Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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La Bandita Cieca[]

L2 E06 Bandita cieca

La campionessa in carica

A sua insaputa, Avatar Aang era venuto a Gaoling per cercarla dopo aver visto una sua visione nella palude. Inizialmente, quella giornata per Toph era stata una delle solite: presentarsi al torneo di dominio della terra come la campionessa indisputata “Bandita Cieca” per sconfiggere lo sfidante di turno per poi tornare a casa facendo finta di nulla. Inizialmente sembrava essere proprio così quando affrontò Boulder e lo sconfisse in pochi minuti, poi l'oste Xin Fu offrì i soldi del premio a uno sfidante del pubblico abbastanza audace (e stupido) da volerla sconfiggere. A presentarsi fu un ragazzino che, a sua sorpresa, non voleva combatterla, ma solo parlarle e chiederle di diventare il suo maestro per il dominio della terra, ma Toph non ne volle sapere, era qua per combattere e basta. La ragazza lo attaccò ma realizzò che questo ragazzino era strano e molto leggero sui piedi, riuscendo più volte fuggire dalla sua “vista”. Quando un suo attacco lo stava per colpire, lo sfidante lo evitò e contrattaccò con un colpo di vento che Toph, per via delle cecità, non poteva prevedere e venne scaraventata fuori dal ring, perdendo l’incontro in modo clamoroso. Dopo essersi ripresa, il ragazzino la rincorse per scusarsi e ripetere la sua richiesta, ma Toph era furibonda e se ne andò senza darli la possibilità di continuare.

L2 E06 Toph Aang litigio a tavola

Discussione a tavola

Il ragazzo, che Toph scoprì essere Avatar Aang, in qualche modo riuscì a rintracciarla e di intrufolarsi nella villa dei Beifong insieme ai suoi amici. I tre spiegarono nuovamente perché era importante che proprio lei diventasse la maestra del dominio della terra dell’Avatar, ma Toph si rifiutò e chiamò le guardie. Durante la cena, dove i suoi genitori stavano discutendo i suoi progressi con Yu, il suo maestro del dominio della terra, un inserviente annunciò l’arrivo dell’Avatar che chiedeva un’udienza, il che la innervosì molto. Aang ripeté la sua richiesta- senza smascherarla apertamente- davanti a Lao Beifong e sua moglie, ma questi ovviamente non lo presero sul serio. Temendo che la conversazione potrebbe portare al su smascheramento, Toph cercò più volte di zittire il dominatore dell’aria a tavola senza farsi notare dai suoi genitori, il che portò però a qualche situazione imbarazzante.

L2 E06 Toph triste

Toph ammette che vorrebbe venire con loro

Dopo la cena, Toph andò dai loro ospiti e si scusò per poi portare Aang fuori nel giardino per parlare. Gli spiegò la sua relazione strana con i suoi genitori e la sua abilità di “vedere” attraverso il dominio della terra, ma si rifiutò ancora di volerli accompagnare, anche se Aang aveva già intuito che le piacerebbe, ma non vuole ferie i suoi genitori. Purtroppo la loro conversazione venne interrotta bruscamente quando apparvero i lottatori del torneo sotto il comando di Xin Fu che si sentiva imbrogliato, dopo che Boulder lo aveva convinto tutti che aveva perso apposta per intascare i soldi del premio. Prima che i due dominatori potevano reagire, vennero catturati e portati via, al loro posto si trovò solo una lettera di ricatto.

L2 E06 Toph decisione

No, basta nascondersi

Xin Fu ordinò ai parenti di Toph di potare all’arena un bel gruzzoletto di soldi, se volevano indietro loro figlia sana e salva. Questi si presentarono puntualmente insieme a Yu, Katara e Sokka, ma l’oste del torneo liberò soltanto la figlia dei Beifong mentre si rifiutò di liberare l’Avatar per intascare la generosa taglia sulla sua testa impostatagli dalla Nazione del Fuoco. Mentre Toph se ne stava già andando via insieme a suo padre, continuando al sua recita di bambina indifesa, Katara la implorò di aiutargli a salvare Aang. Lao però la zittì subito, ripetendo che sua figlia era troppo debole e indifesa per anche solo pensare di combattere.

Ma stavolta Toph era stufa di queste considerazioni e decise di mettere le carte in tavola e procedette a dimostrare a tutti- specialmente a suo padre- di cosa fosse capace. A grande shock del padre, la ragazzina tornò nell’arena e affrontò da sola tutti i lottatori del torneo, sconfiggendoli con una facilità disarmante. Dopo che aveva buttato fuori dal ring anche Xin Fu, Yu gridò entusiasta che Toph era forse la più grande dominatrice della terra che avesse mai visto.

L2 E06 Toph piange

Costretta a vivere come prigioniera?

Dopo essere tornati alla villa, Toph finalmente fece piazza pulita e confessò il suo segreto nella speranza che questo non cambiava come i suoi genitori la percepivano e che iniziavano ad accettarla così com'era veramente. Inizialmente Lao rispose positivamente, affermando che ovviamente non cambiava il fatto che la amavano moltissimo, ma la piccola speranza di sua figlia venne schiacciata poi dal seguito: secondo lui le avevano dato anche troppa libertà e che da ora in poi verrà tenuta sott'occhio ventiquattro ore su ventiquattro. Inoltre dichiarò l’Avatar e i suoi amici come persone non grate e gli ordinò di andarsene subito.  Mentre i ragazzi obbedivano a malincuore, Toph non poté trattenere una lacrima amara.

