Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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<<< articolo principale su Sokka

Uno strano ragazzo sospetto[]

L1 E01 Aang si risveglia

Sokka non si fida di questo sconosciuto

All’età di sedici anni, Sokka e sua sorella Katara stavano pescando con una canoa tra gli iceberg, quando iniziarono a litigare e finirono a perdere il controllo della canoa che si sfracellò contro il giaccio. Dopo essersi salvati, Sokka diede la colpa a sua sorella che in cambio iniziò a sgridarlo per il suo comportamento e, senza volerlo, usò il suo dominio dell’acqua in modo incontrollato. La sua rabbia causò un iceberg dietro di lei a spaccarsi e a portare in superficie la sua parte inferiore che brillava di una luce strana e conteneva due figure: una umana e quella di un animale gigante. Mentre Sokka rimase lì imbambolato, Katara presa la sua clava e batté sul ghiaccio per liberarli, riuscendoci dopo alcuni colpi. Allo spaccarsi dell’iceberg, dalla sua cima uscì una colonna di luce altissimo, poi seguì un ragazzo con dei tatuaggi sulla fronte e con gli occhi brillanti di una luce bianca. Il ragazzo collassò nelle braccia di Katara, poi si presentò come un dominatore dell’aria di nome Aang. Sokka rimase estremamente scettico e lo accusò di essere una spia della Nazione del Fuoco e quella colonna di luce doveva essere un segnale per il nemico. Anche con Appa ebbe una cattiva introduzione, dato che il bisonte gli starnutì addosso e lo coprì con il suo moccio. Sokka continuava a rifiutare l’auto dello sconosciuto, finché si rese conto che da solo non poteva tornare alla tribù, così dovette accettare a malavoglia. Una volta arrivati, Sokka si dimostrò infastidito dai modi di fare allegri e infantili di Aang e notò che non c’era il tempo di giocare con una guerra in corso.

L1 E02 Sokka vesitizione

Si prepara alla battaglia

Dopo che Aang e Katara attivarono accidentalmente una trappola sul vecchio relitto di una nave da guerra della Nazione del Fuoco, Sokka si infuriò moltissimo e lo cacciò dalla tribù. Accusò Aang nuovamente di collaborare con la Nazione del Fuoco e che con questo secondo segnale voleva guidare il nemico direttamente alla tribù.

L1 E02 Kanna saluta Sokka Katara

Parte con Katara per salvare Aang

Subito dopo la partenza dello straniero, Sokka istruì tutti a prepararsi per un attacco e si mise la sua divisa da guerriero, poi si mise sulla sua torre di osservazione ad attendere. La sua preoccupazione si rivelò esatta quando poche ore dopo arrivò la nave del principe Zuko che esigé di sapere dove si trovava l’Avatar. Sokka non si tirò indietro e passò all'attacco, ma il dominatore del fuoco lo sbalzò da parte come un moscerino. Per fortuna Aang tornò e si rivelò come l’Avatar, poi accettò di consegnarsi al nemico per salvare la Tribù dell’Acqua. Scosso e preso dai sensi di colpa, Sokka sorprese sua sorella con la proposta di andarlo a salvare e, grazie all’aiuto di Appa che finalmente riuscì a volare, raggiunsero la nave di Zuko sul mare e lo salvarono. Dopo aver visto la potenza latente dell’Avatar, Katara propose di andare al Polo Nord per cercare un maestro del dominio dell’acqua per lei e Aang, Sokka si aggiunse con la scusa che potrebbe essere una buona occasione per sconfiggere qualche dominatore del fuoco.

Il Tempio dell'Aria del Sud[]

L1 E03 Sokka arrabbiato

Sokka non vuole alzarsi

Sul loro viaggio verso Nord Aang gli volle mostrare il posto dove era cresciuto, ovvero il Tempio dell’Aria del Sud. Sokka era affamato e inoltre Aang aveva usato gli ultimi resti di pesce essiccato per accender un fuoco, per cui non era del miglior umore. Il nomade dell’aria gli fece da guida turistica e sfidò Sokka a una partita di Palla al Vento, anche ovviamente vinse facilmente. Sokka però era preoccupato per il ragazzo, dato che sua sorella voleva proteggerlo dalla crudele verità del genocidio dei Nomadi dell’Aria, mentre Sokka insistette che prima o poi dovevano dirlo. Quando scoprì un elmo di un soldato del fuoco, rimase basito da Katara che invece decise di nasconderlo da Aang.

Sokka vede Momo

Vede solo cibo!

Quando Aang li guidò al santuario del tempio, Sokka si aspettava di trovare del cibo, ma venne nuovamente deluso. Appena entrati della Sala degli Avatar, vennero sorpresi dal rumore di passi e pensavano che fosse un dominatore del fuoco, ma fortunatamente si rivelò solo come un lemure volante. Considerando l’agognato pranzo, Sokka cercò di catturarlo, ma Aang lo spinse da parte perché voleva un animale domestico. L’inseguimento guidò Sokka a una baracca desolata dove vide Aang che aveva appena trovato la salma del suo maestro Gyatso tra dozzine di cadaveri di invasori. Il guerriero del sud cercò di calmarlo, ma non poté impedire che Aang cedette alla sua tristezza e rabbia e entrò nello Stato dell’Avatar.

Il tifone creato dall’Avatar rischiò di scaraventalo via, fortunatamente Katara riuscii a calmarlo. Sokka si aggiunse a lei con la nozione che ora faceva parte della famiglia e non permetteranno che gli succeda qualcosa. Alla fine Sokka ricevette persino del cibo dal lemure violante, ma quando questo gli rubò una pesca dalla bocca, Aang lo chiamò “Momo”.

