Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Opal è la terzogenita di Suyin e Bataar e quindi nipote di Lin, ed è uno dei nuovi dominatori dell'aria, prima di diventarlo era l'unica figlia non-dominatore tra i fratelli. Ha deciso di seguire l'allenamento sotto Tenzin e ha sviluppato una relazione romantica con Bolin. Ammira molto Avatar Korra.

Opal è una ragazza calma, timida e gentile che però non si lascia mettere i piedi in testa e sa essere molto decisa quando serve. Ha esitato a seguire il suo cuore di allenarsi al tempio dell'Aria Settentrionale per non deludere la madre, ma alla fine ha deciso ci buttarsi. A Zaofu si era vestita alla moda locale, ma dopo essersi unita alla Nazione dell'aria porta i vestiti tradizionali e anche la tuta alare che usa con grande maestria.

Storia[]

Infanzia[]

Opal naque come unica figlia da Suyin e Baatar, inoltre, dopo Baatar Jr, era l'unica non-dominatrice dei suoi fratelli. Questo la fece diventare la beniamina di tutti e venne spesso trattata con extra-riguardo, facendola diventare leggermente egoista e arrogante.

Un giorno entrò nella sua vita Kuvira, tre anni più grande di lei, che venne adottata da sua madre perché abbandonata dai suoi genitori biologici e tra i due naque subito una certa antipatia. Un esempio era quando Opal stava giocando con la sua casetta delle bambole e Kuvira entrò nella sta stanza, ordinandole di lasciarle il posto. Opal si rifiutò e in compenso le ordinò di uscire subito dalla sua stanza. Questa reazione fece arrabbiare la giovane dominatrice del metallo che in uno scatto d'ira distrusse la casetta delle bambole, ragionando se lei non poteva giocarci, nessuno poteva. Arrabbiata e triste, Opal chiamò sua madre che sgridò Kuvira per la sua azione dannosa, ma le permise poi di allontanarsi imbronciata. La bambina volle sapere se non voleva punirla più severamente, ma sua madre la calmò e le chiese di avere un po più riguardo verso la sua sorella adottiva. Ancora più arrabbiata, Opal rispose che Kuvira non era una sorella sua, ma solo un cane randagio che era stato abbandonato persino dai suoi genitori.

171 DG[]

Incontro con il Team Avatar[]

Opal conosce Korra e Bolin

Qualche giorno dopo la Convergenza Armonica, Opal scoprì a sua grandissima sorpresa che ad un tratto possedeva il dominio dell’aria, diventano una dei nuovi dominatori dell’aria. Dopo un periodo di aggiustamento, Suyin seppe della missione dell’Avatar di voler riunire queste persone per costruire una nuova nazione dell’Aria insieme a Tenzin e la chiamò.

Ad un tratto diventa timida

Opal stava leggendo un libro quando sua madre arrivò e le presentò Avatar Korra e i suoi amici che erano venuti per lei a Zaofu. La ragazza salutò Korra con grande entusiasmo e reverenza, notando che la donna del sud era fenomenale. Quando Bolin si complimentò con lei per il suo nome, arrossì visivamente e iniziò a balbettare, finendo per presentarsi una seconda volta. Opal reagì con un leggero shock quando Lin gli fece fretta e annunciò che, ora che avevano trovato il dominatore dell’aria in questione, potevano anche andarsene. Suyin le presentò la donna come sua zia Lin che Opal era felice di incontrare finalmente, dato che sua madre le aveva spesso parlato, ma si rattristò dall'atteggiamento freddo della poliziotta che dimostrò chiaramente che non aveva voglia di fraternizzare. Korra rivelò che originariamente aveva avuto il piano di portarla al Tempio dell’Aria Settentrionale per allenarsi con Tenzin e Opal era entusiasta di questa prospettiva, ma sua madre espresse la sua obiezione e suggerì che Korra la allenasse qua a Zaofu, cosa che l’Avatar accettò a malavoglia.

Riceve i complimento da Korra

I due dominatori dell’aria si trovavano prima di cena, dove Opal rivelò a Korra che non era molto brava, ma la donna del sud la calmò notando che anche per lei era la prima volta che faceva da insegnante, per cui erano nella stessa barca. Le due donne iniziarono l’esercizio camminando intorno a loro in cerchi ampi e crearono una leggera corrente d’aria. La figlia di Su ricevette sinceri complimenti dall’Avatar, che le fecero arrossire e la ringraziò felice.

A cena, Opal era seduta accanto a sua zia e Bolin, che lodò il pasto presentato dal cuoco. La ragazza rivelò che non aveva mai mangiato male nella sua vita, a cosa Bolin notò che era bello, dato che allora non poteva sapere quanto possa essere disgustoso il mangiare trovato nei rifiuti. Opal chiese scusa per non averlo saputo, ma il ragazzo la rassicurò che era tutta roba del passato, poi rivelò le sue avventure e successi che aveva accumulato negli ultimi anni, impressionando Opal moltissimo.

Se Korra non si fosse intromessa....?

Dimostrandosi una studentessa diligente, Opal fece degli esercizi di dominio dell’aria subito dopo pranzo, quando venne avvicinata da Bolin. Quando questo iniziava a parlare in un modo molto strano, il suo modo di cercare di fare colpo sulle ragazze, gli chiese scettica cosa voleva fare. Ricevendo la sua domanda come risposta, Opal chiarì subito che questo modo di parlare non le piaceva e si voltò per andarsene. La sua ritirata venne fermata da Bolin che si scusò immediatamente, ammettendo che diventava sempre nervoso quando piaceva a una ragazza e finiva per comportarsi come uno stupido. Opal chiese con tono minaccioso dove aveva sentito che lui le piaceva, rivelando dopo alcuni secondi che stava scherzando quando vide la faccia desolata del ragazzo. Gli diede poi il consiglio di non esagerare e di essere solo sé stesso, poi i due piccioncini si fissarono negli occhi… finché Korra non li interruppe schiarendosi la voce, spingendo i due ad allontanarsi uno dall'altro di scatto. L’Avatar era venuto per chiederle aiuto per una cosa e Opal la seguì.

