Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Ukano era stato il governatore di Omashu, ribattezzata come "´Nuova Ozai" dopo la sua conquista da parte della Nazione del Fuoco, e era stato nominato dal Signore del Fuoco Ozai in persona. Era stato il padre di Mai e Tom-Tom e il marito di Michi. Teneva volto alla sua famiglia, ma questo lo fece di lui un governatore debole che si lasciò spesso trasportare dalle emozioni a fare decisioni affrettate.

Era un servitore fedele di Ozai e per questo si rifiutò di accettare sia la sua espulsione forzata da Omashu che la successione di Zuko come nuovo Signore del Fuoco. Per questo motivo fondò la Nuova Società di Ozai, ma questo causò una profonda frattura con la sua famiglia. Collaborò con Azula per manipolare l'opinione pubblica contro Zuko, ma alla fine venne arrestato per aver cospirato contro il Signore del Fuoco ad aver aiutato Azula in uno schema criminale.

Storia[]

Governatore di Nuova Ozai[]

Ukano era stato a capo della missione di colonizzazione di Omashu in seguito alla sua resa inattesa e per premiare i suoi sforzi venne nominato il suo governatore. Si trasferì alla città antica insieme a sua moglie e i suoi figli, il che diede molto fastidio specialmente a Mai. Il suo governo era segnato dalle minacce continue della resistenza di Omashu che voleva cacciarli via dalla loro città e dagli sforzi di trasformala il più presto possibile in una città della Nazione del Fuoco, il che incluse anche un cambiamento di nome: Nuova Ozai, in onore del Signore del Fuoco.

L2 E03 Azula sgrida governatore

Azula sgrida Ukano

A sua insaputa, Sokka, che era arrivato a Omashu di nascosto con Aang e Katara per liberare Re Bumi, aveva confabulato un piano per far allontanare i cittadini rimanenti da Nuova Ozai creando una finta epidemia di “pentapolipite” per spingere i soldati ad aprire i cancelli e far uscire i “malati terminali e contagiosi”. Vedendo le persone in strada visivamente malati, Ukano bevé la storia di una peste e ordinò ai soldati di farli uscire il più presto possibile per evitare di contagiare il resto della popolazione. La notte successiva lui e sua moglie Michi scoprirono che loro figlio Tom-Tom era sparito e giunsero alla immediata conclusione che la Resistenza di Omashu doveva averlo rapito. Arrabbiato e disperato per la sicurezza di suo figlio, gli mandò una lettera alla resistenza con l’offerta di scambiare Ton-Tom con Re Bumi.

Michi Ukano felici

Genitori felici che sia andato tutto bene

La mattina seguente la città ricevette una visita inaspettata da parte di Azula che era venuta per chiedere a Mai di unirsi alla sua squadra per catturare Zuko e Iroh. Prima però criticò Ukano per il suo stile di governo debole e il suo modo di gestire questa emergenza del giorno precedente. Disperato e impaurito, il governatore chiese umilmente perdono, accennando allo scambio incombente fra qualche ora. Nonostante tutta la dimostrazione di assoluta fedeltà, Azula gli ordinò di restare a palazzo per evitare “che combini altri guai” e ordinò a Mai e Ty Lee di invece occuparsi dello scambio.  Grazie allo schema manipolativo di Azula, lo scambiò fallì, il che fece cadere Ukano e Michi nella completa disperazione per la paura per il piccolo Tom-Tom. Fortunatamente per loro, la situazione si risolse in modo gioioso quando Aang s’intrufolò a palazzo di nascosto dopo essere fuggito da Azula, e gli consegnò l’infante in segreto.

Il Nuovo Ordine di Ozai[]

Ukano continuò nella sua trasformazione di Omashu in Nuova Ozai costruendo sempre più edifici aggiuntivi e finendo l’immensa statua del Signore del Fuoco in cima alla città. L’eclissi dell’estate dell’anno 100 DG però segnò la fine del suo governo, dato che Re Bumi usò quel momento per liberarsi e riprendersi la sua città. Questo spinse Ukano e la sua famiglia a fuggire e di tornare alla capitale della Nazione del Fuoco.

