Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Tenzin (丹增, Dān Zēng) è il terzogenito del precedente Avatar Aang e Katara dopo Bumi e Kya, ed è l’unico dominatore dell’aria natio tra di loro. Vive insieme a sua moglie Pema e ai suoi figli Jinora, Ikki, Meelo e Rohan sull’Isola dell’Aria che ospita anche il museo di Aang.

Tenzin è di carattere calmo, riflessivo e severo, odia il caos e ama la spiritualità. Si rasa la testa, ma ha una barba folta castana, i suoi occhi sono azzurri come quelli di sua madre. È molto alto e sotto la sua tunica larga di colore giallo e rosso, nasconde un fisico ben allenato.

Già da piccolo sente il peso di essere l’erede di Aang e di mantenere in vita le tradizioni della sua cultura, e si allena per diventare il mentore dell'Avatar Korra. Non si sa a che età, ma suo padre gli ha conferito il titolo di maestro dell’aria, di cui sono testimoni i tatuaggi blu sul suo corpo. Inconsciamente si compara sempre con suo padre e teme di non essere all'altezza delle sue aspettative. Rappresenta i Nomadi dell’Aria nel Gran Consiglio di Repubblica. Interagendo con Korra, inizia a rilassarsi di più, cosa che lo aiuterà anche nella sua spiritualità.

Storia[]

Passato[]

La famiglia di Aang, con il neonato Tenzin nelle braccia di Katara

Tenzin nacque come terzo figlio da Avatar Aang e Katara e, dato che presto si rivelò l'unico dominatore dell'aria tra di loro e il primo a nascere in più di cento anni, gli venne subito insegnato a fondo la cultura e le tradizioni dei suoi antenati. Da bambino era spesso il bersaglio degli scherzi dei suoi fratelli Bumi e Kya che a volte diventarono anche rudi, ma mantenne sempre una relazioni amichevole con loro. In un momento non precisato della sua adolescenza Tenzin divenne così abile da guadagnarsi i suoi tatuaggi a forma di frecce sulla fronte, mani e piedi, segno del suo titolo come maestro del dominio dell'aria. Quando sua sorella Kya si dichiarò omosessuale, Tenzin si dimostrò un sostenitore del suo modo di vivere. Dopo la morte di Aang, per sette anni fino alla nascita della primogenita Jinora, Tenzin era l'ultimo dominatore dell'Aria rimasto, ereditando il titolo tragico di suo padre.

Intorno all'anno 130 DG, quando il ragazzo non aveva ancora ottenuto i suoi tatuaggi da maestro, Tenzin notò come due vandali, un dominatore del fuoco e uno della dell'acqua, si divertivano a imbrattare i cancelli roteanti situati accanto al Tempio dell'Aria. Il giovane dominatore dell'aria sia arrabbiò moltissimo e li inseguì con il suo aliante fino al porto della città, dove li fermò con la forza, scatenando una rissa. Alla fine i tre ragazzi vennero arrestati e portati al cospetto di Toph Beifong, a quei tempi capa della polizia, dove Tenzin cercò di spiegarsi, ma la dominatrice del metallo rispose che se ci teneva così tanto, doveva denunciarli anziché fare il vigilante. Toph stava per lasciar andare via Tenzin con un'ammonizione, quando arrivò nel suo ufficio Avatar Aang, che le offrì di occuparsi personalmente della questione, dato che il crimine si era verificato sul territorio della Nazione dell'Aria.

Tenzin perdona i due vandali

Sulla via del ritorno, Tenzin reagì con scetticismo sui modi pacifici del padre, provando ancora parecchio rancore per il torto subito, ma alla fine si scusò con lui per aver usato la violenza, forse era per quello che non si era ancora meritato i tatuaggi. Aang rispose che non sarà mai una delusione per lui; nonostante non si aspettava che suo figlio portasse avanti le tradizioni della sua cultura da solo, si fidava che ne fosse stato in grado. Una volta tornati al tempio, organizzò un'incontro tra i tre ragazzi per chiarire le loro posizioni, seguendo la tradizione di meditazione dei Nomadi dell'Aria. I tre ci riuscirono e a fine meditazione eseguirono un rituale per "ripulire l'aria" nel senso vero e figurativo del parola. In seguito Tenzin e i vandali misero da parte il loro conflitto ripulendo i cancelli imbrattati, costruendo persino un'amicizia. (Questo episodio proviene dal fumetto "Clearing the air").

Quando nel 158 l'identità di Avatar Korra venne rivelata, Tenzin si unì al gruppo formato da Sokka, Zuko e Tonraq per impedire il rapimento del piccolo Avatar da parte del Loto Rosso. Dopo un combattimento arduo erano stati capaci di sconfiggere Zaheer, Ming-Hua, Ghazan e P'Li e di imprigionarli in prigioni al altissima sicurezza creata a posta per ognuno di loro. Ma questo avvenimento gli fece presente il pericolo in cui versava la bambina, per cui la trasportarono in un complesso vicino alla tribù dell'acqua del Sud per permetterle di allenarsi indisturbata.

Tenzin era un'amico d'infanzia di Lin Beifong e per un periodo di tempo erano una coppia. Purtroppo per i due, Tenzin era disperato di avere figli per portare avanti la cultura dei dominatori dell'aria, mentre Lin era contraria. Mentre la loro relazione stava degenerando, si fece avanti Pema, una servitrice del Tempio dell'Aria, e si confessò a lui, dando il taglio definitivo alla relazione con la figlia di Toph. La poliziotta non la prese bene e dopo la finale dichiarazione del termine della relazione mise sottosopra l'intero tempio e decise di trattarlo come un estraneo.

Tenzin si sposò con Pema e all'inizio della storia nel 170 DG aveva con lei già tre figli: Jinora, Ikki e Meelo, il quarto stava per nascere. Inoltre era entrato nel Consiglio Cittadino come rappresentante della Nazione dell'Aria.

Libro Uno (170 DG)[]

Allenare Avatar Korra[]

Tenzin si confronta con Lin per tirar fuori Korra

Nell’anno 170 DG Tenzin era andato al complesso vicino alla Tribù del Sud per allenare Avatar Korra nel suo ultimo elemento, ma dato la situazione instabile a Città della Repubblica, a malincuore dovette spostare l’inizio delle lezioni per un periodo indefinito. La volonterosa Korra quindi propose di seguirlo in città per essere allenata lì, ma Tenzin si rifiutò, affermando che fosse troppo pericoloso. Nonostante quest'ordine, Korra s’imbracò di nascosto su una nave per Città della Repubblica, ma appena arrivata causò dei problemi e venne prontamente arrestata dalla polizia. Il dominatore dell’aria venne informato di questo avvenimento e andò alla stazione di polizia per tirala fuori arrabbiato. Riuscì a convincere Lin Beifong a lasciar cadere le accuse contro il giovane Avatar, affermando che si avrebbe preso lui le responsabilità delle sue azioni e pagò le multe e i danni subiti alla città.

Tenzin arrabbiato con Korra per usare sua madre come scusa

Mentre andavano a prendere Naga, Tenzin rimproverò Korra per aver disobbedito al suo ordine e s’infuriò per la nozione che anche sua madre Katara era stata in favore alla decisione di partire, ignorando la sua opzione che anche l’Avatar era necessario nella città. Senza ascoltare ulteriori affermazioni, ordinò a Korra di tornare subito a casa e insieme andarono in silenzio sull’Isola del’ Tempio dell’Aria. Ma in quella sera Tenzin disse a Korra, che stava per partire, che era venuto alla conclusione che forse aveva ragione, questa città aveva bisogno del suo Avatar come non mai. A grande gioia del giovane Avatar la invitò a vivere sull’isola e di iniziare il suo allenamento per il dominio dell’aria.

La mattina seguente Tenzin e Korra fecero colazione insieme, durante la quale la ragazza invitò il maestro di andare a vedere insieme una partita di dominio sportivo professionale, ma la sola nozione di questo sport fece alterare Tenzin che affermò subito che non fosse altro che una presa in giro delle nobili tradizioni del dominio. Le ordinò di restare assolutamente sull'isola, dato che credeva che Korra aveva bisogno di un ambiente calmo e tranquillo, priva di ogni distrazione, per imparare il dominio dell’aria.

Ma già durante la prima lezione Tenzin riconobbe i grandi problemi di Korra in questo settore e capì che la ragione era il fatto che l’aria era l’esatto opposto del suo carattere- esattamente com'era stato per Aang ad imparare il dominio della terra- e le disse di essere paziente. Arrivarono nell’area del tempio dove si trovavano dei cancelli roteanti e le istruisse a passarle senza toccarle usando il flusso delle correnti. La figlia Jinora le dimostrò come muoversi per passare, mentre Tenzin le spiegò le fondamenta del dominio dell’aria. Ma quando toccò a Korra, dovette osservare il suo fallimento totale e imbarazzante, dove alle fine finì con il sedere per terra.

Tenzin si arrabbia quando sente che Korra é andata all'arena del dominio sportivo

La frustrazione sul suo fallimento culminò nel primo litigio serale, quando il maestro dell’aria beccò Korra che stava ascoltando la trasmissione di una gara di dominio sportivo via radio. Quando il giorno dopo iniziarono con gli esercizi di meditazione, Tenzin le disse di liberare la mente e lo spirito, dato che l’aria era l’elemento della libertà. La risposta secca di Korra invece, che notò seccata che qua sull’isola era tutto tranne libera, lo irritò, chiaro riferimento al litigio della sera prima. La implorò ancora di essere paziente e di prendersi il tempo per permettere di far entrare i suoi insegnamenti nel cuore, ma Korra si era stufata e lasciò la lezione nonostante le obiezioni di Tenzin.

Quando Tenzin tentò di farle fare nuovamente l’esercizio dei cancelli roteanti, vide scioccato come, dopo l’ennesimo fallimento, li bruciò in un impeto di furia, disperandosi per la distruzione di un artefatto con duemila anni di storia. I due iniziarono nuovamente a litigare, dove Korra tra l’altro chiamò Tenzin un maestro incapace. Il dominatore rimase di stucco quando l’Avatar si allontanò arrabbiata.

Tenzin tifa Korra e i Furetti del Fuoco

Quando ore dopo stava cercando Korra per parlare, dovette scoprire che la giovane donna era uscita di nascosto, e tramite la trasmissione radio dedusse che era all'arena di dominio sportivo. Arrabbiato per la sua insubordinazione, la seguì per riportarla indietro, ma Korra si rifiutò cocciuta, iniziando un'altra lite sull'utilità del dominio dell’aria per l’Avatar. Dopo che Korra era tornata per il terzo round della gara dei Furetti del Fuoco, Tenzin notò che stava usando i movimenti insegnatole durante l’allenamento per il dominio dell’aria per evitare attacchi nemici. La sua gioia prese il sopravvento e lo fecero persino tifare per la sua squadra e la loro vittoria, anche se si riprese alcuni secondi dopo, leggermente scioccato per la sua reazione.

Tenzin rimane scioccato dalla rivelazione di Korra

Dopo la gara, Tenzin tornò sull’isola per vedere se riuscivano a riparare i cancelli, poco dopo arrivò Korra e si scusò con lui per essersi arrabbiata ed aver scaricato le sue frustrazioni su di lui. Anche il maestro chiede scusa che, nonostante le stesse sempre dicendo di avere pazienta, era lui che l’aveva persa. Alla fine le fece persino i complimenti per la dimostrazione alla gara di dominio sportivo e ammise che forse era davvero un metodo di allenamento perfetto per una come Korra. Ma l’informazione, che l’Avatar si era unita perennemente ai Furetti del Fuoco e che avrebbe partecipato al campionato fra qualche settimana, lo fece sospirare profondamente.

Quando Korra tornò da lui dopo aver assistito alla “rivelazione” di Amon e gli raccontò come il capo dei Paritari poteva togliere il dominio in modo definitivo, Tenzin si rese conto che la rivoluzione era più pericolosa di quello temuto.

La squadra speciale di Tarrlok[]

Dopo aver realizzato la vera pericolosità di Amon e i suoi Paritari, Tenzin fece parte della riunione d’emergenza del Consiglio delle Nazioni Unite che discussero una soluzione a questo problema. Il presidente del Consiglio Tarrlok propose la creazione di una Task Force speciale per attaccare Amon direttamente, ma Tenzin era fortemente contrario a tale idea, affermando che un’azione del genere aumenterebbe ancora la divisione tra dominatori e non-dominatori. Purtroppo Tenzin rimase l’unico membro del Consiglio con questa opzione e dovette arrendersi alla maggioranza.

