Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questa impresa (in originale “Earthen Fire Refinery”) era stata una facoltà di produzione fondata da Loban dalla Nazione del Fuoco e da Lao Beifong dal Regno della Terra, facendo di essa la prima impresa internazionale del mondo. La raffineria appartiene alla compagnia “Industrie della Terra e del Fuoco” ( in originale “Earthen Fire Industries”) e si é insediata sulla più grande riserva di cristalli fuori dalle mura di Ba Sing Se sulla cosa del mare Ce Mo. Il suo prodotto primario erano cristalli, ma esistevano piano per minare altre risorse; Loban diede permesso ai lavoratori di scavare anche una mina di ferro senza la conoscenza di Lao che aveva decretato il terreno di quella zona come troppo instabile. La raffineria era un datore di lavoro sia per dominatori che per non-dominatori di tutto il mondo, reso possibile all'impegno di macchine di nuova generazione che, però generarono molto inquinamento in questa terra sacra ai Nomadi dell’Aria.

In un momento non definito dopo la fondazione della Repubblica delle Nazioni Unite, la raffineria venne chiusa ed abbandonata.  

Storia[]

Fondazione[]

Frattura 1 raffineria

Il villaggio e la raffineria

Durante la fase finale della Guerra dei Cent’anni, l’imprenditore Loban scoprì una zona disabitata nel Regno della Terra colma di risorse naturali nel terreno. Ma per ragioni politiche, lui, come cittadino della Nazione del Fuoco, per ora non aveva il diritto di estrarre tutto ben bene materiale sotterraneo e ha avuto attendere fino alla fine della guerra per poter trovare un partner adeguato. Questo partner in affari divenne poi Lao Beifong, che era venuto da Gaoling per cambiare vita e decise di correre il rischio di una impresa internazionale. La nuova raffineria crebbe velocemente e attirò una schiera di lavoratori da tutto il mondo come anche Niyok e Nutha dalla Tribù dell’Acqua del Sud che, nonostante fossero non-dominatrici, poterono lavorare usando le nuove macchina della catena di estrazione dei minerali. Loro e gli altri operai vivevano in un piccolo villaggio costruito davanti ai cancelli della fabbrica.

Incontro col Team Avatar[]

Satoru 01

Satoru saluta il Team Avatar

Nell’anno 102 DG, il Team Avatar stava vistando la raffineria con tre Accoliti dell’Aria nel giorno dello Festival di Yangchen per chiedere spiegazioni sulla sua esistenza in questa terra ritenuta sacra ai Nomadi dell’Aria. Appena messo piede nel perimetro della raffineria, gli intrusi vennero attaccati dalle guardie, ma vennero sconfitte facilmente da Aang. Ad accoglierli fu Satoru, nipote di Loban e capo temporaneo della raffineria durante l’assenza di suo zio e Lao Beifong. L’ingegnere riconobbe subito l’Avatar e i suoi amici e li invitò a un tour per la raffineria per presentargli le sue due linee di produzione, una per i dominatori, l’altra per i non-dominatori di cui andava molto fiero.

Frattura 1 fiume inqcuinato

Che fiume inquinato...!

Dopo aver visto con i suoi occhi l'utilità del dominio del metallo di Toph, di cui si rivelò essere un grande fan, Satoru le propose una collaborazione tra l’accademia del dominio del metallo e Industrie della Terra e del Fuoco. Lui l’avrebbe sponsorizzata mentre Toph avrebbe mandato i suoi studenti periodicamente per aiutarlo nella riparazione delle macchine o di altri aiuti.

