Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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La Rivoluzione del Paritari, chiamata anche la Rivolta o la rivoluzione anti-dominatori, era stato un periodo di instabilità sociale e politica che ha scosso la Repubblica Unita intorno all’anno 170 DG. Già da molti anni, tutta la nazione e Città della Repubblica in particolare, avevano sperimento un conflitto sociale in continuo aumento tra dominatori e non-dominatori. In quel periodo di tempo, il governo della nazione era composto da soli dominatori, per cui i non-dominatori non si sentirono rappresentati e addirittura oppressi da esso e allo stesso tempo minacciati a delle triadi criminali, anch’essi quasi tutti composti da dominatori. Nacque così un movimento rivoluzionario e radicale chiamato “Paritari”, guidato dal misterioso Amon e armato in segreto dall'industriale Hiroshi Sato.

Amon chiamò i suoi fedeli nella sua missione di terminare l'oppressione dei non-dominatori e annunciò di voler rendere il mondo più “equo” e “pari” estirpando il dominio completamente grazie a un suo potere misterioso. Il suo più acerrimo nemico fu Tarrlok, il persistente del Consiglio, che guidava una politica estremamente dura anti-paritari e anti- non-dominatori che gettò altro fuoco sul conflitto sociale, e l’Avatar, per loro l’incarnazione della brutalità e supremazia dei dominatori. I Paritari crebbero di potere fino ad osare sfidare apertamente l’armata e il governo, lanciando un attacco massiccio a Città della Repubblica nell’autunno dell’anno 170 DG, conquistando il controllo sulla capitale. Il movimento collassò quando Avatar Korra rivelò al pubblico la vera identità di Amon, ovvero un dominatore del sangue di nome Noatak, il che gli fece perdere qualsiasi sostegno. I Paritari, tuttavia, non si sciolsero, alcuni di loro rimasero nell’ombra per attendere il momento propizio per tornare al potere.

Questa rivolta ebbe comunque un impatto positivo sulla politica mondale, dato che diede inizio a un dialogo aperto sulla rappresentazione dei non-dominatori, comunque la maggioranza della popolazione. Per la Repubblica Unita, si decise di abolire il sistema di governo del Consiglio ritenendolo non più adeguato, e di favoreggiare l’elezione democratica di un presidente; il primo fu il non-dominatore Raiko.

Storia[]

Preludio e inizio[]

Tensioni tra dominatori e non-dominatori hanno una lunghissima tradizione. Da quando esiste il dominio, molto dominatori hanno abusato del loro potere per conquistarsi uno stato sociale più alto e sottomettere i non-dominatori che spesso si sentirono marginalizzato e oppressi. Anche se, ufficialmente, non c’erano noti gruppi organizzati e radicali anti-dominatori prima dei Paritari, esistevano comunque tentativi di dare più potere ai non-dominatori per potersi ribellare ai dominatori come la setta Kang Shen.

Squilibrio 2 caverna

I seguaci di Lling

Città della Repubblica stessa e il suo predecessore, Città dei Gru-Pesci, avevano sofferto di bande criminali di dominatori senza lavoro che portò al Movimento di Supremazia dei dominatori guidato da Liling. Anche se quel movimento venne fermato prima di recare danni irreparabili, diede la scintilla iniziale per il risentimento d’odio che si sparse tra la fazione dei non-dominatori di questa città. Allo stesso tempo, lo sviluppo delle nuove tecnologie e l’arte del blocco del Chi permise ai non-dominatori di potersi finalmente opporre con efficacia contro i non-dominatori e di dargli un vantaggio.

E01 korra e partiario

I Paritari godono di grande sostegno nella popolazione

Dopo la morte dell’Avatar Aang, arrivò a Città della Repubblica un uomo mascherato di nome Amon che salì al potere usando a suo vantaggio l’assenza dell’Avatar e gettò fuoco sulle tensioni già presenti tra dominatori e non-dominatori. Orchestrò rivolte e proteste in tutta la città generando sempre più odio e disprezzo per la fazione dei dominatori. Grazie a Hiroshi Sato, i suoi Paritari ebbero a disposizione un vasto arsenale di armi su base elettrica che, unito al blocco del Chi, erano più che sufficienti ad abbattere la maggioranza dei dominatori. Allo stesso tempo, il presidente del Consiglio, il dominatore dell’acqua Tarrlok, percepì questo movimento come una grave minaccia per la città, ma anche l’opportunità per assicurarsi la fiducia dei cittadini dominatori per conquistare Città della Repubblica tramite la politica, superando suo padre Yakone, che aveva fallito in questo intento quarantadue anni prima.

