Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Ping Duedita (in originale Two Toed Ping) è un criminale da strada e dominatore del fuoco, appartenente alla triade del Triplo Terrore, che spesso pattuglia le strade del suo territorio con Mushi e Viper. È rimasto il suo braccio destro anche dopo che quest'ultimo è diventato il nuovo capo della triade.


Storia[]

Gioventù[]

Ping era già un membro della triade quando i piccoli Mako e Bolin, orfani della strada, divennero messaggeri per loro. Divenne un amico di Bolin, ma la sua relazione con Mako rimase molto fredda. Più tardi Ping affermò che i due fratelli erano i suoi "membri favoriti della triade" e non prese male la loro decisione di lasciare la vita da criminali in favore alla carriera di dominatori sportivi.

Incontro con l'Avatar Korra (170 DG)[]

Ping Chang

Ping non è amante della musica

Un giorno nell'autunno 170 DG, Ping arrivò con i suoi amici Viper e Mushi davanti a un negozio da loro protetto per ritirare i soldi dal proprietario del negozio, il Signor Chung. Quando il signore spiegò impaurito che non aveva abbastanza soldi per pagarli e gli offriva un fonografo, Ping distrusse l'oggetto con un calcio di fuoco, e Viper rise che non era un amante della musica. Quando i tre mafiosi minacciarono di distruggere il negozio, vennero interrotti dalla comparsa inaspettata di una donna della tribù dell'acqua che li sfidò apertamente. Non essendo a conoscenza della sua identità di Avatar, Ping e i suoi amici risero di Korra e Viper la informò che si trovava in territorio della triade del Triplo Terrore e che la manderanno direttamente in ospedale. La giovane donna non si impressionò e rispose che saranno loro ad andare in ospedale, suscitando grande rabbia da parte loro.

Viper passò all'attacco, ma il suo getto d'acqua venne rimandato indietro e gli congelò la testa, e Ping vide come il suo capo finì con la testa contro il cofano della loro macchina e di conseguenza a terra. Per un momento Ping si bloccò dallo shock, ma poi la rabbia prese il sopravvento e le lanciò contro un getto di fuoco, ma anche quello venne bloccato e diviso, Korra poi afferrò i suo pugni e lo lanciò contro una finestra accanto.

Ping Korra

Ping sorpreso da Korra

La ragazza chiese con aria di scherno se ora avevano un'idea di chi fosse lei. Nel frattempo Viper e Mushi si erano infilati nella loro macchina e ordinarono a Ping di unirsi a loro. Quando la macchina passò accanto al negozio, Mushi usò il dominio della terra per lanciare Ping nella macchina e cercarono di fuggire. Ma l'Avatar usò il suo dominio della terra per far perdere a Viper il controllo del veicolo e farlo schiantare contro il muro di un altro negozio accanto. Poco dopo arrivò sulla scena la divisione di dominatori del metallo della polizia sotto Saikhan che arrestarono sia il trio che Korra stessa.

Doppio gioco con Mako e Asami (171 DG)[]

Shin Viper Ping

Ping accanto a Viper e Shin

Sei mesi dopo la fine della rivoluzione anti-dominatori, Ping salutò il nuovo capo della triade, il suo amico Viper. Una sera vennero avvicinati da Mako e Asami Sato che volevano assoldarli per una stangata per catturare i veri colpevoli dei furti delle navi di Varrick con la merce di Industrie del Futuro. I criminali accettarono l'incarico, ma poco dopo ricevettero un'altra visita da parte di un uomo misterioso che offrì una ricompensa assai maggiore se invece avessero solo tenuto occupati i due ragazzi per qualche ora.

Ping dita

Ping mostra i suoi piedi

Mentre stavano aspettando l'attacco dei briganti sulla nave, Ping fece di tutto per distrarli, tra l'altro interrogò Mako sulla sua relazione con l'Avatar, che spinse il ragazzo a confessare esasperato alla fine che si erano lasciati. Dopo averlo sentito, Ping scoppiò in una sonora risata, non credendo che qualcuno potesse lasciare l'Avatar di sua spontanea volontà. Viper e Shin si aggiunsero alla sua risata di scherno. Dato che il tempo passava senza eventi eccezionali, Ping spiegò a Mako e Asami l'origine del suo soprannome: togliendosi le scarpe mostrò i suoi piedi con dodici dita. Mako, stufato di queste storielle, si allontanò per un giro di perlustrazione, così Ping continuò a pulirsi le unghie dei piedi, a gran disgusto della donna.

B2 E06 Mako Ping

Mako minaccia Ping

Quando i due ragazzi scapparono dalla nave, dopo aver scoperto di essere stati ingannati, Ping li inseguì con una barca di salvataggio a motore di ritorno a Città della Repubblica. Quando Asami eseguì una manovra rischiosa tra due navi a vapore, Ping cercò di seguirla, ma non riuscì a imitare la manovra e la sua barca finì in acqua.

La sera dopo Mako andò a trovare Ping e lo spinse contro un muro per costringerlo a confessare l'identità della persona che li aveva assoldati per tenerli occupati. Quando il poliziotto minacciò di tagliargli via le sue preziose dita extra, il mafioso confessò di essere stato assoldato da una persona sconosciuta, che però non aveva mai visto in faccia. Mako gli credette e lo lasciò libero, incitandolo a darsela a gambe, cosa che l'uomo fece prontamente.

