Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Tokuga era un giovane criminale non-dominatore di Città della Repubblica che aveva eliminato Viper per diventare il nuovo capo della Triade del Triplo Terrore. È un uomo estremamente crudele e assetato di potere, che voleva riunire tutte le triadi sotto il suo dominio a tutti i costi. Non esitava a sfidare chiunque, persino la polizia e il Team Avatar, e usava ogni mezzo possibile per aumentare la sua influenza, inclusi rapimenti, minacce alla massa ed estorsioni, per portare avanti la sua insurrezione. In una delle battaglie per il Portale degli Spiriti venne deformato da uno spirito drago-anguilla che lo trasformò in un essere mezzo uomo-mezzo spirito.

A parte la sua crudeltà e freddezza è anche un combattente abile e un bloccante del Chi.

Storia[]

Salita al potere[]

Tokuga racconto

Ping racconta di Tokuga

Le origini di Tokuga sono completamente sconosciute, persino ai suoi compagni della triade. Si sa solo che era arrivato a Città della Repubblica circa sei mesi prima dell’invasione di Kuvira e che si era unito immediatamente alla Triade del Triplo Terrore. Il suo atteggiamento lo rese sospetto, e più tardi Zhen affermò che aveva l’impressione che stesse fuggendo da qualcosa o da qualcuno. Ma nonostante tutto Viper, capo della triade dopo Zolt, garantì per il giovane non-dominatore.

Mesi più tardi, dopo il caos scaturito dall'invasione dell’Impero della Terra, Tokuga usò la situazione a suo favore per sconfiggere Viper e diventare il nuovo capo della triade. Il giovane si rivelò un leader senza pietà, autoritario e violento: iniziava a reclutare membri dalle altre triadi e uccideva chiunque si opponeva a lui, incluso Viper. Inoltre partecipò a innumerevoli schermaglie con le altre triadi per riuscire a conquistare più territorio, non sempre con successo.

Tokuga vs Jargala)

Tokuga usa il blocco del Chi

In una di queste schermaglie i suoi uomini stavano affrontando la Triade dei Cristalli Rampicanti per tentare di strappargli del territorio. Inizialmente Tokuga preferì osservare di nascosto da un tetto, ma quando Ping Duedita, messo sempre più sotto pressione dai dominatori della terra rivali, suggerì una ritirata, annunciò che una ritirata non faceva parte della sua strategia e la battaglia non era finita finché non lo diceva lui. Sguainando le sue spade a uncino si buttò nella mischia e sconfisse due avversari in un batter d’occhio. Venne brevemente spinto indietro, ma poi decise di cambiare strategia e affrontò i dominatori dei Cristalli Rampicanti con il blocco del Chi. Stava per finire Jargala, capa della triade, ma venne costretto alla ritirata quando apparve la polizia con Lin Beifong al comando.

Tokuga spade spezzate

Ha sottostimato Bolin...

Qualche giorno dopo Tokuga venne assoldato da Wonyong Keum per attaccare i dominatori dell’aria che stavano difendendo il portale degli spiriti. I criminali vennero sopraffatti nonostante la superiorità numerica dopo l’arrivo del Team Avatar. Tokuga venne sfidato da Mako che attaccò con il suo dominio del fuoco, ma il capo criminale usò la sua agilità per usare l’handicap del poliziotto e la fasciatura intorno al braccio sinistro per agganciarlo con la sua spada e scaraventarlo a terra. Nonostante affermava di odiare colpire un uomo a terra, Tokuga si preparò per finirlo, ma Mako venne salvato dall'arrivo tempestivo di Bolin. Il dominatore della terra fece ruotare tre sassolini nella sua mano, il che spinse Tokuga a deriderlo sul fatto che “gli serviranno pietre più grandi” per batterlo. Ma la sua arroganza si tramutò in sorpresa quando Bolin trasformò i sassolini in una lama di lava, con la quale tagliò le spade del criminale. Capì che questo combattimento non lo poteva più vincere, così Tokuga gettò due bombe di fumo per scappare.

