Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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<<< articolo principale su Zuko

La ricerca si conclude?[]

L1 E01 Iroh Zuko

Zuko non può arrendersi

Due anni e mezzo dopo il suo esilio, Zuko stava attraversando le acque gelide intorno al polo Sud, dove un giorno vide alzarsi in cielo una intensa colonna di luce ed era immediatamente convinto che doveva trattarsi dell’Avatar. Anche se suo zio Iroh, venuto con lui, non era così convinto, non si lasciò detrarre e ordinò di fare rotta verso quella luce. Al giungere della sera, suo zio gli consigliò di andare a riposare, dato che tutta questa missione per lui era inutile; ci avevano provato suo bisnonno, suo nonno e suo padre, e tutti avevano fallito. Ma il principe commento solo che avevano fallito perché il loro onore non dipendeva dall'esito della ricerca, al contrario del suo.

L1 E01 Iroh Zuko allenamento

Zuko vuole avanzare di livello

La mattina seguente Iroh continuò il suo addestramento nel dominio del fuoco e corresse Zuko e un altro membro dell’equipaggio su una sequenza che non avevano eseguito correttamente. Mentre cercò di fargli capire che per un dominatore del fuoco era molto più importante il giusto respiro che la forza bruta, Zuko esigé impaziente di imparare finalmente tecniche più avanzate. Il suo ragionamento era che per battere l’Avatar, che doveva aver avuto un secolo per padroneggiare gli elementi, tecniche di base non erano abbastanza. Esitante, Iroh accettò, ma non prima ad aver fatto colazione.

L1 E01 Zuko trova Aang

Finalmente l'ha trovato...

Qualche ora dopo Zuko vide un segnale partire da una vecchia nave della Nazione del Fuoco che era stato attivato da qualcuno. Attraverso il binocolo vide scappare due persone verso un villaggio vicino, una di queste attraverso il dominio dell’aria: era lui. Deciso, ordinò alla sua ciurma di prepararsi per l’attacco.

L1 E02 Zuko pugnali fuoco

Non ha tempo da perdere!

La nave atterrò poco dopo, distruggendo il misero muro difensivo del villaggio. Il principe scese con alcuni soldati, a farsi avanti fu l’unico guerriero del villaggio, Sokka, che però sconfisse usando soltanto le sue mani e con aria di arroganza. In seguito Zuko ordinò che gli venga consegnato l’Avatar, ma si aspettava ancora di trovare un anziano vecchio cento anni, così si prese Kanna per fare un esempio. Sokka tentò un secondo assalto con il suo boomerang che Zuko evitò in un primo momento, ma che però lo colpì sul retro del suo elmo. Infuriato, Zuko mostrò le sue fiamme e minacciò il villaggio apertamente.

Finalmente faccia a faccia[]

L1 E02 Zuko Aang bastone

Tutto qui? Vittoria?

Zuko venne colto completamente di sorpresa quando venne letteralmente travolto da un ragazzo su un pinguino-lontra, la sua sorpresa aumentò ancora quando questo ragazzetto di appena dodici anni affermò di essere l’Avatar. Dopo alcuni momenti di scombussolamento, Zuko si riprese e attaccò Aang con palle di fuoco consecutivi, che questo però riuscì a respingere con il dominio dell’aria. Quando il ragazzo però si rese conto che stava mettendo a rischio gli abitanti del villaggio dietro di lui, Aang si arrese e permise che i soldati di Zuko lo persero a bordo come prigioniero. Missione compiuta?

L1 E02 Aang Vs Zuko

Aang e Zuko si duellano

Sulla nave, Aang venne portato sotto coperta mentre Zuko consegnò l’aliante del ragazzo per portarlo in camera sua. Aang riuscì a liberarsi nonostante avesse le mani legate, anche se non poteva impedire che una guardia desse allarme. Il ragazzo setacciò la nave alla ricerca del suo aliante fino a trovarlo nella camera personale di Zuko. Quando entrò per prenderselo, apparve il proprietario della camera e chiuse la porta per iniziare un duello in questo spazio ristretto. Grazie alla sua agilità, Aang riuscì ad evitare ogni attacco per contrattaccare con alcuni colpi di aria che scaraventarono Zuko contro le mura della stanza e lo stordì brevemente.

L1 E02 Zuko sorpreso

Questo é... l'Avatar?

Aang poi corse verso l’uscita per fuggire volando, ma quando voleva partire con il suo aliante, Zuko lo aveva già raggiunto e preso alla caviglia, il suo peso aggiuntivo fece cadere entrambi sulla superficie della nave. Stavano per riprendere il duello quando Aang venne distratto dall’arrivo di Sokka e Katara su Appa, e Zuko usò questo momento a suo vantaggio attaccando furiosamente. Riuscì a spingere il nomade dell’aria fino al bordo della nave e di disarmarlo, alla fine però lo fece cadere nelle acque polari gelide.

L1 E02 Zuko non si arrende

Riesce ad appigliarsi all'ultimo

Zuko accorse subito quando vide apparire il ragazzetto con gli occhi brillanti sulla punta di un turbine d’acqua in pieno Stato dell’Avatar. Lo shock fu così grande che non riuscì a reagire quando Aang atterrò sulla nave e scaraventò via tutti i presenti con una frusta d’acqua, incluso il principe. Mentre dopo questa impresa Katara si occupò di un Aang mezzo intontito, Sokka voleva prendere il bastone aliante, ma questo trovò Zuko che si stava già arrampicando di nuovo su, dato che era riuscito ad aggrapparsi alla catena dell’ancora. Sokka si presa la sua rivincita battendo il nobile con la punta del bastone per liberarsi, poi i tre cercarono di fuggire. Finalmente arrivò Iroh che aiutò suo nipote a salire, poi i due dominatori del fuoco unirono le loro forze per generare una immensa palla di fuoco che lanciarono verso il bisonte dell’aria in fuga. Però Aang riuscì a deviarla e farla collidere con un iceberg accanto alla nave, causando una valanga che travolse metà della nave e la bloccò.

