Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement


Questo fumetto corto ha luogo dopo la fine della serie animata La leggenda di Aang. Fu pubblicato per la prima volta da Dark Horse Comics in occasione del Free Comic Book Day del 4 maggio 2013 e riproposto nel volume di raccolta “Team Avatar Tales” della stessa Dark Horse Comics. Raggiunse l'Italia nell'antologia “Le avventure perdute - I racconti del Team Avatar” nel febbraio 2024, pubblicato dalla Tunuè Comics.

Trama[]

Silenziosa e pensierosa, Mai sta lavorando nel negozio di fiori di sua zia Mura, immersa nei ricordi della sua relazione con Zuko che ormai era finita. Sua zia la strappa via dai suoi pensieri, ricordando a sua nipote che non l’aveva assunta solo per il suo aiuto, ma anche nella speranza che stando intorno a dei fiori l’avrebbe tirata su di morale. Mai studia un fiore per una composizione e ribatte che il lavoro le piacesse, ma non capisce cose avesse fatto pensare a Mura che avesse bisogna di essere tirata su.

Rebound Kei Lo flirts with Mai

Kei Lo chiede a Mai di uscire con lei

Mentre Mai lavora sulla sua composizione di fiori che ha un aspetto particolarmente cupo, entra nel negozio un giovane uomo di nome Kei Lo che richiede un bouquet per una persona speciale. Immediatamente, Mura affida il giovane cliente a Mai nella speranza di poterla così distrarre dai suoi pensieri, anche se si deve forzare di essere gentile con lui. Kei Lo afferma di volere un bouquet che dica “sei la più bella di-”, ma la ragazza gli taglia la parola e gli indica un mazzo di fiori già preparato. Il ragazzo lo prende e le chiede se le piacessero questi fiori, cosa che Mai conferma con una smorfia, cosi Kei-Lo paga i cinque ban, ma non accenna ad andarsene. Quando Mai glielo fa notare scocciata, il ragazzo rivela che la persona speciale alla quale voleva regalare questo bouquet era lei e le chiede se volesse uscire con lui. Dopo un respiro profondo, la ragazza lo informa che staccherà alle cinque e gli propone il negozio di noddles all’angolo, cosa che Kei Lo accetta con gioia. Mura le chiede se fosse emozionata, cosa che Mai nega, ma ammetta di essere felice per aver trovato qualcosa da fare stasera.

Come d’accordo, i due si incontrano nel ristorante a mangiare dove Kei Lo riesce a far sorridere Mai con una delle sue barzellette. Questa nega di aver sorriso, così il ragazzo le promette di raccontarle un segreto se ammette di aver sorriso. Mai lo ammette, cosi il ragazzo vuole far fede alla sua promessa, ma diventa un po' serio quando menziona il fatto di sapere che lei e il Signore del Fuoco Zuko si erano lasciati; questo particolare allerta Mai che non sa se sentirsi lusingata o spaventata. Dopo aver finito di mangiare, Kei Lo la prende per mano e la trascina via per rivelarle questo suo segreto.

Il ragazzo la porta nel quartiere più scadente e disgustoso della capitale fino a delle scale che portano nel sotterraneo, il che insospettisce Mai sempre di più sulle sue vere intenzioni. Prima di entrare, Kei Lo la rassicura che non volesse uscire con lei solo per politica, ma perché lei a lui piace davvero. Mai accenna già di voler andare a casa, ma si blocca quando riconosce una voce che proviene dalla porta alla fine della scala.

Entrando curiosa, Mai avvista davanti a sé suo padre Ukano in una grande stanza piena di dipinti e insegne di Ozai e della Nazione del Fuoco in compagnia di una buona dozzina di persone. Questo la castiga per non dimostrare il dovuto rispetto a suo padre che non vede da tanto tempo, cosi Mai s’inchina e lo saluta formalmente mentre Kei Lo si mette una fascia in testa che lo identifica come membro di questa organizzazione misteriosa. Ukano gli fa i complimenti per il compimento della sua missione, poi si rivolge a sua figlia incredula e sempre di più sospettosa, chiedendole come si sentisse dopo essere stata trattata “come spazzatura” da quell'”infido usurpatore”, riferendosi ovviamente a Zuko. Mai cerca di difendere il suo ex-ragazzo, ma Ukano risponde che, da quando lui è sul trono, tutto stesse andando male per tutti loro. Sua figlia ricambia arrabbiata che Zuko gli avesse proposto una posizione nel suo governo, ma che l’abbia rifiutata al posto di sentirsi riconoscente per non aver fatto la stessa fine degli altri seguaci di Ozai. Ukano non accetta questa critica e dichiara che è questo che lui e la sua organizzazione vogliono ottenere: riportare la Nazione del Fuoco al suo splendore rimettendo sul trono il Signore del Fuoco Ozai.