Pema non é d'accordo lasciar Tarrlok restare per cena

Più tardi Tarrlok fece visita all’Isola dell’Aria, interrompendo la preghiera per la cena della famiglia, Tenzin lo fece accomodare nonostante le obiezioni di sua moglie Pema. Il rifiuto di Korra di aggiungersi alla squadra speciale di Tarrlok lo sorprese e interruppe il politico della Tribù dell’Acqua del Nord prima che potesse continuare con i suoi tentativi di convincerla, affermando che Avatar Korra ormai aveva preso la sua decisione. Quando nei giorni successivi la ragazza venne sommersa da regali sempre più costosi, il dominatore dell’aria chiese a Korra se, anche se era felice che abbia rifiutato l’invito di Tarrlok, lo abbia fatto per i motivi giusti e che non era una vergogna avere paura. Al silenzio sospetto di Korra le assicurò che era sempre pronto ad ascoltarla se dovesse sentirne il bisogno.

Korra piange nella braccia di Tenzin

Durante il gala di Tarrlok della sala festiva della città, Tenzin dovette badare a Meelo che continuava a combinare guai e allo stesso tempo era in pensiero per la conferenza stampa di Korra, dove la giovane donna annunciò irritata che si sarebbe aggiunta alla squadra speciale di Tarrlok. Dopo la sfida pubblica a Amon, Tenzin volò da Korra per dissuaderla, vanamente. Quando poco dopo la trovò a terra priva di sensi sotto il monumento di Aang, per un attimo temé che Amon le avesse tolto i domini, ma fece un sospiro di sollievo quando la sua preoccupazione si rivelò errata. Korra si buttò nelle sue braccia e finalmente si lasciò andare, piangendo per paura di Amon.

La rivoluzione anti-dominatori[]

Dopo quest’incontro ravvicinato, Tenzin e il Consiglio della Repubblica venne minacciato da Amon di chiudere l’arena del dominio sportivo, altrimenti avrebbero dovuto “affrontare conseguenze serie”. Nonostante la resistenza di Tenzin il Consiglio votò di tenere aperta l’arena dopo l’annuncio di Lin che lei garantiva la sicurezza personalmente. Il dominatore dell’aria le parlò in privato e affermò che stava soltanto facendo il gioco di Tarrlok che la voleva usare come carpo espiratorio in caso di fallimento. La donna rise di questa nozione e constatò che sapeva cosa stava facendo, così Tenzin annunciò di volerla accompagnare per la partita finale.

Tenzin viene preso in giro da Korra che ha capito che Line Pema erano state concorrenti per il suo cuore

Quando Lin lo lasciò da solo, si aggiunse Korra che volle sapere cosa aveva fatto Aang per farsi odiare così tanto da Lin, così Tenzin le spiegò che la colpa era sua. Questo commento indusse in Korra il sospetto che c’era qualcosa tra di loro, magari una relazione amorosa finita male. Questa nozione irriverente fece irrigidire Tenzin che stava già iniziando a spiegarsi, ma si bloccò a metà frase, affermando che non doveva interessarle che era ormai storia vecchia.

Lin e Tenzin seguivano la finale insieme dagli spalti dopo essersi parlati, dove il dominatore dell’aria protestò più volte contro le decisioni dell’arbitro, chiaramente in favore ai Pipistrelli Lupo. Dopo il fischio finale i due vennero colpiti e resi incoscienti da due Paritari con i loro guanti elettrici. Dopo che la situazione era stata chiarita e tutti erano in salvo, Tenzin cercò di consolare la poliziotta che si stava castigando per essere finita nella trappola di Tarrlok, affermando che non era stata l’unica. Successivamente dichiarò che “Città della Repubblica era entrata in guerra”.

Tenzin assiste all'interrogazione di Hiroshi Sato

Più tardi Tenzin assistette Lin nelle ricerche sull'attacco all’arena, aiutando nell'interrogazione di testimoni come Tahno e Hiroshi Sato. Qualche giorno dopo Korra ascoltò per caso come il presidente di Industrie del Futuro rise che le indagini contro la Cavolo Corp. fossero un diversivo perfetto e che “lui” attaccherà presto. Sia Tenzin che Lin erano d’accordo con Korra che questo indicava una connessione tra Sato e Amon, lui aveva sia un movente che i mezzi, così decisero per una seconda interrogazione. Tenzin e Lin lo visitarono alla sua villa, dove il presidente della ditta gli assicurò che le accuse erano infondate e offrì di alla polizia di poter perlustrare le sue fabbriche senza problemi.

Ma mentre la ricerca non portò i frutti desiderati, Korra ricevette una notizia che qualcuno voleva rivelarli informazioni segrete sotto un ponte. I tre si presentarono all'appuntamento e un lavoratore di Industrie del Futuro rivelò che Hiroshi Sato non solo era un Paritario, ma anche il fornitore principale di armi per loro e che sotto la sua villa si trovava una fabbrica segreta.

Tenzin viene sapere di una fabbrica segreta

Lin, Tenzin, Korra e alcuni ufficiali della polizia investigarono sull’indizio e in effetti trovarono un passaggio segreto che portava a una fabbrica enorme dei Paritari contenente persino carrarmati. Purtroppo dovettero constatare che si era trattata di una trappola tesa da Sato e il gruppo venne attaccato dai Paritari. Tenzin era l’ultimo a cedere e affrontò da solo i carrarmati, ma nonostante una grande battaglia venne sconfitto. Hiroshi ordinò ai suoi uomini di legare i dominatori e di portarli da Amon per strappargli via i domini, ma venne fermato dall’arrivo di Mako e Bolin che iniziavano a portare via lui, Korra e Lin. Ma Sato li stava per catturare prima di riuscirci, ma il tradimento di Asami Sato, che mise fuori gioco sia suo padre che il Tenente, permise al gruppo di scappare, ma dovettero lasciare indietro gli ufficiali di Lin.

Quando la presidentessa della polizia si riprese dall'attacco, annunciò a Tenzin di volersi dimettere dalla sua posizione per colpa dei suoi recenti fallimenti. Il maestro dell’aria volle convincerla a non arrendersi, ma la donna sorrise che non lo faceva perché aveva paura, ma per poter seguire e battere Amon fuori dai vincoli della sua posizione.

Artriti col nuovo capo della polizia[]

Dopo che i suoi amici si erano stabilizzati al Tempio dell’Aria, Tenzin accompagnò Korra alla centrale della polizia per il giuramento del nuovo capo della polizia, Saikhan. I suoi timori si realizzarono quando durante il suo discorso Saikhan annunciò che per quanto la questione Paritari, il suo diretto superiore era nient’altro che Tarrlok

Vedendola così abbattuta, Tenzin suggerisce a Korra di mediatre sulle visioni di Aang

Dopo la cerimonia i due andarono dal presidente del Consiglio per parlargli, sospettando che era stato lui a aver proposto Saikhan per questo ruolo tenendolo in qualche modo sotto controllo, ma il politico ignorò le sue preoccupazioni. Al ritorno Tenzin parlò con Korra del suo blocco del dominio dell’aria e chiese se forse aveva già potuto entrare in contatto con le sue vite precedenti, così la ragazza gli rivelò di aver avuto una visione di Aang. Commosso, le avvisò di tentare di meditare su quello, dato che credeva che lo spirito di Aang voleva dirle qualcosa.

Tenzin concorda con Korra che Saikhan sia "il peggior capo della polizia di sempre"

Più tardi Korra contattò Tenzin dal quartier generale della polizia per chiedere aiuto per tirar fuori i suoi amici dalla prigione, dopo che erano stata arrestati per ragioni invalidi. Dopo Saikhan si era rifiutato di lasciargli parlare con loro e in compenso gli disse di rivolgersi a Tarrlok, Tenzin annuì di fare proprio questo la mattina successiva. Ma prima di andarsene, assecondò l’annotazione di Korra che era “il capo della polizia peggiore della storia”.

Alla ricerca di Korra[]

Il giorno successivo Tenzin venne svegliato da Meelo che si era arrampicato sulla sua faccia per rispondere a sua chiamata per telefono; dopo aver confiscato l’apparecchio da suo figlio, venne a sapere che nel municipio si era verificato un combattimento violento. Quando arrivò sul posto il più presto possibile, gli venne detto che Avatar Korra era stata rapita dai Paritari. Disperato di trovarla, chiamò ogni contatto possibile per ricavarne informazioni sul suo stato, ma venne interrotto da Lin che nel frattempo aveva liberato Mako, Bolin e Asami dalla prigione per aiutarli a trovare Korra.

Tenzin viene abbattuto dal dominio del sangue di Tarrlok

Insieme si misero alla ricerca e trovarono un nascondiglio segreto dei Paritari. Confrontando uno del bloccanti del Chi con le accuse, vennero a sapere che erano false, stavolta i Paritari non avevano niente a che fare con questo. Tarrlok aveva mentito sugli eventi al municipio e Tenzin realizzò che era stato lui ad aver rapito Korra.

Il gruppo tornò al municipio, dove Tenzin chiamò al rapporto gli altri membri del Consiglio e Saikhan, accusando Tarrlok di tenere prigioniera Avatar Korra. Ma prima che potevano arrestarlo, il dominatore dell’acqua mostrò al sua vera faccia come dominatore anche del sangue e sottomise tutti i presenti fino a renderli incoscienti. A svegliare Tenzin tempo dopo fu Lin con poca delicatezza e il gruppo ripartì per la sua ricerca usando il bisonte volante Oogi. Trovarono Korra in serata grazie alle chiamate di Naga, che l’aveva portata in groppa fin dalle montagne, e videro che era ferita e stanca. Nonostante questo Lin e Tenzin accorsero e la bombardarono con domande, finché Mako non li spinse da parte, affermando di aveva “bisogno di spazio”.

Città sotto attacco[]

Tenzin discute la situazione con gli altri

Dopo essersi accertati che Korra stava bene, Tenzin, Lin e la squadra Avatar tornò all’isola dell’Aria per cenare con le delizie di Pema. Durante il pasto Tenzin chiese a Korra di raccontare gli avvenimenti vissuti durante la sua cattività e impararono che Tarrlok era il figlio di Yakone, famoso mafioso, e che Amon era “apparso dal nulla” aveva tolto il dominio al presidente del Consiglio. La notizia che Tarrlok ora era un prigioniero di Amon sorprese tutti, cosi Tenzin sospirò che Amon stava diventando audace e che forse voleva porre 'fine ai giochi'.

Tentin si ritrova circondato dai Paritari

Prima di avviarsi per assistere alla riunione del Consiglio, Tenzin lasciò a Lin il compito di proteggere la sua famiglia sull’isola. Ma una volta arrivato al municipio, venne dai Paritari, ma riuscì a sconfiggerli, così poté incontrare il servitore del Consiglio che lo informò del rapimento degli altri membri del Consiglio. I due osservarono l’arrivo di alcune navi aeree dei Paritari che iniziavano a bombardare diversi quartieri della città. Il membro del Consiglio si affrettò di raggiungere il quartier generale della polizia per discutere una strategia con il presidente Saikhan. Ma dato che le forze dell’ordine non bastavano per fronteggiare la sfida, Tenzin ordinò che un telegramma urgente venisse mandato alla Forze Unite per chiedere aiuto, ma dovette scappare dal edifico quando venne attaccato con del gas, salvando sé stesso e gli ufficiali presenti creando una bolla d’aria.

Quando il gruppo raggiunse l’aperto, venne attaccato a sorpresa da carrarmati e nonostante gli sforzi uniti vennero ben presto sconfitti. Per fortuna vennero salvato dalla squadra Avatar che li raggiunse appena in tempo, ma la vittoria ebbe breve durata, quando notarono una nave aerea dei paritari prepararsi per attaccare l’Isola dell’Aria.

Tenzin e Pema con il piccolo Rohan

Tenzin tornò all’isola in fretta e furia, ma trovò gli invasori essere già sconfitti dai suoi figli e Lin. Corse da sua moglie Pema che aveva appena partorito il suo quarto figlio, Rohan, ma non aveva tempo per godersi il momento tenero, dato che la fuga dalla città era di priorità assoluta per proteggere la stirpe dei dominatori dell’aria. Tenzin avvisò la squadra Avatar di nascondersi fino all’arrivo delle armate delle Forze Unite per tentare un contrattacco. Ma quando Tenzin, sua famiglia e Lin tentarono di scappare su Oogi, due delle navi aeree dei paritari si misero al loro inseguimento. Lin usò i suoi cavi per saltare su una delle navi, riuscendo a farlo precipitare, ma venne catturata durante il tentativo di ripetere l’azione con il secondo. Meelo dichiarò che “quella signora è un eroe”, alla quale Tenzin poté soltanto aggiungersi con sobrietà.

Tenzin e i suoi figli nella mani dei Paritari

Ma nonostante il sacrificio di Lin, i Paritari alla fine riuscirono a catturare Tenzin e la sua famiglia per usarle per una presentazione di Amon. Il suo piano era quello di rivelarli durante alla sua cerimonia di vittoria della conquista di Città della Repubblica, e lo fece dopo che Avatar Korra e Mako stavano per andarsene dopo aver fallito a convincere la popolazione che Amon era un bugiardo. A grande shock della ragazza, Tenzin, Jinora, Ikki e Meelo si trovarono sul palcoscenico legati e imbavagliati e Amon annunciò che ora stava per liberare la terra del dominio dell’aria, dato che loro erano i quattro unici dominatori dell’aria rimasti.