Furiosa della fuga dell’Avatar, Zuko ordinò di riprendere l’inseguimento- ma concedette che prima dovevano liberare i membri della ciurma intrappolati. Questa esperienza gli insegnò di non sottostimare mai un Avatar.  

Un rivale odiato[]

Zuko in imbarazzo davanti a Zhao

Non è bravo a mentire

Dati i danni subiti, Zuko era costretto a dirigersi verso un porto controllato dalla Nazione del Fuoco sulla costa del Regno della Terra. Il ragazzo voleva riparare la sua nave il più presto possibile per non perdere la traccia dell’Avatar e avvertì suo zio di non menzionarlo davanti a nessuno per impedire che altri membri della Nazione del Fuoco diventassero dei rivali. In quel momento si presentò Zhao che li salutò nel suo porto e li informò subito che era stato promosso a Comandante. Alla vista della nave danneggiata, Zhao voleva sapere la ragione, così Zuko spiegò velocemente che hanno subito una collisione con una nave del Regno della Terra. Incuriosito, il Comandante invitò i due a bere del tè; Iroh accettò volentieri, mentre Zuko solo a grande malavoglia.

L1 E03 Zuko arrabbiato con Zhao

Zhao si prende gioco di Zuko

Durante l’incontro, Zhao trattò Iroh con grande rispetto, ma Zuko come un ragazzino ingenuo e ribelle, specialmente quando gli chiese come stava andando la sua ricerca dell’Avatar. Il principe rispose che finora non ha avuto successo, ma il suo interlocutore iniziò ad insospettirsi che stava mentendo e lo spinse a rivelare la verità. Zuko si arrabbiò e volle andarsene quando venne fermato dalle guardie di Zhao, che intanto aveva interrogato il suo equipaggio e scoperto che Zuko ha avuto l’Avatar in pugno, ma se l’era fatto scappare.

L1 E03 Zuko sfida Zhao

Zuko non si lascia intimorire

Il Comandante derise Zuko per essersi fatto battere da un ragazzetto di dodici anni, ma questo rispose fiero che continuerà la sua missione nonostante questa sconfitta e promise che non lo sottostimerà mai più. Zhao rispose ridendo che non ci sarà una prossima volta, dato che lui si approprierà di questa missione troppo importante da essere lasciata nelle mani di un ragazzino irascibile e immaturo come lui. Scosso dalla furia, il principe voleva saltargli addosso, ma venne fermato dalle guardie. Mentre Zhao si allontanò sogghignando, ordinò che i suoi “ospiti” venivano trattenuto finché lui era salpato. Frustrato e arrabbiato, Zuko prese a calci un tavolino e versò il tè di suo zio per terra, il quale chiese solamente dell’altro tè.

Zuko prima Agni Kai

Come potrebbe mai scorderselo?

Alcune ore dopo Zhao era quasi pronto a salpare quando tornò per godersi ancora una volta la sua vittoria sul principe esiliato. Zuko constatò cocciuto che sarà lui catturerà l’Avatar, ma il suo avversario lo derise apertamente, dato che, al contrario del ragazzo, aveva sotto di cui centinaia di navi da guerra. Per girare il coltello nella piaga, Zhao affermò che suo padre lo avrebbe accolto a casa anche senza l’Avatar, se lo avesse veramente amato, ma non era così, lo vedeva solo come un fallimento. Questa frase spezzò l’ultimo filo di pazienza e Zuko lo sfidò a un Agni Kai al tramonto. Dopo che Zhao li aveva lasciati da soli, Iroh lo ricordò dell’esito del suo ultimo duello per l’onore con un maestro del dominio del fuoco, alla quale Zuko rispose con voce tetra che non potrebbe mai scordarselo.

L1 E03 Zuko duello

Zuko si prepara al duello

Il duello iniziò come prestabilito al tramonto e i due avversari si prepararono ai due lati di un’area aperta. Iroh avvertì suo nipote di ricordarsi le basi, il suo punto forte, ma il ragazzo sembrava non ascoltare e si mise in posizione. Anche il suo avversario si preparò e annunciò la sua vittoria, poi i due dominatori del fuoco si fissarono per qualche secondo. Zuko passò subito all'attacco con attacchi concatenati, ma Zhao li parò tutti e attese finché il ragazzo dovette prendere fiato per contrattaccare con equa intensità. Zuko venne spinto sempre di più indietro finché venne scaraventato a terra da un colpo doppio. Pronto al colpo finale, Zhao saltò in aria e chiuse la distanza per colpire il principe direttamente in faccia.

Ma un istante prima di subire il colpo, Zuko si riprese e rotolò di lato per alzarsi con un calcio roteante basso che fece perdere l’equilibrio al suo avversario. Attaccò con nuovo vigore e spinse indietro Zhao intralciano sempre il suo baricentro. Alla fine lo fece cadere a terra e si apprestò di dare il colpo finale per marcare la sua vittoria, ma Zuko evitò di colpire il suo volto di proposito. Prima di voltarsi, avvertì Zhao che la prossima volta non s tratterrà, ignorando le grida di offesa allo sconfitto.

L1 E03 Iroh sgrida Zhao

Scosso dalle parole di rispetto di suo zio

Mentre si stava allontanando vittorioso, Zhao però si rialzò e lo attaccò alla schiena, ma Iroh s‘intromise e lo bloccò con un’abilità inaspettata. Fermò suo nipote dal reagire d’impulso, avvertendolo che non debba disonorare la sua vittoria, mentre rimproverò il Comandante per la sua codardia, affermando che, persino del suo esilio, il principe Zuko si era dimostrato più onorevole di lui. Mentre stavano lasciando l’arena, Zuko chiese a Iroh se era veramente convinto di quello che aveva detto, alla quale suo zio ripose ridendo che era ovvio, “Il tè al ginseng era il suo preferito”. Mentre stavano tornando alla nave, Zuko non poteva trattenere un sorriso debole.

Da questo momento Zhao e Zuko divennero nemici acerrimi per la cattura dell’Avatar.

