Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è un fumetto corto che ha luogo all'interno delle vicende viste nel terzo libro di La Leggenda di Aang, Fuoco. Era stato pubblicato per la prima volta da Nickelodeon in una mini-serie di quattro parti tre i quattro volumi dei DVD individuali sul libro Fuoco, dal ottobre del 2007 al luglio del 2008 e riproposto nel volume di raccolta “The Lost Adventures” della Dark Horse Comics. Raggiunse l'Italia nell'antologia “Le avventure perdute” nel febbraio del 2024, pubblicato dalla Tunuè Comics.

Trama[]

Sokka è ancora deluso dal fatto che Aang si fosse iscritto a una scuola della Nazione del Fuoco e che sia riuscito a non imparare nulla di utile sulla Nazione del Fuoco, anche se il Nomade dell’Aria si difende dicendo di aver imparato dell’esistenza di un giuramento- ma non il giuramento in sé. Il guerriero non è soddisfatto di questo e spiega che, trovandosi in territorio nemico, dovrebbero imparate di più su di esso e, dopo una breve discussione, propone di andare ad osservare la vita della gente comune per scoprire cosa lo motiva.

Così il quartetto raggiunge una cittadina con un mercato, un luogo nel quale -secondo Sokka- possono osservare da vicino le "barbarie" della Nazione del Fuoco. Mentre lui è sospettoso di tutto e tutti, gli altri vedono che sono davvero cittadini normalissimi che vivono la loro vita quotidiana innocua. Dopo una giornata di osservazioni inutili, il gruppo cerca di convincere Sokka a rinunciare alla sua idea fissa di poter raccogliere informazioni utili in questo modo. In quel momento, il ragazzo trova per terra un volantino e annuncia che sarebbe meglio diventare parte della Nazione del Fuoco arruolandosi brevemente nel suo esercito. Al contrario dei suoi amici che lo prendono come una pessima idea, Sokka spiega eccitato che ci resterà solo alcuni giorni per raccogliere informazioni per poi sparire, usando la sua identità segreta di “Wang Fuoco”.

A grande sorpresa di tutti, Sokka viene preso all'istante e si ritrova presto nel campo di addestramento delle reclute insieme agli altri novellini. Dato che gli cade spesso la barba finta, l'ufficiale del campo lo nota subito e dimostra già la sua antipatia innata verso di lui con l’annuncio di tenerlo d’occhio. Inizia la vita da soldato con una serie di fallimenti per “Wang Fuoco”: a partire a cavalcare un rinoceronte komodo o trovare un’uniforme abbastanza piccola per il ragazzo, sembra che tutto vada male; quando Sokka, accecato dall'elmo troppo grande, inciampa e nel cadere strappa via la sciarpa pregiata del Sergente Istruttore pieno di medaglie di valore, la pazienza dell'ufficiale si è già esaurita.

Il risultato è un trattamento molto speciale colmo di punizioni per Sokka come corsa di forza, flessioni di braccia nella pioggia oppure dover pulire le stalle delle mucche-maiali. Mentre sta eseguendo la sua ennesima punizione puzzolente, Sokka orecchia per caso una discussione tra soldati veterani che parlando dell’ordine dall'alto di mandare queste reclute appena arruolate e inesperte sul fronte il giorno successivo. Il ragazzo inizia ad agitarsi e decide di squagliarsela nel cuore della notte fuggendo dalla guardie e raggiungendo i suoi amici che aspettano dietro a una collina.

La mattina seguente, l'ufficiale tira giù le reclute dai letti e nota subito l’assenza di Wang Fuoco, per cui ordina la perlustrazione dell’intera basa per trovarlo. Ma persino dopo alcune ore di ricerca, nessuno dei soldati lo trova, per cui Wang Fuoco viene decretato un dissertatore della Nazione del Fuoco e quindi un criminale da arrestare e da giustiziare. Sokka intanto è tornato dai suoi amici e gli racconta delle notizie, incitandoli ad andarsene subito.

Purtroppo, a sua insaputa, qualcuno lo aveva avvistato e l’intera unità lo attende davanti all'uscita della caverna nella quale si erano nascosti. Mentre l’ufficiale lo arresta e vuole scalcinarlo via come traditore, Sokka confabula un piano d’emergenza affermando di aver trovato un dominatore della terra e dell’acqua che volevano infiltrarsi nella Nazione del Fuoco, ma il sergente non gli crede una parola. Dentro nella caverna, gli altri sentono tutto e capiscono come salvare Sokka dimostrando i loro poteri agli soldati increduli. Davanti a questo nemico inaspettato, il Sergente Istruttore si mostra molto meno coraggioso di prima, finché Sokka si fa avanti con l’annuncio di volersi prendere cura personalmente di questi dominatori pericolosi. I soldato osservarono silenzioso come Wang Fuoco entra nella caverna da solo dalla quale emergono getti d’acqua e macigni e si appresta ad affrontare il nemico a testa alta.

Una volta riunito con i suoi amici, a Sokka scappa un momento di panico mentre Katara ordina a Toph di scavare un’altra apertura nel muro della caverna mentre Aang e Sokka fanno finta di combattere. Il pubblico davanti all'entrata si beve l’intera sceneggiata e quando crolla la caverna, sono convinti che Wang Fuoco sia morto da eroe. In realtà, il quartetto era già fuggito su Appa e si allontana mentre il Sergente, commosso da tale coraggio, ordina un momento di silenzio per il coraggioso soldato semplice Wang Fuoco.

Personaggi apparsi[]

  • Sokka
  • Aang
  • Toph
  • Katara
  • Appa
  • Sergente Istruttore

Trivia e note[]

  • Questo fumetto ha luogo subito dopo l’episodio “La festa da ballo” e ci sono continui riferimento ad esso.
  • Ovviamente, anche l'identità segreta di Wang Fuoco proviene da questo episodio, anche se li venne usato per il padre di Kuzon (Aang) per ingannare il direttore della scuola.
  • I capelli di Aang qua sono più chiari che sulla copertina o nella serie animata.
  • Il fatto che la Nazione del Fuoco stia mandando reclute maladattate al combattimento sul fronte indica i problemi che l’armata ha nel Regno della Terra con la resistenza in seguito alla caduta di Ba Sing Se accennati dal Generale Shinu in “La Cometa di Sozin (prima parte)"
  • Il titolo originale da come rango a Wang Fuoco “private”, il rango più basso e l’equivalente al soldato semplice.  
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