Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Queste sono le avventure di Sokka in seguito alla fine della Guerra della Cent'Anni come raccontato nei fumetti finora pubblicati. Per la storia completa consultare queste pagine (alcuni fumetti sono ancora inediti in Italia):

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La promessa[]

Il Movimento per la Restaurazione dell'Armonia[]

Promessa Kuei Sokka idea

Sokka e le sua idee per i nomi

Subito dopo la dichiarazione della fine della guerra e l’incoronazione di Zuko come nuovo Signore del Fuoco, Sokka accompagnò il resto del Team a Ba Sing Se per il suo primo incontro con il Re della Terra e le trattative per la ricostruzione e le dovute riparazioni. In quel momento si decise che lo scioglimento delle varie colonie della Nazione del Fuoco nel territorio del Regno della Terra era la cosa prioritaria e Sokka ebbe l’idea di chiamare questo progetto “Movimento per la Restaurazione dell’Armonia” che piacque moltissimo a Aang e Kuei. Nei mesi successivi Sokka aiutò i suoi amici che si stavano impegnando nell’assistenza del ritorno dei cittadini di queste colonie in patria e sembrava che stese andando tutto bene.

Un anno dopo la fine della guerra però, il gruppo seppe della decisione inaspettata di Zuko di ritirarsi dal progetto a un passo dalla fine con soltanto Yu Dao, la colonia più vecchia di tutte, rimasta. Sul volo per Yu Dao, il gruppo prese su anche Toph che nel frattempo aveva aperto una scuola per il dominio del metallo nelle vicinanze, e insieme vollero investigare su questo sviluppo non atteso. Subito dopo l’atterraggio Sokka e gli altri notarono che fuori dalle mura della città qualche dozzina di persone stavano protestando per costringere gli abitanti di Yu Dao ad andarsene, tra cui anche Fiuta-Api, Lanciolungo e Ghigno dei Combattenti per la Libertà. Mentre Aang e Katara entrarono nella colonia fortificata per parlare con Zuko, Sokka e Toph rimasero fuori ad attendere- il guerriero del Sud non si poté trattenere uno dei suoi commenti soliti di quanto “schiscidoso” trovava il comportamento da piccioni innamorati della giovane coppia.

Promessa 1 Sokka pietra in testa

Niente rispetto!

La pazienza dei protestanti iniziò a vacillare troppo presto e Sokka cercò di calmarli assicurandoli che l’Avatar stava tentando di trovare una soluzione e che loro dovevano rimanere lì ad attendere tranquilli, ma la folla non ne volle sapere. Uno dei presenti lanciò persino una roccia contro di lui chiamandolo “un selvaggio dell’acqua”, cosa che però fece infuriare Toph così tanto che li sgridò e avverti chiunque a disobbedire al suo ordine di stare buoni. Sempre il solito, Sokka tirò fuori il suo boomerang congratulandosi con loro per aver ascoltato Toph prima che lo sfoderasse, ma quando uno dei presenti lo prese in giro, lo colpì alla nuca facendolo cadere a terra. Pochi attimi dopo tornarono Aang e Katara con la notizia che avevano parlato con Zuko, con la notizia che volevano organizzare un incontro don il Re della Terra per informarlo di questa situazione delicata, ma Fiuta-Api gli diede soltanto tre giorni di tempo, altrimenti loro partiranno all'attacco per scacciarli via con la forza.

Aiuto all'accademia del dominio del metallo[]

Promessa 2 Sokka idea per Toph

Sokka si offre come aiuto

Sulla via del ritorno per Ba Sing Se, Toph voleva scendere nuovamente alla sua scuola e Sokka decise di accompagnarla per non dover più subire la “schiscidosità” di Aang e Katara. La dominatrice della terra lo fece scendere da Appa usando uno scivolo di terra che sia impaurì che entusiasmò il ragazzo all'insieme, poi si avviarono per la scuola. Durante il cammino Sokka voleva sapere come mai aveva deciso di intraprendere la strada della maestra, ricevendo la risposta che aveva capito quanto fosse inspirante insegnare e ha capito che era quella la sua vocazione. Il suo amico però capì che era una bugia e che in realtà voleva solo dire alle persone cosa fare, cogliendo in pieno. Una volta arrivati, i due beccarono gli unici tre studenti dell’accademia che volevano andarsene e Toph li fermò arrabbiata. Dopo le dovute presentazioni i tre- Penga, Ho Tun e Tipo Dark- rivelarono che non è che volevano andarsene, ma sono stati buttati fuori da un certo Kunyo che era tornato per riprendersi la sua vecchia scuola del dominio del fuoco. Toph ovviamente non esitò a sfidarlo, ma Sokka intervenne prima che potessero iniziare a combattere rischiando di distruggere tutto e propose di risolvere la questione con una gara tra gli studenti delle due scuole. Per abbassare un po' l’aggressività degli studenti di Kunyo, il ragazzo cambiò le regole in un duello “all’ultimo posto”, ovvero vincerà che costringere il suo avversario a sedersi per primi.

Promessa Ho Tun Toph Sokka siamo rovinati

Abbiamo un problema...

Il duello doveva aver luogo tra tre giorni, ma Sokka si rese conto di un importante problema: gli studenti di Toph non avevano ancora sbloccato il dominio del metallo ed erano quindi assolutamente impreparati per affrontare questa sfida. Dopo aver saputo che Toph li aveva trovati attraverso il suo brachiale con il metallo spaziale (cosa che foce in lui risalire la nostalgia per la sua spada) e che aveva reagito a come avevano usato il loro potere in modo inconscio perché erano eccitati, offrì il suo aiuto come il “dominatore della motivazione”. Iniziò a dare un discorso motivante davanti ai tre di come dovevano “vedere il metallo, sentire il metallo, assaggiare il metallo per poi diventare il metallo”, ma Ho Tun, Penga e Tipo Dark erano molto scettici. Come previsto, non riuscirono nemmeno a muovere delle piccole monetine di metallo.

Promessa Sokka loda Toph

Toph, sei la migliore

Tornando a ragionare che forse dovevano spaventarli così tanto da usare il dominio del metallo in autodifesa, Sokka chiese a Toph i loro punti deboli, ovvero scarpe per Penga, la rovina in generale per Ho Tun e il nome vero di Tipo Dark. Ricordandosi di come la dominatrice del metallo aveva creato una sorta di armatura di metallo usando l’equipaggiamento dell’aeronave durante l’attacco di Ozai, le chiese se aveva del metallo per creare un mostro pauroso che lei guidava da dentro. Toph lo condusse nel magazzino dove trovarono dozzine di armatura dell’armata del fuoco- Sokka si scioccò che si trattavano di armatura in misura da bambino- poi tirò fuori il suo disegno del progetto che voleva creare, dimenticandosi nuovamente che Toph era cieca. Nonostante questo, in una notte finirono il mostro di metallo che spuntò durante la sera successiva per spaventare i tre studenti. Purtroppo anche questo tentativo fallì e Toph iniziò a diventare ansiosa e depressa.

Promessa 2 Sokka consola Toph triste

Sokka consola Toph

La sera prima del grande giorno, Sokka, trovò la sua amica sulle scale della scuola tenendo il broncio che gli spiegò con l’aria triste di come anche lei si sentiva come il metallo, ovvero battuto e sotto pressione per non essere stata da bambina quella che lei doveva essere secondo gli altri. Rivelò che aveva portato Penga, Ho Tun e Tipo Dark all'accademia pensando che erano dominatori del metallo, ma ora stava iniziando a credere che stava facendo a loro la stessa cosa che avevano fatto i suoi genitori, ovvero costringere qualcuno ad essere quello che non era, per cui annunciò che domani lei si metterà seduta rinunciando alla sua scuola. Il giorno successivo Sokka osservò trepidante come Toph si stava già arrendendo e come Ho Tun, per primo, sbloccò il dominio del metallo per impedirlo. Gasato come sempre, gli lanciò delle monete di metallo, grazie alle quali i tre studenti di Toph sconfissero quelli di Kunyo con facilità e li scacciarono dalla scuola. Fiero e felice, si congratulò con loro.

Crisi di Yu Dao[]

Promessa 3 Sokka Suki bacio

Che bello rivedere Suki

Sokka stette con Toph in attesa di Aang e Katara che dovevano venire a prenderlo, ma al loro posto arrivò invece una mongolfiera con a bordo Suki che salutò il suo ragazzo con tanta emozione- stavolta era Toph che lo dichiarò “schiscidoso”. Scombussolato, lui chiese alla Guerriera Kyoshi di come lo avesse trovato, ricevendo la spiegazione che a palazzo avevano ricevuto una lamentela di Kunyo per essere stato cacciato via da “una ragazzina della terra” e “un selvaggio della neve”. Suki li incitò a venire con loro informandoli che dovevano impedire che Zuko inizi una nuova guerra per il destino di Yu Dao. Dalla mongolfiera avvistarono presto l’armata del fuoco con a comando il Signore del Fuoco che stava marciando verso la colonia con l’aria bellicosa, il che lo fece immediatamente preoccupare.

Promessa 3 Sokka idea

Ho l'idea perfetta!

Subito dopo l’atterraggio, Suki spiegò tutta la storia, ovvero che Zuko stava reagendo all'annuncio di Kuei di voler rimuovere i cittadini della Nazione del Fuoco da Yu Dao con la forza, per cui dovevano fermarlo prima che arrivi a destinazione e inizi una guerra. Sokka confabulò subito un piano per mettere fuori gioco più carrarmati possibili chiedendo a Toph di creare un passaggio sotterraneo per entrare in uno di loro di nascosto. La dominatrice della terra creò un altro scivolo che fece gridare Sokka come una ragazzina, ma il guerriero incolpò Suki di questo irritandola un pochettino, poi entrarono in un carrarmato che gli passava sopra. Una volta dentro, Toph gli chiese la fase due del suo piano, ma Sokka ammise di non essere ancora arrivato fino questo punto, il che esasperò la sua amica. Sentendo dichiarare Toph Zuko come “svitato”, ebbe l’illuminazione e chiese a Suki di avvicinarsi abbastanza agli altri carrarmati per permettere a Toph di allentare i bulloni delle macchine senza ancora farli cadere a pezzi.

Promessa 3 Sokka Toph

Il piano è tutto mio!

Quando l’armata del fuoco raggiunse infine Yu Dao, Sokka, Toph e Suki si rivelarono ai loro amici con il guerriero che si lamentò con Aang perché non erano venuti a prenderlo, poi Toph spiegò che stavano tentando di rallentare l’avanzamento dell’armata del fuoco. Katara espresse i suoi dubbi su questo, dato che erano arrivati comunque a destinazione, così un Sokka sorridente ordinò il completamento della fase finale del suo piano. La dominatrice della terra saltò a terra per creare un piccolo terremoto abbastanza forte da far cadere i bulloni rallentati prima, facendo cadere a pezzi i carrarmati. Ma anche così Zuko non si ritirò e ordino l’attacco alla armata della terra sotto il comando del Generale How per difendere Yu Dao.

