Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo gruppo erano i seguaci di Gilak e Thod che vedevano di cattivo occhio l’impegno della Tribù dell’Acqua del Nord nel Progetto per la Ricostruzione del Sud, temendo la perdita della loro identità e la trasformazione della Tribù dell’Acqua del Sud in una colonia del Nord. Inizialmente erano stati solo un'opposizione politica al progetto, ma col passare del mesi iniziarono a diventare una fazione militante che aveva lo scopo di scacciare via dal Polo Sud ogni influsso straniero, anche a costo di spargere sangue. Dopo una insurrezione che quasi costò la vita al Premier Hakoda e il Re della Terra Kuei, il loro movimento xenofobico venne messo a tacere, ma rimase comunque latente nei pensieri della gente del Sud.

Preludio storico[]

Inizialmente, le due Tribù dell’Acqua erano state un popolo solo che viveva al Polo Nord, ma che, dopo una serie di disguidi culturali, una parte degli abitanti decise di trasferirsi al Polo Sud per creare una nuova comunità semi-indipendente. Questa nuova “Tribù dell’Acqua del Sud” rimase comunque sotto il governo del Nord, ma crebbe sviluppando una propria cultura e credenza che in certi punti si differenziava molto da quella orinale. Mentre La Tribù del Nord divenne molto benestante e prosperosa, i loro fratelli del Sud ebbero notevoli problemi economici che più di una volta la spinsero in un periodo di crisi e decadimento. Nonostante tutto, i contatti tre le due tribù rimasero quasi sempre civili e costruttivi; il capotribù del Nord era anche il governatore del Sud, anche se le varie tribù sparse venivano a loro volta governati da piccoli capitribù locali e dal Consiglio degli Anziani.

L3 E08 Hama contro invasione

I dominatori del sud tentanto di resistere

Circa quarant’anni dopo lo scoppio della guerra istigata dalla Nazione del Fuoco sotto il Signore del Fuoco Sozin, l’armata del fuoco lanciò i primi attacchi contro le Tribù dell’Acqua, riuscendo a vincere la prima battaglia navale. La Tribù dell’Acqua del Nord, sempre stata la più potente e prosperosa delle due, si ritirò al Polo Nord per rifugiarsi dietro alle mura possenti della capitale di Agna Qel’a, lasciando i loro fratelli del Sud in balia di loro stessi e indifesi davanti alle aggressioni del nemico. Azulon, il successore di suo padre Sozin come Signore del Fuoco, decise di implementare una tattica di razzie continue e veloci per destabilizzare l'economia già barcollante del Sud e di derubarla della loro potenza militare. In numerosi attacchi, vennero catturati e deportati tutti i dominatori dell'acqua del Sud, lasciando i guerrieri non-dominatori da soli a difendere la popolazione. In poco più di mezzo secolo, il Polo Sud era ridotto allo scheletro con solo piccole comunità sparse per la tundra che faticavano a sopravvivere e che erano delusi e arrabbiati con il Nord per averli effettivamente abbondanti. L’ultimo attacco dei Predatori Meridionali avvenne nell'anno 96 DG che spinse Hakoda e gli ultimi guerrieri del Sud di partire per il Regno della Terra per aiutarlo a combattere contro la Nazione del Fuoco; al contrario del Nord che si era ritirato completamente dal conflitto globale.

Storia[]

Progetto di ricostruzione del Sud[]

Nell'inverno 99/100 DG, in seguito all'assedio del Nord che aveva finalmente informato il capotribù Arnook della situazione disperata dei suoi fratelli del Sud, Agna Qel’a decise di mandare un gruppo di dominatori, guerrieri e guaritrici, capitanati da Pakku, per rimediare ai decenni di assenza ad aiutarli a riprendersi dalla guerra. Dopo la fine della guerra mezz’anno dopo, Hakoda e i restanti prigionieri della guerra tornarono in patria per organizzare meglio gli sforzi di ricostruzione del Sud.

Nord Sud 1 Malina e Maliq

Hakoda, Malina e Maliq

In seguito a una decisione unanime, Hakoda venne eletto come il primo Premier del Sud, diventando quindi il capo-coordinatore di tutta la Tribù dell’Acqua del Sud. Collaborò con due architetti del Nord, Maliq e Malina, che portarono al Sud anche una schiera di costruttori edili per permettere la costruzione di un grande numero di progetti. Baia del Lupo, il villaggio natio di Hakoda, venne scelta per diventare la nuova capitale e completamente ricostruita da zero. I poveri iglo divennero una vera e propria metropoli di ghiaccio, fortemente ispirata allo stile di architettura di Agna Qel’a, cosa che infastidì molti. Anche se inizialmente anche Hakoda era scettico su questi progetti, finì per accettare la loro utilità per il bene comune e promise di collaborare strettamente con i due archetti.

