Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il decimo episodio del quarto libro di La Leggenda di Korra, Bilancio.

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Ripasso e sinossi[]

"Mentre Kuvira raccoglie l’energia spirituale, le liane di Città della Repubblica attaccano le persone! Korra riesce a salvare tutti, ma la situazione è critica. Varrick e Bolin hanno avvisato della nova super-arma di Kuvira, e Raiko vuole organizzare una difesa contro l’Impero della Terra. Nel frattempo Bolin, Opal e Lin partono in missione per liberare Su Beifong e la sua famiglia, prigionieri di Kuvira."

Lin, Opal e Bolin raggiungono Zaofu, dove ricevo l'aiuto inaspettato di Toph, ma scoprono che i prigionieri sono stati ritrasferiti a un campo di rieducazione accanto a una fabbrica di Kuvira. Lì trovano il suo gigantesco cannone a energia spirituale e scoprono che domani avrà luogo una dimostrazione pubblica, il momento perfetto per liberare Su e la sua famiglia. La missione ha successo, ma fallisce il piano delle sorelle Beifong di fermare Kuvira e di distruggere il cannone, a salvarli è loro madre. Nel frattempo Korra cerca di convincere gli spiriti ad aiutarli a progettare Città della Repubblica, ma riceve soltanto un rifiuto categorico. Mentre inizia la sua evacuazione preventiva, Zhu Li, chi si era rivelata una traditrice di Kuvira, rivela che la dittatrice attaccherà la Nazione Unita fra due settimane...

Storia[]

Zafo senza le sua cupole caratteristiche

Bolin, Opal e Lin atterranno nelle vicinanze di Zaofu, il ragazzo promette per l’ennesima volta di voler far di tutto per salvare il suo amore, infastidendo sempre di più la capa della polizia. La giovane Beifong nota subito che mancano le cupole della città del metallo e si chiede il perché, Lin consiglia di avvicinarsi di più per investigare.

Bolin ha una figura barbina con i Beifong

In quel momento dietro di loro appare inaspettatamente Toph Beifong che nota che hanno trasferito tutti i prigionieri. Lin la saluta con un tono molto secco, mentre Opal abbraccia sua nonna con grande gioia; al cospetto della sua eroina di sempre, Bolin invece rischia di perdere le staffe dall'emozione. Toph chiede cos’abbia che non va, Lin spiega solo che è un attore e torna subito al dunque: vuole sapere come mai sua madre sappia del conflitto di Zaofu e i suoi risultati. Toph spiega che ha visto tutto tramite le liane e che era partita subito per salvarli, ma era arrivata troppo tardi e ha scoperto che erano già stati portati via. Opal, con un tono accusatorio, chiede a Bolin dove si trova il campo di rieducazione più vicino e quando il ragazzo riesce a rispondere subito, Toph ne rimane sorpreso. La sorpresa di trasforma in delusione quando sua nipote spiega che Bolin aveva lavorato per Kuvira, e a nulla servono le contestazioni che ormai aveva lasciato la sua posizione da soldato.

Jiucy fa onore al suo nome

Toph guida sua nonna dal suo bisonte dell’aria Juicy, la donna si meraviglia che lei abbia scelto uno così puzzolente, grasso e tonto, così la dominatrice dell’aria spiega che sono i bisonti a scegliere i suoi compagni, e quella scelta è definitiva- ci ha provato a cambiarlo.

Varrick e Asami stanno lavorando su un nuovo progetto

Raiko ha convocato tutto nel suo ufficio e si fa spiegare i nuovi sviluppi di Asami e Varrick, che hanno ideato dei nuovi mecha volanti basati suo colibrì libellula. Il suo entusiasmo viene infranto bruscamente quando l’inventore ripete con grande determinazione che mai e poi mai userà la tecnologia dell’energia spirituale su di essa, facendo arrabbiare molto il presidente che si sente in netto svantaggio contro l'arma spirituale di Kuvira. Korra si unisce a Varrick, rifiutando l’uso delle liane spirituali, visto la reazione aggressiva di pochi giorni fa. Quando Raiko nota che, come Avatar, non potrebbe raccoglierle lei le liane, Korra si rifiuta ancora, ma in compreso offre l’idea di provare a chiedere agli spiriti di magari aiutarli a difendere Città della Repubblica. Inaspettatamente Wu si fa onore proponendo di iniziare l’evacuazione preventiva nel caso di un attacco inaspettato di Kuvira, il presidente gli da carta bianca.

