Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo villaggio, di cui non si conosce il nome vero, si trova su una delle isole a nord della Isola Capitale della Nazione del Fuoco ai piedi di una montagna solitaria che s'innalza sopra una pianura. Verso la fine della guerra, gli abitanti del villaggio iniziarono ad avere paura di una "strega" che stava rapendo persone durante le notti della luna piena, preferendo non uscire in quel periodo di tempo del mese.

Storia[]

Hama montagna

La montagna misteriosa

Hama, una donna proveniente dalla Tribù dell’Acqua del Sud, raggiunse questo villaggio sperduto dopo essere fuggita dalla sua prigione in cui ci era finita in seguito ai rapimenti dei dominatori dell’acqua per ordine del Signore del Fuoco. La donna si abituò alla vita di villaggio e decise di rimanere qua sotto mentite spoglie, per farsi una vita prese la gestione di un piccolo hotel. In segreto però stava covando forti sentimenti di vendetta contro la Nazione del Fuoco e di ogni suo cittadino, colpevole o meno dei crimini di guerra e usò la sua abilità del dominio del sangue, sviluppato in prigione. Ogni luna piena, Hama rapi alcune persone del villaggio per imprigionarli in una caverna sul monte vicino dove li incatenò. Non ci volle molto affinché gli abitanti del villaggio iniziarono a sentirsi terrorizzati e ogni notte di luna piena si barricarono in casa loro per la paura di essere portati via da questo “mostro” che era attivo per molti anni.

L3 E08 Hama attira acqua dalle piante

Hama spiega la sua tecnica

Durante l’estate dell’anno 100 DG, il Team Avatar, che stava viaggiando attraverso la Nazione del Fuoco in attesa dell’eclissi per l’invasione, e per caso finì nella foresta vicino a questo villaggio. I ragazzi si stavano raccontando storielle paurose quando ad un tratto apparve Hama e li spaventò per bene. La donna anziana gli consigliò di non rimanere all'aperto in vista della luna piena di domani e li invitò al suo hotel, cose che Aang, Katara, Sokka e Toph accetteranno con gioia. Durante la loro permanenza, i ragazzi scoprirono che la donna proveniva dalla Tribù dell’Acqua e del suo crudele destino. Specialmente Katara era emozionata di questa scoperta e non vedeva l’ora di poter imparare di più sulla sua cultura e sul dominio dell’acqua del Sud quasi estinto. Hama usò questo entusiasmo a suo favore e le insegnò alcune tecniche nella speranza di poter trasformare la ragazza nel suo successore nella sua vendetta contro la Nazione del Fuoco.

L3 E08 prigionieri

Una prigione orribile

Nel frattempo Aang, Sokka e Toph iniziarono ad investigare su questo “mostro”, ragionando che si potrebbe trattare di uno spirito infuriato collegato in qualche modo alla luna. Intervistando l’unica vittima che era riuscita a fuggire, il Vecchio Ding, trovarono la traccia verso la montagna e, grazie al senso sismico di Toph, scovarono anche la prigione sotterranea con una dozzina di prigionieri. Questi gli rivelarono la vera identità di Hama, così la dominatrice del metallo rimase indietro per liberare tutti mentre Sokka e Aang corsero per avvertire Katara di questa verità scioccante.

L3 E08 Hama luna piena

La luna piena...!

Le due dominatrici dell’acqua si erano ritrovate nella foresta sotto la luce della luna piena e Hama iniziò a rivelare il suo potere alla sua studentessa che rimase profondamente schifata dal dominio del sangue. Per lei questo potere su una persona era inconcepibile e disumano, ma Hama non si lasciò impietosire e usò il suo potere su Katara per metterla in ginocchio. A suo grande shock però, la ragazza ere troppo potente per lei e riuscì a liberarsi dal suo controllo e di contrattaccare con successo. Stava per vincere quando arrivarono sul posto Sokka e Aang, il che permise alla signora anziana di dominare il loro sangue e di farli attaccare la loro compagna di viaggio. Alla fine Hama stava per far infilzare il Nomade dell’Aria dalla spada tratta di Sokka, così Katara era costretta a fermarla dominando il suo sangue.

Alcuni secondi dopo arrivarono Toph e gli altri abitanti del villaggio che arrestarono la responsabile per i rapimenti, ma questa rise di gusto, contenta di aver trovato la sua erede involontaria in Katara che aveva imparato il dominio del sangue contro la sua volontà. Il villaggio ignorò questo particolare, felice solo di aver finalmente posto termine al terrore che aveva assillato gli abitanti da così tanti anni.

Descrizione[]

Questo villaggio si trova in una foresta sperduta ai piedi di una montagna solitaria e dall'aria sinistra. Le case vennero costruite su una grande roccia e circondano un mercato vitale che offre bene da tutta la Nazione del Fuoco, inclusi banana delle ceneri e salumi di rinoceronti-komodo. Aang ha descritto la zona come la “più bella e naturale della nazione, specialmente il grande campo con innumerevoli gigli di fuoco.

Hotel Hama pupazzi

Dei pupazzi...?!

L’edificio più importante è l’unico hotel della zona che apparteneva a Hama e ospitava i viaggiatori. L’edificio ha due piani e per entrare si devono fare alcune scale, in generale sembra essere tenuto non benissimo. Ha un’aria scura ma funzionale; al piano terra si trova la cucina e la sala pranzo e dal corridoio partono le scale per il piano superiore dove si trovano le tre stanze con i letti. La quarta stanza è quella della proprietaria che è chiusa a chiave. Nel muro davanti alle scale si trova un armadio che contiene alcuni pupazzi che somigliano molto alle persone rapite che ha spaventato Sokka quasi a morte. Dietro alla casa si trova un fienile dove ha riposato Appa.

A alcuni chilometri si alza una montagna appariscente e solitaria dai fianchi ripidi e da una punta quasi piatta. Hama ha scelto questa per la sua prigione forse per la sua aria tenebrosa e pratica.

Trivia[]

  • La montagna particola è basata sul Herðubreið, una montagna dell'Islanda, anche chiamata la "Regina dell'Islanda" per la sua forma particolare. Per il terzo libro, i creatori hanno tratto spesso inspirazione dall'islanda.
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