Nord Sud 1 nuova città

La nuova capitale, una copia del Nord

Nel corso del progetto, venne scoperta sotto il ghiaccio della tundra del sud una vasta riserva di petrolio che divenne il fulcro della promessa ripresa economica di tutto il polo Sud. Parte del progetto consisteva quindi ora di costruire una raffineria che poteva permettere sia l’estrazione che il trattamento del petrolio, il che avrebbe portato grandissime ricchezze alla nazione in crescita. Tuttavia, all'insaputa della popolazione locale, il Nord era rimasto della vecchia convinzione che il Sud non fosse in grado di gestire una ricchezza di questa scala e mise in atto un piano per prenderne possesso.

Nascita della resistenza dei tradizionalisti[]

Raduno tradizionalisti

Inizialmente, sembrava essere un movimento pacifico

Anche se il primo aiuto era stato accolto a braccia aperte, la continua intromissione del Nord iniziò ad infastidire alcuni abitanti del Sud, particolarmente i guerrieri veterani che non si erano dimenticati dell’abbandono di mezzo secolo fa. Uno di loro fu Gilak, un fiero guerriero che aveva lottato fianco a fianco con Hakoda contro la Nazione del Fuoco, che non vide di buon occhio la prontezza con la quale il suo amico aveva non solo accettato di collaborare con “quelli del Nord”, ma anche cercato attivamente il sostegno delle altre nazioni. Credendo che il Premier avesse perso la sua obiettività e stesse per vendere l’identità della sua gente agli stranieri, iniziò a radunare intorno a sé una schiera di persone che condividevano i suoi pensieri. Il suo gruppo si definì come i “veri patrioti del Sud” e, inizialmente, avevano come scopo la conservazione della loro cultura per impedire e che venga cancellata dalla storia. Specialmente Thod si dedicò a raccogliere le vecchie storie e leggende e di raccontarle ai giovani, anche se lo fece spesso per manipolarli affinché si unissero alla loro causa. Vedendo però come il Premier continuasse con la sua collaborazione apparentemente sottomissiva e i cambiamenti gli architetti del Nord stavano attuando alla amata patria, il loro disgusto si trasformò in odio malcelato. Trovarono un nascondiglio perfetto sotto il relitto della nave dell’armata del fuoco dove nessuno osava disturbarli e dove potevano preparare i prossimi passi in tranquillità.

Per due anni circa, i tradizionalisti rimasero nascosti, dato che per uno, il progetto di ricostruzione stava dando sul serio una vita migliore ai suoi cittadini e due non potevano rischiare di attirarsi l’ira dei suoi connazionali, limitandosi alla vocalizzazione rara di qualche opposizione. Questo cambiò nell'anno 102 DG quando Gilak seppe dei piani segreti di Malina e Maliq di rubare il controllo sul petrolio al Sud, ma gli mancarono le prove concrete per poterli denunciare pubblicamente.

Nord Sud 1 Sokka Katara contro tutti

Sokka e Katara vengono attaccati dalla propria gente!

A tal proposito, Gilak mandò i due studenti di Thod più fedeli e dedicati alla causa a rubare una valigia a Maliq durante una cena, sapendo che l'architetto si portava dietro i documenti più cruciali e delicati sempre con sé. I due ragazzi riuscirono nel furto, ma vennero inseguiti da Sokka e Katara che erano appena tornati dalla loro avventura e stavano solo ora imparando dei cambiamenti dei ultimi due anni. I due ragazzi consegnarono la valigia a Gilak che poco dopo si vide confrontato con i figli di Hakoda che volevano riprendersela; in un primo tentativo, il guerriero veterano cercò di lusingarli chiamandolo “eroi della guerra” e volle convincerli ad unirsi a lui, ma Sokka e Katara lo presero solo per pazzo e si rifiutarono. Arrabbiato, Gilak prese in ostaggio Sokka, ma questo si liberò grazie a sua sorella per poi cercare di fuggire. Tutti i presenti passarono all'attacco dimostrando la vena militante del gruppo che ormai vide solo alleati e nemici, ma neanche dozzine di guerrieri riuscirono ad impedire la fuga dei due fratelli. Il nascondiglio segreto ormai doveva essere abbondato, ma almeno Gilak rimase in possesso della valigia con dei documenti molto importanti che gli avrebbero permesso finalmente di denunciare Malina e Maliq pubblicamente. Prima di lasciare il nascondiglio, Gilak scrisse su un muro un messaggio per Hakoda dove gli annunciò di volergli mostrare la verità molto presto.