Amon Zolt

Amon toglie il dominio a Zolt

Poco dopo la comparsa dell’Avatar in città, Amon accelerò i tempi e organizzò un raduno di centinaia di seguaci dove raccontò che gli spiriti gli avessero dato l’abilità di rimuovere il dominio di una persona in modo permanente, spacciandola per la volontà del Mondo degli Spiriti di voler estirpare il dominio, fonte solo di dolore e ingiustizie. Per provarlo, il capo dei Paritari fece portare sul palco tre dominatori della famosa e temuta triade del Triplo Terrore e annunciò che tra poco sarebbero diventati dei non-dominatori. Finito in combutta con la triade per puro caso, tra questi tre fu anche Bolin che era l’ultimo in lista dopo Zolt il Fulmine e Shin l’Ombroso. La dimostrazione fu un successo e i due criminali si ritrovarono senza il loro dominio; un attimo prima di subire la loro stesa sorte, suo fratello Mako, aiutato dall’Avatar Korra, riuscì a salvarlo.

Risposta del governo[]

Tarlok task force

Tarrlok si vanta dei suoi successi

La notizia scioccante di questa abilità straordinaria di Amon, finora creduta esclusiva all’Avatar, si sparse velocemente e generò paura e panico tra i dominatori, esattamente come voluto da lui. Come risposta, Tarrlok convinse gli altri membri del Consiglio, escluso Tenzin che credeva ancora in una soluzione pacifica, a fondare una squadra speciale incaricata nella caccia ai Paritari con severità e dichiarò Amon il nemico di stato numero uno. Dopo aver convinto Korra ad unirsi a lui, la sua squadra scovò e invase un campo di addestramento per bloccanti del Chi, il che portò all’arresto di una manciata di Paritari. Tarrlok fece propagare questo successo su tutti i giornali come avvertimento al nemico di non montarsi la testa.

La sera prima della finale del campionato di dominio sportivo, Amon pubblicò un avvertimento via radio dove minacciava la Repubblica Unita di “conseguenze severi” se non cancellassero l’evento e chiudessero l’arena. Tuttavia, in Consiglio, spronato dai Furetti di Fuoco e la capa della polizia Lin Beifong, decise di ignorare questo avvertimento e di procedere con la finale come programmato. L’arena venne controllata e pattugliata dalle squadre dei dominatori del metallo della polizia per impedire una sorpresa.

B1 E06 fuga di Amon

I Paritari invadono l'arena

In realtà era stata proprio il piano di Amon a puntare sul fatto che il suo avvertimento venisse ignorato, il che permise un attacco vistoso all’arena subito dopo la fine della partita. Pochi minuti dopo il fischio finale, dozzine di Paritari, travestiti da comuni spettatori, attaccarono i poliziotti e chiunque gli resistette con i loro guanti elettrificati, creando la distrazione necessaria che permise l’entrata in scena di Amon sul ring. Con grande zelo e pathos, l’uomo mascherato dimostrò nuovamente la sua abilità “ripulendo” la squadra dei Pipistrelli-Lupo del loro dominio, accompagnato dal tifo dei suoi seguaci. Ora sicuro dell’attenzione della nazione intera, Amon diede un discorso al pubblico dove dichiarò lo scopo finale del suo movimento, dichiarando la guerra ad ogni dominatore. Nonostante gli sforzi di Lin e Korra di fermarli, lui e il suo gruppo riuscì a fuggire nella notte.

Alleanze e rivalità[]

B1 E07 fabbrica segreta

la fabbrica di Hiroshi

In seguito a questo attacco disastroso, l’arena del dominio sportivo venne chiusa e la polizia iniziò ad investigare sulla fonte di questo armamento altamente efficace e tecnologica dei Paritari. In un primo momento, sembrava che il fornitore dell’arsenale fosse la Cavolo Corporation che portò all’arresto del suo capo, ma in seguito venne a galla che invece era stato Hiroshi Sato, il capo-fondatore di Industrie del Futuro, ad aver creato queste armi. Grazie agli indizi di un informante, la polizia e l’Avatar andarono a perlustrare la sua villa e trovarono una fabbrica di armi segreta sotto una sua officina. I poliziotti, Korra e Tenzin si avventuravano nella fabbrica che si rivelò essere una trappola perfida. Sato gli stava già attendendo con i suoi nuovi mecha robot che riuscirono a sconfiggere i dominatori e persino Korra dopo una breve ma intensa schermaglia. Fortunatamente, Mako e Bolin li avevano seguiti e si apprestavano a salvarli, riuscendoci quando Asami, figlia di Hiroshi, tradì suo padre e gli aiutò nella fuga.