Promessa 3 Sokka Ghigno

Complimenti!

Sokka, Katara, Suki e Toph si ritirarono sul muro della città dove il ragazzo ottenne le informazioni che gli mancarono su questa situazione. Vedendo come i membri del Fanclub di Aang stavano cercando eroicamente di separare le varie parti dall'ammazzarsi a vicenda, Katara propose di dividersi per trattare con le tre parti in conflitto fino all'arrivo di Aang e Sokka si offrì di parlare con in manifestanti. Scendendo giù a terra grazie all’ennesimo scivolo di terra, il ragazzo atterrò proprio davanti a Fiuta-Api e Ghigno che si stavano affrontando con aggressività. Scombussolato, chiese a Fiuta-Api perché stava cercando di uccidere il suo amico, ricevendo la spiegazione che non era più un suo amico da quando stava insieme a una mangia-brace, ovvero Kori Morishita. Dopo aver fatto i complimenti a Ghigno per questa conquista inaspettata, vennero separati prima da How che ripeté l’ordine a tutti i cittadini del Fuoco di arrendersi per non venire arrestati, poi da Zuko che invece ordinò al Generale di ritirarsi. Fortunatamente in quel momento apparve Aang nello Stato dell’Avatar che risolve la crisi calmando entrambi i governatori. Alla fine della crisi, Sokka si ricongiunse con i suoi amici, felice che la guerra era stata evitata all'ultimo.

La ricerca[]

Ursa, madre di Zuko[]

Ricerca Katara Sokka Aang lezione

Sokka non riesce a stare zitto

Qualche tempo dopo questa crisi avventata, Sokka, Katara e Aang assistettero a un incontro con alcuni ufficiali del governo che discutevano sul possibile futuro di Yu Dao come una città autonoma con un governo multiculturale. Un professore stava dando un discorso tedioso e lungo sulle filosofie del Regno della Terra sulle quattro nazioni che per il ragazzo erano di una noia insopportabile. Più di una volta si lamentò di Aang di questo, il quale riusciva a stare attento neanche lui. I due vennero zittiti da Katara che invece voleva seguire il discorso, ma suo fratello la prese in giro notando che alla sua sorella noiosa piaceva quindi il tipo noioso. Questo commento suscitò una reazione irritata da parte di Aang che venne in difesa della sua ragazza e Katara che glielo fece pagare con una palla di neve in piena faccia. Nel frattempo Zuko scattò all'attenzione quando il professore comparava la relazione di un governatore con il suo popolo con un padre con la sua famiglia, prendendo questo commento molto serio. Sokka tentò di alleggerire la situazione tese chiamando il professore un “trombone” che viene solo ascoltata da Katara- cosa che gli procurò la seconda palla di neve in faccia.

Ricerca 1 Aang Sokka avvertono Azula

Parla per te, Aang!

Una settimana dopo Sokka, Katara e Aang vennero chiamati al palazzo del Signore del Fuoco su richiesta di Zuko in persona per una missione particolare. Al loro arrivo vennero accolti da Iroh, poi suo nipote spiegò che lui sarà il Signore del Fuoco temporaneo durante la sua assenza per la ricerca di sua madre Ursa. Il gruppo chiese scombussolato che allora tutto sembrava già a posto, perché allora serviva il loro aiuto? Questa domanda trovò la sua riposta quando dietro a Zuko comparve inaspettatamente Azula che spinse Katara ad attaccarla immediatamente. Sokka tirò fuori il suo boomerang mentre Aang cercò di calmare tutti avvertendo Azula di non muoversi per non doverla fare male; Sokka rispose che lui non condivideva questo sentimento. Come tutta riposta, la dominatrice del fuoco iniziò a ridere alla vista del guerriero del sud e si fece beffe del suo micidiale boomerang, facendo irritare Sokka moltissimo. Prima che il conflitto potesse intensificarsi, s’intromisero Suki e Ty Lee che li implorarono ad ascoltare la spiegazione di Zuko a riguardo. Mentre questo si fece avanti, Sokka pensò pima ad abbracciare la sua ragazza per poi chiamare Zuko come “il signore delle pessime decisioni” quando seppe della ragione per la quale questo voleva portare sua sorella con sé, ma alla fine non si oppose.

Ricerca 1 Azula Sokka

Te la sei cercata...

La mattina seguente finirono i preparativi per la ricerca dove Sokka si offrì per il primo turno per fare da guardia a Azula, annuncio che Zuko non condivise e propose di lasciare questo lavoro ai dominatori. Deciso a volersi dimostrare all'altezza, Sokka si avvicinò a Azula puntandola con il suo boomerang e avvertendola che la denominazione di “plebeo ignorante” di ieri non gli era piaciuto, poi le ordinò di mettersi in moto per salire su Appa. La principessa si dimostrò poco impressionata e gli fece cadere l’arma dalla mano con una piccola scarica elettrica che lo fece poi anche cadere sul sedere. Dopodiché Azula venne preso immobilizzata dai suoi amici e la situazione si era calmata, Sokka si arrese imbarazzato e ammise che forse era meglio che qualcun altro facesse il primo turno.

Viaggio verso Hira'a[]

Ricerca 1 Sokka spaventato

Anche tu...?!

Una volta in volo, Sokka commentò che questa avventura gli sembrava i bei vecchi tempi, ma a sua grande irritazione Aang aggiunse che c’era qualcosa di diverso, dato che ora poteva baciare Katara quando voleva, come in questo momento. Un’altra cosa non era come nel passato, ovvero che al posto di Toph con loro c’era Azula, e Sokka ammise con un sospiro che gli mancava la dominatrice del metallo. Improvvisamente Aang iniziò a mostrare un’espressione pazza e infuriata senza che possa controllare i suoi muscoli facciali, il che in un promo momento spaventò Sokka che esclamò che bastava già una persona con occhi da pazza, riferendosi a Azula che aveva avuto un attacco di paranoia qualche minuto prima. Una volta calmato, iniziò a farsi beffe della espressione strana di Aang imitandolo in modo esagerato, finché Katara non lo zittì con una palla di neve in faccia. Mentre il Nomade dell’Aria era convinto che sotto di loro corresse lo spirito di un lupo blu gigante che nessuno altro poteva vedere, Azula saltò giù da Appa spingendo Aang ad inseguirla con il suo aliante per salvarle la vita. Gli altri atterrarono subito per trovare il dominatore dell’aria a terra dopo essere quasi precipitato perché Azula aveva messo fuoco al suo mezzo di trasporto.

Ricerca 1 Sokka spirito lupo

Meglio non fare lo spavaldo ora...

Zuko rincorse subito sua sorella e gli altri li raggiunsero vicino a un torrente quando i due dominatori del fuoco stavano quasi per combattere tra di loro. Katara impedì uno scontro imprigionando la principessa nel ghiaccio e attirandosi la sua ira, ma Azula si bloccò dallo spavento quando vide arrivare dietro a loro lo spirito lupo di prima. Sokka non si era accorto di ciò che stava succedendo dietro alla sua schiena e pensò erroneamente che quello sguardo di terrore era il frutto del suo boomerang. Grazie alla sua velocità di reazione, il ragazzo però evitò per un pelo il morso dello spirito che voleva staccargli la testa per poi mettersi a debita distanza. Mentre Aang cercò di trattare con il lupo, Sokka lo attaccò con il suo boomerang, ma questo non gli fece nemmeno il solletico. L’abilità dello spirito di mangiare il fuoco di Zuko lo disgustò, specialmente quando un attimo dopo emise un rutto sonoro. Quando Appa si mise in azione ingaggiando uno scontro tra animali giganti, Sokka gli fece il tifo con tanto entusiasmo, irritando Aang che invece voleva ancora rimanere rispettoso e pacifico. Il culmine di questo schifo fu l’attacco seguente dello spirito che ruttò uno sciame di apifalene spirituali, il che spinse il ragazzo a dichiaralo “lo spirito più schifoso di sempre”. Gli insetti attaccarono gli umani con una tale intensità che il guerriero non riuscì più a vedere il suo braccio e andare in panico. La situazione venne risolta da Azula che lanciò una palla di fulmine che allontanò sia le apifalene che il lupo.

Ricerca 1 Sokka sorriso

Vuole davvero bene a sua sorella

Giunta la notte, il gruppo mise su un accampamento nella foresta e Sokka rimase sveglio insieme a Zuko per fare da guardia a una Azula che stava dormendo in modo molto irrequieto. Gli chiese perché le permetteva di dormire con le mani slegate, ricevendo la risposta che era il premio per averli salvati dalla apifalene. In compenso ora Zuko voleva sapere perché lui era ancora in piedi e il guerriero ammise in imbarazzo che, dopo aver bevuto così tanta acqua per sciacquarsi dalla bocca il sapere di queste bestioline orribili e ora la sua vescica stava per scoppiare. Guardando verso sua sorella dormiente, notò che la notte era bella frescolino e la coprì con una seconda coperta. Alla nota che normalmente alla gente dell’acqua piacesse il freddo, Sokka rispose con un sorriso che forse sono stati lontani da casa per troppo tempo. Zuko continuò a chiedere perché si preoccupava di lei in questo modo dopo tutte le palle di neve in faccia, così Sokka spiegò che sarà anche vero, ma lui usava il suo sarcasmo per contrattaccare, il rapporto funzionava. Con un sorriso pieno di affetto aggiunse che Katara era sua sorella, non gli dispiaceva rimetterci ogni tanto. Diede a Zuko un’altra coperta per poi tornare a far quello per cosa si era svegliato, ovvero svuotare la sua vescica.

Ricerca 2 Sokka chiede aiuto

Ragazzi, queste due si ammazzeranno!

La mattina seguente si accorse di Azula che, dopo essersi svegliato bruscamente da una delle sue allucinazioni, stava per attaccare Katara pensando che si trattasse di sua madre Ursa. Subito serio, Sokka la lanciò il suo boomerang per costringerla a lasciare la presa su sua sorella, ma questa iniziò a  parlare di una lettera iniziò a lanciare palle di fuoco a casaccio per poi andare in ricerca di suo fratello. Al ritorno di lei, Zuko e Aang, lui e Katara avevano spento l’incendio che aveva rischiato di bruciare mezza foresta. Una volta calmati tutti, il gruppo si avviò per entrare a Hira’a, il villaggio natio di Ursa. Il gruppo si travestì per non dare sospetti e poco dopo aver messo piedi nel villaggio si accorsero che c’era una marea di gente che stava seguendo uno spettacolo teatrale che si rivelò “Amore fra Draghi”. Una volta finito, i ragazzi iniziarono a interrogare alcuni presenti riguardo Ursa, il che colse l’attenzione di un certo Noren che li invitò a casa sua per non dare sospetti in giro. Sokka ebbe l’idea geniale di raccontare al signore di essere “storici del teatro” che stavano facendo ricerche riguardo Ursa e Ikem, aprendo la bocca a Noren e sua moglie Noriko. La coppia ammise che giravano voci che la donna ricercata fosse tornata a Hira’a alcuni anni dopo la sua partenza e si fosse rifugiata nella cosiddetta Valle dell’Oblio a alcuni chilometri da lì. Dopo essere usciti dalla loro casa, Zuko decise di andare lì a cercare, la sua discussione con Aang venne interrotta da Sokka che chiese il loro aiuto perché Azula e Katara avevano nuovamente iniziato a litigare.