Attacco pubblico[]

Nord Sud 2 Gilak Thod arrivo

Gilak irrompe nella festa

Dopo aver saputo che i due fratelli del Nord avrebbero organizzato il giorno seguente una festa per celebrare la collaborazione con Industrie della Terra e del Fuoco, un’altra azienda straniera e quindi nemica, per Gilak era venuto il momento perfetto per presentare le sua accuse. Dato che aveva anticipato Hakoda che lo stava aspettando davanti alle porte della città, i tradizionalisti usarono una trivella meccanica per scavare un tunnel nel ghiaccio sotterraneo per sbucare direttamente nella piazza centrale della festa dove, per ovvi motivi, attirarono l’attenzione di tutti. Gilak alzò la valigia e gridò a tutti che avesse le prove che il Nord avesse in mente di trasformare il Sud in una mera colonia per umiliarli e sottometterli. Quando Malina cercò di spiegarsi, il guerriero specificò che stava parlando del petrolio che il Nord voleva reclamare per sé stessi, rendendo di conseguenza il Sud economicamente dipendenti da loro. La donna del Nord chinò la testa a ammise che questo era stato il piano iniziale dato che il Nord pensava che il Polo Sud non fosse in grado di gestire una risorsa così importante. La donna procedette ad annunciare di aver cambiato idea tempo fa, ma venne interrotta da Maliq che invece chiarì di aver continuato ad inseguire il piano iniziale dietro alle sua spalle, a grande shock di Malina. Gilak rimase in silenzio mentre ascoltava il discorso dell'architetto del Nord che insultò la gente davanti a sé come arretratati, legati al passato e bisognosi della guida di una “vera civiltà”, confermando quindi la sua teoria senza dover neanche dire una parola. Alla fine Malina zittì suo fratello e promise di abbandonare il progetto e di andarsene con la prima nave della mattina, ma per il guerriero veterano questo non bastava e ordinò ai suoi uomini di attaccare gli stranieri.

Nord Sud 2 Thod blocca Chi di Katara

Thod attacca Katara

Il Team Avatar, incluso Toph e Aang, si buttarono nella mischia per difendere Malina e Maliq e per cercare di calmare gli spiriti bollenti, aiutati da Hakoda e le sue guardie che li stavano raggiungendo. Katara cercò di portare via i due fratelli del Sud, ma venne ostacolata sia dai loro lavoratori di costruzione che da Thod che dimostrò di essere un maestro del blocco del Chi. L’anziano accusò la ragazza di essersi dimenticata cosa fosse la lealtà verso la propria patria e le bloccò il Chi, ma questa lo imprigionò nel ghiaccio usando le gambe per dominare. Sokka affrontò guerrieri di Gilak che ormai lo vedevano come un traditore, ma li sconfisse con il suo fidato boomerang.

Nord Sud 2 Malina implora Gilak

Gilak vuole eliminare gli stranieri

Intanto, Malina e Maliq cercarono di fuggire dalla città, ma vennero catturati dai studenti di Thod per premettere a Gilak di raggiungerli. Spaventata e morte, Malina cercò di implorare la sua pietà promettendo che se ne andranno appena possibile, ma il guerriero li chiamò solo estranei alla tribù e quindi nemici che erano solo utili per fare da avvertimento alle potenze straniere che pensavano di calpestare il suo popolo.

Nord Sud 2 Gilak accoltella Hakoda

Gilak accoltella Hakoda

Un attimo prima di colpire i due fratelli per ucciderli, Hakoda lo fermò dal compimento del gesto. Il premier gli rivelò di aver saputo dei piani segreti del Nord già da molto, dato che Malina glielo aveva rivelato tempo fa dopo aver cambiato opinione sulla gente del Sud. Questa rivelazione scioccò il guerriero veterano che chiamò questo una mera strategia per ingannarlo, ma Hakoda insistete spiegando che sapeva che la gente poteva cambiare, prendendo come esempio il Signore del Fuoco Zuko. Per un momento, Gilak si ritirò affermando di vender ora la verità, per lui Hakoda era il traditore peggiore di tutti e quindi un nemico. I due guerrieri iniziarono un breve duello dove Hakoda cercò ancora una volta di convincere il suo compagno d’armi a credergli, ma Gilak usò questa occasione per accoltellarlo a tradimento all'addome. In quel momento sopraggiunsero Katara e Aang che catturarono i ribelli mentre la ragazza prestò il pronto soccorso a suo padre ferito.

