Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki

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Katara [Narrazione] Acqua. Terra. Fuoco. Aria. Mia nonna mi ha sempre raccontato meravigliose storie dei tempi passati, un’epoca di pace, in cui l’Avatar manteneva l’equilibrio tra le Tribù dell’Acqua, il Regno della Terra, la Nazione del Fuoco e i Nomadi dell’Aria. Ma tutto questo cambiò quando la Nazione del Fuoco decise di attaccare. Solo l’Avatar, padrone di tutti e quattro gli elementi, avrebbe potuto fermare il feroce ed inesorabile conflitto. Ma proprio quando il mondo ne aveva più bisogno, lui scomparve. Sono passati cento anni e la Nazione del Fuoco si sta avvicinando alla vittoria. Due anni fa, mio padre e gli altri uomini della tribù si sono uniti al Regno della Terra per combattere contro la Nazione del Fuoco, lasciando me e mio fratello a proteggere il villaggio. Qualcuno crede che l’Avatar non rinascerà può tra i Nomadi dell’Aria e che il ciclo ormai si sia spezzato, ma io non ho perso la speranza. Credo ancora che uno di questi giorni, l’Avatar tornerà per salvare il mondo!
Sokka, un ragazzo e sua sorella minore Katara, una ragazzina, sono seduti in una canoa: Sokka tiene pronta una lancia mentre Katara fissa solamente l’acqua dall'altra parte della barca. La visuale si sposta alla prospettiva dall'alto, rivelando che un pesce sta nuotando vicino alla superficie direttamente davanti a Sokka che lo fissa seguendo i suoi movimenti. Taglio verso una prospettiva frontale su di lui.
Sokka Questa volta non mi sfuggirà. [Sokka sogghigna arrogante rivolgendosi a sua sorella dietro di lui) Osserva e impara, sorellina! È cosi che si prende un pesce!
Katara non sembra impressionata e torna a guardare il suo lato della barca e mostra un’espressione di sorpresa. Cambiando prospettiva su di lei, si vede un altro pesce che gli si avvicina a lei. La ragazza guarda brevemente suo fratello per poi togliersi un guanto ed estendere la mano scoperta verso il pesce. Con una espressione di concentrazione e di timore, inizia a fare dei movimenti con la mano su e giù. Mentre Sokka, ancora concentrato sul pesce davanti a lui, rimane totalmente all'oscuro di questo. L’acqua davanti a Katara inizia a muoversi formando dei cerchi. Improvvisamente, dal mare risale una bolla d’acqua con il pesce intrappolato in esso.  
Katara   (felice e sorpresa) Sokka! Guarda! Guarda!   
Sokka (bisbigliando) Ssshhh! Katara, potresti spaventarlo! (con un’ espressione di felicità si lecca le labbra e agita le dita senza togliere lo sguardo dal pesce) Mmmm… sento il profumino di quando sarà cotto!  
Dietro a lui, Katara continua ad eseguire i movimenti circolari per tenere sospesa in aria la bolla con il pesce muovendosi avanti e indietro faticando a mantenere la concentrazione.  
Katara Ma Sokka! Ne ho preso uno!  
La bolla con il pesce si sposta lentamente verso Sokka che ancora non ah distolto lo sguardo dall’acqua. Quando la bolla si trova sopra la sua testa, il ragazzo alza la sua lancia per colpire il pesce davanti a lui, beccando la bolla con la parte smussa dell’arma, il che fa perdere la concentrazione a Katara. L’acqua della bolla si accascia su di lui.  
Katara (scocciata) Ehi! Ah!  
Mentre a Sokka scappa un grido di sconforto, il pesce vola attraverso l’aria mentre Katara lo insegue con gli occhi finché non si tuffa nuovamente nell'acqua. Sokka si volta verso sua sorella e, con un tono irato, appoggia la lancia sul bordo della barca e inizia a lamentarsi. Primo piano diretto su di lui.  
Sokka   Ma come mai tutte le volte che tu fai giochi di magia con l’acqua, alla fine sono io a bagnarmi? (Sokka stringe i pugni a dai guanti cadono alcune gocce.)
Katara    (taglio su di lei, sospirando) Non è magia! È dominio dell’acqua! Ed è…
Sokka   (interrompendola) Si, si! Un’antica arte unica della nostra civiltà, bla bla bal! (si strizza l’acqua dal suo codino) Dico solo, se fossi io ad avere strani poteri, mi terrei la mia stranezza per me.  
Katara   (taglio su di lei con un’espressione scettica con le braccia incrociate) Stai dicendo che io sono strana? Beh, non sono io quella che cerca di gonfiare i muscoli continuamente senza poi vedere nulla di riflesso nell’acqua.  
Alla fine della sua frase, Katara sogghigna confidente; il taglio successivo lo fa vedere mentre stinge i muscoli del suo braccio sogghignando soddisfatto. Il suo guardo felice sparisce sentendo la puntura di sua sorella e si volta per ribattere. Prima che potesse dire qualcosa, la canoa inizia a tremare, facendo saltare i due ragazzi dallo spavento. Mentre si tengono aggrappati per non cadere, Sokka si gira verso davanti e sul suo volto appare un’espressione frenetica.  
La camera si sposta sul mare davanti alla canoa e mostra che sono intrappolati un una violente corrente che li trascina verso un ammasso di piccoli iceberg con alla fine del passaggio stretto un muro di ghiaccio. Sokka afferra il remo e cerca di evitare i pezzi di ghiaccio che rischiando di colpire la canoa. Riesce a raggiungere abbastanza velocità per evitare di venir schiacciato; vari tagli lo mostrano mentre fatica a tenere la barca sotto controllo. Taglio su Katara che grida in panico alcuni ordini verso suo fratello.
