Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il sesto capitolo del primo romanzo su Kyoshi "L'ascesa di Kyoshi".

Sinossi[]

Kyoshi e Yun sono seduti sul pavimento di una sala di ricevimento per setacciare la montagna di doni per l’Avatar arrivata nel corso della settimana alla ricerca di qualcosa di utile. Il ragazzo è sdraiato sulla schiena tenendo in mano una jian che agita a caso dichiarando annoiato che odi le spade. Questo commento fa sussultare la sua inserviente in modo esagerato che commenta con ironia che sia impossibile che a un ragazzo non piacciano le spade, poi suggerisce di rivolgersi a Rangi per insegnargli come usarla.

Kyoshi pensa alle sua mansioni alla tenuta dell’Avatar; mentre i contadini presumono che, per via del suo stato infimo di orfana delle strada debba fare i lavori più sporchi e impuri, mentre in realtà il suo ruolo principale è quello di mettere in ordine dietro a Yun e di sistemare i suoi pasticci. È stato scoperto poco dopo la sua assunzione che avesse un forte bisogno compulsivo di mettere le cose al loro posto, per cui è stata assegnata al compito di contenere il disordine dell’Avatar. Per una volta, il caos in cui si trovano, non era colpa di Yun, ma dei ricchi visitatori che inondavano regolarmente l’Avatar di regali di ogni tipo- e ogni tanto Kyoshi doveva smistare e impacchettare questi cimeli, dato che mancava lo spazio per conservarli tutti. La ragazza gli fa vedere l’ennesima tavola da Pai Sho- la quarantaquattresima fino ad ora- per poi notare che Yun sta portando degli stivali nuovi. Incuriosita per questo fatto insolito, li studia per dichiarare che siano troppo grandi per lui e che dovrebbe consegnarli. Yun, inaspettatamente nervoso, si rifiuta, ma Kyoshi insiste dicendo che sono troppo grandi e ridicoli, poi gli chiede se abbia riempito lo spazio vuoto intorno ai piedi con delle bende. Quando la afferra per toglierli, il ragazzo la supplica di lasciarlo stare con una espressione di puro terrore alzando anche la voce, una reazione completamente inaspettata e inusuale per il gentile Yun.

Una volta più composto, il ragazzo mette le mani sulle spalle di Kyoshi e la supplica di partire con lui a fare un viaggio, un suggerimento che la sorprese e la lusingò per un momento; nella sua fantasia sta già volando in aria al fianco di Yun verso il tramonto facendo venire la schiuma davanti alla bocca agli abitanti del villaggio per l’invidia. La sua gioia viene spenta quando Yun le spiega che debba venire con lui al Mare Orientale vicino al Polo Sud dove lui deve firmare un nuovo trattato con Tagaka, per cui il viaggio non era per divertimento. Nonostante l’imbarazzo, Kyoshi sa che Tagaka é a capo della temibile Quinta Nazione e fatica ad accettare che Yun voglia sedersi a un tavolo con questi criminali. Yun sa quanto la sua amica odi i fuorilegge, ma aggiunge che forse le sarebbe potuto far piacere vedere la loro sconfitta politica con i suoi occhi. Kyoshi ribatte che abbia bisogno di una guardia del corpo come Rangi per questa missione, non di una sua tata, così il ragazzo spiega che verrà anche lei, ma che lui abbia bisogno sopratutto della sua prospettiva. Con un sorriso triste aggiunge che voglia avere al fianco qualcuno che non sia un professionista nel monitoraggio degli Avatar, qualcuno che si preoccupa prima di lui e delle storia solo in poi, qualcuno che sia orgogliosa di lui, non dell’Avatar. Kyoshi non sa cosa rispondere e ripensa al segreto suo e di Kelsang mentre Yun la rassicura che gran parte dei daofei abbia ancora un certo rispetto per l’Avatar, se sia superstizione o semplice paura.