Mako attaccò il capo dei paritari, mente Korra liberò Tenzin e i figli che chiese subito cosa ne fosse stata di Pema, Lin e il piccolo Rohan. Il maestro dell’aria le rivelò che sua moglie e il neonato si trovavano in prigione, ma non sapeva nulla di Lin. Mentre Korra liberò i figli, Tenzin si unì a Mako per tenere occupato Amon e i suoi scagnozzi, e quando tutti erano liberi, i dominatori dell’aria scapparono grazie a un diversivo creato da Korra e Mako per andare da Pema e Rohan.

Avatar Korra[]

Dopo la sconfitta di Amon, Tenzin si riunì con sua famiglia, Lin e la squadra Avatar al porto dell’Isola del Tempio dell’Aria. Quando la flotta di sostegno delle Forze Unite arrivò finalmente, gioirono nel vedere che il comandante era Bumi, il fratello maggiore di Tenzin- i bambini furono molto più entusiasti che loro padre.

Tenzin e la sua famiglia accompagnarono Korra nella sua visita a casa sua alla Tribù dell’Acqua del Sud per vedere con ansia se Katara poteva aiutare Korra. Ma l’anziana guaritrice arrivò da loro e dovette annunciare con tristezza che niente stava funzionando e che non riusciva a ridarle i suoi poteri. Tenzin voleva consolare la giovane donna, ma Korra gli passò davanti arrabbiata e delusa e se ne andò su Naga. Mako stava per inseguirla, ma Tenzin lo fermò, dicendo che Korra aveva bisogno di essere da sola per accettare cosa le era successo.

Orgoglioso, Tenzin loda Avatar Korra

Korra arrivò a un crepaccio sul mare dove crollò a terra piangendo disperata e quando si accorse dell’arrivo di una persona vestito come un Nomade dell’Aria, pensava che fosse Tenzin. Ma in realtà si trattava di Aang, il suo predecessore, che le ridiede i suoi domini. Inoltre acquistò il dominio dell’energia che le permise di ridare i domini alle persone attaccate del potere di Amon. Quando Tenzin vide come Korra dimostrò questo potere su Lin, rimase di stucco e si congratulò con lei chiamandola con reverenza “Avatar Korra”.

Libro Due (171 DG)[]

Litigio con l'Avatar[]

Korra ride delle sua preoccupazioni

Sei mesi dopo la rivoluzione di Amon, Tenzin vene a sapere che Korra aveva usato lo stato Avatar per vincere una gara di scooter aereo, facendo arrabbiare il maestro dell’aria. Si confrontò con Korra e la rimproverò per abusare lo stato Avatar soltanto per barare in una semplice gara amichevole, chiamandola irresponsabile. Inoltre l’avvertì che aveva ancora bisogno di molto allenamento per capire a fondo le sue connessioni spirituali e che era ancora lontana dall'essere una maestra del dominio dell’aria. Ovviamente la giovane donna non ne volle sapere e iniziò a dimostrare la sua versione della padronanza dell’arte, non convincendo nessuno, sua fratello Bumi se la rise.

Tenzin presenta i suoi piani per le vacanze

Con un sospiro Tenzin annunciò i suoi piani di potare Korra e la sua famiglia di andare a visitare uno dei Templi dell’Aria Meridionale per dare l’inspirazione giusta all’Avatar per migliorare le sue abilità del dominio dell’aria e della connessione con le sue vite precedenti. Sentendo questo, Korra non dimostrò molto entusiasmo e suggerì a sua volta di andare prima alla sua tribù per vedere uno festival. Dato la gioia dei bambini il maestro non poté opporsi, non poteva negare che, nonostante il suo giuramento di allenare Korra, voleva anche spendere del tempo con la sua famiglia. Per giunta, Bumi rise che non poteva impedirgli di andare con loro, dato che sua madre lo aveva invitato di persona e freme dalla voglia di vedere questo famigerato "Tenzin vacanziere". Così il gruppo viaggiò alla Tribù dell’Acqua Meridionale per assistere al festival degli Spiriti dei Ghiacciai.

Tenzin subisce le beffe di Bumi e Kya

Al Polo Sud Tenzin si riunì con sua sorella Kya che iniziò subito a prenderlo in giro. Durante il banchetto, la posizione di maestro e istruttore spirituale dell’Avatar di Tenzin venne messo in seria discussione da suo zio Unalaq, capotribù del Nord, il che portò Bumi e Kya a prendersi gioco di lui. La rabbia e la noia rivolta al dominatore dell’aria, già latente per colpa dei suoi allenamenti giornalieri e noiosi, aumentò sempre di più quando Korra venne a sapere che erano stati Tenzin e suo padre Tonraq, non Aang come finora pensato, ad averla rinchiusa del complesso di allenamento al polo sud per imparare i domini dell’acqua, della terra e del fuoco.

Tenzin cerca di calmare lo spirito, ma fallisce

In quella notte Korra venne attaccata da uno spirito oscuro, Tenzin, Tonraq, Mako e Bolin accorsero in suo aiuto, ma erano impotenti davanti a questo avversario. La comparsa improvvisa di Unalaq era provvidenziale: calmò lo spirito con una tecnica particolare del dominio dell’acqua, il dominio spirituale. La combinazione tra le evidenti ampie conoscenze sugli spiriti e la frustrazione sempre più lampante di Korra con Tenzin che raggiunse il picco, spinsero l’Avatar a lasciare il suo maestro dell’aria e cercare la tutela di suo zio per affrontare la crisi con gli spiriti e la decrescente spiritualità della sua tribù del Sud. Tenzin si sentì ferito e triste di questa decisione, ma non era in grado di farle cambiare idea, così a malincuore salutò Avatar Korra.

Ferie con la famiglia[]

L'Abate Sheng li saluta con grande reverenza

La mattina seguente Tenzin si stava preparando per volare al tempio dell’Aria del Sud, ma venne fermato da sua madre e i fratelli. Katara lo spinse a portare con se anche Kya e Bumi per godersi i momenti in famiglia e visitare la casa natia di Aang insieme. Tenzin diede a sua madre un abbraccio di saluto e promise di tornare presto a trovarla per poi partire con la sua famiglia.

Il giorno seguente raggiunsero la destinazione e vennero accolti dall'abate Shung che si presentò rispettoso davanti a Tenzin e Pema con un rasoio da dominatore dell’aria e una montagna di fiori. Jinora e Ikki iniziarono a litigare per un libro e Meelo saltò sulla testa di Shung con in mano un lemure volante che inseguì quando l’animaletto si liberò dalla sua presa.

Più tardi Jinora e Tenzin visitarono la sala delle statue degli Avatar prima di notare che mancavano Ikki e Meelo. I due bambini comparvero poco dopo su loro scooter aerei, ma Meelo si schiantò contro una delle statue rompendola, così Tenzin dovette assistergli.

Tenzin e Pema si godono le ferie

Una delle mattine seguenti, Tenzin si stava godendo i momenti tranquilli con sua moglie e sua sorella e Bumi commentò che era contento di vedere una volta suo fratellino in modalità “ferie”. Il dominatore dell’aria annuì sorridendo e prese il piccolo Rohan dalle braccia della madre, chiedendogli che era d’accordo anche lui. Ma poi Tenzin commentò che questa era come ne bei vecchi tempi in cui Aang aveva portato lui, Bumi e Kya in ferie, ma sua sorella lo interruppe dicendo che la sua memoria era falsa, dato che affermava che le e Bumi non erano mai stati portati in ferie da loro padre. Perplesso, Tenzin raccontò di quella volta in cui aveva cavalcato un Elefante Koi all'isola di Kyoshi oppure costruito castelli di sabbia sull'Isola delle Ceneri, ma venne corretto che i suoi fratelli non erano mai stati presenti. Ma prima che potesse rispondere, Jinora e Meelo arrivarono suoi loro scooter aerei e Tenzin rise dal commento del bambino sulla pancia di suo zio se anche lui aveva dentro un bambino. Pema arrivò rimproverando i bambini per aver preso in giro Ikki che era scappata, ma Tenzin calmò sua moglie che la bambina non poteva essere andata lontano e che lui, Bumi e Kya sarebbero andati a cercarla.

Bumi prende in giro il suo fratellino

I tre fratelli perlustravano le montagne e la chiamarono con urgenza, dato che si stava avvicinando il tramonto. Quando Kya affermò che non riuscivano a trovare Ikki, Tenzin si diede la colpa per questo, a cosa sua sorella gli diede ragione. Alla domanda delle sue ragioni, Kya gli disse che era sempre troppo concentrato sul suo lavoro per la Città della Repubblica, Tenzin poté soltanto assecondarla dicendo che voleva solto essere come loro padre. La donna sbuffò che era esattamente come loro padre che non aveva mai avuto tempo per i figli; Bumi aggiunse che aveva avuto tempo soltanto per il suo “piccolo dominatore dell’aria”. Tenzin era sempre più perplesso sul sapere perché parlare del passato in questo modo, così Kya gli disse che era sotto una sorte di incantesimo che gli mostrava una gioventù perfetta che in realtà non lo era. Tenzin tentò di cambiare argomento, riportando la questione su Ikki, ma Kya lo prese in giro che stava solo scappando, così il dominatore imbronciato dell’aria fece solo il gesto di seguirlo senza voltarsi.

Tenzin litiga con i suoi fratelli

Quando Bumi iniziò a parlare di una missione di salvataggio, Tenzin sospirò al dover risentire quella storia per l’ennesima volta. Dopo che il generale continuò a raccontare, Tenzin alla fine si stufò e gridò come quella storia poteva aiutargli a trovare Ikki e iniziò a mostrare le incongruenze in quella storia. Kya interruppe il litigio chiedendo la lanterna dato che aveva trovato delle impronte. Raggiunsero una cascata che il dominatore dell’aria scese con facilità, ma Bumi scivolò si si ferì per essere subito curato da Kya. La seguente discussione si trasformò una vera lite tra i tre fratelli, alla fine della quale Tenzin ordinò a Kya e Bumi di tornare al tempio mentre lui continuava la ricerca da solo.

Pea abbraccia Ikki dopo il suo ritorno

Tenzin trovò sua figlia la mattina seguente che si era nascosta in una caverna con quattro vitelli bisonti volanti e stava mangiando colazione. Si avvicinò quando Ikki stava terminando il suo pasto con una preghiera, alla fine della quale imprecò contro i suoi fratelli. La bambina gli presentò i quattro vitelli come i suoi nuovi fratelli e sorelle e Tenzin chiese se potevano essere anche i sui nuovi fratelli e sorelle. Iniziò a fare amicizia con gli animali, ma alla domanda se potevano invitare anche Bumi e Kya, Tenzin affermò che rovinerebbero soltanto l’atmosfera. Sorpresa dal questa affermazione del padre, Ikki elencò i punti a favore dei due e Tenzin fece lo stesso per Jinora e Meelo. Alla fine i due si misero d’accordo che far parte di una famiglia non era sempre facile ma voleva anche dire che c’era sempre qualcuno che pera presente nel momento del bisogno.

I tre fratelli si riconciliano

Quando Tenzin e Ikki tornarono al tempio, vennero salutati dalla loro famiglia. Dopo aver visto Jinora e Meelo scusarsi con la loro sorella, Tenzin si aggiunse a Bumi e Kya e chiese perdono per i suoi modi. Si rese conto che era stato troppo concentrato sul celebrare l’eredita di Aang, il che lo aveva portato a ignorare le parti di lui non ottimali. Ricevette anche le scuse dei suoi fratelli e i tre sorrisero nel guardare vecchie foto.

Ora che anche questa tensione si era calmata, Tenzin finalmente poté rilassarsi davvero. Osservò come Meelo stava tentando di insegnare il suo lemure Poki qualcosa, ma borbottò che stava commettendo un errore dopo l’altro come esagerare elle ricompense oppure non chiarire la gerarchia di potere. Quando l’animaletto volò via, Tenzin si offrì di insegnare al bambino come diventare un allenatore di successo, cosa che Meelo ovviamente accettò con gioia. Gli insegnamenti si rivelarono perfetti, ma il bambino esagerò con la disciplina, cosa che suo padre notò subito e gli disse che ogni tanto andava bene avere anche divertimento.

Riconciliazione con Korra[]

Korra si confida e si scusa con Tenzin

La vacanza di Tenzin terminò con la visita al Tempio dell’Aria del Est, era eccitato di mostrare alla sua famiglia tutti i siti storici. Ma prima che potevano iniziare, vennero sorpresi dalla visita inaspettata di Korra. Nonostante il loro ultimo saluto era stato tutt'altro che amichevole, Tenzin era lieto di rivederla, ma le chiese subito come mai si trovava qua e non al polo sud per allenarsi. Dato che non era al corrente degli ultimi avvenimenti nel mondo, spinse Korra a raccontargli tutto in maniera veloce e l’Avatar esaudì il suo desiderio. Dopo la breve introduzione alla situazione attuale, Korra e Tenzin si ritirarono nel giardino del tempio per discuterne.  Nonostante fosse scioccato dai metodi sconci di Unalaq per conquistarsi il potere, si concentrò sulle cose importanti come aiutare Korra a entrare nel Mondo Spirituale per chiudere il Portale Spirituale del Sud.