Frattura 1 Toph distrugge macchina

Toph non conosce mezze misure

Continuando il tour, Aang ha cercato più volte di parlare con Satoru accusando la raffineria di essere la causa dell’inquinamento del fiume vicino e di essere stata costruita illegalmente su queste terre sacre. Toph prese le difese dell'ingegnere quando questo affermò con decisione che la sua fabbrica non fosse la causa dell’inquinamento e aggiunse che imprese internazionali come queste fossero il futuro del mondo. Questa discussione causò un litigio tra Toph e Aang, che però venne interrotto da un terremoto che mandò in tilt una delle macchine della linea di produzione. La macchina imbizzarrita stava causando talmente tanti danni che i due dominatori della terra corsero nell'edificio per spegnerla e per salvare gli operai ancora richiusi; nonostante l'indicazione di Satoru di staccare semplicemente il cavo della corrente, Toph sfracellò la macchina causando diecimila Ban di danni.

Frattura 1 Lao incontra Toph

Toph incontra suo padre

Pochi minuti dopo tornarono Loban e Lao Beifong da una conferenza a Yu Dao e videro il disastro che si era appena compiuto. L'imprenditore sfogò la sua ira su suo nipote e ordinò ai suoi operai di riassumere la produzione in meno di un ora per poter mantenere le scadenze, ignorando completamente la loro condizione mentale dopo questi avvenimenti recenti. Lao Beifong si rifiutò di accettare Toph come sua figlia e ordinò ai visitatori non desiderati di andarsene immediatamente, cosa che Aang si rifiutò di fare. I due capi chiamarono le loro guardie speciali, i Rinoceronti Selvaggi, che iniziarono subito a combattere contro gli intrusi.  

Lavori pericolosi[]

Frattura 2 miniera di ferro

Una miniera secondaria

Sokka usò sé stesso e Katara per attirare Mongke, Yeh-Lu e Utor fino al confine della raffineria dove si trovava il fiume inquinato per premettere alla dominatrice dell’acqua di usare il suo potere. Katara li imprigionò nel ghiaccio, ma nel frattempo Yeh-Lu aveva già accesso la miccia di una delle sue bombe che Sokka lanciò verso il fiume per renderla innocua. La dinamite esplose nonostante ciò e rivelò una galleria segreta che portò alla miniera di ferro illegale e molto instabile che si trovava esattamente sotto il villaggio dei lavoratori. Sokka e Katara si accorsero del pericolo di un collasso imminente e che era questa la causa dell'inquinamento, per cui il ragazzo corse a prendere Lao Beifong per chiedere spiegazioni. Inizialmente, questo non gli credette, ma decise comunque a seguire Sokka, scoprendo quindi che Loban lo aveva ingannato per tutti questi mesi sull’esistenza di questa miniera. Sopraggiunse anche Loban che insistette che voleva continuare ad estrarre il ferro nonostante i pericoli, iniziando una litigio con il suo partner d’impresa. Kahchi, perso la pazienza, decise di attaccare Sokka, ma con la sua lancia spezzò uno dei supporti ancora intatti della miniera causando il crollo della miniera che intrappolò lui, Loban, Lao, Toph, Katara e una dozzina di lavoratori sottoterra.

Frattura 2 Toph sorregge galleria

Toph sorregge tonnellate di materiale

A salvarli fu Toph che tenne aperta una piccola caverna con il suo dominio del metallo per impedire che la terra ferrifera sopra di loro crollasse del tutto. Sokka, che era uscito prima appena in tempo, promise di chiamare aiuto, ma nel frattempo la dominatrice del metallo era l’unica persona capace di sorreggere la miniera perché sopra di loro sui trovava una quantità inusuale di ferro. Passarono le ore e Katara decise di rinunciare alla sua riserva d’acqua per darla a Toph stava iniziando ad affaticarsi pur mantenendo l'immagina esterna che non fosse un problema. Satoru le chiese perdono per alcune delle sua parole di prima e le raccontò del suo passato come senzatetto a Ba Sing Se finché non venne accolto da suo zio, il che gli aveva oscurato la verità su di lui per via della gratitudine. Quando infine le fece i complimento per la sua grandiosità, Lao infine si avvicinò a sua figlia per scusarsi anche lui in questa situazione tra la vita e la morte, informandola di come il suo matrimonio con Poppy si fosse sgretolato dopo che Yu e Xin Fu avevano abbandonato le loro ricerche. Le raccontò inoltre che non fosse passato un giorno senza che avesse pensato a sua figlia e che in realtà avesse continuato sempre ad amarla. Tra le lacrime, la ragazza rispose che fosse quello il problema, non aveva mai visto la vera Toph, dato che lo avesse visto, non avrebbe mai dubitato sulla sua capacità di tenere su queste macerie, perché lei era la dominatrice della terra più grande di tutti i tempi.