L'Isola di Kyoshi[]

L1 E04 Aang Katara Sokka colazione

Sokka arrabbiato per la figuraccia

Continuando il viaggio, Sokka iniziò a dubitare della capacità di navigazione del giovane nomade dell’aria, poi iniziò a litigare con sua sorella su cosa siano mansioni “da donna” e “da uomini”. Seguendo il desiderio di Aang, atterrarono su un’isola per poter cavalcare i famosi Koi elefante, ma i due fratelli iniziarono a fargli fretta di ripartire. Purtroppo in quel momento vennero attaccati a sorpresa e catturati, e Sokka, quando gli venne tolto la benda sugli occhi, si lamentò incredulo di essere stato battuto da un “branco di ragazzine”. I tre visitatori vennero legati a un palo, ma fortunatamente poi rilasciati quando Aang provò di essere l’Avatar. Seppero così che erano finiti sulla cosiddetta “Isola di Kyoshi” e vennero trattati come ospiti d’onore incluso cibo in abbondanza. Ma Sokka non riusciva a goderselo, dato che erra ancora arrabbiato di essere stato battuto da queste ragazze che si fecero chiamare “Guerriere Kyoshi”.

L1 E04 Sokka a terra

Che imbarazzo...!

Deciso di riconquistarsi l’onore perso, Sokka gli fece vista nella loro palestra e si scusò con l’aria di superiorità per interrompere la loro “lezione di danza”, poi chiese se potevano insegnargli qualche mossa. La capa delle guerriere di nome Suki si offri di insegnargli, cosa che il grande guerriero del sud accettò con grande presunzione, ma venne atterrato con una facilità disarmante.  Si alzò con la scusa che non si era impegnato, ma fallì un’altra volta, stavolta persino in modo veramente imbarazzante.

L1 E04 Sokka armatura Kyoshi

Sokka vestito come guerriera Kyoshi

Dopo essersi calmato, Sokka tornò alla palestra e si scusò sinceramente con Suki, ammise che si sentirebbe veramente onorato se lei gli insegnasse. In cambio di accettare di avere una ragazza come maestra, Suki accettò le sue scuse, ma a una sola condizione: doveva seguire tutte le sue tradizioni. Queste includevano di indossare l’uniforma delle Guerriere di Kyoshi che Sokka inizialmente infastidì perché includeva una gonna, ma cambiò opinione quando Suki gli spiegò che era “un simbolo di onore e coraggio”. Iniziarono gli allenamenti e dopo alcune ore Sokka affermò di iniziare a capire la forma, ma si lasciò fuggire di mano il ventaglio da guerra. La capa delle guerriere iniziò a ridere e spiegò che la loro arte non riguardava usare la forza, ma usare quella dell’avversario contro di lui per attaccare nel momento giusto. Usando questo principio, il ragazzo riuscì per la prima volta a colpirla e atterrarla, a suo grande imbarazzo.

L1 E04 Suki saluta Sokka

Scioccato di essere stata baciata da una ragazza

Quando l’isola venne attaccata da Zuko, Suki e le altre guerriere corsero a combattere, Sokka si unì a loro per sconfiggere il principe e i suoi soldati. Dato che Aang aveva capito che era stato colpa sua, perché che si era fermato troppo sull’isola, Sokka doveva scappare, ma il ragazzo si fermò per chiedere scusa ancora una volta a Suki per averla tratta solo come una ragazza, non come la guerriera che era. Come riposta Suki lo baciò sulla guancia, affermando che era una guerriera, ma anche una ragazza. Il gruppo lasciò l’isola dopo che Aang aveva spento l’incendio al villaggio per continuare il suo viaggio.

Viaggio attraverso il Regno della Terra[]

Visita a Omashu[]

L1 E05 Aang Katara Sokka scivolo

Solo Aang si sta divertendo

La prossima tappa del viaggio di Aang era la città di Omashu, dove il nomade dell’aria voleva far vedere ai suoi amici il famoso sistema di distribuzione della posta. Dato che l’Avatar doveva rimanere incognito, così il gruppo entrò sotto mentite spoglie i due fratelli si presentarono come i nipoti di Aang (travestito da anziano). Aang li prese con sé per una discesa per le rampe del sistema di posta, l che causò parecchi danni collaterali e finì nel loro arresto. Il trio venne portato al cospetto del Re di Omashu, che invece di condannarli all'ergastolo o peggio, li trattò come nobiltà e li invitò a cena.

L1 E05 ultima domanda

I cristalli stanno per coprilo tutto

Quando Aang però si rivelò come l’Avatar, i tre ragazzi vennero rinchiusi in una prigione lussuriosa. Il Re sfidò l’Avatar a tre prove e per aumentare la pressione sul ragazzo aveva fatto portare via Katara e Sokka per fargli mettere due anelli fatti di Jennamite, un minerale che, in contatto con materia organica, iniziava ad espandersi fino a ricoprire la persona completamente. Fortunatamente Aang riuscì a superare le tre prove, ma il Re si rifiutava di liberare i due ostaggi finché questo non gli poteva dire il suo nome, il che gli fece quasi per andare in panico. Per fortuna Aang riconobbe il Re come il suo vecchio amico d’infanzia Bumi, il quale rivelò che la minaccia della Jennamite era stata solo uno scherzo, dato che il minerale non era solo molto friabile, ma persino commestibile.

Salvare Haru[]

L1 E06 Katara dominio della terra

Sokka deve convincere le guardie che Katara sia una dominatrice della terra

Qualche giorno dopo il gruppo stava facendo sosta per la notte, dove Sokka cerò di trovare qualcosa ma mangiare, ma a parte qualche noce niente. Ad un tratto sentirono strani rumori e scoprirono un giovane dominatore della terra che si stava allenando, ma alla vista degli stranieri se la diede a gambe. Seguendolo, il trio arrivò a un villaggio accanto a delle miniere e scoprirono che il giovane si chiamava Haru e che qua il dominio della terra era stato vietato dagli invasori della Nazione del Fuoco; chiunque venne scoperto, finiva in prigione. Quando Haru venne costretto ad usare il suo dominio per salvare un anziano, venne arrestato anche lui e portato via.