L2 E06 Toph sorriso

L'inizio di una nuova vita

Ovviamente la Bandita Cieca non si arrese e inseguì i ragazzi in segreto, raggiungendoli poco prima che stavano ripartendo su Appa. Alla loro domanda cos’era successo, Toph spiegò che suo padre aveva cambiato opinione e le aveva dato il permesso di partire con loro, anche se Sokka e Katara, a differenza di Aang, non le crederono e la accolsero nel gruppo. Prima di partire, la ragazzina si prese la sua rivincita sul dominatore dell’aria per la sconfitta al torneo e ordinò a Sokka il ritorno della cintura del campione che questo le lanciò ignorando il fatto che era cieca colpendola in testa. Mentre Toph partiva con la prospettiva di una nuova libertà, suo padre assoldò Yu e Xin Fu per riportarla indietro, credendo che Avatar Aang l’aveva rapita.

Periodo di aggiustamento[]

L2 E08 giochi con peli

Toph va d'accordo con Aang e Sokka

Purtroppo Toph scoprì che essere parte di un gruppo era una cosa a cui non era abituata per nulla e faticò molto a trovare il suo posto. Per lei bastava badare a sé stessa senza intralciare nessuno, il che cozzava con la visione di Katara che invece esigé un po' di lavoro per il gruppo. Quando una sera la vide appoggiata contro una roccia con l’aria svogliata, la dominatrice dell’acqua la informò che nel loro gruppo ci si divideva le mansioni, implicando l’ordine di aiutargli a allestire l’accampamento. Ma Toph le disse di non preoccuparsi per lei, poteva ben gestirsi da sola, dimostrandolo creando una tenda di terra al momento come abitazione.

Katara però non si arrese e ripeté la sua richiesta chiarificando che ognuno stava facendo la sua parte- persino Momo stava collezionando delle bacche- ma Toph si dimostrò cocciuta e affermò che non si sentiva obbligata ad aiutare perché nessuno doveva aiutare lei. Katara provò ancora una volta farle cambiare idea, ma dovette arrendersi e si allontanò irritata. Più tardi tornò per tentare ancora una volta di farsi capire di scusarsi per l’intromissione, spiegando che tutti erano stanchi e per questo erano tutti irritati. Ma al posto di aggiungersi a questa spiegazione, Toph rispose che era vero, difatti Katara sembrava molto stanca, poi si mise giù a dormire senza curarsi della reazione dell’altra ragazza.

L2 E08 Toph avverte pericolo

Toph avverte la minaccia appena in tempo

Nel cuore della notte Toph venne svegliata da una sensazione strana e minacciosa, la quale la spinse a svegliare anche il resto del gruppo. Quando le chiesero cosa stava succedendo, spiegò che qualcosa si stava avvicinando, ma non sapeva cosa, ma le dava l’idea di una frana. Per precauzione il gruppo ripartì subito per cercarsi un altro posto per dormire, ma Toph poteva percepire ogni volta che quel “coso” continuava ad inseguirli. In una delle poche pause Katara tornò a volersi chiarire con la nuova aggiunta al gruppo e le chiese di aiutarli a scaricare i bagagli, ma Toph si rifiutò e si preparò a dormire nella sua solita tenda, facendo arrabbiare l’altra ragazza moltissimo. Anche lei irritata e infastidita di queste continue accuse e l’insonnia, la dominatrice della terra gridò che non aveva il diritto di accusarla di collaborazione scarsa dato che aveva rinunciato a tutto puri di seguirli, poi le chiuse letteralmente la porta (di pietra) in faccia per terminare la discussione.

Purtroppo gli inseguitori li scovarono persino qua su un picco di montagna sperduta e scoprirono che si trattava di Azula, Mai e Ty Lee. Mentre Toph voleva affrontarli, gli altri preferivano la fuga perché esausti, cosi volarono su Appa per tutta la notte. Durante una pausa all'alba, Toph e Katara ricominciarono nuovamente a litigare, poi la dominatrice della terra accusò Appa di essere la ragione perché Azula poteva trovarli ogni volta perché stava perdendo il suo pelo. Questa accusa fece infuriare Aang che prese le difese del bisonte dell’aria e le ricordò che era stato lui a portare tutti loro ed averli salvati per ben tre volte di seguito. Questo era troppo, Toph annunciò qua e ora che si era stufata e che lasciava il gruppo, così prese le sue cose e si mise in cammino.

L2 E08 Iroh Toph

Toph incontra Iroh

Toph camminò per la foresta finché non si accorse della presenza di un’altra persona, ma pensando che si trattasse di un aggressore la attaccò subito. Dopo si rese conto che invece aveva attaccato un signore anziano apparentemente innocuo che invece di arrabbiarsi la invitò a bere del tè e accettò l’invito. Quando questo le riempì la sua tazza come un buon oste, Toph se la prese e notò che anche lui pensava che non era in grado di farlo lei da sola. Il signore, Iroh, invece spiegò che non lo pensava affatto, la stava facendo perché voleva farlo di sua spontanea volontà. La ragazzina ammise che era frustrata perché tutti pensavano che era incapace di vivere da sola, ma non era vero, era più che autonoma. Iroh rispose che questo ragionamento lo ricordava suo nipote, anche lui pensava di d over fare tutto da solo, ma entrambi avevano amici e familiari che volevano soltanto aiutarli. Raccontò inoltre che era alla ricerca di suo nipote e, anche se per il momento voleva essere da solo, voleva essere al suo fianco nel momento del bisogno.

