Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Sozin (蘇進, Sū jìn) era stato il Signore del Fuoco che era a capo della Nazione del Fuoco tra il 59 AG fino all'anno 20 DG e che ha scatenato la Guerra dei Cent'Anni. Ha avuto una sorella minore di nome Zeisan e un figlio di nome Azulon che lo seguì sul trono, inoltre era il nonno di Ozai e Iroh.

Da giovane Principe, Sozin era stato un grande amico di Avatar Roku, ma quando lui divenne Signore del Fuoco e il suo amico tornò come Avatar pienamente realizzato, la loro amicizia iniziò a sgretolarsi. Aveva avuto in mente di unire le forze per espandere il regno della Nazione del Fuoco su tutto il mondo, ma Roku si oppose, il che causò una confrontazione violenta che Sozin perse. I due amici di un tempo non si parlarono per molti anni, finché Il Signore del Fuoco venne in aiuto di Roku durante un'eruzione di un vulcano, ma alla fine decise di lasciarlo morire per poter inseguire i suoi piani di conquista senza ostacoli.

Usando il potere della cometa di aumentare la potenza dei dominatori del fuoco, Sozin lanciò un attacco distruttivo ai Templi dell'Aria per eliminare il nuovo Avatar e tutta la loro cultura, iniziando quello che diventerà famosa come "La Guerra dei Cent'Anni". Purtroppo l'Avatar gli era sfuggito e spese il resto dei suoi anni alla sua ricerca. Suo figlio Azulon portò avanti la sua eredità sanguinaria.

Storia[]

Gioventù[]

Sozin era il figlio primogenito del Signore del Fuoco prima di lui e sia moglie, di cui non sappiamo il nome, e aveva una sorella minore di nome Zeisan. I loro genitori li fecero sempre entrare in competizione uno con l'altra, il che segnò la loro relazione fin dall'infanzia.

Sozin prende in giro Roku per la sua figuraccia davanti a Ta Min

In gioventù Sozin divenne un amico stretto con Roku, figlio di una famiglia di nobili, con lui aveva in comune il compleanno che festeggiavano spesso insieme. Essendo entrambi stati dominatori del fuoco talentuosi, si sfidavano in continuazione a duello per testare le loro capacità divertendosi e migliorare in continuazione. Avendo capito che al suo migliore amico piaceva molto Ta Min, cercava di aiutarlo a parlarle, ma Roku non riuscì a trovare il coraggio di farsi avanti.

Durante la celebrazione del loro sedicesimo compleanno l'arrivo inaspettato dei saggi del Fuoco indicava un'annuncio importante: la rivelazione del muovo Avatar, atteso nella sua nazione. A grande sorpresa di Sozin rivelarono che lo era Roku; il Principe si unì agli altri inchinandosi davanti a lui.

Gli regala il suo fermacapelli

Alcune settimane dopo il suo migliore amico doveva partire per imparare gli altri domini seguendo la tradizione degli Avatar, ma prima della partenza Sozin lo visitò e gli chiese se era nervoso. Roku ammise di esserlo e che i Saggi del Fuoco gli avevano detto che non aveva bisogno di portare nulla con sé, dato che l'Avatar non necessitava beni materiali. Sentendo questo, il principe si tolse il suo fermacapelli dorato e glielo regalò, non accettando le sue obiezioni che era un artefatto permesso solo al principe ereditario della Nazione del Fuoco, sperando che poteva tenere almeno quello.

Dopo la partenza di Roku per il suo viaggio, Sozin osservò come la sua nazione passò per una rivoluzione industriale e raggiunse grande prosperità. Mentre Zeisan si erse contro della corruzione sempre in aumento nel palazzo, Sozin rimase fedele agli insegnamenti di suo padre e la credenza che la potenza di una nazione si misurava nella grandezza dei suoi territori.

Ascesa al trono e creazione di nuovi nemici[]

Sozin salì al trono nell'anno 58 AG in seguito alla morte di suo padre. Nei primi anni del suo governo vide l'ultimo conflitto tra il Signore del Fuoco e i clan di nobili che venne vinto dall'armata imperiale grazia al Generale Oraso Eiko, il che significò la riunione finale di tutta la Nazione del Fuoco sotto il trono. Dopo aver costretto i clan in guerra ad obbedire, Sozin portò il progresso nella sua nazione occupandosi anche delle persone povere.