Tenzin trova ogni scusa per non rivelare la verità

Insieme visitarono il giardino di pietre dove settantun’anni fa Aang e il Guru Pathik si erano messi in cammino per un viaggio spirituale, inspirando nuova speranza nell’Avatar di poter entrare il Mondo Spirituale. Ma nonostante che la famiglia gli aiutò a raggiungere lo stato ideale per meditare, né Korra né Tenzin riuscirono nell'impresa. Dopo altri tre fallimenti in tre posti diversi, Tenzin con vergogna ammise di non essere mai stato in grado di entrare nel Mondo Spirituale, percependo questo fallimento come la sua lacuna peggiore in quanto dominatore dell’aria, guida spirituale e figlio di Aang. Quando Kya propose Jinora come aiuto, Tenzin la ignorò, affermando che la bambina era troppo piccola e inesperta in fatto di spiritualità. Ma dovette ricredersi quando Jinora chiamò a sé degli spiriti libellula per mostrarsi a lui. Sbalordito, le chiese da quanto tempo era stata capace di farlo e ne rimase parecchio geloso quando ammise di avere una connessione naturale con gli spiriti.

Tenzin purifica il sito

Nonostante Tenzin credeva fermamente che i suoi allenamenti e i suoi manoscritti che dicevano che l’energia spirituale era più forte al tempio, segui reclutante quando Korra, Kya, Bumi e Jinora seguirono gli spiriti. Rimase sbalordito quando trovarono un antico cerchio di meditazione dei dominatori dell’aria e, notando che gli anni della disutilità lo avevano distorto, eseguì una cerimonia di epurazione bruciando l’incenso intorno al cerchio che fece scappare gli spiriti libellula e comparire uno stormo di spiriti simil-pipistrelli che li attaccarono subito. Tenzin cercò di spazzarli via con il suo dominio, ma non ebbe nessun effetto su di loro, ma osservò con scetticismo quando Korra si fece avanti e eseguì la tecnica di dominio spirituale per calmare e disperdere le entità oscure, ripulendo il cerchio. Tenzin notò con amarezza quanto sia stata utile la tecnica di Unalaq, così la ragazza lo calmò dicendo che lui almeno l’aveva allenata sempre per scopi non personali. Proseguì scusandosi per il suo comportamento e si dispiacque per averlo lasciato così. Quando la giovane Avatar ammise che aveva bisogno di lui come non mai, Tenzin affermò che non la abbandonerà mai e la abbracciò calorosamente.

Tenzin loda sua figlia

Credendo nel potenziale spirituale di questo posto, Tenzin confermò che meditando qua erano sicuri di poter entrare nel mondo Spirituale e divenne eccitato dal prospettivo di poter finalmente esaudire il sogno di suo padre in lui. Ma anche meditando per tutto il giorno, a sua gran frustrazione non ci riuscì. Inoltre rimase cocciuto sul suo non chiedere aiuto a Jinora, restando fermo nell’opinione che la bambina non era ancora pronta per i pericoli del Mondo Spirituale come lo era lui. Soltanto dopo la promessa della giovane dominatrice dell’aria di fare tutto per tenersi lontana dai guai, Tenzin si rassegnò e accettò che forse per lui rimarrà sempre un sogno. Abbracciò sua figlia e le disse di essere fiero di lei per poi mettersi da parte, lasciando Jinora a guidare Korra verso il Mondo Spirituale, affermando che lui, Kya e Bumi veglieranno nel frattempo sui loro corpi.

È preoccupato, ma ha fede in Jinora

Mentre i tre figli di Aang erano seduti vicino ai corpi delle due ragazze, Tenzin confessò il suo senso di impotenza e le sue paure per loro due. Per calmarlo, Kya notò che Jinora era una bambina intelligente e con una connessione forte con gli spiriti, mentre Bumi sorrise che loro padre era stato spesso a spasso nel Mondo Spirituale. Non convinto, Tenzin affermò che senza i loro domini erano impotenti; questo commento fece irritare Bumi e Tenzin non riuscì a spiegarsi bene. In seguito li informò che farà lui la prima guardia e che dovevano riposare, Bumi e Kya lo rassicurarono di essere qua in caso di bisogno. Tenzin li ringraziò e si sedette accanto a Jinora e le accarezzò i cappelli, augurandosi che la sua figlia maggiore ritornasse presto.

Tenzin porta il corpo di Jinora dalla sua famiglia

La mattina seguente i tre vennero sorpresi dal ritorno improvviso di Korra nel suo corpo. Il dominatore dell’aria accorse e le chiese se era stata capace di chiudere il portale spirituale e se Jinora era stata di aiuto. Ma quando Korra, evidentemente molto triste e abbattuta, si scusò, guardò verso sua figlia che era ancora lì immobile. Allarmato si chiese che fosse successo, perché non si era ancora svegliata? Inorridito dalla notizia che l’anima di Jinora era intrappolata nel Mondo Spirituale, Tenzin si maledisse per averle permesso di andare da sola.

Tenzin esasperato per la cocciutaggine di Raiko

Il gruppo tornò velocemente a Città della Repubblica dove spiegarono il vero pericolo delle azioni di Unalaq al Presidente Raiko. Anche se il politico li credeva, si rifiutò di concedergli assistenza, dato che concentrava le sue truppe a difendere la città in caso di un attacco. Dato che il governo non era d’aiuto, il gruppo chiese a Varrick di assisterli, nonostante si trovasse in prigione, che gli permise di prendere la sua nave da guerra con tutte le risorse a bordo.

Convergenza Armonica[]

Tenzin osserva come Katara tratta Jinora

Il viaggio di ritorno per la Tribù dell’Acqua del Sud durò una settimana, nella quale Tenzin cercò di recuperare l’allenamento perso per il dominio dell’aria. Appena arrivati, il maestro dell’aria corse da sua madre nella speranza che le sue abilità di guaritrice potevano aiutare a stabilizzare il corpo di Jinora che era rimasto già molto tempo senza la sua anima. Inoltre venne a conoscenza che la ribellione del Sud era stata annientata da Unalaq e i suoi spiriti oscuri.

Tenzin prigioniero di Unalaq

Dato che s’immaginarono che il portale spirituale del sud doveva essere sotto pesante sorveglianza, usarono un aereo bi-planare di Varrick e Oogi per un assalto aereo, ma Unalaq si era già preparato per questo e ben presto abbatté Tenzin egli altri- a parte Bumi che cadde da Oogi. Il capotribù si presentò davanti a loro e rivelò le sue vere intenzioni: fondersi con Vaatu per diventare l’Avatar Oscuro e creare un mondo nuovo che connette il mondo materiale con quello spirituale. Quando Unalaq se ne andò per attendere la Convergenza Armonica nel Mondo Spirituale, Bumi e Naga riuscirono a liberare tutti. Tenzin e gli altri seguirono Unalaq nel Mondo Spirituale.

Tenzin cerca di calmare i suoi fratelli

Mentre Korra, Mako e Bolin affrontarono il capotribù, Tenzin, Kya e Bumi si avviarono nella ricerca dello spirito di Jinora, ma non ci colle molto perché si perdessero. Incontrarono Iroh che era felice di rivedere i suoi amici dopo quarant’anni, ma Tenzin rifiutò l’invito del saggio dominatore del fuoco di andare a casa sua per l’urgenza di trovare sua figlia. Iroh accettò questo, ma li avvertì del pericolo imminente, così Tenzin capì dove si doveva trovare Jinora. Provocò di proposito lo spirito ragno oscuro di prima per essere catturati e portati alla “Nebbia delle Anime Perse”, famoso per far impazzire le anime delle persone. Il dominatore dell’aria avvertì i suoi fratelli di rimanere concentrati, ma ben presto divennero vittime della nebbia e scapparono in preda alla paura.

Jinora ringrazia suo padre per averla salvarla

Mentre anche Tenzin iniziava a doversi aggrappare con tutte le forze alla sua identità, incontrò una manifestazione di suo padre Aang. Tenzin i scusò profondamente per non essere stato capace di seguire le sue orme e di non essere stato come lui. A suo grande shock Aang lo assecondò, dicendo che non avrebbe neanche dovuto cercare di imitarlo dal principio e che questo aveva portato ad avere una falsa percezione di sé stesso. Aang chiuse con l’affermazione che Tenzin non era lui e non dovrebbe essere lui, ma sé stesso. Finalmente capendo le parole del padre, Tenzin uscì dall’ombra di Avatar Aang e accettò il suo lato spirituale. Grazie a questa sua nuova lucidità, la nebbia si schiarì e permise al lui di trovare i suoi fratelli e l’anima di sua figlia. La famiglia si abbracciò felice, ma Jinora percepii che Korra era in pericolo e scomparve per aiutarla.

Tenzin aiuta Korra

Tenzin, Kya e Bumi vennero guidati da uno spirito farfalla e ritrovarono il portale spirituale, dove trovarono Korra e gli altri privi di conoscenza. Kya li curò e Korra spiegò che Unalaq si era fuso con Vaatu e che era riuscito a strappargli Raava di distruggerla, Tenzin venne sprinto da Kya di consolare la giovane donna. Il maestro dell’aria la ricordò che non era l’essere l’Avatar ciò che la rese forte, ma il contrario. La portò all’Albero del Tempo che nel suo interno le mostrò i suoi ricordi, Tenzin affermò che non era Raava che la definiva, ma i suoi successi che erano molto simili a quelli di Wan.

Tenzin lascia che Korra decida da sola

Quando vide un’immagine di Unalaq che stava distruggendo Città della Repubblica, Korra seguì il consiglio di Tenzin di meditare sull’energia cosmica, riuscendo a far manifestare il suo spirito per affrontare Unalaq. Dopo la partenza di Korra, l’albero venne attaccato da innumerevoli spiriti oscuri che volevano attaccare il corpo indifeso di Korra. Tenzin egli altri erano costretti a proteggerlo fino alla fine della Convergenza Armonica; dopo aver sconfitto l’Avatar Oscuro, Jinora, Korra e Raava tornarono nel mondo spirituale e salvarono gli amici.

Dopo aver restaurato il Ciclo Avatar, Tenzin chiese Korra se era capace di comunicare con le sue vite precedenti, ma la giovane donna rispose triste che non poteva e che non sarà mai più in grado di farlo. Quando la giovane Avatar era indecisa su chiudere i portali o meno, Tenzin la incoraggiò a fare che per lei sembrava essere giusto, dato che non aveva più nulla da insegnarla, così Korra si decise contro la chiusura.

Libro Tre (tardi 171 DG)[]

La comparsa di nuovi dominatori del'aria[]

Tenzin e Pema sono stupefatti

Due settimane dopo gli eventi della Convergenza Armonica, Città della Repubblica era sommersa dalle liane spirituali creati dell’attacco di Una-Vaatu. Anche se Korra non era riuscita ad estirparle con il suo fuoco, il maestro dell’aria era fiducioso che troverà un modo. Quando tornò al suo tempio, suo fratello Bumi gli disse entusiasta che ad un tratto era capace di dominare l’aria, ma Tenzin gli credé soltanto dopo una dimostrazione durante la cena, quando Bumi fermò a mezz’aria un piatto che Meelo glielo aveva lanciato di sorpresa.

Piange dalla gioia di questo sviluppo

Il giorno successivo Korra esprimete l’idea che poteva essere stato un effetto della Convergenza Armonica; mentre Tenzin era dubbioso, i suoi figli ridevano che loro zio era semplicemente "a scoppio ritardatario". Più tardi vennero informati da Lin e Mako che c’era un altro dominatore dell’aria in città che era scappato perché spaventato dalla sua nuova abilità. Tenzin rifletté con la sua famiglia sulla possibilità di non essere più gli unici dominatori dell’aria nel mondo- ma in tutta la gioia provava anche una certa melanconia che suo padre non ha avuto possibilità di vederlo.

Più tardi Tenzin trovò Korra che stava meditando nella speranza di riconnettersi con le sue vite precedenti per chiedere di un metodo per rimuovere le liane spirituali, ma senza successo. Inoltre iniziava a pensare che tenere i portali aperto fosse stato un errore, ma il dominatore dell’aria la consolò che esaudire i suoi doveri come Avatar a volte non piacerà a tutti. Arrivò Bolin che annunciò che il dominatore dell’aria dispersi si era rifugiato sul ponte Kyoshi, così Tenzin si offrì di allenarlo. Assistette all'esilio dell'Avatar su ordine del presidente, ma quando la ragazza suggerì di andare a cercare i nuovi dominatori dell'aria nel mondo le offrì come sempre il suo pieno sostegno.