Queste parole inspirarono Toph che lo ringraziò per l’ospitalità e decise di tornare dai suoi amici, ma prima di partire affermò che questo nipote era fortunato ad avere uno zio come lui e forse dovrebbe dirgli che anche lo zio aveva bisogno di suo nipote. Qualche ora dopo s’imbatté nei suoi amici in un villaggio abbandonato dove Aang e gli altri stavano combattendo contro Azula. Si unì al combattimento per ritrovare lì anche il signore misterioso e Zuko e capì di chi stavano parlando. Purtroppo la principessa del fuoco ferì gravemente Iroh e riuscì a fuggire, in seguito Zuko rifiutò l’aiuto di Katara e gli altri e gli ordinò di lasciarli in pace. Toph rimase molto triste da questo sviluppo, ma decise di esaurire questa richiesta, seppur a malavoglia.

Maestra di Aang[]

L2 E09 Toph spiegazione per Aang

Iniziamo dalle basi

Poco dopo Toph iniziò finalmente il suo addestramento di Aang nel dominio della terra, ma si doveva presto rendere conto che non era una passeggiata per entrambi. I fondamenti di quest’arte, ovvero essere determinati e resistenti, erano l’opposto di quello del dominio dell’aria e Aang faticava molto a lavorare contro il suo istinto. Inoltre la pazienza non era certo il punto forte di Toph che iniziò presto a innervosirsi e procedette a farlo passare dei test abbastanza aggressivi che il ragazzo fallì tutti. Katara le consigliò di usare un approccio più delicato e paziente, il che sembrava di interessarla, ma in realtà continuava con il suo solito metodo aggressivo: sottoporlo a una serie di esercizi mentre lei gli gridava di essere una roccia.

L2 E09 Toph sgrida Aang

Delusa dal suo allievo

Fortunatamente Aang iniziò a migliorare pian piano aumentando sia la sua forza che la sua stabilità, il che soddisfece la sua maestra. Presa dall'entusiasmo per questi progressi, Toph lo ritené degno di un test un po' più difficile; calmò il suo allevo, ma il suo sorriso era tutt’altro che rassicurante. Ordinò a Aang di assumere una posizione bassa e di tenerla fissa mentre gli faceva rotolare addosso un macigno da una rampa alta dozzine di metri. Quando Katara espresse i suoi dubbi su se era già pronto per questo, la ragazzina le diede ragione- proseguendo a bendargli gli occhi per costringerlo a percepire le vibrazioni. Purtroppo il dominatore della terra cedette alla sua paura e si scansò anziché resistere, il che face arrabbiare Toph moltissimo e lo sgridò pesantemente.

L2 E09 Toph prende in giro Aang

Il bastone non é l'unica cosa fragile qua...

La ragazza continuò a insultarlo quando Aang si prese una pausa per fare una sessione di allenamento nel dominio dell’acqua con Katara per distrarsi da questa umiliazione. In seguito, vedendo il suo allevo in una sorta di comportamento di evasione nei suoi confronti, iniziò a prenderlo in giro e di provocarlo per costringerlo a finalmente dimostrarsi più assortativo. Mentre Aang stava meditando, la ragazzina usò il suo bastone per schiacciare delle noci, infastidendolo moltissimo, ma per ora riuscì a resistere alla provocazione.

L2 E09 Aang fiero

Gli fa i complimenti

Aang era andato a cercare Sokka che era sparito da stamattina e lo trovo incastrato in un buco. Dopo alcuni tentativi vani di tirarlo fuori con il dominio dell’aria, i due ragazzi vennero attaccati da un leone-alce dai denti a sciabola che difendeva il suo cucciolo. Toph osservava il conflitto di nascosto e vide soddisfatta come il dominatore dell’aria finalmente dimostrava l’atteggiamento di un dominatore della terra scaraventando via l’animale con un colpo d’aria deciso. Quando si fece notare, Aang reagì infuriato al fatto che aveva assisto a tutto senza intervenire, ma Toph si congratulò con lui per l’impresa sorridendo. Con una determinazione notevole il ragazzo le ordinò di ridargli il suo bastono subito, alla quale Toph rispose soddisfatta che ora stava parlando come un vero dominatore della terra e gli ordinò di ripetere il primo test, ovvero di muovere un macigno. Aang ci riuscì, spronandola a dichiararlo finalmente un dominatore della terra, in seguito si prese carica della liberazione di Sokka che finalmente uscì dal suo buco.

Alla ricerca di Katara[]

( preso da "Katara e l'argento dei pirati")

Poco dopo, mentre il gruppo volava sopra il Regno della Terra, vennero attaccati da un’unità di artiglieria della Nazione del Fuoco. Durante l’attacco, Katara venne buttata già dalla sella di Appa e cadde in un fiume, così gli altri atterrarono velocemente sulla riva per andarla a cercare.

