Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Chiamato anche "Cima" o "Punta" di Laghima ("Laghima's Peak"), é una formazione rocciosa appariscente situata a circa dieci chilometri dal Tempio dell'Aria del Nord. è stato battezzato in onore al leggendario Guru Laghima ed e un sito spirituale per i Nomadi dell'Aria.

Storia[]

Circa 3830 anni fa, il monaco e filosofo Guru Laghiuma si trasferì a abitare su questa montagna quando decise di vivere come un eremita. Lì accolse alcuni pellegrini che si erano avventurati fino a lì per rispondere alle loro domande, così anche come un giorno in cui un giovane ragazzo gli chiese cosa doveva fare per raggiungere la saggezza. Il saggio Nomade dell’Aria rispose con la domanda retorica cos’era la saggezza e spiegò che per lui era irraggiungibile perché era senza forma e diventerà soltanto vento. Dopo aver finito la sua spiegazione, il Guru si alzò in aria dimostrando la sua abilità del volo libero, sorprendendo e emozionando il giovane visitatore. Dopo la morte di Laghima, il picco venne battezzato in suo onore per ricordarlo a tutti che venivano al tempio, ma dopo il genocidio la sua storia divenne poco più di una storiella per bambini.

Centosettanta anni dopo la tragedia, il tempo venne nuovamente popolato dai nuovi dominatori dell’aria che Tenzin aveva portato con l’intenzione di allenarli nel dominio dell’aria e di insegnargli la sua cultura affinché diventassero Nomadi dell’Aria veri. Un giorno li potrò a una camminata di forza in prima mattina fino in cima al Picco Laghima per poi una sessione di meditazione all'alba e per insegnargli la giusta respirazione. Per via dell’altitudine e il freddo della mattina, Bumi e Yung si lamentarono con il loro maestro dichiarando che stava esagerando e che avevano freddo, ma Tenzin ignorò questi capricci e rispose solo che dominatori dell’aria erano in grado di riscaldarsi usando le giuste tecniche di respirazione.

Picco Laghima Korra Arrivo

Korra vola verso la montagna

Dopo la cattura degli abitanti del tempio per mano del Loto Rosso, i prigionieri vennero usati da loro da osteggi per costringere Avatar Korra ad arrendersi a loro.  La condizione di Zaheer era quella che Korra doveva venire da sola al Picco Laghima per arrendersi senza fare resistenza, altrimenti eliminerà la Nazione dell’Aria. Sospettando una trappola, il Team Avatar si divise in tre gruppi connessi da una radio portatile: Korra obbedì alle condizioni del capo del Loto Rosso, Mako, Asami e Bolin andarono al Tempio dell’Aria del Nord per prendere in consegna gli ostaggi mentre Tonraq e i dominatori del metallo sotto il comando di Suyin e Lin attesero alla base della Cima Laghima il momento giusto per salvare Korra.

Picco Laghima cima

Un campo di battaglia feroce

Questa attero sull'altipiano della montagna dove venne già attesa da Zaheer e P’Li e provò a guadagnare tempo e la conferma che lasceranno avvero gli ostaggi. Stufo dei suoi capricci, Zaheer ordinò a Ghazan lo sterminio dei dominatori dell’aria, il che costrinse Korra ad arrendersi all'istante. La dominatrice della combustione le mise delle cuffie di platino intorno ai polsi e le caviglie per immobilizzarle con delle catene, poi si prepararono ad andarsene portandola verso il loro dirigibile. In quel momento Mako le comunicò gridando attraverso la radio che era stata una trappola, spronando Korra a ribellarsi nonostante le catene. Anche il team in attesa sul versante della montagna venne allertato e raggiunse la cima pochi secondi dopo, ma nel frattempo Zaheer era quasi riuscito a sconfiggere l’Avatar e di portala via. Fortunatamente Tonraq lo impedì e iniziò una lotta due contro uno insieme a sua figlia mentre P’Li tenne a bada i dominatori del metallo. Il dominatore dell’aria però ebbe il sopravvento e scaraventò il capotribù del Sud già per la montagna colpì Korra così forte che perse conoscenza.

In quel momento P’Li perse la vita per mano di Suyin che le avvolse la sua armatura intorno alla testa nell'istante in cui stava per fare fuoco, facendogli esplodere letteralmente la testa. Con questo Zaheer aveva perso anche il suo ultimo vincolo terreno e si sentì “pronto”; si prese in spalle l’Avatar incosciente e saltò giù dalla montagna, ma a grande shock e stupore dei presenti, non cadde a morte. In quell'istante aveva imparato il suo idolo Laghima e raggiunto il potere del volo libero, grazie a quello volò via con l’Avatar come prigioniera. La salma di P’Li rimase in cima e non è noto se era mai stata recuperata.

Descrizione[]

Il Picco di Laghima è una delle punte più alte della catena montuosa del Nord del Regno della Terra. Ha una forma molto particolare con due colonne che si unirono in cima in un unico masso connesso tramite un sottile ponte. La cima in realtà non è una cima, ma una piattaforma lunga qualche dozzina di metri e quasi piatta con due livelli di altitudine. A distanza di vista si più vedere bene il Tempio dell’Aria del Nord, almeno prima della sua distruzione.

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