Tokuga trasformazione

Viene posseduto dallo spirito

La battaglia cambiò marcia quando alcuni spiriti irati emersero dal portale e iniziarono ad attaccare gli aggressori. Tokuga vide come Korra stava parlando con il loro capo, uno spirito anguilla-drago, interpretando che l’Avatar gli stava dando ordine di attaccare lui e la sua triade. Lo spirito divenne oscuro e si lanciò su Tokuga, che cercò di difendersi lanciandogli addosso alcuni pugnali, ma venne travolto. Lo spirito ringhiò ritenendolo responsabile per aver disturbato il portale e che avrebbe dovuto pagare per questo, poi attaccò di nuovo e lo trapassò nel petto. Quell'attimo di contatto però era bastato per mutare il corpo di Tokuga che divenne mezzo uomo e mezzo spirito, per essere stato posseduto da uno spirito. Indebolito e tremante, ordinò ai suoi uomini di ritirarsi alla svelta.

La nuova faccia del crimine[]

Tokuga mostro

Il nuovo aspetto di Tokuga

Quando si rese conto che la sua mutazione era reale e irrevocabile, Tokuga venne sommerso da una rabbia immensa e la prima persona che poteva accusare di tutto questo era Wonyong Keum. Irruppe quindi nell'ufficio del presidente di Imprese Keum e lo accusò di non aver rivelato che esisteva la possibilità che l’Avatar comparisse davanti al portale. Usando il suo braccio destro, che ormai era diventato un lungo tentacolo rosso ricoperto di squame, sollevò l’imprenditore per il collo e lo scaraventò contro un muro ringhiando che “diventare un mostro” non rientrava nei patti. La sua ira non si placò neanche con l’offerta di ricevere il doppio del pagamento, perché Tokuga si dimostrò soddisfatto solo dopo aver usurpato il controllo completo di Imprese Keum e di tutti i suoi beni. Ora Keum lavorava per lui!

Takuga minaccia Zhen

Minaccia anche Zhen

Nei giorni successivi Tokuga divenne il ricercato numero uno di Città della Repubblica, ma il capo della triade era lesto a non farsi mai beccare per più di un giorno nello stesso posto. Per attirare l’attenzione della polizia fece passare la voce di aver allestito un nascondiglio al porto, e difatti Lin, su suggerimento di Mako, una sera si avviò lì per arrestarlo. Ma in quel magazzino c'erano dozzine di pupazzi con chili e chili di esplosivo che dovevano esplodere quando veniva aperta la porta. Lui nel frattempo si trovava in uno dei tanti nascondigli e orecchiò come i suoi sottoposti parlavano di lui e del suo nuovo aspetto. Un membro senior, Zhen, rivelò di non fidarsi delle capacità di leader di Tokuga, dato che non gli stavano a cuore gli interessi della triade, ma solo quelli personali. Shin lo difese, notando che Viper aveva garantito per il giovane non-dominatore, cosa a cui Zhen rispose secco che Viper era ormai morto. In quel momento Tokuga si rivelò dalle ombre e afferrò Zhen per il collo, minacciando che se voleva essere il prossimo a morire, bastava chiederlo. Quando gli altri membri iniziarono ad allontanarsi, spinse Zhen contro il tavolo e iniziò a strangolarlo, così spiegò che dopo l’attacco dello spirito era diventato più forte e più veloce, inoltre sentiva di avere la mente più chiara e acuta. Aveva capito che non doveva più sprecare il suo tempo con delle piccolezze, era giunto il momento che la Triade del Triplo Terrore conquistasse Città della Repubblica e diventasse la triade più potente della storia.

Tokuga faccia da mostro

Un mostro non solo d'aspetto...

Shin era subito pronto a seguirlo, ma volle sapere come Tokuga avesse in mente di raccogliere i soldi e il potere militare necessario per il suo scopo. Il capo della triade rispose che Keum aveva “accettato” di aiutarlo e che attaccheranno il magazzino segreto, dove la polizia tiene le armi confiscate all'Impero della Terra. Ma affinché il suo piano avesse successo, lui aveva bisogno della fedeltà assoluta di tutti i membri della triade; dopo aver ricevuto i giuramenti di fedeltà di tutti, si rivolse a Zhen, ancora a terra rantolando e gli chiese se ci stava o se doveva “sopprimerlo come un vecchio cane”. Il vecchio criminale si aggiunse alla sua causa, così Tokuga, come prova, esigé di eseguire un lavoro importante.

Aumentare il potere[]

Tokuga rivelazione

Saluta l'Avatar...

