Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement


Questo è l'undicesimo e penultimo episodio del Libro Uno: Aria di La leggenda di Korra. E' stato trasmesso come uno special insieme all'episodio finale "Fine dei giochi".

<<<episodio precedente

Ripasso e sinossi[]

"I Paritari hanno sferrato il loro attacco, hanno invaso l’Isola del Tempio dell’Aria, costringendo Tenzin e la sua famiglia a scappare! Durante la fuga, Lin Beifong si è sacrificata per salvare i dominatori dell’aria. Ora la Squadra Avatar si è data alla macchia, è in attesa degli aiuti promessi dal Generale Iroh e dalle Forze Unite!"

Amon sembra aver vinto: ha condannato il dominio come grave crimine e promette ai suoi seguaci una vita nuova senza l'oppressione dei dominatori. La Squadra Avatar si rifugia nei sotterranei della città per attendere l'arrivo della flotta del Generale Iroh, nel frattempo Amon inizia con la "purificazione" a manetta dei dominatori. Ma quando arriva la flotta delle Forze Unite, vengono abbattuti dai nuovi aerei dei Paritari, costruiti da Hiroshi Sato, e il Generale viene salvato da Korra. Una volta ritiratosi, il gruppo forma un piano di attacco: Mako e Korra vogliono affrontare Amon, mentre Asami, Bolin e Iroh distruggeranno l'aeroporto dei Paritari per impedire ai rinforzi di subire la stessa sorte. Mako e Korra s'infiltrano nella base di Amon sull'Isola del Tempio dell'Aria, dove trovano Tarrlok, prigioniero del capo dei Paritari, che gli racconta la sua storia. Korra riconosce che un duello diretto con Amon sarebbe una pazzia, cosi confabula una strategia alternativa.

Storia[]

Mako e Korra ascoltano un discorso di Hiroshi travestiti da bloccanti

Il cielo di Città della Repubblica e le sue strade pullulano di dirigibili e veicoli dei Paritari, persino la statua di Aang al porto ora porta una maschera uguale a quella di Amon, che ha dichiarato il dominio illegale. Hiroshi Sato tiene un discorso in suo onore e si vanta di come il suo eroe abbia persino costretto l’Avatar alla fuga, e che promette ai suoi seguaci un futuro libero e senza l’oppressione dei dominatori. Non si accorge di due figure vestite come agenti Paritari che si allontanano in segreto: Mako e Korra!

Gommu offre la cena alla Squadra Avatar

I due dominatori fanno ritorno nei sotterranei della città: l’Avatar avrebbe avuto tanta voglia di far vedere ad Amon chi è che scappa da lui, ma Mako la ferma con la promessa dell’arrivo del Generale Iroh; ma avere pazienza non è il punto forte di Korra. Bolin e Asami li stanno aspettando, e la donna sembra irascibile con Mako come sempre. Un uomo di strada (lo stesso che Korra aveva incontrato al suo primo arrivo in città) li ha accolti e gli offre la cena, una zuppa dall’aspetto non molto invitante. L’uomo di nome Gommu afferma che qui nel sotterraneo non ci sono simpatizzanti della politica di Amon, dominatori e non-dominatori convivono in armonia. Bolin loda la zuppa fatta con degli scarti, mentre ad Asami viene quasi da vomitare.  

Mako e Korra si confessano le loro simpatie reciproche

Il gruppo si prepara per la notte, ma Korra non riesce a dormire, e Mako le chiede come sta; l’Avatar risponde che è nervosa, qualche mese prima non si sarebbe mai aspettata di ritrovarsi nel bel mezzo di una guerra. Il dominatore del fuoco non può che essere d’accordo: allora non si erano ancora conosciuti, ma ora non può più immaginare la sua vita senza Korra. I due stanno quasi per avere un momento tenero, ma la donna si ritira e afferma che devono tentare di dormire almeno un po'.

L'Isola dell'Aria luogo della purificazione di Amon

Quella notte Amon inizia con la sua “purificazione”: usando il Tempio dell’Aria come base, fa portare un dominatore dopo l’altro davanti al suo cospetto per togliergli il dominio, partendo dai membri della squadra speciale di Tarrlok e il Loto Bianco.

La flotta viene attaccata dagli aerei moderni dei Paritari

La mattina dopo, la Squadra Avatar esce all’aperto di nascosto per aspettare l’arrivo della flotta delle Forze Unite. Il Generale Iroh sa che Amon è al corrente del suo arrivo, perciò si meraviglia della mancata resistenza. Anche Korra e Mako si accorgono che i dirigibili dei Paritari sono scomparsi e si allertano: qui c’è puzza di trappola! E infatti è così: le navi si scontrano con un campo di mine subacquee e vedendo le esplosioni, Korra corre subito in loro aiuto. Iroh ordina ai suoi dominatori dell’acqua di liberarsi delle mine, ma si accorge di uno strano rumore dal cielo: uno sciame di aerei bi-planari con il marchio Sato che attacca la flotta con bombe; Bolin commenta esasperato che non sa come Hiroshi trova sempre il tempo per creare queste spaventose macchine da guerra. Ha inizio una vera e propria battaglia navale che vede i Paritari subito in grande vantaggio, e Korra si trova in mare proprio lì in mezzo.