Rebeound Ukano Società Ozai

Ukano fonde la sua società segreta

Dopo la rimozione di Ozai dal trono e l’ascesa di suo figlio Zuko, a Ukano venne offerto una posizione alta nel nuovo governo, ma il governatore si rifiutò sia perché riteneva quel lavoro troppo infimo per lui, inoltre non sopportava l’idea di dover servire Zuko. Credendo che questo era un usurpatore del trono, Ukano giunse alla conclusione che l’unico modo per riportare la Nazione del Fuoco al suo stato di massima estensione e sicurezza era quello di far salire Ozai nuovamente sul trono. A tale scopo fondò il “Società di Nuova Ozai" e radunò parecchi membri che condividevano la sua visione. Più di una volta portò con sé anche Tom-Tom per insegnargli fin da piccolo i “doveri di un cittadino della Nazione del Fuoco”.

Sperando che anche sua figlia Mai si aggiunse a loro dopo la sua rottura con Zuko e credendo che la sua conoscenza sui punti deboli del Signore del Fuoco potesse dargli un vantaggio, assegnò a un giovane membro di nome Kei Lo la missione di entrare in contatto con lei. Il ragazzo ebbe successo e riuscì a portarla a una riunione segreta dove Ukano cercò di convincere sua figlia della rettitudine della sua organizzazione e del pericolo che proveniva da questo “debole” Zuko. Questa però si riprese solo Tom-Tom e, dopo essersi guardato introno ed aver visto molteplici raffigurazioni ostili a Zuko, gli rispose con certezza che non si unirà a lui. Deluso e arrabbiato, Ukano ordinò ai suoi uomini di catturarli, ma Mai li sconfisse tutti e se ne andò insieme al suo fratellino.

In seguito a questo incidente, Michi decise di separarsi da lui e lo accusò di curarsi più della politica che della sua stessa famiglia. Ukano rimase ad abitare da solo nella sua vecchia casa.

Attacco a Zuko[]

Fumo Ombra Ukano Kemurikage

Una visita inaspettata e terrificante

Una notte dell’anno 102 DG, Ukano venne svegliato da voci nell'ombra che chiamavano il suo nome. Una volta aperto gli occhi, vide davanti a sé diverse figure mascherate con lunghi capotti neri che si presentarono come le Kemurikage e lo accusarono di essere un fallimento e una disgrazia, ma gli offrirono una possibilità di redimersi se riuscisse ad allontanare Zuko dal trono, altrimenti ne soffrirà le conseguenze. Terrorizzato, Ukano dovette accettare che le Kemurikage, credute solo una storiella per bambini, sembravano di fatto reali e prese questo avvertimento sul serio.

Fumo Ombra Kei Lo Ukano

Ukano sembra terrorizzato

In seguito a questa esperienza, il politico richiamò i membri del suo Nuovo Ordine di Ozai per prepararli ad entrare presto in azione, lamentandosi del decadimento della sua nazione dopo l’ascesa di Zuko che una volta era stata la nazione più forte e sicura del mondo. Gli ricordò che avevano atteso a lungo per il giorno in cui allontaneranno quel “impostore” di Zuko e annunciò che quel giorno era finalmente arrivato. Domani, quando il Signore del Fuoco sarà vulnerabile durante il suo ritorno in patria con quella traditrice di Ursa, loro attaccheranno la sua carrozza sul tragitto dal porto al palazzo. Dopo un discorso inspiratorio per incitare altro odio verso Zuko e incoraggiarli a riportare gloria alla Nazione del Fuoco, Ukano si ritirò nelle sue camere dove ricevette una visita da parte di Kei Lo. Il ragazzo gli chiese di parlare liberamente e espresse i suoi dubbi sulla tempistica di questo piano, dato che erano stati d’accordo sul fatto che la preparazione del piano necessitava almeno sei mesi. Quando aggiunse che il Signore del Fuoco avrà sicuramente implementato la massima sicurezza possibile, l’uomo ammise di aver avuto una “premonizione” ieri notte che gli aveva detto che non potevano attendere ancora, dato che la sua nazione era in “grave pericolo”. Ripeté le parole delle Kemurikage che solo una nazione forte era una nazione sicura e che era compito della sua società di salvarla.