Frattura 3 maschera

Cos'è?!

Nel frattempo, Sokka era tornato con Penga, Ho Tun e Tipo Dark che dovevano aiutare Toph a tirar su la terra ferrifera che Aang non riusciva a sollevare. Nonostante la fatica, Toph diede alcuni consigli ai suoi studenti per aiutargli negli scavi e dopo alcuni minuti sotterrarono una gigantesca maschera di ferro terrificante che spaventò Ho Tun. Dopo questo momento di sconcerto, i dominatori del metallo finalmente raggiunsero la caverna delle persone rinchiuse, permettendo ad Aang finalmente di liberarli. Toph si congratulò con i suoi ragazzi un attimo prima di accasciarsi nelle braccia di suoi padre esausta. Jingbo accorse per aiutare alle persone ferite mentre Penga, Ho Tun e Tipo Dark si avvicinarono alla loro maestra preoccupati e vennero a conoscenza che Lao fosse suo padre.

Frattura 3 Loban piani segreti

Pensa a solo ai soldi

Nonostante fosse appena sfuggito dalla morte per un soffio, Loban vide solo il metallo appena estratto dalla missione di salvataggio ed ordinò ai Rinoceronti Selvaggi di caricare tutto questo ben di dio sulla sua nave per portarlo alla Nazione del Fuoco prima che Lao se ne accorgesse per potergli mettere i bastioni fra le ruote. Pochi minuti dopo, i rinoceronti komodo delle sua guardie iniziarono a trascinare verso la spiaggia la gigantesca maschera di ferro, ignoranti della tempesta che si stava alzando senza preavviso.  

Minaccia del Generale Vecchio Ferro[]

Frattura 3 Generale Ferro Vecchio

Il Generale Vecchio Ferro

Dopo essere tornato dalla sua meditazione, Aang riferì a Sokka e Katara che questa maschera appartenesse allo spirito Generale Vecchio Ferro a cui l’Avatar Yangchen aveva promesso di lasciare queste terre prive di qualsiasi presenza umana come segno che gli uomini potessero rispettare la natura e mantenere l'equilibrio tra il Mondo Materiale e quello degli Spiriti. Questo accordo era stato infranto con la costruzione della raffineria e gli scavi, quindi era probabile che si avessero attirati l’ira dello spirito; quindi doveva distruggerla per far tornare le lande al loro stato naturale. Chiese prima a Katara di evacuare la raffineria e poi aiuto ai studenti di Toph per sotterrare nuovamente la maschera nella speranza di impedire una catastrofe, ma in quel momento si accorse della sua mancanza. Satoru lo informò che aveva visto suo zio che lo stava portando in spiaggia, così Aang gli ordinò di riportarla qua assolutamente.

Frattura 3 Aang contro Toph

Toph avverte Aang che lo fermerà

I timori del Nomade dell’Aria si rivelarono esatti quando, poco tempo dopo, apparve dal mare lo spirito gigante Generale Vecchio Ferro che si era anche ripreso la sua maschera da Loban prima che potesse salpare con la sua nave. Aang entrò nello Stato dell’Avatar e si preparava a distruggere la raffineria, a grande shock di Lao; quando Toph ne venne al corrente, suo padre le fece notare che non solo questo lo avrebbe rovinato finanziariamente, ma avrebbe anche distrutto questo simbolo della collaborazione internazionale per un futuro migliore. I dominatori del metallo tornarono quindi alla raffineria per fermare l’Avatar dal compimento del suo piano, prendendolo allo sprovvista per la loro opposizione.