La Valle dell'Oblio[]

Ricerca 2 Sokka espressioni

Ma come fate a non notarlo?

Dopo una breve camminata, Sokka si sorprese di quando Aang annunciò di essere arrivati a destinazione, ma questo gli fece notare semplicemente che aveva letto un cartello che descrisse questa foresta come la “Valle dell’Oblio”. In compenso Sokka fu il primo ad aver notato che la foresta aveva qualcosa di strano, non solo Aang aveva di nuovo una espressione molto particolare, ma si potevano trovare tracce di facce dappertutto: sulle foglie, sulle cortecce degli alberi e anche sugli animali. Indicò anche l’animale responsabile per la strana reazione dell’Avatar, ovvero un farfastrello che guidò Aang vero un lago rotondo e perfettamente calmo. Quando però Azula ebbe un altro attacco di allucinazioni e attaccò il lago pensando di vedere sua madre, la foresta stessa sembrava arrabbiarsi e iniziò ad attaccare i visitatori. Sokka si difese da alcune liana tirando il suo boomerang, ma una volta dovette essere salvato da Azula. Fortunatamente Katara si rese conto che l’aggressore era con tutta probabilità un dominatore dell’acqua e lo incitò a rivelarsi, così incontrarono Misu e Rafa, una coppia di fratelli dalla Tribù del Nord.

Ricerca 2 Katara e Sokka Zuko e Azula

Come cambia il significato di "sorella"

Questi gli raccontarono la loro storia e che erano venuti per incontrare uno spirito antico capace di donare volti nuovi chiamato Madre dei Volti per curare Rafa. Mentre stavano mangiando uno stufato offerto dai due, Sokka si accorse che Rafa non mangiava nulla, così sua sorella affermò che dopo che aveva perso il volto non mangiava più, era come se fosse rimasto tra la vita e la morte, ma nonostante ciò non ha smesso mai di trovare un modo per guarirlo perché era suo fratello. Scambiandosi uno sguardo affettivo, Sokka e Katara si riconobbero in questa frase, dato che anche loro avrebbero fatto lo stesso uno per l’altro. Aang si offri di attirare qua questo spirito e iniziò a meditare, ma nel frattempo Azula ebbe l’ennesimo attacco di psicosi e iniziò ad attaccare Rafa e Misu perché stavano intralciano la sua missione di trovare Ursa. A vedere come Zuko reindrizzava il fulmine di sua sorella, Sokka ammise terrorizzato e impressionato che forse dovrebbe aver nuovamente paura di lui. Fortunatamente Aang tornò con la Madre dei Volti prima che la situazione potesse degenerare, ma Azula spinse da parte Misu per chiedere allo spirito se conosceva una certa Ursa. Dopo aver appreso che la donna ricercata si era rivolta a lei per ricevere un volto e una mente nuova e che stava vivendo ora come Noriko, la principessa fuggì in fretta a furia per tornare a Hira’a. Misu indicò a Sokka e Zuko una scorciatoia per tornare al villaggio, così i due ragazzi si affrettarono per arrivare da Noren e Noriko prima di Azula.

Ricerca 3 Azula Sokka cadono

Che entrata in scena!

La scorciatoia era stata talmente efficace che Sokka e Zuko raggiunsero la loro meta in pochissimo tempo. Mentre il dominatore del fuoco decise di entrare e parlare ancora una volta con quella che in realtà era sua madre, Sokka si offrì di fare da guardia per fermare Azula. Questa arrivò alcuni minuti dopo e ingaggiò subito un combattimento feroce che si estese fino sul tetto della casa che alla fine crollò sotto il loro peso. Per difendere Noriko dalla furia della principessa, Sokka le ordinò di starle alla larga, ma Azula si perse nuovamente beffe di lui e del suo boomerang, ma stavolta andò a segno e la beccò direttamente sulla nuca atterrandolo per alcuni attimi. Usando quel momento, Sokka scortò fuori Noren e sua figlia Kiyi mentre Zuko affrontò nuovamente sua sorella per tenerla lontana da sua madre. Dopo la sua fuga e l’apparizione della Madre dei Volti che ripristinò il volto e la mente di Ursa, Sokka ammise che il fatto che quella pazza era di nuovo in libertà gli fece venire la pelle d’oca, ma si fissò sulla sua opinione che aveva solo perso quella lettera anziché averla lasciata indietro di proposito.

La casa delle conchiglie di San[]

Sokka Suki conghiglie

Whoo-hooo! Conchiglie!

Qualche tempo dopo, Suki e Sokka fecero una piccola vacanza insieme e visitarono un mercato su un porto della Nazione del Fuoco, trovando il negozio di San che vendeva conchiglie pregiate. Il ragazzo del Sud rivelò che già da bambino voleva collezionare conchiglie e la trascinò dentro per vedere cosa aveva in esposizione. Entusiasta, iniziò a perlustrare la scelta e si impuntò su una conchiglia in particolare chiedendo a San quanto costava. Il proprietario gli disse che erano in offerta con due esemplari a trenta Ban al posto di quindici ciascuna, il che per qualche attimo convinse Sokka, ma per fortuna si rese presto conto che lo stava prendendo per scemo. Ridacchiando, Suki lo chiamo uno stupidotto per esserci cascato così facilmente, ma lui, per nulla in imbarazzato, le chiese se intenda “guerriero attraente con un bicipite formidabile”, cosa che la sua ragazza negò ridendo.

Suki bacetto Sokka

Non è minimamente preoccupato per lei

In quel momento entrò una ragazza nel negozio interessate nelle conchiglie di nome Giya, ma inaspettatamente San cercò di allontanarla subito accusando di essere un'altra collezionista falsa. Sospettosa per questa accusa apparentemente infondata, Suki chiese spiegazioni al proprietario e al suo assistente Jojan che si rivelarono ad un tratto molto antipatici e addirittura aggressivi, forse per la coscienza sporca. Sokka li avvertì di non fare mosse azzardate con lei, ma il suo avvertimento venne prontamente ignorato e gli venne ordinato di uscire immediatamente dal negozio. Suki iniziò a combattere contro di loro mentre Sokka si dedicò nuovamente alla conchiglie in esposizione chiedendo in modo casuale se le serviva un aiuto. La Guerriera Kyoshi rifiutò con un sorriso e lo ringrazio per l’offerta con un bacetto sulla guancia, poi sconfisse i due uomini con facilità. Prima di andarsene, Sokka avvertì San e Jojan che il dominio del fuoco del primo aveva messo a fuoco le conchiglie coperte di lacca, per cui sarebbe meglio provare a spegnerlo.

Conchiglie Sokka Giya

Ragazza! Non sottostimarti così!

Mentre uscirono, Sokka commentò deluso che quel posto non era per nulla figo come pensato. I due vennero presto raggiunti da Giya che voleva ringraziare Suki per il suo aiuto, il suo ragazzo aggiunse fiero che era una Guerriera Kyoshi e guardia del corpo del Signore del Fuoco. Vedendola in uno stato di preoccupazione per qualcosa, le consigliò di lasciarsi insegnare qualche mossa di autodifesa da Suki da usare nel caso di bisogno. Questa raccontò la storia delle Guerriere Kyoshi alla ragazza apparentemente indecisa e poco sicura di sé che inizialmente dichiarò di non essere capace di imparare cose del genere, ma Sokka la avvertì di non sottostimarsi. Giya iniziò a ripensarci, ma pose la condizione di voler portare alcune amiche perché non voleva allenarsi da sola, il che fece sorridere il guerriero. Qualche ora più tardi osservò come fierezza come la sua ragazza iniziò ad istruire il piccolo gruppo di ragazze nell’arte marziale delle Guerriere Kyoshi, unendosi alla fine agli esercizi.

La frattura[]

Lo Festival di Yangchen[]

Frattura 1 Sokka Xing Ying

Come puoi rifiutare qesta delizia?

Dopo alcune settimane terminarono intanto le trattative di pace per Yu Dao e Sokka con il Team Avatar venne invitato a partecipare all'annuncio ufficiale del suo nuovo governo multiculturale. Ma, rimanendo sempre fedele a sé stesso, al ragazzo interessava meno questo momento storico che il banchetto celebrativo in seguito, dove si ingozzava di piatti diversi e ricchi di carne. Complimentava un piatto a base di tartanatra e cercò di invitare Yee-Li ad assaggiarlo anche lei, ma quando questa annunciò tutta felice di essersi convertita al vegetarismo per seguire la filosofia dei Nomadi dell’Aria, il ragazzo commentò che stava deludendo le sue povere papille. Quando Toph raccontò che la sua accademia del dominio del metallo ora stava per diventare così famosa che non sapeva più dove far alloggiare i suoi studenti, Sokka le consigliò di fargli pagare una quota per guadagnare abbastanza per ampliare il dormitorio, secondo lui diventerebbe più ricca del Re della Terra. In quel momento Aang si aggiunse finalmente al gruppo e annunciò che domani andranno a fare una gita invitando anche lui anche se a Sokka l’idea non faceva impazzire perché voleva andare al mercato per comprare una nuova sacca.

Nonostante questo, la mattina seguente il ragazzo accompagnò i suoi amici e i tre Accoliti dell’Aria Xing Ying, Yee-Li e Jingbo su un volo su Appa verso una scogliera ornata da una statua di una donna bellissima che, a grande sorpresa di Sokka, non raffigurava Yangchen come anticipato dal racconto di Aang. Scettico, il guerriero del sud mise in dubbio il significato di questa cerimonia chiamata “Festival di Yangchen” se dovevano inchinarsi davanti ala statua di una donna sconosciuta, ma il dominatore dell’aria spiegò solo che si era fatta sempre così, chiudendo il discorso.

