Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è l'ottavo episodio del quarto libro di La Leggenda di Korra, Bilancio. Era stata concepito diversamente, ma i creatori hanno dovuto ricorrere a questa puntata costituita maggiormente da flash-back per motivi di organizzazione e budget (vedi note).

<<< episodio precedente

Ripasso e sinossi[]

L’Avatar Korra è tornata e il vostro carissimo Shiro Shinobi ne è felicissimo! È stato un onore per me riepilogarvi tutte le imprese che Korra e i suoi amici hanno affrontato in questi anni. Come dimenticare Amon e la sua rivoluzione dei Paritari- ho ancora gli incubi! – il servizio sulla prima del movente Nuktuk, che spasso!  Ma basta parlare di me, ora rilassatevi e godetevi questo passaggio nei ricordi!

Wu chiede del passato della sua guardia del corpo e questo gli racconta come ha conosciuto Korra, il triangolo d'amore con lei e Asami e come si è fatto una ragione di andare avanti per il cammino suo. Intanto Korra é pensierosa e discute con Asami delle sua esperienze passate, dando molto peso ai lati negativi, mentre la sua amica cerca di sollevarle il morale. Varrick e Bolin invece sono ancora in tragitto per via marittima per raggiungere Città della Repubblica, ma il viaggio si rivela lungo e noioso, cosi l'inventore proporne l'idea per un so nuovo movente che mischia le avventure passate di Bolin e Korra in una nuova, ma anche abbastanza fantastica, storia mozzafiato!

Storia[]

È giunto il momento di raccontare...

L’esperienza del rapimento ha fatto capire a Wu che deve imparare a difendersi e a tal proposito chiede a Mako di dargli qualche lezione, così i due si ritrovano nella palestra della villa. Ma basta un piccolo colpetto del poliziotto per far andare a terra il principe, a grande shock di nonna Yin che sgrida suo nipote per l’eccessiva violenza e si prende cura di Wu come un bambino piccolo. Mako, poco impressionato, sbuffa che sa solo dire “Wu a terra!” come uno smidollato. Quando il principe insinua che pensa che Mako sia stato cresciuto da “dei poliziotti nella foresta”, Mako capisce che lui non sa nulla del suo passato- anche perché non glie lo aveva mai chiesto. Wu inizia a fare domande e Mako rivela di essere uscito con Avatar Korra, cosa che suscita l’interesse del nobile, ordinandogli di raccontare tutto.

Il primo incontro con Avatar Korra... non proprio un gentiluomo

Mako racconta come abbia conosciuto Korra ai tempi della sua carriera di dominatore sportivo dei “Furetti di Fuoco” dopo essere cresciuto sulla strada. Quando ha conosciuto quella donna del sud, le sue priorità sono cambiate, ma il suo primo incontro non era andato proprio bene, era stato abbastanza scortese. Dopo alcune interruzioni, Mako continua come lei lo abbia aiutata a salvare Bolin quando era stato rapito dai Paritari, e in seguito a questo, ha iniziato a provare qualcosa per Korra- ma poi c’era stato il suo incontro non proprio intenzionale con Asami Sato che lo aveva investito con la sua moto. Wu commenta che Mako deve lavorare sulle sue introduzioni, ma il dominatore del fuoco sorride che con il suo fascino non ha bisogni di nient’altro.

Quel bacio non suscita tanti fan

Ma deve comunque ammettere che la situazione era complicata con Asami e Korra, e si complicava ancora dopo il bacio con l’Avatar- Tu nota che in quel momento usciva ancora con Asami, vero? Mako sospira e ammette che i suoi sentimenti per Korra divennero chiari dopo il suo rapimento per mano di Tarrlok, ovviamente Asami non ne era stata così felice- in retrospettiva Mako deve ammettere che si avrebbe dovuto comportare meglio. Si sono lasciati poco dopo, ma Tu e Wu notano entrambi che la loro rottura era stata abbastanza ambigua. Dopo la vittoria su Amon almeno aveva avuto il coraggio di confessarsi con Korra e sono diventatati una copia.

Yin spera che dopo sono vissuti felici e contenti, ma Mako la deve deludere: passato mezz’anno e lei litigava sempre di più con lui e lo percepiva spesso come non essere dalla sua parte. I litigi diventarono così frequenti che alla fine decisero di lasciarsi in modo abbastanza cruento- Wu commenta che questa si che era una rottura!

Wu e Tu sono d'accordo che qua Mako si é comportato male

Mako continua che dopo questo si tuffò nel lavoro per trovare i colpevoli degli attacchi ripetuti alle navi per la Tribù dell’Acqua del Sud. Collaborava con Asami per salvare la sua azienda, ma non stava andando bene- erano stati incastrati dalla triade - in più Asami lo aveva baciato! Wu commenta che era perfettamente in ordine, si era lasciato con Korra, vero? Ma non era proprio così, quando questa tornò ancora con la memoria malmessa e pensava di stare ancora insieme a lui, Mako aveva deciso di non rivelare la verità e di fare finta che quel litigio non era stato così drammatico. Ovviamente con questo il ragazzo si attirò la rabbia degli altri, specialmente di Tu che commentò che “Hai sempre paura di deludere tutti quanti che finisci per deludere… tutti quanti”. Mako si tira fuori con l’ammissione che alla fine aveva detto la verità, ma lei lo sapeva già e così si sono lasciato per davvero.