Guerre di vicinato (174 DG)[]

Ping arrestato

Arrestato da Bolin

Nelle settimane caotiche dopo l'invasione fallita di Kuvira, Ping seguì il nuovo capo della triade del Triplo Terrore, Tokuga, in un attacco contro la triade dei Cristalli Rampicanti. Dato che si ritrovarono in netto svantaggio numerico, Ping propose la ritirata, ma Tokuga si rifiutò e riuscì da solo a capovolgere la situazione. Ma prima che potessero concludere la battaglia, intervenne la polizia di Città della Repubblica, spingendo i criminali alla fuga. Ping riuscì a scappare in un vicolo, ma venne sorpreso da Bolin che lo bloccò con un masso e lo arrestò.

Durante il viaggio in macchina verso la centrale della polizia, Ping salutò il suo vecchio amico Mushi e cercò di iniziare una conversazione casuale con Mako e Bolin. Quando il dominatore del fuoco gli ordinò seccato di stare zitto, Ping si lamentò che voleva solo salutare i suoi ex-membri preferiti della triade. Disse a Mushi che li conosceva già da bambini e che era orgoglioso della carriera che i due fratelli avevano fatto.

Ping si tradisce

E si tradisce

Una volta arrivato a destinazione, Lin Beifong lo interrogò, volendo sapere tutto sul misterioso nuovo capo della sua triade. Ping mantenne il silenzio, ma quando Lin mentì e affermò che era stato identificato come l'artefice dell'attacco alla triade nemica, Ping si difese dicendo che era stata l'idea di Tokuga. Dopo aver capito il suo errore, il criminale ebbe paura di essere ormai morto; Mako chiese spiegazioni, cosi Ping raccontò che Tokuga voleva usare il caos in seguito all'attacco di Kuvira per prendere il controllo della città. Per farlo, intendeva eliminare ogni triade rivale e ogni persona che riteneva d'intralcio.

Mako Ping TW

Mako lo conosce troppo bene

Ping venne mandato in prigione, Tokuga non intervenne per liberarlo; più tardi ricevette visita da Mako e Bolin che volevano sapere la posizione del nuovo nascondiglio segreto della triade, ma il criminale affermò che il suo capo lo sposta regolarmente e che i membri tagliati fuori non venivano informati. Mako cercò di aumentare la pressione, e Ping rispose solo che il poliziotto doveva rilassarsi ogni tanto. Quando Bolin propose di provare a chiedere ai bambini della strada (forse la triade usava ancora bambini come messaggeri come ai loro tempi), la reazione insicura di Ping disse a Mako che la teoria di suo fratello era esatta.

Personalità e abilità[]

Ping è un dominatore del fuoco di media capacità, sa creare getti e pugni di fuoco. Nonostante sia un mafioso, ha dimostrato empatia verso i suoi compagni e odia vederli feriti, si è arrabbiato con Korra quando ha messo k.o. Viper. Inoltre sembra essere molto fedele al suo capo, anche se ogni tanto la sua lingua è più veloce del suo cervello e tende a spifferare i segreti. Generalmente è una persona che ama chiacchierare e ogni tanto fa figure barbine, ma non è molto permaloso.

Comparsa[]

La Leggenda di Korra[]

Libro uno: Aria (气)[]

  • 101. "Benvenuti a Città della Repubblica"

Libro due: Spiriti (神靈)[]

  • 206. "La stangata"

Graphic novel[]

  • Mondi Contesi, prima parte
  • Mondo Contesi, seconda parte

Avatar videogiochi[]

  • The Legend of Korra (video game)

Trivia[]

  • Ping ha una cicatrice simile a quella di Jeong Jeong.
  • Il suo soprannome deriva dalla sua polidattilia dei piedi, con dodici dita anziché dieci. Ma dato che c'era già un "Ping Dodicidita" nel sud della città, ha optato per il soprannome "Duedita".

Riferimenti[]

  1. Hamilton, Joshua (writer) & Graham, Ian (director). (October 11, 2013). "The Sting". The Legend of Korra. Book Two: Spirits. Episode 6. Nickelodeon.
  2. DiMartino, Michael Dante, Konietzko, Bryan (writers) & Dos Santos, Joaquim, Ryu, Ki Hyun (directors). (April 14, 2012). "Welcome to Republic City". The Legend of Korra. Book One: Air. Episode 1. Nickelodeon.
  3. DiMartino, Michael Dante (writer), Koh, Irene (artist), Piekos, Nate; Blambot (letterer), Campbell, Heather; Bak, Jane (cover), Ng, Killian (colorist). Turf Wars Part One (July 26, 2016), Dark Horse Comics.
  4. ↑ Hedrick, Tim, Hamilton, Joshua (writers) & Shirahama, Eiro, Jin Ahn, Sung (directors). PlatinumGames (October 21, 2014). The Legend of Korra. Activision.
  5. ↑ DiMartino, Michael Dante (writer), Koh, Irene (artist), Piekos, Nate; Blambot (letterer), Campbell, Heather; Ng, Killian (cover). Turf Wars Part Two (January 17, 2018), Dark Horse Comics.


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