Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Piandao era stato un famoso fabbro di spade, spadaccino e calligrafo della Nazione del Fuoco e, a parte un ex-membro dell'armata di alto rango, anche un membro dell'Ordine del Loto Bianco. Nato come non-dominatore e considerato un fallimento, si è creato la sua propria leggenda diventando il miglior spaccino della sua nazione e maestro di grandi eroi, tra cui anche Zuko e Sokka.

Storia[]

Gioventù[]

Piandao nacque come figlio non-dominatore da due genitori dotati del dominio considerati dei maestri. Imbarazzati di avere un fallimento come figlio, i suoi genitori lo lasciarono sulla porta di un orfanotrofio per liberarsene. Crescendo, Piandao divenne un bambino agitato e nervoso, ma si dimostrò interessato negli arti marziali e nella calligrafia. Impiegandosi in queste due arti, imparò a concentrarsi meglio e di rilassarsi.

All'età di dieci anni, Piandao partecipò a un campeggio per ragazzi della Nazione del Fuoco dove si scoprì il suo talento per l'arte della spada. Iniziò ad allenarsi per davvero e ben presto sviluppò uno stile personale molto aggressivo e brutale. Una volta adulto, si unì all'armata del fuoco e vinse tutti i suoi duelli. Dopo anni e anni di battaglie, Piandao perse il gusto della guerra e iniziò a desiderare di evolversi oltre e raggiungere l'illuminazione. Inoltre si sentì sempre più in conflitto con la politica di guerra della sua nazione e decise di disertare e di visitare tutto il mondo sul suo viaggio per l'illuminazione dove studiò sotto la guida diversi maestri sia di arte che delle armi che del dominio.

Qualche anno dopo tornò in patria e mise su casa nella cittadina di Shu Jing. L'armata del fuoco venne da lui per arrestarlo per aver disertato, ma Piandao sconfisse da solo cento soldati in una battaglia epica, spingendo i soldati a non volerlo importunare mai più. Attirati dalla sua fama arrivarono sempre più giovani guerrieri che volevano imparare da lui, ma Piandao divenne famoso per respingerli quasi tutti perché molto arrivarono da lui dimostrando molta arroganza e superbia, affermando spesso che erano degni dei suoi insegnamenti perché erano i miglior del loro villaggio. Tra gli allievi che vennero accettati fu anche un giovane Zuko che imparò da lui come combattere con due spade gemelle.

Incontro con Sokka[]

Sokka, che iniziava a sentirsi incapace di contribuire qualcosa al gruppo composto solo da dominatori a parte lui, era venuto a conoscenza ella presenza di questo maestro nella città in cui si trovavano e decise di diventare il suo allievo. Il ragazzo venne portato al cospetto del maestro dal suo assistente Fat mentre si stava esercitando nella calligrafia e inizialmente si rifiutò di guardarlo neanche in faccia. Scrupoloso dalle sua esperienze con possibili allievi, fece qualche domanda sul passato di Sokka, facendo notare che il suo nome é abbastanza inusuale per la Nazione del Fuoco, alla quale Sokka rispose che dalle sua parte nelle colonie era non tanto raro. Inizialmente l'intervista sembrava andare come previsto e temuto, ma il ragazzo finì per sorprenderlo quando ammise di avere ancora tantissimo da imparare e s'inchino rispettosamente. Questa umiltà rinfrescante spinse Piandao a voltarsi finalmente e di studiarlo, poi annunciò che lo prenderà come allievo.

L3 E04 Piandao sorriso

Inizia a piacergli il ragazzo

Seguendo il suo stile personale, iniziò ad allenare Sokka non solo nell'arte della spada, ma anche nella calligrafia e nel dipinto, anche se i primi tentativi non andarono proprio come se la aveva immaginato. Più di una volta il ragazzo lo sorprese con il suo ingegno che poteva essere scambiato con stupidità o ostentazione, ma che iniziò a piacere al maestro. Inoltre lo fece combattere contro il suo assistente con spade di legno mentre lui li osservava con attenzione. Dopo alcuni giorni infine Sokka riuscì a battere Fat e Piandao decise di poter passare ad una spada vera.

L3 E04 Piandao consegna spada

Consegna la spada a Sokka

Il maestro gli diede l'opportunità di scegliere personalmente il metallo da cui forgiare la sua spada personale, ma questo chiese se poteva portare del metallo da qualche altra parte. Piandao accettò, affermando che non avrebbe chiesto di meglio, cosi Sokka portò parte del meteorite caduto qualche notte fa nelle vicinanze. Sotto la tutela di Piandao, Sokka iniziò a lavorare il meteorite per estrarre il metallo e di forgiare la sua spada con le sua stesse mani e dopo due giorni finalmente era pronta.

L3 E04 Piandao loda Sokka

Non da il colpo di grazie, ma lo loda

Giunto il momento della consegna della sua spada di metallo di meteorite, Sokka la prese in consegna, ma un attimo dopo ammise la verità sulla sua identità, scioccando i suoi amici che erano venuti ad assistere. Piandao estrae la sua lama e i due iniziarono a combattere in duello che si estese su quasi tutto il castello. Nonostante l'evidente inferiorità tecnica, Sokka riuscì a tenergli testa usando il suo ambiente a suo vantaggio come scale, canne di bambù o il terriccio per accecare l'avversario, ricevendo dei complimenti. Purtroppo alla fine Piandao ebbe il sopravvento e lo disarmò, puntandogli la punta della sua spada alla gola. Ma al posto di dare il colpo finale, ripose la lama nella guaina e rivela di aver capito fin dell'inizio che stava mentendo sulla sua origine e che proveniva da una Tribù dell'Acqua deducendolo dal suo nome, inoltre sapeva anche che Aang era l'Avatar. Dopo aver notato che Sokka avrebbe dovuto scegliere un'altro nome di copertura come "Lee", aggiunse subito che credeva che l'arte della spada non apparteneva a una nazione sola, per cui non dirà nulla. Con un sorriso soddisfatto riconsegnò a Sokka la sua spada con la promessa che un giorno potrà diventare uno spadaccino ancora più grande di lui. Dopo aver salutato il gruppo, consegnò a Sokka una pedina di Pai-Sho raffigurante un loto bianco senza dare ulteriori spiegazioni.

