Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il resto di una nave della Flotta del Fuoco che era stato quasi distrutto dai dominatori dell'acqua del Sud durante i primi attacchi alla Tribù del Sud. Questo marca una delle poche vittoria dei indigeni contro gli invasori e un simbolo della loro resistenza disperata, ma anche un ricordo indelebile della tragedia sofferta per mano della Nazione del Fuoco.

Storia[]

Nell'anno 40 DG, la Nazione del Fuoco iniziò con i suoi attacchi sempre più frequenti alla Tribù dell’Acqua del Sud con l’intenzione di eliminare dalla faccia della terra il dominio dell’acqua del Sud. Hama e molti altri dominatori affrontarono gli aggressori con coraggio e perseveranza, riuscendo a far emergere una nave nemica dall’acqua, imprigionandolo nel ghiaccio del polo Sud.

Inizialmente, questo relitto divenne una sorta di speranza per la gente della tribù rimasta, ma poi divenne sempre più un ricordo attivo degli attacchi anche decenni dopo che perseguitava gli abitanti del Sud. Katara spiegò a Aang che era come infestato dai ricordi e dal dolore causato di questa tragedia. I ricordi orribili legati a questo relitto spinsero tutti a stargliene lontani, ma anche per via della paura di scatenare trappole o altri ordigni nocivi. I due ragazzi arrivarono nelle sue vicinanze per caso dopo aver esagerato con lo slittare sui pinguini. Nonostante l’avvertimento di Katara che era molto probabile che ci siano delle trappole, il Nomade dell’Aria tornato in vita corse per esplorare il relitto, spinto dalla curiosità. I due ragazzi si avventurarono nella nave deserta e paurosa e, ovviamente, dopo pochi minuti Aang fece partire un a trappola che attivò un razzo che doveva segnalare alla nazione del Fuoco che qualcuno aveva messo piede nel relitto. Difatti, questo segnale venne visto per caso dal Principe Zuko che era in viaggio per queste acque alla ricerca dell’Avatar e lo spinse da avvinarsi al villaggio di Katara e Sokka nella Tribù dell’Acqua del Sud. Vedendo gli armi presenti, Aang per la prima volta seppe della Guerra dei Cent’anni e si rese conto di quanto tempo era rimasto imprigionato nel ghiaccio.

Nord Sud 1 relitto

Sokka e Katara tornano al relitto

Poco dopo la fine della Guerra dei Cent’Anni, Gilak e i suoi seguaci usarono il relitto come nascondiglio, dal quale lavorarono sui loro piani e si impegnarono nella conservazione della loro cultura. Questo nascondiglio era perfetto, dato che chiunque altro non voleva avvicinarsi per via dei ricordi dolorosi scatenati dalla pura vista della nave del fuoco. Vennero scoperti quando due membri dei tradizionalisti estremi di Gilak inavvertitamente condussero da loro Sokka e Katara che volevano riprendersi una valigia rubata con documenti importanti. Subito dopo essere entrarti nel relitto, Katara avvertì suo fratello di stare attento dove metteva i piedi per via delle trappole, ma questo rispose che erano al sicuro finché seguivano i passi dei due ladri. Il suo piano geniale fallì però, dato che aveva ignorato che era più alto di loro e per cui beccava un cavo intorno al collo che attivò una botola sul pavimento. Questa apri un passaggio segreto che li condusse direttamente ai piedi di Gilak che cercò di convincerli ad unirsi alla sua causa. Dopo il loro rifiuto si catenò una battaglia nelle infinite caverne nel ghiaccio sotto il relitto da Katara e Sokka riuscirono a fuggire solo a fatica.

Dopo essere tornati alla capitale, i due informarono subito Hakoda di questo, il quale andò subito a controllare in due guardie, ma al loro arrivo trovarono il nascondiglio già abbandonato.

Descrizione[]

Il relitto è una nave da guerra della Nazione del Fuoco di media grandezza forgiata in metallo con la tecnologia della prima metà della guerra. La nave possiede una prua possente e curvata per poter affrontare il ghiaccio del polo Sud, in cima alla torre sventola ancora la bandiera dei Predatori Meridionali, i responsabili degli attacchi su ordine diretto di Signore del Fuoco Azulon. La nave stessa è divisa in vari piani con stanze per immagazzinare una grande varietà di armi. I soldati avevano posizionato varie trappole per rendere più pericolo possibile l’arrembaggio da parte di persone estranee nel caso dovessero venir sconfitti, assicurandosi che anche dopo la loro morte nessuno potesse usare la tecnologia della nave. Attivando i cavi, si azionano veri meccanismi, dal semplice partire di motori al lancio di un razzo di segnale oppure lame e frecce. Nel caso di Aang e Katara, è stato lanciato un razzo che ha allertato Zuko della presenza di intrusi nel relitto e, per poco tempo, ha convinto Sokka che Aang fosse una spia della Nazione del Fuoco.

Trivia[]

  • Durante l’assedio del Nord, una nave della Nazione del Fuoco venne sospesa nel ghiaccio usando una tecnica molto simile.
  • Katara ha raccontato che questo relitto ha perseguitato la sua tribù sin dai tempi in cui Nonna Kanna era stata una bambina, ma nel flashback di Hama Kanna era stata una giovane donna.
  • Nell’arte concezionale del relitto manca la bandiera dei Predatori Meridionali che poi si vede nella serie animata.
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