Disperato, Aang cercò di convincere Toph e gli altri del suo obbligo di dover distruggere la raffineria per placare l’ira dello spirito e far fede al giuramento di Yangchen. Toph si rifiutò, accusandolo di voler semplicemente esaudire il suo desiderio di prima di voler far tornare tutto come prima, cosa che il Nomade dell’Aria non negò, ma aggiunse anche che dovevano dar prova dell’abilità del genere umano di poter proteggere e preservare. Arrabbiata, la dominatrice del metallo ricambiò che avrebbe distrutto tutto quello che questa gente aveva creato negli ultimi anni che era una promessa per il futuro, attirandosi l’ira dell’Avatar che invece voleva procedere a tutti i costi.

Frattura 3 Aang contro Vecchio Ferro

Aang contro lo spirito

Mentre l’Avatar scaraventò via gli studenti di Toph, questa rimase ferma e ripose alle aggressioni passando al contrattacco con proiettili di pietra. Questo evitò quasi tutti ma subì un colpo che però non gli impedì di tornare alla carica nonostante avesse contro di lui quattro dominatori del metallo. Toph gli fece notare quanto ridicola sia questa situazione, ma Aang rispose solo che non vedeva un’altra soluzione. In quel momento il Generale Vecchio Ferro raggiunse la raffineria, interrompendo il combattimento.

Frattura 3 Aang colpisce Vecchio ferro

Aang colpisce lo spirito mortalmente

Aang cercò di ragionare con lo spirito infuriato raccordandolo di come lui, come l’Avatar, stesse lavorando per mantenere l’equilibrio dei due mondi, ma Generale Vecchio Ferro si rifiutò di ascoltarlo, deluso troppo dalla insolenza e l’egoismo del genere umano. Iniziò un duello violento tra lo spirito e l’Avatar che si creò un golem di pietra per poterlo affrontare a grandezza pari. Il duello stava svoltando a discapito dell’umano, cosi Toph e i suoi studenti usarono il dominio del metallo per strappare via l’armatura di ferro dello spirito per permettere ad Aang di poter dagli il colpo di grazia. Tuttavia, Aang si rifiutò, ma l’azione ritenuta eresia dallo spirito di poter dominare il ferro lo fece infuriare al punto da attaccare gli umani alla cieca, spingendo l’Avatar ad attaccare per difenderli. Usando un attacco combinato dei quattro elementi, Aang lo sconfisse con un colpo letale al petto, anche se chiese perdono qualche secondo dopo. Con l’espressione triste, l’Avatar osservò come lo spirito sconfitto e in fin di vita si allontanò rimpiangendo il fatto che, per lui, gli spiriti fossero destinati ad a scomparire da questo mondo umano. Toph lo ringraziò per aver salvato la vita a lei e ai suoi studenti, inoltre era felice che la raffineria abbai solo subito danni riparabili.

Tre mesi dopo, la raffineria era stata riparata e nel villaggio venne proposto per la prima volta un festival in onore degli spiriti per non dimenticare la loro importanza.  

Espansione[]

Sabotaggi a Città dei Gru-Pesce[]

Città Gru Pesce

Da villaggio a città

In pochi mesi, il piccolo villaggio di operai crebbe in modo esponenziale attirando altre imprese e, di conseguenza, altri lavoratori. Quello che all’inizio era solo una strada con tre-quattro negozi divenne una città caotica e mal organizzata che ricevette il nome di “Città dei Guru-Pesce” in onore degli uccelli tipici di quella zona.