Opal implora sua zia di ascoltarla

Opal e Korra raggiunsero la stanza di Lin e le chiesero permesso per entrare. Nonostante l’antipatia evidente nel comportamento della capa della polizia, Opal iniziò e chiese perdono a sua zia, notando che essere qua poteva essere dura per lei. Ammise che era stata entusiasta di conosce sua zia per via delle storie che aveva sentito da sua madre e sua nonna ed era rimasta rattristata quando aveva notato che lei invece non voleva avere niente a che fare con lei. Continuò con l’ammissione che la sua famiglia poteva essere un po' intensa, ma sarebbe bello per lei vedere che Lin ne diventasse parte. La razione aggressiva e brusca di Lin spaventò Opal che le ordinò con tono freddo di uscire dalla stanza. Come prima reazione la ragazza chiese perdono, magari aveva detto qualcosa che non doveva, ma sua zia iniziò solo a gridare di uscire subito, facendo sua nipote correre via in lacrime.

Mentre Suyin a colazione del giorno dopo offrì a Korra di insegnarle il dominio del metallo, Opal suggerì a Bolin, accanto a lei, di unirsi a loro, ma il ragazzo declinò notando che lui era più il tipo “da terra”. Più tardi lo trovò nel giardino dove sua madre mostrava la sua collezione di meteoriti e gli chiese cosa stava facendo. La sua comparsa inaspettata spaventò il dominatore della terra e notò che era brava a comparire dal nulla, poi rispose alla domanda in modo evasivo, facendo insospettire Opal. Alla fine si arrese e le confessò la verità, ovvero che stava tentando di dominare il metallo, ma si sentì in imbarazzo

Opal ammette di avere paura

Dato Toph Beifong, la famosissima nonna di Opal, era sempre stata il suo idolo. Quando Bolin la implorò di non dirlo a nessuno, la ragazza gli suggerì di chiedere a sua madre che in fin dei conti aveva imparato il dominio del metallo direttamente da Toph. Alla nozione di smettere di aver paura, Bolin ribatté questa frase a lei, affermando che anche lei stava avendo paura, paura di lasciare Zaofu per andare al Tempio dell’Aria Settentrionale, ma allo stesso tempo lo desiderava tanto. Opal si rese contro della verità di queste parole, dato che non voleva lasciare la sua famiglia e deludere sua madre. Quando il ragazzo le mise un braccio confortante sulle spalle, chiamò questa conversazione bella e ribadì l’abbraccio.

Il giorno successivo, Opal venne a sapere che sua madre e sua zia erano finite in un brutto litigio che si era evoluto in un duello feroce. Corse nel giardino e vide le due donne caricarsi con due macigni enormi sopra le teste e si affrettò nell'intromettersi spazzando via i due macigni e reprimendole per le loro azioni inconsiderate. Ma prima di poter avere una risposta da Lin, vide come sua zia collassò per lo sforzo.

Finalmente si parlano

Sedici ore dopo, Opal trovò sua zia nella sala dei ricevimenti, ma decise di non parlarle e di passare inosservata, ma Lin la notò e le chiese di entrare e di sedersi. Opal obbedì tentennante, ma venne sorpresa dalle scuse che sua zia le offrì per la sua reazione acida di qualche giorno fa, e spiegò che la relazione tra lei e Suyin era complicata. Opal concluse che il solo essere a Zaofu la rendeva nervosa e Lin si complimentò per la perspicacia di sua nipote. Proseguì a suggerirle di andare al Tempio dell’Aria Settentrionale per allenarsi, così Opal rivelò di volerci andare, ma allo stesso tempo non voleva deludere sua madre lasciando la sua patria. Venne sorpresa ancora da sua zia, che le consigliò di basare le sue decisioni su cosa voleva lei, non su cosa potrebbe rendere felice altre persone. Grata di questo consiglio, Opal abbracciò sua zia per poi avviarsi alla stanza dei suoi genitori per rivelargli il suo desiderio di partire per allenarsi con Tenzin.

Bolin si lamenta di doversi separare da Opal

Il giorno successivo Suyin organizzò una cena di addio per celebrare la partenza di Opal, dove lo chef preparò il suo piatto preferito, involtini di verdura cruda. Quando Bolin si lamentò della separazione in agguato e notò che, ogni volta che mangerà del cavolo le penserà, Opal lo chiamò dolce e lo rassicurò che la rivedranno presto, sperando che il Team Avatar voleva andare al tempio dopo aver trovato altri dominatori dell’aria. Per rallegrare la situazione, gli offrì una boccata del suo involtino, ridendo che, finché si rincontreranno, avranno sempre il cavolo. In seguito Suyin la lodò per essere un’incredibile figlia, sorella e amica che diventerà una maestra del dominio dell’aria. Dopo la cena Opal partì per il suo viaggio al Tempio dell’Aria Settentrionale su un’aeronave del clan del metallo, salutando i suoi amici e famigliari.

Minaccia del Loto Rosso[]

Opal ostaggio di Ming-Hua

Opal arrivò al Tempio dell’Aria settentrionale e iniziò il suo addestramento con grande volontà, ma alcuni giorni dopo, mentre stava meditando con Kya e altri apprendisti, irruppe Bumi che li allertò dell’arrivo del Loto Rosso. Il gruppo corse subito verso le stalle dei bisonti per scappare, ma Opal venne catturata da Ming-Hua che la usò come ostaggio per costringere gli altri a obbedire, minacciando di uccidere la ragazza con una lama creata da un tentacolo di ghiaccio. In seguito Opal venne piazzata nel giardino interno del tempio insieme agli altri abitanti, dove Zaheer spiegò il suo obbiettivo, ma venne poi attaccato da Tenzin. Seguendo l’ordine del maestro, Opal e gli altri si avviarono nuovamente per le stalle nonostante la minaccia aerea di P’Li che cercava di colpirli con i suoi raggi di combustione. Ma purtroppo, poco prima di raggiungere la salvezza, uno degli attacchi di P’Li fece scappare i bisonti, lasciando i dominatori dell’aria in balia della dominatrice della combustione.