Frattura 1 statua Tienhai

Sokka davanti a statua misteriosa

Dopo l’inchino, Sokka si meravigliò dell’entusiasmo esagerato dei tre accoliti, non capendo cosa abbia fatto lui di diverso da loro, poi diede un commento sarcastico sul procedere previsto che in realtà non lo entusiasmava per nulla per via del cibo vegetariano insipido. Il gruppo precedette per una processione verso un prato sacro dove dovevano poi consumare un pasto cerimoniale, il che venne però interrotto da una Toph inaspettatamente scontrosa e aggressiva contro questa tradizione per lei antiquata e insensata. Purtroppo a grande rammarico per Aang, scoprirono che su questo prato era stato eretto un piccolo villaggio circondante una fabbrica moderna. Al contrario dei vegetariani, Sokka e Toph vennero attratti subito da un odorino allettante di carne e si separarono dal resto del gruppo per andare in perlustrazione culinaria.

La Raffineria della Terra e del Fuoco[]

Frattura 1 Satoru avvista Toph e Sokka

Satoru sembra essere un fan di Toph...

I due trovarono un banco che serve spiedini di carne, e dopo un pasto decente, andarono a cercare i loro amici che trovarono intanto sulla proprietà della fabbrica chiamata “Raffineria della Terra e del Fuoco”. Il capo facente funzione, l’ingegnere Satoru, si dimostrò subito uno fan sfregiato di Toph e la invitò subito a fare un giro nella raffineria, cosa che la ragazza accettò subito chiedendo se potevano venire anche gli altri. Sokka offrì uno degli spiedini presi extra a Aang che ovviamente si rifiutò, ma ritirò la sua proposta quando Katara era disposta e prendere lo spiedino, specificando che alla offerta valeva solo per qualcuno di vegetariano- sua sorella non se lo fece permettere e se ne prese uno lo stesso. Vedere così tante macchine moderne riunite fece entusiasmare Sokka che notò che non aveva visto nulla nel genere neanche nell'officina del Meccanico al Tempio dell’Aria del Nord.

Frattura 1 Sokka sul muletto

Uau!!! Che figata!!!

Una volta tornati all'aperto, il ragazzo avvistò una cosa che attirò subito la sua curiosità: un muletto della raffineria. Agitato come un bambino, implorò Satoru a permettergli di provarlo, ma dopo alcune manovre azzardate finì per danneggiare il motore. Katara lo sgridò per la sua sconsideratezza mentre Toph esaminò la macchina e la aggiustò con il suo dominio del metallo, il quale attirò l’interesse di Satoru. Vedendo che tra lui e Toph si stava creando un’aria sospettosa di un’attrazione reciproca, Sokka commentò disgustato che stava succedendo qualcosa di schiscidoso.

Frattura 2 Sokka chiama Lao bugiardo

Come può dire una cosa del genere?!

Quando Aang riuscì finalmente a chiedere a Satoru del fiume inquinato e la posizione della raffineria su questo luogo sacro incolpandolo per questo, Sokka gli diede ragione sul fatto che un fiume non poteva diventare così schifoso da solo. Questo però cambiò quando Toph poco dopo dichiarò che, secondo il suo senso simico, l’ingegnere stava dicendo la verità se diceva che non era colpa della raffineria, Sokka aggiustò la sua opinione e si fidò del giudizio della dominatrice della terra. Aang e Toph finirono per litigare, finché il terreno non venne scosso da un violento terremoto, il che spinse Sokka a chiedere ai due dominatori della terra di stare calmi, sospettando che erano stati loro a causarlo inconsciamente. Un secondo terremoto colpì la raffineria, così Satoru chiese al gruppo di andarsene, ma prima che potessero obbedire, sentirono un grido di aiuto provenire dalla fabbrica: il terremoto ha mandato in tilt una delle macchine che aveva intrappolato uno degli operai. Protetto da Katara, Sokka guidò gli altri lavoratori fuori dall'edificio per prevenire altri incidenti. Dopo che questa crisi era stata avventata, arrivarono sul luogo i due proprietari della raffineria che erano Loban, zio di Satoru, e Toph Beifong, il padre di Toph. A grande shock e rabbia di Sokka, il secondo negò di avere una relazione di parentela con la dominatrice del metallo chiamandola solo una “ragazza confusa”, così Sokka lo chiamò un bugiardo.

Frattura 2 Sokka spinge via Katara

Scansati!

Quando Loban ordinò alla sua squadra di guardie speciali, i Rinoceronti Selvaggi, di scortare il Team Avatar fuori dal perimetro della fabbrica, Sokka intuì che tirava aria di guai e chiese leggermente scettico se volevano davvero combatterli, dato che sembravano davvero minacciosi. Nonostante questa esitazione, il guerriero si unì alla battaglia attaccando il Colonnello Mongke con il suo machete, ma questo bloccò il colpo con la sua protezione del petto. Il dominatore del fuoco derise il ragazzo ridendo che aveva usato bacchette più grosse delle sua braccia, poi caricò una palla di fuoco. Sokka se le diede a gambe senza nessun imbarazzo gridando che non aveva voglia di rimanere qua a combattere e corse da sua sorella che stava affrontando altri due rinoceronti. Come programmato, i tre soldati li inseguirono subito fino alla riva del fiume inquinato con i loro rinoceronti, dove Sokka e Katara si scansarono all’ultimo.

La miniera segreta[]

Yeh Lu Mongke nel ghiaccio

Ora sei alla mia merce...!

Usando l’acqua del fiume, la dominatrice dell’acqua sconfisse il trio imprigionandoli nel ghiaccio, a grande gioia di Sokka che si avvicinò a Yeh-Lu con l’aria trionfante notando la miccia accesa della sua candela di dinamite ancora nella sua mano bloccata. Gustandosi questo momento, il ragazzo gli chiese se voleva forse che gliela togliessi di dosso prima che gli faccia saltare via il braccio, cosa che il soldato ammise dopo un momento di imbarazzo. Prendendosi tutti il tempo che voleva, Sokka si prese l’esplosivo sorridendo in modo arrogante, ma fallì a spegnere la miccia bruciandosi quasi le dita. Orami sempre più nervoso, tentò di spegnerla soffiandoci sopra, ma alla fine dovette lanciarla via in panico e la scaraventò contro la riva opposta del fiume. Vedendo l’esplosione devastante, Sokka sgridò Yeh-Lu per aver pensato di lanciargli contro questa roba pericolosa che li avrebbe potuta facilmente far fuori.

Frattura 2 miniera crolla

La miniera rischia di crollare!

Katara gli fece notare che l’esplosione aveva aperto una breccia nel terreno mostrano d’ingresso a una miniera segreta che Sokka ovviamente voleva esplorare subito. Usando alcuni cristalli luminescenti, i due fratelli si avventuravano nel passaggio buio- Sokka si mise un cristallo sulla fronte per fare più luce possibile, ma per legarlo sulla fronte ha dovuto usare la sua cintura e ora doveva tener su i suoi pantaloni con le mani- cosa che Katara gli fece notare esasperata. I due scoprirono operai che stavano estraendo ferro dal terreno: era stata questa miniera segreta ad essere la causa dell’inquinamento del fiume. Purtroppo vennero quasi subito scoperti da Vachir e Kahchi che non esitarono ad attaccarli con le loro armi. Kahchi non era un problema, mentre le frecce dell’arciere Yuyan stavano indebolendo le travi di sostegno della miniera ogni volta che li beccarono. Katara si accorse della situazione pericolosa e avvertì suo fratello che la miniera era a grave rischio di crollo e gli chiese di evacuare tutti gli operai presenti. Sokka si mise subito in azione e gridò a tutti di uscire subito dalla miniera, ma nessuno lo seguì, dato che- come della da Nutha e Niyok- avevano bisogno di questo lavoro e non potevano rischiare il licenziamento per aver lasciato il posto di lavoro. Esasperato, Sokka annunciò che allora poterà qua il loro capo Beifong affinché gli possa ordinare di uscire per salvarsi la pelle.

Frattura 2 Sokka chiama Lao

Sokka ordina a Lao di venire con lui

Il ragazzo irruppe nell'ufficio di Lao Beifong che aveva appena mandato via sua figlia che non riconosceva più e gli ordinò subito di venire con lui per ordinare ai suoi lavoratori di uscire dalla miniera. Lao reagì con incredulità  e ricambiò che la sua miniera di cristalli era sicura e non sapeva niente di una di ferro. Rimanendo cocciuto, Sokka riuscì a costringerlo a seguirlo e fortunatamente il signore realizzò la gravità della situazione e diede l’ordine di evacuazione. In quel momento apparve Loban che lo contradisse immediatamente e annullò l’ordine per minacciare chiunque che se ne andasse del licenziamento, inoltre l’uscita venne bloccata da Ogodei e Vachir. Il lanciere attaccò Sokka senza nessun ritegno facendolo gridare se era impazzito, dato che la sua lancia colpì una delle travi portanti e causò il crollo della miniera. Dato che per caso si trovò vicino all'uscita, Sokka trascinò via Niyok e riuscì a scappare prima che tutto crollasse, ma Katara, Toph e gli altri erano ancora intrappolati sottoterra. Dopo esser tornato in superficie, incontrò Aang e gli spiegò la situazione, il quale poi iniziò subito a scavare con il dominio della terra. Sokka era felice di sentire la voce di Katara dopo alcuni minuti, ma questa avvertì Aang di smetterla di scavare subito, dato che il terreno era così pieno di metallo che rischiava di peggiorare la situazione.

Frattura 3 Sokka prende Tipo Dark Penga Ho Tun

Va a prendere gli studenti di Toph

Deducendo che allora avevano bisogno di un dominatore del metallo, Sokka saltò su Appa per andare  a prendere Ho Tun, Penga e Tipo Dark dall’accademia del dominio del metallo. Interruppe una loro lezione e spiegò la situazione durante il lavoro, avvertendoli che la loro maestra era in pericolo e che loro dovevano salvarla. Dopo essere tornato sul luogo del disastro, osservò come Aang spiegava cosa dovevano fare e li incoraggiò; reagì con sorpresa quando Tipo Dark commentò un esercizio che Toph li aveva fatto fare, lo aveva terrorizzato così tanto da fargli passare la voglia della poesia. In eseguito osservò ansioso come i tre dominatori del metallo scavarono il terreno ricco di ferro portando alla luce una strana maschera di metallo gigante, finché alla fine Katara e gli altri tornarono alla luce. Quando Aang e Katara si abbracciarono felici, Sokka fece notare a Momo che stavolta questa schiscidosità erano meritate, viste le circostanze.

Una minaccia dal passato[]

Frattura 3 Aang Satoru Sokka

Collabora con Satoru

Dopo che Aang era tornato dalla sessione di meditazione e parlato con Yangchen di un avvenimento nel passato con uno spirito irato di nome Generale Vecchio Ferro, questo annunciò che dovevano riportare tutto qua allo stato naturale, il che preoccupò Sokka quando si rese conto che stava parlando della distruzione della raffineria. I due si resero anche conto che quella maschera scovata prima faceva parte dell’armatura di quello spirito e che doveva essere nuovamente sotterrata, ma a loro grande frustrazione Loban l’aveva presa con sé per portarla nella Nazione del Fuoco per fare guadagno. Insieme a Satoru, Sokka si offrì di andare in spiaggia per fermarlo e riportarla indietro; Sokka chiese all'ingegnere se poteva guidare il muletto, ma gli venne negato questa richiesta.

