Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Il ministro di guerra Qin (秦) era stato il coordinatore supremo dello sviluppo tecnologico della armi della Nazione del Fuoco che nonostante qualche fallimento rimase un membro prezioso del cabinetto del Signore del Fuoco Ozai.

Storia[]

Nella sua funzione di emissario della Nazione del Fuoco Qin era stato responsabile per la creazione di nuove armi per l'armata e lo sviluppo tecnologico. Nel corso degli anni ha aiutato a creare diverse armi segrete che hanno sempre avuto lo scopo principale di decidere la guerra in favore alla sua patria.

Dopo aver saputo di nuovi abitanti del Tempio dell'Aria del Nord, Qin venne mandato a investigare e quando seppe che si trattava di gente comune, non dominatori dell'aria, volle proseguire a distruggere l'intero edifico storico. Il capo dei fuggitivi, il Meccanico, riuscì a fargli cambiare idea in cambio del suo servizio fedele per lo sviluppo di nuove armi. l'emissario tornò varie volte al tempio per controllare i progressi fatti e la consegna di prototipi come nuovi carrarmati ribaltabili e navi da guerra.

Qin trova la mongolfiera abbattuta

Tornò anche un giorno dell'inizio dell'anno 100 DG, dove si infuriò per essere costretto ad attendere prima di poter salire nel laboratorio del Meccanico. Una volta arrivato, venne bloccato da Avatar Aang che dichiarò gli accordi come terminati e gli ordinò di andarsene subito da tempio. Qin si arrabbiò molto e annunciò che con questo gesto aveva appena dichiarato la distruzione del tempio, poi si ritirò irato per organizzare l'attacco finale. I fuggitivi però si dimostrarono avversai ostici e ben preparati e riuscirono a respingere l'attacco grazie alla mongolfiera da guerra, l'ultima invenzione del Meccanico. Ma durante la battaglia lui e Sokka erano costretti ad abbandonale il velivolo che perse presto altitudine e si schiantò nel bosco sotto il tempio, dove venne trovato dagli uomini di Qin. L'emissario capì l'importanza di questa scoperta e annunciò con un sorriso malefico che questo sconfitta sarà il preludio di una grande vittoria.

Troppo sicuro di sé e dalla sua macchina

Alcuni mesi più tardi Qin rivelò il suo capolavoro: il trapano gigante, basato sugli schizzi del Meccanico. La macchina gigante stava per perforare le mura esterne di Ba Sing Se e se ci sarebbe riuscito se non fosse stato per l'intervento del Team Avatar. Dopo questa sconfitta imbarazzante (e in presenza della principessa Azula), Qin i concentrò più sullo sviluppo delle mongolfiere da guerra che terminò nell'invenzione delle prima dirigibili che vennero usati nella guerra.

Alcuni mesi più tardi, durante l'invasione durante del Giorno del Sole Nero, Qin stava passeggiando attraverso il bunker segreto del Signore del Fuoco, dove s'imbatté nel Team Avatar per la terza volta. Si arrese subito alle minacce e gli spifferò la posizione di Ozai senza nessuna resistenza, dove però li stava attendendo non il monarca, ma la principessa Azula. Dopo la partenza dei ragazzi, Qin continuò il suo cammino come nulla fosse accaduto.

Alla fine dell'eclissi il mondo vide i frutti del suo lavoro estenuante sulle mongolfiere con la rivelazione dei dirigibili di metallo che bombardarono i sottomarini degli invasori e impedì alla sua gran parte la fuga.

Personalità[]

Qin era stato un uomo molto ambizioso e profondamente opportunista che giudicò ogni invenzione per il suo potenziale di guadagnare vantaggi. Era anche un uomo della scienza e sempre interessato nello sviluppo tecnologico. Questo e la sua notevole competenza in material lo fece di lui il perfetto ministro della guerra della Nazione del Fuoco che permise un avanzamento tecnologico significativo sotto la sua guida. Qin ha avuto un occhio molto acuto per potenziali talenti e occasioni e come motivare i suoi creatori con ogni mezzo.

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