Il Signore del Fuoco era affascinato dal progresso e della industrializzazione e iniziò lo sviluppo di macchine a vapore creando lavoro per i più poveri e costruendosi una grande flotta. In quel periodo la Nazione del Fuoco iniziò ad entrare sempre di più in conflitto con il Regno della Terra per le risorse di metallo, che Sozin usò per manipolare la percezione pubblica verso essa nel senso negativo.

Per nascondere le sua macchinazioni, i scolari e diplomati mantennero i contatti aperti con le altre nazioni dividendo parte delle loro conoscenze per migliore le sue. Sozin incoraggiò i suoi uomini di andare fuori per imparare il più possibile, ma all'interno della sua nazione mantenne alto il tradizionalismo. Il suo ostacolo più grande divenne la relazione sempre più stratta di alcuni nobili con i Nomadi dell'Aria che iniziavano ad accettare sempre di più i loro insegnamenti. Questo movimento ebbe il suo culmine con la creazione del "Centro di apprendimento del Fuoco e dell'Aria" che venne sostenuto da tutti e quattro gli Templi dell'Aria.

Mentre i Nomadi dell'Aria di quei tempi si sentivano obbligati ad aiutare le altre nazioni, una frazione radicale di loro chiamato "Vento Guidatore" si oppose ad ogni interazione con la nobiltà o élite. Come protesta contro la costruzione del Cento di Apprendimento sabotò il cantiere, spingendo Sozin a confiscarlo dai nobili e mandare i soldati per proteggere i cittadini. Rifiutò di andarsene prima del Vento Guidatore, ma quello non avevano nessuna intenzione di andarsene prima di aver impedito ogni continuazione del progetto.

Vedendo una possibilità di destabilizzare il governo di suo fratello, Zeisan propose un matrimonio politico con Khandro, il famoso capo del Vento Guidatore, e annunciò che era pronta a rinunciare alle sua ricchezze e il suo titolo per vivere una vita semplice e dignitosa. Sozin era fuori di sé dalla rabbia e iniziò di vedere il Vento Guidatore come una minaccia sempre più grande, non solo per la nazione, ma specialmente per il suo potere. Per rispondere alla provocazione di sua sorella, il Signore del Fuoco sparse propaganda nazionalista indirizzando ai membri più poveri della società. Lo aiutò anche il fatto che alcuni membri del Vento Guidatore commettevano atti aggressivi verso civili, agendo contro la loro stessa filosofia, ma Khandro ebbe i sospetti giustificati che dietro a questo ci fosse però lo zampino di Sozin.

Le sua azioni contro il centro di apprendimento danneggiò le relazioni tra Sozin e i nobili, così, per sembrare più pauroso di suo padre, il monarca fondò la tradizione della "Caccia ai draghi". La caccia iniziò lentamente, ma ben presto si unirono tanti nobili con grande grinta; la promessa del titolo d'onore di "Drago" per la persona che si era dimostrata capace di uccidere un drago era troppo allettante. Questo titolo si dimostrò un vantaggio nella società e un grande onore, il che assicurò Sozin della sua fedeltà. L'uccisione di draghi però attirò gli spiriti che iniziavano ad infestare vari posti, ma Sozin si sbrigò a mandare le sua forze speciali a gestirli senza dare nell'occhio. Quando le Tribù dell'Acqua si accorsero di questi avvenimenti e mandarono navi per investigare i siti della disgrazia, Sozin creò la storia propagandistica che ogni avvistamento pubblico sospetto era stata colpa loro.

Poco dopo Sozin iniziò a sperimentare i primi passi della sua espansione imperialistica occupando alcune isola disabitata oltre il bordo della sua nazione che però face scattare lo stesso un conflitto internazionale. Dopo la scoperta di una importante massa di minerali sull'isola di Natsuo, situata tra la Nazione del Fuoco e il Regno della Terra ancora neutro, Sozin la proclamò territorio suo. Il Re della Terra Jialun, un monarca astuto e calcolatore, voleva provocarlo e mandò delle navi da guerra verso l'isola per delle esercitazioni militari. La Nazione del Fuoco occupò anche un'Isola appartenente alle Tribù dell'Acqua considerata sacra, situata a metà tra il Polo Nord e quello del Sud. Il capotribù del Nord Skiri voleva mandare le truppe per riconquistarla, ma per quest aveva bisogno l'approvazione dei suo colleghi del Sud. I capotribù del Sud non riuscivano a trovare un accordo, dato che esitavano a scatenare un conflitto aperto con la Nazione del Fuoco.

