Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Fumetto corto che ha luogo all'interno della trama del primo libro: Acqua di La leggenda di Aang e che fu pubblicato in patria all'interno del “Free Comic Book Day" del 2011 e riproposto in versione libreria in “The Lost Adventures” dalla Dark Horse Comics. Giunse in Italia all'interno dell’antologia “Le avventure perdute - I racconti del Team Avatar" nel febbraio del 2024.

Trama[]

Il Team Avatar sta per raggiungere il Regno della Terra settentrionale e visita un villaggio ai piedi di una montagna per fare rifornimento. Mentre Sokka e Katara bisticciano sul fatto se devono ripartire presto oppure prendersi il tempo per visitare il mercato locale, Aang trova un venditore ambulante che offre diversi artefatti, tra cui anche un ciondolo autentico dei Nomadi dell’Aria. Quando il ragazzo commenta che possa essere antico, il venditore lo corregge dicendo che non lo è affatto, dato che lo aveva ricevuto in cambio di alcune erbe medicinali solo due giorni prima. Entusiasta, Aang chiede dove lo avesse preso e riceve le informazioni che quell'uomo sconosciuto veniva dall'alta montagna che era vietata agli esseri umani. Sokka e Katara intanto hanno finito le compere e lo incitano a tornare da Appa per la notte.

Durante la cena, Sokka continua a prendere in giro sua sorella per la sua fretta di raggiungere il Polo Nord per far iniziare l’addestramento di Aang nel dominio dell’acqua, ma Aang ha i pensieri altrove. Quando i suoi amici si sono addormentati, prende il suo aliante e si allontana in segreto per andare ad investigare su questa persona misteriosa sulla montagna.

Giunta l’alba, il Nomade dell’Aria sta volando sopra la catena montuosa ed inizia a pentirsi di non aver detto nulla a Katara, ma ci ripensa pensando che non avrebbe mai acconsentito a questa perdita di tempo e inoltre credeva che tutti i Nomadi dell’Aria fossero già estinti da decenni. Dopo alcune ore di ricerca, Aang trova uno stupa evidentemente posto lì tempo fa dai Nomadi dell’Aria e ad alcune centinaia di metri delle caverne artificiali illuminate. Preso dall'emozione, lascia perdere ogni cautela e corre verso la caverna, convinto di poter trovare gente della sua stirpe. Appena entrato, vede subito artefatti dei dominatori dell’aria e una persona seduta davanti a delle candele accese. Timido e speranzoso, si avvicina a quella persona, ma quando questa si volta, la riconosce come il venditore di prima. Un attimo dopo compaiono dal nulla dei soldati della Nazione del Fuoco che lo catturano con una rete, capitanati da nessun altro che l'Ammiraglio Zhao!

Zhao cattura Aang in Relics 6 10

Zhao cattura Aang

Deluso e arrabbiato, Aang chiede al marinaio cosa ci facesse in montagna, ricevendo la risposta strafottente che “non si catturano scoiattoli-fagiani su una nave”. Gustandosi l’espressione arrabbiata del ragazzo, spiega che questa era stata anche la tattica implementata già dal Signore del Fuoco Sozin per catturare i pochi dominatori dell’aria che erano scappati dall'attacco genocida: creando luoghi famigliari come questa grotta apparentemente abitati dai Nomadi dell’Aria per attirarli in trappola e ucciderli. Sogghignando sadicamente, Zhao conclude che questa tattica aveva funzionato anche stavolta con l’ultimo dominatore dell’aria.

Mentre viene legato, Aang però non si dà per vinto e inizia a deridere i soldati per la loro inesperienza sugli artefatti dei Nomadi dell’Aria riuniti in questa grotta. Per prima cosa genera un piccolo tornado che scaraventa in giro gli avversari, poi trova un corno da Nomade dell’Aria che suona a tutta potenza utilizzando il dominio dell’aria, soffiando via i soldati. Zhao, ormai seriamente infuriato per la sua insolenza, annuncia di volerlo uccidere per portarlo dal Signore del Fuoco, ma Aang ha trovato un altro artefatto: un dorje gigante. Grazie ad esso e il suo dominio, inizia a farlo roteare generando un vento fortissimo nella caverna che blocca i soldati e gli permette di fuggire.

Nel frattempo era salito il sole e Sokka e Katara si sono accorti dell’assenza di Aang. Preoccupati per un eventuale attacco nemico, iniziano a cercarlo finché Katara non lo trova davanti a un precipizio, immerso nei suoi pensieri. Ignari della sua avventura notturna, la ragazza si avvicina a lui e spiega di aver capito che fosse triste per il fatto che questo posto gli ricordasse casa sua e che forse i dominatori dell’aria sarebbero stati attratti da queste montagne. Con un sospiro pesante, Aang lo conferma sussurrando che probabilmente qualcuno lo fosse stato.

Personaggi apparsi[]

  • Aang
  • Sokka
  • Katara
  • Appa
  • Momo
  • Zhao
  • Venditore ambulante

Trivia e note[]

  • Questo fumetto si colloca intorno all'episodio “Il Tempio dell’Aria del Nord”
  • Rivela che alcuni dominatori dell’aria erano riusciti a sfuggire al primo attacco ai templi durante la Cometa di Sozin dell’anno 0 e che erano riusciti a nascondersi nel Regno della Terra. Tuttavia, la Nazione del Fuoco non voleva lasciare nessun superstite e iniziò a cacciarli utilizzando abitazioni e artefatti come esche. Col passare dei decenni, avevano cosi estirpato la loro cultura con estrema cura
  • Scoperte come queste spiegano da dove Aang avesse preso il ciondolo che porta nelle scene finali del cartone in “La Cometa di Sozin: Un mondo nuovo
  • Uno stupa è un monumento buddhista tipico che ha la funzione di una tomba per i resti di un monaco famoso. Gli occhi disegnati rappresentano lo sguardo onnisciente del Buddha
  • Un dorje (tibetano) o vajra (sanscrito) è uno strumento rituale tantrico usato nelle pratiche buddhiste e rappresenta l’unione tra metodo e saggezza per raggiungere una virtù trascendentale
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