Katara Attenzione! Gira a sinistra! Gira a sinistra!  
La visuale si sposta in alto per vedere come gli iceberg si avvicinano sempre di più alla canoa stingendo il passaggio. La braca riesce ad evitarne alcuni, ma la corrente la spinge verso destra e alla fine viene schiacciata sotto tre grandi pezzi di ghiaccio. I due ragazzi si buttano dalla canoa finendo sul ghiaccio appena prima che la barca viene distrutta. Katara quasi cade dal bordo, ma si ferma appena in tempo. Mentre alza la sua testa, la visuale si allarga rivelando che si trovano su un lastrone di ghiaccio di dozzine.

Katara si ripiglia spostandosi verso il centro alla lastra dove Sokka è già seduto con la sua lancia incastrata nel ghiaccio con la punta.  

Katara (con un tono acido) E questa la chiami sinistra?  
Sokka (scocciato) Non ti piace come guido? (muove le mani imitando il dominio dell’acqua in modo beffardo) E allora perché non hai usato il tuo dominio dell'acqua per evitare il ghiaccio?  
La visuale si sposta su un grandangolo della scena con loro due sulla lastra di ghiaccio e intorno a loro tanti iceberg piccoli e dietro di loro uno grande ed appuntito. Katara si rialza verso Sokka, l’iceberg grande ed appuntito è dietro di lei.  
Katara (indignata) Quindi sarebbe colpa mia?!
Sokka Era meglio se rimanevi a casa. (taglio su di loro, Katara lo fissa dall’alto arrabbiata mente lui continua a brontolare) Nessuno crea problemi come una ragazza.  
Vista ravvicinata su Katara di cui volto si contorce dalla furia. Si torna alla prospettiva laterale mentre Katara punta il dito a suo fratello e lo sgrida. Mentre lui non mostra nessuna reazione, la lastra di ghiaccio inizia a muoversi su e giù.  
Katara (infuriata) TU! SEI UN MASCHILISTA! (alza le sua braccia sopra la testa e li muove su e giù in preda alla sua rabbia. Ogni movimento crea un’onda dietro di lei che diventa sempre più grande) UN IMMATURO, UN MICROCEFALO! ( Con l'ultima alzata delle mani, dal mare si alza un getto d’acqua ) M’IMBARAZZA ESSERE TUA SORELLA!
Abbassando nuovamente le braccia con forza, incoscientemente domina l’acqua dietro di lei e manda un’onda direttamente contro l’iceberg dietro di lei. Con un rumore scricchiolante, appare sulla sua superficie una fessura a forma di uncino che si alza verso la cima. Con un’espressione disinteressata, Sokka la guarda brevemente per poi far cadere l’occhio sull’iceberg; dopo un momento di incredulità, la sua espressione si tramuta in puro terrore. Katara intanto continua con la sua tirata di rancore, non rendendosi contro di quello che sta succedendo dietro di lei. Piccoli pezzi di ghiaccio si staccano dall’iceberg e cadono nell’acqua.  
Katara (sempre gridando) Da quando la mamma è morta, (puntando a se stessa) ho fatto io tutto il lavoro al campo mentre tu giocavi a fare il soldato!  
Pone enfasi sull’ultima parola con un movimento ampio del braccio, dominando ancora l’acqua inconsciamente e ampliando la crepa nell’iceberg. Il terrore di Sokka aumenta.  
Sokka   (puntando sull‘iceberg dietro di lei, la sua voce tremante dalla paura) Ehhhm… Katara...?!
Katara (primo piano sul suo volto segnato dal furore mentre punta il dito verso Sokka) Lavo persino i tuoi vestiti! Hai mai annusato i tuoi calzini puzzolenti? Lasciatelo dire, è insopportabile!  
Quando sclera l’ultima parola, domina ancora l’acqua inconsciamente, causando altre due fessure nel ghiaccio.  
Sokka (con una voce distorta fino a strillare) Ahhh! Katara! Calmati!  
Katara (indemoniata) NO! NE HO ABBASTANZA! Sono stufa di aiutarti! Da oggi in poi (alza le braccia e le abbassa con forza) sei DA SOLO!  
Il suo ultimo movimento era stato il più potente che ha creato un’onda che colpisce l’iceberg e crea varie fessure; una raggiunge la punta dell’iceberg e lo spezza in due. Sokka ansima dalla paura e finalmente Katara si volta. La visuale si sposta dietro all’iceberg che si spezza in due parti, liberando la vista su due ragazzi. La scena si sposta dietro ai due fratelli mentre l'iceberg collassa completamente creando un’onda immensa che spinge via la lastra di ghiaccio la quale Katara e Sokka riescono ad aggrapparsi a malapena.

Quando l’onda si è calmata, si taglia sui due ragazzi in prospettiva frontale, le loro testa appena sopra il bordo della lastra. Sokka tiene in braccio sopra sua sorella per proteggerla e si volta per guardala.  

Sokka Bene. Sei passata da strana a pericolosa, (la lascia libera) sorellina.  
Katara (stupita) Vuoi dire di nuovo che è colpa mia?!
Sokka (sogghignando in modo sarcasticamente felice) Esatto. Congratulazioni.