Quella sera diede inizio all'attacco al magazzino segreto dove i suoi uomini stavano respingendo la polizia grazie alle nuove armi rubate, finché non arrivò il Team Avatar. Korra, Mako e Bolin gli ordinarono di arrendersi, ma si bloccarono alla vista della sua faccia sfigurata. Tokuga se la prese con l’Avatar, dato che, secondo lui, era stata lei la responsabile di questo cambiamento. La donna protestò, affermando che aveva tentato di fermare quello spirito dall'attaccarlo, ma il criminale ribadì che non ha fatto abbastanza e l’avvertì che doveva imparare che le sue azioni avevano sempre delle conseguenze. Mako volle sapere chi lo aveva mandato ad attaccare il portale e se stava lavorando per Keum, e Tokuga rispose ridendo che Keum ora lavorava per lui e mostrò l’imprenditore legato alle mani da un membro della triade.

Tokuga marcia sulla città

Ha inizio la conquista della metropoli

Il poliziotto ordinò al capo della triade di arrendersi, ma questi rispose sogghignando che dovrebbe essere il Team Avatar ad arrendersi, dato che erano in netta inferiorità numerica. Mako rispose che non erano riusciti ad ucciderli né al porto né davanti al portale degli spiriti, non per nulla erano il Team Avatar. Con un sorrisetto malizioso Tokuga lo corresse, notando che la squadra non era al completo, il che fece scattare in allerta Korra che si buttò su Tokuga infuriata. Ma lui usò il suo braccio a tentacolo per scaraventarla via e quando Mako e Bolin cercarono di aiutarla, vennero colpiti da scariche elettriche. Korra si rimise in piedi e si rifiutò di seguire il suo ordine di ritirarsi e lasciare carta bianca alla Triade del Triplo Terrore, ed entrò così nello Stato Avatar. Tokuga non si scompose e la avvertì che, se non avesse obbedito, la sua Asami sarebbe morta, e procedette a rivelare la sua prigioniera nelle mani di Zhen nella porta di una delle aeronavi rubate in partenza. Osservò soddisfatto come Korra uscì dallo Stato dell’Avatar e accettò il suo ordine a denti stretti. Tokuga guidò la sua triade, ora armata fino ai denti con mecha, aeronavi e carrarmati, a conquistare Città della Repubblica.

Attacco a Città della Repubblica[]

Con questa sua nuova artiglieria, Tokuga iniziò la sua conquista attaccando il nascondiglio della Triade dei Cristalli Rampicanti per prendere finalmente il loro territorio. Jargala tentò di difendersi con coraggio, ma dovette seguire il consiglio di Tokuga - e dei suoi sottoposti - di arrendersi e di scappare prima che fosse troppo tardi.

Tokuga Asami ordine

Ordina ad Asami di costruire delle pompe

Dopo aver rapito Wonyong Keum, Tokuga svuotò le sue casseforti, dove aveva trovato dei disegni tecnici fatti da Hiroshi Sato riguardo delle pompe per la dispersione di gas narcotico. In seguito si avviò per il magazzino della vecchia raffineria della Terra e del Fuoco, doveva teneva legati Sato e Keum, e s’intromise nell'accesa discussione con la nota che l’imprenditore ormai non possedeva più nulla, dato che gli aveva rubato tutto. Quando Asami gli ordinò di lasciarli andare, ribadì che Korra non aveva ancora sofferto abbastanza per quello che gli aveva fatto, ricevendo come risposta che Korra aveva tentato di fermare quello spirito, non di incoraggiarlo. Il criminale la derise perché tentava di proteggere la sua ragazza, rivelando quindi che era a conoscenza della relazione tra le due donne. Vedendola scioccata da questa rivelazione, spiegò che aveva fatto sorvegliare il suo ufficio, ma questo ora non era importante: aveva un ordine speciale per lei.

Tokuga stritola Keum

Minaccia di strangolare Keum

Tokuga rivelò i disegni tecnici e disse che voleva che lei costruisse quelle pompe per la dispersione di gas e che le attaccasse alla sua aeronave. Quando Asami chiese se voleva usare del gas soporifero, il criminale la corresse dicendo che avrebbe usato del gas tossico per tenere in ostaggio l’intera città. L'ingegnera si rifiutò di collaborare, ma Tokuga prese Keum per la gola e iniziò a strozzarlo con il suo braccio a tentacolo, dandole quindi la scelta di collaborare o di vederlo morire. Terrorizzata, Asami accettò di collaborare gridando, cosa che fece sorridere Tokuga che affermò che era una ragazza davvero intelligente.

Tokuga jennamite

Non sottostimare la jennamite!

