Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Chiamato anche "Tempio dell'Aria Meridionale ("Southern Air Temple"), questo é uno dei quattro templi principali del Nomadi dell'Aria, localizzato su un gruppo di isole a metà strada tra il Regno della Terra e la Tribù dell'Acqua del Sud. Come il suo sosia del Nord, il tempio del Sud era abitato esclusivamente da minaci maschi, ma accettò pellegrini da tutte le nazioni se riuscivano a raggiungerlo. Nonostante si credeva che fosse accessibile soltanto volando su un bisonte dell'aria, la Nazione del Fuoco riuscì ad invaderlo durante la Cometa di Sozin per estirpare i Nomadi dell'Aria, terminando millenni di cultura. Dopo la fine della Guerra dei Cent'Anni, il tempio venne restaurato e nuovamente abitato dagli Accoliti dell'Aria, a cui si sono uniti membri della Nuova Nazione dell'Aria.

Storia[]

Periodo dei Nomadi dell'Aria[]

Come tutti gli altri templi dell’aria, questo venne costruito millenni fa come una sorta di base per i Nomadi dell’Aria e centro di educazione per i giovani monaci.

Anche Kelsang, il maestro del dominio dell’aria di Avatar Kuruk, nacque in questo tempio, ma era caduto in disgrazia e vene condannato all'esilio dopo aver violato uno dei principi basi della sua cultura uccidendo un numero non conosciuto di pirati della Quinta Nazione per salvare i cittadini del Regno della Terra meridionale da un loro attacco. Inoltre all'interno dei Nomadi dell’Aria in quel periodo vigeva una stretta politica di isolazione dove si rifiutarono di immischiarsi in affari esteri.

Dopo la morte di Kuruk, il tempio venne gestito dal monaco Jinpa che era responsabile per l’amministrazione dei pochi beni materiali e finanziari dei suoi compagni. Nell'anno 296 AG, Avatar Kyoshi venne al Tempio dell’Aria del Sud per riprendersi dalla morte di Kelsang per mano del suo amico di un tempo, il dominatore della terra Jinazhu, che lo aveva tradito per mantenere la sua posizione politica. Per la prima volta la donna si presentò a qualcuno come l’Avatar e usò il suo titolo per restaurare il nome del suo padre adottivo Kalsang.

Ragazzi tempio sud

Giovani monaci al tempio

Il Tempio del Sud era anche la casa del Monaco Gyatso che era un amico stretto di Avatar Roku durante il suo periodo di allenamento nel dominio dell’aria. In quel periodo di tempo i Nomadi dell’Aria avevano abbandonato la loro politica di isolazionismo e stavano stringendo legami con le altre nazioni per poter aiutarli il più possibile. Tutti i templi erano a favore della costruzione del Centro di Apprendimento del Fuoco e dell’Aria nella Nazione del Fuoco per insegnare ai suoi cittadini la loro cultura. Quando alcuni anni dopo il Regno della Terra meridionale subì una inondazione catastrofico, solo il tempio del Sud si apprestò ad aiutare le persone colpite senza pensarci due volte, mentre il Re della Terra corrotto Jialun mandò solo alcuni soldati con la condizione che quelli salvati dovevano venire lavorare a Ba Sing Se.

Un monaco di nome Mikyo sparì poco dopo aver volato fino al polo Sud per controllare cosa stava agitando gli spiriti. Dato che in quel periodo quasi tutti erano ancora impegnati nel Regno della Terra del Sud, il tempio doveva trovare qualcun’altro che andava alla ricerca di questo monaco disperso.

I Nomadi dell’Aria di quel tempo discussero spesso se questa politica di aiutare le altre nazioni potrebbe intralciare la loro crescita spirituale dato che dovevano lavorare con persone con moltissima ricchezza materiale. Quando l’ordine radicale del Vento Guidatore si scisse dai templi, quello del Sud esitò a dichiarare la sua posizione a riguardo. Persone come Gyatso rimasero neutrali, dichiarando che un po' di diversità tra i Nomadi dell’Aria era una cosa buona e il dibattito poterà i suoi frutti incurante dell’esito.

Dopo la morte di Avatar Roku si andò alla ricerca del nuovo Avatar, destinato a nascere un Nomade dell’Aria e dopo alcuni anni venne trovato il piccolo Aang al Tempio del Sud, seguendo il classico rituale con gli artefatti degli Avatar precedenti. Al ragazzo venne rivelata la verità con quattro anni di anticipo a soli dodici anni, dato che il Consiglio degli Anziani temeva una catastrofe in arrivo e spronò Gyatso ad intensificare gli addestramenti. Quando Aang venne a sapere che, per togliere la distrazione che era la stretta relazione con il suo mentore, volevano mandare al Tempio dell’Aria dell’Ovest, il bambino fuggì con il suo bisonte dell’aria per sparire per- apparentemente- sempre.