Realizzando che Jianzhu non avrebbe mai messo a repentaglio la vita di Yun e il suo amico non avrebbe mai rischiato la sua, Kyoshi accetta, anche solo per esserci per ripulire i suoi casini. Questa riposta fa rabbrividire Yun dal sollievo e alza le dita della ragazza per portala alla guancia con delicatezza per poi ringraziarla dal profondo del cuore. Questo contatto fisico improvviso fa arrossire Kyoshi fino alle dita dei piedi e si deve convincere che questo sia solo parte della personalità calorosa di Yun come quando aveva mantenuto il bacio sulla mano della principessa di Omashu per un secondo di più del normale per ottenere un nuovo accordo con lei. Momenti come questi rischiano di vanificare il suo impegno di auto-convinzione durato anni di non essersi innamorata di Yun, ma non può negare che questo contatto le piacesse.

Il piacevole momento giunge al termine quando Yun abbassa la mano quando sente arrivare i passi di Rangi dal corridoio. La dominatrice del fuoco apre la porta senza bussare e s’inchina davanti all’Avatar come d’uso, poi si lamenta con Kyoshi per non aver fatto quasi nessun progresso con i doni. Yun risponde sorridendo di aver aspettato solo lei, dato che abbiano deciso di bruciare tutto quanto, subito. Rangi sgrana gli occhi, notando che cosi facendo metterebbe a fuoco tutta la villa, faticando a mantenere una espressione seria- un evento raro che ha luogo solo quando loro tre erano da soli. Yun continua affermando che cosi facendo tutto tornerebbe alla natura, poi tutti andrebbero al fiume più vicino, si denuderebbero e si aggranchirebbero al dominatore del fuoco più vicino. Non riesce a terminare la sua frase quando viene zittito da un cuscino decorativo che Rangi gli ha lanciato in faccia. Mentre Kyoshi e Rangi rimangono scioccate da questo gesto in teoria aggressivo, Yun inizia a ridere a crepapelle. Kyoshi lo imitò a ruota fino a farsi venire i crampi ai fianchi dal ridere; Rangi cerca di trattenersi con la forza, ma anche dalla sua bocca coperta della mano scappano alcuni sbuffi di risata contenuta. Lo sguardo di disapprovo di un inserviente che passa davanti alla pota spalancata non fa altro che incentivare la risata. Kyoshi osserva i volti sereni e liberi di Rangi e Yun, decidendo che sia questo che vuole proteggere ad ogni costo, i suoi amici. Questo momento di lucidità fa evaporare la sua allegria e tra sé e sé giura che li difenderà ad ogni costo e da chiunque.

Note[]

Continuità[]

  • La visione di Kyoshi di Aoma e gli abitanti del villaggio avrebbero avuto la "schiuma davanti alla bocca dall'invidia" ricorda il tizio con la schiuma davanti alla bocca che compare tra gli abitanti del villaggio di Suki e che diventa un running-gag.
  • Il fatto che Yun porti degli stivali troppo grandi e si rifiutasse di toglierli categoricamente è un riferimento all'esercizio crudele che Jianzhu lo aveva fatto fare in "Il ragazzo di Makapu" che sicuramente ha ferito i suoi piedi.

Rivelazioni[]

  • Yun ora possiede ben quarantaquattro tavole da Pai Sho.
  • Kyoshi ha un bisogno compulsivo di organizzare le cose, un ricordo del suo tempo in strada.
  • Come molto abitanti del Regno della Terra, Yun ha gli occhi verde giada.
  • Kyoshi aveva avuto una cotta per Yun.
  • Kyoshi, Rangi e Yun sono amici stretti e gli abitanti più giovani della tenuta dell'Avatar.

Trivia[]

  • Questo capitolo segna la "quiete prima della tempesta".
  • Yun ha incontrato una principessa di Omashu, una nota che Omashu, seppur facendo parte del Regno della Terra, abbia un monarca suo.
  • La jian è una spada rette di cui Piandao è un maestro. Si fa intuire che anche Rangi sappia usarla.
  • Per l'unica volta in questo romanzo, viene menzionato l'Avatar Salai.

Riferimenti[]

  1. Malis, Nick (writer) & Volpe, Giancarlo (director). (March 4, 2005). "The Warriors of Kyoshi". Avatar: The Last Airbender. Season 1. Episode 4. Nickelodeon.
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