Direttamente davanti a loro appaiono delle bolle d’aria e l’acqua inizia a brillare in una strana luce azzurra. La prospettiva dall’alto seguente mostra una sfera di luce azzurra che si espande sott’acqua davanti ai due ragazzi con sempre più bolle che salgono in superficie. La visuale si sposta dietro di loro quando Sokka e Katara si alzano di scatto impauriti per allontanasi dal bordo mentre un grande iceberg sferico emerga dal mare

Una prospettiva panoramica fa vedere i due ragazzi di spalle mentre l’iceberg si agita dall'ascesa forzata finché si calma e galleggia sulla superficie dell’acqua con la parte sferica in cima. Affascinata, Katara fa un passo in avanti e fissa l'iceberg, dietro di lei, Sokka cerca di fermarla, ma senza grande decisione. Seguono diversi tagli: uno dei due ragazzi di spalla, uno sul volto di Katara a qualcosa nell'iceberg, poi una vista di quello che vede: una figura umana in posizione del loto e sopra una massa non identificabile più grande. La figura ha una freccia luminosa sulla fronte e due sui polsi; Katara alza un sopracciglio, confusa. La prossima scena si sposta nuovamente sulla figura nell'iceberg che si rivela essere un ragazzino calvo. Improvvisamente, il ragazzino apre gli occhi che emettono la stessa luce brillante delle frecce, il che fa saltare i due fratelli dallo spavento.

Katara Sembra vivo! Dobbiamo aiutarlo!  
Prima che Sokka possa afferrala, Katara prende la sua clava e si mette il cappuccio sopra la sua testa per poi correre in direzione del ragazzo misterioso confinato dell’iceberg. Sokka estende la sua mano per fermala, ma la ragazza sta già correndo sopra il ghiaccio.  
Sokka Katara! Torna qui! (Afferra la sua lancia e la insegue) Non sappiamo di cosa si tratti!  
Katara copre la breve distanza tra la lastra di ghiaccio e l’iceberg saltando su cinque pezzi di ghiacciaio, Sokka, dietro di lei, la imita. Dopo aver raggiunto l’iceberg, Katara inizia a colpirlo con la clava, al quinto colpo l’arma spezza la superficie e fa emergere un getto d’aria che spinge indietro entrambi i ragazzi. Appaiono fessure che si estendono fino in cima al duomo finché questo non si spacca in una esplosione massiccia di vento. Dal centro dell'iceberg emerge un raggio di luce azzurra che si alza in cielo. La camera mostra per prima la vista dell'iceberg da sotto come crea increspature dell’acqua, poi si sposta in lontananza su delle foche tigri che si erigono per osservare questa strana emissione di luce.  
La scena si sposta su una nave della Nazione del Fuoco che viaggia nel mare ghiacciato dove un ragazzo in uniforme è in coperta ed osserva la luce. 
Zuko  (prima sorpreso, poi deciso) Finalmente! (si volta verso un’altra persona in uniforme seduta a un piccolo tavolo) Zio, ti rendi conto di che significa questo?   
Iroh (sta giocando a una sorta di gioco di carte. Alza lo sguardo dalle sue carte per rispondere con calma) Che io non potrò finire la mia partita?
Zuko (voltandosi di nuovo verso la luce) Vuol dire che la mia ricerca sta per concludersi.
Iroh fa un sospiro profondo e piazza la sua piastrella sul tavolo.  
Zuko (indicando nuovamente la luce guardando suo zio) Quella luce proveniva da una sorgente estremamente potente. (la luce si indebolisce e si spegne) Dev’essere lui!  
Iroh (sempre scettico e disinteressato) Oppure erano solo luci celestiali. Ho già percorso questa strada, principe Zuko. (guarda la la piastrella in mano con il simbolo dl dominio dell’aria) Non voglio che t’entusiasmi per così poco. (piazza la piastrella su un’altra con il simbolo del dominio del fuoco e fa il gesto dell'invito verso il posto ancora libero davanti a lui continuando con una voce gentile) Per favore, siediti. Perché non ti gusti una tazza di rilassante tè al gelsomino?  
Zuko (furioso) Io non ho bisogno di nessun tè rilassante! Voglio solo catturare l’Avatar! Timoniere! Dirigiti verso quella luce!  
Zuko indica la posizione dove si trovava la colonna di luce. Iroh continua con la sua partita con un una espressione seria piazzando un’altra piastrella con il simbolo del dominio dell’aria su quella di prima. Mentre lo fa, un boato di vento agita le piastrelle davanti a lui.  
La scena torna sull’iceberg dove la tempesta si è calmata. Sokka aveva afferrato Katara per proteggerla, ma ora la rilascia per guardarsi intorno. La luce residua illumina la scena con i resti dell’iceberg ora ridotto a un cratere. Con una espressione seria, Sokka guarda Katara per poi alzarsi insieme a lei. Il ragazzo punta la sua lancia mentre Katara si aggrappa a lui impaurita, ma l’abbassa quando una figura emerge lentamente dal cratere.  
Sokka (alzando nuovamente la sua arma, gridando) Fermo lì!  
La figura, ora in cima al cratere, li fissa con la freccia e gli occhi ancora brillanti di una luce bianca. I due fratelli lo fissando impauriti e scombussolati mentre la luce intorno inizia a scomparire. La figura misteriosa si rivela essere un ragazzino che emette un verso esausto e perde conoscenza. Katara scatta in avanti per afferralo prima che batta per terra. Mentre Katara tiene in braccio il ragazzino, Sokka lo punzecchia con il lato smusso della sua arma.  
Katara (batte via la lancia, scocciata) Piantala!  