Wu pensa solo alle donne...?!

Fuori dalla porta dell’ufficio, Mako si complimenta con il principe per la sua reazione responsabile, degna di un vero sovrano, ma Wu rovina tutto subito rivelando che si sta impegnando soltanto per aumentare le sue chance con Avatar Korra. Il nobile ride della reazione scioccata della sua guardia del corpo, per lui ogni opera d’arte, ogni canzone- e ogni evacuazione preventiva- vengono solo fatte per attirare le donne.

Il cannone sta per esplodere!

Al campo nelle vicinanze di Zaofu, Baatar Jr sta preparando tutto per una dimostrazione per il giorno successivo: una sorta di cannone gigantesco montato su una un vagone su rotaie. Quando ordina a Zhu Li di accendere il macchinario, la donna nota che c’è un problema con il condensatore e che il cannone rischia di saltare in aria. Non riescono a spegnerlo e rischiando un’esplosione incontrollata, ma l’ingegnere mantiene la calma e spegne tutto con una manovra di emergenza. Alla fine trova un pezzo che si era spezzato e ordina a tutta la sua equipe di smontare e controllare tutto, domani non c’è posto per fallimenti.

Lin arrabbiata per i modi di fare di sua madre

Bolin e i tre Beifong intanto sorvolano i perimetri del campo di Kuvira; Lin rivela sbuffando che lei e sua madre non si sono visti da vent’anni, facendo ridere Toph che dal canto suo rimane piacevolmente sorpresa dalla notizia che lei e Su hanno messo da parte le loro divergenze. Ma è ovvio che questo non vale per lei e la sua primogenita, ma la dominatrice anziana sembra non curarsene.

Le dimensioni del cannone sono impressionanti

I quattro s’infiltrano nella fabbrica accanto al campo, dove vedono per la prima volta il nuovo super-cannone dalle dimensioni impressionanti. Toph usa il suo senso sismico e trova sotto i loro piedi una caverna apparentemente vuota, ma protetta da innumerevoli mecha e soldati. Lin controlla e giunge alla conclusione che devono aver messo Su e gli altri in una sorta di prigione sospesa per impedirgli di usare i loro domini.

Bolin gioisce nell'apprendere che Zhu Li non li aveva traditi

In quel momento si aprono i portoni del capannone e ad entraci è Kuvira, che era venuta in anticipo per un controllo di sorpresa. Bataar Jr fa rapporto dei problemi incontrati, ma la Grande Unificatrice si rivolge a Zhu Li per le spiegazioni con aria dubbiosa, ma la ex-assistente di Varrick la rassicura che sta dando il meglio per completare il progetto. A grande gioia di Bolin, Toph nota che sta mentendo. Kuvira termina la sua visita con l’ordine di radunare tutte le sue truppe per la dimostrazione di domani, così che tutti diventino testimoni della potenza del suo cannone.

Per una volta Bolin si dimostra perspicace

I quattro si allontanano dalla fabbrica per formulare un piano di azione; mentre Opal vorrebbe cogliere l’occasione di far fuori Kuvira e Bolin vorrebbe distruggere il cannone, Toph ripete che è venuta solo per salvare la sua famiglia. Il dominatore della lava ricorda l’ultima frase di Kuvira, se domani tutto sono là a vedere la dimostrazione, la fabbrica sarà deserta, è la loro unica chance. Opal gli fa i complimenti per questo piano, Bolin ammette che in compenso ora ha mal di testa.

Korra ha un brutto presentimento

Korra nel frattempo si avvia per la Foresta degli Spiriti e cerca di parlare con gli spiriti, ma è come se la stessero evitando, scompaiono appena li ci si avvicina. La giovane donna teme che stanno lasciando la città, è forse un presagio?