Frattura Sokka insulta Vachir

Sokka provoca Vachir

Subito dopo essere arrivato in spiaggia, Sokka lanciò il suo boomerang per tagliare le funi che i Rinoceronti usavano per trainare la maschera e annunciò che l’Avatar voleva che venisse riportata indietro immediatamente. Loban si rifiutò e ordinò ai suoi leccapiedi di attaccare i due non-dominatori, ma Sokka bloccò la prima freccia di Vachir per poi lanciare la sua mazza a un Satoru assolutamente impreparato che gli chiese spaventato cosa doveva farne. Il guerriero gli gridò di essere più furbo del suo avversario, poi si buttò nuovamente sull'arciere e gli batté dalle mani arco e frecce usando il suo boomerang. Per spronarlo ad usare solo le mani, Sokka si fece beffe dell’arciere per spingerlo ad attaccare e bloccò un suo pugno con facilità per poi usare una mossa delle Guerriere Kyoshi per scaraventarlo a terra. Vedendo come Satoru aveva usato la sua mazza per mandare in tilt il motore del muletto e far partire una vite che colpì Kahchi sulla fronte, gli fece i complimenti per questa trovata. Quando l’ingegnere gli chiese se questa tattica funzionava anche con avversari più grossi, Sokka si accorse dell’avvento del gigantesco spirito Vecchio Ferro che era appena approdato sulla spiaggia e li fissò con furia. Lo spirito si riprese la sua maschera trascinando con sé anche Loban che si rifiutò di lasciare il suo bottino, così anche Sokka e Satoru si buttarono su di lui, ma alla fine vennero trascinati via tutti e tre.

Frattura 3 Sokka cuoco

Spiedini di sola carne!

Sokka dovette tenersi aggrappato per non cadere di almeno venti metri finché lo spirito non raggiunse la raffineria, dove venne fortunatamente salvato da Katara che creò uno scivolo di acqua per permettere e tutti di scendere. Anche se era felice di esserne uscito indenne, Sokka notò deluso che scivoli di acqua non gli piacevano di più di quelle di terra.

Dopo la vittoria di Aang sul Generale Vecchio Ferro, Sokka si unì agli altri che stavano distribuendo del cibo agli operai rimasti alla fabbrica mezza distrutta, ma dovette fuggire da Momo che voleva rubargli il cibo che gli era stato dato. Tre mesi dopo, in onore del primo Festival degli Amici degli Spiriti, Sokka eresse un banco con spiedini di pura carne descrivendoli come spiedini di carne senza le cose che non piacevano.

Visita all'Accademia del dominio del metallo[]

Sokka Suki trovano Toph

Che bello trovare amici

Qualche mese più tardi, Sokka e Suki visitarono l’accademia del dominio del metallo di Toph e lo trovarono molto più grande e lussurioso. Il ragazzo notò come aveva ben speso i finanziamenti ricevuti da Industrie della Terra e del Fuoco grazie all'alleanza con Satoru, notando specialmente i dormitori nuovi per gli studenti. Quando Toph dichiarò quanto bene stava andando tutto quanto, lui e Suki non potevano ignorare il sarcasmo inerente in questa frase e si guadarono perplessi e chiesero dov’era il problema, dato che tutto sembrava davvero perfetto. Con un sospiro la dominatrice del metallo spiegò che era esattamente quello il problema, era tutto anche fin troppo perfetto! Cosi perfetto che era diventato tutto monotono e lei si stava annoiando da morire.

Suki Sokka Toph concerto

Vi prego, basta!!!

Con un sorriso Suki le annunciò che allora era giunto il momento di cambiare un po' il programma e la invitò a vedere un concerto insieme a loro. Sokka raccontò a una Toph scombussolata di come avevano incontrato anni fa un gruppo musicale vicino a Omashu che nel frattempo erano diventati famosissimi. Ammise anche che a lui non piacevano molto, ma la sua ragazza era una fan sfregiata e era venuto per fare un piacere a lei, il che iniziò a preoccupare la dominatrice del metallo. Il trio arrivò al concento dove si esibivano Chong, Lily e Moku come “Trustfully in love”, presentendo le loro canzoni più sdolcinate che infastidirono Sokka e Toph, ma piacevano così tanto a Suki. Dopo tre lunghe ore Sokka era al limite della sua sopportazione, ma venne lasciato da solo quando Toph se ne filò nonostante la implorò di non abbandonarlo.

Sokka Chong Suki

Che peccato...!

La mattina seguente Sokka e e Suki accorsero all'accademia preoccupati perché non erano riusciti a trovare Toph per tutta la notte. Questa li consolò dicendo che era tutto a posto e gli presentò Sun e i suoi amici che d’ora in poi frequenteranno la sua accademia. Quella sera Chong e la sua band annunciarono il loro scioglimento, il che fece andare in panico Suki, ma Sokka si limitò a commentare con sarcasmo che non vedeva l’ora di sentirli suonare ora solo per l’amore per la musica, non per i soldi. Salutò i musicisti che stavano partendo con il loro carro lussurioso dicendo che sperava di non vederli mai più, il che spinse Suki a rimproveralo leggermente.  

Nord e Sud[]

Ritorno a casa[]

Fumo Ombra 2 Sokka Katara salutano Aang

Katara e Sokka si avviano senza di Aang

Poco dopo il periodo di ferie nella zona di Yu Dao, il Team Avatar fece una visita al negozio di Iroh a Ba Sing Se per poi prepararsi per tornare al polo Sud per la prima volta dalla loro partenza tre anni fa. Purtroppo prima di partire, Aang ricevette una richiesta urgente da parte del Signore del Fuoco Zuko che gli chiese assistenza per una crisi con degli spiriti oscuri, così Sokka e Katara si misero d’accordo di partire intanto senza di lui prendendo una nave per il sud e di attenere il suo arrivo.

Nord Sud 1 Sokka Katara slitto pinguini

Non mi è mia piaciutooo!!!

Quando la nave finalmente stava per approdare, Sokka svegliò sua sorella che stava avendo un sogno felice ma triste. Già subito dopo aver messo piede a terra, i due fratelli si accorsero del traffico inaspettato al porto, ma diventarono nostalgici quando videro alcuni bambini slittare sui pinguini da una collina vicina. La ragazza si ricordò del loro primo incontro con Aang e di quando Sokka pensava che lui fosse una spia della Nazione del Fuoco, cosa che questo negò di aver mai pensato. Nonostante le obiezioni del ragazzo, i due fecero una discesa, ma finirono diritti davanti a un cantiere, il che li scombussolò molto dato che non se lo aspettavano. Al cantiere incontrarono altri bambini che giocavano nella neve che per dispetto lanciarono una palla di neve in faccia a Sokka quando questo si lamentò di venir chiamato “uno straniero”. Il gruppo venne presto sgridato da tre lavoratori che accusarono i bambini ad aver nuovamente oltrepassato i limiti del cantiere nonostante innumerevoli avvertimenti. I due dominatori dell’acqua rifiutarono la proposta di Katara di risolvere il problema parlando e Sokka osservò divertito come sua sorella sconfisse di due uomini senza grande difficoltà chiamandola “la miglior dominatrice dell’acqua del mondo”.

Nord Sud 1 Folla intorno a Sokka e Katara

Vengono accolti come veri eroi

I due offrirono ai bambini di scortarli a casa, ma quando raggiunsero questa “casa” si resero conto che era una vera e propria città che si eresse al posto del loro vecchio piccolo villaggio. Durante il tour, finalmente videro una faccia conosciuta, ovvero Zia Ashuna, che salutò i due eroi della guerra offrendogli due pezzi della sua carne di foca essiccata che Sokka azzannò con nostalgia, commentando che era tosta come se lo ricordava. Attirati dall’agitazione, si riunì quasi tutta la tribù, incluso Nonna Kanna che salutò i loro nipoti e raccontò che lei e Pakku si erano già sposati. Quando il maestro del dominio dell’acqua aggiunse che aveva aperto una scuola del dominio, un Sokka entusiasta offrì il suo aiuto come “dominatore della motivazione”, infastidendo il signore.

Nord Sud 1 Hakoda abbraccia Sokka e Katara

Finalmente riuniti

Durante la conversazione, i due fratelli vennero a sapere che loro padre Hakoda era stato eletto premier dell’intera Tribù dell’Acqua del Sud e che ora risiedeva in un ufficio nel municipio- un fatto che Sokka faticava a comprendere prima di vederlo con i suoi occhi. Dopo averlo trovato, fecero una sorpresa a Hakoda vistandolo nel suo ufficio, il quale none sitò ad abbracciarli con lacrime di felicità negli occhi. In seguito gli presentò Maliq e Malina, due esperti di costruzione della Tribù dell’Acqua del Nord che stavano collaborando con lui per il Progetto della Ricostruzione del Sud, di cui effetti i due avevano già potuto ammirare. I due architetti del Nord salutarono Sokka e Katara con grande entusiasmo, ringraziandoli per aver salvato Tui e La e chiamandoli eroi della guerra che lusingò e imbarazzò il giovane guerriero. In quella occasione incontrarono nuovo i tre lavoratori del cantiere antipatici di prima che si rivelarono come i costruttori edili migliori del Nord. Quando Malina gli mostrò il disegno tecnico per il nuovo palazzo per il premier, il ragazzo lo studiò con entusiasmo e suggerì di aggiungere uno scivolo nel centro del palazzo. La donna del Nord pensava che avesse solo fatto una battuta e gli offrì la posizione di consulente, ma in realtà Sokka era stato serio.

La minaccia di Gilak[]

Nord Sud 1 Sokka Katara slitta

Sei sicura che questa cosa terrà???

A grande gioia di Sokka, lui e Katara vennero invitati a una cena celebrativa in uno dei nuovi ristoranti della città chiamato “Cucina del Nord dei due Pesci”. Con l’appetito tipico per lui divorò i pasti offerti notando che per lui, finché c’era della carne, non gli importava se si trattava di cucina del Nord o del Sud. Purtroppo l’atmosfera allegra venne infranta quando due ragazzi rubarono una vaglia da Maliq e fuggirono su una motoslitta, spingendo lui e Katara di inseguirli. Grazie al dominio dell’acqua di Katara che creò uno slittino di ghiaccio, riuscirono a raggiungerli poco dopo, ma i due ladri non si diedero per vinti così facilmente e, dopo un breve inseguimento, riuscendo a seminarli per poco. Seguendo però le loro impronta nella neve, Sokka e Katara trovarono la loro motoslitta e seguirono le tracce fino a trovarsi davanti al vecchio relitto della nave da guerra sospesa nel ghiaccio. A vederlo, il guerriero si ricordò di come aveva pensato che Aang era una spia, ammettendo quindi che prima sua sorella aveva avuto ragione.