Durante la ricerca s’imbatterono in un soldato del fuoco estremamente confidente nelle sue abilità che però venne sconfitto da Toph che lo spinse da parte con un macigno. Ricordò a Aang e Sokka che dovevano lasciarlo perdere per continuare la ricerca, ma il dominatore del fuoco tornò alla carica e accidentalmente causato in grande incendio nel bosco circostante prima che Toph potesse immobilizzarlo. Il soldato inizio a strillare che l’Avatar pagherà per i piani di conquista del mondo malefici da parte dei dominatori dell’aria, dimostrando che la propaganda dei Signori del Fuoco aveva fatto un buon lavoro. Aang cercò di convincerlo che non era nero nulla, mentre Toph lo incitava lasciarlo perdere.

Il trio continuò al sua ricerca per Katara, finché non trovarono segni di una battaglia in un villaggio vicino che infine li guidò dalla dominatrice dell’acqua dispersa. Quando Katara voleva abbracciare Toph, questa ammise che “sotto queste circostanze abbracci erano accettabili”, ma poi espresse la sua incredulità riguardo alla sua storia di aver avuto a che fare con dei pirati.

Viaggio a Ba Sing Se[]

L2 E10 scherzo Toph

Ho visto la biblioteca! Scherzetto...

Toph continuava ad allenare Aang nel dominio della terra incessantemente per settimane, finché il gruppo decise di prendersi alcune giornate di ferie. Per caso finirono all’oasi delle Palme Nebbiose vicino al deserto Si Wong dove incontrarono il Professor Zei della facoltà di archeologia dell’università di Ba Sing Se che era alla ricerca della fantomatica biblioteca di Wan Shi Tong che si dice contenga tutte le informazioni del mondo. Su suggerimento di Sokka, che voleva trovare informazioni tattiche sulla Nazione del Fuoco, il gruppo si unì alla sua ricerca volando su Appa sopra il deserto. Durante l’escursione noiosa Toph fece uno scherzo di aver avvistato la biblioteca nonostante sia cieca e tutti ci cascarono prontamente.

L2 E10 Toph avverte pericolo

Toph avverte il pericolo, ma non può fare nulla

Dopo averla trovata veramente, Toph decise di non seguirli per due ragioni: una volta il suo dominio della terra non era così forte e preciso sulla sabbia e secondo non aveva nessuna connessione con i libri, per cui rimase fuori ad aspettarli insieme a Appa. Inizialmente l’attesa si rivelò noiosissima e la ragazza iniziò persino a fare conversazione con il bisonte dell’aria, ma questo cambiò nel momento in cui si accorse che l’edificio davanti a lei stava iniziando a sprofondare nel mare di sabbia. Toph scattò immediatamente all’azione e tentò di bloccare la discesa aggrappandosi alla torre della biblioteca e creandosi una piattaforma di terra ferma sotto i suoi piedi. I suoi sforzi vennero pagati e attenui il movimento verticale, ma ora era bloccata in quella posizione, il che divenne un problema quando avvertì l’avvicinarsi di alcune persone che per via della sabbia non poteva identificare. Gli sconosciuti si rivelarono dominatori della sabbia che avevano preso di mira Appa e lo stavano per catturare, ma Toph era ancora bloccata. Nel momento in cui tentava di attaccare- sbagliando anche mira- la biblioteca sprofondava di più di due metri e doveva riprendersela. Doveva prendere una scelta difficile: salvare Appa o i suoi amici, ancora nell’edificio. A malincuore scelse la seconda opzione.

L2 E11 Aang sgrida Toph

Aang sgrida Toph

Qualche minuto dopo finalmente uscirono Aang, Katara e Sokka, ma Toph dovette ammettere a testa bassa che non era riuscita a impedire il rapimento di Appa. Il dominatore dell’aria si infuriò moltissimo e la sgridò pesantemente, accusandola di non averci neanche provato e di aver sempre odiato Appa, non lasciandola neanche finire la frase. Dopoché questo era partito alla sua ricerca solitaria, Toph venne preso alla mano da Katara che la guidava fuori dal deserto per raggiungere Ba Sing Se- un viaggio a piedi lunghissimo a faticoso.

Durante la camminata Sokka e Momo si ubriacarono di succo di cactus e Toph, non capendo l’agitazione e avendo anche lei sete, chiese se anche lei poteva averne un po', ma Katara la trascinò via subito. Verso sera Aang si ricongiunse a loro, ma era ancora distante e triste, lasciando tutta la responsabilità nelle mani di Katara. Improvvisamente Toph iniziò a bestemmiare quando batté con i piedi conto un ostacolo nella sabbia, il quale si rivelò un veliero della sabbia mezzo sepolto che divenne un loro mezzo di trasporto. Grazie ad esso raggiunsero una montagna nel mezzo del deserto, che rese molto felice la dominatrice della terra che si era stancata delle “vista” offuscata della sabbia.

Purtroppo la sosta venne tagliata corta quando il monte si rivelò il nido di uno sciame di vespe rapaci che attaccarono subito gli intrusi. Katara indirizzò Toph per permetterle di colpire bersagli in volo, ma dovettero scendere lo stesso in fretta e furia. Quando arrivarono alla base del monte, arrivarono dei dominatori della sabbia che volevano sapere cosa stavano facendo qua con un veliero della sabbia di una tribù alleata. Ascoltando una lite tra Sha-Mo e suo figlio Ghashiun, Toph riconobbe il secondo come il tipo che aveva comandato il gruppo che aveva rapito Appa, scatenando la furia di Aang. In quel momento la dominatrice della terra assistette per la prima volta alla rabbia incontrollata dell’Avatar, scioccandola così profondamente che Sokka voleva trascinarla via per mettersi in salvo.

