Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il primo episodio del terzo libro di La leggenda di Korra e il ventisettesimo in totale. Debuttò insieme ai due episodi seguenti il 27 Giugno del 2014.

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Ripasso e sinossi[]

Il mondo è entrato in una nuova era! La Convergenza Armonica ha dato origine a una trasformazione come non se ne erano mai viste prima, e dopo due settimane Città della Repubblica comincia a riprendersi dall'epica battaglia di Korra contro Unalaq. Ovunque spuntano piante che creano mondi selvaggi dove gli spiriti possono albergare: quali altri cambiamenti attende la nostra città?

Città della Repubblica è salva, ma deve affrontare il problema sempre più acuto delle liane di Unavaatu che si espandono in città. Korra tenta di fare del suo meglio per aiutare, ma fallisce in continuazione, attirandosi l'ira del presidente e della popolazione. Nel frattempo Bumi scopre ad un tratto di saper dominare l'aria e non è l'unico, ce ne sono altri, a gran gioia di Tenzin che vede l'avverarsi del sogno di suo padre. Dopo l'ennesimo fallimento, anche se ha appena salvato uno dei nuovi dominatori dell'aria, Korra viene bandita da Città della Repubblica, ma non si abbatte, perché ora ha la missione di aiutare Tenzin a ricostruire la Nazione dell'Aria. Non sa che a molti chilometri di distanza un criminale molto pericoloso è riuscito a scappare dalla sua prigione...

Storia[]

Bumi... un dominatore dell'aria???

Sull’Isola del Tempio dell’Aria Bumi sta inseguendo Bum-Ju che sta scappando dall'umano che vuole fargli provare il maglione fatto da lui. Durante l’inseguimento Bumi finisce su un ramo di un albero sopra un crepaccio che prontamente si spezza, facendo cascare l’ex militare nel vuoto. In preda al panico Bumi esegue dei movimenti istintivi e si meraviglia di bloccarsi a mezz'aria: ha sviluppato il dominio dell’aria!

Un effetto collaterale inaspettato

Korra, Tenzin e Jinora esplorano la nuova foresta che si è creata in piena città tramite le liane che aveva rilasciato l’Avatar Oscuro due settimane prima, chiedendosi come estirparle. La questione è seria, visto che nemmeno il fuoco di Korra riesce a distruggerle, crescono sempre e ancora più folte, facendo innervosire la giovane Avatar. Jinora obietta che è illogico voler estirpare queste liane, sono la casa degli spiriti che abitano qui in seguito alla sua decisione di tenere aperti i portali spirituali. Mentre Korra in fondo la capisce, nota anche che gli abitanti delle case ormai inabitabili non saranno cosi contenti. E difatti a pochi passi da questa giungla inizia una delle strade principali di Città della Repubblica, e Korra sospira frustrata dicendo che ora dovrà dire alla stampa che non ha ancora trovato una soluzione a questo problema.

Korra e Raiko litigano di nuovo

Il presidente Raiko sta dando una conferenza stampa davanti al municipio invaso dalle liane, i giornalisti lo stanno tempestando di domande anche abbastanza snervanti, affermando che i sondaggi dicono che la gente non è soddisfatta delle sue azioni. Il politico inizia ad arrabbiarsi quando vede arrivare Korra con il suo aliante che viene prontamente sommersa dalle domande che la mettono in crisi per la loro ostilità. La ragazza cerca di spiegarsi, e in più Raiko la mette con le spalle al muro, dandole la colpa per tutto quanto, facendo arrabbiare l’Avatar fino al punto che Lin Beifong deve terminare la conferenza stampa.

Asami cerca di consolare Korra

Korra rimane indietro delusa e frustrata fino a quando arriva Asami che le chiede come stia, e la ragazza si lamenta del sondaggio che le dà soltanto l’otto per cento di approvazione nella popolazione. La giovane Sato cerca di consolarla, ma Korra ammette che li capisce anche, in fondo lei dovrebbe saper gestire una cosa del genere, essendo l’Avatar.

Bumi cerca di ripetere il gesto

Bumi corre indietro al tempio e fa chiamare suo fratello Tenzin che gli chiede cosa diamine stia succedendo. L’ex militare inizia a raccontare perdendosi nei dettagli, così i suoi famigliari decidono di ignoralo, anche quando afferma di poter dominare l’aria. Riprova e tenta di ripetere l’azione di prima, ma senza successo, e ormai gli altri lo hanno lasciato solo.

Tutti quanti sono sbalorditi

Continua la sua storia a cena giurando di esserci riuscito e tenta continuamente di mostrare agli altri che non se l’era inventato, iniziando ad infastidire tutti. In quel momento arrivano anche Asami e Korra che chiede cos’abbia Bumi da agitarsi così tanto. Bolin le spiega tutto alla veloce che gioisce di poter stare con questa famiglia, ma Asami nota però che manca Mako. Da quando l’appartamento dei fratelli era diventato una giungla, Tenzin gli ha offerto di tornare al tempio, ma il poliziotto preferisce restare alla centrale di polizia per “concentrarsi sul lavoro”. Bumi continua ad agitare le mani, alla fine deduce che forse dev’essere in pericolo di vita per riuscirci, cosi chiede a Bolin di lanciargli addosso un macigno enorme. Mentre Pema e Tenzin si arrabbiando di questa idea, Meelo lancia un piatto contro suo zio che prontamente lo ferma a mezz’aria, dimostrando finalmente che non era diventato pazzo e facendo restare tutti di stucco.