Tarrlok 03

Non gli piace l'interruzione

Quando Lin consegnò le sue dimissioni come capa della polizia, Tarrlok usò questo per convincere il suo successore Saikhan di sottomettere la polizia di dominatori del metallo sotto il suo comando per combattere i Partitari con sempre più severità. Korra e Tenzin intuirono che questi sviluppi davano troppo potere al presidente del Consiglio e si confrontavano con lui, ma questo chiese solo all’Avatar di tornare nella squadra speciale, cosa che la ragazza rifiutò categoricamente. Tarrlok rimase calmo e la avvertì solo di non stargli tra i piedi per poi proseguire con il suo piano. Insieme a Asami, Mako e Bolin, Korra formò un nuovo Team Avatar e iniziò a pattugliare la città per conto loro, riuscendo già nella prima notte a catturare un gruppo di Paritari prima dell’arrivo della squadra speciale, il che infuriò Tarrlok moltissimo.

Tarrlok 04

Incolpa i Paritari

Utilizzando il suo potere sugli altri membri del Consiglio, Tarrlock dichiarò un coprifuoco per i non-dominatori e iniziò ad arrestare cittadini innocenti per strada con false accuse di essere Paritari, giocando inavvertitamente nelle mani di Amon che lo presentò come prova della cattiveria e dell’arroganza dei dominatori. Il Team Avatar cercò di farli rilasciare, ma Asami, Mako e Bolin venero semplicemente arrestati per resistenza alle forze dell’ordine. Più tardi, l’Avatar furioso andò dal presidente del Consiglio di notte per minacciarlo a rilasciare i suoi amici e i non-dominatori innocenti, ma Tarrlok rimase calmo e commentò che anche lei, come lui stesso, era disposto a ricorrere a mezzi radicali per avere ciò che volevano. Perse comunque la sua calma quando Korra lo accusò di essere uguale ad Amon, dando inizio a un duello feroce nel municipio. Nonostante le ferite, Korra riuscì a separare il dominatore dell’acqua dal suo elemento e stava per sconfiggerlo, ma questo rivelò il suo segreto di essere un dominatore del sangue capace di utilizzarlo anche senza la luna piena. Grazie al suo potere, sottomise la ragazza e la rapì per nasconderla in una baita di montagna.

Amon toglie di dominio a Tarrlok

Amon sottomette Tarrlok

Dopo averla imprigionata in una gabbia di metallo, Tarrlok tornò al municipio per manomettere i segni del duello affinché sembrasse un attacco dei Paritari e dichiarò che erano stati loro a rapire l’Avatar. Tuttavia, il suo segreto venne presto a galla e dovette rifugiarsi nella sua baita nelle montagne, da dove voleva iniziare una nuova vita e prendere Korra in ostaggio. Quando tornò al piano terra, venne già atteso da Amon, il Tenente e alcuni bloccanti del Chi, ma li sottomise con il suo dominio del sangue. Tutti tranne Amon stesso, che resistette, seppur con una certa fatica, e procedette a sconfiggerlo e a togliergli il dominio. Subito dopo, ordinò ai suoi uomini di prendere l'Avatar imprigionato, così il Tenente mise sotto tensione la gabbia di metallo per farle perdere conoscenza. La ragazza però si era preparata e li ingannò per poi usare i suoi domini per scappare dalla montagna; Amon decise di non inseguirla e prese invece Tarrlok con sé.

