Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il quinto capitolo del primo romanzo su Kyoshi "L'ascesa di Kyoshi". Per l'episodio di La Leggenda di Korra "La rivelazione" oppure per l'evento lì accennato, consultare gli articoli corrispondenti.

Sinossi[]

Ancora agitato, Kelsang trascina Kyoshi via in uno studio in disuso dove si scusa per mezz'ora per la sua reazione aggressiva e spiega la ragione dietro alla sua perdita di controllo così improvvisa. Dopo aver finito, conclude con la sua tesi che sia lei l’Avatar, una notizia che per Kyoshi è la peggiore immaginabile e sopratutto impossibile: Yun è l’Avatar, lo sanno tutti, Jianzhu lo ha identificato due anni fa. Questa nuova teoria non piace neanche a Kelsang, ma spiega il perché ora abbia questi questi dubbi sulla identità dell’Avatar. Dopo la morte di Kuruk, i metodi tradizionali della Terra si erano disintegrati e dopo innumerevoli fallimenti i saggi si sono sentiti come abbondati sia dagli spiriti che dai loro antenati. Hanno persino temuto che Kuruk fosse stato l’ultimo del ciclo e che il mondo fosse destinato ad un’era di conflitti e di guerra, finché Jianzhu non ha designato Yun come il prossimo Avatar. Prima di continuare, chiede a Kyoshi se il ragazzo le avesse mai raccontato i dettagli, cosa che la ragazza nega; Kelsang aggiunge che Jianzhu probabilmente glielo aveva proibito perché la verità potrebbe gettare su di lui l'ombra della illegittimità.

Il Nomade dell’Aria inizia a raccontare di come lui e Jianzhu erano arrivati al villaggio di Makapu mentre sorvegliavano il suo vulcano. Avevano quasi rinunciato di scovare l’Avatar, ma all'ultimo giorno notarono una folla che stava circondando un ragazzino con una tavola di Pai Sho con la quale aveva già guadagnato un bel po' di soldi. La tattica della “borsa cieca”del ragazzino, Yun, era nota per essere una truffa che metteva il giocatore a netto svantaggio se non manipolato, ma Yun riusciva a vincere in modo legale nonostante questo handicap di dover pescare tessere da gioco a caso. Jinzhu ha poi notato che il ragazzo stava usando esattamente le stesse strategie di Kuruk, dalla prima mossa all'ultima, trucchetti che aveva mostrato soltanto a loro, i suoi amici più stretti, e che erano una sorta di firma personale. Il Pai Sho era stato uno dei pochi campi in cui Kuruk aveva mostrato appieno il suo talento, e, dopo aver visto questo, Jianzhu lasciò da parte tutte le preoccupazioni fino a convincersi che Yun fosse il nuovo Avatar. Dopo la crisi di Xu Ping An e i suoi Colletti Gialli, bastava poco per spazzare via anche i dubbi più profondi quando vide il talento nel dominio della terra di Yun. Kyoshi non riesce a capire il problema, per lei queste sono prove soddisfacenti che Yun sia l’Avatar, ma prima che Kelsang possa spiegarsi, le chiede di cambiare stanza perché c'è troppa polvere.

I due camminano per i corridoi usando la via più breve, normalmente vietata ai inservienti come Kyoshi. Dopo essere passati per innumerevoli tesori, i due raggiungono il dormitorio della servitù per poi entrare nella sua stanza privata dove Kelsang nota le poche possessioni della ragazza, tra cui un baule chiuso a chiave e un diario rilegato di pelle, la sua unica eredità della sua vita prima di Yokoya che la bambina un tempo aveva difeso con tutta la sua forza. Ora Kyoshi deve ammettere di non aver mai letto quel diario ed aveva pensato più volte gettare il baule nel mare, ma finora non lo aveva mai fatto anche se non sapeva la ragione.

Una volta messi comodi, Kyoshi chiede incredula se davvero stia pensando che fosse lei l’Avatar soltanto per questa stupida canzone che aveva recitato poco fa? Kelsang risponde cauto che “possa” essere l’Avatar perché ha tirato fuori dal nulla le parole esatte di una poesia che Kuruk aveva scritto molto tempo fa. Il monaco si rende conto che questa spiegazione non basti, così si fa promettere che quello che le sta raccontando rimanga fra di loro, poi inizia a parlare di un evento di circa venti anni fa. In quel periodo, l'amicizia tra i compagni di Kuruk aveva già iniziato a sgretolarsi e i suoi membri stavano vivendo le proprie vite. Hei-Ran aveva iniziato ad insegnare all'Accademia Reale del Fuoco ed aveva spostato il padre di Rangi, Junsik. Kelsang stesso si stava preparando per prendere il posto dell’abate Dorje e di assumersi il comando del Tempio dell’Aria del Sud. Kuruk invece aveva viaggiato per il mondo come un nomade alla ricerca della felicità fino a comparire dal nulla davanti alla sua porta affinché il monaco leggesse una poesia che aveva scritto che era una dichiarazione di amore; Kyoshi aveva recitato questa poesia quasi perfettamente. Dopo un sospiro, Kelsang rivela che la poesia d’amore era per Hei-Ran, due mesi dopo il suo matrimonio e tre mesi prima che il padre di Jianzhu si ammalò. Il monaco si era intromesso ed aveva rimproverato Kuruk per la sua stupidità e il suo egoismo e lo aveva obbligato a distruggere quella confessione sotto i suoi occhi. Tuttavia, da allora Kelsang viene morso dai sensi di colpa se avesse fatto la cosa giusta per aver rovinato la potenziale relazione felice del suo amico, dato che questo conobbe poi Ummi di cui tragedia si era consumata cosi velocemente da sembrare un istante. Kyoshi lo rassicura che avesse fatto la cosa giusta, anche perché altrimenti Rangi non fosse mai nata, ma la sua visione dell’Avatar dell’acqua inizia ad intorpidirsi.