La ragazza pone lo sconosciuto delicatamente sul suolo ghiacciato e una vista da vicino mostra come pian piano questo riapre gli occhi grigi. Boccheggia affascinato quando la vede la ragazza della Tribù dell'Acqua che lo fissa curiosa con i suoi occhi blu scuri.  
Aang (voce debole) vorrei farti tanto… una domanda…
Katara Dimmi.
Aang Per favore, avvicinati…
Katara (curiosa, dolce) Cosa c'è`?  
Aang (in una voce inaspettatamente allegra e spensierata) Vuoi venire in slitta sui pinguini con me?  
Katara (si allontana incredula) Ehhh? Certo… potrei farlo…  
Il ragazzo si alza in modo elegante, quasi sopranaturale, il che spaventa i due ragazzi. Katara lo fissa sbalordita mentre Sokka gli punta contro la sua lancia in shock.  
Aang (si gira intorno scombussolato, grattandosi la testa rasata) Cosa succede qui?  
Sokka (aggressivo) Diccelo tu! (indica il cratere) Come mai sei finito dentro quel blocco di ghiaccio? E perché non ti sei congelato? (punzecchia Aang con la sua lancia)  
Aang (spinge via l’arma con disinvoltura) A dire il vero, non saprei.  
Improvvisamente, si sente un rumore basso e rauco che proviene dal cratere nell’iceberg. Il ragazzino scatta fin sopra il bordo del cratere e salta conto la testa di una creatura gigante con la stessa forma di freccia sulla fronte come lui.  
Aang (esclamando felice) Appa! Stai bene! (si gira verso il volto della bestia per vedere i suoi occhi che sono ancora chiusi) Svegliati, Ciccio!  
Tira su una palpebra, ma questa si chiude nuovamente appena lo lascia. Salta giù per cercare di solleva la testa enorme mentre Sokka e Katara appaiono all’angolo quando Appa finalmente reagisce e lecca Aang con la sua lingua gigante. I due ragazzi lo fissano scioccati.  
Aang (ridendo) Ahaha! Allora stai bene!  
La visuale si allontana per rivelare che la creatura è gigante e ha sei gambe mentre questa si alza e scuota il suo corpo. Tornando da vicino, Aang accarezza il naso dell’animale mentre Sokka si avvicina tentennante.  
Sokka Che cos'è quella cosa?!  
Aang Questo è Appa, il mio bisonte volante.
Sokka (con sarcasmo) Giusto. E questa è Katara, la mia sorella volante. (Questa gli lancia uno sguardo annoiato)  
Aang guarda Sokka in modo perplesso, ma la sua attenzione torna al bisonte volante quando questo inala profondamente in attesa di uno starnuto. Sapendo quello che sta per succedere, Aang si butta per terra mentre Appa starnutisce, mandano un getto di muco verdastro direttamente contro Sokka. Questo viene ricoperto dalla testa ai pedi e strilla schifato, poi inizia a rotolarsi freneticamente nella neve nella speranza di ripulirsi, tutto sotto lo sguardo beffardo di sua sorella.  
Aang (allegro) Non preoccuparti, va via con un po' d’acqua. (il muco verde è appiccicato sul volto di Sokka quando questo cerca di ripulirsi con una mano.) Allora ragazzi, voi vivete da queste parti?
Sokka (Puntando nuovamente la sua lancia contro lo sconosciuto) Non rispondergli! Hai visto quel raggio di luce? Forse stava mandando un segnale alla flotta del Fuoco!  
Katara (spingendo da parte la lancia ed avvicinandosi al ragazzino, con sarcasmo) Oh certo! Sono sicura che è una spia della flotta del Fuoco! Lo si capisce subito dal suo sguardo furbo e maligno. (Aang li guarda con uno sogghigno innocente) Quello paranoico è mio fratello Sokka. Ma tu non ci hai detto come ti chiami.
Aang Ah, beh io… ah… ah… achooo!!!! (il ragazzo starnutisce creando un getto d’aria che lo scaraventa in aria per alcuni metri, ma atterra senza problemi) Io sono Aang. (si pulisce il naso)  
Sokka (incredulo) Hai appena starnutito e sei volato ad almeno cento metri di altezza!  
Aang (guarda in cielo) Davvero? A me sembrava più alto.
Katara (emette un suono di illuminazione). Sei un dominatore dell’aria!  
Aang Certamente!  
Sokka (sospira frustrato) Raggi di luce, bisonti volanti, dominatori dell’aria… (si avvia per andarsene) Per oggi ne ho abbastanza, sono stanco. Me ne torno a casa dove le cose hanno un senso… (si blocca quando si rende conto che non ha un mezzo per tornare a casa)  
Aang Comunque, se volete, io ed Appa possiamo darvi un passaggio. (Aang domina l’aria per saltare sulla testa di Appa)  
Katara È un'ottima idea! Grazie! (corre verso il bisonte volante)  
Sokka Eh no! Io non ci salgo su quel grosso mostro moccioloso e peloso!  
Katara (mentre si arrampica con l’aiuto di Aang) Allora resta qui ed aspetta che arrivi qualcuno di tuo gradimento per darti un passaggio fino a casa. Ma ricorda, nel frattempo potresti morire anche assiderato!   
Sokka apre la bocca per rispondere ed indica sua sorella, ma non riesce a pensare a un’alternativa. Fa un profondo sospiro ed abbassa la testa in resa.

In uno scatto si vedono i due fratelli seduti in sella; Sokka ha le braccia incrociate con una espressione imbronciata mentre Katara é piena di entusiasmo.  

Aang Okay, passeggeri, adesso tenetevi forte! Appa, yip-yip!  
