Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è uno degli innumerevoli villaggi comuni nel Regno della Terra che, durante la guerra sono stati conquistati dalla Nazione del Fuoco e di cui abitanti sono stati costretti ai lavori forzati nelle miniere di carbone e al pagamento di tasse altissime. Questo villaggio in particolare cadde sotto il controllo della Nazione del Fuoco solo nel 94 DG, molto tardi.

Storia[]

Come nel resto del regno sottomesso, il dominio della terra era severamente vietato e chiunque si vece scoprire veniva prontamente arrestato e portato a una piattaforma galleggiante in mezzo al mare per lavorare come schiavo-prigioniero a fondare il metallo per l’armata del fuoco. I soldati del fuoco si divertivano a maltrattare e terrorizzare gli abitanti minacciando di portare via chiunque li guadarli storti, aumentando ancora l’odio nel loro confronti. Tutte le persone abili dovevano lavorare nelle miniere di carbone e ferro dietro al villaggio che erano molto pericolanti e crollavano spesso, gli altri cercavano di portare avanti la vita quotidiana. Regnava la diffidenza, dato che era noto che esistevano alcune spie di gente del posto che tradivano i loro compagni per guadagno personale.

L1 E06 soldato minaccia

I continui sopprusi

Poco dopo la conquista del villaggio, alcuni dominatori della terra guidati da Tyro cercarono di ribellarsi, ma nonostante una lotta coraggiosa vennero battuti e arrestati per poi essere portati via. Suo figlio Haru rimase da solo con la madre e dovette nascondere il suo dominio della terra, ma continuava ad allenarsi in segreto per onorare suo padre. Lui era uno dei pochi ad avere ancora la forza di volontà di sperare, gli altri abitanti si erano già da lungo arresi.

Nel tardo 99 DG, Aang, Sokka e Katara raggiunsero il villaggio sol loro viaggio verso il Polo Nord per puro caso quando volevano passare la notte nel bosco adiacente. Lì beccarono Haru e lo interruppero nei suoi allenamenti del dominio; il ragazzo si spaventò moltissimo e fuggì, guidandoli inavvertitamente al villaggio e nel negozio di alimentari di sua madre. Mentre volevano parlare con Haru, arrivò una pattuglia di soldati che esigevano un'ulteriore rata di tasse oltre a quella già pagata e si divertivano a minacciare tutti i presenti con le loro fiamme. Una volta da soli, Haru e sua madre raccontarono la loro storia e accettarono di accoglierli per una notte, ma dopo dovevano andarsene.

Delatore

Tradito da uno della sua gente!

Verso sera, Haru e Katara iniziarono a legare per il loro destino simile di aver perso un genitore alla Nazione del Fuoco, finché non salvarono un vecchio che stava per essere sepolto da una miniera in crolli. Per farlo Haru usò il suo dominio credendo che nessuno lo abbia visto, ma poche ore dopo il vecchio delatore arrivò alla sua casa con i soldati e lo consegnò a loro. Il ragazzo venne arrestato, ma Katara non si arrese e decise di farsi arrestare anche lei per dominio della terra per trovarlo e salvarlo. Grazie all’aiuto dei suoi amici, riuscì ad ingannare i soldati e di essere mandata alla prigione in mare.

Dopo che Haru e Tyrpo vennero liberati insieme a un centinaio di altri dominatori, ritornarono al loro villaggio e iniziarono il movimento di ribellione schiacciando via i soldati. Questo movimento si propagò poi su tutto il regno e ridiede agli abitanti sottomessi la speranza di potersi ribellare agli invasori.

Più di settant’anni dopo, in seguito alla morte della Regina della Terra Hou-Ting e la frammentazione del regno nel 171 DG, il villaggio venne integrato nell’Impero della Terra di Kuvira nei tre anni seguenti. Rimase sotto il suo controllo fino al suo arresto nel 174 DG in seguito al suo tentativo fallito di annettere anche la Repubblica Unita.

Descrizione[]

Questo villaggio si trova ai piedi di montagne inneviate nel Regno della Terra dell’ovest. Questa zona rocciosa ha poca vegetazione, la quale é, per via della stagione invernale, coperta in figlie gialle. Il villaggio si trova in una valle dove passa un piccolo torrente. Intro all’insediamento si erige un muro di terra con fortificazioni ai quattro angoli.

Il villaggio contiene solo poche case di uno o due piani, non ha strade asfaltate, ma solo una strada sterrata sporca che passava tra le varie case sparse. Questi tutte sono di struttura simile: tetto verde, mura gialle, poche finestre e una singola porta di legno sul fronte. Le finestre hanno tapparelle di legno che possono essere chiuse per bloccare la luce del sole. Il centro del villaggio è un edificio molto più grande, simile a un palazzo nello stile del Regno della Terra, circondato da un recinto e ornato da decorazioni tipici del posto. Questo edificio é alto più piani e possiede una entrata con pilastri dorati che permette un panorama su tutta la zona circostante.

Il villaggio possiede un piccolo mercato con negozi che hanno sia balconi esterni che anche stanze interne dove espongono la loro merce, da cappelli ad altre cianfrusaglie. La madre di Haru gestiva un negozio di alimentari poco appariscente che vendeva frutta e verdure come bacche, mele o spezie, ma anche altre cose per l’uso quotidiano.

Haru e sua madre abitavano in una casa su una collina dietro al villaggio, dalla quale si vedeva la costa del mare. Intorno ad essa si trovavano altre case sparse mentre davanti si estese una foresta molto vasta. Le case sono tipiche del Regno della Terra: fatte in legno con un tetto inclinato verde con decorazioni in giallo. L’entrata su trova su un balcone che guarda verso la valle, tutto l'edifico é solo alto un piano. Vicino alla casa si trovava una stalla a forma circolare con una pompa d’acqua all’entrata dove conservavano il fieno per gli animali. La stalla è fatta in legno con il pavimento di terra battuta, la sua porta è molto più larga per permettere il passaggio anche per animali più grandi. Ha ospitato il Team Avatar e Appa per una notte.

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