Fumo Ombra uomini di Ozai

Ukano mascherato insieme ai suoi uomini

Essendo a conoscenza che Kei Lo era una talpa che si incontrava in segreto con Mai, Ukano decise di dargli informazioni errate affinché questo riferirà a sua figlia che il Nuovo Ordine di Ozai attaccherà la carrozza imperiale sulla strada principale verso la capitale. Fidandosi del tradimento di Kei Lo, Ukano mandò la maggior parte delle sue forze alla strada secondaria nella foresta che Zuko usava per evitare il supposto attacco e gli bloccarono il passaggio facendo saltare in aria alcuni alberi sul sentiero. Mascherato, Ukano si fece avanti e ordinò al Signore del Fuoco di rinunciare al suo trono se non voleva che succedeva qualcosa alla sua famiglia. Zuko lo derise per questa richiesta per lui ridicola e passò all'attacco insieme alla sua guardia personale Suki. Purtroppo l’inferiorità numerica gli era fatale e vennero ben presto sopraffatto dal nemico. Per punire Zuko per la sua insolenza, Ukano ordinò al dominatore del fuoco della sua truppa di mettere a fuoco la carrozza con Ursa, Noren e Kiyi, ma questo era stata la goccia che fece traboccare il vaso per Kei Lo che si smascherò e liberò il Signore del Fuoco. Ukano si prese gioco del ragazzo notando con scherno che non era sorpreso di questa azione e lo ringraziò in maniera sarcastica per il suo ottimo lavoro per la sua organizzazione, deridendolo per il suo cuore tenero. Dopo l’arrivo dei rinforzi nella forma di Mai, Iroh e le altri Guerriere Kyoshi, Ukano ordinò ai suoi uomini nuovamente di attaccare la carrozza, tradendosi davanti a sua figlia. Questa si confrontò con lui accusandolo di pazzia e tradimento, ma l’uomo rimase fermo nella sua credenza e cercò ancora una volta di convertirla alla sua causa, ma invano. Quando gli altri membri della società segreta attaccarono Mai, Ukano gli ordinò di andarci piano, ma la ragazza si difese così bene che era impossibile, così ordinò di attaccare invece il traditore Kei Lo.

Fumo Ombra 1 Ukano discute con Mai

Cerca ancora di convincere Mai

Poco dopo, padre e figlia si ritrovarono da soli e Ukano cercò ancora una volta di persuaderla, insistendo che stava agendo soltanto per amore per la sua nazione. Affermò che Zuko la stava indebolendo con la sua mania di accontentare l’Avatar usò come esempio il destino delle colonie che non avevano più il controllo sulle loro vite. Ammise che la sua famiglia gli stava mancando, ma era della ferma opinione che non erano al sicuro finché Zuko era al potere. Mai rispose irata che Zuko non era un debole facendogli notare che in questo momento gli altri suo scagnozzi se le stavano dando a gambe anziché affrontarlo, ma Ukano gli torse le parole in bocca prendendolo come un esempio di come Zuko stava intimidendo il suo popolo anziché occuparsi delle altre nazioni. Come colpo finale le fece ricordare di come Mai era stata la sua unica vera amica nella Nazione del Fuoco e ha spinto via persino lei. Sicura dei dubbi causati, le chiese di arrestarlo se credeva veramente che non stava dicendo la verità e difatti Mai permise che suo padre poté fuggire indisturbato.

Fumo Ombra Ukano Kemurikage ritorno

Gli stanno facendo pressione

Dopo il suo ritorno al suo nascondiglio, Ukano ricevette una seconda visita da parte delle Kemurikage che lo denunciarono per il suo fallimento e dichiararono che ora soffrirà per la sua incapacità. Temendo per la sua vita, l’uomo si mise in ginocchio e li implorò di concedergli un mese di tempo per detronizzare Zuko. Gli esseri misteriosi accettarono, ma lo avvertirono che se non dovesse riuscire, perderà tutto quello che gli stava a cuore.

Un piano perfido[]

Fumo Ombra 2 Ukano da ordini a Zuko

Da ordine al Signore del Fuoco?!

