Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questa palude ("Foggy swamp"), anche conosciuta solamente come “La palude", è un area fangosa e umida che copre una parte considerevole della zona sud-ovest del Regno della Terra nelle vicinanze di Gaoling. E' coperta di una fauna densa e ricca ed è famosa per essere molto insidiosa, inoltre girano voci che faccia impazzire la gente.

Questa zona è la casa dei dominatori della palude, ovvero dominatori dell'acqua che si sono insediati qua molti secoli fa e si sono adattati alle nuove esigenze. Nel centro della palude si erige il gigantesco Albero Banyano ("Banyan Groove Tree") di cui radici si estendono per centinaia di chilometri e che è in pratica la palude stessa, un super-organismo. I suoi abitanti vedono il mondo come tutt'uno dove tutto era connesso, non importa le differenze. La palude sembra possedere un'energia spirituale e una certa conoscenza, dato che può dare visioni alla persone che ne hanno bisogno, anche se spesso sono molto enigmatiche. Per via di questo ad alcuni avvenimenti strani è considerato una Foresta Spirituale. Meditando sotto l'Albero Banyano, Huu ha raggiunto l'illuminazione e protegge la palude da chiunque voglia danneggiarla. Decenni dopo, Toph si è trasferita qua per vivere come eremita, ma ha imparato ad usare il suo senso sismico sulle radici dell'albero per potere comunicare con il mondo esterno.

Storia[]

B4 E04 palude cattura Pepper

Le liane sembrano... vive

Nella primavera dell’anno 100DG, Aang, Sokka e Katara stavano sorvolando la palude quando, inavvertitamente, Aang stava abbassando Appa sempre di più come se fosse caduto in una sorta di trance. Si svegliò di subbuglio e voleva subito andarsene, ma dal nulla apparve un tornado che fece precipitare il bisonte dell’aria e separò gli umani dai loro compagni animali. I tre umani vagarono per la foresta insidiosa e pericolosa ricevendo strani visoni: Sokka vide Yue, Katara sua madre Kya e Aang una strana ragazzina sconosciuta in groppa a un cinghiale alato. Come per un volere più alto, il trio si incontrò di nuovo ai piedi di un albero gigantesco, ma per via delle continue aggressioni di Sokka contro la vegetazione, dal nulla appare un mostro fatto di liane e che attraccò i tre sconosciuti con quello che sembrava il dominio delle piante. Fortunatamente, Katara scoprì che si trattava invece del dominio dell’acqua e sconfisse il mostro che si rivelò come un essere umano di nome Huu che si erano auto-proclamato a difensore della palude. Dopo aver appreso che Aang era l’Avatar, l’uomo portò i tre ragazzi all’albero Banyano dove gli spiegò la sua filosofia che tutto il mondo era una cosa unica, così come lo era anche il passato, il presente e il futuro. Grazie a questo, Aang ritrovò Appa e Momo che stavano per diventare preda della Tribù della Palude e li salvò.

In un momento non precisato prima dell’anno 171 DG, Toph decise di ritirarsi dal mondo e si trasferì nella palude per vivere come una eremita.

B4 E03 Toph Korra allenamento

Toph maltratta Korra

Per via della sua cattiva fama e la scarsa utilità economica  e strategica, la palude non venne considerata dalla forze dell'Impero della Terra ed evitata a grande raggio. Korra raggiunse la palude durante le fasi finali del suo viaggio vagabondo per il Regno della Terra dell’anno 174 DG, seguendo inavvertitamente uno spirito che voleva aiutarla. Dopo essere rimasta nuovamente vittima delle visioni di sé stessa nello Stato dell’Avatar, venne trovata nel fango da Toph che la curò, rivelandole che aveva dentro di sé ancora i resti del veleno di Zaheer. Quando fallì ad estrarlo per via della resistenza inconscia della ragazza, Toph le fece notare con acidità, che, se voleva nascondersi dal mondo e le sue responsabilità, aveva scelto la palude perfetta, qua nessuno la cercherà. La palude mostrò a una Korra scocciata e frustrata alcune scene dei suoi combattimenti passati che l’avevano traumatizzata, ma Toph le dovette spiegare che forse stava cercando di aiutarla anziché farla impazzire. Dopo averla portata all’albero Banyano, la giovane Avatar riuscì a connettersi con le sue radici e chiamare a sé Jinora, Ikki e Meelo che l’avevano cercata da settimane. Con nuova grinta e decisa di lasciarsi alle spalle le sue paure, Korra riuscì ad estrarsi i resti del veleno, riacquistando lo Stato dell’Avatar, poi lasciò la palude per affrontare Kuvira.