Tenzin da il massimo

Il giorno successivo Tenzin partì con una nave aerea di Asami sulla ricerca di nuovi dominatori dell’aria nel mondo, ma ovunque andarono, nessuno dei candidati sembra di interessarsi nel mondo di vivere dei Nomadi dell’Aria. Tenzin divenne quasi ossessionato, ma più iniziava a mostrare i vantaggi di unirsi a loro, più la gente gli chiudeva la porta in faccia. Alla fine Bolin propose l’idea di organizzare uno spettacolo di pubblicità, alla fine di quello riuscirono finalmente ad attirare un orfano di nome Kai. Ma nel momento in cui stavano accettando il ragazzino, lo sceriffo della città rivelò che era un ladruncolo ricercato che aveva rubato i risparmi della sua famiglia adottiva. Kai stava per essere arrestato, ma Korra propose uno scambio: in cambio del rimborso dei danni, convinse Tenzin ad accettarlo per aiutarlo a cambiare strada.

A Ba Sing Se[]

Korra chiede consiglio a Tenzin

Mentre la nave si stava avvicinando alla capitale del Regno della Terra, Korra chiese Tenzin che tipo fosse la regina, il quale rispose che non l’aveva mai incontrata di persona, ma aveva sentito che fosse davvero stancante e particolare. Al loro arrivo il gruppo venne accolto dal segretario generale Gun che gli consegnò subito una lunga lista di regole da tener conto al cospetto della monarca. Poco dopo essersi sistemati nell’alloggio, si resero conto che Kai era sparito. Tenzin affermò che nonostante i problemi con il ragazzino, lui era il primo reclute della Nuova Nazione dell’Aria e non potevano permettersi di perderlo.

Due giorni dopo, Tenzin seppe da Korra che la regina Hou-Ting stava costringendo i nuovi dominatori dell’aria a servire nella sua armata. Come i resto del gruppo, Tenzin fissò suo fratello Bumi con uno sguardo arrabbiato quando questo disse che rientrava nei diritti della monarca.

Tenzin inizia ad avere sospetti

Mako suggerì di controllare il lago Laogai e Jinora si offrì di usare la sua proiezione astrale per controllare la vecchia basa del Dai Li, a grande shock di suo padre. Il gruppo andò al lago e prima di iniziare la sua meditazione, Tenzin avvisò sua figlia di tornare subito nel suo copro se dovesse scoprire anche il minimo dei pericoli. Al suo ritorno annunciò che non aveva trovato nulla, lasciando il maestro dell’aria frustrato sui prossimi passi, dato che allora non sapevano più dove cercare. Korra suggerì di usare la connessione tra Jinora e Kai per localizzarlo, spingendo Tenzin a chiedersi cosa poteva significare.

Tenzin e Lin raccontano la verità a Korra

Dopo che Jinora aveva trovato i prigionieri sotto il tempio della regina, il gruppo decise di liberarli questa notte. Quando sentirono qualcuno bussare alla porta, Tenzin aprì e fu sorpreso di trovarsi davanti nientemeno che Lin Beifong. La capa della polizia informò Korra che era in pericolo e che doveva lasciare Ba Sing Se il più presto possibile, dato che Zaheer e i suoi alleati erano scappati dalla prigione. L’Avatar chiese chi fossero quelle persone, così Tenzin le raccontò del tentativo di rapimento di lei bambina, la loro cattura e la vera ragione per cui lui e suo padre l’avevano rinchiusa nel complesso di allenamento. Ma Korra si rifiutò di andarsene comunque, ribadendo che prima doveva aiutare Tenzin a liberare i dominatori dell’aria, così Lin si aggiunse a loro.

Tenzin si aggiunge agli altri

Una volta scesa la notte, il gruppo s’infiltrò nel tempio della regina sconfiggendo le due sole guardie con facilità. Una volta all’interno si divisero, Tenzin, Korra e Bumi andarono a liberare la maggioranza dei dominatori dell’aria. Quando irruppero nelle baracche dei prigionieri, loro si meravigliarono cosa volessero fare, così i due li calmarono e li informarono che erano venuti per liberarli. Tenzin osservò come si misero in cammino per raggiungere la superficie, ma purtroppo vennero circondati dagli agenti del Dai Li e la Regina della Terra. Korra si rifiutò di seguire l’ordine di consegnarle i dominatori dell’aria e vennero attaccati, il maestro dell’aria aiutò l’Avatar nel tenerli a bada finché Lin arrivò sul posto con la sua nave aerea per prenderli a bordo e scappare. Tenzin e Korra fecero volare gli agenti del Dai Li contro gli scaffali del tempio, così poté chiamare Oogi con il fischio e salirci sopra per seguire la nave di Lin.

La mattina seguente, Tenzin offrì ai nuovi dominatori dell’aria un rifugio sicuro oppure la possibilità di allenarsi con lui al Tempio dell’Aria del Nord per imparare le tradizioni dei Nomadi dell’Aria. A sua grande gioia tutti scelsero la seconda opzione. Prima di partire, Tenzin si complimentò con Korra per poi abbracciarla, poi partirono con la nave aerea di Asami. Mandò un messaggio a Kya al tempio per informarla dell’arrivo con un gruppo di nuovi dominatori dell’aria e chiese alla sua famiglia e i dominatori dei Città della Repubblica di raggiungerlo lì.

Allenare i nuovi dominatori dell'aria[]

Al Tempio dell’Aria del Nord, Tenzin stava raccontando ai novellini la storia del digiuno leggendario del monaco Tang Xu, ma dové rendersi contro che, a parte uno di nome Otaku, nessuno era interessato. Mentre andava avanti con la lezione, dovette sopportare i commenti ironici di Bumi sul suo stile di insegnamento, facendo ridere la classe e persino Jinora. Era in grado di eccitare la classe mostrando trucchetti sul bisonte volante Oogi, ma fermò subito i spiriti bollenti di Kai avvertendolo che di volevano anni di allenamento e inoltre non c’erano abbastanza bisonti per ognuno di loro. Gli animali presenti al tempio erano ancora selvaggi e avranno ancora bisogno di tempo e allenamento.

Kya commenta sugli insegnamenti di Tenzin

Ma prima che potesse continuare con la lezione, arrivarono Ikki, Meelo, Pema e Kya con i dominatori di Città della Repubblica e riconobbe che erano molto seri e ansiosi di parlagli. Parlando in privato, chiese come stesse andando e se c’era un problema, così venne informato dell’infiltrazione di Zaheer al Tempio dell’Aria dell’isola. Nessuno era rimasto ferito, anche se Zahaeer era riuscito a scappare, portando con sé un pendaglio di Guru Laghima. Tenzin rimase un po' irritato dalle difficoltà della sorella di pronunciare quel nome e la domanda se si ricordava la storia lunga e noiosa di quel monaco che non aveva mai mangiato, Tenzin sbuffò che si, se lo ricordava. Ma la conversazione venne interrotta da un servitore che li avvertì di una chiamata da parte di Korra.

Tenzin chiese come stavano andando le cose e venne a sapere che si trovavano a Zaofu e che la sorellastra di Lin, Suyin Beifong, aveva una figlia dominatrice dell’aria che a suo gran piacere li stava raggiungendo. Rimase leggermente scombussolato dall'interruzione di Bolin che parlò con passione di Opal, poi Korra chiese come stava andando l’allenamento. Il maestro dell’aria espresse la sua delusione per la mancanza di interesse nella cultura, ma rimase stupita dall’idea dell’Avatar di farsi aiutare da Bumi con la sua esperienza militare, pensando che proprio lui fosse il suo peggior studente. Ma quando Korra spiegò come usare il suo entusiasmo di pensare che fosse stata una sua idea, Tenzin rise che era diventata saggia.

Bumi consiglia a Tenzin di essere più duro

Così Tenzin chiese a suo fratello consigli su come gestire un gruppo e ovviamente propose la disciplina militare e mostrare chi era il comandante della truppa. Già la mattina prossima lo mise in atto, svegliando gli allievi con un boato di tromba per poi farli fare una camminata di dieci chilometri, seguita direttamente di una lunga sessione di meditazione, ribadendo alle lamentele che potevano riscaldarsi usando il respiro. Bumi lo avvisò di non esagerare, ma Tenzin dismise le sue preoccupazioni.

Dopo la meditazione seguì una lezione sullo sviluppo del baricentro, dovevano rimanere in equilibro su un palo stretto per trovare la connessione con la terra e il cielo, rimanendo leggeri come una piuma. Quando Bumi cadde, gli gridò in faccia se lui, soldato veterano, non era capace di sostenere tutto questo. Calmò una Jinora preoccupata che erano capaci di sopportare e avvisò Otaku, ricoperto di lemuri, di continuare a concentrarsi.

Tenzin sgrida Bumi

Più tardi rasò la testa di Daw, affermando che una testa rasata aiutava e percepire il vento introno a sé. Ma quando gli altri si dimostrarono reclutanti di rasarsi la testa a zero, disse che era una scelta personale, ma questo irritò Daw che non aveva saputo che aveva avuto l’opzione di rifiutarsi.

Jinora e Tenzin litigano

Dato che nessun altro si offriva di farsi rasare la testa, la lezione andò aventi con un corso a ostacoli. Jinora lo avvertì ancora una volta che stava esagerando, ma Tenzin la rassicurò che tutto era sotto controllo. Mentre gli studenti iniziarono il percorso, li istruì di muoversi come il vento e di essere veloci sui piedi. Quando tutti tranne Bumi riuscirono a raggiungere la vetta, Tenzin avvertì suo fratello che se non riusciva a finire il percorso in mezzo minuto, tutti avrebbero dovuto ripeterlo. Dopo il fallimento inevitabile, Bumi ebbe abbastanza e se ne andò infuriato, a suo fratello lo ignorò, dicendo che non aveva bisogno di questo atteggiamento. Ma dopo sempre più lamentele, iniziò a arrabbiarsi e alla fine gridò a Jinora di occuparsene lei, chiamandola maestra per gli esercizi di base. La bambina pose la domanda fattagli da Kai su quando potrebbe ricevere i suoi tatuaggi, ma il maestro gridò che Kai non aveva il diritto di sapere quando una riceva ai suoi tatuaggi. Continuò a chiamare sua figlia ancora una bambina piccola, alla quale Jinora rispose a tono e se ne andò. Esasperato, Tenzin ordinò a Ikki e Meelo di guidare gli studenti attraverso il cerchio Ba Gua.

Pema spiega a Tenzin che deve avere pazienza

In preda alla rabbia, Tenzin si ritirò in una stanza per meditare sulla sua frustrazione per le azioni di suo fratello e figlia. Pema si aggiunse a lui, così iniziò a lamentarsi per il suo fallimento come maestro e per la mancata comprensione dei suoi obiettivi. La moglie gli ricordò che non erano ancora Nomadi dell’Aria e che si sentiranno come lei stessa, quando da giovane aveva iniziato la sua vita come Suora dell’Aria, piangendo per le prime notti. Si lamentò dei letti scomodi e duri, ma Tenzin disse che era meglio per la schiena, facendola leggermente arrabbiare. Pema continuò con il consiglio di permettergli di abituarsi alla nuova vita e di avere pazienza.  Il maestro dell’aria arrivò alla conclusione che il suo atteggiamento non era stato favorevole a questo scopo, né ora né nel passato con Korra, così ringraziò sua moglie con un bacetto.

Tornando al campo di allenamento, Tenzin andò a cercare Bumi e si scusò con lui per aver perso la pazienza, ma non volle parlare con lui e si voltò. Chiese di Jinora, ma gli venne detto che era in giro col suo aliante, insieme a suo “ragazzo” che riconobbe come Kai.

Cercando sua figlia su Oogi, Tenzin avvistò un camion che stava salendo la montagna e dopo aver sentito le grida di Jinora si mise in azione. Fece scontrare Oogi contro il camion salvando Kai che attaccò subito il pilota che era il capo di una banda di ladri di bisonti. Tenzin fermò Kai prima che potesse ferirlo, affermando che un dominatore dell’aria non attaccava mai un avversario indifeso, ma si complimentò con la sua tecnica.

Tenzin riconosce le capacita di sua figlia

Dopo aver ricuperato i bisonti e arrestato i ladri, Tenzin espresse il suo orgoglio in Bumi, di cui spiritualità e capacità di guida lo ricordavano loro padre. Il maestro accettò le scuse di suo fratello per essere stato un tale problema e lo assicurò che si sentiva davvero un membro della Nazione dell’Aria. Il prossimo passo fu la scusa a Jinora e Kai e gli disse che i bisonti lo avevano riconosciuto perché loro erano stati i dominatori dell’aria originali. Abbracciò Jinora, felice che nessuno si era fatto male e affermò che era stato troppo duro con lei. Anche se non credeva ancora se fosse già abbastanza grande per ricevere i suoi tatuaggi, promise di pensarci su.