Tokuga osservò Asami mentre lavorava, nel frattempo Wonyong lo implorò di lasciarlo andare e chiese come mai stava facendo tutto questo. L’uomo mezzo spirito rispose solo che il potere era qualcosa che non ti viene dato ma che ti devi prendere. Venne interrotto dall'irruzione del resto del Team Avatar e la Triade dei Cristalli Rampicanti, così Tokuga ordinò ai suoi uomini di partire immediatamente con le aeronavi, mentre Asami gli ordina di essere rilasciata. Ma il criminale non ci pensò neanche per un secondo e la prese con sé. Ma un attacco di Jargala lo sorprese e gli fece perdere il suo velivolo, poi la donna gli lanciò un pezzo di jennamite che l’uomo afferrò senza problemi. Ma il suo sorrisetto strafottente scomparve quando il pezzo di cristallo verde iniziò ad espandersi e stava per incapsulare il suo intero braccio. Reagendo d’istinto, Tokuga lo distrusse con il suo braccio a tentacolo e usò la sua spada ad uncino per saltare in alto e aggrapparsi ancora alla sua aeronave in partenza.

Tokuga minaccia tutti

Minaccia di lanciare il gas tossico

Tokuga guidò l’aeronave verso il portale degli spiriti e iniziò a presentare i suoi ordini al presidente Raiko e alla sua armata a terra. Annunciò di essere il capo della Triade del Triplo Terrore e il nuovo governatore di Città della Repubblica, dato che sia Raiko che l’Avatar avevano deluso la città, e che il portale era solo un simbolo di distruzione. Promise di fare di Città della Repubblica la potenza più grande del mondo e che tutti, incluso sia il presidente che l’Avatar, obbediranno ai suoi ordini. Terminò il suo discorso con l’ordine di ritirare l’armata dal portale e dalla città, in caso contrario rilascerà il gas tossico su tutti i presenti. Inoltre aggiunse che Asami Sato e Wonyong Keum erano suoi prigionieri e che ogni tentativo di attaccare la sua aeronave porterebbe alla loro morte.

Tokuga attacco

Tokuga non si arrende

Nel momento in cui Tokuga finì la sua minaccia, Asami rilasciò il gas tossico all'interno della cabina di pilotaggio e inizialmente il criminale sembrava subirne le conseguenze. Ma poco dopo scoprì di essere immune agli effetti del gas e vide come Asami e Keum si stavano mettendo delle maschere antigas per impadronirsi del velivolo. Sorprese la donna e le strappò via la maschera, facendole notare che aveva fallito non considerando che essere in parte spirito poteva essere anche un vantaggio. La stava per lasciare a soffocare quando venne scaraventato via da un attacco d'aria di Korra che si era intrufolata nell'aeronave. Tokuga si riprese e distrusse le finestre della sala comando per permettere al gas di uscire all'aperto verso i cittadini riuniti intorno al portale.

Tokuga caduta

Tokuga sparisce nel mondo Spirituale...

Il criminale notò Asami che si era rimessa la maschera e che stava guidando l’aeronave verso il portale, e attaccò Korra che però riuscì ad evitare il colpo e a contrattaccare con un getto d’aria. Gridò che aveva finito di terrorizzare la città ma Tokuga rispose che aveva appena iniziato ed evitò un attacco successivo, iniziando a colpire Korra con attacchi da bloccante del chi, facendole perdere l’uso delle braccia. Ma prima che potesse darle il colpo di grazia, Asami fece una manovra brusca che inclinò l’aeronave lateralmente e gli ordinò di “tenere giù le sue braccia squamose dalla sua ragazza”. Tokuga venne sbalzato fuori da una delle finestre distrutte, ma riuscì ancora ad aggrapparsi con il suo bracco a tentacolo e gridò che non era ancora finita. Ma in quel momento si presentò alla finestra Keum che lo avvertì che Imprese Keum apparteneva solo a lui per poi tagliare il braccio con un’accetta, facendo cadere il criminale nel vuoto sottostante del mondo degli spiriti.

Tokuga nascosto

Non è finita...!

Tokuga riuscì a sopravvivere alla caduta e si nascose tra le foglie di una foresta del mondo degli spiriti, evitando di venire scovato dal gruppo o dalle forze di polizia che setacciavano la zona. La sua scomparsa non passò però completamente inosservata, dato che Korra espresse i suoi dubbi sul fatto che non lo avrebbero mai più rivisto.