Sempre alle calcagna dell'Avatar[]

L'isola di Kyoshi[]

L1 E04 Zuko riceve informazione

Zuko si arrabbia lo stesso

Dopo aver riparato la sua nave, Zuko riprese il largo. Stava meditando nella sua stanza quando entrò suo zio con informazioni riguardo l’Avatar, ma iniziò subito con l’avvertimento di non arrabbiarsi. Il ragazzo rispose che aveva imparato a controllare la sua ira, ma quando Iroh rivelò che non avevano informazioni riguardo la posizione attuale dell’Avatar, Zuko si tradì e si arrabbiò lo stesso. Faccia a faccia con il ragazzo sputante letteralmente fuoco, Iroh cercò di calmarlo con l’informazione che c’erano stati parecchi avvistamenti, ma era impossibile da prevedere le sue mosse. Zuko prese la mappa presentatogli da suo zio con gli avvistamenti e de facto dovette ammettere che doveva essere “un maestro dell’arte della fuga”.

L1 E04 Zuko bagnato

Che figura barbina...

Nel frattempo Aang e gli altri erano arrivati sull'isola di Kyoshi e le novità della presenza dell’Avatar passarono da persona e persona fino a raggiungere le orecchie di Zuko. Questo si alzò di scatto e ordinò di partire all’istante, anche se poi tornò per riprendersi il suo pranzo che stava mangiando.

Raggiunsero l’isola poco dopo, dove Zuko guidò i suoi soldati in groppi dei rinoceronti per cercare l’Avatar. Le Guerriere Kyoshi difesero valorosamente il loro villaggio sconfiggendo parecchi nemici nonostante l’inferiorità numerica. Però il principe da solo sconfisse ben tre dei guerrieri da solo, tra cui anche la loro capitana Suki e Sokka. Dopo essersi liberato di loro, Zuko ordinò Aang ad alta voce di presentarsi. Questo seguì il suo ordine e i due iniziarono una breve battaglia, dove Zuko venne sconfitto quando il dominatore dell’aria usò dei ventagli di Kyoshi trovati per terra. Il Team Avatar tentò di fuggire, ma alla vista del villaggio in fiamme Aang si buttò nel mare sottostante e emerse in testa all’Unaghi, un mostro marino della zona e in qualche modo lo costrinse a sputare acqua sul villaggio per spegnere l’incendio. Zuko e i suoi soldati vennero bagnati da cima e fondo e dovettero osservare frustrati e umiliati come la loro preda fuggì di nuovo.  

L1 E06 Zuko trova collana

Zuko trova la collana di Katara

Qualche giorno dopo Zuko, in seguito a una segnalazione di una rivolta di dominatori della terra istigata da un gruppo di persone sospette, vistò una prigione sul mare. Mentre setacciò tutto per trovare delle tracce, trovò a terra una collana della tribù dell’acqua e lo riconobbe come quello di Katara, un membro del Team Avatar.

Salvare zio Iroh[]

L1 E07 Zuko disgustato

Zio, copriti!

Qualche tempo dopo Zuko e Iroh stavano inseguendo l’Avatar attraverso il Regno della Terra, ma l’uomo anzianotto si prese un momento di relax per fare un bagno in una fontana riscaldata da lui. Il principe si stava innervosendo per questa perdita di tempo e voleva fargli fretta, ma quando suo zio si alzò- nudo com’era- il ragazzo ci ripensò e gli diede ancora mezz’ora. Lo lasciò da solo con l’avvertimento che, se non fosse arrivato entro quella mezz’ora, lo avrebbe lasciato indietro.

L1 E07 Zuko indeciso

Stavolta suo zio è più importante

Dopo che suo zio non si era presentato all'appuntamento, Zuko poi tornò indietro con alcuni soldati e trovarono quello che uno di loro identificò come una frana. Controllando meglio, Zuko riconobbe i segni del dominio della terra e dedusse correttamente che l’ex-Generale era stato rapito da dominatori della terra. Immediatamente si mise al suo inseguimento su uno dei rinoceronti e la mattina seguente trovò un sandalo di Iroh per terra che riconobbe per la sua puzza orribile. Poco dopo scoprì l’Avatar sul suo bisonte dell’aria in cielo, ma dopo un momento di indecisione decise di lasciarlo perdere e continuare la sua ricerca di suo zio.

L1 E07 Zuko salva Iroh

Iroh e Zuko affrontano i dominatori della terra

Lo raggiunse alcune ore dopo, quando i dominatori della terra, che stavano portando Iroh a Ba Sing Se, volevano spezzargli le braccia come punizione per il suo tentativo di fuga. Zuko apparve all'improvviso e calciò via la roccia con la quale volevano fratturagli le braccia, poi con un calcio ben assestato spezzò la catena con la quale suo zio era stato legato e ricevette persino le sue lodi. Con un suo raro sorriso sincero, Zuko lo ringraziò con la nota che ha avuto un buon maestro, poi i due dominatori affrontarono i soldati del Regno della Terra. Nonostante l’inferiorità numerica, i due sconfissero gli avversari senza tanti problemi; dopo la battaglia Zuko implorò suo zio a mettersi finalmente dei vestiti.

Un rischio enorme[]

L1 E08 Zuko sorprende sindaco

Zuko chiede dov'è l'Avatar

All'imbrunire del giorno del solstizio d’inverno, Zuko raggiunse il villaggio di Senlin e bussò alla porta del sindaco per chiedergli dove era andato l’Avatar. Da lui apprese che aveva calmato uno spirito irato per poi essere partito in fretta a furia per l’Isola di Avatar Roku nella Nazione del Fuoco. Ovviamente si mise subito al suo inseguimento.