Era riuscita a prendersi le chiavi

Opal e gli altri vennero raccolti da P’Li in un’aeronave e portati in un complesso di caverne a alcuni chilometri dal tempio, dove vennero lasciati in custodia di alcune sentinelle del Loto Rosso e incatenati al suolo. Quando Jinora tornò dal suo viaggio di ricognizione, la figlia di Suyin chiese se aveva trovato un modo da scappare da questa situazione. Ricevette una risposta negativa, ma il gruppo trovò un piano di fuga e usarono la lagna dei bambini e il loro dominio per rubare un paio di chiavi da una guardia e reindirizzarli nelle mani di Opal che le nascose subito. Appena fuori dalla vista delle guardie, Opal iniziò ad usare le chiavi per liberarsi dalle manette, ma venne scoperta prima di potersi liberare completamente. Ma per fortuna questo era anche il momento in cui il Team Avatar e sua madre irruppero nella caverna e abbatterono le sentinelle. Felice, Opal chiamò a sé sua madre che la abbracciò sollevata, ma il momento di intimità venne interrotto da Bolin che spinse via Suyin per abbracciarla personalmente.

In imbarazzo oppure fiera...?

Dopo essere stati liberati, Opal e gli altri vennero portati all’aperto, dove osservarono la violenta battaglia aerea tra Zaheer e Korra. Quando divenne apparente che l’Avatar stava per soccombere al veleno e agli attacchi continui del capo del Loto Rosso, Opal seguì l’ordine di Jinora di radunarsi e di creare un tornado. Collaborando, riuscirono a liberare Korra dalle grinfie mortali di Zaheer e permetterle di scaraventarlo a terra. Dopo che Lin e Suyin lo avevano immobilizzato nella roccia, Opal osservò preoccupata come sua madre estrae il veleno metallico dal corpo della ragazza, salvandole la vita. Quando era chiaro che Korra sarebbe sopravvissuta, Opal si complimentò con Bolin per aver tappato la bocca di Zaheer con un calzino, notando che era “tipicamente Bolin”.

Opal era presente alla cerimonia di nomina a maestra del dominio dell’aria di Jinora, ma si rattristò del fatto che, alcune settimane dopo, suo fratello maggiore Baatar Jr si era aggiunto alla missione di Kuvira nel riunire il Regno della Terra, andando contro gli ordini di sua madre. Quest’azione la prese come un tradimento verso la famiglia e questo causò una frattura tra lei e il fratello.

174 DG[]

Aiutare lo stato di Yi[]

Nei tre anni seguenti, Opal aiutò la Nuova Nazione dell’Aria nella sua nuova missione, ovvero aiutare la gente bisognosa di tutto il mondo. Nel suo caso specifico, la ragazza lavorava a tenere a bada le numerose gang di banditi che saccheggiavano il Regno della Terra in tumulto. Inoltre portò avanti la sua relazione amorosa con Bolin, anche se il suo servizio per Kuvira e la lunga distanza era un peso enorme, e ricevette un bisonte dell’aria tutto suo di nome Juicy.

Opla e Kai aiutando la gente di Yi

Nell'anno 174 DG, lei e Kai vennero mandati dello stato di Yi per rispondere a una chiamata di aiuto da parte del suo governatore. Appena arrivato alla capitale, videro una rapina in corso e si buttarono senza esitazione da Lefty con le loro nuove tute alari per fermare i banditi. Dopo che Kai fece deragliare la loro macchina, Opal catturò il veicolo, ammorbidendo la loro caduta, per poi legare i briganti stretti. Dopo l’arresto dei criminali, i due dominatori dell’aria vennero avvicinati dal governatore che gli ringraziò, poi chiese dove erano gli altri. La rivelazione del due giovani, che erano gli unici membri della Nazione dell’Aria disponibili, dato che erano occupati d’dappertutto, rattristò l’uomo, ma non potevano farci nulla.

Opal accusa suo fratello di aver tradito tutti

Mentre Kai e Opal stavano dando da mangiare a Lefty, i due notarono l’arrivo di un treno e la ragazza sperava nell’aiuto tanto atteso. Quando videro scendere da treno Bolin, i due dedussero che doveva trattarsi del treno di Kuvira e Baatar Jr, notando che c’era puzza di bruciato. Nonostante tutto era felice di rivedere il suo ragazzo dopo tanto tempo, e prima di un abbraccio caloroso gli arruffò i cappelli per lei troppo ordinati. Ma quando poco dopo arrivarono anche Kuvira e suo fratello, Opal reagì con aggressività, accusandolo di solo pretendere di preoccuparsi per loro madre e lo ricordò che Suyin non aveva ancora perdonato il suo tradimento.  Kuvira cercò di calmare la situazione facendo notare che non erano venuti per litigare, ma per aiutare questa città, Opal sbuffò secca che aveva sentito cosa intendeva da comandante dell’armata “aiutare”, ovvero “conquistare”. La sua rabbia venne rimpiazzata dallo shock quando venne a sapere che Kuvira e Baatar Jr si erano fidanzati, inoltre la sua possibile futura cognata le chiese dio dimenticare il passato e di pensare al futuro, ma venne interrotta dall'arrivo del governatore.

