Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è uno dei quattro templi principali originali dei Nomadi dell'Aria e, come la sua controparte del'Est, abitato soltanto da suore. È particolare in quel senso che, a differenza degli altri templi, é stato costruito SOTTO una scogliera e testa in giù, per cui é nascosto agli occhi di persone estranee. Il suo design permette all'aria di raggiungere anche le camere più nascoste, il che piace ai dominatori dell'aria. Tra gli abitanti più famosi c'è Avatar Yangchen.

Storia[]

Era dei Nomadi dell'Aria[]

Subito dopo la morte di Avatar Szeto, il tempio era sotto la gestione dell’abate Dagmola che seppe alcuni anni dopo che una bambina nata al suo tempio di nome Yangchen era il nuovo Avatar. Già prima di rivelarglielo ufficialmente, la bambina iniziò ad avere strani visoni in cui parlava con persone non presenti. In un primo momento pensavano che fossero solo frutto dell’immaginazione vivace della bambina, ma ben presto si resero contro che Yangchen stava vivendo ricordi delle sue vite passate che a volte diventavano veri e propri incubi ad occhi aperti. Il bibliotecario Tsering a la suora Jetsun la aiutarono a calmare la bambina facendo ricerche di chi stava parlando e leggendole estratti storici.

Per via di queste visioni, Yangchen scopi di essere l’Avatar già a soli undici anni, ben cinque prima dell’età tradizionale di sedici. Jetsun, che per lei era una sorta di sorella maggiore, la aiutò a meditare nel Mondo degli Spiriti per la prima volta su una scogliera sopra il tempio, ma purtroppo non ritornò più nel suo corpo fisico. Yangchen dovette osservare impotente come la sua migliore amica morì alcuni giorni dopo per essere stata separato per troppo tempo dal suo spirito. Jetsun venne in seguito onorata per aver dato la sua vita per proteggere il ponte tra i due mondi. Quando Yangchen lasciò il tempio per allenarsi degli altri elementi, il Consiglio degli Anziano mandò con lei il Maestro Boma con il giuramento di tenerla al sicuro.

Come tutti gli altri templi durante l’era di Avatar Kyoshi, anche quello dell’Ovest persegui una politica di stretto isolazionismo dove i Nomadi dell’Aria cercarono di ignorare crisi terreni per invece concentrarsi alla conservazione della conoscenza spirituale per il futuro. Questo cambiò durante l’era di Avatar Roku dove invece cercavano di stringere nuovi legami con le altre nazioni per poter essere di maggior aiuto. I quattro templi furono in favore alla costruzione del Centro di Apprendimento del Fuoco e dell’Aria nella Nazione del Fuoco per poter insegnare a più persone la loro cultura e il modo di vivere. Un grippo di nomadi tradizionalisti però si oppose a questa politica di apertura, credendo che aver a che fare con persone ricche e potenti ostacolava la propria crescita spirituale. Il tempio dell’Ovest iniziò a criticare questa idea e di vide come troppo opposti alla tradizione.

Genocidio e restaurazione[]

L3 E12 Zuko tre anni prima

Zuko e Iroh al tempio dell'Ovest

Come tutti gli altri templi, anche quello dell’Ovest subì un attacco massiccio durante il passaggio della Cometa di Sozin per mano dell’armata del Signore del Fuoco Sozin, che voleva estirpare i Nomadi dell’Aria. A differenza di, per esempio quello dell’Est, non subì danni troppi gravi e rimase disabitato per molti decenni, anche se ogni tanto passavano delle pattuglie del fuoco per assicurarsi che nessun sopravvissuto fosse tornato. Novantasette anni dopo il genocidio, arrivò qua il giovane principe esiliato Zuko per iniziare la sua ricerca dell’Avatar, trovando però nulla.

Tempio ovest fontana

La fontana del tempio

Il tempio rimase nuovamente abbandonato per altri tre anni finché Avatar Aang portò qua i suoi amici dopo l’invasione fallita della Nazione del Fuoco per riprendersi in sicurezza e formulare un piano. A loro insaputa, Zuko li aveva seguiti, ma non per spifferarli, ma per chiedere a Aang di poter diventare il suo maestro del dominio del fuoco. Il Team Avatar lo rifiutò categoricamente, finché non vennero attaccati dall’Uomo Combustione per eliminare l’Avatar e i suoi amici. Il dominatore della combustione causò parecchi danni alla struttura con i suoi raggi esplosivi che caddero nel canyon sottostante. Dopo che Sokka lo aveva colpito sulla fronte con il suo boomerang, il sicario perse il controllo del suo potere e si fece saltare in aria insieme al pezzo di architettura su cui si stava trovando e insieme caddero nel vuoto.  A parte questi danni superficiali, il tempio rimase intatto e il gruppo poteva spendere alcune notti in tranquillità.