Genocidio[]

L1 E03 Salma di Gyatso

La salma di Gyasto

Il timore degli anziani si rivelò esatta, dato che poco dopo la Nazione del Fuoco usò a suo vantaggio il passaggio di una cometa per ampliare la sua potenza e attaccò i templi dell’aria per cancellare i Nomadi dell’Aria della faccia della terra. Gli abitanti del tempio del Sud si difesero con valore, buttando all'aria anche i loro principio di pacifismo e contrattaccando con forza. Gyatso per esempio riuscì ad uccidere dozzine di soldati del fuoco potenziati dalla cometa prima di perire lui stesso, ma alla fine non aveva nessun significato. L’esercito del fuoco uccise tutti gli abitanti del tempio, ma a loro grande sfortuna fallirono a beccare il loro bersaglio principale: l’Avatar, che era fuggito solo alcuni giorni prima. Dopo la caduta dei Nomadi dell’Aria, Signore del Fuoco Sozin iniziò una sanguinosa guerra contro le Tribù dell’Acqua e il Regno della Terra che durerà per un secolo intero.

Dopo lo sterminio dei dominatori dell’aria, rimasero soltanto alcuni contadini che continuavano a coltivare i loro campi che un tempo appartenevano al tempio. I soldati del fuoco continuarono ad infastidirli e rubargli il raccolto, il che spinse via gran parte di loro, il che portò all'abbandono completo della zona decenni dopo. I soldati continuarono a pattugliare le isole con attenzione per catturare eventuali sopravvissuti che tentavano di tornare al tempio, ma quasi sempre trovarono solo banditi o qualche spirito oscuro che infestava le rovine abbandonate.

L1 E03 portone santuario

Davanti al santuario

Il tempio ricevette la sua prima visita da parte di un dominatore dell’aria nell'anno 99 DG con Avatar Aang, il quale si era risvegliato dal suo Stato dell’Avatar che lo aveva imprigionato in un iceberg per tutto questo tempo mantenuto in vita. Il ragazzo faceva sosta qua sul suo viaggio per il Polo Nord per mostrare ai suoi nuovi amici Sokka e Katara la su vecchia casa, ignorando ancora il destino crudele che aveva afflitto i suoi amici di un tempo. Aang trovò tutto deserto e in rovina, ma si fece strada per entrare nel santuario del tempio dove si trovavano le statue degli Avatar precedenti. Lì trovò un lemure volante che adottò e chiamò Momo, ma scoprì anche la salma del suo mentore ormai scheletrizzata di Gyatso circondato dai suoi nemici, il che lo fece finalmente apprendere la cruda verità di essere rimasto l’unico Nomade dell’Aria ancora rimasto in vita. Afflitto dalla furia e dalla tristezza per non essere stato presente a questo evento nefasto, Aang entrò dello Stato dell’Avatar senza potersi controllare, ma fortunatamente Katara riuscì a calmarlo.

Restaurazione[]

Tempio Sud restaurato

Il tempio restaurato

Aang riuscì a portare termine alla guerra e decise di provare a restaurare i templi dell’aria per poter salvare la sua cultura dal dimenticatoio. Insieme ai suoi Accoliti dell’Aria setacciò il tempio per trovare manoscritti di qualunque genere e trovò, tra l’altro, alcune ricette per cibi tradizionali dei Nomadi dell’Aria. I suoi sforzi vennero premiati e alcuni anni dopo i quattro templi dell’aria risplendevano nuovamente nella loro vecchia gloria. L’edificio venne in seguito nuovamente abitato da Accoliti dell’Aria che volevano studiare la filosofia e storia dei Nomadi dell’Aria.

Nell'anno 171 DG, Tenzin pianificò un viaggio di studio per tutti i quattro i templi insieme alla sua famiglia e l’Avatar per spendere più tempo con loro e nella speranza di approfondire la connessione spirituale di Korra. Purtroppo la donna del Sud lo aveva appena licenziato come sua guida spirituale, così Tenzin ci andò insieme a Bumi, Kya e il resto della sua famiglia. Nel momento in cui Oogi atterrò sul cortile del tempio, la famiglia venne salutata da una delegazione di Accoliti dell’Aria capitanati dell’abate Shung. Mentre i dominatori dell’aria ricevettero tutti gli onori possibili, Kya e Bumi vennero trattati come servi, il che li irritò parecchio. Meelo invece si divertì un mondo catturando un lemure volante che addestrò.

B2 E02 Jinora statua Aang

Jinora trova la statua di Aang

Tenzin e i suoi figli visitarono subito il santuario con le statue degli Avatar, ma mentre Jinora ascoltò il racconto noioso di suo padre, Ikki e Meelo si divertirono a fare una gara di scooter aereo. Il ragazzino si scontrò con una delle statue attirandosi l’espirazione di suo padre, così Jinora andò dalla rappresentazione di suo nonno Aang e si sentì come connessa con lei in un modo non dissimile come quando Aang si avvicinò a quella di Roku. La bambina si svegliò quella notte e s’incamminò verso la sala delle statue come se fosse in trance e quando si risvegliò si ritrovò davanti alla stanza di legno che raffigurava Avatar Wan e Raava. Mentre Jinora si chiese perché questa statua era così diversa dalle altre e chi rappresentava, questa sì illuminò in sintonia con il momento in cui Korra stava aprendo il Porte spirituale del Sud.

