Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è una novella grafica auto-conclusiva che fa da ponte tra gli avvenimenti tra “Appa” e “La Roccia Bollente”. È stata scritta da Faith Erin Hicks e Tim Hendrick, illustrata da Peter Wartman e Adele Matera. Insieme a “Katara e l’argento dei pirati” e “L’accademia del dominio del metallo di Toph Beifong” è stato pubblicato in patria in un volume raccolto “Team Avatar Treasury”, identico a quello pubblicato in Italia.

Storia[]

Suki Alone Azula

Azula tenta di infastidire Suki

In un accampamento della Nazione del Fuoco nelle vicinanze di Ba Sing Se, la principessa Azula studia con un sorriso arrogante alcuni prigionieri davanti a lei che sono in procinto di salire su una mongolfiera, tra cui anche Suki. Chiede alla Guerriera Kyoshi se volesse dirle qualcosa prima di essere spedita alla Roccia Bollente, ma questa rimane in silenzio. Questo però non piace alla dominatrice del fuoco che insiste nel chiederle di consegnarle un messaggio, magari a quel ragazzo col boomerang, affinché sappia quanto disperata volesse che la venga a salvare. La guerriera però non si lascia intimorire e le risponde decisa che non ha bisogno di essere salvata da nessuno, così la principessa cambia tattica e inizia a raccontare con un sorriso sadico quanto terribile sia la Roccia Bollente per una Guerriera Kyoshi decaduta in rovina grazie ai suoi stessi fallimenti. Ora sarà condannata ad osservare impotente come la Nazione del Fuoco schiacci il Regno della Terra, ma Suki rimarrà la sua prigioniera preferita, per cui le concederà il meglio che la sua nazione possa offrile. Vedendo però che nessuna delle sue provocazioni susciti una reazione, Azula si gira annoiata e le augura buon divertimento in prigione mentre lei andrà a distruggere i suoi amici. Dopo che la principessina si è congedata, i prigionieri vengono caricati sulla mongolfiera.

Suki sola Suki arrivo

Questa... è la Roccia Bollente?!

Il viaggio dura alcuni giorni e quando la mongolfiera si avvicina all'isola vulcanica che ospita la prigione, un prigioniero inizia ad agitarsi dalla paura per questo posto e racconta di aver sentito tante storie terribili sulla Roccia Bollente, come che la gente entrasse ma non esca mai più. Un altro cerca di calmarlo dicendo che avesse passato già momenti duri, ma il primo risponde che non saranno mai stati duri come questo. Il gruppo atterra e viene caricato sulla gondola che finalmente offre il panorama desolato della prigione che si trova nel cratere su un’isola nel ben mezzo di un lago bollente. Alla espressione scioccata di Suki, una guardia inizia a ridere che pensasse forse di poter fuggire, ma che ora lei appartiene a loro, dato che nessuno evade dalla Roccia Bollente.

Suki sola Guerriere Kyoshi

Suki osserva le Guerrier Kyoshi

Un ricordo della gioventù di Suki sull’Isola di Kyoshi: lei stava guidato alcune amiche verso un’apertura nel bosco per osservare di nascosto un gruppo di Guerriere Kyoshi che si stavano allenando nelle forme e nella meditazione. Una di loro di nome Mingxia chiese cosa ci fosse di speciale in questo allenamento, coso Suki le spiegò che lo vedrà se osservasse in silenzio. Alla fine degli esercizi, le ragazze tornarono al loro villaggio entusiaste dove Suki annunciò che da grande diventerà come loro, a cosa che Mingxia commentò sorridendo che lo stava dicendo ogni singolo giorno. A casa, la sua amica rivelò di aver nascosto un cassetto con dei panini al vapore e le offrì a tutte facendosi promettere di non dirlo a nessuno. Dopo aver spazzolato via tutto, vennero però scovati dal vecchio Oyaji che le chiese se sapessero qualcosa di alcuni panini al vapore che erano spariti dal villaggio, a cosa che Suki mentì dicendo che non ne sapessero nulla. Oyaji però capì subito che stava mentendo e la rimproverò per questo atteggiamento disonorevole, specialmente davanti alle sue sorelle che volevano diventare Guerriere Kyoshi. Dato che nessuno delle ragazze rivelò il nome di chi aveva rubato i panini, il sindaco condannò l’intero gruppo a pulire la cucina per punizione. Suki e le altre obbedirono e iniziarono a lavorare, ma non si sentirono in colpa; Suki e Mingxia si guardarono sorridendo e si promisero di rimanere “sorelle per sempre”.