Katara voleva farsi arrestare per salvarlo, ma a tal proposito doveva fingere di essere una dominatrice della terra, cosa che ci riuscì grazie a un trucco ideato da Sokka e messo in atto da Aang. La ragazza venne portata su una piattaforma della Nazione del Fuoco e i due ragazzi la seguivano per salvare lei e Haru. Ma quando era giunto il momento di fuggire, Katara si rifiutò di abbandonare gli altri prigionieri e li convinse di aiutarli a liberarsi da solo, così Sokka, dopo un momento di protesta, collaborò con Aang per portare in superficie il carbone che venne usato per azionare le fucine della piattaforma. Dopo un combattimento intenso i prigionieri riuscirono a sconfiggere le guardie e di fuggire.

Spiriti e templi[]

L1 E07 Sokka attacco

Sokka sfida Hei Bai

Qualche tempo dopo il gruppo stava sorvolando una foresta quando trovarono una buona parte di essa bruciata. Dopo essere atterrati, un viaggiatore riconobbe Aang come l’Avatar e gli chiese aiutare il suo villaggio che stava subendo l’ira dello spirito della foresta distrutta. Il nomade cercò di parlare con lo spirito, ma quando Sokka vide che le parole non avevano un effetto, cercò di aiutarlo con il suo Fedele boomerang, ma questo risultò completamente inutile. Lo spirito di nome Hei Bai si prese Sokka e lo trascinò via nel Mondo degli Spiriti per più di ventiquattro ore. Fortunatamente Aang riuscì a far calmare lo spirito infuriato e gli venne permesso il ritorno; la sua prima reazione era stata quella di dover andare urgentemente in bagno.

L1 E07 Sokka Katara shock

Andare nella Nazione del Fuoco?!

A grande shock di Sokka, Aang annunciò poi che doveva andare urgentemente al tempio di Roku per parlargli, solo che doveva farlo entro il tramonto di domani, che era il solstizio d’inverno, e questo tempio si trovava nella Nazione del Fuoco. Nonostante la sua paura di avventurarsi in territorio nemico, Sokka promise a Aang che non lo avrebbe mai abbandonato.

L1 E08 Shyu si presenta

Un dominatore del fuoco amico? Impossibile!

Il trio riuscì a sfuggire sia alle grinfie di Zuko e del blocco navale del Comandante Zhao e di raggiungere l’isola di Roku a poche ore prima del tramonto. Purtroppo i guardiani del tempio, i cosiddetti Saggi del Fuoco, si rivelarono nemici dell’Avatar e li attaccarono. Solo uno di loro di nome Shyu si dimostrò un amico- Sokka non poteva credere che un dominatore del fuoco potesse mai essere loro amico- e gli aiutò a raggiungere il santuario, dove poteva parlare con Avatar Roku. Purtroppo il santuario era chiuso tramite un sigillo che solo un Avatar o cinque maestri del dominio del fuoco potevano aprire, ma Sokka ragionò che poteva imitare cinque esplosioni con le sue bombe.  Il suo piano fallì, ma diede comunque l’impressione che Aang sia riuscito ad entrare, il che diede a Katara l’idea di far finta che Momo sia a Aang per spingere i Saggi del Fuoco ad aprire il portone.

L’arrivo di Zuko causò parecchi problemi e Sokka, che stava trattenendo uno dei saggi, venne sopraffatto e catturato, ma alla fine i soldati non potevano impedire che l’Avatar potesse entrare nel santuario e parlare con il suo predecessore. Mentre arrivò anche Zhao, che arrestò tutti quanti, Aang si fece impossessare da Roku e riuscì a liberare i suoi amici distruggendo le catene che teneva Sokka e Katara legati alle statue davanti al santuario. Alla fine della possessione, i due fratelli presero un Aang ancora scombussolato dalla possessione e fuggirono su Appa.

Pirati![]

L1 E09 Sokka lamentela

A Sokka rimane il lavoro ingrato

Dopo questo incontro Aang iniziò ad avere fretta di imparare i domini mancanti, così Katara si offrì di insegnargli quel poco che si era insegnata da sola. Mentre i due dominatori dell’acqua si allenarono, a Sokka venne chiesto di pulire le dita dei piedi di Appa, finché un’onda immensa creata da Aang non spazzò via le provviste. Per fare rifornimento, i tre ragazzi vistarono un porto vicino dove vennero attirati a salire su una nave che Sokka riconobbe come appartenente a dei pirati. Il ragazzo stava guardando la collezione di boomerang quando Katara iniziò a fargli fretta e lasciarono la nave a mani vuote- o così pensava. Dopo una fuga frenetica dai pirati arrabbiati, Sokka rimase scioccato dallo scoprire che sua sorella gli aveva rubato una pergamena sul dominio dell’acqua.

L1 E09 Sokka adola pirati

Che furbacchione...

Dopo un breve disguido, Sokka cercò di ignorare i due dominatori dell’acqua e si mise a dormire, ma purtroppo la mattina seguente vennero catturati dai pirati che ora lavoravano per Zuko. Dopo aver appreso che i pirati volevano scambiare Aang per la pergamena, che era in mano di Zuko, Sokka ebbe un’idea geniale e con alcuni commenti riuscì a convincere i criminali di lasciar perdere quella pergamena, la taglia che pendeva sull’Avatar era un obiettivo molto più allettante. La sua tattica ebbe successo e i pirati iniziarono a combattere contro Zuko e i suoi soldati, permettendo ai tre amici di fuggire durante la rissa. Aang, Sokka e Katara scapparono a bordo della nave dei pirati, mentre questi li inseguirono con quella di Zuko. Il guerriero del sud cercò di guidare la barca sconosciuta ma non poté impedire che si stavano dirigendo direttamente verso una cascata immensa. Dopo la collisione con la nave inseguitrice i tre dovettero saltare nel vuoto, ma fortunatamente atterrarono su Appa e potevano volare via.