Bolin spaventato dalla reazione arrabbiata di Lin

I quattro Beifong e Bolin si radunano per una cena di campeggio, Bolin racconta che non è riuscito ad imparare il dominio del metallo- suscitando un commento denigrante della maestra di quest’arte- ma aggiunge subito che in compenso ha ottenuto quello della lava. Toph gli fa persino i complimenti per questa abilità rara, facendo emozionare Bolin. Lin, che durante la conversazione ha sprizzato continuamente acidità e frustrazione, continua a sbuffare, facendo a sua volta innervosire sua madre. La rabbia della capa della polizia raggiunge il culmine quando Bolin, nella sua ingenuità, chiede a Toph il nome del padre di Lin. La situazione sembra molto tesa, ma la vecchia dominatrice del metallo risponde a questa domanda con una sincerità inaspettata: si chiamava Kanto, un brav’uomo, ma semplicemente non ha funzionato.

Alla fine le parole di Lin la colpiscono

Toph nota la rabbia di sua figlia e chiede di parlare, e finalmente Lin si scatena: alquanto pare essere cresciuta senza un padre è una nulla per lei, a chi interessa? Toph ribatte che lei le aveva perdonato tutte le sciocchezze del passato, dopo che lei e Su si sono riconciliate, Lin è l’unica che ancora ci tiene  a queste storielle sciocche sull’affetto famigliare. Questa sbuffa arrabbiata che voler conoscere suo padre allora è una sciocchezza? Dopo aver fatto pace con Suyin pensava che forse si poteva fare la stessa cosa anche con lei, ma ora vede che non sarà possibile: sua madre la fa infuriare senza voler neanche saperne la ragione. Dopo aver salvato Su, lei non vuole non aver niente più a che fare con sua madre. Questa frase colpisce Toph, ma al posto di scusarsi, annuncia tristemente che rispetterà ogni sua decisione.

Inizia la missione Beifong

La mattina seguente, il cannone viene portato fuori dal capannone e preparato per la dimostrazione, dove farà saltare in aria un piccolo villaggio abbandonato. Opal segnala agli altri l’okay per l’inizio della missione di salvataggio mentre Toph, Lin e Bolin entrano sottoterra. I tre raggiungono la caverna sotterranea, come previsto al suo centro è appesa una prigione di legni sospesa a mezzaria, le guardie sono dall’altra parte. Lin viene lanciata in aria dagli altri due dominatori della terra e atterra sulla cella di legno, ma il suo atterraggio e le reazioni dei detenuti causa abbastanza rumore da avvertire le guardie, ma per fortuna non notano niente di sospetto. Il piano prevede che Lin tira su uno dopo l’altro per poi lanciarli da Bolin che li afferra in volo, il primo è Wing.

Kuvira smaschera la traditrice

Intanto Kuvira fa il suo discorso davanti ai suoi soldati, dove riafferma che con questo cannone tutto il mondo saprà chi è la nazione più forte: l’impero della Terra. Ma quando Baatar Jr. vuole accendere il cannone risuona nuovamente l’allarme, ma l’ingegnere trova subito la causa: una spina di ridistribuzione è stata manomessa, un piccolo guasto che potrebbe far esplodere l’intera macchina. Kuvira intuisce subito il vero colpevole e si rivolge a Zhu Li che cerca di spiegarsi, ma ormai è troppo tardi: è stata scoperta.  Kuvira ringhia che aveva guidato eterna fedeltà, è così che ripaga la sua fiducia? Ma Zhu Li non ha paura, la chiama un mostro e afferma che non ha rimorsi per l’atto compiuto. Infuriata, Kuvira ordina che la donna venga incatenata nella città bersaglio, dove potrà osservare la potenza del cannone dalla prima fila.

Alla fine é andata bene

La missione di salvataggio sta andando bene, ora rimane soltanto Su e Baatar senior nella cella, però lui soffre di acrofobia e si rifiuta di farsi lanciare. Però Lin non gli lascia senta e lo lancia via di forza, ma le sue grida di paura attirano nuovamente le guardie che danno allarme generale. Lo sentono anche in superficie, ma Kuvira non vuole interrompere la dimostrazione. Lin e Su riescono ad evitare gli attacchi nemici e di saltare dagli altri, ora tutta la famiglia è in salvo e pronta per tornare.

