Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Qua si parla dell'edificio, per gli episodi consultare le rispettive pagine.


La Roccia Bollente ("Boiling Rock") è la prigione più sicura della Nazione del Fuoco che è famosa per aver superato più di un secolo senza nessuna fuga portata a termine con successo. L'edificio si trova in mezzo a un lago vulcanico bollente che, dal canto suo, si trova nel cratere di un vulcano che si trova su una isola sperduta dell'oceano. I criminali che vengono mandati qua sono i peggior nemici della nazione, inclusi assassini, cospiratori e prigionieri di guerra.

Negli anni finali della Guerre dei Cent'anni, il capo di questa prigione era stato un direttori crudele che si vantava della sua quota di fughe riuscite pari a zero. Sotto di lui servivano dozzine di guardie dominatori del fuoco ugualmente terribili che spesso maltrattarono i prigionieri. L'unico modo per raggiungere la prigione era prima sorpassare il mare, poi il lago con l'ausilio di una cabinovia con due gondole.

Storia[]

Questa prigione venne costruita verso la fine della guerra su ordine di Ozai che gli diede un budget di costruzione notevole. Aveva visto che il numero dei suoi nemici personali e politici che voleva far sparire stava crescendo troppo e voleva sbarazzarsene in modo definitivo ed elegante. Gran parte degli occupanti erano dominatori del fuoco, di cui parecchi traditori e assassini, e in tutti questi anni nessuno era mai riuscito a fuggire, il creò un’aura maligna e di terrore.

Storia di Suki[]

Suki Alone arrivo

Suki arriva in prigione

Dopo essere stata catturata da Azula, Suki venne mandata alla Roccia Bollente su richiesta speciale della principessa che si stava immaginando tutta felice le crudeltà che avrebbero aspettato la capa delle Guerriere Kyoshi che aveva osato sfidarla. Poco dopo essere arrivata, Suki conobbe Biyu che divenne una sorta di amica e insieme iniziarono a confabulare un piano di fuga creando, per la prima volta, uno spirito di comunità attraverso la crescita segreta e distribuzione di fagioli. Nel corso di due settimane a loro si aggiunsero anche Qing, Han e altri prigionieri che si presero cura del giardino segreto che gli dava quel poco di nutrimento accessorio necessario per potersi organizzare, di cui entrata si trovava dietro a un muro della lavanderia. Nonostante una visita non annunciata del direttore, il gruppo rimase fedele a Suki e Biyu e non gli tradì.

Suki Alone Suki Biyu

Quasi amiche?

Grazie alle calorie aggiuntive al solito cibo scadente e disgustoso, i prigionieri divennero più attivi e ottimistici, finché Qing non venne beccato da alcune guardie durante il pranzo dopo aver ricevuto i legumi. Per coprirlo, gli altri prigionieri iniziarono una rissa lanciando le loro ciotole di cibo alle guardie prima che potessero controllare. La rissa iniziava a diventare una rivolta, ma dopo l’arrivo dei rinforzi i prigionieri vennero sottomessi e questi si arresero per accettare di passere qualche giorno nelle celle solitarie.

Suki Alone Suki attacca Biyu

Come hai osato?

Dopo questo episodio però, questi iniziarono a preoccuparsi e alla fine Biyu tradì Suki e gli altri, spifferando il loro segreto al direttore in cambio di condizioni di vita migliori come vestiti puliti, cibo migliore e una cella speciale per proteggerla dalla furia dei suoi compagni traditi. La Guerriera Kyoshi venne portata davanti al cospetto del direttore che non nascose la sua gioia nel vederla crollare davanti alle prove del tradimento della persona che considerava l’unica amica in questo posto tetro.  Inizialmente, Suki aveva negato ogni connessione con questi legumi, ma quando seppe che qualcuna l’aveva venduta si bloccò indignata a delusa, in pratica confessando tutto. Il direttore girò anche il coltello nella piaga castigandola per la sua ingenuità di aver creduto di potersi creare una banda di amici per poter fuggire, lei qua era assolutamente da sola.

Suki venne mandata nella cella solitaria per ben due settimane prima di essere rilasciata, dove non esitò a sfidare Biyu e sgridarla per la sua infedeltà, ma questa rispose con un sorrisetto di strafottente che per lei il vantaggio personale valeva più di ogni senso di comunità. Suki tornò nella sua cella completamente a terra e disperata e stava per arrendersi quando ebbe una visione da parte di Avatar Kyoshi che la rassicurò che non era da sola e che i suoi amici non l’avevano abbandonata.