Aang fa scocciare le redini e Appa risponde con un ruggito. Muove la sua coda e fa un salto gigante in aria. Per alcuni secondi, sembra galleggiare in aria come se stesse volando, ma poi cade in acqua a pancia in giù. Il bisonte inizia nuotare mentre Appa lo incita a volare.  
Aang Forza Appa! Yip-yip!  
Sokka (sarcastico) Wow! Davvero stupefacente!  
Aang (Katara lo fissa arrabbiata) Appa è solo stanco. Con un po' di riposo, riuscirà a levarsi alto in cielo, vedrete. (Katara sorride ad Aang che ricambia il gesto. Quando vuole tornare al suo posto, il ragazzo la sta ancora guardando sorridente)  
Katara (leggermente in imbarazzo) Perché mi sorridi in quella maniera?  
Aang Stavo sorridendo?  
Sokka estende la sua testa all‘indietro in disgusto ed emette un verso di lamento. Katara lo fissa scocciata mentre Appa continua la sua nuotata attraverso gli iceberg.  
La scena si sposta sulla nave del fuoco per far vedere Zuko al timone che fissa qualcosa in lontananza nel cielo notturno. Dietro di lui appare suo zio.
Iroh Penso che andrò a dormire. (sbadiglia e si allunga le braccia). Sai, un uomo ha bisogno di riposare. (esita quando vede che non suscita nessuna reazione e ripete il suo suggerimento in modo più diretto, con la voce stanca) Principe Zuko, anche tu hai bisogno di riposare. Se avessi ragione e l’Avatar fosse ancora vivo, non lo troveresti mai. Tuo padre, tuo nonno e tuo bisnonno ci hanno provato- e hanno fallito.  
Zuko (senza voltarsi) Perché non era il loro onore a dipendere dalla cattura dell’Avatar. Ma il mio! I suoi cent’anni nascosto da codardo sono finiti.  

La scena torna da Appa che sta ancora nuotando in acqua. Aang giace a pancia in su sulla testa dell'animale in modo rilassato mentre Katara si avvicina per guardalo dal bordo della sella.  
Katara Ehi.
Aang Ehi. A cosa stai pensando?  
Katara Mi stava solo chiedendo, visto che tu sei un dominatore dell’aria, se tu per caso sapevi dove fosse finito l’Avatar.
Aang Ehm, no. Non ne ho idea. Voglio dire, conoscevo delle persone che lo conoscevano, ma io no. Mi dispiace. (sorride in modo teso ed insicuro)
Katara Okay, ero solo curiosa. (per un momento sembra delusa, poi sorride di nuovo) Buona notte.
Aang Dormi bene. (Aang si gira nervoso) Ups…
La scena cambia mostrando un sogno di Aang colorato in vari scale di grigio. Aang sta dormendo su Appa quando si sveglia di subbuglio circondato da nubi nere di tempesta. Fulmini squarciano l’oscurità e la pioggia si abbatte su di lui. Aang ha in mano le redini del bisonte e grida in preda al panico mentre precipitano nel mare. Appa torna in superficie con un Aang incosciente e ruggisce, ma viene sopraffatto da un'onda gigante che li trascina sott’acqua. Quando il ragazzo inizia a perdere la presa e si allontana, improvvisamente i suoi occhi e i suoi tatuaggi iniziano a brillare. Batte insieme i suoi ogni creando una sfera bluastra che circonda lui e il bisonte volante. Mentre la sfera d’aria si solidifica in un iceberg sferico, una voce attraversa il suo incubo.  
Katara Aang! Aang! Svegliati! (Aang si sveglia di scatto spingendo via le sue coperte e ansimando. Accanto a lei è appollaiata Katara e si alza quando lo vede sveglio) Va tutto bene. Ora siamo al villaggio. (indica la porta dalla tenda) Preparati, stanno tutti aspettando di conoscerti!  
Aang si alza felice e inizia a vestirsi mentre Katara si avvicina alla porta. Prima di uscire, volta lo sguardo verso il ragazzo e nota i suoi tatuaggi a forma di freccia che sono visibili sulle sua braccia, la sua schiena e piedi. Prima che riesca ad alzarsi, Katara lo afferra per un braccio e lo trascina fuori.

Il ragazzo viene portato fuori all’aperto dove lo attende una piccola congregazione di abitanti del villaggio. Passano davanti a Sokka seduto accanto alla tenda indaffarato con l’affilare del suo boomerang.  

Katara Aang, questo è l’intero villaggio (indica due-tre manciate di persone) Intero villaggio, Aang.  
Aang s’inchina rispettosamente davanti a loro, ma questi si rannicchiano impauriti, il che sorprende Aang.  
Aang (in imbarazzo) Perché mi stanno guardando tutti in questo modo? Appa mi ha starnutito addosso?  
Kanna Sono cent’anni che non si vede un dominatore dell’aria. Pensavano fossero estinti, fino a quando i miei nipoti non hanno trovato te.
Aang (incredulità e shock) Estinti?!  
Katara (gesticolando) Aang, questa è mia nonna.
Kanna (senza emozione) Chiamami nonna.  
Scettico, Sokka si avvicina ad Aang e si prende il suo bastone per esaminarlo.
Sokka Questa che cos'è? Un’arma? Non si può infilzare niente con questa.  
Aang (crea una piccola corrente d’aria per riprendersi il suo bastone) Non serve ad infilzare, serve a dominare l’aria. (Apre il bastone per trasformarlo in aliante, facendo saltare Sokka dallo spavento e coprirsi il volto).  
