Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è uno dei fumetti pubblicati per la prima volta dalla Dark Horse Comics nel volume di raccolta “Team Avatar Tales” e che raggiunse l’Italia nell'antologia “Le avventure perdute- I racconti del Team Avatar” della Tunuè Comics nel febbraio del 2024.

Trama[]

Mentre sta raccogliendo delle bacche in una foresta del Regno della Terra, Katara sente delle grida di aiuto provenienti da vicino. Allertata, la ragazza lascia cadere tutto e si affretta a correre verso l'origine di queste grida e scopre un villaggio che viene attaccato da dei soldati della Nazione del Fuoco. Una ragazza, già catturata da un soldato, implora gli invasori di lasciarli in pace dato che non hanno soldi, ma un altro soldato sta tenendo fermo suo padre e gli ordina quindi di lavorare per loro.

Arrivata sul posto già pronta per il combattimento, Katara ordina ai soldati di lasciarli andare immediatamente e domina l’acqua del fiume per sconfiggerli in pochi secondi e spegnere gli incendi. Viene raggiunta pochi minuti dopo da un Aang e Sokka perplessi che, vedendo i danni alle case, le chiedono se si fossero persi qualcosa, ricevendo la risposta casuale che non si sono persi molto.

Zenko, l’uomo minacciato di prima e sua figlia, Chio, accorrono felici e ringraziano Katara per il suo aiuto, poi l’uomo racconta della storia recente del suo villaggio di Maizu: la Nazione del Fuoco l’aveva attaccato alcuni mesi fa portando via i suoi dominatori della terra, per cui erano rimasti indifesi. Dichiarando che l’arrivo della dominatrice dell’acqua fosse la risposta alle sua preghiere, Zenko invita il Team Avatar a casa sua per la cena per ringraziarli del salvataggio. Katara accetta l’offerta, a grande gioia di Aang, Momo e Sokka.

Durante la cena, il gruppo conosce il marito di Zenko che ringrazia Katara nuovamente per aver salvato il suo compagno e per aver portato l’Avatar nel loro umile villaggio, il che gli ha rinnovato la speranza di poter salvare le loro terre dal Signore del Fuoco. Zenko nota che anche Chio sappia dominare qualcosa, il che mette la ragazza in grande imbarazzo. Katara rimane visibilmente sorpresa di questa affermazione, dato che aveva capito che tutti i dominatori della terra fossero stati portati via. Chio spiega che suo padre stesse scherzando, in realtà non è una dominatrice vera, ma soltanto molto brava nel “dominio della carta”, ovvero l’origami. Come prova della sua abilità, crea una fiore di carta davanti agli occhi dei suoi ospiti impressionati, a parte Sokka che continua a mangiare. Il marito di Zenko invita sua figlia a fargli vedere la sua stanza, ma questa esita dicendo che questi eroi avrebbero sicuramente di meglio da fare che guardare della stupida carta, ma Katara e Aang la correggono subito su questo argomento. Esitante, Chio si arrende e li porta nella sua stanza e Katara trascina via suo fratello dal tavolo.

In evidente imbarazzo, la ragazza gli mostra quindi la sua stanza che è piena di origami di tutte le forme e grandezze che sono posti sui mobili o pendono dal soffitto. Mentre Chio li descrive come “niente di che”, il Team Avatar ne rimane profondamente impressionato e li dichiara bellissimi. I due ragazzi esplorano la stanza interessati e Katara spiega che ogni tanto è bello non dover salvare il mondo per una sera. Una Chio ancora non convinta accetta le lodi solo a malavoglia, essendo dell'opinione che volesse solo essere gentile, dato che loro stanno aiutando le persone attivamente anziché attendere passivamente che le cose migliorino. Katara ricambia che anche lei deve spesso solo sperare che le cose migliorino ed esser ottimista anche quando le cose sembrano terribili e spaventose; la sua speranza è esistenziale anche per l’Avatar, dato che la sua speranza si trasferisce poi alle persone che dipendono da lui. Conclude dicendo che la guerra non può essere vinta combattendo da soli e la speranza è molto più potente di quello che Chio immagini, ma ammette che a volte desidera averne di più.

Qualche ora dopo, è giunta l’ora degli addii e i padri di Chio augurano buon viaggio al Team Avatar, in aggiunta gli danno un cesto di ravioli. Quando Katara li ringrazia per la loro generosità, Chio ammette che, quando l’aveva salvata prima, aveva voluto saper combattere come lei per proteggere il villaggio e i suoi genitori, ma lei le ha mostrato che si può aiutare le persone non solo combattendo. Le regala una gru di carta blu e bianca e le spiega che la gru sia un simbolo di fortuna e pace, affinché le dia protezione, buona fortuna e soprattutto speranza per il loro lungo viaggio. Commossa, Katara abbraccia Chio e afferma che il suo “dominio” possa davvero salvare il mondo. Con questo, il Team Avatar riparte per il viaggio verso Nord.

Personaggi apparsi[]

  • Katara
  • Aang
  • Sokka
  • Momo
  • Appa
  • Chio
  • Zenko e suo marito

Trivia e note[]

  • Dato che Toph non è presente e il gruppo visita il Regno della Terra, questo fumetto potrebbe aver luogo tra “Il Re di Omashu” e “Il Tempio dell’Aria del Nord
  • Sembra che anche qui la Nazione del Fuoco adoperi a Maizu la stessa tattica vista nel villaggio di Haru, ovvero rapire tutti i dominatori della terra
  • Il “dominio della carta” viene menzionato anche da Sokka in “La poesia di Sokka
  • Nella vita reale, gru di carta (“Orizuru”) vengono spesso associate alla buona fortuna e si trovano a volte nei ristoranti o in ospedali per augurare buona fortuna alle persone. Sono diventate famose con la storia di Sasaki Sadako e le sue “Mille Gru di Origami” di Hiroshima
  • Zenko e suo marito sono la prima coppia di uomini omosessuali visti in “Avatar” che vivono come dei coniugi normali
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