Mako sorpreso della nuova grinta di Wu

Mako ricorda che inizialmente era stato terribile stare accanto a Korra e Asami, ma poi aveva scoperto che doveva scoprire sé stesso senza una donna al suo fianco. Aiutò Korra a trovare nuovi dominatori dell’aria e sconfiggere Zaheer, ma da amici. Lei gli ha insegnato che si deve prima pensare agli altri che a sé stessi e per lui era una continua inspirazione.

Alla fine del racconto Wu si alza con nuova grinta, ha imparato che non sapeva nulla della sua guardia del corpo e che le donne sono molto complicate. Incita Mako a riprendere l’allenamento, ma ancora basta un piccolo colpetto per mandarlo al tappeto.

Asami nota che Korra è giù di morale

Quella sera Asami va a trovare Korra che osserva il mare pensierosa e abbattuta, e le chiede se è successo qualcosa di brutto; questa ammette che stava pensando a una frase di Toph che le aveva detto che il mondo non aveva bisogno di lei e che tutto quello che ha fatto era stato inutile. Questa affermazione fa arrabbiare Asami, ma Korra spiega che qualcosa faccia, il mondo continua a perdere il suo equilibrio.

Brutti ricordi: Amon le toglie i domini

Korra racconta che da piccola non vedeva l’ora di diventare l’Avatar e di cambiare il mondo, era stata così ingenua! Amon le fa fatto conoscere il vero terrore e ha fatto diventare realtà il suo peggior incubo, perdere i suoi domini. Asami invece le fa ricordare che grazie a lei il segreto di Amon venne svelato e il movimento dei Paritari si sciolse, permettendo a grandi cambiamenti come la elezione di un presidente della Repubblica Unita da parte di dominatori e non-dominatori. 

Unalaq le strappa Raava...

Korra continua abbattuta che la sua speranza di pace non era durata a lungo, quando era stata ingannata da suo zio Unalaq che si presentò come un nuovo nemico. Per colpa sua fini per tradire Tenzin e fece cadere i due mondi nel caos; si sente colpevole della fusione tra Unalaq e Vaatu e di essere stata incapace di impedirgli la distruzione di Raava e la perdita della connessione con le sue vite passate.

Zaheer la stava per uccidere...

Ancora una volta Asami la ferma, ricordandole che era stata lei, trasformata in uno spirito gigante a sconfiggere l’Avatar Oscuro. Inoltre aprire i portali degli spiriti ha riportato indietro la Nazione dell’Aria, questo cambiamento del mondo era stato positivo, no? Korra ribatte invece che anche Zaheer aveva ottenuto il dominio dell’aria e la aveva quasi uccisa, inoltre aveva ucciso la Regina della Terra e scatenato quella crisi nel suo regno che ha portato potere a Kuvira. La situazione non è cambiata per niente!

Il sostegno dei suoi amici la rende felice

Stavolta ad interromperla è Tenzin che le da ragione, ci saranno sempre più nemici e conflitti da affrontare, ma è importante imparare da loro per migliorarsi. Lui ricorda la Korra dell’inizio, una ragazza cocciuta e egoista, ma che poi si è trasformata in una giovane donna posta e altruista che ha sacrificato tutto per la nuova Nazione dell’Aria, diventando un’inspirazione per tutti. Queste parole infondono nuovo coraggio in Korra e promette che non smetterà mai di cercare di riportare equilibrio nel mondo.

Varrcik ha ideato un nuovo movente

Quella notte Bolin, Varrick e gli altri fuggitivi sono in viaggio sull'oceano e si fanno passare la noia raccontandosi storielle. Dopo che quella di Baraz si era rivelata un fallimento, Bolin chiede se qualcun altro vuole buttarsi in acqua, così Varrick si alza e vuole presentare la sua storia che diventerà il movente più emozionante di sempre: “Bolin, eroe del mondo!” Il ragazzo non sembra convinto, come fa ad essere un eroe se ha tradito i suoi amici e ora torna indietro con la coda fra le gambe? Varrick lo blocca e inizia a raccontare…

La verità è noiosa..!

La storia di Bolin inizia in un posto esotico del Sud, dove un uomo saggio e ricco (lui stesso ovviamente) sta cercando di insegnare la levitazione a uno Swami che però si rivela un fallimento. A chi può confidare il suo incredibile sapere? In quel momento sopraggiunge Nuktuk canticchiando che, in compagnia di una bellissima dama, è alla ricerca di un maestro… Bolin lo interrompe arrabbiato e corregge tutti gli errori della storia di Varrick, raccontando invece come ha incontrato Korra nell’arena di dominio sportivo, ma il pubblico lo fischia subito per la mancanza di canto.