Suki sola fava selvatica

Una scoperta inaspettata

Di ritorno alla Roccia Bollente, Suki viene portata con poca delicatezza nella sua cella che è una stanza di pochi metri quadri con solo un letto come arredamento. Decisa a non arrendersi, chiude gli occhi e inizia ad eseguire la forma della meditazione in movimento delle Guerriere Kyoshi finché non sbatte con il pugno contro la parete di metallo della cella. Si sede a terra contro il muro con un sospiro, ma da questa prospettiva nota sotto il letto una pianta che sbuca da una breccia tra pavimento e muro e lo identifica come fava selvatica. Questo le fa ricordare come, anni fa, aveva raccolto questo tipo di fava sull’Isola di Kyoshi insieme alle sue sorelle, meravigliandosi che potesse crescere su un terreno tanto roccioso e orribile. Nella sua cella, Suki osserva i fagioli raccolti con un sorriso, dato che le fa piacere aver ritrovato un pezzetto della sua patria alla fine del mondo.

Suki sola Suki incontra Biyu

Un'alleate in prigione?

Più tardi, Suki vede per la prima volta la mensa dove riceve per pranzo solo una scodella di un qualcosa che sembra incommestibile e disgustoso. Sentendo un’altra prigioniera che si lamenta di questo “pasto”, decide di sedersi accanto a quella donna sconosciuta. Questa reagisce con ostilità e avverte la nuova arrivata che se non avesse nulla di commestibile da offrirle, non le interessi conoscerla. Con un sorriso, Suki si presenta e insinua che forse potrebbe aver qualcosa, il che spinge l’altra donna a presentarsi come Biyu e di chiederle per quale motivo si è ritrovata qua in questa prigione. Suki inizia a raccontare di come fosse la capa delle Guerriere Kyoshi che hanno lasciato la propria isola per combattere contro la Nazione del Fuoco e che hanno, purtroppo, perso contro la principessa Azula. Seriamente impressionata da questo curriculum, Biyu ammette di essere solo una ladra che aveva rubato anche il cuore di un giovane figlio di un Generale della Nazione del Fuoco, ma sua madre non l’aveva preso bene che stava con una ladra del Regno della Terra, per cui l’ha denunciata alle autorità che l’avevano mandata qua. Dopo aver finito le presentazioni, la ladra chiede del cibo che aveva promesso, così Suki le dà alcuni chicchi della fava selvatica, promettendole che è molto nutriente. Biyu commenta che spera che fosse vero, dato che il direttore tiene il cibo scarso di proposito per sottomettere i prigionieri che, vicini a morire di fame, non pensano alle ribellioni. Una volta finite di mangiare, Suki la trascina via nel cortile per farle vedere qualcosa.

Suki sola Suki Biyu raccolgono fava jpg

Quante ci sono!

Controllando bene, le due ragazze trovano altra fava che cresce nel terreno arrido e si rifuggono in un angolo cieco per le guardie per valutare il bottino, due belle manciate. Biyu propone subito di dividerli e di mangiarli, ma Suki la ferma dicendo che gli servono metà delle piante per i semi per avere una scorta per il futuro da dividere con gli altri prigionieri. Questa idea alla ladra non piace, a lei degli altri non importa nulla, ma Suki insiste che a lei invece importa e che forse potranno non solo migliorare il cibo, ma anche contrattaccare contro le guardie e magari anche evadere. Non convinta ma senza alternative, Biyu accetta questo compromesso a malavoglia.

