Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il ventottesimo capitolo del primo romanzo su Kyoshi "L'ascesa di Kyoshi". Per l'episodio "Ricordi" del quarto libro di di La Leggenda di Korra consultare la pagina dedicata.

Sinossi[]

Kyoshi viene portata a Zigan per essere trattata per le sue ferite che Xu Ping An le ha procurate. Inizialmente, la ragazza cerca di rifiutare ogni farmaco, temendo di finire nuovamente in uno stato di impotenza come quando Jianzhu l’aveva sedata quando voleva chiarire chi fosse l’Avatar. Ma col passare delle ore, il dolore lancinante delle mani ebbe la meglio e accettò ogni medicina che le viene offerta. Mezza sognante, osserva i suoi amici preoccupati intorno a lei, ma nota anche una donna del Regno della Terra sconosciuta che guida Kirima nella guarigione per migliorare la sua prestazione.

Dopo un tempo indeterminabile finalmente svanisce l’effetto della medicina e non sente l’immediato bisogno di prenderne altra, per cui la sua mente ricomincia a schiarirsi. In quel momento è Lek ad avere il turno di guardia e gli chiede quanto tempo sia passato, venendo a sapere che era qua da ben tre giorni. Il ragazzo spiega che è grazie alla cure di una certa Signora Song che si stia riprendendo cosi in fretta, la quale è una erborista specializzata in ustioni, una delle migliori in tutto il regno. Con il suo solito modo scocciato intorno a lei, Lek le offre di prendere Rangi, sbuffando che lei fosse degna di parlare anziché lui. Kyoshi però lo ferma e lo implora di aspettare, dato che ha deciso di farla finita con il suo atteggiamento ostile nei suoi confronti. Dato che le mancano per parole per l’agitazione, sbotta un complimento maldestro sulla sua abilità di lanciare sassi, maledicendosi immediatamente per la figuraccia. Per rimediare, lo ringrazia per averle salvato la vita durante il raid al palazzo di Te e gli chiede come abbia imparato a sparare così. Le sua speranza di poter incoraggiare un sorriso per questa adulazione sincera si spezza quando lo sguardo di Lek si indurisce.

Per prima cosa, le chiede se sappia cosa sia una gogna e quando la vede scuotere la testa, spiega che sia una forma di punizione nel deserto di Si Wong per vari crimini, ovvero una gabbia appesa in alto visibile a tutti che durante la stagione secca equivale a una pena di morte. Kyoshi lo vuole fermare dal ricordare un’esperienza evidentemente dolorosa, ma Lek continua di come ha vissuto sulle strade di Bosco di Datteri vicino alle Palme delle Palme Nebbiose e di come il suo amico e fratello daofei Chen venne arrestato per aver rubato dei frutti mezzi marci. Il governatore ordinò che Chen finisse in una gogna senza mezze pretese e lasciato lì a morire di sete. Nonostante iniziasse a piangere, Lek continua che aveva visto che la gabbia avesse una cardine debole, per cui aveva cercato di abbattere la gogna lanciando dei sassi con tutto quello che trovava. Gli uomini fedeli alle legge lo deridevano, ma era troppo fissato a salvare suo amico che non ci aveva fatto caso. Dopo giorni e giorni di tentativi vani, Jesa e Hark lo avevano trovato svenuto sotto la gogna e si è risvegliato solo dopo sulla schiena di Longyan mentre Chen era già morto prima del loro arrivo. Il ragazzo aggiunge con rammarico che quel posto non esiste più, per cui Chen é morto per assolutamente nulla, solo per soddisfare una stupida legge. Da quel momento si è giurato di imparare a dominare cosi bene la terra da non mancare mai più un bersaglio, per cui è diventato così bravo.

Kyoshi è senza parole, il che fa sorridere Lek flebilmente. Le fa notare che questo forse era stata la ragione per la quale Jesa e Hark l’avevano lasciata a Yokoya per non dover vivere quel tipo di vita e che la volessero proteggere. Dichiara che per lui avevano sperato veramente che quelle persone la trattassero meglio di loro; lui gli era stato solo utile, un assetto sostituibile e quindi gli bastava per il lavoro. Kyoshi nota che il ragazzo sta lottando contro le lacrime e afferma che si stia sbagliando e che sia felice che i suoi genitori avessero potuti stare con lui se già non potevano stare con lei.

Dopo lunghi momenti di silenzio, Lek si alza e annuncia che va a pendere Rangi per dirle che si sia svegliata. Mentre apre la porta, le chiede se abbia forse una possibilità con lei, il che fa andare in tilt Kyoshi. Il ragazzo la fissa finché non resiste più e scoppia a ridere, rivelando che era uno scherzo e nota che questa espressione furibonda sia l'ideale per il suo ritratto Avatar. I due si insultano ridendo e quando Kyoshi è da sola, nota che Lek l’ha appena chiamata “sorella” per la prima volta.

Note[]

Continuità[]

  • La Signora Song, la dottoressa che tratta Kyoshi, ha lo stesso nome, lo stesso sesso e la stessa nazionalità della infermiera che tratta l'eritema di Iroh in "La grotta dei due amanti".
  • Kyoshi si ricorda degli avvenimenti in "Lo spirito".

Rivelazioni[]

  • Lek rivela il suo triste passato e chiama Kyoshi epr la prima volta "sorella".

Trivia[]

  • Con solo sei pagine, questo capitolo è il più corto del romanzo.
  • Il fatto che questo capitolo e l'episodio "Ricordi" abbiano lo stesso titolo deriva dal fatto che i due titoli sono stati tradotti in italiano usando la stessa parola. In originale sono simili ma diversi: "Remembrances" e "Memories".
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