Fidarsi dell'intuito[]

L1 E10 Katara prende in giro Sokka

Katara mette in dubbio l'autorità del fratello

Qualche tempo dopo il gruppo stava passando per una vallata, dove Momo per caso finì in una trappola tesa da soldati del fuoco. Questa scoperta spinse Sokka a suggerire di essere molto cauti e di cambiare campeggio, inoltre aggiunse che sarebbe meglio proseguire per un po' a piedi, dato che un animale gigante come Appa era troppo appariscente in cielo. Katara mise in dubbio la sua autorità, ma il ragazzo si proclamò come il capo, il che la fece solo ridere. Sokka terminò il litigio con la nota che si fidava del suo istinto, così il gruppo proseguì a piedi. Purtroppo poco dopo irruppero direttamente in un campo di soldati del fuoco e Sokka cercò di intimidirli annunciando che non gli farà male se li lasceranno passare. La situazione divenne molto critica, finché non apparve un gruppo di giovani che attaccarono i soldati nemici dagli alberi. Il loro capo, un ragazzo molto abile con le sue spade a uncino e sconfisse anche il soldato contro il quale Sokka stava combattendo, il che lo diede parecchio fastidio. Dopo aver sconfitto i soldati, il giovane si presentò come Jet con i suoi Combattenti per la Libertà.

L1 E10 Sokka Katara Aang ascoltano Jet

Jet non gli piace

Mentre a Katara Jet piaceva immediatamente, Sokka rimase scettico nei suoi confronti e non esitò a farsi beffe di lui. Il suo scetticismo si trasformò in antipatia aperta quando lo aiutò in una missione che includeva attaccare un vecchio cittadino della Nazione del Fuoco che passava lì per caso. Mentre Jet lo minacciava apertamente e lo accusò di essere un assassino come tutti gli altri invasori, Sokka cercò di fermarlo e di lasciare in pace il viaggiatore. Jet cessò l’attacco, ma non esitò a derubare l’anziano dei suoi pochi averi.

L1 E10 Sokka accusa Jet

Sokka scopre il piano di Jet

Dopo essere tornato, Sokka tentò disperatamente di convincere Katara e Aang della vera natura di Jet, ma venne solo deriso, inoltre Jet li convinse che il suo attacco all’anziano era stato giustificato. Quella notte Sokka venne svegliato da strani rumori e trovò Jet e alcuni membri del gruppo che si stavano allontanando quatto quatto. Li seguì in segreto fino a un precipizio sopra una diga vicina, dove scoprì il piano losco di Jet: far saltare in aria la diga per distruggere un accampamento della Nazione del Fuoco, sacrificando il villaggio sotto a essa. Purtroppo venne scoperto e catturato da due membri dei Combattenti della Libertà e, su ordine di Jet, portato via “per una lunga camminata”.

L1 E10 Vecchio e Sokka

Riesce a portare in salvo le persone del villaggio

Sokka riuscì però a liberarsi usando la sua furbizia e li guidò verso la zona dove Momo era finito nelle trappole, dopo un breve inseguimento gli fece cadere nelle medesime trappole. Ma al posto di tornare da Jet, Sokka si avviò verso il villaggio in pericolo e cercò di avvertirli del pericolo incombente. Inizialmente la gente non gli credeva e lo persero per una spia, finché l’uomo anziano, che Sokka aveva difeso il giorno precedente, non garantisse per lui. Alla fine riuscì a portare in salvo tutti i cittadini del villaggio prima che venisse travolto dall’acqua. In seguito Sokka tornò dai suoi amici che stavano combattendo contro Jet, al quale disse con un tono serio che era diventato un traditore dei suoi ideali nel momento in cui aveva smesso di proteggere gente innocente.

Canyon, tempesta e rane[]

L1 E11 Katara Sokka Aang litigio

L'ennesima litigata tra Katara e Sokka

Una delle prossime soste era accanto al canyon più grande del mondo, ma prima di vederlo i due fratelli avevano l’ennesima litigata su come fare la tenda e se era necessario mettere la coperta anti-pioggia in una regione desertica- il pragmatico Sokka insisteva di no. Una volta arrivati, il ragazzo si stufò quasi subito della vista mozzafiato del canyon e voleva ripartire, quando vennero interrotti dall’arrivo di due tribù alquanto differenti che si rifiutavano di attraversare il canyon insieme. Dopo alcuni discorsi Aang, in qualità di Avatar e mediatore, riuscì a placarli e di convincerli a viaggiare insieme, il che voleva anche dire che neanche loro dovevano seguirli- a piedi.

L1 E11 Katara Sokka reazione

Era una bugia?!

La camminata venne interrotta bruscamente dalla comparsa di un mostro del deserto, un pidocchio gigante, che ferì la guida e gli fece impossibile di usare il suo dominio della terra. Per evitare un’escalation della situazione già delicata, Aang decise che le due tribù proseguissero su sentieri separati, Katara e Sokka dovevano aggiungersi ognuno a una di loro per scoprire la ragione per questo loro odio radicato nel passato. Sokka andò con gli Zhang, una tribù di cacciatori molto rozzi ma sinceri e che erano disposti a dividere il cibo con lui. Gli raccontarono la loro versione di una storia avvenuta cento anni fa che lo spinse a prendere la loro parte, ma quando venne riunito con Katara, scoprì che l’altra tribù, gli Gan Jin, avevano una versione completamente diversa di quella storia. La discussione successiva venne interrotta dall’arrivo di una dozzina di pidocchi giganti che costrinsero tutti a collaborare per uscire dal canyon. Alla fine Sokka ascoltò la spiegazione di Aang che mise pace al feudo generato da quella storia, ma rimase scioccato dal fatto che se l’era solo inventato al momento per placare le due tribù.