Mako viene sorpreso dal fuggitivo

In quel momento Mako, che sta veramente dormendo sotto la sua scrivania, riceve una strana chiamata e si avvia subito. Entra in un negozio che sembra essere stato vittima di un tifone, e difatti il proprietario testimonia che suo fratello Daw in un impeto di rabbia ha creato una tromba d’aria all'interno del negozio come se fosse un dominatore di quell’elemento. Mako reagisce con scetticismo, ma bussa lo stesso alla porta dove il sospetto si è rifugiato, ordinandogli di aprire. Nulla lo prepara dal ricevere la porta in faccia (letteralmente!) e di venir scaraventato via da un getto d’aria: Daw grida le sue scuse e scappa via dal negozio.

Lin e Mako hanno notizie interessanti

Bumi cerca di ripetere ancora il suo gesto, ma a sua gran frustrazione sembra che non ci riesca di sua spontanea volontà. Korra offre l’ipotesi che ci riesca perché durante la Convergenza Armonica si trovava nel Mondo Spiritale, mentre Ikki ride del fatto che forse lo zio era solo a “scoppio ritardato”, e Kya afferma che aveva ben avvertito un recente cambio della sua aura. In quel momento arrivano Mako e Lin che raccontano di questo altro sospetto dominatore dell’aria in fuga, scioccando Tenzin. Mako afferma che la polizia lo sta cercando, rifiutando anche l’offerta d’aiuto di Korra che chiede come stia vivendo tutto da solo alla stazione di polizia. Il ragazzo reagisce con imbarazzo e ribadisce che va tutto bene per poi salutare e tornare al lavoro.

Korra imparerà mai a guidare?

Korra e Asami si avviano, la donna del sud gioisce di questa notizia di nuovi dominatori dell’aria, ma si blocca scioccata quando la sua amica le lancia le chiavi della macchina: ribadisce che l’Avatar, signora di tutti gli elementi, dovrebbe anche saper guidare una macchina. Purtroppo Korra non è migliorata dall’ultima volta e fa sudare freddo la sua istruttrice di guida e arrabbiare il traffico dietro di lei.

Le due amiche discutono della loro relazione con Mako

Dopo essere riuscita a ripartire, le due ragazze discutono della loro relazione con Mako e dell’imbarazzo che mostra nei loro confronti. Asami confessa che durante l’assenza di Korra lo abbia baciato, Korra ribatte che lo aveva baciato lei quando stava ancora assieme ad Asami, perciò sono pari. La giovane Sato finge di arrabbiarsi, prendendo Korra alla sprovvista, ma risolve subito il dilemma e le due donne se la ridono. La donna del sud sorride dicendo che è bello aveva finalmente un’amica con cui parlare, visto che finora ha avuto solo Naga, e che la loro amicizia non abbia sofferto. La gita viene interrotta dalla comparsa di una liana, Korra riesce a frenare all’ultimo, ma fa arrabbiare uno spirito riccio che le fa la predica su come gestisce questo nuovo mondo, lamentandosi che l’Avatar non sappia che liane e spiriti convivono e sono uguali. Questa affermazione dà a Korra un’idea interessante.

Se solo Aang potesse vedere la rinascita della Nazione dell'Aria!

Tenzin sta meditando davanti la statua di Aang, sorridendo del fatto che sia un sogno la presenza di nuovi dominatori dell’aria dopo più di centosettant’anni. Arrivano i suoi figli che gli chiedono se questi nuovi dominatori dell’aria diventeranno loro fratelli, e il maestro afferma che saranno almeno parte di una famiglia, quindi è ora di abituarsi all'idea di non essere più gli unici dominatori dell’aria rimasti al mondo. Meelo sogna di diventare il comandante dell’esercito dell’aria, mentre a Tenzin vengono le lacrime al pensiero che forse un giorno saranno abbastanza da riempire nuovamente i templi, ma spetterà a lui e ai suoi figli il compito di insegnargli la filosofia e lo stile di vita dei Nomadi dell’Aria.

Anziché sparire crescono ancora

Korra trova una casa infestata dalle liane accanto a un canale d’acqua, ma prima di poter iniziare il suo tentativo viene distratta dall’arrivo di Raiko e alcuni giornalisti che vogliono seguire attentamente questa sua mossa. Korra si calma e inizia la procedura della Guarigione Spirituale sulle liane, che sembra funzionare… ma solo per pochi momenti e le liane tornano ancora più folte. In più, ora stanno minacciando di far crollare l’intero edificio che hanno coperto, con i suoi abitanti ancora all'interno. Con pronta reazione Lin e Bolin lo stabilizzano e Korra evacua la gente in tempo, ma deve riconoscere questo suo completo fallimento.