Squilibrio 1 Satoru racconto

Satoru racconta dei problemi della città

Toph chiese ai suoi amici di farci visita dato che suo padre le aveva chiesto di portare qua l’Avatar per alcuni problemi sociali e politici della nuova città. Lei, come partner esecutivo, e Katara visitarono la fabbrica per farsi spiegare da Satoru la nuova linea di produzione molto più efficace che funzionava totalmente senza la presenza di dominatori. Katara se ne accorse e chiese spiegazioni all'ingegnere finché questo sputò il rospo sulla situazione delicata in cui si stavano trovando: in seguito ai miglioramenti tecnologici che permisero ai non-dominatori di fare tutto il lavoro, molti datori di lavoro hanno iniziato a licenziare alcuni dominatori che in genere volevano una paga maggiore quindi erano più costosi. I dominatori restanti se ne andarono in segno di protesta credendo di venir rimpiazzai dalle macchine, lasciando i lavoratori non-dominatori da soli. Satoru le assicurò che quello non fosse mai stato il suo obiettivo, lui voleva solo perfezionare le sue macchine e aumentare la produttività della fabbrica. Aggiunse poi che altre imprese hanno seguito l’esempio di Industrie della Terra e del Fuoco implementando macchinari di nuovissima generazione, il che fece perdere il lavoro ad altri dominatori che si rifiutarono di lavorare per un datore di lavoro non-dominatore. Un esempio furono anche le guardie che prima erano stati dominatori della terra, ma che dovettero essere rimpiazzati da guardie non-dominatori.

Squilibrio 1 esplosione

La macchina è esplosa!

Quella notte, Toph venne svegliata da uno strano rumore metallico proveniente dalla fabbrica di Industrie della Terra e del Fuoco e si alzò per investigare, e scoprì che la macchina era stata sabotata volontariamente. Questa esplose pochi secondi dopo per via dell’intoppo, allertando il Team Avatar e Satoru; Toph sopravvisse grazie al suo dominio del metallo e percepì di passi di due persone che si stavano allontanando di corsa, deducendo che si doveva trattare dei due sabotatori. Lei e Aang li inseguirono, me vennero attacchi da uno di loro che si rivelò un dominatore del fuoco membro di una gang di dominatori criminali. Aang lo lasciò a Toph mentre lui andava all'inseguimento della seconda persona in fuga che raggiunse davanti alle scogliere di Tienhaishi. Dopo averlo intrappolato con il dominio della terra, gli chiese la ragione per questo attacco, ma prima di poter rispondere, la scogliera iniziò a sgretolarsi improvvisamente e fece cadere l’attentatore nel vuoto. Fortunatamente, Aang lo prese al volo e lo portò in salvo, ignaro del fatto che quel crollo era stato causato da Yaling, una dominatrice della terra che si stava nascondendo nelle vicinanze insieme a sua sorella Ru, che voleva assicurarsi del silenzio dell’uomo.

Squilibrio 2 Team Avatar indagini

Che disastro

All'imbrunire, Aang tornò alla fabbrica e raccontò a Sokka, Toph e Katara che il sabotatore, grato per avergli salvato la vita, gli aveva rivelato di essere stato assoldato da una coppia di ragazze di cui una era stata una dominatrice della terra molto abile. Katara volle sapere se gli avesse anche rivelato la causa dietro a questo attacco, ma Aang poté solo dirle che neanche quell'uomo ne fosse stato messo al corrente. Arrivarono anche Lao e Satoru che informarono gli altri che Industrie della Terra e del Fuoco non erano stati gli unici che avevano subito un attacco quella notte, inoltre questi attacchi sembravano essere stati una serie di attentati coordinati e non violenza gratuita. Suggerendo che ci fosse qualcosa di losco nascosto nelle viscere della città, Sokka propose di iniziare le indagini più approfondite.

Squilibrio 2 Toph aiuta Satoru

Topph incoraggia Satoru

Dopo un giorno di estenuante ricerche, il Team Avatar tornò alla fabbrica dove vennero attesi da Suki che aveva seguito il messaggio di Sokka di essere bloccato a Città dei Gru-Pesce. Dato che Toph non voleva subirsi questa coppia di piccioncini innamorati, la ragazza andò da Satoru che stava rimuginando davanti alle sue macchine distrutte, colmo di sensi di colpa. Mentre la dominatrice del metallo iniziò con le riparazioni, l’ingegnere le rivelò di sentirsi in colpa per questa situazione drammatica, dato che quelle macchine erano la sua creazione, ma ora molto dominatori li percepivano come una minaccia alla loro esistenza. Toph gli rispose che non ci sarebbero stati comunque abbastanza posti di lavoro per tutti i dominatori anche se quelle macchine non fossero esistite, la gente stava solo cercando qualcuno da incolpare. Satoru quindi le chiese se volesse dirgli di non sentirsi in colpa, cosa che la ragazza confermò.