Implora Bolin di restare

Dopo aver fallito a trovare un accordo con il governatore, Kuvira ordinò alla sua armata di lasciare la capitale di Yi, ma Opal implorò Bolin a non abbandonate questa gente, ma il dominatore della terra insistette che era impotente, dato che il governatore non li voleva qua. La sua continua fedeltà nella causa di Kuvira fece arrabbiare la sua ragazza che lo spinse via quando le voleva dare un abbraccio di saluto. Concluse l’incontro con l’ordine di andare, poi si voltò via mentre Bolin salì sul treno. Determinati di salvare la città da soli, Opal e Kai decedettero di volare su Lefty alla città circostanti per chiedere alimenti. Uno dei contadini, che gli diede qualcosa, si scusò per non essere in grado di dare di più, ma Opal la calmò e lo rassicurò che ogni piccolo aiuto fino all'arrivo delle provviste di emergenza valeva oro. I due dominatori dell’aria s’inchinarono per ringraziare per poi avviarsi con il bisonte dell’aria.

Opal salva Kai

Sul volo di ritorno Kai le chiese come stavano andando le cose tra lei e Bolin e ammise che una relazione lunga distanza era una sfida e il fatto che lavorava per Kuvira non era certo d’aiuto. Il ragazzo concedette che Bolin forse finalmente aveva trovato il su vera vocazione, alla quale Opal notò che lui in effetti era cambiato molto e aveva il timore se si stesse allontanando. La figlio di Suyin poi chiese a Kai come stava andando tra lui e Jinora, ma prima che il ragazzo poteva rispondere videro arrivare un aereo bi-planare pilotato da banditi che ceravano di rubargli il carico con degli uncini. Mentre Kai salò giù per affrontare i criminali, Opal prese le redini di Lefty, ma quando il suo amico venne attacco e cadeva giù a terra per colpa di uno strappo nella sua tuta alare, Opal si lanciò nel vuoto e usò il suo dominio per raggiungere Kai. Una volta che l’aveva aggrappato, apri la sua tuta alare per aiutarlo e permettergli di atterrare sul suo bisonte.

Non riesce ad accettare che Bolin lavora per Kuvira

I due dovettero tornare alla capitale a mani vuote, dove Opal informò il governatore dell’attacco aereo e la perdita dei viveri tanto attesi. Quando vide il politico firmare a malavoglia il contratto di Kuvira, Opal si allontanò arrabbiata e frustrata. Dopo il ritorno dell’armata di Kuvira, la ragazza ascoltò triste come la dominatrice del metallo dichiarò Yi ora parte del territorio sotto la sua protezione. Notò inoltre Bolin che stava aiutando a scaricare e distribuire viveri vicino a lei, ma quando la salutò con un sorriso splendente, si voltò e si ritirò desolata.

Alla difesa di Zaofu[]

Opal cerca di far ragionare Bolin

Qualche settimana dopo era evidente che Kuvira stava marciando su Zaofu, così Opal fece ritorno alla sua città natia per aiutare la sua famiglia. Insieme alla comandante dell’armata arrivò anche Bolin come il suo aiutante, ma quando il ragazzo si avvicinò a lei pieno di gioia, Opal gli voltò le spalle, sbuffando arrabbiata che ormai aveva scelto la parte da sui stare. Il dominatore della lava proseguì a lodare gli aiuti che la sua armata aveva dato alla gente, ma Opal spiegò freddamente cosa succedeva a questa gente dopoché l’armata se n’era andata. Riconosceva che all'inizio forse erano felici, ma in seguito gli rivelò che venivano costretti ai lavori forzati, mentre i dissidenti venivano mandati in cosiddetti “campi di rieducazione”.

La passività di Korra la sciocca

Quella notte, sentendo Jinora che stava cercando di convincere Korra di fermare Suyin, Wei e Wing di eseguire il loro piano di eliminare Kuvira, Opal dichiarò che l’Avatar dovrebbe andare ad aiutarla anziché fermala. Ma la donna del sud obiettò facendo notare che, dato che non sapevano assolutamente nulla del loro piano, una intromissione rischiavano di farli scoprire, per cui erano condannati all'attesa. In quel momento attraverso il sistema di comunicazione interna di Zaofu Kuvira annunciò che aveva catturato la matriarca e i due gemelli, cosi una Opal disperata implorò Korra di entrare finalmente in azione per impedire che potessero passarla liscia. Quando la figlia di Suyin dichiarò che dovevano liberare i tre prigionieri con la forza, Jinora la dovette ricordare del suo giuramento di dominatrice dell’aria di non ricorrere alla violenza, ma Opal era pronta ad ignorarlo. Korra invece condivideva l’opinione della maestra dell’aria e cercò di calmarla, facendo notare Kuvira aveva agito in autodifesa, dato che, in effetti, era stata attaccata a tradimento. Incredula di questa spiegazione, Opal ribadì arrabbiata che la dittatrice voleva attaccare Zaofu e che era basita dal rifiuto di combattere della donna del sud.  La ragazza si calmò soltanto quando Korra annunciò che lei e Jinora andranno a negoziare con Kuvira al sorgere del sole, Opal si aggiunse a loro.

Opal, Korra e Jinora davanti a Kuvira

Le tre donne si presentarono davanti allarmata di Kuvira all’alba, Opal ordinò alla comandante di liberare la sua famiglia, poi chiese dove era finito Bolin. Kuvira non solo si rifiutò di esaudire la sua richiesta, ma le fece anche credere che il ragazzo fosse ancora un suo fedele sostenitore e che era stata la dominatrice dell’aria che aveva fallito a riconoscere la sua crescita in questo lasso di tempo. Quando Opal sentì parlare Kuvira di “potare parità alla sua gente”, Opal la accusò di essere interessata soltanto di ottenere il controllo di tutto e implorò Korra di fermarla, dato che secondo lei era la cosa giusta da fare. A suo sollievo l’Avatar accettò la sfida a duello di Kuvira, ma prima di iniziare l’avvertì della potenza e delle abilità della dominatrice del metallo e le consigliò di finirla subito usando lo Stato dell’Avatar, ma Korra rispose che lo userà solo come ultima ratio.