L'agguato del Loto Rosso[]

Tenzin protegge sua famiglia da Zaheer

Qualche tempo dopo, Tenzin si stava occupando di un vitello di bisonte quando Meelo lo avvertì di una chiamata urgente da Zaofu da parte di Korra. Voleva avvertirlo dell’arrivo di Zaheer, ma l’avvertimento era arrivato in ritardo: il Loro Rosso era già in vista del Tempio dell’Aria. Suo figlio volle sapere cosa stava succedendo, ma suo padre si raccomandò solo di stargli vicino durante il volo il suo aliante. Nel giardino trovò Bumi con alcuni studenti e li avvisò di svegliare tutti, andare nelle stalle dei bisonti e scappare subito. Ma quando Tenzin e la sua famiglia tentò di andarsene, vennero intercettati da Zaheer e i suoi uomini e riuniti nuovamente nel giardino. Il maestro dell’aria chiese al capo del Loto Rosso cosa volesse, e, ricevendo la risposta che non volevano nulla, volle sapere perché allora erano venuti. Zaheer sorrise che quello che volevano era Korra, così Tenzin capì che li volevano usare come ostaggi per un ricatto. Dichiarando che non lo permetterà mai, Tenzin attaccò Zaheer, Ming-Hua e Ghazan con un potente getto d’aria, mentre ordinò a Jinora di guidare i dominatori dell’aria via da qua, Bumi e Kya tennero occupati gli altri membri del Loto Rosso. Dopo che un raggio di combustione di P’Li quasi li centrava, avverti tutti di rimanere fuori dalla sua linea di vista

Tenzin affronta Zaheer

Tenzin si duellò con Zaheer inseguendolo per tutto il giardino e le mura del tempio, lanciando vari colpi di aria compressa, riuscendo ad atterrare il dominatore dell’aria nemico. Zaheer tentò di attaccarlo da dietro, ma Tenzin reagì in tempo e continuò il duello.

Ferito e picchiato a sangue, ma Tenzin non si arrende

Il maestro dell’aria stava per vincere, ma P’Li sparò un raggio d combustione al dirupo dove si stavano trovando, facendo cadere Tenzin che però riuscì a fermare la caduta con le sue abilità. Ma prima che potesse riprendersi, venne colpito da colpi di acqua e terra di Ming-Hua e Ghazan e venne atterrato. Nonostante che ora erano in quattro contro uno si rialzò e si difese, ma venne ripetutamente atterrato dai suoi nemici. Una volta riuscì a spazzare via Zaheer e Ghazan e si difese contro la dominatrice dell’acqua, ma venne scaraventato contro un muro di P’Li.

Circondato e ferito, Tenzin si rifiutò di rassegnarsi alla sconfitta, affermando che non era finita finché stava respirando. Tentò un ultimo attacco a Zaheer che però venne evaso, e subì il contrattacco. I quattro avversari continuarono a picchiarlo insieme senza pietà, finché non perse conoscenza.

Fuga dal tempio e salvataggio di Korra[]

Asami e Mako sorreggono Tenzin

Tenzin venne portato in una piccola stanza e incatenato al pavimento, dove tempo dopo venne trovato da Mako, Bolin e Asami che erano venuti per salvare i dominatori dell’aria secondo le condizioni degli accordi tra Zaheer e Korra. Dopo la resa dell’Avatar al Loto Rosso, Bolin e Asami cercarono di liberarlo, ma si erano accorto troppo tardi che il nemico li aveva preso in giro. Mentre i fratelli tentarono di fermare Ghazan e Ming-Hua, Asami continuò a cercare di aprire le catene e chiese se sapeva dopo si trovavano gli altri dominatori dell’aria. Purtroppo Tenzin non seppe nulla, dato che Zaheer li aveva fatto allontanare dal tempio. Giusto quando Ghazan stava sommergendo tutto con la sua lava, Asami riuscì a aprire le manette con il suo fermacapelli. Dato che l’uscita era inagibile, Tenzin li istruì di seguire un passaggio segreto che divenne accessibile tramite il domino della terra di Bolin.

Kai ha salvato tutti

Il gruppo riuscì a raggiungere una sala di meditazione, per colpa delle sue ferite Tenzin dovette essere sostenuto da Asami e Mako, rallentandoli molto; Bolin cercò di bloccare il flusso della lava con delle rocce, ma alla fine raggiunsero un vicolo cieco su un precipizio. Tentando il tutto per tutto, Bolin fermò la lava scoprendo la sua abilità del dominio della lava, sorprendendo tutti. Vennero salvato da Kai sul suo vitello bisonte Lefty che dovette sopportare tutti i presenti per portarsi in salvo, Tenzin osservò con immensa tristezza come dietro di loro il Tempio dell’Aria Settentrionale collassò sotto il fiume di lava.

Tenzin ritrova Oogi

Dopo essersi riunito con il resto del gruppo, Tenzin venne sorretto da Mako e Lin e chiese se Zaheer era riuscito a scappare con Korra. Alla risposta positiva e la notizia che Zaheer era riuscito a sviluppare la capacità del volo libero, Tenzin rimase profondamente scioccato.  Si era ricordato della leggenda sull’abilità di volare del Guru Laghima, ma non aveva mai pensato che fosse veritiera. Alla richiesta di trovare subito i dominatori dell’aria catturati, Kai rispose che sapeva dove cercare, dato che aveva visto come P’LI li aveva portati in una caverna per poi essere presi in custodia da alcune guardie. Quando il problema era quello come raggiungere quelle caverne, comparve Oogi e Tenzin accarezzò la sua testa. Su di lui il gruppo volò via per trovare le caverne.

Dopo aver raggiunto la meta, Tonraq e Bolin aiutarono Tenzin a scendere dal bisonte. Implorò i suoi compagni a trovare sua famiglia e gli altri, Suyin promise che non sarebbero andati via senza di loro. Per le sue ferite non poté andare con loro, così vide come iniziò il duello aereo tra Zaheer e Korra in stato Avatar e attese il ritorno della sua famiglia. Quando questi arrivarono, erano molto preoccupati dalle condizioni del padre, ma Tenzin li assicurò che non era granché. Alla domanda di Bumi su perché Zaheer poteva volare così, il maestro dell’aria spiegò che quel criminale era riuscito a sviluppare un’abilità del dominio dell’aria ignota per migliaia di anni.

Poco dopo assistette come Jinora unì gli sforzi dei dominatori dell’aria presenti per creare un tornado capace di salvare Korra dalle grinfie di Zaheer e come in seguito Suyin riuscì a salvare la giovane donna della morte, facendo uscire il veleno metallico dal suo corpo.

Cerimonia di Jinora[]

Tenzin saluta Avatar Korra

Due settimane dopo Tenzin si era ripreso completamente e tornò sull’Isola dell’aria con la sua famiglia, dove venne raggiunto dalle sorelle Beifong, la famiglia di Korra, Zuko e Raiko quando Asami stava portando fuori Korra in una sedia a rotelle. Le fece il complemento che ogni giorno sembrava più forte e rassicurò Raiko che riuscirà a riprendersi, ma aveva bisogno di tempo per riprendersi dagli effetti del veleno. Ma non ebbe risposta sulla domanda su chi proteggeva il mondo nel frattempo.

è molto orgogliosa di sua figlia

Durante la cerimonia per gli onori di Jinora come nuova Maestra dell’Aria, Tenzin la lodò per non essersi mai arresa e di aver dimostrato grandi capacità come guida quando il destino della nuova Nazione dell’Aria e dell’Avatar erano appesi a un filo. Affermò che ora il futuro era splendente e lodò Korra sia per aver tenuto aperto i portali spirituali e aver ridato vita alla loro nazione, sia anche per aver rischiato la sua vita per loro. Annunciò che durante il suo periodo di recupero, la Nazione dell’Aria tornerà alle sue radici di nomadi per aiutare la gente di ogni nazione a ritrovare pace e equilibro. Alla fine giurò di seguire le orme di Avatar Korra per potare armonia al mondo per poi rivelare i tatuaggi sul corpo di Jinora, segni del titolo di Maestro dell’dominio dell’Aria. Alla fine della cerimonia Jinora abbracciò suo padre con gioia e fierezza.

Il giorno dopo la cerimonia Tenzin si aggiunse a Jinora, Asami, Mako e Bolin per salutare Korra al porto che stava partendo per la Tribù dell’Acqua del Sud. Ribadì alla donna debilitata di non preoccuparsi di nulla e di concentrarsi soltanto sulla sua riabilitazione, rassicurandole che lui, sua figlia e gli altri dominatori dell’aria avrebbero tutto sotto controllo.

Tempo intermedio (171-173 DG)[]

Tenzin cerca di consolare Korra

Molti mesi dopo Tenzin visitò il complesso di allenamento di Korra al polo sud, dove venne salutato da una Korra di apparentemente buono umore che non vedeva l’ora di dimostrare quanto si sia ripresa. L’Avatar affrontò un duello contro tre dominatori del fuoco, molto simile al suo esame del fuoco anni fa, ma non andò bene e venne atterrata. Tenzin interruppe la dimostrazione, affermando che il duello fosse finito. Mentre aiutava Korra a rialzarsi, la consolò che era normale aver bisogno di tanto tempo per riprendersi e che i suoi obblighi da Avatar potevano anche aspettare. Riconobbe la volontà di Korra di essere d’aiuto e ripeté che tutto era sotto controllo. Ma prima che poté dire di avere pazienza, la donna lo interruppe bruscamente e lo minacciò di prenderlo a schiaffi con una frusta d’acqua se osava finire quella frase. Al suo posto chiuse con la proposta di concentrarsi sui progressi fatti finora e che doveva smetterla di preoccuparsi per il futuro.

Dato che dopo la morte di Hou Ting, il Regno della Terra aveva bisogno di una nuova guida, così Tenzin viaggiò a Zaofu insieme al presidente Raiko per convincere Suyin ad assumersi il controllo della situazione. Per dare più peso alla sua opinione, le disse che era la persona perfetta, dato che gli altri leader del mondo si fidavano di lei come una Beifong e che nel Regno della Terra possedeva altra credibilità come fondatrice di Zaofu. Dato che ogni tentativo di persuasione fallirono, Tenzin e gli altri decisero di appuntare Kuvira come guida provvisoria del Regno della Terra, dopo aver provato il suo valore riuscendo a stabilizzare Ba Sing Se.

Libro Quattro (174 DG)[]

Preparazione per la cerimonia di incoronazione del principe Wu[]

Tutta la famiglia presente

Nei tre anni dopo la insurrezione del Loto Rosso, Tenzin tené fede alla sua promessa fatta a Korra e mandò membri della Nazione dell’Aria in giro per il Regno della Terra ovunque fossero d’aiuto. Per questo nel 174 fu contattato anche dal governatore di Yi e mandò Kai e Opal.

Nel frattempo Tenzin rimase a Città della Repubblica per essere presente all’apertura della nuova Stazione dei Treni Centrale, tenne sulle spalle il piccolo Rohan. Dopo la cerimonia del taglio del fiocco, informò il principe Wu, futuro Re del Regno della Terra, che dopo la sua incoronazione verrà scortato dalle Forze Unite a Ba Sing Se. Il principe però ebbe i suoi dubbi sulla sicurezza, così il maestro dell’aria lo rassicurò che i banditi, che stavano attaccando la zona, erano stati arrestati “in maggioranza”, ma questo non riuscì a placare il nobile.

Quella serata Tenzin si unì insieme alla famiglia alla cena al Tempio dell’Aria, con Asami, Mako, Lin, Wu e la coppia presidenziale, rimanendo neutro davanti all'acclamazione di Meelo che Korra non lo riconoscerà perché nel frattempo è diventato un uomo. Quando un monaco dell’aria li informò dell’arrivo di una nave dalla Tribù dell’Acqua del Sud, Tenzin sorrise alla prospettiva di rivedere Korra. Quando andò a salutarli con tutti gli altri e tenne la mano a Tonraq, affermò che era felice di rivedere l’Avatar dopo così tanto tempo. Il capotribù ripose perplesso che Korra doveva essere già qui, Tenzin notò che pensavano che lei fosse venuta con lui. Quando seppe che Korra aveva lasciato la sua tribù già sei mesi fa e che aveva scritto lettere a suo padre in cui raccontava di essere arrivata a Città della Repubblica, il dominatore dell’aria giurò che non l’aveva mai vista. Come tutti gli altri, Tenzin iniziò a preoccuparsi per lo stato e la posizione attuale dell’Avatar.

Tenzin osserva tutto preoccupato

Il giorno precedente alla incoronazione di Wu come quarantaquattresimo Re della Terra, Tenzin visitò il municipio dove video Mako guardare Wu di traverso che dimostrando un ballo e notò con sarcasmo che Wu “si stava abituando alle responsabilità e il peso del governo”. Raiko lo disperse dal principe, chiedendo informazioni sull’Avatar, e dopo la riposta negativa calmò il presidente subito con la notizia che aveva mandato dei dominatori dell’aria in giro per il mondo per trovarla. Inoltre espresse le sue preoccupazioni sui rapporti provenienti da tutto il paese riguardo il potere militare sempre in crescita di Kuvira e il fatto che aveva iniziato a gettare dissidenti in prigione. Anche se Raiko lo rassicurò che Kuvira debba consegnare il potere il giorno seguente e che potevano correggere ogni errore commesso, Tenzin non era convinto e ammise che si sentirebbe meglio se Korra ci fosse con loro.