Korra salva la vita a Iroh

Korra arriva in superficie e vede che entrambe le parti iniziano ad avere le prime perdite, perciò si mette in azione con i suoi poteri distruggendo un paio di aerei. Anche Iroh si mette d’impegno abbattendone alcuni, ma una bomba gli esplode quasi in faccia e viene catapultato in mare. Il generale viene salvato da Korra, ma la sua flotta ha subito una sconfitta schiacciante: le sue navi ormai sono soltanto rottami.

Gommu manda un messaggio al comandante Bumi

Tornati nel loro rifugio, Korra guarisce le ferite del Generale che ammette a malincuore di non essere stato preparato per affrontare mezzi aerei così veloci. Korra e Bolin sospirano dicendo che con Amon è sempre così, quando pensano di avere un vantaggio su di lui, lui li prende di sorpresa. Iroh rimane fiducioso perché sta arrivando una seconda flotta, ma deve avvertirla del nuovo pericolo, altrimenti subirà la stessa sorte. Gommu, che è anche un abile tecnico, prepara la trasmissione segreta morse per il Comandante Bumi, fratello maggiore di Tenzin. Una volta fatto questo, Iroh pensa di distruggere quegli aerei nella loro stessa base, perché considerando la loro rotta di arrivo la loro pista di atterraggio deve trovarsi oltre le montagne dietro Città della Repubblica; si partirà all’alba. Specialmente Asami è decisa a sconfiggere suo padre.

Mako decide di aiutare Korra

Korra ferma i suoi amici e afferma di non voler partecipare a questa missione, perché lei vuole affrontare Amon personalmente per porre fine a questa storia a modo suo. Mako si offre di accompagnarla, Iroh sospira dicendo che suo nonno rispetterebbe l’istinto dell’Avatar e perciò rispetta la decisione di Korra. Asami sembra molto triste di questo sviluppo.

Asami termina la sua relazione con Mako

La mattina seguente Mako e Korra si travestono da Paritari e salutano i loro amici con abbracci, la donna del sud offre Naga a Bolin per muoversi meglio nel terreno roccioso. Mako saluta Asami e si scusa per come si è evoluta la loro relazione, la donna gli dà un bacetto sulla guancia come saluto per poi salire su Naga insieme a Bolin e Iroh. I due gruppi si dividono.

Korra e Mako trovano Tarrlok prigioniero

Mako e Korra si avviano per l’Isola del Tempio dell’Aria per accedere alla torre per aspettare Amon e attaccarlo di sorpresa. Purtroppo prima di raggiungerla, i due vengono fermati dal Tenente che gli ordina di aggiungersi agli altri all’arena per il ‘raduno’. Quando il vice-comandante si allontana, Korra e Mako si allontanano quatti quatti per usare un’altra entrata. Quando raggiungono il piano più alto della torre, scoprono che non sono soli: in una cella davanti a loro trovano nientemeno che Tarrlok!

Yakone, Noatak e Tarrlok come una famiglia felice

L’ex-consigliere afferma che lui è l’unico prigioniero sull'isola, e alla domanda di Korra sul perché di questo trattamento speciale Tarrlok rivela di essere il fratello di Amon. Continua raccontando che, come lui, Amon proviene dalla Tribù dell’Acqua del Nord e che è un dominatore del sangue. Chiarisce subito che lo ha scoperto solo al momento della sua cattura, per poi continuare a raccontare che suo padre Yakone aveva usato la chirurgia plastica grazie ai membri della sua banda per assumere una nuova identità, per poi stabilirsi nella Tribù dell’Acqua del Nord. Lì ha conosciuto sua madre e ha messo su famiglia, e Amon nacque con il nome Noatak tre anni prima di lui, e sembravano una famiglia normale.

Allenamenti brutali

La loro infanzia felice ebbe termine quando Yakone scoprì che erano dominatori dell’acqua: loro padre li allenò con severità e parole dure; Tarrlok era meno dotato di suo fratello e venne spesso sgridato: all’inizio Noatak lo difese, dato che credeva nella giustizia e nell'uguaglianza, ma smise di farlo dopo essere stato sgridato a sua volta da loro padre.

Yakone rivela la sua vera natura

Quando Tarrlok aveva sette anni, suo padre li portò a una battuta di caccia e gli rivelò la sua vera storia, spiegandogli il dominio del sangue e il suo rancore per l'Avatar Aang e Katara. Inoltre promise ai due bambini di insegnargli la sua variante del dominio del sangue per conquistare Città della Repubblica e distruggere l’Avatar che gli ha rubato il dominio. Ad ogni luna piena Yakone allenava i suoi figli con mano di ferro, e nascosero la verità persino alla loro madre. Mentre Noatak si dimostrò un talento naturale, Tarrlok era sempre tentennante nel provocare dolore alle sue vittime.