La prima fuga riuscita[]

L3 E14 Zuko Sokka travestiti

Sokak e Zuko travestiti da guardie

Dopo la invasione fallita durante l’eclissi, vennero arrestati dozzine di prigionieri delle Tribù dell’Acqua e dal Regno della Terra, ma soltanto il loco capo, Hakoda, finì alla Roccia Bollente. Suo figlio Sokka era ansioso di volerlo liberare per i sensi di colpa, dato che il piano di invasione era stata idea suo. Lui e il suo nuovo alleato, il principe Zuko che aveva tradito suo padre per unirsi al Team Avatar, viaggiarono alla Roccia Bollente usando una mongolfiera, la quale però si schiantò poco dopo l’arrivo per via dell’aria troppo calda del lago bollente, ma i due ragazzi riuscirono a raggiungere l’isola appena in tempo.

Sokka e Zuko s’infiltrarono nell'edificio e si travestirono da guardie per poter setacciare la struttura alla ricerca di Hakoda. Purtroppo non riuscirono a trovarlo, ma in compenso Sokka avvistò la sua ragazza Suki nel cortile e non esitò a incontrarla nella sua cella. Dopo i dovuti saluti, le rivelò di aver in mente già un piano di fuga, ma vennero beccati da Chit Sang, un altro prigioniero che li minacciò di spifferare tutto al direttore se non lo portavano con sé. Il gruppo tentò di attraversare il lago usando una cella di frigo convertita a una barca, ma nel momento della partenza, Sokka, Zuko e Suki rimasero indietro dopo aver visto che stava arrivando una nuova carreggiata di prigionieri: forse c'e anche Hakoda?

L3 E15 Zuko salta sulla gondola

Fuga sulla gondola

Chit Sang e i suoi due amici fallirono a raggiungere la riva e vennero beccati e portati davanti al direttore per essere interrogarti. Poco dopo, Zuko dovette rivelarsi e lasciarsi arrestare per salvare Sokka che invece voleva cercare suo padre che, difatti, era appena arrivato insieme agli altri novellini. Padre e figlio si riunirono felici e insieme trovarono un secondo piano di fuga mentre Zuko venne a conoscenza che la sua ex-ragazza Mai era anche presente alla prigione dopo aver saputo tutto da suo zio, il direttore. La ragazza arrabbiata e delusa esigé spiegazioni per questo suo comportamento illogico che lo aveva spinto a lasciarla, ma Zuko fallì a spiegarsi bene. Intanto Chit Sang venne torturato finché non rivelò il nome della guardia che lo aveva aiutato, mettendo la vita di Sokka in grave pericolo. Messo però davanti alla schiera di guardie potenzialmente colpevoli, il criminale invece incolpò la guardia che lo aveva sempre maltrattato con gusto per poi esigere di essere incluso nel secondo piano di fuga del ragazzo come premio per averlo protetto.

L3 E15 Chit Sang inizia rivolta

Inizia la rivolta!

A grande shock del direttore, comparvero la Principessa Azula con Ty Lee che dichiarò subito che la guardia era innocente e sospettò lo zampino del Team Avatar dietro a questi avvenimenti misteriosi. Seguendo il suo nuovo piano, Sokka liberò i prigionieri e Chit Sang scatenò una rivolta generale che serviva come copertura per la fuga degli altri che portarono con sé il direttore come ostaggio. Intanto, anche Zuko riuscì a fuggire da Mai e di riunirsi ai suoi amici per partecipare alla fuga. Grazie a Suki, il gruppo catturò il direttore e si fece strada verso la gondola della funivia, l’unica via sopra il lago bollente, ma quando erano a metà strada, vennero raggiunti da Azula e Ty Lee. Zuko e Suki, rispettivamente, li affrontavano e li tennero a bada, ma in un momento di caos, il direttore si liberò e ordinò ai suoi uomini di tagliare la fune per far precipitare tutti quanti nel lago, condannando a morte tutti, incluso sé stesso. Sicuri che ormai la morte dei fuggitivi era segnata, Azula e Ty Lee tornarono all'isola, dove però li attese una sorpresa veramente inaspettata: Mai aveva deciso di salvare il suo ex e stava mettendo fuori gioco le guardie per impedire che tagliassero la corda. Grazie al suo atto ribelle, Zuko e gli altri riuscirono a fuggire e di lasciare l’isola prendendo il dirigibile di Azula per tornare al Tempio dell’Aria dell’Ovest.