Opal non vuole lasciare la sua famiglia, ma deve

Vedendo come l’Avatar venne sbattuta in giro come una marionetta attraverso attacchi concatenati di terra e metallo, Opal voleva correre ad aiutarla, ma Korra la fermò. Ma purtroppo poco dopo Kuvira stava per finirla, così Opal e Jinora ruppero l’accordo e intervennero allontanando la comandante dalla loro amica sconfitta con un potente colpo d’aria. Ma la loro intromissione costituiva anche un’infrazione della tregua di pace e susseguentemente mente dovettero tenere a bada l’avanzamento dell’intera armata con un tornado. Mentre Jinora usò la sua proiezione astrale per chiamare aiuto, Opal mantenne il vortice da sola fino all’arrivo di Meelo e Ikki su Pepper. Poi aiutò una Korra ferita a salire in sella, ma quando il bisonte dell’aria stava decollando, Opal stava per buttarsi per salvare la sua famiglia, ma venne fermata da Ikki e Jinora. Suyin le gridò di scappare e che se la sarebbero cavati, così tra le lacrime Opal rispose che la amava e che sarebbe tornata per liberarli.

Dopo essere tornata sull'Isola del Tempio dell’Aria, Opal raccontò a Tenzin e Bumi che Kuvira aveva posizionato la sua intera armata davanti ai cancelli di Zaofu e arrestato la sua famiglia per poi prendere possesso della città. Quando Bumi chiese di Bolin, Opal ammise di non sapere dove si trovava e notò a testa bassa che non poteva credere che potesse ancora stare al fianco di Kuvira dopo tutto quello che aveva fatto alla sua famiglia.

Riunione con Bolin e tensioni[]

Imbronciata perché sembra che non importi niente a nessuno

Un tempo indeterminato dopo, Opal si avvicino a Korra e si lamentò che apparentemente nessuno qua si preoccupava del destino della sua famiglia che era prigioniera di Kuvira. Mentre l’Avatar cercò di calmarla, rassicurando che andrà tutto bene, apparve Jinora e le allertò di una strana energia che stava percependo dalla Foresta degli Spiriti. Le tre donne si avviarono per investigare, ma una prima ricerca risultò inconclusiva, così Opal chiese alla sua maestra se davvero aveva percepito qualcosa o era solo qualcosa che aveva mangiato.  Ma quando Korra, che aveva tentato di leggere qualcosa attraverso le liane degli spiriti, fece un salto dallo shock dopo aver visto Kuvira raccogliere le liane dall'Albero Banyano, la ragazza le accorse preoccupata. Opal concluse che dovevano avvertire subito il presidente Raiko nella speranza che finalmente si mettesse in azione per convincere gli altri politici a prendere misure contro la dittatrice.

Le scuse di Bolin non la convincono

Mentre Jinora continuò la sua ricerca per trovare Ryu e il suo gruppo di turisti, Opal e Korra si avviarono per il municipio, ma prima che potessero rivelare la loro scoperta, apparvero Varrick e Bolin- a grande sorpresa di Opal. Ma nonostante le novità sconcertanti della costruzione di questa nuova super-arma caricata attraverso l’energia di liane spirituali, i governanti del mondo decisero di rimanere difensivi. Arrabbiata e frustrata, Opal lasciò l’edificio, ma venne fermata da Bolin che la rincorse per chiedere perdono per tutto quello che aveva fatto a lei a e alla sua famiglia. Nonostante fosse grata che stava bene, la ragazza rifiutò le sue scuse, dato che per lei sono arrivati troppo tardi. La loro conversazione straziante venne interrotta da Lin che la trascinò via per una conversazione privata che lasciò Bolin da solo. La zia le rivelò che aveva in mente di andare a salvare Su e gli altri da soli, dato che evidentemente non era possibile un intervento ufficiale che potrebbe scatenare una guerra. Il suggerimento di Opal di chiede a qualcuno dei loro amici di aiutarli venne respinta, dato che la missione era illegale e pericolosa, Lin non voleva che qualcun altro rischiasse la sua vita.

Non accetta le scuse di Bolin

Per calmarsi, Opal si ritirò sull'Isola del Tempio dell’Aria leggendo un libro, ma venne interrotta dall'arrivo di Pabu che attirò la sua attenzione. Dopo aver salutato il furetto di fuoco gentilmente, notò un pezzo di carta che Pabu portava intorno al collo che conteneva un messaggio. Leggendo che era una chiamata di aiuto da parte di Bolin che aveva scritto di aversi rotto entrambe le gambe, Opal si allarmò e seguì Pabu alla svelta. Ma al suo arrivo sul posto, trovò il suo ragazzo non solo in perfetta salute, ma seduto tranquillamente su un lenzuolo da picnic su un prato che stava bevendo del tè. Realizzò presto che era stata vittima di uno stratagemma per attirarla qua per un incontro romantico, e ripose con tono sarcastico che questo ovviamente era abbastanza per farle dimenticare che aveva lavorato per Kuvira per tutto il tempo e che la sua famiglia era nelle sue mani. Si era già voltata per andarsene via infuriata, ma si voltò ancora per chiedere scusa a Pabu per aver dovuto assistere a questa scena.

Opal decide di dargli una chance

Verso sera, Opal aiutava Lin a caricare il materiale necessario per la missione di soccorso sulla sella di Juicy, quando vide arrivare Bolin. Quando il dominatore della lava chiese dove voleva andare, Opal ripose in modo vago che aveva robe privata da sistemare, poi gli rivolse nuovamente le spalle. Bolin ripeté la sua richiesta di essere perdonato e ammise nuovamente di amarla, così alla fine la ragazza si addolcì e gli diede un’opportunità di riconquistarla: accompagnandola alla missione di salvare la sua famiglia.