Ragazzina del villaggio Un trucco magico! Fallo di nuovo!  
Aang Non è magia, ma dominio dell’aria! (muove l’aliante intorno a sé come spiegazione) Mi permette di controllare le correnti d’aria così posso volare.  
Sokka (con lo sguardo incredulo e beffardo) Sai, non vorrei deluderti, ma gli esseri umani non possono volare!  
Aang (sorridendo) Ne sei certo?  
Aggrappandosi all'aliante, Aang fa un salto che altza una ventata per poi iniziare a volare sopra il villaggio.  
Ragazzina La magia!
Kanna Incredibile!  
Aang compie qualche manovra artistica per poi passare sopra le teste degli spettatori. Perdendosi nello sguardo di Katara, Aang non guarda avanti e finisce a centrare la torre di guardia del villaggio fatto di neve rimanendo incastrato con la testa. Katara si copre la bocca mentre si dilania per liberarsi e quando ci riesce, cade a terra, facendo crollare la torre di osservazione fatta da Sokka. Questo reagisce con orrore mentre sua sorella accorre e lo aiuto ad alzarsi.
Sokka l mia torre d’osservazione!  
Katara (tenendogli la mano per aiutagli a rialzarsi) Aang, è stato fantastico!  
Sokka corre verso la sua creazione sperando di poterla fermare dal crollo completo, ma finisce sotto i suoi resti di neve mentre Aang richiude l’aliante.  
Sokka (arrabbiato) Tu sei un dominatore dell’aria, lei è una dominatrice dell’acqua, potete perdere tempo tutto il giorno! (si libera dalla neve e si allontana imbronciato)  
Aang (sorpreso) Tu sei una dominatrice dell’acqua?  
Katara (nervosa) Beh, una specie. Non ancora.  
Kanna Va bene, basta giocare. Dai Katara, hai molte cose da fare.  
Kanna la guida via da Aang, il resto del villaggio li lascia passare.
Katara (entusiasta) Nonna, è un autentico dominatore! Finalmente qualcuno che possa aiutarmi!  
Kanna Katara, non deporre le tue speranze in questo ragazzo.
Katara Ma è speciale, ne sono certa. (stringe i pugni e chiude gli occhi sorridendo) Riesco a sentire che è pieno di saggezza.  
Katara riapre gli occhi per guardare verso Aang, che è circondato da una mandria di bambini. Sorride mentre la sua lingua è congelata contro il suo bastone.  
Aang (con una voce distorta) Visto? Ora la mia lingua è incollata al bastone!  
Un bambino cerca di tirare via il bastone, il che tira con è anche Aang, provocandogli leggero dolore. I bambini ridono ed applaudono mentre la lingua di Aang rimane incollata.  
La scena si sposta sulla nave di Zuko dove il principe affronta due altri soldati in uniforme mentre Iroh è seduto su una sedia come esaminatore.  
Iroh (serio) Di nuovo!  
Zuko apre il combattimento aprendo le sua braccia verso i due avversari lanciandogli contro una fiammata. Gli altri soldati lo bloccano con facilità. Zuko sposta il suo baricentro per evitare un contrattacco dalla sua sinistra mentre quello a destra mira ali suoi piedi. Zuko si spinge via facendo una capriola a mezz’aria e attacca il primo soldato con un pugno di fuoco mentre il secondo con un calcio di fuoco. Entrambi i soldati evitano l’attacco mentre Zuko atterra ed estende nuovamente le braccia per un altro attacco.  
Iroh (sospira mentre si alza) NO! (Zuko abbassa le braccia e si gira verso suo zio) Il potere del dominio del fuoco viene dal respiro (Muove le mani davanti al petto per enfatizzare il movimento del respiro), non dai muscoli! (estende il braccio sinistro come volesse sparare una palla di fuoco) Il respiro diventa energia del corpo e l’energia si espande attraverso le tue membra e diventa: FUOCO! (Iroh lancia una palla di fuoco verso suo nipote che evapora a pochi centimetri da lui) Concentrati questa volta.
Zuko (con rabbia malcelata si avvicina rabbioso) Basta! È tutto il giorno che mi esercito in questa sequenza! Insegnami la serie successiva, sono più che pronto!  
Iroh No, sei impaziente. (si risiede sulla sua sedia) Non consoci bene le tecniche fondamentali. (gridando) Prova ancora!  
Zuko ringhia mostrando i denti dalla rabbia. Si volta per sferrare un calcio di fuoco potente verso uno dei due soldati. Questi cerca di bloccare l’attacco, ma non ci riesce e viene spinto indietro dalla sua potenza.  
Zuko (con rabbia evidente nella voce, si avvicina suo zio) I saggi ci dicono che l’Avatar è l’ultimo dominatore dell’aria. (visuale ravvicinata di Iroh che non sembra apprezzare questo atteggiamento) Deve avere più di cent’anni adesso. Ha avuto un secolo per dominare i quattro elementi, non mi servono le tecniche fondamentali del dominio del fuoco per sconfiggerlo. (Gridando) Tu mi devi insegnare la serie avanzata!  
Iroh (fissa Zuko per alcuni secondi tesi) Molto bene. (la sua espressione seria cambia in entusiasmo quando prende qualcosa da terra.) Ma prima… devo finire la mia anatra arrosto. (Inizia mangiare con gusto sotto lo sguardo incredulo di suo nipote)  

La scena torna alla Tribù dell’Acqua che mostra Sokka che marcia su e giù come un sergente con le braccia dietro alla sua schiena.