Pronti a tutto per la Tribù[]

Nord Sud 3 Gilak rapisce Hakoda

Gilak vuole rapire Hakoda

Gilak e i suoi uomini vennero arrestati, ma Lirin, un membro delle guardie, rivelò di provare simpatia per la sua causa e gli passò di nascosto la chiave della sua cella. Nel frattempo, un Hakoda ancora in convalescenza, aveva organizzato un incontro internazionale con il Signore del Fuoco Zuko e il Re della Terra Kuei per decisero il finanziamento del progetto di ricostruzione del Sud senza la Tribù del Nord. Dopo essere uscito dalla prigione, Gilak irruppe nella sala della conferenza con lo scopo di eliminare il traditore Hakoda con l’accusa di voler svendere la sua patria agli stranieri. Iniziò una breve battaglia intramurale dove, inizialmente, sembrava che gli ospiti si stessero difendendo molto bene. Gilak prese di mira Hakoda che considerò troppo debole per essere il capo del Sud oltre che un traditore, ovviamente riferendo a sé stesso come la persona ideale per tale compito. Grazie alle ferite riportare del suo avversario, Gilak lo sconfisse in duello e si accaniva a rapirlo, ma venne fermato nuovamente da Katara e Aang prima di poter fuggire nella tundra. Si ripresero Hakoda, ma non poterono impedire la fuga di Gilak, inoltre dovettero rendersi conto che i suoi seguaci avevano usato lo scompiglio generale per rapire il Re della Terra Kuei.

Nord Sud 3 Arrivo Gilak ponte

Aspettano il Team Avatar

Il gruppo dei tradizionalisti era cosi deciso di eliminare Hakoda come premier che erano pronti a rischiare un conflitto internazionale con il Regno della Terra. Gilak mandò un falco messaggero al suo nemico con una lettera di riscatto dove annunciò di voler scambiare la vita del Re della Terra contro quella del Premier del sud. Gilak aveva in mente di incontrarli al Ponte del Non Ritorno dove Thod e i suoi studenti dovevano passare il ponte per primi per bloccare il Chi al Team Avatar per poi iniziare lo scambio dove i due governatori dovevano attraversare il ponte. In questo modo avrebbe sempre il controllo della situazione e alla prima mossa sbagliata del nemico avrebbe potuto tagliare il ponte- in realtà, quello era stato il suo scopo fin dal principio per eliminare due nemici con un colpo solo.

Nord Sud 3 Ponte si spezza

Il ponte crolla!

Lo scambio avvenne secondo gli ordini presentati della lettera e i bloccanti del Chi resero innocui i membri del Team Avatar. Quando Kuei e Hakoda erano a metà ponte, Gilak tirò fuori la sua spada per tagliare le corde, ma venne fermato da Malina e gli studenti di Toph che si erano nascosti dalla loro parte del burrone. Inoltre venne a galla che il Team Avatar aveva annullato il blocco del Chi vestendosi di cotte di maglia, per cui avevano aspettato solo quel momento per mettersi in azione e sconfissero i bloccanti del Chi. Infuriato per essere stato giocato in tal modo, Gilak si prese una fiaccola e corse sul ponte per bruciare le corde, pronto a morire insieme ai suoi nemici per il bene della sua idea radicale. Malina e Zuko lo fermarono correndo sul ponte, ma erano arrivati troppo tardi: il ponte crollò sotto i loro piedi.

Nord Sud 3 Morte Gilak

Gilak cade a morte

Le cinque persone si aggrapparono alle corde spezzate, ma neanche in questa posizione spericolata e Gilak non si arrese e attaccò Malina e Hakoda che lo stavano tenendo a peso morto. Il suo movimento inutile però gli fece perdere la presa sulla donna del Nord e il guerriero veterano precipitò a morte cadendo nell'abisso.

Membri noti[]

Gilak

Thod

Studenti di Thod,

Dozzine di guerrieri del Sud

Simpatizzanti

Lirin

Eredità[]

In seguito alla morte di Gilak, i membri dei tradizionalisti vennero arrestati, anche se le loro punizioni non divennero note. Tuttavia, la fiducia nei loro fratelli del Nord ormai era spezzata e la diffidenza verso di loro tra la gente del Sud rimase latente per decenni.

Il progetto di ricostruzione del sud venne portato avanti, anche se il Nord si dimostrava ancora arrogante e autoritario in confronto ai loro fratelli del sud.

La filosofia xenofobica di Gilak trovò conferma quando, settant’anni dopo, Unalaq decise di unire le due Tribù dell’Acqua con la forza utilizzando la sua autorità come capotribù, scatenando una guerra civile. Le ostilità finirono solo con la dichiarazione di indipendenza della Tribù dell’Acqua del Sud nell'anno 171 DG con Tonraq che divenne il primo Capotribù del Sud.  

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