Città della Repubblica sotto attacco[]

B1 E11 discorso Hiroshi

I cittadini in favore ai Paritari

Alcuni giorni dopo che Korra era tornata dai suoi amici, i Paritari lanciarono il loro attacco decisivo su Città della Repubblica. Usando una vera e propria flotta di dirigibili di Industrie del Futuro, lanciarono bombe sule strutture più importanti della capitale e rapirono tutti i membri del Consiglio eccetto Tenzin, il quale venne salvato dal Team Avatar. I rivoluzionari presero rotta sull’Isola del Tempio dell’Aria e la invasero, spingendo Tenzin e la sua famiglia alla fuga su Oogi. Lin si sacrificò per permettergli la fuga e venne catturata, ma anche la famiglia degli ultimi dominatori dell’aria non riuscì a fuggire. Una volta al potere, Amon dichiarò ogni forma di dominio un delitto e procedette con la sua politica anti-dominatori.

B1 E11 purificazione

Amon toglie i domini a raffica

In poche ore, l'intera città cadde sotto il dominio dei Paritari, incluso l’isola del tempio che Amon scelse come la sua base operativa dalla quale iniziò con la sua missione sistematica di eradicare il dominio dove tolse il domino a centinaia di persone al giorno. Prima di venir catturato, Tenzin era riuscito a contattare il Generale Iroh delle Forze Unite per chiedergli aiuto, il quale raggiunse la Baia di Yue tre giorni dopo con la sua flotta di navi da guerra. Purtroppo, lo attese una brutta sorpresa: i Paritari non solo avevano nascoste delle mine nell’acqua, ma attaccavano anche con nuovissimi aerei biplanari inventati da Hiroshi Sato che affondarono gran parte della flotta in una battaglia vistosa. Korra cercò di dare il suo sostegno, invano, ma almeno salvò la vita al Generale dopo che questo venne ferito e scaraventato in acqua.

B1 E12 Hiroshi impazzito

Hiroshi stava per uccidere Asami!

Il Team Avatar decise di dividersi; mentre Mako e Korra andarono all’Isola del Tempio dell’Aria per sfidare Amon direttamente, Asami, Bolin e Iroh si avviarono all'aeroporto nascosto dei Paritari per distruggerlo. Purtroppo, il trio venne scoperto e catturato, venendo a sapere da Hiroshi Sato che egli sapeva della posizione della Seconda Flotta delle Forze Unite e che i suoi aerei si stavano avviando per annientarla. Grazie a Naga, Asami e Bolin riuscirono a fuggire e a fermare l’attacco distruggendo e la pista di decollo mentre Iroh rubò uno degli aerei e abbatté il resto della flotta aerei prima che raggiunsero la flotta di Bumi.

Nel frattempo, Hiroshi affrontò sua figlia in una battaglia brutale dove arrivò al punto da volerla uccidere, ma Bolin lo impedì e lo spinse alla fuga. Amareggiata e delusa, Asami procedette alla sua cattura e lo consegnò alle forze dell’ordine.

B1 E12 Korra accusa Amon

Korra accusa Amon di essere un dominatore

Nello stesso istante, Mako e Korra, travestiti da Paritari, s'infiltrarono nel tempio dove trovano in cantina un Tarrlok imprigionato. Questo rivelò di essere il fratello di Amon che in realtà era un dominatore del sangue come lui di nome Noatak, figlio di Yakone. Muniti di queste informazioni potenzialmente cruciali, i due ragazzi infiltrarono la celebrazione di vittoria dei Paritari per esporre Amon come l’imbroglione e bugiardo che era. Questo invece rimase calmo e si tolse la sua maschera per rilevare una vistosa cicatrice che, secondo la sua storia, gli fosse stato procurato da un dominatore del fuoco. Gli spettatori che per un momento avevano dubitato di lui tornarono ad essergli fedeli ad accusarono l’Avatar di inventarsi bugie di cattivo gusto. Vedendo che la loro strategia rischiava di fallire, Mako e Korra si prepararono alla ritirata, ma Amon li fermò mostrandogli i suoi ostaggi: Tenzin e i suoi tre figli Jinora, Ikki e Meelo. Il suo scopo era quello di togliergli il dominio davanti a tutti, estirpando quindi il dominio dell’aria.

B1 E12 Amon purifica Korra

Amon toglie i domini a Korra

Mako e Korra attaccarono i bloccanti del Chi sul palco, riuscendo a liberare i dominatori dell’aria per poi nascondersi nelle palestre sul retro. Purtroppo, Amon li localizzò poco dopo e immobilizzò Korra per toglierle i domini come lo aveva anticipato settimane fa, usando il suo dominio del sangue. In quel momento arrivò il Tenente che lo aveva visto e lo attaccò on furia chiamandolo un traditore, ma Amon se ne sbarazzò in pochissimi secondi. Questa distrazione però fu abbastanza per Mako per caricare un fulmine nonostante si trovasse nella morsa del dominatore del sangue e lo colpì con una scarica al petto.