Zuko ordina di avanzare

Ordina di avanzare comunque

Quando si stavano avvicinando sempre di più al confine tra i mari del Regno della Terra e della Nazione del Fuoco, Iroh iniziò ad innervosirsi e avvertì suo nipote che, dato che era stato esiliato, verrebbe arrestato immediatamente se dovesse oltrepassarlo. Il ragazzo ripose che suo padre capirebbe, dato che lo stava facendo perché stava inseguendo l’Avatar, alla quale suo zio ripose che suo fratello non era una persona molto comprensiva. Appena avvistato il Team Avatar in cielo, ordinò di aprire il fuoco con la sua catapulta, ma Appa riuscì ad evitarlo. Mentre stavano ricaricando, Zuko avvistò il blocco navale situato sul confine e Iroh ripeté il suo avvertimento con più serietà, era ancora in mare del Regno della Terra, se tornava indietro ora non verrebbe arrestato. Ma il principe era così fissato con la sua preda che ignorò questo avvertimento e ordinò di proseguire.

Zuko fissa Zhao

Cos'ha in mente Zhao?

Non era una grande sorpresa che il blocco navale era sotto il comando di Zhao che ordinò di aprire il fuoco sull’Avatar e, dopo aver riconosciuto la nave alle sue calcagna, di non preoccuparsi di colpirla, dato che per lui era solo un traditore. Mentre Appa e Aang riuscirono ad evitare il bombardamento, una palla di fuoco colpì la nave di Zuko e la fece fumare moltissimo. Alcuni membri dell’equipaggio avvertirono il principe che dovevano fermarsi per le riparazioni, ma questo non li ascoltò e ordinò di proseguire. Poco dopo anche loro raggiunsero il blocco, ma a sua grande sorpresa Zhao non diede segno di volerlo attaccare e arrestare, invece lo lasciò passare indisturbato. La passività del suo rivale scombussolò Zuko, ma Iroh gli spiegò che sicuramente voleva usarlo come guida per trovare l’Avatar. Usando questa informazione a suo vantaggio, concludendo che Zhao doveva seguire il fumo della sua nave danneggiata visibile oltre l’orizzonte, così potrebbe usare una barca più piccola per allontanarsi in segreto, mentre il suo rivale continuava a seguire la nave.

Zuko Aang tempio

Ce lo aveva in pugno...

Credendo di aver illuso il comandante Zhao, Zuko arrivò sull’isola a falce di luna poco prima del tramonto e salì per le scale del tempio in segreto. Il Team Avatar e Shyu aveva ingannato i Saggi del Fuoco finché aprissero il sigillo del santuario di Roku e li stava tenendo fermi per permettere a Aang di entrare velocemente, ma quando lo chiamarono non ci fu risposta. Zuko si rivelò con Aang in suo potere; la sua comparsa sorprese gli altri così tanto che persero il controllo sui Saggi del Fuoco i ruoli si invertirono. Il principe gli ordinò di chiudere subito il sigillo mentre lui iniziava di trascinare Aang giù per le scale. L’Avatar però riuscì a liberarsi e lo fece cadere giù per le scale con un calcio, poi si affrettò di entrare nel santuario poco prima della chiusura del portone.

L1 E08 Zhao arresta Zuko

Zhao arresta Zuko

Fuori dal portone, Zuko chiese spiegazioni a Shyu e perché stava aiutando l’Avatar, il quale rispose che quello era stato il compito principale di un Saggio del Fuoco. Quel momento venne interrotto dall'arrivo non desiderato del comandante Zhao e i suoi soldati che non si tolse il piacere di arrestare il principe esiliato. Il gruppo attese fuori finché il portone non si aprì nuovamente, ma al posto del ragazzino apparve nientemeno che Avatar Roku in persona che respinse gli attacchi di Zhao e i suoi soldati. Mentre questo liberava Sokka e Katara e iniziava a distruggere tutto quanto, Zuko usò il momento di caos per fuggire indisturbato. Riuscì a salire sulla sua barca e scappare dall'isola, dove vide scomparire l’Avatar nel cielo ormai scuro.

Il nemico del mio nemico[]

L1 E09 Zuko sputa fuoco

Che nipote comprensivo...

Zuko si stava allenando con il suo Luogotenente Jee, quando si accorse che qualcuno aveva fatto cambiare rotta alla sua nave e, arrabbiato, chiese chi avesse osato. Rimase stupito dal fatto che fosse stato suo zio che aveva perso la sua pedina del loto bianco per il suo Pai-Sho e voleva andare al porto più vicino per sostituirla. Il principe non ci pensò nemmeno, ma dovette arrendersi e permise il cambiamento di rotta, anche se dalla furia gli uscì del fumo dal naso che riempì il ponte.

L1 E09 Zuko interroga pirati

Hanno visto l'Avatar!

Purtroppo Iroh non riuscì a trovare la sua amata pedina, ma in compenso comprò numerosi artefatti e strumenti musicali per le serate sulla nave. Zuko era altamente frustrato che questo dirottamento si era rivelato allora una completa perdita di tempo. Sul ritorno alla nave, Iroh voleva ancora visitare una nave pirata, ma durante la visita Zuko sentì parlare due di loro come gli era sfuggito un monaco con una freccia tatuata sulla fronte. Connettendo velocemente le informazioni, gli chiese di unire le forze contro il nemico in comune.

L1 E09 Zuko Katara collana

Prova con le maniere buone...

Dopo aver saputo che l’Avatar aveva rubato un rotolo sul dominio dell’acqua, dedusse che dovevano trovarsi a un fiume per esercitarsi. Lui e i pirati unirono le forze e li inseguirono e alla fine trovarono Katara da sola che si stava allenando con il rotolo. Zuko la catturò e la legò, poi le mostrò la collana che aveva trovato per spingerla a rivelare informazioni sull’Avatar in cambio del pezzo di eredità. Ma i pirati erano solo interessati al rotolo e volevano andarsene, così Zuko minacciò di bruciarlo se non obbedivano ai suoi ordini.

L1 E09 Zuko contro Capitano

Zuko contro il capitano

I pirati catturarono Aang e Sokka la mattina dopo che vennero portati da Katara. Quando Zuko e il capitano dei pirati stavano per scambiare l’Avatar per il rotolo, Sokka iniziò a parlare di quanto valeva la taglia su Aang e che sarebbe da stupidi scambiarlo per un pezzo di pergamena. Il principe capì l’intenzione del ragazzo del sud e cercò di convincerli a non ascoltarlo, ma l’avidità dei pirati ebbe il sopravvento e decisero di tenersi l’Avatar. Da alleati a nemici, Zuko e i suoi soldati iniziarono un combattimento contro i pirati.

