Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Tenzin (丹增, Dān Zēng) è il terzogenito del precedente Avatar Aang e Katara dopo Bumi e Kya, ed è l’unico dominatore dell’aria natio tra di loro. Vive insieme a sua moglie Pema e ai suoi figli Jinora, Ikki, Meelo e Rohan sull’Isola dell’Aria che ospita anche il museo di Aang.

Tenzin è di carattere calmo, riflessivo e severo, odia il caos e ama la spiritualità. Si rasa la testa, ma ha una barba folta castana, i suoi occhi sono azzurri come quelli di sua madre. È molto alto e sotto la sua tunica larga di colore giallo e rosso, nasconde un fisico ben allenato.

Già da piccolo sente il peso di essere l’erede di Aang e di mantenere in vita le tradizioni della sua cultura, e si allena per diventare il mentore dell'Avatar Korra. Non si sa a che età, ma suo padre gli ha conferito il titolo di maestro dell’aria, di cui sono testimoni i tatuaggi blu sul suo corpo. Inconsciamente si compara sempre con suo padre e teme di non essere all'altezza delle sue aspettative. Rappresenta i Nomadi dell’Aria nel Gran Consiglio di Repubblica. Interagendo con Korra, inizia a rilassarsi di più, cosa che lo aiuterà anche nella sua spiritualità.

Storia[]

Passato[]

La famiglia di Aang, con il neonato Tenzin nelle braccia di Katara

Tenzin nacque come terzo figlio da Avatar Aang e Katara e, dato che presto si rivelò l'unico dominatore dell'aria tra di loro e il primo a nascere in più di cento anni, gli venne subito insegnato a fondo la cultura e le tradizioni dei suoi antenati. Da bambino era spesso il bersaglio degli scherzi dei suoi fratelli Bumi e Kya che a volte diventarono anche rudi, ma mantenne sempre una relazioni amichevole con loro. In un momento non precisato della sua adolescenza Tenzin divenne così abile da guadagnarsi i suoi tatuaggi a forma di frecce sulla fronte, mani e piedi, segno del suo titolo come maestro del dominio dell'aria. Quando sua sorella Kya si dichiarò omosessuale, Tenzin si dimostrò un sostenitore del suo modo di vivere. Dopo la morte di Aang, per sette anni fino alla nascita della primogenita Jinora, Tenzin era l'ultimo dominatore dell'Aria rimasto, ereditando il titolo tragico di suo padre.

Intorno all'anno 130 DG, quando il ragazzo non aveva ancora ottenuto i suoi tatuaggi da maestro, Tenzin notò come due vandali, un dominatore del fuoco e uno della dell'acqua, si divertivano a imbrattare i cancelli roteanti situati accanto al Tempio dell'Aria. Il giovane dominatore dell'aria sia arrabbiò moltissimo e li inseguì con il suo aliante fino al porto della città, dove li fermò con la forza, scatenando una rissa. Alla fine i tre ragazzi vennero arrestati e portati al cospetto di Toph Beifong, a quei tempi capa della polizia, dove Tenzin cercò di spiegarsi, ma la dominatrice del metallo rispose che se ci teneva così tanto, doveva denunciarli anziché fare il vigilante. Toph stava per lasciar andare via Tenzin con un'ammonizione, quando arrivò nel suo ufficio Avatar Aang, che le offrì di occuparsi personalmente della questione, dato che il crimine si era verificato sul territorio della Nazione dell'Aria.

Tenzin perdona i due vandali

Sulla via del ritorno, Tenzin reagì con scetticismo sui modi pacifici del padre, provando ancora parecchio rancore per il torto subito, ma alla fine si scusò con lui per aver usato la violenza, forse era per quello che non si era ancora meritato i tatuaggi. Aang rispose che non sarà mai una delusione per lui; nonostante non si aspettava che suo figlio portasse avanti le tradizioni della sua cultura da solo, si fidava che ne fosse stato in grado. Una volta tornati al tempio, organizzò un'incontro tra i tre ragazzi per chiarire le loro posizioni, seguendo la tradizione di meditazione dei Nomadi dell'Aria. I tre ci riuscirono e a fine meditazione eseguirono un rituale per "ripulire l'aria" nel senso vero e figurativo del parola. In seguito Tenzin e i vandali misero da parte il loro conflitto ripulendo i cancelli imbrattati, costruendo persino un'amicizia. (Questo episodio proviene dal fumetto "Clearing the air").