Sokka Allora, uomini! Non bisogna mostrare alcuna paura quando si affronta un dominatore del fuoco. Nella Tribù dell’Acqua, noi combattiamo fino all'ultimo! (alza la sua clava con una espressione seria ma fiera) Perché senza coraggio, come potremo chiamarci uomini? (serra il pugno quando dice “uomini” e fissa le persone davanti a lui.)
La visuale si sposta sui suoi “uomini”, ovvero sei bambini disinteressati seduti nella neve.
Bambino (alza la mano) Devo fare la pipì!  
Sokka (arrabbiato) Ascoltate, finché i vostri padri sono in guerra, contano sul fatto che siate voi gli uomini di questa tribù e questa significa nessuna pausa per la pipì! (apre le braccia per porre enfasi sulle sue parole)  
Bambino (lagnante) Ma io devo andarci!  
Sokka (sospirando) Urgh. Va bene. Chi altro deve andarci?  
Tutti e sei gli bambini alzano la mano. Dopo un momento di sorpresa, Sokka sospira e si mette la mano sulla faccia in rassegnazione.  
Katara (quando i bambini se ne sono andati, lei arriva da suo fratello, preoccupata) Hai visto Aang? La nonna ha detto che è scomparso più di un’ora fa.
Aang appare da un gabinetto di ghiaccio tirandosi su i pantaloni.  
Aang (ridente, punta il gabinetto) Wow! Fa veramente freddo lì dentro!  
I “soldati “ di Sokka accorrono ridendo insieme a lui, il che fa arrabbiare Sokka.
Sokka Argh! Katara! Portalo via da qui! Questa lezione è soltanto per guerrieri!  
Sokka sta per andarsene, ma si ferma quando sente le risate dei bambini e si volta. La scena mostra Appa di schiena con i bambini che scivolano giù dalla sua schiena per poi usare la sua coda rialzata come trampolino. Saltano sopra la lancia di Sopkka usata come ostacolo prima di atterrare nella neve soffice. Mentre Katara ride quando un bambino atterra nel cumulo di neve, Sokka accorre infuriato.  
Sokka (Gridando) Smettetela! Smettetela subito! (la risata si zittisce immediatamente) Ma che vi prende? Non abbiamo tempo per i divertimenti e giochi con una guerra in corso!  
Sokka si riprende la sua lancia e fissa i bambini con uno sguardo arrabbiato e deluso che gli corrono accanto. Aang scende dalla testa di Appa con una espressione scombussolato.
Aang Quale guerra? Di che cosa stai parlando?  
Sokka (alza un sopracciglio, colto alla sprovvista) Stai scherzando, vero?  
Aang guarda Sokka sconcertato, ma la sua espressione cambia radicalmente in entusiasmo quando avvista un pinguino lontra.  
Aang (gridando entusiasta) UN PINGUIONOOOO!
L’animale si spaventa dal grido di Aang e si allontana. Il ragazzo lo insegue correndo tra Sokka e Katara aumentando la sua velocità con il dominio dell’aria. Lascia sulla neve una scia della sua corsa mentre insegue l’animale.  
Sokka Stava scherzando… vero?
Lui e Katara si scambiano uno sguardo perplesso, non sicuri di cosa farne di questa reazione.  
La scena si sposta a più tardi sulla colonia dei pinguini-lontra dove centinaia di animali camminano su e giù per il ghiaccio. Katara si avvicina alla ricerca di Aang.
Katara Aang?
Aang (inseguendo un pinguino ridendo) Vieni qua, piccolo amico! Vuoi fare la slitta? (salta addosso a un esemplare, ma questo lo schiva e il ragazzo cade nella neve. Si rialza quando vene Katara accanto a lui) So come trattare con gli animali.  
Aang abduce le sua braccia ed imita il verso dei pinguini, facendo ridere la ragazza.  
Katara (divertita) Aang, io ti aiuto a prendere un pinguino se tu mi insegni il dominio dell’acqua.  
Aang (ha afferrato la code di un pinguino che lo trascina sulla neve, poi lascia la presa e guarda Katara felice) Affare fatto! C'è solo un piccolo problema… (si mette seduto con il dominio dell’aria, l’espressione diventa pensierosa) io sono un dominatore dell’aria, non dell’acqua…” (la visuale si allarga mostrando loro due tra i pinguini) Non c'è qualcuno della tua tribù che ti possa insegnare?  
Katara (triste) No. Purtroppo hai davanti l’unica dominatrice dell’acqua del Polo Sud.  
Aang Questo è un problema. Un dominatore dell’acqua deve dominare l’acqua. (Pensa per un attimo) E al Polo Nord? Lassù c’è un’altra Tribù dell’Acqua, giusto? Ci sarà un dominatore dell'acqua che ti possa aiutare.
Katara Forse. Ma è tantissimo tempo che non abbiamo più contatti con la nostra tribù gemella. Non è esattamente come dire “Gira a destra al secondo ghiacciaio”, è dall'altra parte del mondo!  
Aang (confidente) Ma ti dimentichi che ho un bisonte volante. (con il pollice punta a sé stesso) Considera che io e Appa possiamo portarti al Polo Nord volando. Katara, noi ti troveremo un maestro.  
Katara (esitante) Questo è… non lo so… voglio dire… non mi sono mai allontanata da casa.
Aang Beh, pensaci. Ma, nel frattempo, puoi insegnarmi come prendere uno di questi pinguini?  
Katara (più allegra e imitando il tono di un vecchio maestro) E va bene. Ascolta attentamente, mio giovane allievo. (unisce le mani davanti al petto e s’inchina) Prendere i pinguini è un’arte sacra e molto antica. (Dalla manica fa apparire un pesce) Ora osserva!  