B1 E12 Amon si tradisce

Amion si tradisce davanti ai suoi fedeli

Finalmente libero, il ragazzo si prese una Korra mezza cosciente e corse via, inseguito dal capo dei Paritari che li raggiunse in un corridoio. Sottomise il dominatore del fuoco e si preparò a toglierli il dominio, ma in quel momento Korra sbloccò il dominio dell’aria, l'unico rimastogli, e lo scaraventò attraverso la finestra fino nella baia sottostante, davanti agli sguardi di dozzine di seguaci. In un primo momento, questi credevano che l’Avatar avesse ucciso il loro idolo e gridarono vendetta per l’azione dell’Avatar “malvagio”. In quell’istante comparve però Amon dall’acqua che, per salvarsi dall’annegamento, era costretto ad usare il dominio dell’acqua, inoltre la cicatrice sul volto si rivelò solo make-up che si stava sciogliendo. La gente vide il suo volto vero e si rese finalmente conto che Korra aveva detto la verità. Ora con le spalle al muto e senza alcun sostegno, Amon era costretto alla fuga e tornò da suo fratello che liberò per iniziare una nuova vita altrove. Purtroppo, non arrivò lontano, dato che Tarrlok, stanco di questa storia triste, fece esplodere la barca, uccidendo entrambi.

Ora, che era chiaro a tutti che il grande salvatore dei non-dominatori che si è auto-dichiarato “La soluzione” non era nient'altro che un bugiardo e un imbroglione, il movimento dei Paritari si dissolse e perse quasi interamente il suo potere. In pochi giorni, a Città della Repubblica venne riportato l’ordine e sia il governo che la forza di polizia venne riattivato.

Conseguenze[]

Ufficialmente, i Paritari scomparvero dal pubblico, ma alcuni residui si nascosero nel sottosuolo, in attesa di un’altra chance di risorgere. Ma avevano comunque perso la fiducia del popolo generale e la loro credibilità, inoltre mancava un grande leader che poteva unire i vari gruppetti con ideologie non sempre omogenee. Alcuni di loro entrarono in una alleanza con Hundun, ma vennero sconfitti da Korra. I pochi membri rimasti attivi dovevano essere sempre all’erta, dato che i dominatori rimasero vigli e saltarono spesso a conclusioni affrettate se avevano il sospetto che qualcuno ne facesse parte.

Raiko 01

il primo presidente, un non-dominatre

Anche se la rivoluzione anti-dominatori fallì a raggiungere il suo scopo, portò comunque una nuova considerazione della sotto-rappresentazione effettiva e reale dei non-dominatori nella Repubblica delle Nazioni Unite nonostante costituiscano la maggioranza della popolazione. Questa discussione portò allo scioglimento del Consiglio, composto da rappresentanti dominatori delle quattro nazioni non eletti, in favore ad elezioni democratiche di un presidente. Le prime elezioni della breve storia della Repubblica Unita ebbero luogo pochi mesi dopo la fine del conflitto e vinse il candidato Raiko, un non-dominatore. Nel frattempo, l’Avatar Korra utilizzò il dominio dell’energia ricevuto da Aang per ripristinare i domini delle numerose vittime di Amon, ad eccezione dei membri delle triadi.

Hiroshi Sato venne arrestato per i suoi crimini e sua figlia Asami prese il controllo di Industrie del Futuro. Tuttavia, dopo la rivelazione della connessione tra la ditta e i Paritari, nessun’altra compagnia volevano più avere a che fare con Industrie del Futuro e in pochi mesi il patrimonio finanziario l’impressa crollò fino a sfiorare la bancarotta. Ormai, la reputazione della famiglia Sato era intaccata per colpa delle sue azioni di vendetta e ad Asami ci vollero anni e moltissima fatica per riconquistarsi la fiducia delle persone e dei clienti.

Eventi maggiori:[]

Trivia[]

  • La rivoluzione anti-dominatori trova delle parallele nel mondo reale come nella Rivoluzione Russa del 1917, il movimento dei diritti umani negli USA negli anni 20 e 60, la rivoluzione culturale della Repubblica del Popolo della Cina negli anni 40 e la Rivoluzione Francese nel XVIII secolo.
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