L1 E12 Sokka assunto

Assunto come pescatore

Poco dopo dovettero fare rifornimento, dato che avevano finito le provviste, e per questo visitarono un porto vicino. Il trio sentì il litigio tra una vecchia coppia di pescatori, dove la donna cercò di convincere suo marito a non uscire, dato che, secondo lei, stava per arrivare un tifone. Quando Sokka sentì che, se la donna non voleva venire con lui, assumerà qualcun altro e gli pagherà il doppio, si offrì subito e venne preso.

Aiutò il pescatore nei preparativi e uscì con il cielo ancora mezzo sereno, ma la previsione della donna si rivelò corretta. Poche ore dopo si ritrovarono nel centro di un tifone e la barca rischiò di ribaltarsi. I due stavano per morie, ma fortunatamente Aang e Katara li trovarono su Appa e li salvarono appena in tempo.

L1 E13 Sokka Katara malati

Soka si è ammalato

Di conseguenza alla tempesta, Sokka si ammalò e dovettero interrompere il viaggio per rifugiarsi nelle rovine di una vecchia città. Il ragazzo iniziava ad avere allucinazioni e parlare a vanvera, si vantò anche dei suoi poter (non reali) nel dominio della terra. Quando anche Katara si ammalò, Aang partì alla ricerca di un erborista per portare delle cure. I due pazienti attesero il suo ritorno, Sokka passò quasi tutto il tempo dormendo nel suo sacco da pelo, mentre Katara iniziò a preoccuparsi per il ritardo di Aang. Questo tornò la mattina seguente, stanco morto e sporco, e gli mise in bocce due rane congelati e li invitò a succhiarli. Ancora mezzo intontito, Sokka non capì cosa aveva in bocca e commentò che aveva anche un buon sapore, ma qua quando la rana tornò in vita e si mosse, il ragazzo si spaventò e la sputò fuori inorridito.

Basta con queste superstizioni![]

L1 E14 Sokka sotto la pioggia

Il mondo ce l'ha con lui

Qualche giorno dopo i tre ragazzi stavano facendo pausa accanto a un torrente, dove Sokka voleva pescare qualcosa, ma non trovava il filo dell’amo. Dovette scoprire seccato che Aang aveva preso per fare una collana per Katara, cosi provò a catturare un pesce solo con le mani per scaricare la frustrazione. Poco dopo sentirono rumori strani e videro un uomo che veniva attaccato da un ornito-orso infuriato. L’uomo rimase sorprendentemente calmo, dato che l’indovina del suo villaggio gli aveva previsto un viaggio sicuro e nulla poteva turbarlo. Mentre Katara e Aang volevano andare a far visita a questa indovina, a Sokka questa idea non piaceva per nulla, per lui erano tutte stupidaggini.

L1 E14 Sokka arrabbiato

Vuole provare che sono solo superstizioni

I tre ragazzi raggiunsero l’indovina di nome Zia Wu, che notò che non doveva neanche leggere la mano di Sokka per capire il suo futuro: avrà una vita piena di difficoltà e perizie, la maggior parte auto-inflitte. Questo era troppo, Sokka si mise in testa di provare al mondo che le sue previsioni erano solo frutto del caso, ma non ci riuscì e la sua frustrazione continuò solo a crescere. Cambiò argomento solo quando Aang gli chiese un consiglio sulle ragazze e il guerriero del sud era felice di dare, perché non aveva capito che il nomade dell’aria stava parlando di Katara. Gli diede il consiglio di fare non il gentiluomo, ma il freddo e distaccato.

Aang Sokka vulcano

Abbiamo un problema...

Dopo che il consiglio si rivelò insoddisfacente, Aang decise di regalare a Katara un raro giglio-panda che cresceva solo sul bordo del vulcano Makapu dietro al villaggio e trascinò Sokka con sé. Una volta arrivati, i due ragazzi scoprirono che il cratere era pieno di lava e in procinto di erompere, contrariamente alla previsione di Wu che diceva che sarebbe rimasto dormiente per un altro anno. Tornarono subito al villaggio per avvertire tutti, ma a parte Katara nessuno gli credeva e continuavano con la loro vita di sempre. Il tempo stava per scadere; Sokka ragionò che avrebbero ascoltato Wu, così propose l’idea che Aang avrebbe preso in prestito il libro della indovina sulla lettura delle nuvole per generare il segno di “eruzione in arrivo” tramite il dominio dell’aria e dell’acqua.

Sokka Uomo Calmo

Ti.... odio...!

La loro strategia ebbe successo e Sokka trascinò l’indovina all'aperto per farle vedere il segno, così finalmente si poteva entrare in azione. Sokka ordinò a tutti di scavare un fosso per reindirizzare la lava in avvicinamento, grazie a quello e una dimostrazione straordinaria del dominio dell’aria di Aang, il villaggio era salvo.  Dopo questa esperienza, Sokka sperava che gli abitanti del villaggio avevano finalmente capito che Zia Wu poteva anche sbagliarsi, ma la sua speranza era vana: gli venne detto che la sua previsione era stata esatta, dato che aveva detto che il villaggio non sarebbe stato distrutto, il che era vero. Il ragazzo si infuriò a tal punto che sua sorella doveva trascinarlo via prima che desse sfogo alla sua frustrazione.

Riunione con Bato[]

L1 E15 Bato Sokka Katara

Sokka e Katara incontrano Bato

Qualche giorno dopo il gruppo trovò per caso una nave spiaggiata che Sokka riconobbe come una della flotta di suo padre Hakoda. La gioia del ragazzo di trovare qualcosa di casa aumentò ancora quando poco dopo incontrarono Bato, un loro amico e fedele guerriero della tribù, che era stato ferito e lasciato indietro finché non era guarito. L’uomo li portò all'abbazia dove venne trattato da delle suore che erano specializzate in profumi. Il fatto di aver trovato qualcuno con cui parlare del passato e della tribù gli fece tagliare inavvertitamente fuori Aang che non poteva contenere la sua gelosia. Quando Bato poi raccontò che stava aspettando un messaggio di Hakoda per riunirsi a lui e propose che i due fratelli lo accompagnassero, Aang la prese come un indizio che stavano per abbandonarlo e lasciò la stanza. Così facendo però non sentì come Sokka ammise che avrebbe tanto voluto incontrare suo padre, ma per ora la loro missione più importante era quella di portare Aang al Polo Nord.