Tenzin consola una Korra frustrata

La ragazza disperata inizia a meditare per trovare uno dei suoi predecessori per chiedere consiglio, ma si deve arrendere alla realtà: sono spariti, lei è rimasta sola. Tenzin cerca di consolarla, ma Korra è frustrata per la scarsa approvazione della gente e inizia ad avere dubbi sulla sua decisione di tenere aperti i portali. Il maestro dell’aria le spiega che lei è l’Avatar, non il presidente, dovrebbe occuparsi solo di riportare equilibrio nel mondo, per cui è naturale che non tutti saranno contenti delle sue azioni. Lui stesso è molto felice della sua decisione, dato che forse ha riportato indietro la quasi estinta Nazione dell’Aria, ma Korra continua ad essere frustrata e delusa da tutta la situazione... come Avatar dovrebbe essere più saggia, no?

Korra tenta di calmare Dew

In quel momento sbuca Bolin che racconta eccitato di aver trovato il dominatore dell’aria in fuga, ma che si è rifugiato in cima al ponte Kyoshi, così Tenzin e Korra decidono di andare sul posto. Lin e i suoi uomini sono già presenti e cercano di portalo giù con la forza, ma l’uomo è disperato e in preda al panico: il suo potere mal controllato lo spaventa e fa cadere giù gli agenti, aumentando ancora di più la sua paura. Korra sale sul ponte e inizia a parlate con l’uomo, raccontandogli che lo capisce e che ci sono altri dominatori dell’aria che lo stanno aspettando. Daw non è convinto del tutto, ma accetta la mano dell’Avatar, ma finisce per scivolare a cadere nel vuoto, ma viene prontamente salvato da Korra.

Come ringraziamento Korra viene buttata fuori dalla città

A terra viene salutato da Tenzin, ma il momento viene interrotto bruscamente dall’arrivo di Raiko che rimprovera Korra e alla fine la bandisce dalla città. Ma al posto di disperarsi, Korra sorride visto che cosi finalmente ha una nuova missione: trovare tutti i nuovi dominatori dell’aria e ricostruire la Nazione dell’Aria insieme a Tenzin!

Una prigione isolata...

A chilometri di distanza da Città della Repubblica, su un picco solitario con in cima una costruzione del Loto Bianco, alcune guardie consegnano il cibo a un uomo imprigionato al suo interno. Il prigioniero di nome Zaheer racconta di un vecchio saggio monaco dell’aria di nome Laghima, di cui si narra che abbia scoperto il segreto del volo e che non abbia toccato terra per quarant'anni. La guardia ride dicendo che forse sta tentando di fuggire seguendo una vecchia favola per bambini. Zaheer continua il suo monologo con una sua citazione: “L’istinto è una menzogna, raccontata da un corpo pauroso che spera di sbagliarsi”.

Cosa vuole questo Zaheer...?

Con questo il prigioniero usa il dominio dell’aria per prendere in ostaggio una delle guardie, mentre gli altri si chiedono come sia possibile, visto che non era mai stato un dominatore. Zaheer afferma che la natura è sempre in movimento, come il vento. Con questo si prende la chiavi, apre il cancello e sconfigge le guardie con una dimostrazione impressionante di uno stile aggressivo del dominio dell’aria, rinchiudendoli nella sua prigione. Dopo il consiglio di razionare bene il suo magro pasto, dato che il prossimo cambio di guardia era previsto solo tra tre settimane, annuncia la fine del Loto Bianco e anche dell’Avatar, e scende giù per il picco riassaporando di nuovo la libertà.

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Personaggi apparsi[]

Korra

Mako

Asami Sato

Bolin

Tenzin

Bumi

Bum-Ju

Jinora

Ikki

Meelo

Pema

Reiko

Daw

Zaheer (debutto)

Trivia e note[]

  • Il modo in cui Korra afferra il mento di Raiko ricorda il gesto con Saikhan in "Il dominatore del sangue"
  • Il modo in cui Meelo istiga Bumi a tirar fuori il dominio dell'aria ricorda come Aang reagì quando Re Bumi gli lanciò addosso un pezzo di carne per smascherarlo come Avatar
  • Jinora informa Meelo che la Nazione dell'Aria non possiede una forza militare, cosa che Aang ha già menzionato in "La festa di ballo" (Libro Tre, capitolo due)
  • Korra rivela di aver baciato Mako ( vedasi "Spirito di competizione") e che non sa guidare (Cambiamenti), mentre Asami ammette di aver baciato Mako (La stangata) ma Bolin le aveva già spifferato quel segreto
  • Il modo in cui Zaheer scende dalla montagna ricorda Aang in "Il ciclo degli Avatar" (Libro Uno, capitolo tre)
  • Mako preferisce dormire alla stazione di polizia piuttosto che stare vicino a Korra e Asami
  • Bumi ora è un dominatore dell'aria
  • Korra ha imparato ad usare l'aliante per spostarsi, che è molto simile a quello che Aang ha ricevuto dal meccanico, cambia solo il colore (blu)
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