Zuko arrabbiato con Iroh

Tutto questo per.... nulla!

Aang, Katara e Sokka usarono il caos insorto per fuggire, mentre Zuko affrontò il capitano dei pirati in duello. Erano così presi che nessuno dei due si accorse che i tre ragazzi avevano rubato la nave pirata per la loro fuga, era Iroh che doveva interrompere il duello con la forza. Zuko rise della figuraccia dei pirati, ma la sua risata gli morì in gola quando vide che questi si erano appropriati della sua barca e ora si stavano facendo beffe del principe. Entrambe le barche caddero da una cascata a vennero distrutti. Zuko e Iroh potevano solo rincorrerli e osservare tutto dalla terra ferma, dove l’ex-Generale si accorse in imbarazzo che per tutto il tempo aveva avuto la sua pedina del loto bianco nella sua manica. Arrabbiato e frustrato, Zuko gliela strappò dalla mano e lo lanciò già per la cascata, dove atterrò sulla testa di uno dei pirati.

Tempesta[]

L1 E12 Tenente e Zuko

Zuko sfida il tenente Jee

Alcuni giorni dopo Zuko stava pilotando la sua nave attraverso un mare apparentemente calmo e piatto, ma suo zio lo avvertì che poteva sentire che si stava avvicinando una tempesta. Gli consigliò di cambiare rotta per evitarla, ma il principe chiarì che seguirà l’Avatar, andrà dove stava andando lui.

Quando alcune ore dopo divenne chiaro le previsioni di suo zio erano state esatte e si stava avvicinando una tempesta enorme, il tenente Jee propose le sue obiezioni quando Zuko si rifiutò di cambiare rotta. Il principe lo perse come un’offesa al suo onore e stava per proporre un duello, per fortuna Iroh riuscì a separali appena in tempo.

L1 E12 Zuko salva Timponiere

Zuko salva il navigatore

La tempesta, ormai un vero uragano, rischiava di abbattersi sulla piccola nave; Zuko non seppe che nel frattempo Iroh stava raccontando alla sua ciurma la ragione per la sua ossessione di catturare l’Avatar. Quando un fulmine colpì la torre di comando della nave, Zuko uscì e vide che il suo navigatore era quasi stato catapultato fuori e che ora si stava tenendo a malapena a bordo. Ignorando la tempesta e i fulmini, il principe e il tenente Jee si arrampicavano sulla torre e salvarono il navigatore appena in tempo, il che gli fece guadagnare molto rispetto. Dopo essere sceso sulla coperta, Zuko finalmente accettò di portare in sicurezza la nave cambiando rotta verso l’occhio del ciclone. Dopo essere arrivato, vide Aang uscire dell’acqua e salire verso il cielo limpido, ma stavolta lo lasciò andare via senza reazione.

Lo spirito blu[]

Di nuovo Zhao....[]

Spirito blu comparsa

Chi é questo?

Qualche giorno dopo Zhao raggiunse la fortezza di Pohuai per chiedere al colonnello Shinu di prestargli i suoi famigerati arcieri Yuyan per aiutargli nella sua caccia all’Avatar. Il Colonnello si rifiutò, finché non arrivò un messaggio direttamente dal Signore del Fuoco che avvertire i due ufficiali che Zhao era stato promosso ad Ammiraglio. Grazie a questa nuova autorità Zhao poteva semplicemente ordinare di poter usare questi arcieri, a grande frustrazione del Colonnello. Nessuno dei due si accorse che qualcuna stava orecchiando di nascosto, una figura con una maschera blu.

L1 E13 Zuko arrabbiato

Zuko ordina al Capitano di scendere dalla sua nave

Poco dopo Zuko stava discutendo con Iroh sui prossimi passi da fare, dato che per colpa della tempesta avevano perso le tracce dell’Avatar, quando vennero bloccati da una delle tante navi sotto il comando dell’Ammiraglio Zhao. Il capitano della nave informò tutti i presenti che d’ora in poi ogni informazione riguardo l’Avatar doveva essere comunicata immediatamente all'Ammiraglio, alla quale Zuko rispose che non aveva informazioni da dichiarare e gli ordinava di lasciare passare la sua nave. Il Capitano però rispose a sua volta che aveva ordini di non lasciar uscire alcuna nave dal porto, il che fece infuriare il ragazzo, ma per fortuna suo zio calmò la situazione invitando alcuni membri della ciurma a una partita di Pai-Sho.

Zuko disperato

Teme di aver perso tutto

Zuko si ritirò sulla coperta della sua nave per esercitarsi da solo, finché non venne raggiunto da suo zio che gli chiese cosa stava succedendo, non aveva dato ordini da più di un’ora. Capendo i pensieri tetri di suo nipote, Iroh lo rassicurò che poteva ancora catturare l’Avatar, ma Zuko aveva perso la speranza, dato che non possedeva le risorse del suo rivale Zhao. Frustrato e disperato, ringhiò che stava per perdere tutto per cui aveva lottato negli anni del suo esilio. Le sue paure vennero confermati quando poco dopo seppe che gli arcieri Yuyan avevano catturato l’Avatar e portato alla fortezza Pohuai.

Infiltrazione[]

L1 E13 Spirito blu

Cosa vuole questa persona mascherata?

Quella sera la figura mascherata comparve accanto al sentiero che portava alla fortezza e si attaccò di nascosto sotto a un carro che portava dei viveri e riuscì ad intrufolarsi. Per sua fortuna, Zhao aveva appena radunato quasi tutti i suoi soldati nel cortile per farli ascoltare il suo discorso di vittoria, così la figura, chiamata poi “Spirito Blu”, poteva avanzare senza essere scoperto. Passando anche per il sistema di scarica, entrò nel settore principale della fortezza e si avvicinò alla prigione di Aang.