L3 E15 Mai salva Zuko

Mai tradisce Azula

Dopo questo disastro per la reputazione della prigione, Azula chiese spiegazioni alla sua amica d’infanzia, così questa spiegò semplicemente che amava Zuko di più che aveva paura di lei. Infuriata e profondamente delusa, la principessa la attaccò con intento omicida, ma venne fermata da Ty Lee che le bloccò il Chi e unendosi quindi al tradimento. Le due ragazze vennero arrestate; Ty Lee finì nella prigione alla capitale dove incontrò le altre Guerriere Kyoshi mentre Mai ricevette un trattamento favorevole grazie alla parentale con il direttore.

Dopo la fine della guerra e la sconfitta di Azula e Ozai, Mai e Ty Lee vennero rilasciati, ma non era chiaro cosa ne fosse dei prigionieri della Roccia Bollente dato che era vero che molto erano lì solo per futili motivi politici, ma tanti altri anche per crimini orrendi. Per cui, non è noto se la prigione fosse rimasta in servizio e se si, per quanti anni.

Descrizione[]

Isola roccia bollente

L'isola vulcanica

La Roccia Bollente è una prigione di altissima sicurezza che si trova su una isola vulcanica con un lago bollente nel suo cratere, in cui si trova una isola sulla quale è situato l’edificio. Il vapore e il fumo dell’acqua evaporata rende impossibile l’atterraggio diretto sia per via della scarsa visuale che il fatto fisico che il calore annulla la differenza di temperatura che una mongolfiera usa per alzarsi in aria. La prigione stessa è una costruzione esagonale alta sei piani che sia affaccia direttamente sulle rocce che cadono a strapiombo nel lago bollente e mortale. Le sue mura sono molto spesse e di materiali moderni, impossibili da scalfire con il dominio del fuoco e al suo interno si trova un cortile aperto che può essere controllato facilmente sia dalle mura che dalle piccole torri di guardia, nessun prigioniero può nascondersi. L’unico modo per uscire ed entrare è un sistema di funivia con due gondole alternanti che viaggiano su delle funi sopra il lago. Un’altra struttura speciale sono i cosiddetti “frighi”, celle di isolamento dove la temperatura raggiungere anche parecchi gradi sotto zero e vengono usati per punire i prigionieri che hanno usato il dominio del fuoco.

Boiling Rock

La prigione

Questa prigione è la più moderna della Nazione del Fuoco degli anni 100 DG e dispone di un controllo sulle celle centrale che permette la loro apertura e chiusura simultanea. Durante le ore di chiusura, i prigionieri vengono rinchiusi in celle individuali larghi pochi metri quadrati e possono uscire solo se le guardie decidono di apre le celle. Chi non obbedisce agli ordini viene spedito nelle celle solitarie avanzate oppure nel frigo.

Il Capo della prigione verso al fine della guerra era stato un direttore crudele e sadico che era molto fiero nella sua quota di fughe pari a zero, definendo spesso la sua prigione come una fortezza inespugnabile. Amava insultare e umiliare i suoi “protetti” e li trattava in modo umano solo se gli esaudivano ogni desiderio; sapeva che la formazione di un’alleanza tra i prigionieri potrebbe essergli fatale, per cui fece di tutto per creare rivalità odio tra di loro. Le sue guardie non gli furono da meno e spesso si lasciarono andare con i loro metodi sadici e arroganti, divertendosi spesso a maltrattarli.

Mensa[]

Roccia Bollente mensa

Uno dei pichi luoghi d'incontro

La mensa è una stanza comunale rettangolare dove i prigionieri ricevettero i loro pasti. Sul piano rialzato si trovano i posti delle guardie che avevano la perfetta visionale sui contenuti nel caso dovessero osare qualche scena durante i pochi momenti in cui potevano incontrarsi tra di loro. Il cibo della prigione è famoso per essere disgustoso e con pochissimo valore nutritivo per tenere il morale il più basso possibile. Inoltre, grazie alle basse calorie, questa era una forma di controllo passivo sui prigionieri al limite della fame, così che non avevano neanche le energie per pensare a una rivolta.  

Lavanderia[]

In queste stanze, i prigionieri si lavano le loro uniformi e quelle delle guardie quando sono di turno. Dalla lavanderia si apriva un passaggio segreto per una porzione illuminata del solo del cortile dove Suki e i suoi compagni hanno iniziato a coltivare dei legumi, ma questo venne distrutto dopo che Biyu aveva spifferato questo loro segreto al direttore.