Il giorno della cerimonia, Tenzin sedette in prima fila con gli altri governatori del mondo per assistere alla incoronazione di Wu. Dopo aver ricevuto la Medaglia della Libertà di Kyoshi, Kuvira fece un discorso in cui annunciò che non aveva intenzione di riconsegnare il potere al nuovo Re, negando la sua autorità e le sue capacità come governatore, acclamandosi come nuova conduttrice del nuovo “Impero della Terra”. Tenzin sfidò Raiko con lo sguardo; dopo la fine del discorso i capi politici del mondo si riunirono a si misero d’accordo che mandare Suyin Beifong come rappresentante per convincere Kuvira ad arrendersi.

Riunione con Korra[]

Quando Tenzin ritornò sull’Isola dell’Aria, chiamò i suoi tre figli e gli diede il compito di riportare Korra a casa il più presto possibile, dato che il mondo aveva assolutamente bisogno dell’Avatar per evitare un’escalation del conflitto. Mentre il giorno seguente preparavano Pepper per il viaggio, Tenzin disse a sua moglie che non li avrebbe accompagnato dato che Raiko gli aveva chiesto di rimanere per aiutare a trovare una soluzione diplomatica per le azioni di Kuvira. Jinora lo salutò con un abbraccio, le chiese se era stata capace di percepire l’energia spirituale di Korra. Alla risposta negativa la assicurò che riuscirà a trovarla in pochi giorni. Prima di partire però ricordò Meelo che quella alla guida della missione non era lui ma Jinora, osservando come i tre partirono sul loro bisonte volante abbracciando la preoccupata Pema.

I bambini tornarono quasi una settimana dopo con l’Avatar, e Tenzin abbracciò Ikki, lodando tutti e tre per il buon lavoro svolto. Meelo chiese subito se il padre era abbastanza orgoglioso di lui per dargli i tatuaggi da maestro, Tenzin sorrise scuotendo la testa per poi abbracciare calorosamente Korra.

Come rovinare un incontro felice

Un secondo dopo le chiese di Zaofu, che gli procurò un commento brusco da parte di suo fratello che diceva che aveva appenda rovinato un momento tenero. Korra gli rivelò di sentirsi come un fallimento per non essere stata capace di fermare Kuvira, il maestro dell’aria affermò che nessuno si era aspettato da lei di affrontare la comandante dell’armata da sola e che la responsabilità per trovare un modo di arrangiarsi con Kuvira non era unicamente sua. In questo momento lui, e tutti gli altri, erano solo felici di riaverla con loro.

La stessa sera sentì per caso come Korra parlasse con Asami, sospirando che aveva fallito di cambiare qualcosa e che il mondo era più disequilibrato che mai. Sorprendendo la giovane donna le diede ragione su quel fatto, ma disse anche che ci saranno sempre nuovi conflitti e nemici da affrontare, ma la cosa più importante era quello di imparare dalle sfide passate e di migliorarsi ogni volta, ed era questo che Korra aveva fatto. Inoltre notò che Korra era maturata molto, partendo dalla testa calda e leggermente arrogante che era, fino a diventare una giovane donna che era capace di piazzare i bisogni degli altri sopra i suoi, diventando una fonte di inspirazione per il mondo.

Liane spirituali ostili[]

Le idee di Wu non sono gradite

Settimane dopo l’annessione di Zaofu e l’effettiva unione del completo Regno della Terra sotto la bandiera dell’Impero della Terra, Tenzin fece parte di una riunione dei capi del governo mondiale, a parte quelli delle Tribù dell’Acqua, per discutere come fermare Kuvira. Alzò una sopracciglia scettica all'idea di Wu di rapire Kuvira sotto la pretesa di una vacanza tropicale, dismettendo l’idea senza dire una parola. Quando Raiko invece propose un attacco diretto, il maestro dell’aria fu contrario, dato che la donna, che si fece chiamare “La Grande Unificatrice”, finora non aveva commesso alcun’azione aggressiva verso la Repubblica delle Nazioni Unite.

Poco dopo Korra interruppe la riunione con la rabbia che tra tutti i capi del governo presente quelli delle tribù dell’Acqua erano stati ignorati, Tenzin tentò di calmarla dicendole che non doveva prenderlo sul personale e che l’avevano già chiamata in azione troppo presto. Un’altra interruzione seguì dall'arrivo di Varrick e Bolin che rivelarono che Kuvira stava lavorando a una super-arma basata sull'energia delle liane spirituali- tale informazione spinse Raiko a ribadire la sua affermazione e che dovevano attaccare Kuvira preventivamente. Dal canto suo Tenzin ripose che i suoi dominatori dell’aria non avrebbero mai preso parte in un attacco non provocato, la Signora del Fuoco Izumi assecondò la sua opinione.

Korra implora di lasciarla andare

Quando divenne apparente che Jinora era stata catturata da liane spirituali ostili, Tenzin si avviò verso la Foresta degli Spiriti, dove Korra gli rivelò di voler andare a trovare Zaheer. Il suo mentore si oppose all’idea, ritenendolo troppo pericoloso, dicendo che quel criminale non era degno di alcuna fiducia. Rimase imperturbato nella sua opinione anche dopo che la donna disse che era l’unico modo per salvare Jinora e gli altri, dato che aveva pianificato di entrare il Mondo Spirituale dal portale del Sud insieme a una spedizione comandata da Tonraq. Quando Korra notò che il suo rifiuto era forse causato dalla mancanza di fiducia in lei, Tenzin ammise che era preoccupato per Jinora e che non poteva sopportare il pensiero che potesse succedere qualcosa anche a Korra. Ma l’Avatar continuò a insistere e alla fine Tenzin si arrese e le rivelò la posizione della prigione segreta e promise che chiamerà Raiko per avere il permesso, così Korra lo abbracciò.

Tenzin rimase di guardia alla Foresta degli Spiriti e abbracciò sua figlia quando riemerse dalle liane insieme al resto delle vittime. Quando seppe che era stata Korra a salvarli, sorrise orgoglioso.

Battaglia per fermare Kuvira[]

Felice che la famiglia resta unita

Quando Asami e Varrick presentarono la loro arma per difendere la Repubblica Unita, Tenzin incontrò loro, Korra, Mako e Wu nell’ufficio del presidente. Giorni dopo discusse con loro- senza gli ingeneri- il piano di evacuazione di Città della Repubblica, ma la riunione venne interrotto dall’arrivo di Bolin, Suyin, Lin e Zhu Li che li avvertirono che il cannone spirituale di Kuvira era pronto e che fra due settimane era previsto un attacco alla Città della Repubblica. Ora che l’evacuazione divenne obbligatoria, Tenzin tornò dalla sua famiglia sull'Isola dell’Aria e si arrabbiò che non avevano ancora fatto le valige. Quando Pema lo informò che lei e i suoi figli più grandi volevano restare per aiutare, il padre li abbracciò e gli ringraziò. Suggerì che Pema aiutasse Re Wu con l’evacuazione, mentre Jinora, Ikki e Meelo sorvegliassero l’avanzamento di Kuvira dall'alto.

Una cattiva notizia

In seguito preparò la stanza nella torre dell’isola per fungere da base per le operazioni di Raiko. Arrivò la squadra Avatar annunciò di voler tentare di distruggere il cannone spirituale prima che raggiungesse la città, Tenzin are contrario a questa idea, dato che lo riteneva un rischio inutile, considerando che l’evacuazione stava andando bene e l’armata della Forze Unite del Generale Iroh era alle porte. Nonostante i suoi dubbi permise a loro di usare un bisonte volante per andare in missione, ma si innervosii quando il gruppo tornò troppo presto con la notizia che l’armata stava per raggiungere il confine della città in poche ore. Preoccupato per tutte le persone ancora in giro, ordinò a Pema di trovare Wu e di velocizzare l’evacuazione.

Ascolta il piano di Korra

Insieme agli altri dominatori dell’aria, Tenzin attese l’arrivo dell’armata di Kuvira su un tetto alto che le diede una buona visuale. Nonostante fosse già stato avvertito che il cannone spirituale era stato montato su un gigantesco robot, vederlo di persona li rese nervosi. Quando dovettero osservare l’annientamento della Flotte delle Forze Unite in pochi secondi, Tenzin e gli altri si ritirarono nella fabbrica di Industrie del Futuro, dove Varrick e Zhu Li stavano controllando la costruzione dei mecha Colibrì. Più tardi si aggiunse a loro Korra che portò la notizia che Raiko si era arreso, così Tenzin approvò la sua idea di rapire Baatar Jr. per costringerlo a rivelare i punti deboli del mecha e del cannone. L’Avatar scelse lui come membro della squadra per la missione segreta.

Mentre Jinora e Kai fecero da guardia sulla nave aerea di Baatar jr., lui, Korra e Bumi s’infiltrarono nel velivolo. Riuscirono a catturare il non-dominatore con facilità e i due dominatori dell’aria lo portarono in uno sacco appeso tra di loro. Una volta tornati alla fabbrica, Tenzin osservò come Korra convinse il vice-comandante di Kuvira a tentare di convincerla alla resa, ma come gli altri dovette momenti più tardi scappare con gambe levate quando la Grande Unificatrice riuscì a localizzarli e colpì il loro nascondiglio con il suo cannone.

Bolin salva tutti!

Tenzin riuscì a sopravvivere all'esplosione e uscì dalle macerie come tutti gli altri grazie a Bolin che sollevò un pezzo enorme di cemento. Controllò subito l’avanzamento di Kuvira e allarmò tutti che si stava avvicinando con un battaglione di mecha. Mentre Asami e Varrick tentarono di adattare i Colibrì nel suo ufficio per farli volare, lui e gli altri dominatori dell’aria tentarono di fermare l’armata nemica o di almeno rallentarla. Seguendo l’idea di Meelo, Tenzin e gli altri dominatori dell’aria presero con sé palloncini pieno di colore che buttarono sulle finestre del colosso per oscurare la sua visuale. Tenzin spinse i dominatori del metallo a terra di usare questo momento per tentare di deformare le articolazioni del robot, ma dovettero constatare che erano fatte di platino e per cui non manipolabili. Dopo che Wei e Wing avevano legato le sue gambe e Bolin diede il segnale, i dominatori dell’aria unirono le forze per creare un colpo d’aria che doveva buttare giù il colosso. Purtroppo Kuvira riuscì a stabilizzarlo, costringendo Tenzin e gli altri a battere in ritirata, quando vennero sfiorati da un colpo dal cannone di Kuvira. Jinora gli accorse quando si riprese dal colpo su un tetto per poi ritirarsi nell'ufficio di Asami per trovare un piano alternativo: i dominatori dovevano attaccare senza sosta per distrarre Kuvira, mentre i due mecha Colibrì tagliarono un buco nella sua corazza senza venir schiacciati.

Meelo salva suo padre

A tale scopo Tenzin collaborò con la sua famiglia, Bumi, Kai e Daw per formare un tornado quando Kuvira puntò il cannone su Korra per spazzare via il colosso, riuscendo a fargli perdere l’equilibrio e sbagliare mira. Ma mentre stava volando via, notò che Jinora rischiava di finire colpita e la spinse fuori dalla traiettoria del raggio all’ultimo momento. Ma la vicinanza del raggio rese entrambi privi di coscienza e caddero a terra; ma prima che toccassero il suolo, Jinora venne salvata da Ikki mentre Meelo si posiziono sotto suo padre e riuscì a frenarlo abbastanza dominando l’aria con i suoi piedi da permettere a entrambi un atterraggio abbastanza morbido.

Alla fine, i loro diversivo funzionò e mentre Korra, Mako, Bolin, Lin e Suyin s’infiltravano nel buco creato con il sacrificio di Hiroshi Sato, Tenzin venne sorretto da Jinora mentre stavano correndo attraverso le strade. Ma prima che potessero raggiungere un rifugio sicuro, un’onda d’urto, causata da uno sparo del cannone spirituale nella Foresta degli Spiriti, li fece scappare verso l’Ingesso dell’edificio più vicino. La famiglia si accovacciò e attese il seguito, Tenzin progettò i suoi figli dal fumo.

Kuvira si arrende?!

Quando le polveri si chiarirono, Tenzin- nuovamente sorretto da Jinora- si mise in cammino per la Foresta degli Spiriti, dove scoprirono un nuovo portale spirituale. Alla realizzazione che Korra e Kuvira non si trovavano, Tenzin aiutò la squadra Avatar e gli altri nella ricerca. Quando Mako ribadì che non c’era traccia dell’Avatar, il maestro dell’aria ripeté di continuare a cercare e chiamò il suo nome. Notò con sorpresa il ritorno degli spiriti e un momento dopo l’apparizione di Korra e Kuvira nel portale. Dopo che la dittatrice si arrese e venne portata via in manette, Tenzin si aggiunse all'abbraccio di gruppo che Korra si era guadagnata.