Nord Sud 1 Sokka fissa Gilak

Sokka non si lascia intimorire

Mentre si avventuravano nel relitto, Katara cercò di avvertilo che l’ultima volta era stato pieno di trappole, ma prima di poter reagire Sokka beccò con il collo un filo sospeso a mezz’aria che azionò una porta a trappola che lo fece cadere attraverso uno buco e in seguivo lungo uno scivolo. Spaventata, Katara gli chiese se stava bene, ricevendo la conferma che era tutto a posto e la richiesta di venire giù anche lei. Difatti Sokka era finito davanti ai piedi di Gilak, un compagno d ‘armi di loro padre, che li lodò per le loro imprese eroiche durante la guerra. Il vecchio guerriero spiegò come, secondo lui, la tribù, anziché rafforzarsi, si stava sempre di più indebolendo collaborando con il Nord e insultò Hakoda per averlo permesso. Sokka si offese per questi commenti denigranti sia in confronto di loro padre che la loro tribù sorella, ma Gilak era convinto della sua teoria e non si accennava voler ascoltare obiezioni.

Nord Sud 1 Sokka Katara contro tutti

Ma perché dobbiamo combattere contro la nostra gente?

Insistette sulla necessità di dover esiliare ogni straniero, specialmente quelli del Nord, mentre Sokka difese Maliq e Malina. Il solo nominate di questi due fece infuriare il guerriero veterano che iniziò a insultarli ancora di più, il che iniziò a far sospettare i due fratelli che abbia qualche rotella fuori posto e che era meglio andarsene. Gilak gli chiese esplicitamente di unirsi alla sua armata di patrioti e di far aprire gli occhi a Hakoda per fargli vedere “la verità”. Ormai stufo di tutte queste sciocchezze, Sokka si rifiutò categoricamente dichiarando che loro padre stava già vedendo la verità meglio di lui.  Deluso nel giovane guerriero, quello veterano lo afferrò e gli tenne un coltello alla gola per costringerli a seguirlo, ma Sokka rimase calmo e diede un segno a sua sorella che immobilizzò la mano con il coltello con del ghiaccio mentre il ragazzo colpì l’uomo con una gomitata al fianco che lo liberò dalla presa. I due fratelli tentarono di fuggire, ma si erano persi nel labirinto sotto il relitto e prima di trovare la via dalla quale erano entrati, vennero aggrediti dai seguaci di Gilak. Fortunatamente riuscirono a sconfiggerli e di fuggire, ma vennero inseguiti da alcuni guerrieri su leopardi-caribù delle nevi che Sokka distrae lanciandogli contro i pezzi rimanenti della carne di foca di Ashuna.

Subito dopo essere tornati a casa, i due volevano avvertire Hakoda di quello che avevano saputo per fermarlo, ma Sokka si accorse con delusione che Katara poteva parzialmente capire il ragionamento estremista di Gilak, il quale che si oppose alla modernizzazione e al cambiamento. La ragazza gli fece notare che, in effetti, la nuova città era una imitazione della capitale del Nord e sembrava che stessero per perdere la loro identità. Sokka obiettò con decisione, rispondendo che era questo il progresso e dovrebbe iniziare ad accettarlo.

Tra tradizione e progresso[]

Nord Sud 1 Hakoda bacia Malina davanti a Sokka e Katara

Ecco cosa vedi quando non bussi...

Maliq li attese trepidante e volle sapere subito della sua valigia, reagendo con delusione e rabbia quando i due fratelli dovettero ammettere di non essere riusciti a recuperala. Sokka tentò di consolarlo, visto che era non solo dispiaciuto per la perdita della sua proprietà, ma anche per il fatto che Malina era rimasta ferita in questa faccenda, facendogli notare che conoscevano il loro nascondiglio. Parlando, si mise in imbarazzo da solo saltando alla conclusione che Malina era sua moglie mentre in realtà erano anche loro fratello e sorella. Per fuggire alla vergogna, il ragazzo propose di entrare nella capanna di Kanna per parlare con loro padre senza bussare, bloccandosi alla vista inaspettata di Hakoda che stava baciando Malina.

Nord Sud 2 Sokka muletto

Sokka va pazzo per i muletti

La mattina seguente Sokka e Katara accompagnarono al cantiere per la nuova fabbrica; mentre Maliq iniziò a raccontare per i prospetti futuri del Sud, Sokka notò che Katara era distratta e le chiese se stava bene. Questa ammise che non riusciva togliersi dalla testa l’immagine di loro padre che baciava quella donna, credendo di sapere che lei non era abbastanza per lui e temendo che potrebbe diventare la loro matrigna. Il ragazzo contraccambiò che nessuno sarà abbastanza per lui se la comparava sempre alla mamma, ma secondo lui papà era un adulto e poteva fare quello che voleva. Tornando da Maliq che avevano totalmente ignorato per gran parte del suo sermone, Sokka gli chiese di fare un riassunto breve di quello che aveva detto, così Malina spiegò che avevano trovato delle riserve gigantesche di olio sotto il ghiaccio che intendo estrarre per modernizzare il Sud insieme al loro partner, Industrie della Terra e del Fuoco. A differenza di Katara, Sokka poteva capire il ragionamento del non-dominatore che grazie alle macchine loro potevano essere alla pari con i dominatori e si entusiasmò quando avvistò uno dei suoi amati muletti. Come ciliegina sulla torta apparve Toph che era venuta al Sud in funzione di partner esecutivo di Industrie della Terra e del Fuoco, il che portò a una felice riunione tra amici. Malina invitò il gruppo al festival previsto per questa sera in onore della collaborazione tre le due aziende, cosa che entusiasmò Sokka per la musica, giochi e, soprattutto, il cibo.

Nord Sud 2 Captain Boomerang

Ecco a voi il mitico Captain Boomerang!

Alla sera, al festival, Sokka e Toph si buttarono sulle attrazioni varie e iniziarono a giocare a vari giochi, ma a grande rabbia del guerriero era la ragazza a vincere tutti i pupazzetti di premio. Più tardi Aang si unì finalmente e loro e i due fecero a gara in un gioco di lancio. Il discorso di Malina e Maliq venne però interrotto dalla comparsa inaspettata di Gilak e i suoi uomini che usarono l’attenzione della folla per rilevare a tutti i piani loschi del Nord di rubare l’olio al Sud e di trasformarlo in una sorta di colonia da loro dipendente. Mentre Maliq non negò questi piani, sua sorella dichiarò di aver abbandonato tale scopo e che stava lavorando seriamente per il bene del Sud, ma nessuno le credette, specialmente non il guerriero anziano che ordinò l’attacco nonostante la promessa della donna di tornare immediatamente al Nord. Il Team Avatar s’intromise per proteggere i due fratelli del Nord con Sokka che affrontò due guerrieri armati di boomerang che cercarono di convincerlo ancora di unirsi a loro e Gilak e di combattere per il Sud come un vero guerriero. Il ragazzo si rifiutò nuovamente e li sconfisse grazie alle sue abilità eccezionali nell’uso del boomerang chiamandosi persino "Captain Boomerang",

Nord Sud 2 Sokka Katara discussione

Le loro opinioni sono molto diversi

Dopo che Hakoda era stato accoltellato a tradimento da Gilak, un Sokka preoccupato assistette alla Nonna e Katara nel suo trattamento nel miglior modo possibile e fu molto felice quando qualche ora dopo si risvegliò. Quando sua nonna notò che azioni cattive nascevano da cattive intenzioni e portano a ferite del genere, per cui qualcuno doveva rivedere le proprie credenze, Sokka dichiarò che questo qualcuno doveva essere assolutamente Gilak. Katara invece obiettò che invece dovevano essere Malina e Maliq per il loro tentativo di derubare il sud e di renderli loro servitori, ma il ragazzo contraccambiò che il piano poteva anche essere folle, ma l’idea di base del progresso per lui era buona. Nonostante la reazione scontrose di Katara insistette che anche lei doveva iniziare di adattarsi ai tempi nuovi ed accettare il progresso.

Nord Sud 3 Sokka accoglie Zuko e Kuei

Fa finta di ignorare queste critiche

Sokka accompagnò Malina, alla quale era stata permessa di restare al Sud per portare a termine il progetto in corso, al cantiere della fabbrica, dove la calmò dicendo che era indispensabile per lo sviluppo e che non doveva preoccuparsi della resistenza ancora ben visibile- le promise che anche loro si calmeranno quando vedranno i vantaggi derivanti da questa collaborazione. Quando alcune ore Zuko e Re Kuei arrivarono alla Tribù del Sud per delle trattative internazionali, Sokka li accolse con grande calore, ignorando al schiera di protestanti che li attesero già, insultando anche il giovane guerriero e accusandolo di aver dimenticato le sue origini.

Un'idea geniale[]

Nord Sud 3 Sokka Katara contro guerrieri

Sokka non si tira indietro!

Purtroppo l’incontro internazionale venne interrotto dalla comparsa di Gilak e i suoi uomini, dove Sokka sconfisse un altro guerriero con il suo boomerang tagliando un candeliere che cadeva in testa al suo avversario. Purtroppo non poté impedire come Gilak riuscì a sconfiggere e rapire Hakoda, ma fortunatamente Aang e Katara lo poterono liberare prima che fuggisse. Il capo dei tradizionalisti però non si arrese e fece rapire al suo posto il Re della Terra per scambiarlo con Hakoda. Gli ordini per lo scambio sembravano molto sfavorevoli per il Team Avatar, dato che avvenne al Ponte del Non Ritorno con Thod e i suoi bloccanti del Chi che dovevano avere mano libere di bloccargli il Chi per renderli innocui, inoltre erano quasi sicuri che in realtà Gilak voleva far fuori entrambi i governatori. Ma anche stavolta Sokka si dimostrò affidato e confabulò un piano per uscire da questa situazione drammatica.

Nord Sud 3 Ponte si spezza

Oh no! Questo non era previsto!