Personalità[]

Tokuga è un uomo assolutamente crudele, autoritario ed egoista che desidera solo avere potere sulle altre persone. Non accetta obiezioni ed è capace di uccidere chiunque gli metta i bastoni fra le ruote senza farsi troppi problemi. Si sente sempre nel giusto e si arrabbia molto quando qualcosa non va come voluto da lui o quando si sente bistrattato. Afferma di non voler colpire un uomo a terra ma si dimostra facilmente pronto a ignorare questa regola, visto che stava per uccidere Mako. Almeno dà agli avversari una chance di fuggire se si arrendono ma il suo avvertimento dev'essere preso sul serio. Ama attendere nell'ombra per osservare il lavoro dei suoi sottoposti per poi comparire solo all'ultimo momento, e per lui la parola "resa" non esiste.

Inoltre sembra anche molto bigotto, dato che esige rispetto e fedeltà da tutti, ma lui stesso è capace di tradire chiunque, in più castiga Korra per non aver considerato il fatto che le sue azioni avrebbero avuto delle conseguenze, mentre lui se ne frega altamente delle conseguenze del suo operato. Quando è convinto di una cosa non si lascia commuovere, ignorando testimonianze contrarie, come quando è convinto che era stata Korra a mandargli contro lo spirito nonostante tutte le volte che lei e le altre persone abbiano cercato di spiegargli la verità.

Inizialmente era solo un uomo furbo e ambizioso, ma dopo essere stato trasformato in mezzo-spirito, la sua intelligenza è aumentata, e con essa apparentemente anche la sua crudeltà e il suo sadismo.

Abilità[]

Combattimento[]

Essendo un non-dominatore nato con un'ambizione esagerata, ha imparato a combattere molto bene, usando armi di qualunque tipo, ma predilige le sue spade uncinate che usa con grande maestria sia in modo offensivo che difensivo. Con esse si arrampica anche per più metri e spazza via le gambe degli avversari; inoltre le usa per deragliare macigni dominati in arrivo e per rimandarli al mittente. Tokuga è anche bravo nel lancio dei coltelli e usa bombe fumogene per mascherare la sua comparsa e scomparsa. Anche senza armi è un combattente molto abile e agile, capace di fare lunghi salti e manovre di evasione.

Dopo la sua trasformazione in uomo mezzo spirito afferma che la sua capacità fisica e mentale sia aumentata; specialmente il suo braccio destro, trasformato in un tentacolo lungo e coperto di scaglie rosse, gli permette di colpire con forza e destrezza e di stritolare gli avversari. Inoltre sembra che riesca ad allungarlo, sorprendendo i nemici. In pochi giorni Tokuga si è abituato al suo nuovo corpo e lo usa a suo favore, inclusi attacchi di blocco del Chi e lancio di armi. Inoltre ha scoperto di essere immune al gas tossico.

Blocco del Chi[]

Non si sa da chi abbia imparato, ma Tokuga è un abile bloccante del Chi, e grazie a questo è capace di sconfiggere avversari più forti, anche dominatori, almeno finché riesce a raggiungerli. Stava sconfiggendo Jargala e anche Korra con questa abilità, ma è stato entrambe le volte fermato prima di vincere.

Trivia[]

  • Tokuga è la prima persona dopo secoli ad aver subito una trasformazione di questo tipo da parte di uno spirito: altri esempi remoti furono Yao, l'uomo che è stato posseduto dallo spirito Aye Aye, e il figlio di un governatore secoli prima dell'era di Kyoshi da parte di uno spirito Uccello Dragone
  • In uno degli schizzi preliminari del fumetto, Tokuga aveva un becco e delle piume, proprio come il figlio del governatore
  • A quanto pare, una trasformazione comporta anche un aumento delle capacità fisiche e mentali della vittima
  • I preliminari di questo effetto della possessione di spiriti lo vediamo in "L'inizio prima parte", quando lo spirito Aye-aye spiega che lo possono fare tutti, ma una possessione prolungata causerebbe la morte dell'essere umano. Finora si sa solo di Raava che non causa una trasformazione, ma la sua possessione è ugualmente pericolosa
  • Tokuga usa come armi delle spade uncinate (雙溝;, Shuang gou), armi tipiche della Cina, gli stessi che ha usato anche Jet.
  • La disegnatrice Irene Koh ha basato Tokuga su un suo amico che è giapponese
  • Nella lettura in diretta di "Turf Wars" su Twitch, Tokuga è stato doppiato da P.J. Bryne (Bolin)
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