Kuvira Baatar palude

Quanta energia!

La palude ricevette una visita da parte della dittatrice alcune settimane dopo, quando questa andò alla ricerca di nuove liane spirituali per la sua nuova super-arma, un cannone ad energia spirituale. Lei e la sua armata raggiunsero l’albero Banyano e, dopo alcune prove, Baatar Jr diagnosticò la presenza di una energia spirituale straordinaria, cosa Kuvira ordinò ai suoi uomini di raccogliere più radici possibili. Le radici iniziarono a muoversi come spinti da una volontà auto-cosciente e attaccarono gli aggressori, ma alla fine la potenza delle seghe a motore ebbe il sopravvento sulla natura. Purtroppo, Toph non poté impedirlo, dato che nel frattempo si per già messa in marcia per Zaofu per liberare la sua famiglia, ma fortunatamente i danni non erano stati irrecuperabili.

Rovine 2 Korra Wu Naga alla palude

Korra e Wu davanti alla palude

Korra tornò alla palude alcuni mesi dopo insieme a Re Wu dopo, per rintracciare Toph e convincerla a candidarsi per le prime elezioni democratiche di Gaoling ed impedire la vittoria di Guan. Usando la tecnica della lettura delle radici, trovò la dominatrice della terra elusiva mentre Wu ricevette delle visioni spaventose di sua zia Hou-Ting. L’Avatar scovò Toph nella sua caverna e, usando le visioni a suo favore, convinse la donna anziana di candidarsi a malavoglia. Appena risolta la questione Guan e la sua vittoria grazie al lavaggio del cervello, Toph si sbrigò tornare nella sua amata palude, dicendo che almeno lì “i predatori erano sinceri sul fatto di volerti divorare”.

Descrizione[]

In questa area vivono innumerevoli animali poco conosciuti e a volte aggressivi come l’alligatore-gatto, un animale domestico della zona. Nella palude vive una tribù di dominatori dell’acqua che si era trasferito qua centinaia di anni fa dal polo Sud e che nutre un legame molto stretto e rispettoso con la vegetazione. Navigando gli innumerevoli canali naturali a bordo di piccole barche che muovono grazie al loro dominio dell’acqua e vanno in cerca di qualcosa da mangiare.

Al centro della palude si erige un gigantesco albero Banyano che ha migliaia di anni e di cui radici si estendono per tutta la zona. Il resto della palude crebbe come estensione di questo albero secolare e compongono un unico organismo vivente. La filosofia della Tribù della Palude si basa su questo fenomeno, dato che credono che, come l’albero, ogni essere umano abbia le stesse radici e sia una parte dello stesso albero, non importa quanto diverso possa sembrare. Dopo essersi trasferita qua, Toph ha imparato ad usare il suo senso sismico per connettersi con le radici dell’albero per poter “vedere” cosa stava succedendo nel mondo. Ha insegnato questa abilità poi a Korra che la usa più volte.

La palude possiede certe qualità da foresta spirituale e qualcosa che somiglia a una certa conoscenza di sé; può generare fenomeni metrologici misteriosi o indurre visioni del passato, del presente o del futuro di una persona. Un membro della tribù della palude, Huu, ha raggiunto l’illuminazione meditando sotto l’albero Banyano e usa le sue abilità per proteggere lui e la palude da chiunque voglia danneggiarli, usando anche la violenza. Dopo essere stato scoperto e sconfitto da Katara, Sokka e Aang, li ha portato con sé per spiegargli la sua filosofia e le visioni che i tre ragazzi hanno avuto.

Fauna particolare[]

  • Alligatore-Gatto
  • Dodo strillante
  • Gallina-possum
  • Libellula della palude
  • Mosca gigante
  • Sanguisuga
  • Scoiattolo rana

Abitanti noti[]

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