Quando nel 158 l'identità di Avatar Korra venne rivelata, Tenzin si unì al gruppo formato da Sokka, Zuko e Tonraq per impedire il rapimento del piccolo Avatar da parte del Loto Rosso. Dopo un combattimento arduo erano stati capaci di sconfiggere Zaheer, Ming-Hua, Ghazan e P'Li e di imprigionarli in prigioni al altissima sicurezza creata a posta per ognuno di loro. Ma questo avvenimento gli fece presente il pericolo in cui versava la bambina, per cui la trasportarono in un complesso vicino alla tribù dell'acqua del Sud per permetterle di allenarsi indisturbata.

Tenzin era un'amico d'infanzia di Lin Beifong e per un periodo di tempo erano una coppia. Purtroppo per i due, Tenzin era disperato di avere figli per portare avanti la cultura dei dominatori dell'aria, mentre Lin era contraria. Mentre la loro relazione stava degenerando, si fece avanti Pema, una servitrice del Tempio dell'Aria, e si confessò a lui, dando il taglio definitivo alla relazione con la figlia di Toph. La poliziotta non la prese bene e dopo la finale dichiarazione del termine della relazione mise sottosopra l'intero tempio e decise di trattarlo come un estraneo.

Tenzin si sposò con Pema e all'inizio della storia nel 170 DG aveva con lei già tre figli: Jinora, Ikki e Meelo, il quarto stava per nascere. Inoltre era entrato nel Consiglio Cittadino come rappresentante della Nazione dell'Aria.

Libro Uno (170 DG)[]

(Per l'articolo completo: Tenzin Libro Aria)

Dopo che Avatar Korra aveva completato con successo l'allenamento del fuoco, era arrivato il turno di Tenzin di insegnarle il dominio dell'aria. Inizialmente doveva andare al polo Sud, ma dopo che aveva dovuto tornare a Città della Repubblica e il fatto che la ragazza lo aveva seguito, decise di allenarla nella metropoli. Ma il carattere impetuoso agitato di un teenager dal calibro di Korra mise a dura prova la sua pazienza e causò parecchie discussioni.

Quando Korra però lo avvertì del pericolo e del potere di Amon, Tenzin, come membro del Consiglio Cittadino, cercò di limitare le decisioni aggressive prese dal Capo del Consiglio Tarrlok, ma ebbe poco successo. Non poté impedire che Korra si unisca alla sua Squadra Speciale e che sfidasse Amon pubblicamente. Ma nonostante ciò le offrì sostegno morale quando si accasciò nelle sua braccia piangendo.

Amon proseguì a causare terrore minacciando la città di grave conseguenze se dovessero decidere di non chiudere l'arena del dominio sportivo. Tenzin era l'unico a essere per la chiusura, ma dovette arrendersi alla maggioranza e assistette scioccato come Amon tenne fede alla sua minaccia a irruppe ala fine della finale distrusse parte dell'edificio. Grazie all'aiuto Tenzin e gli altri scoprirono in seguito che il noto imprenditore Hiroshi Sato era la colonna portante finanziaria dei Paritari, ma il conflitto quasi fini nella sua cattura.

Quando si pensava che Korra era stata rapita dei Paritari, lui, Tenzin e il resto del Team Avatar si avventuravano in un nascondiglio nemico, ma il dominatore dell'aria si rese presto contro che era stato Tarrlok a catturala. Dopo aver cercato di confrontarsi con quello che si scoprì un dominatore del sangue, Tenzin andò alla ricerca della ragazza del sud e la trovarono in groppa a Naga, stanca e ferita.

La città finì sotto attacco dei paritari e Tenzin riuscì a sfuggirli solo per il rotto della cuffia, ma poi dovette fuggire con la sua famiglia. Vennero però catturati e portati al cospetto di Amon per essere "liberati" dal loro dominio, ma fortunatamente Korra e Amon li liberarono prima. In seguito Tenzin accompagnò Korra al Polo Sud da sua madre nella speranza di poter annullare il blocco dei suoi domini, ma inizialmente sembrava che non ci fosse speranza. Fortunatamente Korra riuscì a guarirsi grazie all'aiuto di Aang e Tenzin poté osservare con fierezza come ridiede il dominio a Lin.