L1 E13 Aang fuga

Aang non ha altra scelta che seguirlo

Dopo aver sconfitto le guardie con le sue spade e la sua agilità, aprì la porta e si presentò davanti all’Avatar incatenato. Vedendo questa persona con una maschera spaventosa che si stava avvicinando brandendo due spade, Aang si spaventò moltissimo e lo credeva un altro nemico che era venuto per finirlo. A sua grande sorpresa però lo spirito blu lo liberò dalle catene e gli indicò di seguirlo senza parlare. Non rispose neanche alle domande di Aang, così il nomade dell’aria poteva solo seguirlo scombussolato. Quando Aang iniziò a inseguire le rane congelate che si stavano risvegliando, lo spirito blu lo trascinò via di peso ignorando le sua lamentele. I due presero la stessa strada dell’entrata e riuscirono a uscire dalla torre centrale e iniziarono a scalare il primo di tre muri. Zhao passò poco dopo nelle vicinanze e si accorse delle guardie a terra e dopo aver scoperto che l’Avatar era fuggito, diede allarme generale.

Fuga[]

L1 E13 spirito blu combatte

Lo spirito blu si difende bene

Nel momento in cui risuonò l’allarme, Aang e lo spirito blu stavano per raggiungere la sommità del primo muro, ma la corda venne tagliata prima di arrivarci e si ritrovarono davanti a dozzine di guardie. Il dominatore dell’aria spazzò via gli avversari e raggiunse con facilità il primo portone grazie ai suoi poteri, ma lo spirito blu non aveva questa fortuna e doveva lottare da solo contro i soldati. Notando che il suo salvatore era in pericolo, Aang tornò indietro per aiutarlo, ma lo spirito blu stava già sconfiggendo i suoi avversari, così si prese una lancia e lo usava come il suo bastone aliante per alzarsi in volo. Usando il dominio dell’aria in combinazione della lancia come elicottero, portò con sé anche l’uomo sconosciuto e si alzarono in volo.

L1 E13 fuga con scale

Una collaborazione di fortuna...

Ma dato che lo spirito blu si doveva agitare in continuazione per respingere le frecce e lance che gli venivano lanciato addosso dal basso, Aang non riuscì a mantenere la posizione e i due dovettero atterrare sul secondo muro. Dal basso stavano salendo soldati con scale di bambù per raggiungerli, ma Aang ebbe l’idea di rubarli e di usarli come trampoli e, con lo spirito blu sulla schiena, usò tre scale per raggiungere il terzo e ultimo muro. Purtroppo un soldato incendiò l’ultima scala e li fece precipitare a terra davanti al muro.

L1 E13 aang ostaggio

Aang ostaggio

Il due vennero bloccato dai soldati che attaccarono con palle di fuoco, finché l’ammiraglio Zhao non arrivò e gli ordinò di cessare il fuoco, dato che aveva bisogno che l’Avatar rimanga in vita. Sentendo questo ordine, lo spirito blu si portò dietro a Aang e posizionò le sue spade intorno al collo del ragazzo, anche senza parole la minaccia era chiara. Questa situazione di stallo frustrò Zhao, che dopo un momento di considerazione decise di non correre rischi e di lasciar aprire il portone dietro di loro. Con l’Avatar ancora in suo potere, i due uscirono dalla fortezza indietreggiando pian piano fino ad allontanarsi qualche centinaio di metri.

L1 E13 Spirito Blu Zuko

Lo spirito blu é Zuko?!

Pensarono di essere al sicuro, ma su ordine di Zhao una freccia di un arciere Yuyan colpì lo spirito blu alla testa e gli fece perdere conoscenza, ma per sua fortuna la maschera gli salvò la vita. Aang alzò una immensa nuvola di polvere per nascondersi, mentre i soldati iniziarono ad avvicinarsi per catturarli. Spinto dalla curiosità, tolse la maschera al suo salvatore, ma si bloccò dallo spavento quando lo riconobbe come Zuko. Stava per alzarsi per fuggire da solo, ma esitò considerando il destino che lo avrebbe aspettato se loro lo avessero trovato qua. Alla fine decise di portalo con sé per salvarlo dalla furia vendicativa di Zhao.

Zuko pensieroso

La domanda di Aang lo ha colpito

Zuko riprese conoscenza la mattina seguente in un bosco e trovò Aang seduto accanto con un sorrise triste. Questo iniziò a raccontare di un suo amico della Nazione del Fuoco di cento anni fa di nome Kuzon e di quanti guai loro due avevano combinato insieme. Concluse il suo racconto con la domanda se lui e Zuko, sotto condizioni diversi, avrebbero potuto diventare amici come lui e Kuzon. Questa domanda fece esitare il principe per qualche secondo, ma poi rispose lanciando una palla di fuoco al dominatore dell’aria che questo però evitò con facilità e si allontanò saltando per gli alberi. Osservando questo, l’espressione seria di Zuko si raddolcì di poco e decise di lasciarlo andare.

L1 E13 Zuko pensieroso

Inizia a riflettere

Zuko tornò alla sua nave stanco morto, dove suo zio gli chiese dove fosse stato per tutto il tempo. Non sembrava essere preoccupato, forse sapeva cosa aveva avuto in mente, m invece si lamentò che si era perso una bellissima serata musicale. Il principe ignorò questi commenti e si mise in cammino per raggiungere la sta stanza, ordinando di non voler essere disturbato. Dopo essersi sdraiato nel letto, osservò la bandiera della Nazione del Fuoco appesa sul muro per poi voltarsi dall'altra parte per dormire.