Il gruppo riuscì ad uscire dal deserto e arrivò nelle vicinanze di Ba Sing Se a piedi, dove incontrarono una giovane famiglia con una donna incinta. Questa gli consigliò di non prendere il pericolosissimo Passo del Serpente, ma il più sicuro traghetto segreto in partenza dalla baia della Luna Piena; il gruppo seguì questa idea a grande delusione di Toph che invece voleva attraversare il passo. Arrivati al porto, il gruppo ebbe grandi difficoltà di comprarsi un biglietto senza un passaporto valido, così Toph giocò la sua carta vincente, ovvero il suo passaporto con il sigillo Beifong, il che ebbe l’affetto dovuto. Quando il gruppo inavvertitamente incontrò nuovamente Suki che salutò Sokka con grande intimità, la dominatrice della terra reagì con leggera irritazione, ma si trattenne.

Dato che la famiglia di prima era stata derubata e un trasferimento di biglietto non era possibile, il gruppo decise di accompagnarla attraverso il Passo del Serpente. Già poche ore dopo la partenza vennero attaccati da una flotta del fuoco che causarono una frana, ma Toph riuscì a deviarla in tempo, ma si arrabbiò quando non ricevette i dovuti ringraziamenti.

L2 E12 Suki salva Toph

Suki salva Toph

La camminata durò due giorni, verso la fine incontrarono un ostacolo inaspettato, ovvero un pezzo di strada sommerso dalle acque del lago. Il gruppo avanzò sott'acqua grazie ai domini dell’acqua e dell’aria di Aang e Katara, ma vennero attaccati da un gigantesco serpente acquatico. Toph li riportò velocemente in superficie sollevando un pezzo di terreno, ma erano ancora a metà strada. Katara creò un ponte di ghiaccio che gli permise di avanzare, ma Toph si rifiutò di camminare sopra il ghiaccio perché non poteva “vederlo”. Dovette però provare, ma quando il serpente distrusse il ponte, la ragazzina finì in acqua e, dato che non poteva nuotare, rischiava di annegare. Sokka gridò che stava per venirla a salvare, ma venne sorpassato da Suki che si buttò in acqua senza esitare e la salvò. Pensando che la sua salvatrice fosse Sokka, questa la ringraziò con un bacetto sulla guancia, ma quando Suki ammise di non essere lui, Toph arrossì visibilmente e affermò che poteva anche lasciarla affogare.  

Il gruppo raggiunse la fine del passo sani e salvi, ma poco dopo la donna incinta entrò nel travaglio e partirò una splendida bambina che battezzò “Speranza”.

Arrivo a Ba Sing Se[]

L2 E14 gruppo tour annello inferiore

Un giro per Ba Sing Se

A bordo del treno che collegava il muro esterno alla città vera e propria, il gruppo entrò finalmente nella capitale del Regno della Terra, dove Sokka era confidente di poter trovare Appa molto presto, ma venne zittito dalla inaspettata immensità del mare di case. Toph invece non era molto entusiasta, per lei Ba Sing Se era un’altra città con tante mura e un sacco di regole da seguire. Subito dopo essere scesi vennero accolti da una certa Joo Dee, una donna con un sorriso incessante e inquietante, che era stata mandata da fargli da guida. Durante il viaggio turistico, dove gli venne mostrato brevemente la città, ma ogni tentativo di parlare della guerra o di voler entrare in contato con il Re venne ignorato, Toph commentò seccata che era così che ci si sente quando ci si viene “gestiti”.

Dopo essere finalmente arrivati all'Anello Superiore, il gruppo raggiunse la loro casa assegnata per la loro permanenza in città, ma Joo Dee gli comunicò che la loro richiesta di parlare con il Re era in processo e potrebbe essere pronta fra circa sei-sette settimane. Durante un giro perlustrativo, dove Aang cercava informazioni su Appa, divenne chiaro che nessuno voleva o poteva parlare della guerra che regnava all’di fuori dalle mura; ogni tentativo venne abortito da Joo Dee, alla quale bastava un singolo sguardo per zittire chiunque. Inoltre videro sempre in giro alcune persone dall'aspetto minaccioso che gli vennero presentati come agenti del Dai Li a “protezione della cultura”.

L2 E14 Toph Katara vestiti bene

Toph e Katara travestite

Casualmente Katara trovò un annuncio per una festa al palazzo reale, così propose di infiltrarsi per poter avere una chance di parlare con il re. Toph commentò che a parte lei tutti di loro erano gente comune e verrebbero scoperti subito, lei poteva anche sembra rozza e sporca, ma stava decidendo attivamente di ignorare le regole del bon ton, mentre Sokka e Aang non li conoscevano proprio. Giunse alla conclusione che lei e Katara potrebbero riuscire a fingersi di alta classe, così le due ragazze si misero vestiti costosi e make-up per avviarsi al palazzo.

L2 E14 Katara Toph entrata palazzo

Riescono ad entrare!

