Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo uomo, di cui non si conosce il nome vero, era stato un assassino assoldato da Zuko per trovare ed eliminare Avatar Aang. Ha inseguito il Team Avatar durante la loro permanenza nella Nazione del Fuoco terrorizzandoli con la sua peculiare abilità del dominio della combustione che gli permise di sparare esplosioni attraverso il suo tatuaggio a forma di occhio sulla fronte.

Dopo alcuni incontri ha finalmente raggiunto i suoi bersagli al Tempio dell'Aria dell'Ovest dove ha attaccato Aang di sorpresa e si rifiutò di ascoltare l'ordine di Zuko di lasciar fuggire il suo bersaglio. Dopo aver causato ingenti danni alla struttura, venne colpito alla fronte dal boomerang di Sokka, il che ebbe l'effetto di disturbare la sue concentrazione. Ignaro dello stato in sui si trovava, ha provato a sparare un'altro raggio, ma perse il controllo e finì per suicidarsi involontariamente.

Storia[]

Origini[]

Questo'uomo ha scoperto la sua abilità unica già in età giovane, ma non era stato in grado di controllarla per molto tempo e alla fine ha fatto saltare via sia il suo avambraccio che la sua gamba destra. Per continuare a vivere normalmente, li fece sostituire con protesi di metallo che divennero parte del suo aspetto caratteristico e minaccioso.

Crescendo e acquisendo controllo sul suo dominio della combustione, divenne un temuto avversario di Agni Kai, famoso per la loro fine in pochissimi secondi. Un uomo silente, efficace e pronto fare ogni lavoro sporco, divenne un assassino di prima categoria che non si fermava mai prima di finire un'assegno. Si diceva che era "bravo nel suo lavoro e ancora più bravo a mantenere segreti".

Attacchi all'Avatar[]

L3 E05 Uomo combustione intercetta messaggio

Ha giá trovato Aang!

Nelle settane tra la conquista di Ba Sing Se e l'eclissi, Zuko assoldò quest'uomo per uccidere Aang che aveva intuito essere ancora in vita- il che avrebbe messo a repentaglio il suo onore conquistato a fatica e la nuova fiducia che suo padre aveva dimostrato in lui. L'assassino accettò l'incarico e assicurò che avrebbe fatto qualsiasi cosa pur di portarlo a termine.

Primo tentativo[]

Uomo combustione attacco

Non dimostra nessuna pietà

Sul suo viaggio di ricognizione, l'Uomo Combustione era attento a intercettare o eliminare ogni possibile interferenza per la sua missione, così come quando aveva fatto abbattere un falco messaggero di due soldati del fuoco che avevano avvistato l'Avatar e mandato un messaggio alla capitale. Leggendo il messaggio, l'assassino aveva anche trovato il suo bersaglio, poi lo incendiò per non lasciare tracce.

Quella notte si avvicinò a Aang, ma i suoi passi pesanti della protesi vennero percepiti da Toph che mise in guardia i suoi amici appena in tempo per avvistarlo. Derubato del momento di sorpresa, l'uomo Combustione attaccò direttamente dimostrando la sua straordinaria e letale abilità, il suo primo attacco venne fermato dagli sforzi combinati di Toph e Katara. I ragazzi si nascosero dietro a una roccia, finché Aang non salo fuori per attirare via lo sconosciuto che lo inseguì prontamente. Iniziò un gioco tra gatto e topo, dove il dominatore dell'aria faticò molto a tener lontano il suo avversario che procedette a far saltare in aria ogni nascondiglio. Purtroppo per il dominatore della combustione, il suo bersaglio riuscì a fuggire sul suo bisonte dell'aria e dovette arrendersi per ora.

Secondo tentativo[]

L3 E07 Katara Uomo combustione

Era stata una trappola!

Oer il suo secondo tentativo provò un approccio molto più sofisticato e raffinato: collaborando con le autorità della Città della Fontana di Fuoco creò una trappola per Toph alias "la fuggitiva"promettendo una ricompensa a chiunque permetta la sua cattura. Il suo piano funzionò, dato che era stata proprio Katara a tradirla per acchiapparsi la taglia. Mentre la dominatrice del metallo venne imprigionata in una cella di legno, catturò Katara quando questa voleva prendere la ricompensa alla stazione di polizia e la buttò nella stessa cella della sua amica.

L3 E07 Uomo combustione colpito

Un suo punto debole?!