Opal finalmente riabbraccia i suoi genitori

Una volta tornati in superficie, vengono raggiunti da Opal che chiama Juicy con il suo fischio e finalmente corre ad abbracciare i suoi genitori, ma poi racconta che Zhu Li è stata condannata a morte per tradimento. A questa notizia, Bolin decide di andarla a salvare, non può lasciarla morire, anche se Lin nota che andare ora in quella cittadina bersaglio sarebbe un suicidio. Il ragazzo ribatte che Toph aveva detto che Zhu Li stava mentendo, deve aver manomessa lei il cannone; quando la donna anziana nota che forse voleva soltanto ripararsi il sedere per un errore, Bolin la rassicura che quella donna non commette errori e corre via per salvare Zhu Li. All’arrivo di Juicy, Opal salta su e chiede alla sua famiglia di mettersi in salvo, lei aiuterà Bolin. Su e Lin invece decidono che questa è l’occasione per fermare Kuvira e distruggere il cannone, ma ancora una volta Toph si rifiuta di aiutarli. Così Su chiede a sua madre di occuparsi di proteggere Baatar e Huan.

Gli spiriti rifiutano di aiutare gli umani

Korra medita nell'Albero del Tempo dove trova ancora qualche manciata di spiriti e cerca di convincerli ad aiutare nella difesa di Città della Repubblica. Fa peso sulla nuova convivenza con gli umani e riconosce il dolore per le azioni aggressive di Kuvira contro le loro liane, li implora di aiutarli contro quella donna che sta usando l’energia degli spiri per un’arma contro tutto loro. Ma compare uno spirito drago-anguilla che afferma che gli spiriti non vogliono essere coinvolti nella guerra tra umani, lei vuole seguire l’esempio di Unavaatu e costringerli a combattere contro il loro volere? Korra cerca di spiegarsi che vorrebbe il loro aiuto per salvare il nuovo mondo condiviso, ma lo spirito nota che lei sta facendo la stessa identica cosa che sta facendo Kuvira: usare gli spiriti come arma in una guerra tra umani, e si rifiutano. Alla risposta definitiva dello spirito, Korra cerca di convincerli disperatamente ancora una volta, ma tutti gli spiriti stanno scomparendo e ben presto si ritrova completamente da sola.

Quel cannone è pericolosissimo

La dimostrazione del cannone prosegue senza ulteriori interruzioni, ma quando Baatar Jr. controlla il bersaglio con il binocolo per l’ultima volta, vede Bolin e Opal venire in aiuto di Zhu Li e in preda al panico chiede alla sua fidanzata di interrompere la prova, ma ormai è troppo tardi: il cannone trabocca di energia spirituale. In quel istante Su, Lin e i gemelli si mettono in azione e manomettono le rotaie si cui è posto il cannone, facendogli sbagliare mira. Il raggio di energia pura sfiora il bersaglio e colpisce in pieno la montagna dietro, perforandolo di netto e generando un buco fumante di oltre cinquanta metri.

Un combattimento feroce e veloce

Kuvira è infuriata, ma ora ha un problema molto più acuto da gestire, sotto di lei la famiglia Beifong sta attaccando i suoi soldati e cerca di avvicinarsi al cannone. La battaglia è violenta e distruttiva, alla fine la matriarca di Zaofu riesce ad avvicinarsi a Kuvira e attaccarla frontalmente. Maestra e allieva di un tempo si affrontano in un duello senza esclusione di colpi a suon di dominio del metallo, dimostrando grande padronanza e abilità. Ma la gioventù prevale sull'esperienza e Kuvira riesce a scaraventare Su via dal cannone e nuovamente a terra, per fortuna i suoi figli la portano in salvo per il momento.