Il movimento di Liling[]

Squilibrio 2 caverna

Un gruppo molto numeroso

In via delle sue ricerche, il Team Avatar scoprì che dietro a questi attacchi si celava Liling e le sue figlie Yaling e Ru che erano a capo di un movimento di dominatori suprematisti radicali. Lei e i suoi seguaci volevano scacciare via ogni imprenditore non-dominatore per ristabilire quello che lei percepiva come “L’ordine Naturale”, ovvero la supremazia dei dominatori sui non-dominatori.

Squilibrio 2 Toph proposta

La soluzione facile..?

Il Team Avatar riuscì ad infiltrarsi in uno dei loro raduni e di arrestarla per poi imprigionarla in una gabbia creata da Toph nella fabbrica ancora in disuso di Industrie della Terra e del Fuoco. Toph era della ferma opinione che bastasse catturare Ru e Yaling per porre fine a questo movimento, ma Sokka la fermò dicendo che la situazione fosse molto più complicata di cosi, dato che avevano visto con i loro occhi quanti dominatori condividevano l’opinione di Liling, lavoratori, criminali, ma anche membri del Consiglio d'Affari. Aang aggiunse che quindi dovevano contattare le autorità del Regno della Terra, ma Toph propose un’altra soluzione: togliere il dominio a Liling come lo aveva fatto a Ozai, dato che una non-dominatrice non poteva guidare un movimento pro-dominatori. Quando tutti gli altri si zittirono di scatto, chiese spiegazioni, cosi Katara le spiegò la ragione di questo shock. Tuttavia, Toph fallì a capire le loro riservatezza, dato che questi criminali avevano fatto esplodere delle fabbriche solo per scacciare via i non-dominatori e il destino di Liling gli avrebbe fatto da avvertimento. Katara rimase contraria a questa idea, dicendo che non fosse una decisione da prendere con troppa leggerezza e che Liling non stesse minacciando il mondo intero come lo aveva fatto Ozai.

Squilibrio 3 Liling arrabbiata con Aang

Vivere senza il dominio é peggio di morire?

Mentre le due ragazze continuarono a discutere, Sokka chiese ad Aang se in caso lui fosse disposto a togliere il dominio a Liling, avvertendolo che sarebbe forse la soluzione facile, ma metterebbe a repentaglio la sua relazione con la comunità dei dominatori. Aang rimase in silenzio e andò da Liling per conoscere meglio le sua motivazioni. Le spiegò che lui ci teneva sia ai dominatori che ai non-dominatori e le chiese come potrebbero risolvere questo conflitto in modo pacifico, anche se chiarì subito che difenderà i non-dominatori in ogni caso. Liling iniziò a deriderlo per voler cambiare il mondo con le parole e li accusò di essere stato un pacifista patologico per non aver tolto la vita ad Ozai che voleva radere al suo l’intero Regno della Terra. Aang spiegò che lo era riuscito sia a salvare il Regno della Terra che risparmiare la vita ad Ozai, il che fece infuriare Liling che ribadì arrabbiata che una vita senza il dominio non fosse degna di essere vissuta. Con il tono di voce calmo, Aang ribadì che non permetterà a lei e i suoi seguaci di fare del male ai non-dominatori di questa città. Prima di congedarlo, Liling gli chiese un sogghigno arrogante fin dove fosse disposto a spingersi per proteggerli.