In seguito l'assassino si avviò in città per attendere l'arrivo di Aang per salvarli che non tardarono ad arrivare. Il suo bersaglio evitò il suo attacco a sorpreso perché lo aveva sentito inalare a fondo, ma questo non impedì di iniziare il suo inseguimento. Aveva già atterrato il ragazzo rendendolo incosciente, quando in suo aiuto vennero Toph e Katara che erano riusciti a liberarsi dalla cella, e la dominatrice dell'acqua lo fermò dal dare il colpo di grazie creando un blocco di ghiaccio intorno alla sua testa. Durante la fuga, Toph creò un muro di terra affinché l'assassino lo distruggesse, ma inaspettatamente uno dei suoi frammenti volò verso il dominatore della combustione e lo colpì proprio nel centro del suo tatuaggio in fonte, stordendolo. Si alzò a fatica e tentò di sparare un'altro raggio, ma si erse conto troppo tardi che il suo chi era stato bloccato. La combustione fece esplodere l'aria intorno a lui e l'onda d'urto lo scaraventò contro il muro dietro di lui, frustrandolo moltissimo.

A sua insaputa Sokka aveva trovato un'altro nome per lui e lo chiamò "Uomo Combustione" perché, secondo lui "Uomo scoppio boom-boom" non era abbastanza minaccioso.

Terzo tentativo[]

Uomo combustione fumetto arrivo

Lo insegue persino sul treno

Dopo aver ritrovato il suo bersaglio ad una stazione ferroviaria, L'uomo Combustione salì a bordo per inseguire il gruppo di ragazzi che accompagnavano una bambina di nome Sho per raggiungere la casa di sua nonna. Era stata la prima ad accorgersi dell'uomo strano con il tatuaggio sulla fronte, avvertendolo Aang appena in tempo. L'assassino iniziò ad attaccare l'Avatar, usando a suo favore i passeggeri, minacciando di ucciderli se osava fuggire ancora. Le esplosioni danneggiarono il treno e fecero perdere conoscenza al conduttore, fortunatamente Sokka prese il suo posto. Dopo un breve inseguimento Aang riuscì a guidare il nemico sul tetto del treno, mentre il suo amico fermò il treno. Una volta fermi, Aang scaraventò giù l'assassino usando l'acqua di un lago vicino e fuggì ancora.

Ultimo tentativo e morte[]

L3 E12 Zuko contro Uomo Combustione

Zuko tenta di fermarlo

In seguito all'invasione fallita nel Giorno del Sole Nero, l'Uomo Combustione non si lasciò scoraggiare e riuscì a rintracciare il suo bersaglio anche fuori dalla Nazione del Fuoco nel Tempio dell'Aria dell'Ovest. Attese il momento propizio nascosto tra le rovine finché Aang era nel suo raggio di azione, ma venne fermato all'ultimo dalla comparsa di Zuko che deviò il suo raggio dandogli un calcio. Il principe gli ordinò di cessare la missione di lasciar in pace Aang, ma l'assassino non ne volle sapere si rifiutò. Dopo averlo spinto da parte continuò il suo assalto al gruppo sotto do loro, ma Zuko tentò ancora di fermarlo, prima minacciando di non pagarlo per poi offrigli il doppio dei pagamento, ma in vano. Rimase concentrato sul suo bersaglio, indicando che non stava lavorando solo per i soldi.

Uomo combustione stordito

Ha causato la sua stessa morte

Irritato dalle intromissioni di Zuko, lo spinse da parte, facendolo cadere giù nel barato, fortunatamente t il ragazzo riuscì a aggrapparsi a una radice, salvandosi la vita. Ma le intromissioni avevano avuto l'effetto che il Team Avatar aveva avuto l'occasione di nascondersi tra le rovine del tempio, così l'assassino cambiò tattica. Iniziò a distruggere le colonne che sorreggevano il tempio per costringerli a farsi vedere, finché non venne colpito dal boomerang di Sokka direttamente in centro al suo tatuaggio sulla fronte. L'attacco non lo ferì, ma gli bloccò ancora una volta il Chi, cosa che l'uomo ignorò nonostante l'esperienza di alcune settimane prima alla Città della Fontana di Fuoco. Il suo tentativo di combustione creò un'esplosione massiva intorno alla sua testa che lo uccise sul posto e distrusse parte dell'edificio circostante. Di lui rimase soltanto il suo braccio di metallo che cadde nell'abisso sottostante.

Eredità[]

Comparve nello spettacolo teatrale dell'Isola di Ember, anche se non lo abbiamo visto.

Durante l'udienza di Yakone, un Sokka adulto ricordò l'Uomo Combustione come un dominatore che poteva "creare esplosioni con la sua mente" e che ha sconfitto con il suo boomerang.