Purtroppo senza invito ufficiale il loro piano rischiava di finire alle porte d’ingresso, la guardia non accettò nemmeno il passaporto con lo stemma dei Beifong. Come ultima sponda Katara chiese aiuto a un nobile che passava davanti per caso con la scusa che sua sorella cieca aveva perso gli inviti, riuscendo a passare i controlli. Questo nobile si rivelò essere Long Feng, il capo del Dai Li e ministro della cultura, che si ostinò a rimanere al fianco delle due donzelle durante tutta le festa. Quando questo vide che Aang stava per parlare con il Re della Terra, Long Feng fece catturare tutti i membri del gruppo e portare nella sua camera segreta. Una volta da soli, Long Feng rivelò di essere il vero reggente di Ba Sing Se e del regno, e che parlare della guerra era un argomento bannato per tenere il monarca all’oscuro di tutto e quindi sotto il suo controllo. Avvertì il Team Avatar di stare buoni e di non creare problemi, altrimenti Aang non rivedrà mai più il suo bisonte dell’aria.

L2 E15 Toph tutta sporca

Cosa vuoi? sono presentabile, no?

Condannati all’attesa, il gruppo dovette farsi passare il tempo in qualche modo creandosi una routine. Una mattina, mentre gli altri si stavano lavando per prepararsi per la giornata, Toph era ancora a letto e venne svegliata da Katara. La dominatrice della terra si alzò con i capelli sporchi sparati in tutte le direzioni, ruttando e con l’intero corpo coperto da polvere che chiamò “uno strato salutare di terriccio”, così Katara, esasperata, suggerì una giornata per sole ragazze. Dato che questa intendeva una visita a un salone di bellezza, Toph era molto scettica e si fece promette che nessuno le toccava i piedi.

L2 E15 Katara Toph salone

Inizia a divertirsi

Purtroppo questa sua richiesta venne ignorata e tra i primi trattamenti c’era una pedicure molto accurata che consisteva anche nel grattare via lo strato spesso di callo e sporcizia dai suoi piedi. Toph iniziò a gridare e di dimenarsi, fino a scaraventare uno degli inservienti attraverso un muro. Fortunatamente in seguito si calmò e iniziò a godersi i trattamenti successivi come un bagno nel fango, dove la dominatrice della terra si divertì a cerare facce strane con la sua maschera di fango spaventando la signorina addetta. Le due ragazze si rilassarono poi nella sauna dove entrambe usarono i loro domini per creare il vapore.

L2 E15 Katara consola Toph

Katara la consola

Più tardi lasciarono il salone di bellezza con un make-up appena fatto e Toph ammise che in effetti non era stata male come esperienza. Quando attraversarono un piccolo ponte, incontrarono una ragazza nobile arrogante con due amiche che la derisero per il suo make-up appariscente che era in contrasto con i suoi vestiti comuni. I commenti cinici colpirono Toph e Katara le consigliò di ignorarle e di proseguire, ma queste iniziò a ridere e come riposta aprì un buco sotto i piedi delle ragazze, che si trovarono ancora sul ponte, e li fece cadere dritti nel torrente sottostante. Katara si unì alla risata e finì l’opera cerando un’onda che li spinse poi via.

Mentre i due continuarono a camminare, Katara cercò di consolare la sua amica, ma questa si finse imperturbata e spiegò che, essendo cieca, non doveva preoccuparsi della sua apparenza fisica o l’approvazione di altri. Ma allo stesso tempo non poteva nascondere che queste parole l’avevano colpita e versò qualche lacrima, così Katara le fece i complimenti per essere così sicura di sé, inoltre la rassicurava che anche lei era bella. Toph rispose che vorrebbe ricambiare il complimento, ma non aveva nessuna idea del suo aspetto, ma era grata lo stesso, così le diede un pugno amichevole sul braccio della sua amica come segno di confidenza.

I segreti di Long Feng[]

Dopo settimane di attesa, il gruppo si era stufato e iniziò a preparare volantini per Appa che originariamente doveva disegnare Sokka, ma i suoi disegni si rivelarono così crudi che Aang e Katara chiesero a un artista professionale. Toph commentò con ironia che per lei i disegni del loro amico erano molto realistici, il guerriero ci mise qualche secondo a capire che lo stava prendendo in giro. Il gruppo iniziò ad appenderli per tutta la città, ma Joo Dee li visitò subito per avvertirli che stavano agendo contro gli ordini, ma Aang si ribellò e le ordinò infuriato di andarsene subito e annunciò che non se ne cureranno più degli ordini. Toph si aggiunse a questo sentimento e come prima azione abbatté un muro della loro casa, felice di poter finalmente ignorare le regole.

Il gruppo continuò ad appendere i volantini anche nell’Anello Inferiore, dove Sokka offrì a Toph di venire con lui, ma questa se la prese per l’insinuazione che non poteva appendere i poster da sola. Provò però giusta la sua osservazione quando si prese uno per provare di esserne in grado, ma finì per appiccicarlo a rovescio e a testa in giù, per cui si arrese e venne con il guerriero del sud.