Suki sola Minxia e Suki

Suki non ascolta Mingxia

Suki si ricorda di un’altra giornata sull'Isola di Kyoshi dove, dopo una sessione di allenamento già in veste di Guerriera Kyoshi apprendista, ha chiacchierato con Mingxia. Il suo entusiasmo si dissolse quando iniziò a pensare che sarebbe bello poter usare il loro allenamento per aiutare l’isola affetta da una grave carestia dopo che i raccolti di quest’anno erano stati molto scarsi. La sua amica suggerì quindi di lasciar perdere la loro politica di isolazionismo e di aprire i confini dell’isola per comprare rifornimenti dell’esterno, ma Suki le fece ricordare che l’Avatar Kyoshi aveva diviso l’isola dalla terraferma per un motivo, non avrebbe voluto. Mingxia ribadì che Kyoshi non avrebbe potuto prevedere questa grave carestia e che sarebbe veramente meglio chiedere ai leader dell’isola di cercare aiuto esterno. Suki però non cambiò idea e le fece vedere le fave selvatiche che avevano spesso raccolto da bambine e propose agli anziani di andare a raccoglierle nella parte a Nord dell’isola. Lei e le altre sorelle iniziarono a raccogliere le piante, trovando una bella quantità, ma Mingxia insistette nel voler chiedere aiuto esterno perché riteneva questo isolazionismo ingiusto. Quando aggiunse che chiederà il parere degli anziani sperando nel suo supporto, Suki le chiese scusa perché non poteva.

Suki sola Minxia saluta Suki

Mingxia decide di partire

Come promesso, il giorno seguente, Mingxia presentò la sua idea a Oyaji e un’altra donna, ma venne respinta freddamente. Poco dopo, la giovane ragazza annunciò di voler partire dall'isola facendo piangere Suki che la implorò di restare dato che erano sorelle, ma Mingxia spiegò che non poteva voltare le spalle al mondo come avrebbe voluto Kyoshi, anzi, lei era sicura che non avrebbe voluto questa separazione per sempre quando là fuori c'erano così tante esperienze e persone da conoscere. Le due ragazze si salutarono con un abbraccio, poi la piccola barca a vela partì per la terraferma.

Suki sola giardino

L'orto di fava selvatica

Nella prigione, Suki e Biyu s’infiltrano di nascosto nella lavanderia dove un altro prigioniero di nome Han li attende che fa da guardie mentre le due ragazze s’infilano nel passaggio segreto che conduce in un orto nascosto dove cresce la fava da due settimane. La ladra si meraviglia di quanto siano già cresciute le piante e inizia a raccogliere quando Han li avverte agitato che sta arrivando il direttore per una ispezione a sorpresa. Suki e Biyu tornando in fretta e furia e nascendosi tra le uniformi delle guardie, da dove osservano come il direttore entra insieme a due dei suoi uomini. Dopo un discorso ai prigionieri presenti nella lavanderia, il direttore se ne va, il che permette alle due ragazze di uscire dal loro nascondiglio. Il gruppo si siede a terra e Suki divide con loro le fave raccolte mentre gli altri tre prigionieri ammettono quanto si sentano più forti grazie a questi legumi.

Di nuovo da sole, Biyu esprime la sua sorpresa di quando gli altri stanno ascoltando Suki e rischiano persino la loro sicurezza per coprirla; per lei è una esperienza nuova, dato che finora ha pensato sempre solo a sé stessa. Ora però inizia a vedere il vantaggio di avere amici, tra cui cibo migliore, ma Suki aggiunge che non si tratti solo di vantaggi, ma di cerare una comunità che aiuta tutti e se resteranno uniti, sopravvivranno tutti.

Suki sola Jie litiga con Suki

Jie non riesce a capire questi pensieri

Di ritorno al suo villaggio, Suki stava aiutando Jie e le altre a riparare i danni lasciati dai soldati di Zuko dopo la visita di Aang e confessò di aver pensato a una cosa. Lei e l’isola si sono finora rifiutati di aiutare a chi era in difficoltà per questa guerra e che forse sarebbe stato davvero meglio non rimanere isolati dal resto del mondo. Jie l’accusa di sembrare quasi Mingxia e che era stato proprio l’Avatar ad aver portato qua la Nazione del Fuoco, ma Suki ribadì che ora stava capendo i pensieri della sua amica di respingere la politica di isolazionismo dell’Isola di Kyoshi. Secondo lei, il lavoro delle Guerriere Kyoshi doveva essere lo stesso dell’Avatar, ovvero aiutare le persone, dato che hanno passate la loro vita ad allenarsi proprio per questo. Jie contraccambiò che si erano alleante per proteggere l'isola e per lei l’attacco dei soldati ne era stata la prova di questo. Decisa, Suki dichiarò che il mondo aveva bisogno di loro e annunciò di voler lasciare l’isola per seguire le orme dell’Avatar, ma pur essendo la capa delle Guerriere Kyoshi, lei non obbligherà nessuno a seguirla. Tre delle ragazze presenti affermarono di voler venire con lei partirono più tardi con una barca.