I terribili quattro... o come si chiamano

Varrick continua con la sua storia con il momento in cui Korra rimane intrappolata nel mondo degli spiriti e i cattivi si mettono d’accordo che ora, con lei fuori gioco, ora è giunto il momento di eliminare Bolin! Questo gruppo di cattivi sono comandati da Zaheer, capo del Loto Rosso e padrone dei cieli, Vaatu, la quintessenza del male spirituale, il più grande e crudele aquilone che abbia mai solcato i cieli…! Bolin intercetta che Zaheer non si è mai alleato con Vaatu, ma Varrick riempie questo buco con una semplice chiamata via telefono. A loro si aggiunge anche Amon, lo zombie del dominatore del sangue tornato nel mondo dei vivi, e il perfido Unalaq, l’antipatico e noioso stregone del Nord!

Varrick sgrida Bolin per il suo sentimentalismo

Bolin, cioè Nuktuk, era noto per essere un dongiovanni, dopo aver lasciato la deliziosa ma mentalmente instabile principessa davanti all'altare, conosce una dominatrice dell’aria erede di una vasta fortuna- il solo pensiero di Opal fa arrossire il vero Bolin che teme che non gli rivolgerà mai più la parola. L’eroe chiede consiglio a Varrick per salvare Korra e sconfiggere i “Terribili Quattro”(il nome è ancora in fase di sviluppo), il quale gli consiglia di radunare un esercito di dominatori dell’aria, che però, per essere abbastanza forti, devono prima addestrarsi.

Pronti per il gran finale?

Zaheer, Amon e Vaatu tagliano Unalaq fuori dal meeting, nel frattempo Opal si rende contro del suo amore per Bolin, un suo bacio gli trasferisce magicamente il potere del volo.  Il vero Bolin nota che questa parte sembra molto inverosimile, ma Varrick annuncia il gran finale: Bolin raduna il suo esercito per combattere a fianco di Rotan e Juji contro “Il quadrato malvagio” e gli insegna a creare un tornado gigante. Volando in cielo, spinge Zaheer al suo interno e lo trasforma per sempre in vento!

Bolin però non sa che si sta avverando “l’ora zero” della combinazione interplanetaria, i raggi di Juji verso Unalaq colpiscono accidentalmente il portale magico degli spiriti liberano Vaatu! Allo stesso tempo colpiscono anche Bolin e lo trasformano in un gigantesco gigante blu, mentre Unalaq e Vaatu si uniscono per formare un essere terrificante. I due mostri so scontrano davanti al porto di Città della Repubblica a suon di raggi energetici, e quando sembra che il perfido Unavaatu stia per vincere, il potere spirituale di Bolin attira la regina delle fate (Jinora con ali da farfalla). Con il suo aiuta Bolin trasforma Unavaatu in polvere magica e lo disperde nel cielo- ed è così che sono nate le stelle…! Ah, poi Bolin si trasforma in un drago, entra nel mondo degli spiriti e salva l’Avatar… FINE!

Bolin si deve rassegnare

Varrick si gode gli applausi del pubblico, ma Bolin s’intromette incredulo, davvero questa pazzia gli è piaciuto? E lo Zombi- Amon che fine ha fatto? Stelle polvere magica?! Quando chiede a Baraz e Ahnah se sono impazziti, il dominatore del fuoco lo calma e ride che si tratta solo di un movente mentre Varrick gli da il consiglio di non permettere che la verità rovini una buona storia.

>>> episodio successivo

Personaggi apparsi[]

Wu

Mako

Tu

Yin

Korra

Asami Sato

Tenzin

Varrick

Baraz e Ahnah

Amon

Unalaq

Vaatu

Zaheer

Trivia a note[]

  • Questo episodio é segnato da un improvviso taglio di fondi da parte dei superiori di Nickelodeon che valeva quasi i costi di un episodio intero, cosi i creatori Michael Dante DiMartino e Bryan Konietzko decisero di farne una sorta di clip-show con minime parti nuovi per impedire che quasi metà dei collaboratori venisse licenziato. In questo senso "Ricordi" é simile a "Lo spettacolo teatrale" in La Leggenda di Aang che sommava gli eventi passati.
  • Si sono vari riferimenti di episodi passati, tra cui:
  • In origine in questo episodio doveva essere raccontato il passato di Kuvira che poi è stato introdotto nel fumetto "Le rovine dell'impero".
  • Sulla parete della palestra dei Sato si legge "北少林,", ovvero "Shaolin del Nord", uno stile di Kung Fu cinese.
  • Uno dei nomi di Varrick per il gruppo di cattivi è i Terribile Quattro (In originale "The Fearsome Foursome"), molto simile a una suggerimento di Sokka in "La macchina infernale"
  • Al posto del vero Unalaq vediamo la figura del movente di Nuktuk
  • Questa é la seconda volta che vediamo le versioni Chibi dei personaggio dopo "Rinascita".
  • La frase finale di Varrick é una citazione di Mark Twain.
  • La strutture di questo episodio è inspirato a Samurai Champloo.
  • Se si guarda bene hanno montato la testa di Bolin sul corpo di Korra e dell'Uccello Drago visto nel secondo libro.
  • In originale, Asami porta il tè a Korra perché pensava che sentisse freddo (a una donna cresciuta al polo sud!)
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