Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Tom-Tom (湯湯-Tāng tāng) era il secondogenito di Ukano e sua moglie Michi e il fratellino minore di Mai, più vecchia di lui di ben quattordici anni. Ha la tendenza di correre in giro e di finire nei guai. Il suo nome potrebbe non essere quello vero, dato che somiglia molto a un nomignolo di affetto, ma non è sicuro.

Storia[]

Piccolo vagabondo[]

Tom-Tom nacque ben tredici anni dopo sua sorella maggiore, per cui questa faticò molto a costruirsi un legame emotivo con lui, ma il bebè ovviamente non se ne curò.

L2 E03 Momo Tom Tom

Tom-Tom si attacca alla coda di Momo

Dopo che suo padre Ukano venne nominato governatore di Omashu, più tardi ribattezzata “Nuova Ozai”, tutta la famiglia dovette trasferirsi nel Regno della Terra. Mentre Il Team Avatar stava mettendo in atto un piano di fuga per i cittadini rimasti nella città attraverso una finta epidemia, Tom-Tom stava giocando nella sua stanza quando avvistò Momo e si interessò a questo strano animale volante che stava mangiando bacche dal tavolo. Quando il lemure voleva fuggire, il bambino lo seguì per tutta la casa e alla fine si aggrappò alla sua lunga coda venne trascinato per lungo e in largo. Dopo una camminata avventurosa per l’architettura intrecciata di Omashu, Tom-Tom finì a terra in mezzo alla massa di gente che stava uscendo dalla città fingendosi malati di pentapolipite. Spinto dalla curiosità, il bambino li seguì e fini all'accampamento dei ribelli a pochi chilometri dalle mura della città.

L2 E03 Tom Tom e Momo

Povero Momo...!

Dopo essere stato scoperto, Tom-Tom investigò questi stranieri, fissandosi specialmente con la mazza da guerra di Sokka che si mise persino in bocca. Il guerriero del sud, che odiava ogni cosa appartenente alla Nazione del Fuoco, glielo strappò subito dalle mani facendolo piangere e lo chiamò “un bebè della Nazione del Fuoco cattivo”. Katara lo sgridò per questo suo comportamento odioso e si affezionò subito al bambino e lo calmò chiamandolo “carino”. Yung commentò che forse adesso lo fosse ancora, ma da adulto sarà soltanto uno di questi soldati crudeli e un assassino come tutti gli altri.

L2 E03 Aang Tom Tom

Aang lo vuole riportare dai suoi genitori

Poco dopo aver ricevuto una lettera da parte di Ukano, il quale era dalla fissa opinione che la resistenza di Omashu doveva averlo rapito per malizia e per usarlo come ostaggio, Aang era felice di avere questa opportunità pacifica di poter liberare il suo amico Bumi in cambio di Tom-Tom. Purtroppo intento erano arrivate a Nuova Ozai Azula e Ty Lee, e la principessa ordinò a Ukano di lasciare a loro le negoziazioni per evitare altre figure barbine da parte del governatore. Lei, Ty Lee e Mai si presentarono al luogo d’incontro stabilito per lo scambio portandosi dietro Bumi, ma all'ultimo Azula insinuò che scambiare il Re della città per un bambino non era saggio, il che spinse Mai a ritirarsi dallo scambio. Durante la seguente battaglia Tom-Tom rimase con Sokka e alla fine tornò all'accampamento.

Ovviamente Aang non poteva tenerselo, così dopo la fine delle ostilità s’intrufolò di nascosto a Omashu insieme al bebè e lo riconsegnò ai suoi genitori senza farsi scoprire. Michi e Ukano lo abbracciarono sollevati e piansero dalla gioia.

Ostaggio dei Kemurikage[]

Rebeound Mai vs Kei Lo

Mai lo porta via con sé

Quando Re Bumi si riprese la sua città alcuni mesi dopo, la famiglia di Tom-Tom tornò alla capitale della Nazione del Fuoco. Dopo la fine della guerra e la sconfitta di Signore del Fuoco Ozai, Ukano iniziò a crearsi una sua organizzazione segreta con l’obiettivo di detronizzare Zuko e di riportare Ozai sul trono di nome “Nuovo Ordine di Ozai”. Il politico portò Tom-Tom agli incontri della sua organizzazione per indottrinarlo e di essere sempre fedele al suo idolo. Una sera, quando Kei Lo gli portò Mai a uno di questi incontri per convincerla ad unirsi a lui, Ukano tenne in braccio suo figlio mentre salutò sua figlia che non aveva visto da parecchi mesi. Ma questa si rifiutò di unirsi alla Nuova Società di Ozai e si riprese anche suo suo fratellino per portarlo alla casa di zia Mura.