Suki sola arresto

Suki viene portata via

Nella mensa della prigione, Suki passa a Qing, un altro prigioniero, alcune fave di nascosto, ma questo viene beccato da una guardia come le mette nella suo scodella. Poco dopo inizia una rissa per nascondere i fagioli, il che per Suki è l’occasione per contrattaccare. La Guerriera Kyoshi si unisce ai suoi compagni nella lotta contro le guardie abbattendone alcuni con le sue tecniche, ma la rissa giunge a un fermo quando arrivano altre guardie che usano il dominio del fuoco per intimorire i prigionieri. Suki e gli altri si devono arrendere e vengono portati tutti in isolamento come punizione per questa disobbedienza. Anche lei viene sbattuta in una cella strettissima e senza nessun mobile dove può far nient’altro che meditare finché succede qualcosa.

Sukisola interrogazione direttore

Il direttore la interroga

Un tempo indeterminato dopo, la porta della cella si apre e la guardia annuncia che il direttore vuole vederla. Davanti alla sua scrivania, questo le fa vedere alcune delle fave e le chiede in modo retorico se sappia cosa siano. Quando Suki dichiara non saperne nulla, il direttore suggerisce che forse sono queste la causa dell’umore ribelle dei prigionieri delle ultime settimane e che stanno mettendo in bilico l'equilibrio di potere all'interno di questa struttura. Quando la ragazza continua a negare, il direttore la rivela di aver trovato il suo giardino segreto, così Suki ammette la sua colpa, ma aggiunge anche che era stato solo un modo per costruirsi una comunità come esseri umani e pensare forse a una fuga. La sua sicurezza però subisce una scossa terribile quando il direttore, con un sorrisetto sadico, le rivela di essere stata tradita da uno dei prigionieri con cui ha collaborato e che ora tutto quello che aveva costruito non esiste più. Conclude il discorso con l’avvertimento che era stato un errore pensare di trovare amici alla Roccia Bollente, qua era completamente da sola. Con questo, due guardie riportano Suki nella sua cella solitaria, ma sul tragitto avvista Biyu che sta chiacchierando con delle guardie in modo amichevole e porta vestiti decisamente migliori di prima. Di nuovo nella sua cella, la Guerriera Kyoshi deve lottare contro le lacrime e ripetersi come un mantra di non essere sola per non disperare.

Suki sola Suki trova Mingxia

Che bello rivedersi

Si ricorda di un altro avvenimento, ovvero il periodo dove stava lavorando come guardia di sicurezza alla Baia della Luna Piena. Una voce famiglia la chiamò e si rivelò appartenere a Mingxia che la salutò immediatamente. Le due ragazze iniziarono a parlare e Suki spiegò come mai si trovava qua, nel Regno della Terra. Chiese perdono a lei per non averla ascoltata prima quando voleva aprire i confini dell’isola, ma Minxia non le portava rancore, anzi, la trascinò via per presentarle i suoi nuovi amici: Dandan, Fenfang, Peng e, infine, la sua ragazza Meilin. Uno di loro spiegò che stavano viaggiando a Ba Sing Se per fuggire dalla guerra e rifugiarsi dietro le sua mura, il loro traghetto stava per partire. Suki li incitò quindi di affrettarsi e li salutò, ma prima di andarsene ferma Mingxia e la saluta con un abbraccio caloroso tra sorelle.