Qualche decennio dopo al fine della guerra, nacque una ragazza con la sua stessa abilità di nome P'Li, anche lei con un tatuaggio a forma di occhio sulla fronte, di cui tecnica era però stata più fine e avanzata. Mentre Zuko andò alla sua prigione, raccontò a Eska, Desna e Tonraq come aveva mandato l'Uomo Combustione contro Aang, sentendosi parecchio in imbarazzo.

Abilità[]

Dominio della combustione[]

Nonostante si anche un dominatore del fuoco normale, usa raramente questa abilità, fidandosi più della sua specialità. Questa variante rarissima del dominio del fuoco permette di espellere energia termica condensata dal centro della sua fronte che crea un raggio retto che, all'impatto con qualcosa, crea a sua volta una esplosione violenta. L'energia viene creata nello stomaco, nel chakra del fuoco, per essere espulso attraverso la fronte, il chakra della luce, dove il tatuaggio funge da mezzo di concentrazione. Per attivare il raggio, è indispensabile un profondo respiro, ma non movimenti speciali, dato che viene creato esclusivamente attraverso la mente. Per questo è molto meno dinamico del dominio del fuoco standard, ma molto più preciso e letale, in più usabile a grande distanza.

I suoi raggi erano abbastanza potenti per distruggere ogni oggetto che il Team Avatar gli aveva lanciato addosso, inclusi giganti macigni e mura intere. L'assassino spesso usò attacchi a sorpresa, ideali per la sua abilità, che normalmente sarebbero stati letali. L'unico avvertimento erano alcuni rumori simili a piccoli fuochi d'artificio, che precedono l'esplosione di qualche frazione di secondo, ma in quel momento era già tardi. Poteva colpire ogni cosa che vedeva, il che rese quasi impossibile avvicinarsi per attacchi diretti. Sapendo questo era chiaro perché un Agni Kai con quest'uomo non era una cosa piacevole.

Ironicamente, il suo potere più grande è anche il suo punto debole. Non solo aveva bisogno di un'alta concentrazione, ma bastava essere colpito sul tatuaggio anche con un sassolino minuscolo per stordirlo e bloccargli momentaneamente il Chi sulla fronte. In questo stato l'energia creata non è in grado di lasciare il proprio corpo in modo controllato , incendiando l'aria intorno a sé. L'assassino era cosi preso dalla sua missione che ignorò questi segni e, anziché ritirarsi per aspettare che l'effetto del colpo passasse, insistette ad attaccare, creando un'esplosione cosi potente che uccise lui e distrusse la parte dell#edificio dove si trovava.

Altro[]

In aggiunta alla sua abilità, l'Uomo Combustione aveva un corpo alto e muscoloso, grazie al quale poteva anche lottare corpo a corpo se necessario. Era stato in grado di battere Zuko con una sola mano e senza neanche guardalo, come se fosse un moscerino fastidioso. Nonostante la sua mole era anche molto agile che poteva fare salti lunghi e attenuare caduta anche da grandi altezze.

Era stato anche molto astuto e intelligente, reagendo velocemente ai cambiamenti di situazioni come affrontare il dominio dell'aria di Aang o quello dell'acqua di Katara. Possedeva anche una resistenza considerevole usando il suo dominio ripetizione senza mostrare segni di stanchezza. Inoltre era un segugio molto abile e intelligente, come quando ha creato la trappola per Toph e Katara.

Non si sa che è muto o se solo non ha mai parlato quando lo abbiamo visto.

Comparsa[]

La Leggenda di Aang[]

Libro tre: Fuoco (火)[]

  • 302. "La festa da ballo" (senza dialogo)
  • 305. "La spiaggia" (senza dialogo)
  • 307. "La fuggitiva" (senza dialogo)
  • 312. "La trasformazione di Zuko" (senza dialogo)

Avatar fumetti[]

  • Iss. #20. "Uomo Combustione a bordo" (senza dialogo)

Trivia[]