L1 E15 Sokka Katara arrabbiati

Il tradimento di Aang lo fa arrabbiare

Il giorno seguente Bato gli propose di portare Sokka a “Schivare il Ghiaccio”, un rituale di maturità per ragazzi della Tribù dell’Acqua, dato che per l’assenza del padre non aveva mai potuto farlo. Per via della mancanza di ghiaccio scelsero degli spuntoni come test di navigazione e grazie alle abilità di capitano di Sokka il trio riuscì a superarli. Bato gli consegnò i marchi cerimoniali della saggezza, del coraggio e della fiducia, ma Aang rifiutò il suo marchio, dato che non poteva più contenere i suoi sensi di colpa per aver nascosto l’agognata lettera di Hakoda che aveva ricevuto la sera prima. Questa rivelazione fece infuriare Sokka fino a spingerlo ad abbandonarlo per questo tradimento, lui e Katara partirono da soli con Bato per incontrare loro padre.

L1 E15 Sokka Katara ritorno

Sokka capisce che deve tornare da Aang

A pochi chilometri dalla partenza però il gruppo sentì l’ululare di un lupo, Katara pensò che fosse ferito, ma Bato lo riconobbe come il pianto di un lupo solitario che era stato separato dal branco. La sua spiegazione che li riusciva a capire bene da quando ha dovuto rimanere indietro dall’abbazia per guarire, risuonò in Sokka che si ricordò come suo padre lo aveva lasciato da solo per partire a combattere nella guerra. Hakoda gli aveva detto che un vero uomo doveva stare dove era necessario e ora Sokka capì che il posto dove doveva stare era con Aang. Bato gli consegnò le coordinate per trovare Hakoda in caso che volevano trovare in futuro, lui lascerà un messaggio per loro.

L1 E15 profumo contro Shirshu

Il piano di Sokka funziona

Mentre stavano tornando all’abbazia però i due vennero attaccato da June con il suo Shirshu Nyla, insieme a Zuko e Iroh che aveva inseguito l’odore di Katara sulla sua collana. Soku tentò di fargli capire che Aang non era con loro dato che si erano separati, ma Zuko non gli credette. Lo Shirshu paralizzò di due quando cercarono di fuggire, poi trovò la traccia di Aang e tutti quanti tornarono all’abbazia. Mentre Aang e Appa combatterono contro Zuko, June e Nyla, Sokka e Katara si stavano pian pianino riprendendo dal veleno e rivitalizzati da un profumo delle suore. Questa dava a Sokka l’idea su come sconfiggere lo Shirshu che stava “vedendo” con il suo naso: profumi in abbondanza. Il suo piano funzionò e l’animale impazzì per gli ordini misti e attaccò la gente a caso, colpendo anche la sua padrona.

Dopo essere ripartiti, un Aang ancora triste chiese dove volevano volare, ma a suo grande sollievo i due fratelli risposero che dovevano sempre andare a Nord per trovare un maestro del dominio dell’acqua per lui, no? Sokka rimase da parte quando Aang ridiede la collana a Katara che gli ringraziò con un bacetto sulla guancia.

Non si gioca col fuoco[]

Sokka fiocchi piccanti

Fiocchi di fuoco alla fiamma... piccanti? Ma va...

Sul viaggio verso Nord il gruppo s’imbatté in una colonna per affissioni su cui venne annunciato un festival culturale della Nazione del Fuoco con tanto di spettacolo, cibo e maestri del dominio del fuoco. Mentre a Sokka non ne poteva importare di meno, Aang invece divenne così entusiasta che cercò di convincerli ad andarci. Quando persino sua sorella iniziò a volerlo seguire, Sokka cercò di dissuaderli, erano pur sempre ricercati! Ma neanche la scoperta del volantino per ricercati di Aang poté cambiare la sua idea, per cui il guerriero del sud dovette arrendersi. Una volta al festival, migliorarono il loro travestimento con delle maschere e Sokka, finalmente più calmo, si buttò sul primo cibo che poteva trovare- purtroppo si trattavano di fiocchi di fuoco alla fiamma che, come dice il nome, sono molto piccanti. Continuando il giro, il gruppo trovò un giocoliere del fuoco che cercava un’assistente del pubblico per il suo prossimo numero e purtroppo scelse proprio Katara. Il numero prevedeva che lei fossa la donzella in pericolo da salvare, ma Aang la prese male e si buttò per salvarla, ignorando i continui avvertimenti di Sokka di non immischiarsi, e finì ovviamente per farsi scoprire. Fortunatamente riuscirono a fuggire dalle guardie grazie a un tipo strano di nome Chey che gli aiutò.

Sokka esasperato

Perché nessuno mi ascolta?

Dopo essersi messo in salvo, Chey annunciò che voleva che Avatar Aang incontrasse il suo venerato maestro del dominio del fuoco Jeong Jeong, e la prospettiva di poter iniziare il suo allenamento in quell'arte entusiasmò il ragazzo tantissimo. Sokka era lo scettico di sempre, non voleva aver nulla a che fare e spinse i suoi compagni a ripartire la mattina seguente. Come per dargli ragione, il gruppo venne prontamente attaccato da un gruppo che Chey riconobbe come i suoi compagni che volevano portarlo da Jeong Jeong.