Kelsang le rivela che Yun non avesse ancora mai dato segno di poter dominare il fuoco nonostante sia un genio indiscusso del dominio della terra e aggiunge che ormai i criteri per essere la reincarnazione di Kuruk si sono abbassati fino al livello di “cose che Kuruk abbia fatto una volta nella vita”, il che significa che Kyoshi abbia le stesse carte in regola per esserlo come Yun. Si pente di non aver chiesto qualcosa sul suo passato ai suoi genitori nove anni fa per ricavare più informazioni e nota che sarebbero orgogliosa delle loro figlia, ma la ragazza reagisce con una smorfia a questa idea e stenta a trattenere la sua ira verso di loro. Tornando alla realtà, Kyoshi implora Kelsang di mantenere questo dubbio ancora segreto, capace di distruggere il loro piccolo angolo nel mondo che si erano ritagliati, almeno finché si fosse orientata o che magari Yun avesse iniziato a dominare il fuoco. Kelsang accetta, ma l’avverte che prima o poi dovranno dirlo a Jianzhu per iniziare a trovare la verità insieme.

Il Nomade dell’Aria lascia da sola la ragazza immersa nei suoi pensieri sulla gravità di questo incubo. Questa rivelazione potrebbe danneggiare il delicato equilibrio di pace che Jianzhu e Kelsang avevano creato e rovinare chiunque si è sentito sollevato dalla comparsa dell’Avatar Yun, un fuoco di certezza che l”Avatar Kyoshi” avrebbe spento all'istante. In quel momento sente bussare alla sua porta e si rende conto che si era dimenticata del suo turno per i doni, cosi corre ad aprire. Al posto di Rangi, ad attenderla è Yun che dichiara di averla cercata.

Note[]

Continuità[]

  • Kelsang racconta che, dopo che Kuruk ha incontrato Ummi, la tragedia era stata così veloce che la sua memoria inizia a confondersi. Questo è il primo riferimento al passato di Kuruk con Koh, il Ladro di Volti.
  • Alcuni degli oggetti sulla mensola di Kyoshi somigliano al alcuni particolari sulla futura uniforme delle Guerriere di Kyoshi come una nappina tinta d'oro e delle perline, oppure la moneta che somiglia alla sua insegna dorata. Tra di loro c'é anche la tartaruga di argilla rubata nel primo capitolo.

Rivelazioni[]

  • Kuruk era stato uno dei più grandi giocatori di Pai Sho della storia.
  • Kelsang e Kyoshi sono della stessa altezza.
  • Kuruk e i suoi compagni si sono allontanati già venti anni fa:
    • Jianzhu ha iniziato a lavorare sull'eredità della sua famiglia
    • Hei-Ran ha iniziato ad insegnare alla Accademia Reale e ha sposato Junsik, il padre di Rangi.
    • Kelsang era stato ancora nella grazie dell'Abate Dorje e si stava preparando per prendere il controllo del Tempio dell'Aria del Sud.
    • Kuruk ha viaggiato per il mondo da solo spezzando i cuori e facendosi nemici per poi rendersi conto di essersi innamorato di Hei-Ran.

Trivia[]

  • Kyoshi sta prendendo Kuruk in antipatia, un sentimento che continua fino a buona parte del romanzo successivo "L'ombra di Kyoshi".
  • La fama negativa di Kuruk rimane intatta fino all'era di Aang, almeno cosi viene implicato nella serie Netflix in "Il Nord".
  • Si indica che il baule e il diari fossero una eredità dei genitori di Kyoshi.

Riferimenti[]

  1. Escape from the Spirit World: Avatar Kuruk Online Comic Book.
  2. ↑ Malis, Nick (writer) & Volpe, Giancarlo (director). (March 4, 2005). "The Warriors of Kyoshi". Avatar: The Last Airbender. Season 1. Episode 4. Nickelodeon.
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