Libro Due (171 DG)[]

(Per l'articolo completo: Tenzin Libro Spiriti)

Sei mesi dopo la rivoluzione dei Paritari, Tenzin viaggiò alla Tribù dell'Acqua del Sud per accompagnare Korra al Festival dei Ghiacciai, dove si riunì con sua sorella Kya. Purtroppo la sua relazione con l'Avatar degenerò ancora di più quando questa seppe che lui era parzialmente responsabile della decisione di tenerla rinchiusa nel complesso di allenamento per tutti questi anni. Quando poi fallì a calmare uno spirito oscuro che gli aveva attaccati, Korra rilasciò Tenzin dal suo ruolo di mentore e si unì a Unalaq per imparare a gestire gli spiriti. Deluso e triste, il dominatore dell'aria partì per una lunga vacanza con la sua famiglia.

Un giorno durante le vacanze, sua figlia Ikki scappò via dal tempio , cosi lui, Bumi e Kya si misero alla sua ricerca, ma ben presto iniziarono a litigare. Infastidito delle continue allusioni che Aang lo aveva preferito ai suoi fratelli, Tenzin gli chiese di tornare al tempio per vedere se magari Ikki nel frattempo era tornata per continuare la ricerca da solo. La ritrovò in una caverna e ebbero una discussione sul tema di famiglia; vennero alla conclusione che avere una famiglia aveva sia punto a favore che a sfavore, ma alla fine ne vale la pena. La vacanza continuò poi con molta più calma.

Dopo essere arrivati al Tempio dell'Aria dell'Est, vennero inaspettatamente raggiunti da Avatar Korra che li mise al corrente della situazione attuale. Per impedire che Unalaq si fondi con Vaatu durante la Convergenza Armonica in arrivo, Tenzin le offrì di guidarla nel Mondo degli Spiriti, ma purtroppo si rivelò incapace. A sua grande malavoglia dovette fidarsi di sua figlia Jinora che guidò Korra, nel frattempo i tre fratelli rimasero a salvaguardare i loro copri inermi. Purtroppo avvenne quello che aveva temuto: mentre Korra era riuscita a tornare, Jinora era rimasta intrappolata nel Mondo degli Spiriti da Unalaq, cosi accompagnò il gruppo per il polo Sud per liberarla attraverso il Portale degli Spiriti.

Dopo parecchie difficoltà i tre fratelli riuscirono ad entrare attraverso il portale e si misero subito alla ricerca di Jinora. Ma ben presto si persero, ma fortunatamente incontrarono Iroh che diede un consiglio a Tenzin su dove trovare sua figlia: La Nebbia della Anime Perdute. Ma la prigione mentale ebbe presto i suoi effetti dannosi su Kya e Bumi, che lasciarono Tenzin da solo in balia dei suoi dubbi e paure. Prima di perdere la ragione, davanti a lui apparve una visione di suo padre Aang che lo ricordò di non tentare di essere qualcuno che non é, ma di essere sé stesso. Dopo aver capito il significato di queste parole, Tenzin riuscì a chinarsi la mente e trovò Kya, Bumi e anche Jinora che portò via dalla prigione.

Dopo aver trovato Korra, apprese che Unalaq si era fuso con Vaatu e che le aveva strappato Raava, derubandola dei suoi poteri da Avatar e delle sua vite precedenti. Il maestro del dominio dell'aria la portò all'Albero del Tempo e le spiegò che non era stata Raava che la definì, ma lei stessa. Mentre la ragazza si unì all'energia cosmica della Convergenza Armonica ancora in corso per affrontare l'Avatar Oscuro, Tenzin egli altri difesero il suo copro dagli attacchi ingenti di spiriti oscuri. A fine battaglia, vedendo che Korra era esitante su cosa fare con i portali, le consigliò di ascoltare il suo istinto di Avatar, il che risultò nel tenerli aperti.