Stanza delle interrogazioni[]

Come quasi tutte le strutture militari della Nazione del Fuoco di questi tempi, anche la Roccia Bollante aveva a disposizione una stanza isolata per le interrogazioni che era il terrore di tutti. Generalmente, il direttore conduceva la sua prima interrogazione nel frigo, ma per via della strettezza e della temperatura bassissima che col tempo poteva influenzare persino lui, ordinò di trasferire il criminale nella sala interrogazioni se la discussione iniziava a prolungarsi. Questa sala è tetra e scura con una sedia al centro sulla quale la persona in questione venne legata mentre veniva interrogata. L’accesso era possibile solo da una porta di metallo con una piccola finestra coperta da barre. In caso di cocciutaggine, la persona veniva anche lasciata da sole per molto tempo senza potersi muovere o messa a testa in giù.

Frigo[]

L3 E14 Direttore Chit Sang

Nel frigo si congela

Queste camere speciali sono state costruite per sottomettere dominatori del fuoco ribelli che avevano osato ignorare la regola base della Roccia Bollante, ovvero il divieto assoluto del dominio del fuoco per i prigionieri. Nel frigo si raggiunsero temperature sotto lo zero e mantenute grazie al materiale isolante con cui erano state costruite. Al suo interno, il dominio del fuoco risultava bloccato per via del gelo; dopo un solo giorno di permanenza, il dominatore era incapace di usare il suo potere per una settimana.

Grazie alla tecnica imparata da suo zio, Zuko era riuscito a resistere a questo destino usando “L’alito del drago” tenendosi al caldo e poteva usare il fuoco dopo pochi minuti di nuovo al caldo. Il frigo era stato la parte integrante del primo piano di fuga di Zuko che ha ragionato che, se erano isolate al freddo, lo erano anche al caldo e quindi potevano essere usati per attraversare il lago bollente. Grazie a Zuko che aveva smontato una di queste celle, era stato capace di trasformala in una sorta di barca per raggiungere la riva del lago. Il suo piano fallì per via della impazienza di Chit Sang che ha cercato di accelerare la cella remando, ma si ustionò con l’acqua quasi bollante e le sue grida hanno allertato le guardie.

Celle solitarie[]

Suki Alone solitudine

Suki nella cella solitaria

Prigionieri non-dominatori ribelli venivano invece rinchiusi in celle solitarie. Al contrario delle celle ordinarie, già abbastanza anguste, quelle solitarie erano ancora più piccole e continuamente illuminati per rendere quasi impossibile trovare sonno. A parte il cibo, non c'era nessun contatto con il mondo esterno e le giornate diventarono interminabili. Dipendente dalla severità dell’offesa, un prigioniero rimane lì per alcuni giorni o per settimane intere, il che ebbe spesso influenze catastrofiche sulla sua sanità mentale. Suki ha resisto senza gravi conseguenze per due settimane, grazie alla sua forze mentale e l’aiuto di Kyoshi.

Ufficio del direttore[]

Come ci si poteva aspettare, l’ufficio del direttore era molto spazioso e lussurioso per differenziarsi dal resto degli “abitanti” infimi della prigione. Accanto al muro di metallo si trovava una scrivania di legno in oro e rosso davanti a un ritratto del Signore del Fuoco Ozai mentre dalla parete opposta c’era una finestra verso l’esterno

"Abitanti" noti[]

Personale[]

Trivia[]

  • Il nome e il design della Roccia Bollente è un riferimento alla famosa prigione sull'isola di Alcatraz nella baia di San Francisco. Anche questa si è vantato della sua storia di non aver mai subito una fuga, inoltre le acque gelide della baia funsero come un ulteriore ostacolo insormontabile, esattamente come l’acqua bollante nel cratere vulcanico.
  • L’unico tentativo di fuga di probabile successo mai diventato noto nella storia di Alcatraz aveva coinvolto una zattera che usava la corrente naturale per allontanarsi dall’isola somiglia molto alla prima idea di Sokka con una cella del frigo che doveva viaggiare da sola alla deriva della corrente verso la sponda del lago.
  • Il termine originale per il frigo era “cooler”, il quale proveniva dal film del 1963 “La Grande Fuga” dove alla prigione Stalag Luft III esistevano celle di isolamento che vennero chiamati così.
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