Salvare la sua famiglia[]

Spiega che era stata scelta da Juicy, non viceversa

Durante il loro arrivo della provincia di Zaofu, Opal si dimostrò non impressionata dai continui giuramenti drammatici di Bolin di voler salvare i Beifong e la sua relazione. Osservando la città da una collina, Opal si chiese come mai Kuvira aveva smantellato le cupole protettive di Zaofu. Alla comparsa inaspettata di Toph, Opal abbracciò sua nonna felice e ridacchiò del commento sul comportamento reverente di Bolin nei confronti della leggendaria dominatrice del metallo che chiese se doveva andare in bagno. Quando Toph rivelò che Su e gli altri erano stati portati in un campo di rieducazione vicino, la ragazza si rivolse a Bolin per chiedere informazioni più precisi e spiegò a sua nonna che Bolin aveva lavorato per Kuvira. Dato che ora sapevano dove andare, Opal presentò Juicy a sua nonna e, nonostante che la signora espresse i suoi dubbi per la sua scelta di questo bisonte dell’aria, chiarì che era stato il bisonte ad averla scelta e che aveva già provato a fargli cambiare idea, senza successo.

Deve lodarlo per la sua idea

Opal guidò Juicy fino alla fattoria nelle vicinanze del campo e il quartetto s’infiltrò. Usando il senso sismico, Toph e Lin dedussero che i loro famigliari venivano tenuti prigionieri in una caverna sotterranea.  Dovettero nascondersi velocemente per via dell’arrivo non annunciato della Grande Unificatrice che voleva ispezionare il suo nuovo cannone prima della dimostrazione di domani. Orecchiando, seppero che stavano avendo dei problemi, ma Zhu Li prometteva a Kuvira che s’impegnerà per trovare l’errore- Toph poté percepire che la donna stava mentendo. Il gruppo si ritirò sulle colline circostanti, dove Opal notò che dovrebbero usare questo momento per attaccare Kuvira. Bolin si aggiunse all’idea e aggiunse che potrebbero almeno cercare di distruggere quel cannone a energia spirituale che avevano scoperto nel hangar. Dopo aver sentito il suo piano di usare a loro vantaggio che domani la fabbrica sarà deserta, dato che tutti i lavoratori saranno presente alla dimostrazione, dandogli un’opportunità perfetta per attaccare, Opal gli fece i suoi sinceri complimenti. La ragazza poi divenne testimone tra un litigio serio tra sua nonna e sua zia durante la cena.

Finalmente riunite

Durante la missione di salvataggio del giorno successivo, Opal si posizionò su un punto panoramico per controllare il sito della dimostrazione del cannone e diede agli altri il segnale dell’inizio della manifestazione. Quando Bolin poi la chiamò per avvertirla del successo della missione, volò giù al punto d’incontro e chiamò Juicy con il suo fischio per bisonti, per poi affrettarsi ad abbracciare i suoi genitori liberati. Ringraziò Bolin per il suo aiuto, ma quando Lin la spinse alla fretta, avvertì tutti del tradimento e arresto di Zhu Li e che era stata portata alla cittadina che servirà come bersaglio per lo sparo di prova del cannone di Kuvira. Dato che il dominatore della lava partì subito per il suo salvataggio, Opal decise di seguirlo. Ma prima che potessero portare a termine la missione, il cannone aveva già fatto fuoco, ma per colpa dell’intervento tempistico della famiglia Beifong sbagliò mira e colpì la montagna dietro di loro. Senza perdere tempo, i tre tornarono alla fattoria per prendere gli altri e scappare.

Finalmente fatta la pace

Il gruppo atterrò in una foresta di bambù, dove Opal vide con gioia che sua nonna e sua zia si riconciliarono, ma fissò Bolin con uno sguardo seccato quando questo rovinava quel lieto momento. La rivelazione di sua nonna che non tornerà a Città della Repubblica insieme a loro la rattristò, ma ridacchiò quando Toph spiegò che era perché si sentiva troppo vecchia per combattere ancora e che la sua schiena la stava massacrando.  Quando Zhu Li li ringraziò per averla salvata e consigliò di non essere troppo severi con Bolin per aver lavorato per Kuvira, Opal notò che ormai era riuscito a riscattarsi e lo baciò sulla guancia. Ma il suo buon umore svani quando la ex-assistente di Varrick rivelò che Kuvira ha pianificato un attacco a Città della Repubblica fare due settimane.

Fermare Kuvira[]

Una settimana più tardi, Opal e gli altri dominatori dell’aria osservarono dal tetto di un edificio l’arrivo di Kuvira con il suo mecha gigantesco. Dopo che Korra, Tenzin, Bumi, Kai e Jinora avevano rapito Baatar Jr e lo avevano portato alla fabbrica di Industrie del Futuro, Opal si aggiunse alla sua famiglia per assistere alla sua interrogazione. Reagì con tristezza alla rivelazione di sua madre quando questa rivelò a suo figlio che la sua partenza da Zaofu era pesato molto sulla sua famiglia. Poco dopo anche Opal dovette correre per salvarsi la pelle quando Kuvira fece saltare in aria l’intera fabbrica.

Bolin soccorra alla sua fidanzata

Come per fortuna tutti gli altri, anche Opal riuscì a sopravvivere all'esplosione e uscì dalle macerie grazie a Bolin che sorresse da solo un pezzo enorme di cemento. Mentre Varrick e Asami si sbrigarono a ultimare i due prototipi di mecha Colibrì, lei e gli altri dominatori affrontarono Kuvira e la sua armata per fermarli o almeno rallentarli. Seguendo l’idea di Meelo, tutti i dominatori dell’aria si presero dei palloncini pieni di vernice e quando raggiunsero il mecha colossale glielo lanciarono contro le finestre per oscurargli temporaneamente la vista. Durante il periodo di cecità, i dominatori del metallo legarono le gambe del robot e, sul segnale di Bolin, tutti i dominatori dell’aria lo colpirono con una corrente d’aria a piena potenza per fargli perdere l’equilibrio.  Ma purtroppo Kuvira riuscì a stabilizzarlo e costrinse Opal e gli altri alla fuga quando li prese di mira con il suo cannone spirituale. Uno dei suoi raggi quasi la sfiorò, ma questo bastava per farle perdere conoscenza e cadere a terra, ma quando Bolin e Lin accorsero in suo aiuto, api gli occhi debolmente. I due la portarono all'ufficio di Asami insieme agli altri feriti, lì sentì il loro nuovo piano: i dominatori dovevano attaccare il mecha senza sosta per distrarre Kuvira abbastanza da permettere ai due mecha volanti di atterrare sulla sua corazza e di tagliare un buco abbastanza grande per poterci entrare senza rimanere schiacciati.