Toph è arrabbiata con Kuvira

Ma i Beifong sono in trappola, si sono rifugiati in un cerchio di mura di pietra in mezzo al campo, il quale sta per essere abbattuto dagli sforzi combinati dei soldati. Ma un attimo prima di venir sopraffatti dal nemico, la terra inizia a tremare e di venir letteralmente capovolta, finalmente entra in scena Toph Beifong, che accusa Kuvira di infangare il nome dei dominatori del metallo. La dittatrice non può far nulla ad impedire al gruppo di scappare in groppa a Juicy che porta in salvo tutti quanti, incluso Zhu Li.

Alla fine ammette i propri errori

Una volta atterrati a debita distanza, Lin ringrazia sua madre per il salvataggio e si scusa per le parole brusche di ieri sera. Toph ammette di non essere stata una buona madre, ma in compenso ha avuto due figlie meravigliose, per le quali ha rischiato persino il suo vecchio collo. Per lei basterà se un giorno troveranno un modo per non odiarla più.

Bolin... sei d'impiccio

All’abbraccio tanto atteso di Lin si aggiunge anche Bolin che ride che sa quanto importante avere una famiglia, ma con questo fa scappare la cinica dominatrice del metallo. Toph sbuffa che potevano gustarsi il loro ritorno a Città della Repubblica, implicando che lei stessa non ci tornerà. Ammette di soffrire tanto di mal di schiena e capisce Katara che non si è fatta a coinvolgere in quella stupida guerra civile- è giorno il momento di fare largo ai giovani.

Zhu Li ha brutte notizie

Ora è il turno di Zhu Li a ringraziare tutti per essere tornati indietro per salvarla e chiede di essere clementi con Bolin per aver seguito Kuvira, le sue intenzioni erano buone. Opal finalmente sorride che il suo ragazzo si è fatto perdonare e lo ricompensa con un bacetto sulla guancia. Ma l’ex assistente di Varrick deve smorzare l’atmosfera felice con una notizia nefasta: Kuvira vuole attaccare Città della Repubblica fra due settimane.

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Personaggi apparsi[]

Lin Beifong

Suyin Beifong

Toph Beifong

Opal

Bolin

Korra

Mako

Kuvira

Baatar Jr.

Varrick

Zhu Li

Wei e Wing

Raiko

Wu

Juicy

Trivia e note[]

  • Toph nota che il dominio della lava è un abilità molto rara. L'ha vista una sola volta anni fa con Sun ("L'accademia di dominio del metallo di Toph Beifong"-fumetto)
  • Si scopre come mai Toph non ha opposto resistenza quando Kuvira e la sua armata hanno invaso la palude, era già in viaggio per Zaofu.
  • Kuvira aveva dato l'ordine di smontare le cupole di platino di Zaofu alla fine di "La battaglia di Zaofu".
  • Lin ricorda di essersi riconciliata con sua sorella in "Vecchie ferite".
  • Si scopre il nome del padre di Lin, un certo "Kanto" (mai visto).
  • Lin se la prende che sua madre risponde cosi facilmente alla domanda di Bolin, mentre a lei non ha mai detto nulla.
  • Toph e Lin non si sono viste in vent'anni.
  • Toph ricorda di aver aperto la sua accademia, cosa visto in "La promessa"- fumetto.
  • Bolin parla di come ha imparato il dominio della lava in "Entrare nel Vuoto".
  • Toph ha mal di schiena dal suo combattimento contro Korra in "L'incoronazione".
  • Bolin ha la sua solita reazione quando incontra persone famose, ovvero esageratamente entusiasta; lo abbiamo già con Korra e Lord Zuko.
  • Baatar senior soffre di acrofobia (paura dell'altitudine)
  • Bataar sn. chiama Toph "madre", nonostante questa non lo apprezzi.
  • Per la prima volta vediamo tre generazioni di Beifong combattere insieme.
  • Il cannone di Kuvira è inspirato al cannone dei nazisti "Schwerer Gustav 80cm K (E)" ("Gustavo pesante")
  • Opal nota che è il bisonte dell'aria che sceglie il suo dominatore dell'aria- ammettendo che ha provato a fargli cambiare idea.
  • Il bisonte di Opal si chiama Juicy ("succulento") perché gli cola sempre il naso in modo poco... appetitoso.
  • Questo è l'ultima volta che sentiamo parlare Opal.
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