Il gruppo si presentò al Ponte del Non Ritorno con qualche minuto in anticipo, mentre Malina e i tre studenti del dominio del metallo si posizionarono dall’altra parte per attendere Gilak. Prima di iniziare, Katara si scusò per le sue parole di prima spiegando che voleva solo che la sua patria tornasse come era stato una volta, ma Sokka chiarì che nessuno, nemmeno Nonna Kanna, si ricordava più di com’era stato prima della guerra, per cui questo era un sogno irrealizzabile. Come ordinato, il gruppo non si oppose al blocco del Chi, tuttavia Sokka si meravigliò del fatto che anche lui subì lo stesso trattamento dei suoi amici dominatori, sentendosi leggermente lusingato per essere visto anche lui come una minaccia. Quando Gilak stava per tagliere le funi del ponte per far cadere a morte sia Hakoda che Kuei, Malina lo fermò, il che era il segnale per il Team Avatar di entrare in azione. Difatti Sokka aveva avuto l’idea geniale di portare sotto i vestiti una maglia di metallo per impedire che i suoi punti di pressione vennero colpiti, rendendo così inutile il blocco del Chi e sorprendendo i nemici. Purtroppo Gilak era pronto a morire per i suoi ideali e riuscì a spezzare le funi comunque, ma fortunatamente Aang riuscì a prendere al volo Hakoda mentre Zuko portò in salvo Kuei. Alla fine a morire fu solo Gilak mentre tutti gli altri si salvarono.

Nord Sud 3 Sokka Katara tomba Kya

I due visitano la tomba di loro madre

La mattina seguente Katara e Sokka visitarono la tomba di loro madre Kya dove la ragazza dichiarò che era stato il suo coraggio che le aveva premesso di salvare Malina e che forse potrà iniziare a perdonarle. I due vennero raggiunti da Aang con Siku e Sura, i quali finalmente rivelarono a tutti il loro dominio dell’acqua, segno del nuovo inizio per il Sud. Sokka ascoltò felice che forse stavano oer trovare un accordo al loro problema per il futuro della tribù. Quella sera Sokka si unì a Toph, Aang, Re Kuei, Zuko, Kanna, Pakku e Malina a una cena multiculturale che non esitò ad azzannare affamato come sempre.

Squilibrio[]

La Città dei Gru-Pesce[]

Squilibrio 1 Sokka annoiato

Uffa, non puoi andare più veloce?

Dopo questa avventura al polo Sud, il gruppo voleva tornare a Yu Dao, e specialmente Sokka ebbe fretta perché voleva rivedere la sua amata Suki e si lamentò della lentezza di Appa suggerendo un sistema di propulsione. Durante il volo Toph però chiese a Aang di poter fare una piccola deviazione per poter visitare la fabbrica di suo padre in qualità di partner esecutivo, il che non rese il ragazzo particolarmente felice le avverti di avere solo dici minuti. Lo irritò anche il nome che avevano scelto  per quel villaggio, ovvero "Città dei Gru-Pesce" e suggerì subito un alternativa come “Città dei Muletti” in onore delle macchine da lui adorate.

Squilibrio 1 Sokka fa quella cosa

Fai quella cosa!

Ben presto realizzarono che non era più un villaggio, ma una vera e propria città che li attese, fortunatamente Sokka avvistò un posto per atterrare nella forma di una piazza di mercato. All'atterraggio si lamentò dell’accoglienza assai freddolosa della gente locale, così il guerriero suggerì a Aang di “fare quella cosa da dominatore dell’aria che fa impazzire la gente”, ovvero il trucchetto delle biglie roteanti. Purtroppo neanche questo funzionò, ma la situazione venne risolta con l’arrivo di Lao Beifong che rivelò che Città dei Gru-Pesce aveva disperatamente bisogno della saggezza e della guida dell’Avatar per via della crescita troppo caotica e improvvisa. Sokka commentò che difatti ci si potrebbe mettere dentro almeno dieci Yu Dao, poi- sentendo la denominazione noiosa “Consiglio d’Affari” per il governo provvisorio- chiese se magari qua avevano anche un problema con i nomi. Quando Aang accettò la proposta di assistere a una seduta del consiglio per vedere i problemi della città con i suoi occhi, Sokka fece un sospiro deluso brontolando che doveva aspettare ancora per rivedere Suki.

Squilibrio 1 Sokka elmo

Questo elmo é stato fatto per me!

Il suo umore si rallegrò pochi attimi dopo quando sul mercato avvistò un elmo da guerriero della Tribù dell’Acqua di uno stile a lui non famigliare che ovviamente dovette mettersi in testa annunciando tutto serio che lui era nato per portare quest’elmo. Eccitato, chiamò Aang e gli chiese il suo parere, il quale dichiarò ridacchiando che questo elmo era il più bello mai visto e che lo faceva sembrare pronto una mandria di alci-leoni dei denti a sciabola. Improvvisante però il proprietario del negozio glielo strappò dalla testa e gli chiuse la finestra in faccia, dicendo che era chiuso per oggi.

Squilibrio 1 Sokka spaventato

Urca...! Ci mancava poco

In quel momento i due ragazzi notarono la causa per questa agitazione: due gang di dominatori, una del fuoco e una della terra, avevano iniziato a fare a botte nel ben mezzo della piazza senza curarsi di quello che succedeva intorno. Mentre Aang, Toph e Katara si buttarono all'azione per fermarli, Sokka rimase con Lao e le sue guardie e si limitò ad osservare la scena, spiegando che era meglio che in questi casi che i dominatori se ne diano a vicenda. In quel momento però dovette scansarsi per evitare un dominatore della terra che era stato scaraventato contro il muro dietro di loro per poi avvertirli di levarsi di torno, dato che questo non era adatto ai non-dominatori. Le guardie si misero davanti a Sokka e Lao, mentre Toph accorse per sconfiggere quel dominatore, ma nessuno si era reso conto di quanto l’edificio dietro di loro era diventato instabile finché non iniziò a crollare. La dominatrice del metallo cercò di impedirlo finché Aang non intervenne per trascinarla via da lì prima di venir sommersa dalle macerie e Katara alzò un muro di ghiaccio per difendere gli altri.

Squilibrio 1 Sokka imbronciato

Ehi..., ci sono anch'io!

Aang e Toph tornarono alcuni secondi dopo e Katara gli rassicurò che nessuno era rimasto ferito nel crollo. Mentre lei e il suo ragazzo si scambiarono alcuni commenti romantici, Sokka commentò con sarcasmo che anche lui stava bene, se a qualcuno interessasse. A sua grande sorpresa Toph notò che a lei interessava, ma quando chiese spiegazioni, la ragazza rimase zitta e gli diede solo un colpetto sulla spalla. Il Team Avatar voleva aiutare la gente rimasta senza casa, ma il loro aiuto venne respinto con decisione perché non volevano l’aiuto dei dominatori. Lao spiegò che questo era stato un esempio più lampante del problema più grande della città, ovvero la violenza dei dominatori, e che voleva parlarne davanti Consiglio d’Affari. Sokka annunciò di voler venire con Aang per vedere come funzionava questo Consiglio e magari suggerire un nome migliore.

Dominatori contro non-dominatori[]

Squilibrio 1 Aang Sokka davanti Consiglio

Sokka e Aang davanti al consiglio

Appena arrivati a questo fantomatico Consiglio d’Affari, Sokka notò immediatamente che i membri dominatori e quelli non-dominatori erano seduti molto lontani da loro e lo fece notare anche a Aang. Dopo che Lao Beifong propose una legge che vietava l’uso del dominio in strada, la ragione per questa divisione divenne chiara: i due gruppi si odiavano e si accusarono a viceversa di essere la causa per questo problema. Aang, in veste di Avatar, propose a sua volta la creazione di una forza di polizia indipendente che doveva fermare la violenza e stabilire l’ordine pubblico. Uno dei membri del consiglio, una donna dominatrice di nome Liling, si alzò e offrì la sua forza di sicurezza personale come base per questa polizia, procurandosi l’approvazione di Sokka. Dopo la fine della seduta, i due ragazzi discussero questa idea, dichiarando che quella donna era stata davvero gentile ad aver fatto questa offerta generosa. Alla nota che il gruppo forse rimarrà più tempo a Città dei Gru-Pesce, Sokka decise di mandare un falco messaggero a Suki per avvertirla di questo e chiederle di venire qua. Quando il Nomade dell’Aria si lamentò della mancanza di rispetto della gente per l’ambiente, il suo amico comparò il progresso a una tartaruga-leone: non puoi fermarla e se ci provi verrai schiacciato. Vennero raggiunti da Katara che annunciò che Lao aveva organizzato una casa vicino alla fabbrica per l’alloggio, suscitando la gioia di suo fratello che non vedeva l’ora di gustarsi il lusso.

Squilibrio 1 in spiaggia

Non é uno fan del primo mattino...

La mattina presto Sokka e gli altri vennero buttati giù dal letto presto da un Aang volonteroso di voler almeno fare la differenza ripulendo ila spiaggia dall'immondizia. Il ragazzo si lamentò dell'ora indegna e notò con un sospiro che ci vorranno giorni, se non settimane. Mentre i dominatori usarono i rispettivi poter per questo compito, il guerriero dovette raccogliere i mezzi da buttare fisicamente e con grande fatica. Dopo che Aang aveva attirato l’ammirazione di due bambini dominatori del fuoco, Sokka gli chiese se anche bambini non-dominatori li ammirassero come loro. L’Avatar rispose ridacchiando che lo sperava, così il suo amico aggiunse per scherzo che anche lui stava con lui solo per far colpo sugli stranieri.

Squilibrio 2 Sokka detective

Detective Sokka!

Quella notte il gruppo venne svegliato bruscamente dal sonno da una forte esplosione proveniente dalla fabbrica delle Industrie della Terra e del Fuoco che si rivelò un atto di sabotaggio. Uno dei colpevoli ammise che era stato ingaggiato da due ragazzine e Lao aggiunse che diverse altre fabbriche avevano subito lo stesso trattamento. Percependo un caso da risolvere, Sokka tirò fuori il suo capello da investigatore che aveva tenuto fin dalla loro avventura al villaggio di Chin, a grande sorpresa e incredulità di sua sorella.

Il Team Avatar passò la giornata a ad investigare le varie fabbriche colpite e Sokka riuscì anche a trovare un fatto che uni tutti quanti: tutte appartenevano a imprenditori non-dominatori. E, giudicando dai danni visibili, gli aggressori erano stati tutti dominatori, specialmente quelli della terra. Spiegò a un Aang scombussolato che i dominatori dovevano sentirsi minacciati dalle macchine moderne delle fabbriche e tanti stavano temendo di perdere il loro posto di lavoro, il che sarebbe un movente abbastanza grande. Questo e il timore di perdere anche il loro vantaggio sui non-dominatori potrebbe aver spinto alcuni di loro a prendere in mano misure drastiche.

Squilibrio 2 Liling parla con Aang

Ma perché questa donna si finge umile?

Per colmare questa frattura, Aang propose di chiedere a alcuni imprenditori dominatori di aiutare le vittime e il gruppo iniziò da Liling visitandola a casa sua. Sokka rimase impressionato da questa dimora così lussuriosa e scocciato dall'ostentazione della padrona di casa di descriverla “umile” e “semplice”. Quando Liling presentò le sue figlie Yaling e Ru, la donna dichiarò che la seconda era una non-dominatrice, ma possedeva altri talenti, il che spinse Sokka a vantarsi della sua abilità nel lancio del boomerang.