Libro Tre (tardi 171 DG)[]

(Per l'articolo completo: Tenzin Libro Cambiamento)

Alcune settimane dopo la Convergenza Armonica non solo il volto di Città della Repubblica era cambiato, ma Tenzin apprese che suo fratello Bumi aveva sviluppato il dominio dell'aria. E non era l'unico, si prospettava la rinascita della Nazione dell'Aria. Quando il presidente Raiko bandì Avatar Korra dalla città, Tenzin si unì lei alla ricerca di nuovi dominatori dell'aria.

Purtroppo la missione si dimostrò più difficile del previsto e dopo innumerevoli fallimenti erano riusciti solo a convincere un solo nuovo membri di unirsi a loro, un ladruncolo di nome Kai. Il gruppo raggiunse poi Ba Sing Se per parlare con la Regina della Terra, ma avvertì Korra che non era una persona facile da trattare. La monarca negò di sapere di dominatori dell'aria nella capitale, ma ben presto scoprirono che stava mentendo. Per trovare le persone rapite su ordina della Regina, Tenzin dovette fidarsi della proiezione spirituale di Jinora, ma fortunatamente riuscirono a localizzarli e salvarli. In quel frangente apprese anche la notizia sconcertante della fuga da prigione di Zaheer e i suoi compagni. Mentre Korra continuava a cercare altri dominatori dell'aria, Tenzin si avviò per il Tempio dell'Aria del Nord per iniziare l'allenamento dei novellini.

Ma Tenzin faticò molto a far entusiasmare le nuove reclute per la cultura dei Nomadi dell'aria, così chiese aiuto a Korra che in turno gli consigliò di rivolgersi a Bumi, esperto in questo settore. Ma mentre prima era stato troppo gentile e docile, ora si comportava come il comandante severo di una truppa e costrinse i suoi allievi a esercizi stancanti e ignorò i suggerimenti di Jinora di essere più comprensivo. Quando stava per perdere i suoi allievi, fortunatamente Pema riuscì a calmarlo e di farlo ragionare che non può pretendere troppo da questi novellini nel dominio dell'aria. Quando si voleva scusare con tutti, specialmente Bumi, seppe che Jinora era uscita con Kai, ma quando li raggiunse, vide che erano stati catturati da dei bracconieri e aiutò Kai a liberare sua figlia.

Qualche settimana piè tardi però ricevette la chiamata urgente di Korra che Zaheer stava per raggiungerlo, ma non riuscirono ad evacuare in tempo. Dopo aver saputo che il capo del Loto Rosso voleva usarli per ricattare Korra, si oppose e affrontò i nemici insieme ai suoi fratelli. Purtroppo vennero sconfitti catturati, Tenzin venne usato come esca per attirare in trappola Asami e Mako e di convincere Korra ad arrendersi. Quando Ghazan usava il suo dominio della lava per distruggere il tempio, i tre riuscirono a fuggire per un pelo per venir salvati da Kai. Ferito gravemente, Tenzin si riunì a Oogi, ma dovette seguire il combattimento feroce tra Korra e Zaheer impotente.

Due settimane più tardi si era riperso abbastanza per dirigere la cerimonia di nomina a maestra del dominio dell'aria di Jinora, dove giurò a Korra di pensare lui a salvaguardare il mondo per permetterle una guarigione senza pressione.

Tempo intermedio (171-173 DG)[]

Tenzin cerca di consolare Korra

Molti mesi dopo Tenzin visitò il complesso di allenamento di Korra al polo sud, dove venne salutato da una Korra di apparentemente buono umore che non vedeva l’ora di dimostrare quanto si sia ripresa. L’Avatar affrontò un duello contro tre dominatori del fuoco, molto simile al suo esame del fuoco anni fa, ma non andò bene e venne atterrata. Tenzin interruppe la dimostrazione, affermando che il duello fosse finito. Mentre aiutava Korra a rialzarsi, la consolò che era normale aver bisogno di tanto tempo per riprendersi e che i suoi obblighi da Avatar potevano anche aspettare. Riconobbe la volontà di Korra di essere d’aiuto e ripeté che tutto era sotto controllo. Ma prima che poté dire di avere pazienza, la donna lo interruppe bruscamente e lo minacciò di prenderlo a schiaffi con una frusta d’acqua se osava finire quella frase. Al suo posto chiuse con la proposta di concentrarsi sui progressi fatti finora e che doveva smetterla di preoccuparsi per il futuro.