Quando un mese dopo le Kemurikage rapirono Tom-Tom dal negozio di fuori di Mura, Ukano si finse un padre arrabbiato e marciò al palazzo imperiale per confrontarsi con il Signore del Fuoco che stava parlando con Avatar Aang. Vedendo lì presente anche Mai, le diede la colpa per il rapimento di Tom-Tom, dato che secondo lui, se fossero rimasti a casa sua, lui avrebbe potuto proteggerlo meglio. Kei Lo venne in difesa della sua ragazza e gli fece notare che contro spiriti oscuri nessuna casa fosse a sicuro, ma Ukano gli ordinò di tacere.

Fumo Ombra 2 Ukano avverte Sung

Avverte Sung di prendersi cura di suo figlio

Con un tono autoritario e irrispettoso, ordinò a Zuko di dichiarare un coprifuoco e di assemblare una squadra speciale per cacciare questi dannati spiriti, ignorando le potreste di Aang che sarebbe contro-producente. A sua grande rabbia Zuko decise di non seguire questi suoi suggerimenti e ordinò all'ispettore Sung di scortare il governatore fuori dalla sala che non voleva accettare questa decisione. Deluso e infuriato, Ukano chiamò Zuko un impostore indegno del trono. Una volta fuori dalla presenza degli altri, Ukano chiese a Sung se aveva figli, il quale gli rivelò di avere un figlio. Anche se il poliziotto lo rassicurò che lui e i suoi uomini faranno di tutto per trovare Tom-Tom, Ukano insistette che non potevano attendere finché Zuko troverà il coraggio di agire e gli consigliò di tenere d’occhio suo figlio.

Fumo Ombra 2 Ukano soddisfatto

Tutto secondo i piani...

Qualche giorno più tardi Ukano venne svegliato da Sung che era arrivato a casa sua di notte per informarlo che le Kemurikage avevano preso anche suo figlio Guri e altri bambini. Usando a su favore l’assenza di Zuko, Ukano creò una milizia volontaria chiamata “Società per la Sicurezza Nazionale” che doveva controllare il coprifuoco ordinato da loro due. Queste persone stavano controllando un uomo e suo figlio che erano in giro sulle strade di notte quando le Kemurikage tentarono l’ennesimo rapimento, ma riuscirono a scacciarli via diventando degli eroi per il popolo.

Fumo Ombra 2 Aang Ukano squadra speciale

Fiero del suo lavoro

Poco dopo vennero fermati da Aang e Zuko che chiesero cosa stava facendo. Sicuro della sua impresa, Ukano si vantò dei suoi progressi e la vittoria della sua società su questi dannati spiriti, non accettando la nota dell’Avatar che queste Kemurikage erano degli impostori, non spiriti. Il politico rifiutò questa teoria, ripetendo che era sicuro di quello che aveva visto, non potevano essere non spiriti. Sospettosa, Mai gli chiese cosa stava nascondendo, il che lo spinse a deviare lo sguardo nervoso e negando ogni accusa. Quando Zuko decise infine di utilizzare la sua autorità per sospendere Sung dal suo incarico per aver ordinato un coprifuoco senza il suo permesso e poi ordinò a Ukano di scogliere immediatamente la sia milizia personale, Ukano obbedì a denti stretti. Prima di andarsene, chiese a Mai di andarlo a trovare quando avrà capito la verità su Zuko.

Fumo Ombra 2 Tom Tom Ukano

Suo figlio lo smaschera

Ukano tornò al nascondiglio dove Tom-Tom e gli altri bambini rapiti venivano tenuti e gli raccontò che i loro parenti non torneranno prima che andranno a dormire. Mentre stava mettendo suo figlio a letto, lo rassicurò che lui e le sue amiche, le Kemurikage, renderanno la Nazione del Fuoco nuovamente sicura e che lui e gli altri bambini stavano facendo la loro parte. Ukano lasciò poi suo figlio a dormire, ma si bloccò quando Tom-Tom gli chiese nella sua innocenza perché ogni volta che parlava con loro la sua voce tremava.  

Fumo Ombra 3 Ukano societá di sicurezza

Scatena una rivolta

Nonostante un ordine diretto dal Signore del Fuoco, Ukano continuò a pattugliare le strade della capitale con i suoi uomini mentre i soldati lo stavano cercando. Una notte infine vennero fermati da una pattuglia e arrestati, tuttavia Ukano provocò le persone intorno a prendere la sua parte e di attaccare la polizia presentandosi come la vittima innocente del Signore del Fuoco mentre lui voleva solo proteggere i cittadini. Il suo piano funzionò e ben presto si scatenò una rissa che si evolse in una vera a propria rivolta, mentre lui, in preda alla paura, se la svignò.