  • Il suo tatuaggio sulla fonte è una replica esatta del terzo occhio della divinità Indù Shiva che viene associata al ciclo eterno di distruzione, trasformazione e rinascita, Shiva viene spesso rappresentata con un terzo occhio, il quel, se aperto, incendia chiunque e qualsiasi cosa difronte a lei. Inoltre Shiva viene anche a volte associata al dio vedico Agni.
  • Secondo delle voci, l'Uomo Combustione era stato un soldato ferito in battaglia che era stato guarito attraverso tecniche sperimentali che gli diedero la sua abilità particolare.
  • Sembra che Zuko conosca il suo nome, ma non lo ha mai rivelato.
  • Nei commenti del DVD di "La trasformazione di Zuko", i creatori hanno rivelato che l'assassino ha continuato ad attaccare Aang nonostante sia stato assolto dalla missione da Zuko, dato che pensava che il Signore del Fuoco Ozai lo avrebbe premiato se avesse eliminato l'Avatar.
  • Il terreno del primo incontro tra lui e Aang è molto simile a quello della foresta Wulong, ovvero della battaglia finale tra Aang e Ozai.
  • L'Uomo Combustione, così come P'Li, sono tra i personaggio più alti della serie.
  • Il suo punto debole è molto simile a quello di Goliath, che venne sconfitto Davide che lo colpì sulla fonte.
  • Nei primi schizzi per il personaggio doveva avere un taglio di capelli simile a Ruon-Jian e Zuko, ma alla fine è stato cambiato a una testa rasata.
  • Come Zhao e Long Feng, l'Uomo Combustione funse da antagonista secondario del rispettivo libro che vennero sempre sconfitti all'interno di esso.
  • Lui era uno dei pochi personaggi dotati di protesi, gli altri sono il Meccanico, il Capitano dell'aeronave di Ba Sing Se e un vecchio di Omashu che partecipò alla "Pandemia di pentapolipite".
  • Era il terzo personaggio di quattro con una disabilità fisica dopo Teo e Toph, seguito da Ming-Hua. Come il primo, non è nato con questa disabilità, ma lo ricevette durante la sua vita.
  • I due dominatori della combustione finora noti hanno in comune diversi aspetti: entrambi erano molto alti, senza scrupoli e capaci di attaccare anche bambini, hanno tentato di uccidere l'Avatar e sono morti nelle vicinanze di un tempio dell'aria per colpa della loro stessa abilità.

Riferimenti[]

  1. O'Bryan, John (writer) & Dos Santos, Joaquim (director). (September 28, 2007). "The Headband". Avatar: The Last Airbender. Season 3. Episode 2. Nickelodeon.
  2. Konietzko, Bryan; Dos Santos, Joaquim & Mattila, Katie (October 30, 2007). "The Beach" commentary. Book 3: Fire, Volume 1 DVD.
  3. ↑ Avatar: The Last Airbender—The Art of the Animated Series, page 142.
  4. From older Avatar: The Last Airbender official site, originally on Nick.com. Encyclopedia now broken, archived at The Lost Lore of Avatar Aang - Character: Combustion Man.
  5. Mattila, Katie (writer) & Dos Santos, Joaquim (director). (October 19, 2007). "The Beach". Avatar: The Last Airbender. Season 3. Episode 5. Nickelodeon.
  6. Hamilton, Joshua (writer) & Volpe, Giancarlo (director). (November 2, 2007). "The Runaway". Avatar: The Last Airbender. Season 3. Episode 7. Nickelodeon.
  7. ↑ Lumumba, Rawles; Wilgus, Benjamin (writer), McWeeney, Tom (artist), Dzioba, Wes (colorist), Comicraft (letterer). "Combustion Man on a Train" (July 5, 2011 [Dark Horse Comics edition]), Nickelodeon.
  8. È stato confermato più tardi da Mike and Bryan alla New York Comic-Con 2008 che era morto.
  9. Ehasz, Elizabeth Welch, Hedrick, Tim (writers) & Spaulding, Ethan (director). (July 14, 2008). "The Western Air Temple". Avatar: The Last Airbender. Season 3. Episode 12. Nickelodeon.
  10. ↑ Hedrick, Tim, Hamilton, Josh, O'Bryan, John (writers) & Volpe, Giancarlo (director). (July 18, 2008). "The Ember Island Players". Avatar: The Last Airbender. Season 3. Episode 17. Nickelodeon.
  11. ↑ DiMartino, Michael Dante, Konietzko, Bryan (writers) & Dos Santos, Joaquim, Ryu, Ki Hyun (directors). (June 9, 2012). "Out of the Past". The Legend of Korra. Book One: Air. Episode 9. Nickelodeon.
  12. ↑ Hedrick, Tim (writer) & Graham, Ian. (June 27, 2014). "The Earth Queen". The Legend of Korra. Book Three: Change. Episode 3. Nickelodeon.
  13. Avatar Extras for "The Beach" on Nicktoons Network.
  14. ↑ DiMartino, Michael Dante & Konietzko, Bryan (May 6, 2008). "The Western Air Temple" commentary. Book 3: Fire, Volume 3 DVD.
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