Ambizione smisurata e tradimento[]

Con il passare degli anni, Sozin divenne sempre più fissato con la sua idea di unire il mondo sotto il suo dominio, suo nipote Iroh lo spiegherà con il suo complesso di inferiorità verso l'Avatar. Il Signore del Fuoco spese ogni attimo della sua vita nell'aumentare il potere.

Sozin saluta il suo vecchio amico

Nell'anno 54 AG, dodici anni dopo la sua partenza, Roku tornò in patria come Avatar pienamente realizzato. Nonostante il tempo passato, Sozin lo considerò ancora come il suo migliore amico e lo salutò con un abbraccio caloroso; gli diede anche il permesso straordinario di non doversi inchinare davanti a lui. Qualche mese più tardi Roku finalmente sposò Ta Min e scelse Sozin come testimone di nozze, ma questo usò questa festa per parlare Roku in privato.

Uno sguardo pieno di ambizione

Lo tirò via dalla sua festa per fare una passeggiata insieme, dove gli fece notare la prosperità e della sua nazione e accennò che insieme potrebbero spargerlo su tutto il mondo espandendo il suo regno per cerare un futuro splendente. Roku però era contrario a questa idea e ribadì che le quattro Nazioni dovrebbero rimanere divisi e che dovrebbero dimenticarsi di questa idea. Sozin lo implorò di almeno pensarci, ma l'Avatar rimase fermo nella sua decisione e constatò che non voleva più sentirne parlare. Il monarca però ignorò questo avvertimento e preparò la sua armata per l'invasione delle quattro nazioni espandendola sempre di più. Allo stesso momento ordinò la creazione delle prime colone della Nazione del Fuoco nel Regno della Terra.

Roku minaccia Sozin di eliminarlo

Diciassette anni più tardi Roku, che stava viaggiando per il mondo sul suo drago Fang, scoprì queste colonie e non esitò a tornare al palazzo imperiale per confrontarsi con Sozin. Questo però si dimostrò cambiato molto e di aver perso gran parte del rispetto per il suo migliore amico di un tempo. L'audacia di Roku di mettere in discussione una decisione del Signore del Fuoco lo fece infuriare e lo avvertì che, Avatar o meno, come cittadino la sua doveva la sua lealtà prima alla patria, ogni altra considerazione faceva di lui un traditore. Roku rimase calmo e gli consigliò di non sfidarlo, dato che finirebbe solo male, ma Sozin lo attaccò nel momento in cui gli aveva voltato le spalle. I due si affrontarono in una battaglia breve ma distruttiva, dove l'Avatar sconfisse il Signore del Fuoco per poi radendo al suolo gran parte della sala del trono entrando nello Stato dell'Avatar. Impossibilitato di reagire, Sozin osservò come Roku gli risparmiò la vita per il rispetto della sua vecchia amicizia, ma lo avvertì con tutta serietà` che la prossima volta che tornerà sui suoi piani di conquista, lo ucciderà senza pietà.

Abbandona il suo migliore amico

Il monarca rispettò questo ordine, ma i due non si parlarono più per venticinque lunghi anni. In quell'anno l'isola di Roku venne consumata da un'eruzione vulcanica cosi massiva che Sozin lo poteva vedere e sentire fin dal suo palazzo a centinaia di chilometri di distanza. Il Signore del Fuoco venne in aiuto al suo vecchio amico raggiungendolo con il suo drago e lo trovò in seria difficoltà. I due dominatore del fuoco esperti collaborarono per tentare di controllare il flusso della lava, ma il gas velenoso iniziò ad avere un effetto nocivo sul vecchio Avatar. Mentre quello giaceva a terra ansimante e pallido davanti a lui, Sozin ad un tratto si rese conto che questa era la sua occasione d'oro per liberarsi dell'ostacolo più grande per i suoi piani di conquista. Dimostrando un sangue freddissimo, si voltò per lasciare il suo migliore amico di un tempo a morire sommerso dalla lava mentre lui tornava alla capitale nuovamente libero.

