Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement


Questa udienza davanti al tribunale di Città della Repubblica fu una delle conseguenze dirette dell’invasione della Repubblica Unita per volere della dittatrice dell’Impero della Terra, Kuvira. La “Grande Unificatrice” dovette rispondere ai suoi crimini commessi davanti a tutta la nazione, dichiarandosi in un primo momento come “non colpevole”. Tuttavia, grazie ai suoi aiuto contro insorgenza del Comandante Guan, cambiò idea e si dichiarò “colpevole”, il che le fece guadagnare una sentenza più mite.

Storia[]

Preludio[]

Dopo il collasso del Regno della Terra e l’inizio di un periodo di anarchia nel 171 DG, Kuvira iniziò a pacificare e riunire il regno frammentato sotto la sua bandiera con metodi spesso discutibili e illegali. Dopo aver compiuto la sua missione al novanta per cento e credendo che la causa di questa situazione disastrosa risiedesse nell'incompetenza dei monarchi incoronati solo per via del loro diritto natio, Kuvira detronizzò Re Wu nell'anno 174 DG appena dopo la sua incoronazione e dichiarò lo scioglimento del Regno della Terra in favore al suo Impero della Terra sotto il suo diretto controllo.

Kuvira resa

Kuvira viene arrestata

Dopo l’annessione forzata di Zaofu, aveva riunto tutti i territori del regno, ma l'ambizione della dittatrice non si era esaurita: credendo fermamente il territorio della Repubblica delle Nazione Unite come terreno rubato e occupato illegalmente anziché una nazione indipendente, ordinò la sua invasione. Questo attacco venne fermato dall’Avatar Korra e i suoi alleati che costrinse Kuvira alla resa, portando al suo arresto. Il Regno della Terra venne reinstallato e il potere tornò al legittimo Monarca della Terra, ovvero Re Wu.

L’inizio del processo[]

I preparativi per il processo durarono ben tre mesi, durante i quali Kuvira visse sotto lo stretto controllo dell’ordine del Loto Bianco nella sua prigione fuori di Città della Repubblica in attesa degli inizi. Una volta preparati gli indizi e le prove, la “Grande Unificatrice” venne portata davanti a un tribunale speciale su ordine della nuova presidentessa della Repubblica Unita, Zhu Li Moon, per rispondere ai crimini commessi nei mesi al potere. Le accuse inclusero: aver rifiutato di riconsegnare i poteri speciali ricevuti dall’ex-presidente Raiko e Re Wu quando richiesto, numerosi atti di aggressione contro gli stati del Regno della Terra, la costruzione di numerosi campi di prigionia disumani, l’invasione di una nazione sovrana, ovvero la Repubblica Unita, e infine l’uso di un’arma di distruzione di massa basata sull'energia spirituale.

Rovine 1 Kuvira davanti guidice

Inizialmente si dichiara innocente

Alla prima udienza erano presenti come testimoni anche Re Wu, Varrick, Zhu Li, Korra e i suoi amici a parte Asami, la famiglia Beifong e Raiko. Con un tono stoico e la testa china, Kuvira chiese perdono per la sofferenza che aveva causato ai cittadini del Regno della Terra e Città della Repubblica, ma accusò il tribunale di concentrasi solo sui suoi crimini senza considerare i suoi successi. A richiesta del giudice, elencò questi suddetti successi: aver riportato l’ordine nel regno caduto nel caos dopo la morte della Regina della Terra ed aver trascinato una cultura antica fuori dall’oscurità ed averla modernizzata. Concluse la sua testimonianza con la nozione di aver fatto tutto per il bene del Regno della Terra e i suoi cittadini, per cui si dichiarò innocente.

Rovine 1 Suyin sgrida Kuvira

Suyin sgrida Kuvira

Mentre veniva scortata fuori dalle guardie del Loto Bianco, Kuvira venne fermata dalla famiglia Beifong e da una Suyin infuriata per questa dichiarazione. La prigioniera ripeté le sua scuse, ma aggiunse anche che inizialmente era stata la famiglia Beifong ad averle voltato le spalle molto prima, una frase che fece arrabbiare la matriarca di Zaofu ancora di più. Suyin le fece ricordare che era stata lei ad averla accolta ed essersi occupata di lei, ma Kuvira insistete sul fatto che nonostante ciò non avesse mai fatto veramente parte della famiglia. Suyin le buttò addosso le sua accuse, ovvero aver attaccato Zaofu ed aver tentato di assassinare suo figlio, Baatar Jr, spingendo Kuvira a chiedere nuovamente perdono. Queste scuse però non bastavano a placare la matriarca del Clan del Metallo e le consigliò di assumersi la responsabilità per tutto ciò che aveva fatto.

Una possibilità di riscattarsi[]

Rovine 1 Korra Kuvira in prigione

Korra visita Kuvira

Alcuni giorni più tardi, Kuvira ricevette la sua prima visita nella sua cella solitaria da parte dell’Avatar Korra che era venuta per chiederle informazioni su un certo Guan, un comandante dell'Impero della Terra che aveva rifiutato di arrendersi come ordinato e stava cercando di sabotare le prime elezioni democratiche di Gaoling. Questa informazioni era nuova per Kuvira che non esitò a raccontarla tutto quello che sapeva su quell’uomo, ovvero che fosse un soldato molto ambizioso ed intelligente, ma anche un “barile di esplosivo con una miccia molto corta”. Quando Korra le chiese come si comporterebbe al posto suo, Kuvira le consigliò di portarsi dietro qualcuno che Guan rispetti e che potrebbe metterlo al suo posto, ovviamente parlando di sé stessa.