Lancia il pesce ad Aang e quando lo prendere con una espressione confusa, viene circondato da una mandria di pinguini. Quando viene sommerso dagli animali, inizia a ridere entusiasta.
La scena si sposta su un iceberg immenso che Aang e Katara usando per slittare, ognuno seduto su un pinguino. I due balzano in aria per un momento per poi atterrare nella neve e schizzando avanti per il pendio. Fanno a gara per scendere ed Aang usa un altro iceberg per saltare e superare Katara, la quale ricambia il favore con un salto successivo e i due sono di nuovo pari. Entrambi ridono di gioia.  
Katara (ridendo) Ahahahaha! Non lo facevo più da quando ero bambina!  
Aang Tu sei ancora una bambina!  
I due attraversano un tunnel di ghiaccio con Katara in testa che cerca di tener a bada Aang cambiando continuamente direzione quando vuole superarla. Aang risolve questo problema accelerando con il dominio dell’aria e supera la ragazza. Il tunnel porta a una pianura ghiacciata dove i due scendono dagli animali. La pianura viene dominata dal rudere di una nave di metallo che viene tenuta ferma da alcuni spuntoni di ghiaccio con la prua verso il cielo. Aang lo studia curioso.  
Aang Uoh! Cos'è questa?  
Katara (con un tono cupo) Una nave della flotta del Fuoco. Un terribile ricordo per la mia gente. (Aang si avvicina al relitto) Fermati Aang! (Katara estende la sua mano per fermarlo) Non possiamo entrare nella nave. Potrebbero esserci delle trappole esplosive!  
Aang (si ferma e si volta verso di lei) Se vuoi essere una dominatrice, devi abbandonare la paura.
Katara rimugina su questo punto per alcuni secondi, poi insegue Aang con una espressione paurosa. I due entrano nella nave da un buco nel fianco dove Aang aiuta Katara a superare alcuni blocchi di ghiaccio. I due avanzano per i corridoi silenziosi del rudere, abbandonati a parte di alcuni roditori bianchi. Aang trova una stanza piena di armi e di entra, seguito da Katara.
Katara (la sua voce riecheggia tra le mura di metallo della stanza) Questa nave ha ossessionato la mia tribù sin da quando mia nonna era una bambina. (la camera fa vedere la vasta gamma di armi esposti) Faceva parte del primo attacco sferrato dalla Nazione del Fuoco.  
Aang (teso, incredulo) Okay, aspetta un attimo. Io ho amici in tutto il mondo, anche nella Nazione del Fuoco. (prende in mano una dao per ispezionarla) E non ho mai visto nessuna guerra.
Katara Aang… per quanto tempo sei rimasto in quell'iceberg?  
Aang (insicuro) Non lo so, per qualche giorno, forse?  
Katara Penso piuttosto che sia stato per un centinaio di anni.
Aang (mette a posto l’arma e si volta allibito) Cosa?! È impossibile! Ti sembro forse un uomo di centododici anni?  
Katara Dai, pensaci. La guerra dura da un secolo. E tu non ne sai niente perché, non so come, devi essere rimasto dentro per tutto questo tempo. (L’espressione si sposta sul volto di Aang che mostra il suo shock quando si rende conto della realtà) È l’unica spiegazione.
Aang si tiene la testa e barcolla indietro per sedersi contro un muro, disperato.  
Aang Cento anni! Non posso crederci!  
Katara (si inginocchia accanto a lui e gli pone una mano sulla spalla) Mi dispiace, Aang. Forse, in qualche modo, c'è un aspetto positivo in tutto questo.  
Aang (più allegro) Beh, ti ho conosciuta!
Katara (sorride calorosamente e gli offre una mano per alzarsi) Dai, usciamo da qui.
Aang si avventura in un’altra stanza con Katara al seguito.
Katara (insicura) Aang, torniamo indietro. Questo posto è raccapricciante.  
Il ragazzo inciampa su un filo nascosto sotto la neve e nello stesso istante, barre di metallo scendono dal soffitto, bloccando l’uscita. I due corrono verso la pota ad aggrappano le barre.  
Aang Cos'è che avevi detto a proposito di trappole ed esplosivi?  
Improvvisamente, una serie di ingegni e catene della nave si mette in azione. Scioccarti, i due ragazzi seguono i movimenti delle macchine finché non viene azionato un proiettile segnaletico che s’innalza alto nel cielo per poi esplodere in una luce giallastra.  
Aang Oh-oh… (Aang nota un buco nel soffitto e prende in braccio Katara) Tieniti forte!  
Katara Aaahhhh!!!
Aang fa dei salti potenziati dal dominio dell’aria per uscire dalla cima del rudere per poi scendere verso il basso.  
La scena si sposta da Zuko che osserva la scena attraverso un telescopio. Segue ogni salto finché i due non atterrano sul ghiaccio.
Zuko L’ultimo dominatore dell’aria! (Si vede solo il suo occhio buono che continua ad osservare i due come se ne vanno) Piuttosto agile per la sua veneranda età. (si volta verso uno dei soldati indicandolo con una mano) Svegliate mio zio! E ditegli… (torna dal suo telescopio) che ho finalmente trovato l’Avatar! (osserva Katara ed Aang come corrono verso il villaggio che avvista poco dopo) E anche il luogo in cui si nasconde.
Scena di chiusura sull’occhio sano di Zuko che si stringe minaccioso mentre guarda in direzione del villaggio della Tribù dell’Acqua.  
Crediti