Inizio della guerra[]

Senza Roku, Sozin era libero di crearsi un'armata potentissima per prepararsi a un'offensiva generale al mondo. Il momento propizio arrivò dodici anni dopo la morte di Roku con l'arrivo della cometa che aumentava le capacità dei dominatori del fuoco. Sozin lanciò un attacco globale, concentrandosi sul suo nemico personale e la nazione con il prossimo Avatar: i Nomadi dell'Aria. Ma la sua missione di eliminare l'Avatar e di spezzare il ciclo degli Avatar fallì, dato che Aang gli era sfuggito senza rendersene neanche conto. Ma il monarca non si arrese e continuò a cercarlo per tutto il mondo per eliminarlo, ma la sua ricerca risultò in vana.

Poco dopo l'avvento della cometa, Sozin ebbe un figlio di nome Azulon. Continuando la traduzione di famiglia lo favoreggiò pesantemente, creando nuovamente un forte senso di antagonismo tra i membri della sua famiglia che infesterà la sua famiglia per generazioni.

Una delle sua battaglie meno famose era stata quella di Han Tui dove venne lodato per la sua strategia di battaglia intelligente e furba. Inoltre fortificò la capitale e creò un corso di parata che collegava il porto alla piazza Hari Bulkan. Inserendo diverse strette che costringeva ogni invasore ad avanzare in fila unica e la costruzione di molteplice torri di fuoco la fece una delle strade più sicure del mondo. La caccia ai draghi divenne sempre più intensa e la specie presto rischiava l'estinzione.

Con il passare del tempo di guerra, Sozin creò intorno a sé un culto di persona che si sarebbe espanso fino a suo nipote Ozai. Ordinò la costruzione di innumerevole statue in suo onore e lo spargimento di una propaganda che lo dipingeva nella luce di un benefattore divino e accusò i Nomadi dell'Aria dio aver attaccato la Nazione del Fuoco con la loro "armata". In addizione a questo ordinò che le Catacombe della Ossa di Drago venissero sigillate per sempre per cancellare la storia della sua nazione prima di lui per creare l'illusione che la storia era iniziata solo con lui. Rese anche illegale ogni relazione omosessuale, possibilmente per l'odio per sua sorella che era stata in un a relazione con una suora dell'aria.

Eredità[]

Sozin morì nell'anno 20 DG all'età veneranda di 102 anni. si narrò che la ragione per la sua vita lunga era stata il potere della cometa. Gli scolari raccontarono che morì pacificamente nel sonno come un uomo anziano e felice, anche se nel suo testamento Sozin ammise che in gioventù la sua vita era stata più splendente. Come tutti i Signori del Fuoco, anche Sozin venne sepolto nella Catacombe delle Ossa di Drago e venne succeduto da suo figlio Azulon.

Il monarca venne glorificato dalla sua nazione e grazie alla sua propaganda i suoi atti trovarono sempre giustificazione. La cometa che ha permesso l'inizio della guerra venne chiamata "Cometa di Sozin". Suo figlio Azulon continuò la sua missione di espansione aggressiva che raggiunse il culmine sotto suo nipote Ozai, ma terminò con Zuko. La storia della amicizia tra Sozin e Avatar Roku venne pian piano cancellata e divenne poco più di una "storiella per bambini".

Personalità[]

Sozin era stato un governatore senza pietà, duro e autoritario, che ha dimostrato l'estensione vera della sua crudeltà con il genocidio dei Nomadi dell'Aria non solo per rancore personale, ma soltanto per impedire l'ascesa del suo ostacolo al potere più grande, l'Avatar. Un'altro segno era stato l'iniziazione della instancabile caccia ai draghi nonostante anche lui stesso ne avesse uno come compagno fedele. Il suo tradimento del suo migliore amico, Roku, inoltre dimostrò che per lui il potere vince su tutto, persino su ogni relazione sociale e umana. Ma a differenza dei suoi discendenti vide la guerra con lo sguardo che "il fine giustifica i mezzi", almeno nell'inizio. Con la sua conquista sperava non solo di ampliare il suo potere ma di consegnare anche alle altre nazioni il progresso e il suo stile di vita moderno, ma sempre sotto il suo governo.

In casa sua Sozin preferì silenziare ogni opposizione, ma non di distruggerla completamente, come quando non ordinò di uccidere Kaja, un saggio del Fuoco e grande amico di Roku, che aveva dichiarato che il nuovo Avatar non era morto durante il genocidio. Nel suo voler cancellare la vecchia storia della sua nazione per legittimare le sue riforme, non fece distruggere le Catacombe della Ossa di Drago, ma li sigillò soltanto, credendo che si poteva ancora imparare dal passato.