Qualche minuto dopo sentirono le grida e rumori di battaglia proveniente dalla direzione di Katara e vennero subito da lei, pronti al combattimento. Questa si era imbattuta in Jet e, non fidandosi delle sue parole di essere cambiato e di volerli solo aiutare, lo aveva attaccato. Incuriosita, Toph si avvicinò al ragazzo attaccato a un muro da spuntoni di ghiaccio di Katara e analizzò il suo respiro e battito cardiaco attraverso il senso sismico e venne alla conclusione che stava dicendo la verità. Reclutante, il gruppo accettò l’idea di Jet di controllare un magazzino vuoto dove aveva visto che tenevano un animale molto simile a Appa e in effetti sembrava che la storia fosse vera; Toph non poté avvertire nessuna bugia dal vecchio bidello addetto alla pulizia del magazzino che raccontò che l’animale era stato portato via su un’isola lontana. Aang voleva seguire la traccia subito, Toph- vedendo la reazione arrabbiata di Katara- le chiese se Jet era stato un suo ragazzo. Questa si arrabbiò e lo negò, ma la giovane Beifong ripose sorridendo che poteva percepire che stava mentendo.

L2 E17 Jet Toph Fiutaapi

Toph controlla Jet e Fiuta-api

Sulla strada il gruppo incontrò Fiuta-Api e Lanciolungo che dicevano che Jet era stato portato via dal Dai Li, mentre il ragazzo stesso affermava di vivere da solo in città e di non saperne nulla. Toph analizzò entrambe le persone e giunse alla conclusione che entrambi stavano dicendo la verità anche se le loro storie non combaciavano. Sokka concluse che il Dai Li doveva aver sottoposto Jet a un lavaggio del cervello che fortunatamente Katara riuscì a guarire. Seguendo gli indizi dei ricordi risvegliati di Jet, il gruppo si avviò per il lago Laogai dove Toph presto trovò l’entrata per una base segreta del Dai Li.

Il gruppo s’intrufolò, ma venne presto circondato da dozzine di agenti Dai Li che non esitarono ad attaccarli. Toph si dimostrò molto superiore a questi maestri del dominio della terra, riuscendo a sconfiggerne parecchi, anche se ogni tanto aveva bisogno del sostegno degli altri. Insieme agli altri, a parte Aang e Jet che andarono all'inseguimento di Long Feng, riuscirono a sconfiggerli tutti e di raggiunsero i loro amici. Al loro arrivo però Long Feng e aveva già dato il suo colpo mortale a Jet stava fuggendo, mentre Katara tentò disperatamente di guarirlo. Lanciolungo, parlando per la prima volta, gli chiese di lasciarlo a loro e di andare invece a cercare Appa, così Toph e gli altri esaudirono la sua richiesta, seppur a malincuore. Con le su ultime forza Jet cercò di consolare Katara che de la farà, ma mentre i quattro ragazzi e ne andarono, Toph annunciò triste che stava mentendo.

Temendo che Long Feng avesse portato via Appa, il gruppo tornò in superficie, dove vennero attesi dal resto del Dai Li e il capo in persona. Team Avatar sembrava essere in trappola quando vennero salvato dalla comparsa inaspettata di Appa che spazzò via i nemici salvando tutti. In seguito Toph e Katara volevano lasciare Ba Sing Se al più presto perché si erano stufati di questa metropoli corrotta e ora, con Appa di nuovo con loro, potevano anche andarsene. Sokka invece insistette che dovevano perseguire con il loro piano originale, ovvero convincere il Re della Terra ad assisterli per un’invasione della Nazione del Fuoco durante l’eclissi solare fra alcune settimane.

Alla fine il gruppo accettò questo piano e tornarono alla città e fecero irruzione al palazzo reale battendo tutte le difese poste e causando parecchi danni. Toph trasformò l’intera scala in uno scivolo per cadere i loro avversari poi creò una sorta di ascensore per poter salire. I quattro ragazzi arrivarono finalmente nella sala del trono dove il Re stava parlando con Long Feng e inizialmente non voleva neanche parlagli per il loro atteggiamento aggressivo- una cosa che persino Toph doveva riconoscere come vero. Stavano già per essere arrestati, fortunatamente Aang riuscì a farsi ascoltare come Avatar e rivelò tutte le cose di cui il monarca fantoccio non era stato messo al corrente: la guerra con la Nazione del Fuoco, i fuggitivi, i lavaggi al cervello delle persone e il governo ombra di Long Feng. Dopo aver convinto il Re di almeno dargli il beneficio del dubbio, ora dovevano provare che la loro storia era veritiera, così lo portarono prima al lago Laogai per mostrargli la base del Dai Li, ma questa era già stata distrutta su ordine di Long Feng. Re Kuei si stava già stufando e voleva tornare a palazzo, fortunatamente e Sokka riuscì a convincerlo a andare con loro al muro esterno di Ba Sing Se dove era ancora ben visibile il trapano gigante della Nazione del Fuoco ancora incastrato. Finalmente si rese conto della verità e fece arrestare Long Feng per alto tradimento e promise ogni aiuto necessario.

In seguito all’arresto del capo del Dai Li, a Toph venne consegnata una lettera apparentemente proveniente da sua madre che voleva parlarle per riconciliarsi con sua figlia, cosa che Toph, nonostante tutto, rese felice. Seguendo le indicazioni della lettera, la ragazza si presentò all'appuntamento in una casa dell’Anello Superiore che al suo arrivo però trovò vuota. Quando entrò con il cuore in gola iniziò ad avere sospetti di un pericolo, ma era troppo tardi: prima che potesse reagire si ritrovò imprigionata in una cella di metallo: era stata una trappola tesagli la Xin Fu e Yu che volevano riportala a Gaoling per intascare il premio.