Rovine 3 Kuvira minaccia Guan

Kuvira ferma Guan

Inizialmente, questa idea a Korra non piacque per nulla, ma dopo essersi consultato con i suoi amici, giunse alla conclusione che, in effetti, era l’idea migliore per calmare la situazione in modo pacifico. L’Avatar andò dalla presidentessa Moon e riuscì a convincerla di firmare l’ordinanza per un rilascio temporaneo di Kuvira per portarla a Gaoling per negoziare con Guan.

Il piano del comandante dell'Impero della Terra si rivelò non voler sabotare le elezioni, ma di vincerli in modo apparentemente legale. Kuvira cercò di convincerlo a deporre le armi, finendo però a scontrarsi con lui con la violenza, il che la fece arrestare nuovamente dal Team Avatar. Tuttavia, Guan ordinò la cattura di Asami, Bolin, Mako e Kuvira e gli rivelò il suo piano diabolico: sottoporre tutti gli abitanti di Gaoling a un lavaggio del cervello per sottometterli ai suoi volere, grazie a un macchinario inventato dalla dottoressa Sheng. Kuvira fu l’unica a poter fuggire e rivelò tutto quanto a Korra e collaborò con lei, Toph e Suyin per smascherare Guan e di impedire la sua vittoria.

La sentenza[]

Rovine 3 Kuvira dichiarazione colpevole

Un cambiamento notevole

Dopo la fine della missione portata a termine con successo, Kuvira venne riportata a Città della Repubblica per continuare il processo. Fu il turno di Varrick di fare da testimone sotto giuramento che raccontò di come Kuvira lo abbia minacciato con la morte quando si era rifiutato di continuare le sue ricerche sull'energia spirituale. Ma prima della fine della sua interrogazione, Kuvira lo interruppe e confessò tutto, incluso il fatto di essersi rifiutata di cedere i suoi poteri straordinari perché pensava sapere cosa fosse meglio per tutti e di non essere perfettamente al corrente di ciò che stava succedendo nei campi di rieducazione come avrebbe dovuto essere. Ammise di non aver pensato alle conseguenze del suo operato e di voler dimenticare tutte le cose terribili che aveva fatto, ma sapeva che non poteva. Concluse la sua testimonianza con la speranza di poter alleviare il dolore provocato assumendosi le sue responsabilità, per cui cambiò la sua dichiarazione in “colpevole”.

Rovine 3 Suyin abbraccia Kuvira

Madre e figlia riconciliati

Questo sincero segno di rimorso e le sue azioni compiute a Gaoling che avevano portato alla fine definitiva dell’Impero della Terra, spinsero Suyin a parlare con la presidentessa Moon e il tribunale per proporre una pena più leggera, ovvero gli arresti domiciliari di Kuvira a Zaofu, dove era sotto il controllo costante del Clan del Metallo. Il tribunale accettò questa proposta, così Kuvira venne scarcerata e tornò a Zaofu, la città che qualche mese prima aveva assediato.

Reazioni[]

Dopo la sua dichiarazione finale, Kuvira venne attesa fuori dalla sala del tribunale da Korra e i suoi amici che le fecero i complimenti per le sua parole. Mako e Bolin le ringraziarono per averli salvato dalla grinfie di Guan mentre Asami, anche se non l’aveva ancora perdonata per aver ucciso suo padre, ammise che era grata che, per stavolta, fossa stata dalla loro parte.

Rovine 3 fine

Meglio di cosi...

A loro si aggiunse la famiglia Beifong dove Suyin chiese scusa a Kuvira per non essere stata una madre migliore, ma questa rispose commossa che non doveva scusarsi di nulla, semmai era lei a doverle chiederle perdono per non averla mai apprezzata. La matriarca di Zaofu informò così della sentenza, ovvero che tornerà a Zaofu agli arresti domiciliare, esattamente come Baatar Jr, ma aggiunse anche che al primo tentativo di fuga verrà sbattuta nuovamente nella sua cella solitaria. Questa sentenza venne accettata da tutta la famiglia Beifong, anche se Opal ammise che inizialmente pensava che sua madre fosse impazzita, ma ora aveva capito che, anche se non era una Beifong dalla nascita, faceva sempre parte della famiglia.

Riferimenti[]

  1. DiMartino, Michael Dante (writer), Wong, Michelle (artist), Ng, Killian (colorist). Ruins of the Empire Part Three (February 25, 2020), Dark Horse Comics.
  2. DiMartino, Michael Dante (writer), Wong, Michelle (artist), Ng, Killian (colorist). Ruins of the Empire Part One (May 21, 2019), Dark Horse Comics.
  3. ↑ DiMartino, Michael Dante (writer) & Zwyer, Melchior (director). (December 19, 2014). "The Last Stand". The Legend of Korra. Book Four: Balance. Episode 13. Nick.com.
  4. ↑ DiMartino, Michael Dante (writer), Wong, Michelle (artist), Ng, Killian (colorist). Ruins of the Empire Part Two (November 12, 2019), Dark Horse Comics.
Advertisement