Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Poon era stato il custode della prigione vicina alla capitale della Nazione del Fuoco. Un uomo arrogante, sadico e crudele che amava maltrattare e insultare i suoi prigionieri per spezzare i loro spiriti, provando speciale antipatia per Iroh per i suoi crimini contro la Nazione del Fuoco. Vide il fratello del Signore del Fuoco solo come un vecchio decrepito, ciccione, sporco e pazzo che rotolava nella sua stessa sporcizia.

Storia[]

Già dal momento in cui sapeva che il famoso traditore Iroh era destinato a finire sotto la sua custodia, Poon era deciso a rendere la sua permanenza più insopportabile possibile. Iniziò subito a insultarlo e trattalo come un animale, ma a sua grande frustrazione sembrava che il grande "Drago dell'Ovest" stesse pian piano impazzendo e non reagiva alle sue provocazioni. Non gliene importava più nulla, era convinto che questo criminale era destinato a marcire per sempre nella sua cella e si limitava a controllare ogni tanto se stava tramando qualcosa e di portargli da mangiare. Più di una volta usava questa opportunità per insultare Iroh e di gettargli il pranzo davanti ai piedi, godendosi lo spettacolo disgustoso del ex-Generale che raccoglieva tutto dal pavimento come un selvaggio.

L3 E11 Zuko interroga Poon

Non riesce neanche a parlare dallo shock

Nella sua arroganza Poon non si rese conto che in realtà Iroh stava solo fingendo di essere pazzo e che si stava segretamente preparando alla fuga sottoponendosi ad allenamenti durissimi nella sua cella. Per questo venne totalmente colto impreparato quando il giorno del sole nero il prigioniero si liberò dalla sue cella e lo sconfisse in pochi attimi. Quando Zuko venne poi per liberare suo zio, trovò Poon a terra scioccato e tremante, balbettando che non aveva mai visto nulla del genere e che quell'uomo sembrava inarrestabile come un'armata.

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