Liberazione di Ba Sing Se[]

L3 E19 Bumi Piandao Jeong Jeong Pakku

Piandao come membro del Loto Bianco

Qualche settimana dopo Piandao ricevete una chiamata di raduno del Loto Bianco da parte di Iroh e si avviò per Ba Sing Se. La sera prima dell'arrivo della cometa di Sozin lui e il resto dell'Ordine s'imbatté nel Team Avatar che era venuto alla ricerca di Iroh per trovare Aang e venne salutato dal suo allievo. I vecchi maestri li portarono nell'accampamento sotto le mura distrutte della capitale in attesa dell'arrivo della cometa per iniziare la sua liberazione. Una volta arrivati, Piandao spiegò a Zuko che suo zio lo stava aspettando e gli mostrò la tenda in cui dormiva.

Il giorno seguente Piandao partecipò alla liberazione di Ba Sing Se da parte del Loto Bianco aiutando i suoi compagni a sconfiggere i soldati. Dopo ore di battaglia la loro missione finalmente ha successo e la bandiera del Regno della Terra tornò a sventolare sopra Ba Sing Se.

Abilità[]

Spadaccino[]

Piandao era un maestro dell'arte della spada che incorporava varie tecniche nel suo stile, tra cui anche movimenti di dominatori e artigiani; nonostante si sia ritirato dall'attività militare, era ancora considerato il migliore nella storia della sua nazione. Alcune considerazioni lo considerarono persino il più forte non-dominatore del mondo, anche se lui stesso non lo avrebbe mai ammesso. La sua fama deriva dal fatto di non aver mai perso un duello e di aver sconfitto da solo cento soldati in un modo cosi eclatante da non essere mai più stato importunato.

I suoi movimenti erano così veloci e precisi che persino un guerriero come Sokka se ne accorse troppo tardi quando aveva già la lama puntata contro la sua faccia. Il suo udito era estremamente fine, era stato capace di localizzare Sokka anche con gli occhi chiusi e di disarmarlo senza ferirlo. Inoltre poteva prendere il fodero della sua spada al volo senza guardare, foderandola facendola slittare sopra la sua lama senza toccarla. Durante la battaglia a Ba Sing Se ha sconfitto dozzine di soldati con l'aiuto di Pakku.

Altro[]

In aggiunta alla sua abilità con la spada, Piandao era anche un maestro nel forgiarle e ripararle. Le sue spade sono di un valore inestimabile e molto pregiate, famose per la loro qualità pratica e estetica. Era abbastanza esperto da poter usare qualsiasi metallo per creare spade, persino quello proveniente da un meteorite.

Piandao era anche un artista riconosciuto, specialmente nella calligrafia, che usò sia per esprimere concetti che raffinare ulteriormente la sua abilità di spadaccino. Era anche capace di memorizzare la sua ambiente in un attimo per poter usare ogni vantaggio a sua disposizione in combattimento.

Personalità[]

I suoi anni da soldato lo hanno reso un uomo serio e taciturno che raramente fa cose insulse. Cercava di imparare sempre e da ogni cosa per migliorare, anche in ambienti che al primo sguardo non sembrano utili alla sua arte. Odia la falsità e i pregiudizi, di cui era sempre stato vittima perché non-dominatore, per cui ha perso in simpatia Sokka che invece si è dimostrato ugualmente umile e tenace. Verso gli altri poteva sembrare un vecchio brontolone che non sorride mai, ma quando si ha conquistato la sua fiducia poteva essere molto gentile e attento, con Sokka ha sorriso più volte e ha persino permesso di essere abbracciato da lui.

Trivia[]

  • Una "Pian Dao" (片刀) è una sciabola dalla curva ampia cinese, molto rara. In contrasto a questo, Piandao usa invece una spada dritta chiamata "Jian" (剑).
  • Piandao è il terzo dissertatore visto dopo Jeong Jeong e Chey, ma a differenza di loro non lo fece per un conflitto morale, ma solo perché si era stancato della guerra.
  • La storia della sua gioventù proviene dal vecchio sito di Avatar su nick.com, ora inattivo.
  • Era stato uno delle poche persone ad aver saputo prima del Giorno del Sole Nero che l'Avatar era ancora in vita.
  • Se si guarda bene, in tutta la sua villa era visibile il Loto Bianco, un riferimento alla sua appartenenza all'Ordine del Loto Bianco.
  • E' stato l'unico membro del Loto Bianco noto con il nome che non aveva i capelli bianchi.
  • Inoltre è stato uno dei pochi membri della Nazione del Fuoco a non avere i tipici occhi marroni/ambra e uno delle poche persone, aldifuori delle Tribù dell'Acqua ad avere una carnagione scura.
  • Piandao era stato anche l'unico "maestro" tra le fila del Loto Bianco a non essere un dominatore, così come lo era stato Sokka nel Team Avatar, una ragione perché questi due andarono così d'accordo.
  • E' anche l'unico membro del Loto Bianco ad essere apparso solo dopo il primo libro
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