Noatak diventa sempre più freddo e distante

Impiegarono alcuni anni per imparare ad usare questo potere anche senza la luna piena: Tarrlok iniziò a detestare l’allenamento, dato che non voleva torturare le creature viventi, Noatak invece sembrava godersi il senso di supremazia e di potere, e a quattordici anni aveva acquisto la maestria nel dominio del sangue. Portava sulle sue spalle tutte le speranze per la vendetta di Yakone e con il passare degli anni divenne sempre più freddo e distante.

Noatak si ribella a suo padre e scappa

Un giorno Yakone ordinò ai fratelli di affrontarsi direttamente e li mise uno contro l’altro: Noatak eseguì l’ordine di paralizzare suo fratello senta obiettare, provocandogli parecchio dolore. Ma quando fu il turno di Tarrlok, il ragazzo si rifiutò, attirando l’ira di suo padre che lo minacciava di una punizione severa, chiamandolo fallimento e debole. Stavolta Noatak lo bloccò, chiamandolo debole per aver perso il dominio per mano dell’Avatar, inoltre si rifiutò di fare da strumento di vendetta per un uomo fallito. Il ragazzo offre al suo fratellino di scappare con lui, ma Tarrlok si rifiutò perché non voleva lasciare da sola loro madre, così Noatak si aggiunse all'opinione di Yakone che era davvero un debole. Sbalzò via il padre per poi scappare via nella bufera di neve senza mai più farci ritorno. La sua famiglia lo cercò per molto tempo, ma si arrese dandolo per morto, e pochi anni dopo, Yakone morì in solitudine.

Dopo il racconto, Korra ne rimane rattristata... cosa fare?

A fine racconto Korra afferma che questa è una delle storie più tristi che abbia mai sentito. Tarrlok si scusa con lei per ogni cosa che le ha fatto, visto che il fantasma di suo padre lo stava ancora comandando. Nonostante volessero evitarlo, sia lui che Noatak sono diventati strumenti di vendetta per lui, proprio come lui voleva. La rivoluzione di Amon si basa su una bugia, ma lui è dell’opinione che veramente il dominio sia la causa di tutti i mali del mondo. Mako chiede come abbia scoperto che Amon sia Noatak e Tarrlok spiega che aveva riconosciuto il suo morso del dominio del sangue. Korra ne deduce che Amon usa il dominio del sangue per togliere i domini, ma Tarrlok non ha idea di come lo faccia e la avverte che non ha mai conosciuto un dominatore potente come lui, perciò combatterlo apertamente sarebbe una follia. Cosa fare allora?

Anziché essere rilasciato, Tarrlok chiede a Korra di sconfiggere Amon

A Korra viene un’idea brillante: per una volta hanno il vantaggio di conoscere la verità su Amon, se lo denunciano come dominatore davanti ai suoi seguaci, perderebbe tutto il sostegno e la rivoluzione si arresterebbe. I due dominatori ringraziano Tarrlok che si rifiuta di essere liberato, in compenso gli chiede di sconfiggere Amon e di porre fine a questa storia triste.

>>> episodio successivo


Personaggi apparsi[]

Korra

Mako

Asami Sato

Bolin

Iroh II

Amon

Tenente

Hiroshi Sato

Naga

Tarrlok

Yakone

Gommu

Trivia e note[]

  • I due episodi finali sono stati trasmessi insieme uno dopo l'altro
  • Il termine "scheletri nell'armadio" descrive un segreto minaccioso e/o imbarazzante, come in questo caso il passato di Amon /Noatak
  • Il senzatetto che ospita la Squadra Avatar è lo stesso che si è avvicinato a Korra dopo il suo arrivo a Città della Repubblica
  • Nel cartone animato non viene menzionato il suo nome, ma in un'intervista i creatori lo rivelano: Gommu
  • Per la prima volta vediamo aerei bi-planari
  • La storia di Yakone continua dove la avevamo lasciata in "Visioni dal passato"
  • Tarrlok rivela il passato di Amon che in realtà è un dominatore dell'acqua e del sangue di nome Noatak
  • La banda di Yakone ha avuto accesso alla chirurgia plastica capace di alterare l'aspetto di una persona
  • Katara ha reso il dominio del sangue illegale nella Repubblica delle Nazioni Unite, nonostante ne fosse capace anche lei
  • Per togliere il dominio, Amon usa una variante del dominio del sangue
  • La battaglia in mare è stata ispirata dalle due guerre mondiali
  • Dietro alla piattaforma, dove Amon toglie i domini, si legge 阿蒙的時代開始了, cioè "L'era di Amon ha avuto inizio!"
  • Le sua prime vittime sono i membri della squadra speciale di Tarrlok


Advertisement