Cambiamento[]

Fumo Ombra Azula minaccia Ukano

Azula è terrificante come sempre

Più tardi incontrò Azula, la capa delle Kemurikage finte, e le chiese di liberare i bambini, ma questa si prese gioco di lui e lo avvertì che se li libererà ora, poteranno qua la polizia e faranno arrestare tutti. Impotente, il politico dovette arrendersi davanti alla principessa e rassegnarsi al fatto che per lei erano solo mere pedine senza valore. Non ci volle molto per lui a realizzare che lei non aveva nessuna intenzione di riportare Ozai sul trono e che nella sua cecità era finita nelle grinfie di persone pazze e senza scrupolo. Disperato, cadde in ginocchio e iniziò a piangere davanti alla porta di metallo che rinchiudeva i bambini nella loro stanza e si scusò con loro per le sue azioni, ammettendo che si meritava ogni punizione. A sua insaputa il suo piagnisteo veniva percepito dai bambini solo come i versi di un cane-rospo. Alcuni minuti dopo Ukano si appoggiò con la sua schiena contro il portone rassegnato al suo destino quando sentì che stava diventando sempre più calda fino a farlo alzare di scatto per non ustionarsi. Quando si voltò, notò a suo grande stupore che la piccola Kiyi aveva usato il suo dominio del fuoco per scogliere la pesante porta di metallo creando un buco e corse subito a prendere un secchio d’acqua per raffreddarlo. Ukano promise ai bambini di riportarli dai loro genitori, ma purtroppo la loro via di fuga venne presto bloccata da due Kemurikage. Fortunatamente Aang arrivò sulla scena e li sconfisse insieme a Kei Lo e Mai, il che permise il ritorno di tutti alla capitale.

Fumo Ombra 3 Ukano saluta Mai e Tom Tom

Un ultimo saluto ai suoi figli

Ora che la sua connessione con l’attacco alla carrozza imperiale e il rapimento dei bambini era uscito allo scoperto, Ukano venne infine arrestato dalle autorità e si arrese senza opporre resistenza. Prima di essere portato via, prese in mano Tom-Tom ancora una volta e rispose alla sua domanda di quando tonerà di non saperlo, ma si fece promettere che lui si prenderà cura di sua sorella. Mai gli disse come saluto che meritava di andare in prigione, ma gli fece i complimenti per essere stato coraggioso alla fine e gli promise che lo ricorderà così. Commosso, Ukano si fece portare via dagli agenti affermando che questo era molto di più che aveva il diritto di chiedere.

Personalità[]

Ukano è una persona calma e ragionevole che vorrebbe fare del meglio per la sua nazione. Sotto Ozai, questo era facile: obbedire al Signore del Fuoco nel miglior possibile portandogli più poter e onore possibile. Ma già come governatore di Nuova Ozai, Ukano si é rivelato come parecchio credulone e debole per gli standard della Nazione del Fuoco in guerra, difatti Azula lo sgrida per il suo comportamento indegno durante la (falsa) epidemia e il fatto che ha lasciato andare i malati senza neanche provare ad investigare o farsi domande. Infatti Ukano tende a saltare a conclusioni affrettate senza fermarsi a considerare lo sfondo di questa situazione oppure alternative e segue il suo primo pensiero; lo si nota quando Tom-Tom era sparito ha subito pensato che la resistenza di Omashu doveva averlo rapito per usarlo come ostaggio, anche se la verità era stata tutt'altra.