Una cacciatrice di taglie[]

Zuko Iroh guardano June

Zuko non sa se odiarla o no

Nel suo continuo tentativo di insegnare a Zuko come calmare il suo spirito letteralmente bollente, Iroh gli offrì una bella tazza di tè caldo, ma giusto nell'istante in cui voleva fare un sorso, la nave venne scossa da un colpo che spinse i due ufficiali a correre in coperta. Lì vennero sorpresi dalla presenza di un animale mostruoso che stava annusando la nave alla ricerca di qualcosa e con una donna in groppa. Alla domanda su cosa stavano facendo sulla nave, la donna di nome June ripose che era a caccia di un clandestino, ma Zuko ripose subito con certezza che non c’erano clandestini sulla sua nave. In quel momento l’animale- uno Shirshu- strappò via un pezzo di coperta e annusò il magazzino, dove tra il carico trovò veramente una persona non gradita che paralizzò con la sua lingua. Il principe rimase sorpreso da questo e chiese come aveva fatto a trovarlo, così la cacciatrice di taglie spiegò che il suo Shirshu poteva trovare una persona anche a distanza di mezzo continente. Senza badare a menzionare i danni causati, June e il suo Shirshu se ne andarono, lasciando indietro un Zuko pensieroso e un Iroh affascinato.

L1 E15 Zuko June

Zuko vuole assoldare June

Riconoscendo questa opportunità di trovare l’Avatar, i due dominatori del fuoco rintracciarono June in una taverna e le proposero un affare. Zuko, ancora arrabbiato per i danni alla sua nave, propose di non chiedere risarcimenti se le aiutava a trovare una persona, ma la donna rifiutò ridendo. Accettò solo quando Iroh le promise di pagare il suo peso in oro come ricompensa. Il principe così le diede la collana di Katara, ignorando i commenti ironici di June su come gli era scappare la fidanzatina, insistendo che non voleva trovare la ragazza, ma una persona con cui viaggiava.

L1 E15 Aang vs Zuko

L'ennesimo duello

L’animale seguì l’odore di Katara per le rovine di Taku e il villaggio Mapaku fino a raggiungere Katara e Sokka. I due affermarono di essersi separati da Aang, ma quando tentarono la fuga, lo Shirshu li paralizzò e prese l’odore dell’Avatar. Il gruppo raggiunse l’abbazia dove in effetti vennero accolti da Aang che iniziò l’ennesimo duello con Zuko. I due ragazzi si affrontarono con una grande dimostrazione di agilità e potenza, dove il principe riuscì a stare dietro all'agilissimo monaco. Ma purtroppo alle fine Aang ebbe la meglio e gli rubò anche la collana che aveva attaccato alla cintura per poi spazzarlo via.

Nel frattempo Sokka e Katara si erano ripresi e avevano messo fuori combattimento lo Shirshu con una cascata di profumo. In panico per l’accecamento improvviso, l’animale impazzì e attaccò tutto quello che gli capitava a tiro, incluso June e Zuko. Paralizzati, dovettero lasciar fuggire il Team Avatar; Zuko si accorse poi che suo zio non era paralizzato quando teneva in braccio June, ma suo zio lo zittì quando lo menzionò.

Missione segreta al Polo Nord[]

Clandestino[]

L1 E18 Zhao spade

Zhao trova le spade di Zuko

Dopo aver raggiunto le prossimità del mare settentrionale, Zuko ha fatto ancorare la sua nave in un porto della Nazione del Fuoco. La ciurma si stava godendo una serata musicale quando vennero interrotti dall'Ammiraglio Zhao che era venuto per arruolare l’equipaggio per il suo assalto finale alla Tribù dell’Acqua del Nord.

Iroh invitò l’Ammiraglio nella camera di Zuko dove voleva informare il Principe di queste novità. Il ragazzo reagì con evidente odio e tentò di attaccare Zhao, ma fortunatamente venne fermato da suo zio. L’ospite non desiderato si guardò intorno e vide appesi sul muro alcune armi, tra cui anche due scimitarre gemelle. Osservandoli da vicino, li riconobbe come le spade che aveva usato lo spirito blu quando ha liberato l’Avatar e chiese a Zuko se era capace di usarle. Il ragazzo capi che rischiava di venir scoperto, così mentì e affermò di non saperle usare e che erano solo ornamentali.

Zuko shock esplosione

Pericolo di vita!!

Il principe si trattenne finché Zhao non aveva lasciato la sua nave, poi si buttò sul suo letto e iniziò a rimugghiare sulla situazione attuale. Vedendolo così teso e frustrato, Iroh gli propose di fare una passeggiata con lui per schiarirsi le idee, ma il ragazzo si rifiutò per tenere il broncio da solo. Nel frattempo Zhao, che aveva capito la menzogna di Zuko, decise di liberarsi di questo ostacolo e assoldò i pirati per assassinarlo. Il principe era ancora sdraiato nel suo letto quando sentì degli strani rumori e si alzò di scatto. Uscì dalla stanza con le mani pronti all'attacco e setacciò la sua nave fino arrivare sul ponte di comando. Non riusciva a trovare nulla si strano, finché non vide fuori dalla finestra il pappagallo-iguana del capitano dei pirati. Non ebbe il tempo di reagire quando detonarono gli esplosivi nascosti dai criminali e distrussero l’intera nave. Ma grazie al secondo di avvertimento, Zuko riuscì a creare uno scudo di fiamme per proteggersi dall'esplosione, il che gli salvò la vita.

L1 E18 Iroh Zuko

Travestito da soldato semplice

Zuko riuscì a raggiungere suo zio, che era tornato dopo aver sentito il boato, ma decise di restare nascosto e di lasciarsi dichiarare morto. Nonostante le ferite riportate, si intrufolò nella nave di Zhao e si travestì come soldato semplice con una maschera per seguirlo in segreto.  Iroh lo aiutò, dato che nel frattempo aveva accettato di diventare il consigliere dell’Ammiraglio.

Cattura dell'Avatar[]

L1 E19 Zuko commesso

Zuko commosso dalle parole di suo zio

Raggiunse il Polo Nord quindi come clandestino, mentre suo zio lo tenne informato sugli sviluppi correnti. Restava in disparte durante il primo giorno dell’assedio, ma al calar del sole si vestì di bianco e preparò una canoa per raggiungere la capitale della Tribù dell’Acqua in segreto. Iroh lo salutò prima di partire e gli rivelò che, dopo la morte di suo figlio, lo aveva sempre considerato come figlio suo. Commosso, Zuko ripose che lo ha sempre saputo e gli promise che sarebbe tornato, dopo aver catturato l’Avatar. Dopo aver ricevuto l’ultimo consiglio di suo zio di non dimenticare il soffio del fuoco, finalmente partì.