Il piano ebbe successo e Kuvira venne sconfitta, così Opal poteva assistere alle nozze tra Varrick e Zhu Li due settimane dopo sull’Isola del Tempio dell’Aria, dove era seduta tra Korra e Tonraq. Quando vennero aperte le danze, Opal trascinò sul palco Bolin.

Alla difesa del Portale degli Spiriti[]

Nelle settimane seguenti alla sconfitta di Kuvira, Opal si unì a Jinora e diversi altri dominatori dell’aria in una sessione di meditazione intorno al nuovo portale degli spiriti di Cittá della Repubblica. Ma la sessione venne interrotta bruscamente dalla comparsa di Wonyong Keum e i suoi lavoratori di costruzioni che minacciarono di chiamare la polizia se non lasciavano subito la sua proprietà. Dopo aver saputo che l’imprenditore aveva in mente di trasformare la zona in un parco per divertimenti, Opal assecondò Jinora nella sua opposizione a tale progetto e si rifiutò di andarsene, inoltre lo informò che questa terra ora era sacra e apparteneva agli spiriti. La discussione accesa venne interrotta dall'arrivo di Korra e Asami dalla loro vacanza nel Mondo degli Spiriti; quando uno spirito drago-anguilla si avvicinò all’Avatar e le ordinò di chiudere il portale, dato che la riteneva responsabile per gli svantaggi che stavano subendo i suoi compagni, Opal la rassicurò che i dominatori dell’aria rimarranno al suo fianco per proteggere il portale.

Quella notte Opal doveva già dimostrare di essere seria con questa promessa, dato che il portale subì un attacco della Triade del Triplo Terrore che era stata assoldata da Keum per scacciare via i le persone non gradite. Ma la battaglia venne fermata quasi subito dall’arrivo del Team Avatar e alcuni spiriti infuriati che, a sorpresa di tutti, scacciarono via i criminali. Quando il caos si era calmato, Opal vide scioccata come Korra e Asami si baciarono e guardò Bolin per verificare che l’aveva visto anche lui. Seguano la conferma dei due che erano davvero una coppia amorosa, Opal reagì con grande gioia e li calmò che non c’era così tanta pressione per un doppio appuntamento come Bolin aveva proposto alcuni secondi prima.

Opal era anche presente al grande annuncio dei risultati delle elezioni presidenziali di Città della Repubblica alcune settimane dopo, dove era seduta tra i dominatori dell’aria dell’aria in abito cerimoniale e ascoltò il primo discorso ufficiale della vincitrice Zhu Li Moon.

Crisi di Gaoling[]

Opal era anche presente agli inizi dell’udienza davanti al tribunale di Kuvira, accompagnando sua famiglia (a parte Baatar Jr) e il Team Avatar. Osservò come la ex-dittatrice venne interrogata dal tribunale e non si meravigliò più di tanto quando questa si dichiarò non colpevole. In seguito vide come sua madre confrontò Kuvira per questa sua scelta di dichiarazione.

Alcuni giorni più tardi il Team Avatar lasciò Città della repubblica con Re Wu e una Kuvira in rilascio temporaneo per aiutarli a promuovere le prime elezioni libere a Gaoling e di tentare di fermare Guan, un comandante dell’Impero della Terra e un candidato con metodi abbastanza loschi. Dopo che Mako, Asami e Bolin vennero catturati da Guan e sottoposti a un lavaggio del cervello, Kuvira chiamò aiuto a Suyin, dato che non sapeva chi altri rivolgersi. Opal accompagnò sua madre, Wei e Wing che stavano rispondendo alla chiamata di aiuto, durante il viaggio la ragazza chiese a sua madre come mai non aveva ordinato ai soldati del clan di occuparsi di questa missione, ma la matriarca spiegò che era importante occuparsene personalmente. Questa risposta irritò sua figlia che chiese come poteva ancora avere un briciolo di fiducia in questa donna dopo tutto quello che aveva fatto passare alla sua famiglia, ma Su la zittì facendo notare che questo non era il momento per chiedere queste cose.

Quando incontrarono Korra, Kuvira, Wu e Toph, Opal era felice di rivendere sua nonna, ma la riunione venne interrotta dell’arrivo delle forze di Guan. Opal cercò di far ragionare Bolin, ma dovette arrendersi, così tentarono di stordire Mako, Bolin e Asami usando attacchi non-aggressivi dell’aria per permettere agli dominatori del metallo di catturarli con i loro cavi. Purtroppo Guan tagliò i cavi e Bolin attaccò Opal con delle pietre; una pietra venne evitata con il dominio dell’aria, ma la seconda colpì la ragazza alla spalla e le fece perdere conoscenza. Wei e Wing la portarono nell’aeronave di Suyin per poi scappare soltanto con Asami, Toph la confortò per questa esperienza sgradevole.

Dopo il loro arrivo a Zaofu, Opal venne portata nella sua stanza e un medico si occupò di lei nonostante la sua insistenza che non era niente di che. Più tardi Opal si unì alla cena, sedendosi a fianco di Korra e vicino a Kuvira. Quando la donna del sud fece notare a Kuvira che Baatar Jr si sentiva ancora in colpa per le cose che aveva fatto da soldato dell’Impero della Terra, Opal affermò che questo non si poteva dire per tutte le persone presenti e distolse lo sguardo dalla donna in riferimento. Quando Kuvira ammise che fare il lavaggio al cervello al re e di controllare il regno in quel modo era un piano brillante, Opal ripose che la ex-dittatrice sicuramente desiderava aver avuto questa idea prima, così potrebbe ancora avere il potere. Suyin doveva fermare la discussione dal diventare troppo accesa.