Con la comparsa di nuovi dominatori dell’aria in seguito alla Convergenza Armonica si unirono alcuni di loro nella preservazione e gestione del tempio.

Descrizione[]

Il Tempio è situato sopra una montagna raggiungibile da un sentiero stretto e pieno di tornanti che premette un accesso da terra anche senza volare, mentre per i Nomadi dell’Arai esisteva una piattaforma a parte per poter atterrare con un bisonte volante. Il tempio era molto grande e provvisto di vasti giardini e campi di gioco per Palla in Aria. Dalla piattaforma si arriva a un ponte che lo collega con il campo da gioco e l’accesso al santuario, ornato da una statua in onore di Gyatso, una sala gigante e molto alta che contiene le statue di tutti gli Avatar finora esistiti che sono oltre 150.

Il tempio venne costruito principalmente per addestrare i giovani dominatori dell’aria che vivevano qua insieme ai loro bisonti dell’aria e i lemuri volanti. Dato che era stato costruito da monaci per monaci, le loro porte e i meccanismi presenti sono tutti azionati dal dominio dell’aria, il che li rende ostici per persone qualsiasi.

Nell’anno 171 DG il tempio era tornato al suo antico splendore e venne gestito dall'abate Shung che guidò una comunità composta sia da accoliti maschili che femminili. Per permettere ai non-dominatori di abitare qua senza problemi, si erano dovuto installare dei meccanismi meccanici me comunque ancora non troppo appariscenti. Nella zona intorno al tempio si era mantenuta una grande popolazione di lemuri volanti simili, ma non uguali a quelli che vivevano qua prima del genocidio. Dopo la morte di Avatar Aang venne aggiunta anche la sua statua e in futuro forse succederà la stessa cosa per Avatar Korra, anche se in effetti, non c’è quasi più posto.

Santuario[]

Tempio Sud statue Avatar

La fila delle statue degli Avatar

Dopo aver aperti un portone pesante con un sigillo complesso che si fa aprire soltanto con l’uso del dominio dell’aria, si può entrare in questa sala immensa e alta dozzine di metri. Sul pavimento e sugli scaffali sulle mura a forma di cerchio sono messi in fila le statue di tutti gli Avatar finora vissuti, stando attenti al loro ordine.

La fila inizia con quella di Avatar Wan che però è abbastanza malconcia per via della sua età ed il fatto che è l’unica fatta in legno. Andando verso il centro della sala, si avvicina sempre di più al presente con gli Avatar più recenti che formano una fila a forma di spirale che si stringe sempre di più. Al penultimo posto si trova la statua di Avatar Aang e accanto a lui c’è solo un altro posto libero che sarà destinato a quella di Avatar Korra; non si sa se era stata una previsione divina del fatto che con Korra era iniziata un nuovo ciclo e come si andrà avanti dopo di lei.

Quartieri dell’Avatar[]

Il tempio era provvisto, come gli altri, di una stanza dedicata soltanto all’Avatar se dovesse decidere di fargli visita. Il quartiere ha un pavimento di legno scuro con tappeti fatti di lana di bisonte raccolta naturalmente, tessi secondo la tradizione del Nomadi dell’Aria, e colonne arancioni che tennero su il soffitto. I quartieri dell’Avatar erano dedicati alla meditazione e alla auto-riflessione; Avatar Kyoshi rimase qua durante la sua prima visita al tempio nella preparazione prima di rivelarsi al mondo come Avatar.

Stalle[]

Come tutti gli altri templi, anche quello del Sud ha una stalla per i bisonti volanti; Pengpeng diede al mondo i suoi cuccioli dopo aver lasciato la compagnia di Kyoshi.

Capo da gioco[]

I giovani apprendisti monaci come Aang si divertivano a giocare a Palla in Aria, un gioco a due squadre dove si doveva stare in equilibrio su dei stretti pali di legni e gestire una palla vuota tramite il dominio dell'aria per stagnare un gola. Aang ci ha giocato contro Sokka e vinse ovviamente- sono solo perché era un dominatore e suo amico no, ma perché conosceva già le regole.

Abitanti degni di nota[]

Kelsang

Jinpa

Gyatso

Avatar Aang

Pasang

Tashi

Momo

Poki

Trivia[]

  • Il Tempio del Sud è l'unico che ha i tetti verdi anziché blu come gli altri.
  • Prima della sua comparsa, Aang lo ha una volta chiamato "Tempio Jongmu"
  • Il titolo originale del suo episodio di debutto "Il Ciclo degli Avatar" era "The Southern Air Temple", il quale avrebbe risuonato con i titoli "The Northern Air Temple" (Il Tempio dell'Aria del Nord) e "The Western Air Temple" (La trasformazione di Zuko). L'uncio tempio che non si legge in un titolo di episodio è quello dell'Est che compare in "Il Re della Terra".
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