Sokka sgrida Aang

Sokka sgrida Aang per aver ferito sua sorella

Il fatto che questo maestro del fuoco non voleva incontrare Aang consolò Sokka che ripeté la sua richiesta di ripartire, ma il ragazzo insistette e alla fine riuscì a convincerlo ad insegnare. Il giorno seguente Sokka stava cercando di pescare mentre i due dominatori si allenavano e osservò Aang come iniziò a giocherellare con la sua fiamma. Inaspettatamente la fiamma si stava divampando e ad un tratto sentì le grida di dolore di sua sorella che era rimasta ustionata dalla fiamma incontrollata. Arrabbiato come non mai, Sokka accorse e lo sgridò pesantemente per aver ferito Katara e di essere stato uno sconsiderato. In seguito lo lasciò da solo per rimuginare finché poco dopo vide arrivare Katara che lo avvertì di ripartire subito, dato che Zhao aveva attaccato Jeong Jeong e ora Aang lo stava combattendo. Il dominatore dell’aria li raggiunse poco dopo e presero il volo, dove Katara dimostrò la sua inaspettata nuova abilità di guarire trattando delle ustioni sul braccio di Aang. Leggermente acido e ironico, Sokka ringraziò sua sorella per tutte le volte in cui aveva usato la sua abilità apparentemente innata quando si era fatto male in passato.

Battaglia al Tempio dell'Aria del Nord[]

Sokka entusiasta tempio nord

Le robe tecnologiche gli piacciono

Ormai vicini al confine settentrionale del Regno della Terra, il gruppo seppe di una possibile presenza di “persone volanti” al Tempio dell’Aria del Nord, così gli fecero visita. Ma al posto di dominatori dell’aria trovarono un gruppo d fuggitivi capitanati da un meccanico e suo figlio paraplegico Teo che aveva sviluppato alianti usabili anche per persone comune. Lo scienziato aveva iniziato a modificare pesantemente le antiche mura del tempio, il che fece arrabbiare Aang, ma affascinò Sokka.

L1 E17 Meccanico Sokka soluzione

Questi due vanno d'accordo

Il guerriero del sud si trovò molto a suo agio con il meccanico e passarono molto tempo assieme, si chiamarono “geni” a vicenda. Per spiegargli la sua preoccupazione maggiore, l’uomo portò Sokka giù per una lunga scalinata buia per fargli vedere una camera piena di gas naturale, invisibile e inodore, e spiegò che il tempio si trovava sopra una polveriera esplosiva. Poco dopo Sokka ebbe l’idea di riempire la camera con uova marce, l’odore allerterebbe chiunque se c’è una falda. I due scienziati migliorarono anche il design della mongolfiera da guerra sulla quale il meccanico stava lavorando da tanto tempo.

Sokka Meccanico

Sokka si salva con il suo boomerang

Nel frattempo Aang, Katara e Teo avevano scoperto che l’inventore stava creando armi per la Nazione del Fuoco, l’uomo confessò subito, ma si difese che non aveva avuto altra scelta, l’armata sennò avrebbe distrutto il tempio. Quando poco dopo l’emissario dell’armata del fuoco seppe del tradimento, annunciò un attacco distruttivo massiccio che spinse tutti gli abitanti a prepararsi dalla battaglia. Riuscirono a respingere le truppe da piedi, ma erano impotenti avanti alle dozzine di carrarmati avanzati, così la loro ultima speranza risiedeva in Sokka e il meccanico con la mongolfiera da guerra modificata dai due. Purtroppo anche loro finirono presto le bombe, ma Sokka, a sentire l’odore di uova marce uscire da una breccia sotto di loro, ebbe l’idea geniale di buttarci dentro la fucina per l’aria calda per causare un’esplosione. Questa fu così potente da sconfiggere gli aggressori e di spingere i superstiti alla ritirata, ma la mongolfiera, ora sgonfia, stava precipitando. Sokka salvò sé stesso e il meccanico con l’aiuto di Aang e del suo fidato boomerang, ma il velivolo scomparve nelle nuvole sotto di loro.  

Arrivo al Nord[]

Dopo i mesi di viaggio, la pazienza del trio si stava esaurendo e Sokka chiese a Aang di far volare Appa più veloce per raggiungere il polo Nord. Quando questo ripose seccato che potrebbero far cambio e salire sulla sua schiena, il ragazzo del sud non si fece pregare e invitò tutti a salirci. Giusto quando poi espresse i suoi dubbi su come trovare la Tribù dell’Acqua del Nord, vennero attaccati da un gruppo di dominatori dell’’acqua.

L1 E18 Sokka Yue flirt

Sokka cerca di far colpo su Yue

I tre ragazzi vennero portati alla capitale, dove vennero accolti come ospiti d’onore; Sokka s’imbatté in una bellissima ragazza con i cappelli bianchi e si prese una bella cotta per lei. La tribù accolse Sokka e Katara come fratelli del sud e alla cena scoprì che la ragazza con i cappelli bianchi era Yue, figlia del capotribù Arnook e che stava celebrando il suo sedicesimo compleanno. La principessa si sedette proprio accanto a lui e il ragazzo, completamente in imbarazzo, prima si concentrò sul cibo, poi cercò di iniziare una conversazione dove affermò che anche lui era “una specie di principe”. Katara lo sentì e lo prese in giro per questo, ma dopo una breve conversazione tornò da Yue e le chiese se voleva fare “un’attività” con lui. Sorprendentemente per lui, Yue accettò e i due si trovarono il giorno dopo su un ponte.

L1 E18 Yue Sokka sul ponte

Un cambiamento di umore inaspettato

Sokka le regalò una piccola scultura di un pesce che la ragazza però interpretò come un orso. Ad un tratto Yue divenne triste e affermò che invitarlo a questo incontro era stato un errore, poi corse via e lasciò Sokka da solo desolato. Il ragazzo tornò nella camera condivisa con gli altri e si aggiunse alle lamentele collettive, lui era confuso dal comportamento contraddittorio di Yue. Quando sentì dei problemi di Aang e Katara con lo stile di insegnamento del maestro Pakku e la sua avversione di insegnare a una donna, Sokka suggerì che Aang poteva tranquillamente trasmettere i suoi insegnamenti a Katara di nascosto. I due si misero subito al lavoro, lasciando il ragazzo da solo e infelice come al solito.