La minaccia di Liling[]

Squilibrio 2 Sokka saluta Suki

Finalmente riunito con Suki!

In seguito alla promessa della donna d’affari di aiutare i suoi colleghi colpiti da questi attentati, Toph riuscì a far abboccare Yaling offrendole lezioni del dominio del metallo. Una volta lontani dal palazzo-casa, Toph finalmente rilevò che secondo lei erano stati proprio Liling, Yaling e Ru i responsabili dietro a questi attentati per via dei loro passi e il fatto che Yaling aveva mentito su dove fosse stata ieri notte. Sokka commentò che allora erano stati “troppo gentili” e assecondò il piano della dominatrice del metallo di provare a raccogliere più informazioni interrogando Yaling. All'arrivo dalla fabbrica, a sua grandissima gioia trovò lì ad attenderlo Suki che era arrivata da Yu Dao su una anguilla-segugio prestata da un’amica. I due si abbracciarono felici finché l’animale leccò la guancia del guerriero del Sud; Suki commentò ridendo che gli piaceva, cosa che Sokka ricambiò che anche a lui piaceva l’animale, dato che l’aveva portata qua da lui.

Squilibrio 2 Sokka barba

L'ora dei travestimenti!

Il giorno dopo Sokka e Suki stavano giocando a carte finché Toph non irruppe tutta gasata per aver ricevuto la parola d’ordine per un raduno segreto dei cospiratori suprematisti di Liling. Mentre lei voleva entrare lì, spaccare un po' di teste e trovare così le informazioni su chi aveva fatto saltare in aria la fabbrica di suo padre, Sokka si aggiunse a sua sorella che avevano bisogno di un piano un po' più delicato e magari senza spaccare teste. Il ragazzo suggerì quindi che Toph ci andrà apertamente insieme a Yaling mentre loro si travestiranno e le seguiranno in segreto. Il gruppo accettò questa idea e Sokka tirò fuori la sua barba finta di Wang Fuoco, non vedendo l’ora di usarlo di nuovo. Ancora una volta Katara rimase sorpresa da quanti oggetti aveva conservato, a cosa Sokka si difese che aveva tenuto solo una decina di decine.  

Squilibrio 2 Sokka Suki

Sokka e Suki travestiti

Quella sera il gruppo si avviò seguendo Toph di nascosto per le strade della città, tutti travestiti. Quando Sokka e Suki si complimentarono a vicenda per il loro travestimento con aria di flirt, Katara chiese sorridendo se anche loro a volte erano così. Dopo essere entrati in una delle antiche miniere che funse da luogo d’incontro, Sokka avvistò tra i presenti anche alcuni membri del consiglio, il che lo fece preoccupare. Liling iniziò a parlare rivelando la sua filosofia suprematista e annunciando il suo piano di voler cacciare tutti i non-dominatori dalla città per ripristinare “l’ordine naturale”, ma Toph fece saltare il piano davanti a tutti con l’annuncio che la dichiarava in arresto. La situazione divenne subito critica e Sokka dovette usare il suo boomerang per tenersi lontano alcuni seguaci di Liling che volevano attaccarli. Durante la schermaglia, lui e Suki incontrarono Ru che stava aiutando sua sorella Yaling dopo un colpo pesante ricevuto da Toph. Sokka le chiese come lei, una non-dominatrice poteva essere d’accordo con le parole di sua madre che prendeva di mire i non-dominatori come loro, accedendo in lei la scintilla del dubbio. Prima di ricevere però una risposta, Yaling si riprese e li attaccò, così Suki le bloccò il Chi rendendola inerme. Sacrificandosi per i suoi seguaci e le sue figlie permettendo la loro fuga, Liling attirò l’attenzione del Team Avatar tentando di far collassare la vecchia miniera, ma venne fermata da Aang e Toph.

Squilibrio 3 Sokka avvertimento

Occhio che non è così semplice!

La donna venne imprigionata in una gabbia di metallo all'interno della fabbrica della Terra e del Fuoco e ora il Team Avatar dovette discutere cosa farne. Sokka calmò i suoi amici che credevano che ora tutto era a posto, facendogli notare che la faccenda era molto più complicata di così: il problema non era solo Liling e la sua filosofia estremista, ma il supporto di cui godeva in tutta la città. Quella donna stava portando in superficie problemi e artriti tra dominatori e non-dominatori sopiti da anni, per cui dovevano valutare attentamente cosa fare con lei. Quando Toph propose quindi come soluzione a tutto di togliere il dominio a Liling come Aang lo aveva fatto con Ozai, Sokka le fece notare che Liling per quanto sia cattiva, a differenza di Ozai era ancora una persona civile e facendole questo potrebbe mettere a rischio il rapporto con la comunità dei dominatori.

La mattina seguente Satoru allertò Katara, Aang e Toph di un incendio al palazzo del consiglio, il che fece rimanere alla fabbrica solo Sokka, Suki e le guardie di Lao per la protezione di Liling. L’incendio colposo era stato solo un diversivo per l’attacco di Yaling per liberare sua madre insieme a una squadra di dominatori. Decisi a non ritirarsi e lasciarli fare, i non-dominatori tentarono di difendere valorosamente la fabbrica, ma vennero tutti sconfitti dai poteri dei dominatori e non poterono impedire la liberazione di Liling.

Sokka, la voce della ragione[]

Squilibrio 3 Sokka Aang discussione

Apre gli occhi a Aang

In seguito a questo attacco, Katara propose a Suki di insegnare alle guardie il blocco del Chi per aumentare il loro potere combattivo in vista di un sicuro secondo attacco in seguito. Sokka complimentò la sua ragazza per questa idea geniale chiamandola talentuosa e fantastica. Osservando il loro allenamento alcune ore dopo, lui e Aang discussero questo movimento di supremazia dei dominatori con il guerriero del Sud che espresse la sua delusione con sé stesso per aver creduto che Liling fosse stata a posto. Quando il Nomade dell’Aria ammise di pentirsi di non averle tolto il dominio quando poteva, Sokka lo fece ricordare che tra i tantissimi suoi seguaci d’erano anche membri del consiglio, intendeva forse togliere il dominio anche a loro? Dopo averlo negato subito, Aang cambiò discorso e diede la colpa per questo conflitto alle macchine comparandole con le macchine da guerra della Nazione del Fuoco senza di esse la guerra non avrebbe mai durato così tanto tempo. Ancora una volta Sokka  gli fece presente il suo punto di vista da non-dominatore: prima della macchine non era facile esserlo, ma ora, grazie a loro, un non-dominatore poteva diventare pari a un dominatore facendo l’esempio di Satoru. L’inquinamento era terribile, ma non poteva negare l’impatto benefico delle macchine per i non-dominatori, doveva invece incolpare i dominatori che andavano in giro a bruciare fabbriche e attaccare cittadini innocui. In imbarazzo, Aang chiese scusa per le sue parole di prima, ma Sokka aggiunse che la Nazione del Fuoco non era andata in guerra per via delle macchine, ma perché il Signore del Fuoco era stato un grande idiota che voleva conquistar e il mondo. Ridendo, si scusò per non smetterla, ma per lui era troppo divertente aver ragione ogni tanto.

Squilibrio 3 Sokka incorraggia Ru

Non è arrabbiato, ma amichevole

Dopo che Aang si era ritirato per andare a dormire, Sokka rimase un momento ad osservare Suki, ma poi si accorse di Ru che li stava osservando nascosta dietro a una colonna. Realizzando che voleva parlare e non spiarli, la incoraggiò a venire da loro, ma la ragazza rimase esitante e ammise che in effetti non era d’accordo con gli atti della sua famiglia, ma non sapeva come opporsi. Usando come esempio Zuko e suo padre, Sokka le spiegò che, solo perché si trattava della famiglia, non si era obbligato a seguirla anche nel torto; lei ora aveva l’opportunità di fare la cosa giusta e la incitò di non sprecarla. Ru quindi gli rivelò il piano di sua madre di attaccare Industrie della Terra e del Fuoco domani per cacciarli via con la forza e gli consigliò di andarsene prima dell’alba, ma Sokka e Suki si rifiutarono.

Squilibrio 3 Sokka posa

Sono il miglior bloccante del Chi!

Grazie a questa informazione, Sokka poté confabulare un piano di difesa che venne messo in atto nel corso della notte. Come annunciato, Liling comandò un attacco massiccio che però venne quasi completamente neutralizzato dalle trappole tese, ma alcuni nemici riuscirono ad entrare nella fabbrica. Sokka e Satoru erano rimasti lì come ultimo baluardo difensivo e si prepararono alla battaglia. Gli aggressori chiesero se anche loro erano bloccanti del Chi, il che diede al ragazzo l’idea di provare ad intimorirli vantandosi delle sua abilità chiamandosi una “macchina blocca-Chi” e mostrando alcune mosse di arti marziali. Mentre i dominatori litigavano su chi dove fare da cavia se era vero, Sokka colpì uno di loro con il suo boomerang chiamandolo “blocco del Chi a distanza” e  chiese chi voleva essere il prossimo. Purtroppo la sua spavalderia non impressionò nessuno e i dominatori si buttarono su di lui, ma un momento dopo la battaglia venne interrotta quando Toph e Yaling, che stavano combattendo sul tetto, caddero proprio davanti a loro. Quando la sua amica stava per essere sconfitta dalla figlia di Liling, Sokka la colpì alla testa sconfiggendola e definì la sua arma ottimo per appianare le differenze con gli avversari. Mentre aiutava Toph a rialzarsi, le chiese stava bene, dato che aveva battuto forte a terra, ricevendo la risposta che era tutto a posto, ma anche uno dei suoi rari ringraziamenti sinceri.

Squilibrio 3 Aang Sokka fabbrica

Finché ci rimane la speranza...

Alla fine della battaglia che finì nell'arresto di Liling e gran parte dei suoi seguaci, Sokka trovò Aang che stava gironzolando da solo nella fabbrica mezza distrutta. L’Avatar gli rivelò la sua frustrazione per non essere nuovamente riuscito a colmare il divario tra due fazioni: prima quello tra spiriti e umani, ora quello tra dominatori e non-dominatori. Il guerriero gli fece notare con un sorriso che aveva già iniziato a colmare il secondo divario anni fa quando loro due erano diventati amici, questo dovrebbe dargli almeno un po' di speranza.

Tre giorni dopo Sokka accompagnò i suoi amici a una camminata al porto. Dato che ormai Aang era giunto alla conclusione che Citta dei Gru-Pesci aveva bisogno ancora di tanta guida per il futuro e che vorrà rimanere qua ancora per un bel po', secondo lui questo posto aveva bisogno di un nome migliore. Sorridendo, Katara promise di dirlo subito a Sokka.

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