Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo era stato un edificio altro cinque piani situato sull'Isola della Luna Crescente nella zona più occidentale della Nazione del Fuoco. Apparteneva ai Saggi del Fuoco, ma era diventato un luogo strettamente associato all'Avatar Roku già durante la sua vita e specialmente dopo la sua morte. Conteneva un santuario accessibile solo attraverso un dominio del fuoco di rango elevato dove veniva custodita una statua dell'Avatar.

Storia[]

L1 E08 tempio al tramonto

Il tempio e il vulcano

In origine questo tempio era stato costruito per essere un rifugio per i Saggi del Fuoco, l’autorità religiosa della nazione, nella estremità orientale della Nazione del Fuoco. La sua asse venne eretta con precisione per permettere alla luce del sole durante i solstizi e gli equinozi entrasse nel santuario e illuminare certi punti precisi. Si trovava al fianco di un vulcano attivo.

Nella sua missione di diventare un Avatar pienamente realizzato, dell’anno 55 AG un Roku ancora giovane si rifugiò sull'isola per imparare a controllare lo Stato dell’Avatar, l’ultima sfida ancora rimasta aperta. Dopo mesi di fallimenti, diventò impaziente e decise di usare il sole del solstizio d’estate e la sua luce nel santuario per scatenarlo con la forza. Ci riuscì, ma nel processo ne perse il controllo e si bloccò nello Stato dell’Avatar, incapace di uscirne. La sua potenza incontrollata distrusse la parte superiore del tempio e fece eruttare il vulcano adiacente, ma fortunatamente il suo mentore spirituale, il Saggio del Fuoco Kaja, riuscì a calmarlo prima che succedesse un disastro ancora più grande, ma l’incoscienza di Roku aveva già influenzato in modo negativo la stabilità sismica dell’intera zona. Spinto dalla vergogna, l’Avatar aiutò nella ricostruzione e diede aiuto alle isole vicine colpite da terremoti causati al suo sfogo. Durante questo, Roku creò una serie di passaggi sotterranei segreti per raggiungere il tempio.

L1 E08 portone chiuso

Aang davanti al portone chiuso

Dopo la sua morte, venne inserita nel santuario una sua statua di cui occhi vengono illuminati con il solstizio d’inverno. Nell'anno 99 DG, Avatar Aang raggiunse l’isola per parlare con il suo predecessore durante il solstizio, ma scoprì che non solo era stato seguito da Zuko e dal Comandante Zhao, ma che i Saggi del Fuoco lo avevano tradito e servivano il Signore del Fuoco. Dopo aver parlato con Roku, questo prese brevemente possesso del suo corpo e distrusse il tempio completamente usando il dominio della lava sia per punire i traditori che per permettere la fuga a Aang e i suoi amici.

Santuario[]

Il santuario si trovava all’ultimo piano del tempio ed era chiuso da un portone pesante che si apriva soltanto dominando cinque fiamme contemporaneamente contro un complicato meccanismo. Questo voleva dire che dovevano collaborare cinque dominatori del fuoco esperti oppure che un Avatar doveva essere pienamente realizzato, dato che solo lui può generare cinque fiamme contemporaneamente.

Tempio Roku Santuario

L'interno del santuario

La stanza del santuario è a forma di cerchio e sul pavimento si trova un calendario solare antico che somiglia a quello dei Guerrieri del Sole. È privo di finestre a parte qualche apertura che lascia entrare la luce del sole solo per quattro giorni, ovvero i due solstizi e i due equinozi. Nel giorno del solstizio d’inverno, la luce colpisce un rubino che la reindirizza per colpire con precisione gli occhi di una statua dell’Avatar Roku e rese possibile comunicare con lui. Quando era stato ancora in vita, era possibile per chiunque di parlare con lui, ma dopo la sua morte solo il suo successore poteva farlo.

Trivia[]

  • Il tempio é basato sula Torre della Gru Gialla di Wuhan, Cina.
  • Quest'isola vien spesso scambiata per l'isola natale di Roku o per quella su cui era morto.
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