Squilibrio 3 Katara parla con Aang

Forse Katara ha ragione

Vedendo Katara seduta fuori dalla fabbrica, Aang si aggiunse a lei e le chiese se stesse bene. La ragazza gli fece notare che, per lei, perdere il dominio significherebbe perdere una parte della propria identità e cultura e gli chiese se Liling si fosse macchiata di un crimine che giustificherebbe una punizione di questo genere che per lei sarebbe una cosa molto violenta. Prima che il ragazzo potesse rispondere, accorse un Satoru agitato con la notizia che l’edificio del Consiglio d’Affari fosse in fiamme.

Squilibrio 3 Consiglio in fiamme

Solo una distrazione

Dopo che Aang, Toph e Katara si erano allontanati per spegnere l’incendio, Yaling e un gruppo di seguaci di sua madre apparvero davanti alla fabbrica. Quando videro che le guardie erano solo non-dominatori, divennero molto confidenti e arroganti; quando il capo delle guardie chiese a Sokka e Suki di andare a prendere Aang, la Guerriera Kyoshi ribadì che non li lasceranno da soli. Improvvisamente, Yaling ordinò ai suoi alleati di concentrarsi su Suki per via della sua abilità nel blocco del Chi per poi lanciare l’attacco alle guardie. In pochi secondi, Suki e Sokka vennero rinchiusi in pilastri di pietra e le guardie sconfitte, cosi Yaling si prese le chiavi della gabbia dove era richiusa sua madre. Corse a liberare Liling e la abbracciò felice, la quale si congratulò per questa impresa e la avvertì che ora dovevano tornare a casa dove li attendeva tanto lavoro da fare.

Squilibrio 3 Suki maestra

Suki insegna il blocco del Chi

Aang, Toph e Katara tornarono alla fabbrica molte ora dopo esausti e vennero informati dall'attacco e della fuga di Liling. Katara iniziò a guaire le ferite delle guardie ed espresse la sua frustrazione di come Liling sembrava essere sempre a un passo davanti a loro e di come si sentisse inutile. Il capo delle guardie le chiese se potesse convincere Suki di ingegnargli il blocco del Chi per avere un’arma contro questa minaccia di un altro attacco incombente. Il Team Avatar discusse questa idea e la Guerriera Kyoshi accettò, affermando che fosse sicura che potrebbe insegnargli le basi in poco tempo, dato che le guardie erano già ben alleanti. L'addestramento iniziò poco dopo dove tutte le guardie impararono le basi del blocco del Chi nel cortile della fabbrica. Intanto, Aang e Sokka ebbero una discussione su se fosse stato un errore non aver tolto il dominio a Liling prima della sua fuga quando poteva.

Mentre Sokka aspettava la fine della lezione, avvistò Ru nascosta dietro un muro e la invitò a venire da loro, intuendo il fatto che stava lottando con sé stesso e rimanere fedele a sua madre o no. La ragazza infatti confessò di amare sua sorella e sua madre e di non voler tradirli, ma non condivideva più il loro modo di fare. Il guerriero del Sud avvertì Ru che ora aveva l'opportunità di fare la cosa giusta e di non sprecarla, cosi Ru le rivelò il piano di Liling di attaccare la fabbrica il mattino successivo e gli consigliò fuggire il più presto possibile. Sokka e Suki dichiararono che non se vedranno, ma che potevano prepararsi grazie a questo avvertimento. Ru gli chiese di non fare del male alla sua famiglia, ma implorò Suki ad insegnare il blocco del Chi anche a lei.

Battaglia alla fabbrica[]

Squilibrio 3 Aang Stato Avatar

Stava per farlo!

Come annunciato, Liling condusse i suoi seguaci fino alle porte della fabbrica per lo scontro finale con l’Avatar che dichiarò un traditore di tutti i dominatori. Mentre Toph si duellò con Yaling, Aang affrontò Liling, nel frattempo gli altri aggressori cercarono di irrompere nell'edificio dove vennero attesi da Sokka, Suki e Satoru. Ru si confrontò con sua madre rivelandole che era stata lei ad aver spifferato i suoi piani, attirandosi l’ira di Liling che la attaccò con intento omicida. Furioso per questo atteggiamento indegno, Aang entrò nello Stato dell’Avatar e si preparò a toglierle il dominio. Katara accorse e gli gridò di non farlo mentre Ru lo incoraggiò a continuare. La dominatrice dell’acqua cercò di farlo ragionare dicendogli che doveva prima ragionare su cosa stesse facendo ed essere sicuro che non lo stava facendo solo perché fosse arrabbiato o perché fosse la soluzione più facile. Dopo alcuni momento di contemplazione, Aang usci dallo Stato dell’Avatar e avvertì Liling che continuerà a combattere il suo veleno che aveva iniettato in questa città.

