Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement

Template:Tabella Personaggi

Utor era stato un soldato dell'Armata del Fuoco durante la Guerra dei Cent'Anni che ha perso la sua posizione dopo la fine di essa, e per sopravvivere si era sentito costretto ad unirsi ai Rinoceronti Selvaggi. La sua arma preferita è il bastone da combattimento.

Storia[]

Utor era stato un membro dell’armata della Nazione del Fuoco sotto Ozai che ha combattuto nella guerra sperando in una vita sicura e tranquilla. Ma dopo la sconfitta del Signore del Fuoco per mano di Avatar Aang, ha perso il suo posto di lavoro e il suo rango e si è sentito costretto di unirsi ai rinoceronti Selvaggi che stavano iniziando di lavorare come mercenari liberi. Con questo, Utor fini nel Regno della Terra a lavorare come guardia per la Raffineria della Terra e del Fuoco sotto Loban e Lao Beifong.

Quando il secondo ordinò al gruppo di scortare il Team Avatar, considerati intrusi, fuori dalla sua proprietà, i Rinoceronti Selvaggi non esitarono a usare le maniere forti. Utor e gli altri vennero però scaraventati indietro da un attacco combinato di Toph e Aang, ma tornò subito alla carica con una rabbia notevole. Aang si rese poi conto che era nuovo nel gruppo, così Utor si presentò mentre continuava il suo assalto e lo accusò di aver “rovinato tutto” con la sconfitta di Ozai. Aang però evitò tutti i fendenti del suo bastone e lo bloccò cementando le sue mani intorno alla sua arma con uno strato di terra, poi gli consigliò di lasciare i Rinoceronti Selvaggi perché secondo lui portavano solo guai.

Advertisement