Il Sozin giovane era stato ancora legato alla sua famiglia, quando arrivarono i Saggi del Fuoco interrompendo la festa in onore del suo compleanno, era sinceramente preoccupato per suo padre. Ma la relazione con sua sorella Zeisan era sempre stata molto tesa, ma la colpa era da cercare nell'educazione dei genitori. Sozin tenne molto in onore la sua amicizia con Roku nonostante la differenza di stato sociale e lo trattò come un suo pari. Questo però cambiò quando le sua ambizioni iniziarono a prendere il sopravvento sulle sua emozioni e pretese dall'Avatar di venerarlo come un suddito comune. Nonostante il loro scontro violento, Sozin andò in aiuto di Roku venticinque anni dopo e venne salvato da lui dal cadere nella lava. Ma nonostante ciò prese la fredda decisione di lasciarlo morire sull'isola vulcanica quando ebbe l'epifania che senza la minaccia dell'Avatar incombente aveva la libertà di inseguire la sua strada di conquista. Quando qualche anno dopo divenne padre di Azulon, fece però lo stesso errore dei suoi genitori favorendo suo figlio in confronto a qualsiasi altro membro di famiglia.

Abilità[]

Dominio del fuoco[]

Come quasi tutti i Signori del Fuoco, anche Sozin era un potente maestro del dominio del fuoco. Già da giovane si allenò insieme a Roku e lo sconfisse più di una volta. Quando anni dopo lo attaccò alle spalle, creò un'onda di fuoco massiva nonostante non potesse usufruire del potere della cometa, ma ovviamente non era un avversario al livello dell'Avatar con i suoi quattro elementi e venne sonoramente sconfitto. Quando anni dopo aiutò Roku a fermare l'eruzione del vulcano, Sozin dimostrò una rara tecnica con la quale pote reindirizzare il calore e raffreddare la lava.

Altro[]

Sozin era stato uno stratega molto intelligente e furbo. Già da adolescente integrò l'ambiente circostante nei duelli con Roku e lo fece per esempio inciampare sopra un radice per fargli perdere l'equilibrio e cadere. Portò la sua intelligenza anche nella sua carriera militare e alla fine anche nelle sua conquiste. Un esempio di questo era stata la famosa battaglia di Han Tui dove Sozin usò a suo vantaggio che le truppe nemiche erano quasi senza risorse e si trovavano nel ben mezzo di una siccità che favorì l'uso del fuoco. Secondo sua pronipote Azula, le truppe nemiche vennero bruciate in ceneri in pochi minuti.

Trivia[]

  • Il suo nome si può tradurre come "rinascita e progresso" e somiglia molto al nome persiano "Souzan" che vuol dire "fuoco".
  • Ha avuto suo figlio Azulon molto tardi da una moglie evidentemente molto giovane, dato che Sozin aveva ormai ben ottantadue anni.
  • La storia di sua sorella Zeisan proviene dal gioco di ruolo canonico "Avatar Legends".
  • Il ritratto di Sozin

    Il suo ritratto ufficiale, appeso nella sala dei Signore del Fuoco, lo raffigura con soldati del fuoco ai suoi piedi, una pergamena nella mano sinistra e una palla di fuoco nella destra, sopra di lui una cometa. Tutto questo testimonia il rafforzamento della forza militare della sua nazione, le tante riforme e ovviamente la cometa che poterà il suo nome.
  • In una prima visione del primo episodio era previsto un duello amichevole tra Roku e Sozin da giovani, il quale venne aggiunto in "L'Avatar e il Signore del Fuoco".
  • I cittadini credono che era stata la cometa ad avergli donato la sua longevità per la quale e era diventato famoso.
  • Era stato il Signore del Fuoco con il tempo di governo più lungo della storia.
  • Sozin era il responsabile per aver cambiato la percezione delle persone sul dominio del fuoco e la sua origine, credendo che proveniva solo dalla rabbia e dall'odio. Inoltre ha criminalizzato relazioni omosessuali, prima generalmente accettati.
  • Era stato l'unico dominatore del fuoco conosciuto che poteva anche reindirizzare il calore.
  • Ha dato inizio alla caccia dei draghi, i dominatore del fuoco originali, spingendoli sull'orlo dell'estinzione.
  • La barba di Zuko da vecchio somiglia molto alla sua.
  • Il fatto che lui e Roku sono nati nello stesso giorno indica che avrebbe potuto essere lui l'Avatar, ma forse Raava non lo ha scelto per via del suo carattere aggressivo e maligno.
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