Dato che dopo la morte di Hou Ting, il Regno della Terra aveva bisogno di una nuova guida, così Tenzin viaggiò a Zaofu insieme al presidente Raiko per convincere Suyin ad assumersi il controllo della situazione. Per dare più peso alla sua opinione, le disse che era la persona perfetta, dato che gli altri leader del mondo si fidavano di lei come una Beifong e che nel Regno della Terra possedeva altra credibilità come fondatrice di Zaofu. Dato che ogni tentativo di persuasione fallirono, Tenzin e gli altri decisero di appuntare Kuvira come guida provvisoria del Regno della Terra, dopo aver provato il suo valore riuscendo a stabilizzare Ba Sing Se.

Libro Quattro (174 DG)[]

(Per l'articolo completo: Tenzin Libro Bilancio)

Dalla battaglia contro il Loto Rosso passarono tre anni e il mondo iniziò a preoccuparsi dei progressi di Kuvira e del suo stile di governo, ma Tenzin aveva speranza che dopo l'incoronazione del Principe Wu tutto questo finirebbe, anche se preferirebbe avere l'Avatar con loro. Come guida dell Nuova Nazione dell'Aria Tenzin era presente sul palco quando Kuvira si rifiutò di consegnare il potere e depositò Wu dal trono, in seguito si aggiunse alla richiesta degli altri governanti a ,mandare Suyin a cercare di farle cambiare idea, ma in vano. Temendo un'escalation, ordinò poi ai suoi figli di andare a cercare Korra e di riportarli a Città della Repubblica. Questi tornarono con l'Avatar alcuni giorni dopo, ma la caduta di Zaofu lo preoccupò molto.

Mentre Raiko era deciso di rispondere alla provocazione di Kuvira con gli armi, Tenzin e Signore del Fuoco Izumi preferirono una soluzione pacifica, ma le nuove informazioni su un'arma basata sull'energia spirituale della dittatrice cambiarono le carte in regola, ma rimasero fermi nel loro punto di vista. Poco dopo Jinora venne catturata dalle liane spirituali, Korra gli chiese di andare a visitare Zaheer in prigione, cosa che il maestro del dominio dell'aria fece molta fatica ad acconsentire, temendo che la giovane donna non fosse ancora pronta, ma alla fine cedette.

Alcuni giorni dopo ricevettero da Zhu Li informazioni che Kuvira stava preparando un attacco alla Repubblica Unita, per cui ora la questione era cambiata e Raiko incaricò lui e gli altri a prepararsi per l'attacco, ma rifiutò l'idea di un colpo preventivo. Purtroppo la situazione degenerò una settimana dopo quando il Team Avatar tornò da una missione con l'informazione che Kuvira era quasi davanti alle porte della città, in anticipo di una settimana. Tenzin e gli altri dominatori dell'aria si prepararono e osservarono la situazione dall'alto, dove videro l'arrivo di un mecha gigante con un cannone spirituale montato sul braccio destro che distrusse la Flotta Unita in pochi secondi. Dopo la rese di Raiko Korra ebbe l'idea di rapire Baatar Jr, l'ingegnere che aveva costruito il mecha, per costringerlo a rivelare il suo punto debole e l'Avatar scelse Tenzin come membro della squadra speciale. La missione ebbe successo, ma Kuvira riuscì a localizzarli e non esitò a colpire l'edificio dove tutti si trovarono. Fortunatamente Tenzin e gli altri riuscirono a salvarsi.

I dominatori dell'aria vennero scelti per cerare un diversivo per gli altri per abbattere il mecha gigante, seguendo il piano di Meelo di accecarlo colpendo le finestre del robot. Purtroppo il piano fallì e il gruppo venne costretto alla ritirata si ritirò e si riformò per un nuovo piano, dove i dominatori dovevano distrarre Kuvira finché i mecha Colibrì creati da Asami e Hiroshi Sato tagliassero un buco nella corazza di platino per permettere al Team Avatar di infiltrarsi. Tenzin venne quasi colpito dal raggio distruttivo del mecha, ma venne salvato all'ultimo dal suo figlio Meelo. Poco dopo un'esplosione gigantesca illuminò il cielo sopra Città della Repubblica che venne poi sostituito da un nuovo Portale degli Spiriti. Fortunatamente Korra si era salvata insieme a Kuvira e, dopo la resa della dittatrice, Tenzin poté abbracciare la sua allieva.