Sokka Aang duello Katara

Sokka sa quando Katara é seria

Dopo che due vennero però beccati da Pakku e espulsi dalla sua scuola, il trio andò da Arnook per chiudergli di permettere a Aang di studiare sotto di lui, ma dopo l’ennesima provocazione Katara sfidò il maestro del dominio dell’acqua a un duello. Quando Aang cercò di calmare i presenti dicendo che non stava parlando sul serio, Sokka lo contradisse con decisione, Katara era più seria che mai. Osservò il duello successivo rimanendo impresso dalle capacità sorprendenti di sua sorella, poi seppe della relazione tra Pakku e nonna Kanna.

L1 E18 Yue bacia Sokka

Un bacio inaspettato

La rivelazione che Kanna era scappata da un matrimonio prestabilito, fece scoppiare in lacrime Yue che corse via e Sokka la inseguì. La raggiunse sul ponte di prima dove le disse che non voleva nulla a parte dirle che era bellissima e che non avrebbe mai pensata che avrebbe notato un plebeo comune come lui. La principessa insistette che non capiva, non era una questione di stato, ma in un momento di emozione lo baciò co stesso. Questa azione rese Sokka felice e assai confuso, così Yue spiegò che si era innamorata di lui, ma non potevano stare insieme- ma la ragione non era quello che pensava lui. Con un’espressione triste la ragazza gli mostrò la sua collana di finanziamento e spiegò che era già promessa ad un altro, poi chiese scusa e lasciò Sokka nuovamente da solo sul ponte.

L'assedio[]

Sokka Yue in volo

È difficile ignorare i propri sentimenti

Sokka cercò di rendere Yue felice e la portò a fare un volo con Appa, durante il quale per poco non si baciarono ancora. Purtroppo la situazione divenne seria quando videro cadere della neve nera e Sokka lo riconobbe come fuliggine proveniente dalle navi della Nazione del Fuoco, un presagio di in attacco imminente. E, dato che quantità di fuliggine, Sokka dedusse che doveva trattarsi di un attacco massiccio.

L1 E19 Hahn contro Sokka

Sokka e Hahn si odiano

Arnook chiamò tutti gli uomini alle armi e Sokka si offrì come volontario per una missione segreta e pericolosa di infiltrare la flotta nemica. La capitale poté resistere al primo attacco nemico, ma era chiaro che il giorno successivo diventerà problematico, così venne chiamato a una riunione d’urgenza prima dell’inizio della missione.  Durante questa il comandante della missione Hahn, un giovane molto arrogante e sicuro di sé, presentò le uniformi che useranno per l’infiltrazione, ma Sokka poteva solo deriderlo perché erano uniforme antiquate. Hahn continuò a considerarlo un povero plebeo del sud che non capiva nulla, ma Sokka si dimostrò molto più competente del previsto. Il ragazzo rimase comunque scioccato dalla rivelazione che questo tipo arrogante era il fidanzato di Yue, il quale era interessato solo al suo rango e non a lei stessa, il che fece infuriate Sokka molto. Alla fine finirono in una rissa, per la quale Sokka venne ritirato dalla missione; scoprì solo in seguito che la ragione non era perché Arnook non si fidava di lui, anzi, gli chiese di essere la guardia del corpo personale di Yue.

L1 E20 Zuko battuto

Sokka libera Aang

Dopo essere stato avvertito che Aang era stato portato via da Zuko, si mise alla sua ricerca e lo trovò nella tundra glaciale. Katara si prese la sua rivincita sul principe e Sokka liberò Aang, il quale insistette- a grande noia di Sokka- di portare in loro anche Zuko che altrimenti sarebbe morto assiderato. Durante il volo Yue raccontò della sua relazione con lo spirito della luna Tui, ma al loro ritorno l’Ammiraglio Zhao aveva già catturato la forma mortale della luna, un pesce Koi bianco. Questo tinse la luna in una luce rossa sangue e derubò i dominatori dell’acqua del loro potere, ma all'arrivo del Team Avatar Zhao minacciò di uccidere lo spirito. Aang e Iroh cercarono di dissuaderlo, avvertendolo delle conseguenze catastrofiche non solo per la tribù, ma per tutto il mondo. Dopo un momento di esitazione però Zhao colpì il pesce e lo uccise, facendo sparire la luna del tutto e facendo sparire ogni colore dal mondo. Katara cercò di guarire Tui, ma era troppo tardi, era già morta.

L1 E20 sacrificio Yue

Yue muore nelle sue braccia

Mentre un Aang infuriato si unì con La, lo spirito dell’oceano, per respingere la flotta nemica, Iroh notò che Yue doveva possedere un frammento del potere della luna. La ragazza capì l’insinuazione e decise di sacrificare la sua vita per salvare la sua tribù e far tornare la luna. Sokka cercò di farle cambiare idea, ma era già troppo tardi: Yue si accasciò nelle sue braccia, ormai senza vita. Il suo copro poi scomparve e al suo posto apparve brevemente un’immagine spettrale di Yue che salutò Sokka con un ultimo bacio per poi dissolversi in luce. Con essa la luna tornò e la furia di La si placò che lasciò libero Aang sul muro della città.

La mattina seguente Sokka e Arnook osservarono la luna al tramonto con aria triste. Il capotribù rivelò che aveva sempre saputo che era stato il destino di sua figlia di diventare lo spirito della luna, dato che ha avuto una visione. Sokka commentò che doveva sentirsi molto fiero, ma Arnook aggiunse che era anche molto, molto triste.

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