Il dominio del metallo[]

I due mercenari portarono la cella di metallo su una carrozza trainata da cavalli-struzzo ed erano sulla via del ritorno per Gaoling. Ad un incrocio, Xin Fu e Yu litigarono sulla strada giusta e vennero interrotti dalla giovane Beifong che voleva andare in bagno. Il maestro del dominio della terra voleva già andare ad aprire la cella, ma Xin Fu lo fermò bruscamente castigandolo per essere così ingenuo da non riconoscere questo trucco antico. Come reazione Toph iniziò a battere contro le pareti di metallo urlandogli di lasciarla uscire, il che infuriò l’oste del torneo che rispose seccato che non importa quanto brava sia nel dominio della terra, neanche lei riuscirà a dominare il metallo.

L2 E19 Toph dominio metallo

Stupita da sé stessa

Inavvertitamente però aveva appena dato uno spunto a Toph che continuò ora a battere contro il metallo nei vari tentativi di dominarlo. Iniziò a percepire le vibrazioni dei suoi colpi e i frammenti di terra all'interno del metallo, il che le fece capire che anche il metallo era soltanto terra raffinata. Dopo alcuni tentativi riuscì a raggiungere questi frammenti minuscoli; poi si concentrò e assunse una posizione stabile per battere ancora una volta contro la cella, ma stavolta riuscì a deformarlo. Leggermente sorpresa da sé stessa, iniziò a farsi il tifo da sola per poi continuare con i suoi tentativi.

L2 E19 Toph dichiarazione

Sono la migliore!!

Continuò così per un po' di tempo finché i suoi rapinatori sentirono il rumore di metallo che si spezzava proveniente dal retro della carrozza e si fermarono. Quando corsero per controllare, videro un buco enorme e che la prigioniera era scomparsa. Toph apparve qualche decina di metri dietro di loro sulla strada a e proseguì a intrappolarli tra due pareti di terra per poi scaraventarli nella cella di metallo. Non lasciandogli il tempo di reagire, la ragazza chiuse il buco con il suo nuovo dominio del metallo intrappolandoli al su interno, poi salì in cima alla cella per celebrare la sua vittoria e gridare che era la più grande dominatrice della terra di tutti i tempi.

L2 E20 Aang bugia

Non riconosce la menzogna di Aang

Surfando su un’onda di terra creata da lei, Toph si sbrigò a tornare a Ba Sing Se il più presto possibile e venne scoperta da Sokka e Aang che anche loro stavano tornando alla capitale. Dato che i due ragazzi stavano volando, Toph non si accorse di loro finché Aang non le gridò se voleva un passaggio, il che la fece cadere dalla sorpresa. Fortunatamente Aang la prese in tempo e così i tre tornarono a Ba Sing Se insieme, nel frattempo il dominatore dell’aria raccontò della sua visione che Katara era in pericolo. Quando gli venne chiesto se aveva imparato a controllare lo Stato dell’Avatar, Aang mentì e affermò di sì, anche se non era vero.

Il gruppo arrivò a palazzo, ma sembrava che tutto fosse in ordine, così tornarono alla loro casa nell’Anello Superiore, ma anche lì Katara non si trovava. In quel momento Toph si accorse dell’arrivo di un vecchio amico che un secondo dopo bussava alla porta: Iroh. A differenza dei due ragazzi lei non ebbe problemi a fidarsi di lui e della sua storia che suo nipote Zuko era stato catturato da Azula e che probabilmente era insieme a Katara. Dopo aver saputo dei piani di Long Feng e la principessa del fuoco di un colpo di stato, il gruppo tornò a palazzo dove Toph trovò un vasto sistema di catacombe sotto l’Anello Superiore.

L2 E20 Sokka Toph testimoni

Siamo in ritardo!

Lei e Sokka decisero di avvertirei il Re della minaccia, ma quando volevano entrare nel palazzo dovettero nascondersi quando videro come il Generale How venne arrestato dal Dai Li. I due riuscirono ad entrare nella sala del trono per avvertire il Re che le ragazze accanto a lui non erano Guerriere di Kyoshi- come prova Ty Lee dimostrò inavvertitamente di non sapere chi fosse Suki e si smascherò. Toph non perse tempo e la spinse da parte con una roccia, poi bloccò alcuni shuriken che Mai gli lanciò addosso. Le ostilità vennero fermate da Azula che prese in ostaggio il Re e gli ordinò di arrendersi, altrimenti lo farà fuori. Sokka e Toph obbedirono a denti stretti e vennero resi incoscienti del blocco del Chi di Ty Lee.

L2 E20 Team Avatar fuga

Una sconfitta amara

Toph, Sokka e Re Kuei vennero gettati in una prigione di metallo che ora non era più un ostacolo per la nuova dominatrice del metallo. Appena che erano da soli, la ragazza buttò giù la porta e gli permise una fuga facile. Dato che il Re si rifiutò di fuggire senza il suo amato orso Bosco, il trio tornò nella sala del trono dove Ty Lee stava cercando di insegnare all'animale come camminare sulle zampe anteriori. Toph la immobilizzò prontamente, poi affrontarono Mai che, nella sua solita svogliatezza, gli consegnò l’orso senza neanche cercare di opporsi. In seguito il gruppo prese con sé su Appa Katara e Aang, gravemente ferito, per fuggire da Ba Sing Se, caduto nelle mani della Nazione del Fuoco.

>>> Libro Tre: fuoco

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