Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è un fumetto corto che ha luogo all'interno delle vicende viste nel terzo libro di La Leggenda di Aang, Fuoco. Era stato pubblicato per la prima volta da Nickelodeon Magazine e riproposto nel volume di raccolta “The Lost Adventures” della Dark Horse Comics. Raggiunse l'Italia nell'antologia “Le avventure perdute” nel febbraio del 2024, pubblicato dalla Tunuè Comics.

Trama[]

Nel cuore della Nazione del Fuoco, Aang e Sokka ammirano un treno a vapore discutendo l’assenza sfortunata delle ragazze e Appa che non hanno voluto venire per motivi diversi. Durante la conversazione, Aang nota una bambina piccola che si è messa in fila dei passeggeri che devono salire sul treno e che sembra essere impaurita. Dopo essersi presentato, Aang scopre il suo nome- Sho- e il fatto per il quale sta viaggiando da sola: sua madre è malata, per cui deve andare alla casa di sua nonna da sola. Per renderla felice, l’Avatar travestito e suo amico propongono di venire sul treno insieme a lei, una proposta che Sokka accoglie a braccia aperte per poter studiare il veicolo anche dall'interno.

Una volta saliti, Sokka soddisfa la sua curiosità mettendo il suo naso dappertutto, anche nelle faccende private degli altri passeggeri. Intanto, Aang consola la piccola Sho che sembra ancora nervosa e le insegna un metodo di meditazione per placare la nervosità e l’ansia: dopo averla istruita a fare alcuni respiri profondi, lei deve pensare al suo animale preferito che, guardando il suo pupazzo in braccia, indovina correttamente sia un rinoceronte komodo. Dopo alcuni minuti, Sho dichiara di sentirsi veramente meglio, ma poi si innervosisce di nuovo e chiede al suo nuovo amico perché alcune persone abbiano uno strano simbolo in testa. In un primo momento, Aang si spaventa temendo che la sua fascia sulla fronte si sia spostata per rivelare il suo tatuaggio, ma poi la bambina indica la persona su cui si stava riferendo: l’Uomo Combustione che sta spingendo da parte con violenza il controllore per entrare nella cabina.

Immediatamente, Aang e Sokka si nascondono dietro allo schienale dei banchi e discutono su come l’assassino senza scrupoli abbia fatto a trovarli. Prima di potersi spostare dalla cabina per proteggere gli altri passeggeri, l’Uomo Combustione spara un suo raggio di combustione alla cieca senza badare minimamente alle vite altrui. Aang si alza dal suo nascondiglio e annuncia la sua presenza attirando l’attenzione del dominatore della combustione su di lui e lo implora di lasciar stare gli altri. Purtroppo, il suo avversario non ci pensa nemmeno e spara un altro raggio facendo esplodere metà cabina, costringendo il dominatore dell’aria a prendersi Sho e scansarsi con un salto.

Il conduttore del treno cerca di contattare il macchinista per fermare il veicolo in piena corsa seguendo il consiglio di Sokka, ma non riceve nessuna risposta e sembra che il treno stia addirittura accelerando. Sokka propone di dividersi: mentre lui andrà alla sala macchine, Aang dovrà occuparsi del “silenzioso ma letale”. Prima di andarsi il ragazzo mette giù Sho e le chiede di nascondersi qua e di riprendere l’esercizio di meditazione di prima, poi si butta sull’Uomo Combustione che gli si presenta davanti.

Il dominatore della combustione attacca con la sua mano di metallo armata di artigli, ma Aang si scansa senza problemi e salta fuori dal buco della cabina, spaventando Sho che inizia a piangere pensando che fosse caduto fuori dal treno. Quando si rende conto di questo, il ragazzo si avvicina alla finestra della cabina viaggiando sulla sua palla d’aria e chiede alla bambina di fare dei bei respiri profondi. Una volta calmata, Aang sale in alto e si fa inseguire dall'Uomo Combustione sul tetto del treno in viaggio dove continuando con il duello.

Intanto, Sokka ha raggiunto la locomotiva e batte contro la porta della sala macchina chiusa, ma nessuno gli apre. Disperato, usa un pezzo di metallo per sforzare la porta con la forza. Una volta entrato, nota il macchinista a terra incosciente, probabilmente perché aveva battuto la testa a causa delle esplosioni. Il ragazzo si rende conto che rimane solo lui a fermare il treno e studia il motore davanti a lui che viene controllato da una dozzina di leve.

Mentre Aang e Uomo Combustione combattono sul tetto del treno, Sho continua meditare diligentemente con la sua bambola rinoceronte komodo. Quando sente le grida impaurite degli altri passeggeri intorno, gli consiglia di meditare insieme a lei, effettivamente calmando gran parte di loro. Sokka intano sta sudando per prendere il controllo sul treno impazzito e si lamenta a voce alta della mancanza di una leva d’emergenza ben visibile, dichiarando il treno “l’opera di qualità della Nazione del Fuco dei suoi sandali”. Fortunatamente, finalmente la trova e la attiva giusto in tempo per impedire che Aang cada in un lago sottostante, il quale usa l'opportunità per creare un’onda contro il suo avversario e lo sciacqua via dal treno.

Il macchinista si sveglia e fa i complimenti a Sokka, mentre Aang torna nel treno per vedere come sta Sho. La bambina gli mostra entusiasta come l’esercizio abbia funzionato non solo con lei, ma anche con tutti i passeggeri del treno che stanno meditando con lei. Nonostante le lodi di Aang, Sho è preoccupata del fatto che, con tutti questi danni, il treno non possa raggiungere la sua meta e che non ce la farà ad essere a casa della nonna in tempo per la cena. Aang la rassicura che non sia un problema e le presenza il suo fischietto per bisonti volanti per chiamare Appa. Il Team Avatar accompagna Sho fino alla casa delle nonna, anche se l'esperienza spaventa la bambina più che il viaggio sul treno.

Personaggi apparsi[]

  • Aang
  • Sokka
  • Uomo Combustione
  • Sho
  • Conduttore e macchinista del treno
  • Appa, Toph e Katara

Trivia e note[]

  • Dato che il Team Avatar viaggia ancora travestito, ma si usa già il nome “Uomo Combustione”, questo fumetto ha luogo tra “La fuggitiva” e “Incubi e sogni ad occhi aperti”.
  • Aang crede che Toph non voleva unirsi a loro a vedere il treno per via delle sua esperienza con la metro a Ba Sing Se.
  • Nell'ultima vignetta, a Toph manca il braccialetto di metallo, la seconda volta dopo “Lo stermina-mostri”.
  • È un po' pericoloso da parte di Aang di usare il suo vero nome e il dominio dell’aria cosi in pubblico, oppure far vedere Appa così vicini alla gente...
  • Il treno è inspirato a treni a vapore reali del tardo diciannovesimo secolo.
  • Nella versione originale, Sokka fa il gioco di parole “I may not be able to metalbend, but I can bend metal!”  
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