In quel momento appare il piccolo Tom-Tom che si avvicina a sua sorella, la quale lo prende in braccio e chiede inviperita come suo padre potesse portare un bambino tanto piccolo in un posto del genere. Suo padre spiega con orgoglio che non volesse ripetere lo stesso errore che aveva commesso con lei, ovvero introdurla al doveri di un cittadino della Nazione del Fuoco cosi tardi. Con una espressione molto più aperta e gentile, chiede a sua figlia se, ora, che ha vissuto sulla sua pelle il dolore ha portato la Nazione del Fuoco, voglia unirsi alla sua organizzazione, ovvero alla “Società di Nuova Ozai”.

Rebeound Mai vs Kei Lo

Mai stende Kei Lo

Durante il suo sermone, Mai ha studiato in silenzio gli oggetti sparsi in giro per la stanza, specialmente tutti gli artefatti che dimostrano l’odio aperto contro Zuko, poi annuncia con decisione che lei e Tom-Tom ora se ne andranno, sfoderando le sue armi. Deluso e arrabbiato, Ukano ordina ai suoi uomini di fermarla senza ferirla, ma Mai dimostra la sua destrezza nel combattimento mettendoli fuorigioco in pochi secondi. Kei Lo rimane in piedi come uno degli ultimi, ma afferma di non voler combattere contro di lei perché le piacesse sul serio, ma questa lo stende con un pugno al volto e dichiara l’appuntamento come finito. Alla fine della lotta, l'intera stanza è messa sottosopra e Ukano rimane in piedi da solo e implora sua figlia ad aspettare, ma questa lo lascia indietro senza voltarsi insieme a Tom-Tom.

La mattina seguente, Mai torna al negozio a lavorare dalla zia; Tom-Tom gioca con i suoi fiori mentre lei studia pensierosa un dipinto di lei e Zuko.

Personaggi apparsi[]

  • Mai
  • Kei Lo
  • Mura
  • Tom-Tom
  • Ukano

Trivia e note[]

  • Il fatto che Mai e Zuko si erano lasciati viene spiegato in “La promessa, seconda parte”, il che indica che questo fumetto ha luogo poco dopo
  • Davanti al negozio di Mura si legge “花店” (Huā diàn“), ovvero „Negozio di fiori“
  • Sulla fascia per la fronte dei membri di Ukano si legge 敖載 (Áo zài), il nome di Ozai
  • Rispetto al fumetto “Fumo e ombra” (pubblicato in Italia prima di questo fumetto), è cambiata la traduzione dell'organizzazione di Ukano; lì venne chiamata “Nuovo Ordine di Ozai”. Questa è più corretta, dato che si riferisce a “Nuova Ozai”, il nome di Omashu durante il suo periodo di occupazione
  • Ukano si riferisce al suo tempo di governatore di “Nuova Ozai”, vista in “Ritorno ad Omashu”. Per ovvi motivi, questa posizione venne abolita dopo la sua liberazione da parte di Re Bumi durante l’eclissi
  • In ordine di pubblicazione originale, questo fumetto era il primo riferimento alla resistenza contro il nuovo Signore del Fuoco Zuko e i suoi sforzi nella riforma del suo paese dopo la guerra. Inoltre si scopre che ci sono molte persone che sostengono ancora il vecchio Signore del Fuoco
  • La vignetta sulla prima pagina di Zuko e Mai insieme è un riferimento al finale della serie animata “La Cometa di Sozin, quarta parte: un mondo nuovo
  • Questo fumetto è lo sfondo narrativo per “Fumo e Ombra”, dove rincontriamo Kei Lo, Mura e Ukano
Advertisement