L3 E16 Azula si salva

Azula si salva da una caduta mortale

Qualche giorno dopo però Azula attaccò il tempio di sorpresa con una flotta di dirigibili da guerra dopo aver inseguito Zuko, Sokka, Suki, Hakoda e Chit Sang in seguito alla loro fuga dalla prigione Roccia Bollente. Diede fuoco libero al tempio causando danni ingenti finché una sua palla di fuoco non si scontrò con uno di equa potenza di suo fratello, creando una esplosione che catapultò entrambi giù dal dirigibile. Mentre Zuko venne salvato dal Team Avatar, Azula si salvò grazie al suo dominio del fuoco, spingendosi con le fiamme contro la parte roccioso per rallentare la caduta usando il suo fermacapelli. Il Team Avatar fuggì, lasciando il tempio che aveva perso alcuni pezzi importanti, tra cui anche la piattaforma con la fontana.

Dopo la fine della guerra, Avatar Aang e i suoi Accoliti dell’Aria decisero di voler restaurare i quattro templi al suo stato iniziale. Agli accoliti che si erano trasferiti al tempio per gestirlo, si unirono anche alcuni dominatori dell’aria che avevano acquisto il loro poter dopo la Convergenza Armonica.  

Descrizione[]

Per motivi ancora non del tutto chiari, questo tempio venne costruito sotto a una scogliera si apre sopra una parete rocciosa ripida alta centinaia di metri. La struttura è particolare perché sembra che sia stata costruita a testa in giù, appesa sulla roccia capovolta. Il tempio è composto da una dozzina di piccoli edifici che sono collegati tra di loro tramite scale e passaggi nella roccia che impedivano di cadere nel vuoto. Sicuramente non è un luogo per chi soffre di acrofobia!

Sopra il tempio ci sono veri siti di meditazione come un cerchio di pietra in un prato circondato da cinque pilastri con i simboli dei Nomadi dell’Aria. All'interno del tempio si trova una sala con le statue delle persone onorevoli, ma anche con posti per la ricreazione come tavoli per il Pai Sho, una camera ad eco, un circuito di ostacoli per bisonti dell’aria, un tracciato per gare e un campo di Palla in Aria.

La cosa più importante era la libreria che conteneva una vasta collezione di scritture antiche, alcune cosi vecchie da essere state scritte su foglie di bambù anziché su carta. Inoltre esiste una infermeria dopo suore e bambine malate venivano trattate.

Il Team Avatar è rimasto introno alla fontana ancora in funzione, Katara ha usato la sua acqua per cucinare e guarire i piedi di Toph. Purtroppo la fontana venne distrutta da Azula che la fece precipitare nel baratro.

Abitanti degni di nota[]

  • Abate Dagmola
  • Avatar Yangchen
  • Bibliotecario Tsering
  • Sorella Jetsun
  • Sorella Norri
  • Sorella Rioshon

Trivia[]

  • Questo è l'unico tempio che non compare in La Leggenda di Korra, per cui non si conosce il suo aspetto attuale.
  • È anche l'unico che non é stato costruito sulla cima di una montagna
  • Zuko lo ha visitato per primo perché era il tempio più vicino alla Nazione del Fuoco
  • Il tempio ha subito più danni cento anni dopo il genocidio che durante l'attacco iniziale per mano dell'Uomo Combustione e Azula
  • Il suo design è inspirato a vari edifici bhutanesi come il Paro Taktsang
  • È il più grande dei quattro templi dell'aria.
  • È anche il più ventoso, il che aumenta la potenza dei dominatori dell'aria.
  • Le suore del tempio dell'Ovest erano vegetariani come tutti i Nomadi dell'Aria, ma a differenza degli altri ritenevano accettabile mangiare carne se era in compagnia di ospiti stranieri o per evitare di morire di fame.
  • Il fanclub di Aang di Ba Sing Se ha creato la sua sede inspirandosi al Tempio dell'Ovest
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