Suki Alone Suki attacca Biyu

Suki attacca Biyu

Dopo due settimane di isolamento, una Suki segnata viene finalmente rilasciata dalla sua cella e può tornare dagli altri. Tutti la guardano in modo strano, pieni di sensi di colpa, ma a questa interessa solo una cosa: dove si trovi Biyu. Quando le viene detto che ora si trovi in una stanza lussuriosa e piena di privilegi, i suoi sospetti si cementano ulteriormente e decide di parlarle in privato. Spinta da una rabbia immensa, la insegue e la attacca da dietro per scaraventarla a terra in un punto non coperto dalle guardie. Accusa la ladra di essere la traditrice che l’aveva fatto marcire in una cella solitaria per due settimane, ma questa le ride in faccia difendendosi che una ragazza doveva difendersi e che il piano con le fave le era stato imposto da lei. Le parole di scherno di Biyu fanno arrabbiare Suki sempre di più che non capisce come qualcuno possa tradire i suoi compagni con tanta facilità, ma riceve la risposta diretta che era quella la differenza tra loro due: Suki ha bisogno di essere parte di un gruppo mentre lei no, a lei basta rendersi la sua permanenza in prigione più confortevole possibile, non le interessa come. Quando aggiunge con un sogghigno che neanche lei era stata una sua amica, Suki s’infuria sempre di più fino a perdere la pazienza e la attacca da dietro prendendola per il collare e minacciandola di buttarla giù per il ponte su cui si trovano. Per un secondo, Biyu mostra sincera paura e implora il suo perdono, così Suki si ripiglia e si limita a scaraventarla a terra con violenza. Ignorando la risata della ladra che la chiama una vigliacca, la Guerriera Kyoshi si allontana delusa e frustrata.

Suki Kyoshi visione

Suki ha una visone di Kyoshi

Di ritorno nella sua cella normale, Suki tenta di calmarsi eseguendo alcune forme di meditazione, immaginandosi i momenti felici insieme alle sue sorelle guerriere e Mingxia. Purtroppo, questi ricordi belli vengono spezzati via dalla crudele e fredda realtà della sua cella e la ragazza cade in ginocchia per poi iniziare a piangere. Mentre si accoscia sul pavimento piangendo, si accorge di una stana luce verde che appare davanti a lei e alza lo sguardo, trovandosi davanti a lei una visione dell’Avatar Kyoshi. La visione chiama il suo nome e le ricorda che i suoi amici le vogliono molto bene e che non l’avevano abbandonata. Quando Suki le chiede come faccia a saperlo, Kyoshi le sorride per poi scomparire nel nulla.

Suki Sola Sokka Zuko

Sokka e Zuko stanno arrivando!

All'insaputa della Guerriera Kyoshi, in questo istante, fuori dalla bocca del vulcano, stanno arrivando Sokka e Zuko su una mongolfiera per salvarla.

Personaggi apparsi[]

Trivia e note[]

  • Il titolo del fumetto è un chiaro riferimento agli episodi “Zuko alone” (Il viaggio di Zuko) e “Korra Alone” (Korra è sola).
  • Insieme alle novelle grafiche “Katara e l’argento dei pirati” e “L’accademia del dominio del metallo di Toph”, “Suki da sola” venne chiamato da Rachel Roberts, l’editrice delle Dark Horse Comics, la trilogia delle “awesome ladies of Avatar”. Questa idea portò alla pubblicazione di questa edizione combinata “Team Avatar Treasury”.
  • Il fumetto fa riferimenti a “Le Guerriere di Kyoshi” e “Il Viaggio per Ba Sing Se: il Passo del Serpente”.
  • Viene introdotto l’ennesimo personaggio LGBTQIA+, Mingxia e la sua ragazza Meiling.
  • La guardia che deride Suki all'arrivo è la stessa che poi maltratta Chit-Sang.
  • Alcuni intoppi con la continuità:
    • In questo fumetto, Suki si definisce la “capa delle Guerriere Kyoshi” nonostante sia solo la capa della fazione del suo villaggio.
    • La storia ignora alcuni aspetti già noti dell’Isola di Kyoshi, come il fatto che esistono vari villaggi e persino un porto che era rimasto aperto per viaggiatori e mercanti, oppure il fatto che l’isola viene governata da un governatore mandato dal Regno della Terra.
    • Un altro aspetto ignorato è il fatto che una o due raccolte andati male da sola non avrebbero causato una carestia, dato che l’isola di Kyoshi era anche famosa per la pesca, specialmente dei Koi-elefante, l’articolo di esporto principale.
    • Di fatti, questa rappresentazione dell’isolazionismo radicale è in conflitto con la serie animata, dato che in “Le Guerriere di Kyoshi” Zuko aveva scoperto che Aang si trovava lì proprio grazie ai venditori di pesce del porto che chiacchieravano.  Il videogioco “Avatar: Generations” conferma direttamente che tanti villaggi dell’isola erano stati in contatto con l’esterno, anche durante la fine della guerra.
    • All’inizio del fumetto, Azula prende in giro Suki per la sua relazione con Sokka, ma nel cartone animato viene a sapere di questo particolare solo in “Il Regno della Terra è sconfitto”, quindi molto tempo dopo.
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