Aiuto ai profughi di Città della Repubblica (Mondi Contesi)[]

Nelle settimane dopo l’invasione fallita di Kuvira, Tenzin e la Nazione dell’Aria aiutarono nella gestione del campo di profughi che si era creato nella periferia di Città della Repubblica, una casa provvisoria per tante persone spodestati dalle loro case. In une delle tende Tenzin ascoltò attentamente Zhu Li Moon che si era presa il commando del campo, ma prima che potesse iniziare con i suoi lavori, vide entrare Korra e Asami e le salutò con un abbraccio caloroso, augurandole

che erano state in grado di gustarsi la loro vacanza del Mondo Spirituale. Quando Korra chiese a sua volta come stessero andando le cose in città, Tenzin commentò gli sforzi di Zhu Li che si stava occupando per gestire il campo dei profughi nel miglior modo possibile, dato che il presidente Raiko era troppo impegnato nella sua campagna elettorale. Quando Kya li interruppe con il suggerimento che un discorso dell’Avatar potrebbe migliorare il morale delle persone evacuate, Tenzin era subito entusiasta. Ma dovette ricredersi quando Korra venne sommersa da implori di aiuto e critiche e cercò di guidarla via, ma la giovane donna si riprese dal panico e diede un discorso incoraggiante e inspiratorio, rendendo Tenzin molto orgogliosa di lei. Quando tornarono nella tenda e vide Korra aggiungersi immediatamente a Asami, notò che le due donne erano davvero un ottimo team.

Più tardi, Tenzin, Korra e alcuni dominatori dell’aria passarono il portale spirituale per trovare il Mondo Spirituale in uno stato desolato e grigio. Il maestro dell’aria usò l’opportunità di consolare Korra, sapendo quanto per lei questo posto fosse speciale e la congratulò per la sua relazione con Asami. Ma quando dal suolo spuntarono liane spirituali coperte di spine, Tenzin e Ryu li fermarono per permettere agli altri di salire su Oogi e lasciare il Mondo Spirituale. Una volta usciti dell’altra parte, si ritrovarono confrontati con l’arrivo delle Forze Unite sotto il commando del generale Iroh. Nonostante l’ufficiale constatò che stava soltanto seguendo gli ordini del presidente, Tenzin gli chiese di ritirarsi e lasciare la sorveglianza del portale nelle mani della Nazione dell’Aria, ma la sua richiesta gli fu negata.

Il gruppo tornò al campo dei profughi, dove Tenzin chiese Raiko personalmente di riconsiderare la sua decisione riguardo al portale, ma nuovamente senza successo. Deluso dallo stile di guida del presidente, Asami propose a Tenzin di proporsi come candidato per le elezioni presidenziali. Il dominatore dell’aria rifiutò di ritornare nella politica, ma propose a sua volta Zhu Li Moon, suggerendo che quella donna potrebbe essere un candidato molto più capace di lui. In seguito tornò a occuparsi della gente affamata nelle tende.

Tenzin discusse la situazione con la sua famiglia una volta tornato al Tempio dell’Aria, aggiungendosi all'opinione di sua figlia che le azioni di Raiko fossero ingiuste e che Zhu Li dovrebbe presentarsi come concorrente a lui. Quando Meelo suggerì una marchiata sul portale, a Tenzin venne l’idea di tentare una protesta pacifica per sollecitare Raiko ad allontanare le truppe. Tornarono sul sito e informarono Iroh che stavano iniziando una protesta silenziosa non-violenta e che la Nazione dell’Aria non si andrà prima delle armate. Ovviamente Meelo si annoiò presto, ma Tenzin spinse lui e gli altri a rimanere fermi fino al raggiungimento del loro traguardo.  In quel momento apparve Raiko e ordinò a loro di lasciare subito la proprietà del signor Wonyong Keum. Ma quando Tenzin si rifiutò, il presidente mandò dei dominatori dell’acqua a colpire i protestatari con getti d’acqua, ma i dominatori dell’aria rimasero determinati e resistettero. Mentre il generale Iroh ordinò alle truppe di interrompere l’attacco contro quelle persone non-violente, arrivò Zhu Li e annunciò che lei a altre persone civili si volevano aggiungere alle sue proteste.