Quando Baatar Jr era riuscito ad annullare il lavaggio al cervello di Asami, Opal e i gemelli corsero per prendere Suyin, poi la avvertirono di accendere la radio per ascoltare l’annuncio che Guan aveva vinto le elezioni a Gaoling.

Dopo che Kuvira aveva rubato un aereo per scappare da Zaofu, Opal portò Korra, Asami, Suyin e Toph a Gaoling su Juicy. Quando lì trovarono l’aereo rubato, Opal chiese a sua madre come non poteva ammettere che quella donna l’aveva nuovamente usata e tradita, ma sua madre obiettò che, finché non c’erano prove concrete, doveva darle il beneficio del dubbio. A questa frase Opal reagì con sarcasmo, sbuffando che era la solita storia.

La matriarca le ordinò di sorvolare la città per tentare di trovarla con il telescopio, e difatti la trovò al campo di rieducazione vicino, dove Kuvira stava combattendo contro dei soldati. Opal fece atterrare il suo bisonte e iniziò a combattere al fianco di sua madre e nonna, respingendo alcuni soldati dell’Impero della Terra con il suo dominio dell’aria. Alla fine Kuvira riuscì a costringere Guan alla resa e l’intero Impero lasciò cadere le armi. In seguito venne usata la macchina della dottoressa Sheng per annullare il lavaggio del cervello a Mako, Bolin e Wu e Opal abbracciò il suo ragazzo, felice che stia bene.

Opal tornò a Città della Repubblica per assistere alla continuazione dell’udienza di Kuvira. Dopo aver visto che la ex-dittatrice si stava assumendo le sue responsabilità e si aveva dichiarato colpevole, la ragazza sorrise soddisfatta. Quando Kuvira seppe che Suyin si era impegnata per convincere il giudice a rilasciarla in arresto domiciliare sotto la sua custodia, Opal rivelò che tutta la famiglia aveva inizialmente pensato che sua madre fosse impazzita, ma alla fine si sono lasciati convincere. Alla fine notò che, nonostante non sia nata come Beifong, sarà sempre parte della sua famiglia.

Personalità[]

Opal da bambina era stata abbastanza insensibile e viziata che si rifiutava di dividere la sua casa delle bambole con la sua sorella adottiva e di riconoscerla come membro della famiglia. Finì per chiamarla un cane randagio che nessuno voleva, nemmeno la sua famiglia biologica. Anche se lo aveva detto in seguito che Kuvira aveva appena distrutto la sua casetta delle bambole, queste parole lasciarono il segno nella psiche della ragazza adottata.

Crescendo, Opal divenne molto più sincera e amichevole, offrendo subito la sua amicizia al Team Avatar che era venuto a Zaofu per lei. Sembrava persino timida, come quando incontrò Avatar Korra e arrossì davanti a Bolin per finire per presentarsi due volte. Quando Bolin interruppe il suo allenamento con il suo tentativo impacciato di flirtare, la ragazza lo prese brevemente in giro, ma chiarì subito la situazione, dimostrando il suo fine senso dell’umorismo. La sua allegria nasconde il suo lato serio e disciplinato nell'inseguire i suoi interesse e hobby, come per esempio allenarsi nella sua nuova abilità di dominare l’aria. Allo stesso tempo apprezza molto la sincerità e crede nell'onestà di essere sé stessi.

Opal ha dimostrato anche un lato serio e deciso quando serve, come quando ha fermato un duello tra Suyin e Lin, ponendosi impavida tra le due dominatrici del metallo e chiedendo arrabbiata la ragione per questo combattimento tra sorelle. Idem anche qualunque volta che si parla di Kuvira, che odia apertamente. Quando si tocca la sua famiglia diventa molto protettiva nei suoi confronti e disprezza chiunque l’abbia tradita con freddezza e cinismo, questo include anche suo fratello Baatar Jr e persino Bolin, almeno finché non si era riscattato.

Dopo aver vissuto tutta la sua vita a Zaofu, a detta da sua madre “la città più sicura del mondo”, Opal nutrì una grande curiosità verso il mondo esterno e si godé le storie di Bolin riguardo la sua vita sulla strada e le sue avventure, chiamando la sua vita eccitante. Ha anche ereditato il modo di pensare umanitario di sua madre e ha incoraggiato Bolin a tentare di allenarsi nel dominio del metallo, credendo nel suo potenziale.

Abilità[]

Nonostante sia una dominatrice dell’aria novizia, Opal si è dimostrata molto talentuosa ed era stata subito capace di generare una corrente d’aria in sincronia con Korra senza grande fatica. Già dopo una sessione di allenamento era capace di generare getti d’aria e un’onda di vento colpendo il pavimento. Dopo pochi giorni era diventata abbastanza forte e precisa da potersi infiltrare tra sua madre e sua zia che si stavano affrontando in duello e di allontanarle con un singolo movimento di dominio dell’aria. Nel corso dei tre anni la sua abilità si sviluppò ulteriormente, come dimostrato dal suo tempo con Kai nella pattuglia intorno al Regno della Terra e la battaglia contro l’armata di Kuvira alle porte di Zaofu, dove era stata capace di mantenere da sola un tornado creato insieme a Jinora per proteggere Korra. Ha dimostrato di essere molto brava a volare con la tuta alare, ma finora non si è vista usare tecniche come lo scooter aereo.

Trivia[]

  • L'acconciatura di Opal è basato su quello reso popolare da Dolly Haas.
  • Da bambina, Opal aveva un pupazzo di Aang e di Kyoshi.
  • Opal è un tipo di pietra preziosa con vari colori iridescenti, a volte come dei vortici.
  • È leggermente ironico che la nipote di Toph Beifong, maestra del dominio della terra di Avatar Aang, sia diventata una dominatrice dell'aria.
  • Con lei, la famiglia Beifong non è più un clan composto esclusivamente da dominatori della terra.
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