Squilibrio 3 Aang Sokka fabbrica

Non perdere la speranza

Dopo la battaglia, Aang e Sokka camminarono per la fabbrica semidistrutta; il Nomade dell’Aria si ricordò frustrato di come qua, in questo punto ci fosse stato un divario tra spiriti e uomini, e lui ha scelto di stare dalla parte degli umani. Ora c’era un altro divario tra dominatori e non-dominatori e lui non sapeva come colmarlo. Il suo amico di consolò che aveva saputo colmare il divario tra loro due, un dominatore e un non-dominatore, e che questo dovrebbe dargli un po' di speranza.

Declino[]

In un momento non definito dopo la fondazione della Repubblica delle Nazioni Unite, la raffineria venne abbandonata e chiusa, tuttavia, i suoi edifici rimasero aperti e vennero usati per vari scopi, spesso illegali. Nell'anno 174 DG, Tokuga li scelse per il suo nascondiglio segreto dove preparava i suoi dirigibili per modificarli con le pompe per il gas velenoso, ma vennero sbaragliati dal Team Avatar di Korra aiutati dalla triade dei Cristalli Rampicanti.

Descrizione e produzione[]

La raffineria si trova sulla costa del mare Ce Mo sopra il più grande deposito di cristalli fuori dalle mura di Ba Sing Se nel Regno della Terra, a pochi chilometri dal mare. All'inizio, l’edificio centrale era protetto da una barriera di metallo e guardie dominatori del metallo che controllano la proprietà alla ricerca di intrusi. L'edificio stesso é tenuto in tonalità di grigio con accenti in fosso sulle vetrine e le porte. Sul tetto si erigono impostanti torri fumeggianti che mostrano l’insegna dell’impresa, una combinazione del simbolo della terra e del fuoco.

La raffineria è specializzata nella estrazione e purificazione di cristalli destinati al mercato globale e dispone di due linee di produzione composti da più livelli con fornaci e cinture di trasporto. La linea più vecchia é operata quasi esclusivamente da dominatori di varie nazioni che devono sottoporsi a un lungo addestramento adeguato per poter dividere i cristalli del terriccio di scarico con grande sensibilità e precisione. Dominatori della terra schiacciano il terriccio grezzo per estrarre i componenti di interesse che vengono più sciolti in una soluzione acquosa per purificarsi. Infine, dominatori del fuoco riscaldano i fornaci per il processo di liquefazione dei cristalli. Il prodotto finale concentrato viene poi raccolto in contenitori adatti che vengono poi immaginati usando dei mulini meccanici per attendare l’imbarco verso la loro destinazione finale.

Una nuova linea di produzione, inventata da Satoru, usa lo stesso metodo di produzione, ma era stato modificato per poter implementare macchine anziché dominatori. Su questa linea lavorano i non-dominatori, dato che l’uso di queste macchine richiede solo alcuni giorni di addestramento. Queste macchine vennero continuamente migliorate fino a superare la produttività della linea dei dominatori.  

Trivia[]

  • La divisa delle guardie dominatori somiglia molto a quella usata in futuro dalla polizia di Città della Repubblica.
  • Sopra l'entrata si legge "泥土火公司, ("Nítǔ huǒ gōngsī") ovvero letteralmente "Compagnia del fango e del fuoco"
  • Quando la macchina va in tilt, Satoru ordina a Toph di staccare il cavo che lo connetta alla corrente. Questo indica che le macchina funzionano con l'elettricità, anche se non si vede come viene prodotta.
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