Qualche settimana più tardi, Tenzin era tra gli ospiti d’onore del matrimonio di Varrick e Zhu Li al Tempio dell’Aria, dove sedete tra Pema a Lin. Durante la cena nunziale invece prese posto allo stesso tavolo della coppia presidenziale e i genitori di Korra. Quando notò che Korra si era distanziata dalla festa, si avvicinò a lei e annunciò la decisione del presidente di espandere la città piuttosto ricostruire il centro. Continuò a farle i complimenti per aver trasformato il mondo di più nei suoi cinque anni di attività finora, che altri Avatar nella loro intera vita. Tenzin sorrise quando Korra affermò che avesse la sensazione che era stato solo l’inizio del suo cammino e che avesse il desiderio di imparare sempre di più, prendendolo come un segno di speranza. Il maestro dell’aria posò una mano sulla spalla mentre la giovane donna parlò del senso delle sue sofferenze finora sostenute, ma il momento venne interrotto da Asami che disse che Varrick lo stesse cercando. Quando seppe che il commercialista eccentrico doleva farsi prestare una delle tute da volo per saltare giù dalla torre, Tenzin corse via per fermarlo.

Aiuto ai profughi di Città della Repubblica (Mondi Contesi)[]

Nelle settimane dopo l’invasione fallita di Kuvira, Tenzin e la Nazione dell’Aria aiutarono nella gestione del campo di profughi che si era creato nella periferia di Città della Repubblica, una casa provvisoria per tante persone spodestati dalle loro case. In une delle tende Tenzin ascoltò attentamente Zhu Li Moon che si era presa il commando del campo, ma prima che potesse iniziare con i suoi lavori, vide entrare Korra e Asami e le salutò con un abbraccio caloroso, augurandole

che erano state in grado di gustarsi la loro vacanza del Mondo Spirituale. Quando Korra chiese a sua volta come stessero andando le cose in città, Tenzin commentò gli sforzi di Zhu Li che si stava occupando per gestire il campo dei profughi nel miglior modo possibile, dato che il presidente Raiko era troppo impegnato nella sua campagna elettorale. Quando Kya li interruppe con il suggerimento che un discorso dell’Avatar potrebbe migliorare il morale delle persone evacuate, Tenzin era subito entusiasta. Ma dovette ricredersi quando Korra venne sommersa da implori di aiuto e critiche e cercò di guidarla via, ma la giovane donna si riprese dal panico e diede un discorso incoraggiante e inspiratorio, rendendo Tenzin molto orgogliosa di lei. Quando tornarono nella tenda e vide Korra aggiungersi immediatamente a Asami, notò che le due donne erano davvero un ottimo team.

Più tardi, Tenzin, Korra e alcuni dominatori dell’aria passarono il portale spirituale per trovare il Mondo Spirituale in uno stato desolato e grigio. Il maestro dell’aria usò l’opportunità di consolare Korra, sapendo quanto per lei questo posto fosse speciale e la congratulò per la sua relazione con Asami. Ma quando dal suolo spuntarono liane spirituali coperte di spine, Tenzin e Ryu li fermarono per permettere agli altri di salire su Oogi e lasciare il Mondo Spirituale. Una volta usciti dell’altra parte, si ritrovarono confrontati con l’arrivo delle Forze Unite sotto il commando del generale Iroh. Nonostante l’ufficiale constatò che stava soltanto seguendo gli ordini del presidente, Tenzin gli chiese di ritirarsi e lasciare la sorveglianza del portale nelle mani della Nazione dell’Aria, ma la sua richiesta gli fu negata.

Il gruppo tornò al campo dei profughi, dove Tenzin chiese Raiko personalmente di riconsiderare la sua decisione riguardo al portale, ma nuovamente senza successo. Deluso dallo stile di guida del presidente, Asami propose a Tenzin di proporsi come candidato per le elezioni presidenziali. Il dominatore dell’aria rifiutò di ritornare nella politica, ma propose a sua volta Zhu Li Moon, suggerendo che quella donna potrebbe essere un candidato molto più capace di lui. In seguito tornò a occuparsi della gente affamata nelle tende.

Tenzin discusse la situazione con la sua famiglia una volta tornato al Tempio dell’Aria, aggiungendosi all'opinione di sua figlia che le azioni di Raiko fossero ingiuste e che Zhu Li dovrebbe presentarsi come concorrente a lui. Quando Meelo suggerì una marchiata sul portale, a Tenzin venne l’idea di tentare una protesta pacifica per sollecitare Raiko ad allontanare le truppe. Tornarono sul sito e informarono Iroh che stavano iniziando una protesta silenziosa non-violenta e che la Nazione dell’Aria non si andrà prima delle armate. Ovviamente Meelo si annoiò presto, ma Tenzin spinse lui e gli altri a rimanere fermi fino al raggiungimento del loro traguardo.  In quel momento apparve Raiko e ordinò a loro di lasciare subito la proprietà del signor Wonyong Keum. Ma quando Tenzin si rifiutò, il presidente mandò dei dominatori dell’acqua a colpire i protestatari con getti d’acqua, ma i dominatori dell’aria rimasero determinati e resistettero. Mentre il generale Iroh ordinò alle truppe di interrompere l’attacco contro quelle persone non-violente, arrivò Zhu Li e annunciò che lei a altre persone civili si volevano aggiungere alle sue proteste.

Quando Tokuga attaccò il portale, minacciando di uccidere tutti con del gas velenoso, Tenzin ordinò ai suoi dominatori dell’aria di essere pronti a spazzare via la nuvola tossica, mentre lui e Zhu Li aiutarono nell'evacuazione dell’area. Dopo aver prestato Oogi a Korra per raggiungere la nave aerea di Tokuga, i dominatori dell’aria iniziarono con la loro azione.

Più tardi Tenzin visitò il “Quattro Elementi” di Città della Repubblica dove assistette alla dichiarazione della vittoria di Zhu Li e il suo discorso come nuova presidentessa della Repubblica delle Nazione Unite.

Personalità[]

Tenzin è molto più serio e calmo di suo padre, ma dimostra un fine senso dell’umorismo. Ogni tanto si lascia scappare qualche momento di “pazzia”, ma lavora tanto per sopprimerlo. Cerca sempre di mantenere il suo atteggiamento calmo, cose che viene spesso “torpedato” dalla sua famiglia. Sua madre Katara lo descrive che era sempre stato una persona molto seria, ma la sua pazienza viene messo a dura prova dall’arrivo della indomabile Korra.

Lavora duramente per seguire le orme di suo padre, Avatar Aang, e per trasmettere gli insegnamenti e la cultura dei Nomadi dell’Aria per salvarli dall’estinzione, e prende sul serio il suo ruolo come membro del Consiglio di Città della Repubblica. È la personificazione della natura di un Nomade dell’Aria di rimanere sempre calmo e pacifico, ma ogni tanti si appresta a scatti di rabbia quando provocato dai suoi figli o Korra per le loro visoni differenti della realtà. Ma nonostante il suo spirito calmo, può diventare molto aggressivo e protettivo quando qualcuno a lui caro si trova in pericolo, come per esempio il suo piano di usare pura violenza di passare le difese del Nord per raggiungere il portale spirituale del Sud con lo scopo di salvare Jinora. Questa furia disperata, che appare in questi casi, è molto simile a quella dimostrata di suo padre.

Tenzin è un tradizionalista giurato e ogni tanto sembra inflessibile e cocciuto. Un esempio lampante è la sua antipatia per il dominio sportivo che considera solo una forma violenta, irrilevante e perversa delle tradizioni del dominio. Ma dopo che Korra si aggiunge ai Furetti del Fuoco, si prende la briga di leggere le regole e sembra che si stia interessando di più a questo sport, diminuendo la sua antipatia e facendo persino il tifo. Questo è la prova che, anche se una cosa non gli piace, per le persone a lui care è pronto a dargli una chance.

Seppur nascosto, Tenzin ha anche un lato orgoglioso e iper-protettivo, come quando cerca scuse su scuse per non dover ammettere di non riuscire a meditarsi nel Mondo Spirituale. Quando vede che Jinora può vedere gli spiriti, diventa geloso e ripete cocciuto che deve essere lui a guidare Korra, dato che sua figlia non è capace di affrontare i pericoli del Mondo Spirituale. Ci vuole la persuasione di sua sorella e la promessa di Jinora per farlo cambiare idea e alla fine esprime il suo orgoglio per sua figlia.

Tenzin è pronto di dare tutto per il bene della nova Nazione dell’Aria, persino affrontare tutti e quattro membri del Loto Rosso. Nonostante fosse ferito e picchiato a sangue, si rifiuta di arrendersi, dimostrando la sua risolutezza di proteggere le persone a lui care e l’amore per la Nuova Nazione dell’Aria.

Abilità[]

Dominio dell'aria[]

Come l’unico dominatore dell’aria tra i figli di Aang, Tenzin è stato allenato già da piccolo in questa arte e ne ha imparato tutte le abilità e trucchetti. Dopo la morte di Aang, per sette anni, rimane l’unico dominatore dell’aria nel mondo e dopo la nascita dei loro figli, tutti e quattro dominatori dell’aria come lui, li allena a sua volta per passargli le sue conoscenze. A loro si aggiunge Avatar Korra e una anno dopo i nuovi dominatori dell’aria.  

Nonostante possiede il cuore di un pacifista, dimostra la sua potenza nel suo combattimento contro i carrarmati dei Paritari, usando un colpo d’aria abbastanza potente da sollevarlo e scaraventarlo indietro. A simil modo si dimostra capace di controllare il duello contro il prodigioso Zaheer, rimanendo sconfitto solo dopo che i suoi alleati gli vengono in aiuto, ma anche contro quattro avversari riesce a resistere per un po’.

Tenzin è un esperto in tutte le tecniche del dominio dell’aria, incluso una versione personale dello scooter aereo di Aang: una sorta di “ruota” che non solo gli permette di evadere velocemente, ma capace anche di resistere agli artigli dei carrarmati. È anche capace di volare con l’aliante, dominando l’aria intorno a lui, e di creare una bolla di aria intorno a lui e altri per proteggerli da gas velenoso.

Tenzin è la prima persona capace di colpire Amon (con l’aiuto di Mako), calciandolo via.

Il maestro dell’aria ha anche dimostrato di saper purificare un’area dagli spiriti oscuri, usando una cerimonia dei Nomadi dell’Aria.

Altro[]

Tenzin si è dimostrato di essere in perfetta forma fisica, mostrando le sue abilità come un combattente versatile, imprevedibile e evasivo. Quando venne attaccato alle spalle dai Paritari, scansò il loro assalto con movimento precisi e efficaci. È stato capace di evitare gli attacchi a distanza ravvicinata dei bloccatori del Chi anche con le mani legate. Possiede anche una grande resistenza, guidando una camminata di dieci chilometri senza stancarsi, oppure incassando i numerosi colpi dei membri del Loto Rosso senza perdere conoscenza.

Tenzin è anche molto informato sui luoghi del Mondo Spirituale, come la Nebbia delle Anime Perdute i l’Albero del Tempo, e della storia dei Nomadi dell’Aria.

Trivia[]

  • Tra i figli di Aang, Tenzin é l'unico a non essere stato battezzato in onore di una persona cara ai genitori.
  • Nella lingua tibetana "Tenzin" (བསྟན་འཛིན) é un nome estremamente comune che significa "difensore della fedeltà" oppure "conservatore degli insegnamenti". è perfetto dato la sua posizione come ultimo dominatore dell'aria dopo la morte del padre e l'unico capace di mantenere vivo gli insegnamenti dei Nomadi dell'Aria. Inoltre il nome del quattordicesimo Dalai Lama era Tenzin Gyatso.
  • Dato che Avatar Aang gli aveva insegnato il dominio dell'aria e Tenzin a sua volta lo insegnava a Avatar Korra, é come se si fosse chiuso un cerchio.
  • Tenzin é il primo dominatore dell'aria nato dopo il Genocidio dei Nomadi dell'Aria nell'anno 0 e il primo ad essere nato da una madre della tribù dell'Acqua.
  • Tenzin si veste spesso come suo padre, ma nel 174 porta anche la tuta per volare, anche se non si dimentica il suo mantello.
  • Tra la morte di Aang e la nascita di Jinora, Tenzin per sette anni era davvero l'ultimo dominatore dell'aria.
  • Tenzin é il narratore della scena di introduzione alle puntate del cartone, come lo fece Katara nella serie originale.
  • L'abitudine di Tenzin di strofinarsi la barba quando é in pensiero, é ispirata a quella di Michael Dante DiMartino.
  • La faccia di Tenzin é inspirata al suo doppiatore J.K. Simmons, specialmente il naso, che per gli animatori si era dimostrato molto difficile da animare.
  • Tenzin racconta l'introduzione della prima puntata di La Leggenda di Korra, "Benvenuti a Città della Repubblica", cosi come sua madre Katara lo faceva per la Leggenda di Aang.
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