Quando Tokuga attaccò il portale, minacciando di uccidere tutti con del gas velenoso, Tenzin ordinò ai suoi dominatori dell’aria di essere pronti a spazzare via la nuvola tossica, mentre lui e Zhu Li aiutarono nell'evacuazione dell’area. Dopo aver prestato Oogi a Korra per raggiungere la nave aerea di Tokuga, i dominatori dell’aria iniziarono con la loro azione.

Più tardi Tenzin visitò il “Quattro Elementi” di Città della Repubblica dove assistette alla dichiarazione della vittoria di Zhu Li e il suo discorso come nuova presidentessa della Repubblica delle Nazione Unite.

Personalità[]

Tenzin è molto più serio e calmo di suo padre, ma dimostra un fine senso dell’umorismo. Ogni tanto si lascia scappare qualche momento di “pazzia”, ma lavora tanto per sopprimerlo. Cerca sempre di mantenere il suo atteggiamento calmo, cose che viene spesso “torpedato” dalla sua famiglia. Sua madre Katara lo descrive che era sempre stato una persona molto seria, ma la sua pazienza viene messo a dura prova dall’arrivo della indomabile Korra.

Lavora duramente per seguire le orme di suo padre, Avatar Aang, e per trasmettere gli insegnamenti e la cultura dei Nomadi dell’Aria per salvarli dall’estinzione, e prende sul serio il suo ruolo come membro del Consiglio di Città della Repubblica. È la personificazione della natura di un Nomade dell’Aria di rimanere sempre calmo e pacifico, ma ogni tanti si appresta a scatti di rabbia quando provocato dai suoi figli o Korra per le loro visoni differenti della realtà. Ma nonostante il suo spirito calmo, può diventare molto aggressivo e protettivo quando qualcuno a lui caro si trova in pericolo, come per esempio il suo piano di usare pura violenza di passare le difese del Nord per raggiungere il portale spirituale del Sud con lo scopo di salvare Jinora. Questa furia disperata, che appare in questi casi, è molto simile a quella dimostrata di suo padre.

Tenzin è un tradizionalista giurato e ogni tanto sembra inflessibile e cocciuto. Un esempio lampante è la sua antipatia per il dominio sportivo che considera solo una forma violenta, irrilevante e perversa delle tradizioni del dominio. Ma dopo che Korra si aggiunge ai Furetti del Fuoco, si prende la briga di leggere le regole e sembra che si stia interessando di più a questo sport, diminuendo la sua antipatia e facendo persino il tifo. Questo è la prova che, anche se una cosa non gli piace, per le persone a lui care è pronto a dargli una chance.

Seppur nascosto, Tenzin ha anche un lato orgoglioso e iper-protettivo, come quando cerca scuse su scuse per non dover ammettere di non riuscire a meditarsi nel Mondo Spirituale. Quando vede che Jinora può vedere gli spiriti, diventa geloso e ripete cocciuto che deve essere lui a guidare Korra, dato che sua figlia non è capace di affrontare i pericoli del Mondo Spirituale. Ci vuole la persuasione di sua sorella e la promessa di Jinora per farlo cambiare idea e alla fine esprime il suo orgoglio per sua figlia.

Tenzin è pronto di dare tutto per il bene della nova Nazione dell’Aria, persino affrontare tutti e quattro membri del Loto Rosso. Nonostante fosse ferito e picchiato a sangue, si rifiuta di arrendersi, dimostrando la sua risolutezza di proteggere le persone a lui care e l’amore per la Nuova Nazione dell’Aria.