L1 E19 Zuko entra nel villaggio

Mantiene i nervi saldi anche sott'acqua

Con la massima cautela possibile, si avvicinò al ghiaccio sotto le mura di difesa della tribù, dove vide alcune foche tartaruga che emergevano da un buco. Andò a controllare e dedusse che se entravano, dovevano da qualche parte uscire per prendere aria. Si prese un respiro profondo e si tuffò nell'acqua gelida e dopo un-due minuti emerse in una caverna sotterranea, circondato dalle foche rumorose. Dopo essersi ripreso dal gelo tramite il respiro del fuoco, continuò a cercare una via per entrare nella città e lo trovò nel condotto di scarica. La via in salita sott’acqua era dura e alla fine si trovò bloccato sotto una lastra di ghiaccio, ma poco prima di finire l’ossigeno, si concentrò e lo sciolse con il dominio del fuoco. Dopo aver ripreso fiato, si guardo intorno: era entrato nella città.

L1 E19 Zuko cattura Aang

Zuko porta via Aang

Trovò la strada per l’oasi spirituale, dove vide Aang seduto immobile, dato che in quel momento il suo spirito si trovava nel Mondo degli Spiriti. Quando si fece vedere, Katara si pose tra lui e la sua preda e si mise in posizione di lotta, mente Yue corse via a chiamare aiuto. Zuko e Katara si affrontarono in duello, ma la dominatrice dell’acqua, aiutata dalla luna quasi piena, era in netto vantaggio sul dominatore del fuoco al buio della notte. Una volta riuscì quasi a sfiorare l’Avatar, ma Katara lo spinse via e lo imprigionò in una montagna di ghiaccio. Ma quando si alzò il solo sopra l’orizzonte, i poteri di Zuko tornarono e il ragazzo si liberò della sua prigione e sbalzò via Katara, rendendola incosciente. Si prese poi l’incosciente Aang e fuggì verso nord, propri dritto verso un blizzard in arrivo.

L1 E19 Zuko porta via Aang

Avanza attraverso la bufera

Incurante del vento tempestoso e la neve glaciale, Zuko si trascinò avanti con l’Avatar incosciente sulle spalle. Si prese un bello spavento quando inaspettatamente il ghiaccio sotto suoi piedi cedette e iniziò ad aprirsi un abisso sotto di lui. Correndo più velocemente possibile riuscì a fuggire alla valanga per il rotto della cuffia, ma era deciso a proseguire.

L1 E20 Zuko Aang caverna

Raccordi pieni di rancore e delusioni

Il blizzard si stava intensificando sempre di più e il dominatore del fuoco capì che in queste condizioni non poteva raggiungere la nave, per cui era felice di trovare una caverna dove ripararsi. Una volta fuori dal vento, iniziò subito a legare Aang con le corde che si era portato dietro e attese la fine della bufera. In quei momenti iniziò a parlare con il ragazzo incosciente, dove lo comparò con sua sorella Azula e come sia nata fortunata, mentre lui ha dovuto lottare per ogni cosa.

L1 E20 Zuko battuto

Sconfitto da Katara...

Qualche tempo dopo lo spirito di Aang tornò nel suo corpo e questo tentò di fuggire usando il dominio dell’aria, ma per colpa delle corde non riuscì ad andare lontano. Dopo essersi ripreso da un colpo di sorpresa, Zuko lo raggiunse, ma in quel momento arrivarono Sokka, Katara e Yue su Appa che lo avevano cercato. Il principe sfidò nuovamente Katara, ma stavolta si era sovrastimato e venne sconfitto in pochi attimi. Dopo aver liberato Aang, il gruppo stava per ripartire e di lasciare Zuko da solo incosciente nella neve, condannandolo alla morte certa, ma l’Avatar lo salvo convincendo i suoi amici a portarlo con loro.

Duello finale con Zhao[]

Zuko accusa Zhao

Accusa Zhao di volerlo uccidere

Zuko venne legato e riportato all’oasi, si riprese senza che nessuno se ne accorgesse e fuggì. Il suo bersaglio era l’Ammiraglio Zhao che se l’era dato a gambe dopo aver ucciso lo spirito della luna e visto la furia dell’ex-Generale Iroh per questo atto infame. Lo fermò ancora in città e gli urlò che sapeva che aveva tentato di farlo assassinare, poi passò subito all'attacco. Zhao rispose che sapeva che era lui lo Spirito Blu e quindi un traditore, ora poteva eliminarlo senza scuse. Inoltre lo chiamò uno stupido, avrebbe potuto vivere, se solo avesse accettato il suo disonore. I due dominatori del fuoco iniziarono a battersi, dimostrandosi alla pari, ma dall'ultimo Agni Kai le abilità di Zuko erano migliorati parecchio e riuscì a parare gli attacchi nemici.

Zuko tiene mano a Zhao

Nonostante tutto, vuole aiutare il nemico

Alla fine riuscì a spingerlo indietro e dimostrare di essergli superiore, ma il duello non ebbe fine: in quel momento arrivò La, lo spirito dell’oceano, tornò dal suo assalto dall'armata del fuoco e si accorse di Zhao, l’assassino di Tui. La si prese Zhao e lo volle trascinare in acqua, il che spinse Zuko a dimenticare per un attimo le ostilità e gli tese la mano per tirarlo in salvo. Ma l’Ammiraglio fiero e cocciuto rifiutò l’aiuto e venne trascinato via e sparì nelle acque del polo nord.

Zuko stanco

Cosa ne sarà di lui?

Zuko e Iroh fuggirono alla svelta su una zattera improvvisata, sulla quale si avviarono verso il sud. Iroh cercò di fargli coraggio, ma il ragazzo rispose solo che si sentiva molto stanco. Il viaggio durava ben tre settimane fino al raggiungimento di terra ferma, durante il quale non avevano quasi acqua e alimenti.

>>> libro due: Terra

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