Fumo Ombra 2 Tom Tom Ukano

TomTom intuisce la paura di suo papà

Tom-Tom visse dalla zia dimostrano parecchio interesse nei fuori del suo negozio, ma più che altro perché gli piaceva mangiarli perché li riteneva buoni. Lui era tra la schiera di bambini che divennero vittime delle Kemurikage che li portarono via per punire i genitori, ma che in realtà erano Azula e le sue compagne che volevano incentivare l’odio verso Zuko. Ukano si era unita a lei credendo che volesse raggiungere il suo stesso desiderio, ovvero riportare Ozai sul trono e cacciare via Zuko, ma in realtà lo stava usando solo come pedina. Tom-Tom non si rese conto della gravità della situazione e giocò con gli altri bambini serenamente, i quali divennero gelosi del fatto che suo padre era stato l’unico che ogni tanto veniva a trovarlo. Una sera, quando Ukano lo stava mettendo a letto, questo gli disse che stava facendo la sua parte per rendere la Nazione del Fuoco nuovamente forte e sicura, ma Tom-Tom gli chiese con innocenza perché ogni volta che parlava con le “signore terrificanti” gli tremava la voce dalla paura.

Fumo Ombra 3 Mai saluta Ukano

Deve salutare suo padre

Quando sentirono piangere un Ukano pentito davanti alla porta, alcuni bambini credevano che non era un essere umano ma un cane-rospo, ma Tom-Tom identificò quel suono strano come il pianto di suo padre. Guri ricambiò che non poteva essere, dato che gli adulti non piangevano. Grazie a Kiyi, i bambini potevano uscire dalla loro stanza e Ukano li guidò su per le scale con la promessa di riportarli dai loro genitori. Tom-Tom rimase calmo per tutto il tragitto e anche quando davanti a loro apparivano due Kemurikage che vennero poi sconfitti da Aang, Mai e Kei Lo. Alla fine però il bambino iniziò a piangere quando si rese conto che papà stava per essere portato via e non lo vedrà per un bel po', ma Ukano lo consolò e si fece promettere che si prenderà cura di sua sorella.

Comparsa[]

Avatar: The Last Airbender[]

Book Two: Earth (土)

  • 203. "Ritorno ad Omashu"

Fumetti di Avatar

  • Iss. #33. "Rebound"

Graphic novel

  • Trilogia "Fumo e Ombra"

Trivia[]

  • Nell'episodio "Ritorno a Omashu" ha gli occhi grigi- una cosa assai inusuale per cittadini della Nazione del Fuoco- ma nei fumetti ha gli occhi ambra come il resto della sua famiglia.

Riferimenti[]

  1. DiMartino, Michael Dante; Konietzko, Bryan; Yang, Gene Luen (writer), Sasaki of Gurihiru (penciling, inking), Kawano of Gurihiru (colorist), Heisler, Michael; Comicraft (letterer). Smoke and Shadow Part Two (December 16, 2015), Dark Horse Comics.
  2. Ehasz, Elizabeth Welch (writer) & Spaulding, Ethan (director). (April 7, 2006). "Return to Omashu". Avatar: The Last Airbender. Season 2. Episode 3. Nickelodeon.
  3. Yang, Gene Luen (writer), Hill, Ryan (artist), Heisler, Michael (letterer). "Rebound" (May 4, 2013), Dark Horse Comics.
  4. ↑ DiMartino, Michael Dante; Konietzko, Bryan; Yang, Gene Luen (writer), Sasaki of Gurihiru (penciling, inking), Kawano of Gurihiru (colorist), Heisler, Michael; Comicraft (letterer). Smoke and Shadow Part Three (April 12, 2016), Dark Horse Comics.
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