A Ukano sta molto a cuore la sicurezza della sua famiglia, era pronto a scambiare il suo ostaggio più importante Re Bumi per suo figlio, gli é stato solo impedito da Azula che ha affidato la missione a Mai affinché "non combini altri problemi per la nazione". Per lui "sicurezza" è la cosa più importante e, dato che sente che con Zuko il potere della sua nazione sta diminuendo, giunge alla solo conclusione che doveva essere rimosso dal trono. Questo ha la sua radice nella paura del nuovo che gli impedisce di accettare il cambiamento e il desiderio di tornare al periodo in cui si é sentito più sicuro: sotto il governo di Ozai. Da fuori Ukano più sembrare deciso e audace, ma in realtà è guidato dalla paura: paura di perdere la sua famiglia, paura di subire punizioni, paura di farsi male. Ironicamente é proprio quello che gli succede: perde la sua famiglia e viene punito. La sua ossessione di dare la colpa alle sua paure a Zuko lo spinge ad attaccare lui e la sua famiglia e di rapire bambini e lo acceca davanti alla gravità delle sua azioni e per alcuni momenti sembra essere freddo e crudele come lo era stato Ozai. Per lui, la sua carriera politica aveva sorpassato il suo desiderio di vivere come un padre di famiglia, il che distrusse quello che gli stava più a cuore: la relazione con loro. Fortunatamente per lui la paura per la sua famiglia prevale su quella per Azula e alla fine si ribella contro di lei liberando gli ostaggi e accetta la sua punizione a testa alta, dimostrando una crescita notevole.

Comparsa[]

Avatar: The Last Airbender[]

Libro due: Terra (土)

  • 203. "Ritorno ad Omashu"

Fumetti di Avatar[]

  • Iss. #33. "Ritorno alla normalità"

Graphic novel[]

  • Trilogia "Fumo e Ombra"

Trivia[]

  • Nei commenti del suo episodio di debutto "Ritorno a Omashu" veniva detto che Ukano non era un dominatore, ma nel videogioco "Avatar: The Last Airbender – The Burning Earth" era uno dei boss finali ed un dominatore del fuoco molto potente.
  • Con Ozai, Lao Beifong e Hiroshi Sato, Ukano si unisce alla schiera dei padri che hanno lavorato contro i propri figli, ma alla fine si pente e finisce in prigione come il padre di Asami.
  • Nel libro di cucina di Avatar viene spiegato che Ukano viene liberato alcuni anni dopo dalla prigione e reinstallato come politico nella Nazione del Fuoco.
  • Nella traduzione italiana della sua organizzazione questa viene definita come "Nuova Società di Ozai" ("New Ozai Society"), mentre in realtà dovrebbe riferirsi a Nuova Ozai come città e sarebbe "Società di Nuova Ozai". Questo errore venne corretto nel fumetto "Ritorno alla normalità" (pubblicato in Italia dopo "Fumo e ombra").

Riferimenti[]

  1. Yang, Gene Luen (writer), Hill, Ryan (artist), Heisler, Michael (letterer). "Rebound" (May 4, 2013), Dark Horse Comics.
  2. DiMartino, Michael Dante; Konietzko, Bryan; Yang, Gene Luen (writer), Sasaki of Gurihiru (penciling, inking), Kawano of Gurihiru (colorist), Heisler, Michael; Comicraft (letterer). Smoke and Shadow Part One (September 23, 2015), Dark Horse Comics.
  3. Avatar Extras for "Return to Omashu" on Nicktoons Network.
  4. Ehasz, Elizabeth Welch (writer) & Spaulding, Ethan (director). (April 7, 2006). "Return to Omashu". Avatar: The Last Airbender. Season 2. Episode 3. Nickelodeon.
  5. DiMartino, Michael Dante; Konietzko, Bryan; Yang, Gene Luen (writer), Sasaki of Gurihiru (penciling, inking), Kawano of Gurihiru (colorist), Heisler, Michael; Comicraft (letterer). Smoke and Shadow Part Three (April 12, 2016), Dark Horse Comics.
  6. Ehasz, Aaron (writer) & Volpe, Giancarlo (director). (July 19, 2008). "Sozin's Comet, Part 2: The Old Masters". Avatar: The Last Airbender. Season 3. Episode 19. Nickelodeon.
  7. DiMartino, Michael Dante; Konietzko, Bryan; Yang, Gene Luen (writer), Sasaki of Gurihiru (penciling, inking), Kawano of Gurihiru (colorist), Heisler, Michael; Comicraft (letterer). Smoke and Shadow Part Two (December 16, 2015), Dark Horse Comics.
  8. Avatar: The Last Airbender Cookbook: Official Recipes from the Four Nations, p. 121.
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