Abilità[]

Dominio dell'aria[]

Come l’unico dominatore dell’aria tra i figli di Aang, Tenzin è stato allenato già da piccolo in questa arte e ne ha imparato tutte le abilità e trucchetti. Dopo la morte di Aang, per sette anni, rimane l’unico dominatore dell’aria nel mondo e dopo la nascita dei loro figli, tutti e quattro dominatori dell’aria come lui, li allena a sua volta per passargli le sue conoscenze. A loro si aggiunge Avatar Korra e una anno dopo i nuovi dominatori dell’aria.  

Nonostante possiede il cuore di un pacifista, dimostra la sua potenza nel suo combattimento contro i carrarmati dei Paritari, usando un colpo d’aria abbastanza potente da sollevarlo e scaraventarlo indietro. A simil modo si dimostra capace di controllare il duello contro il prodigioso Zaheer, rimanendo sconfitto solo dopo che i suoi alleati gli vengono in aiuto, ma anche contro quattro avversari riesce a resistere per un po’.

Tenzin è un esperto in tutte le tecniche del dominio dell’aria, incluso una versione personale dello scooter aereo di Aang: una sorta di “ruota” che non solo gli permette di evadere velocemente, ma capace anche di resistere agli artigli dei carrarmati. È anche capace di volare con l’aliante, dominando l’aria intorno a lui, e di creare una bolla di aria intorno a lui e altri per proteggerli da gas velenoso.

Tenzin è la prima persona capace di colpire Amon (con l’aiuto di Mako), calciandolo via.

Il maestro dell’aria ha anche dimostrato di saper purificare un’area dagli spiriti oscuri, usando una cerimonia dei Nomadi dell’Aria.

Altro[]

Tenzin si è dimostrato di essere in perfetta forma fisica, mostrando le sue abilità come un combattente versatile, imprevedibile e evasivo. Quando venne attaccato alle spalle dai Paritari, scansò il loro assalto con movimento precisi e efficaci. È stato capace di evitare gli attacchi a distanza ravvicinata dei bloccatori del Chi anche con le mani legate. Possiede anche una grande resistenza, guidando una camminata di dieci chilometri senza stancarsi, oppure incassando i numerosi colpi dei membri del Loto Rosso senza perdere conoscenza.

Tenzin è anche molto informato sui luoghi del Mondo Spirituale, come la Nebbia delle Anime Perdute i l’Albero del Tempo, e della storia dei Nomadi dell’Aria.

Trivia[]

  • Tra i figli di Aang, Tenzin é l'unico a non essere stato battezzato in onore di una persona cara ai genitori.
  • Nella lingua tibetana "Tenzin" (བསྟན་འཛིན) é un nome estremamente comune che significa "difensore della fedeltà" oppure "conservatore degli insegnamenti". è perfetto dato la sua posizione come ultimo dominatore dell'aria dopo la morte del padre e l'unico capace di mantenere vivo gli insegnamenti dei Nomadi dell'Aria. Inoltre il nome del quattordicesimo Dalai Lama era Tenzin Gyatso.
  • Dato che Avatar Aang gli aveva insegnato il dominio dell'aria e Tenzin a sua volta lo insegnava a Avatar Korra, é come se si fosse chiuso un cerchio.
  • Tenzin é il primo dominatore dell'aria nato dopo il Genocidio dei Nomadi dell'Aria nell'anno 0 e il primo ad essere nato da una madre della tribù dell'Acqua.
  • Tenzin si veste spesso come suo padre, ma nel 174 porta anche la tuta per volare, anche se non si dimentica il suo mantello.
  • Tra la morte di Aang e la nascita di Jinora, Tenzin per sette anni era davvero l'ultimo dominatore dell'aria.
  • Tenzin é il narratore della scena di introduzione alle puntate del cartone, come lo fece Katara nella serie originale.
  • L'abitudine di Tenzin di strofinarsi la barba quando é in pensiero, é ispirata a quella di Michael Dante DiMartino.
  • La faccia di Tenzin é inspirata al suo doppiatore J.K. Simmons, specialmente il naso, che per gli animatori si era dimostrato molto difficile da animare.
  • Tenzin racconta l'introduzione della prima puntata di La Leggenda di Korra, "Benvenuti a Città della Repubblica", cosi come sua madre Katara lo faceva per la Leggenda di Aang.
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