Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Omashu (奥瑪舒城) è la città numero due del Regno della Terra in quanto di popolazione e la capitale del suo stato. Superata soltanto da Ba Sing Se, era stata sempre di enorme importanza economica e cultural ed era anche rimasta per lungo tempo uno dei ultimi baluardi di difesa contro l'invasione della Nazione del Fuoco. Era una delle fonti maggiori di armi e risorse per l'armata del regno fino alla su caduta nei mesi conclusivi della guerra dove Re Bumi decise di arrendersi anziché combattere una battaglia persa.

I portoni di questa città vivace sono guardati da dominatori della terra che li aprono solo al bisogno, mentre la città gode della protezione delle gole profonde intorno alle mura che rendono molto difficile una infiltrazione dal basso. Omashu è diventata famosa per il suo sistema delle distribuzione della posta molto ingegnoso che usa una combinazione di dominio della terra e la forza di gravità. Per via della sua storia e grandezza era stata sempre una dei maggiori rivali di Ba Sing Se e in passato ci furono alcuni feudi tra i due monarchi.

Omashu era stata costruita sulla cima di una montagna alta che si trova nelle montagna Kolau nel Sud-Ovest del Regno della Terra millenni fa. Durante la guerra dei cent'anni il suo Re era Bumi, finché non si arrese davanti all'armata del fuoco e venne sostituito da Ukano che finse da governatore di questa città che venne ribattezzata "Nuova Ozai" in onore al Signore del Fuoco in carica. Il dominatore della terra però usò a suo favore l'impotenza dei dominatori del fuoco per liberare da solo la sua città dalla stretta degli invasori, permettendo il ritorno di Omashu al Regno della Terra.

Storia[]

Fondazione[]

Una antica leggenda narra di un uomo di nome Shu e una donna di nome Oma che appartenevano ciascuno a una di due città in guerra che si erano incontrati in cima a una montagna dove si innamorarono. Nonostante che la loro relazione era severamente vietata e ogni incontro era un rischio enorme, la coppia di amanti trovò un modo per potersi incontrare in segreto. Osservando le talpe-tasso, i due impararono a dominare la terra in modo molto efficace e usarono il loro potere per creare un labirinto complesso che soltanto loro potevano superare. Questo gli permise di trovarsi senza essere disturbati, dato che chiunque che provava a seguirli, si perdeva per sempre nei tunnel che cambiarono continuamente forma.

L2 E02 origine Omashu

l'origine del nome

Purtroppo, la storia di Oma e Shu finì in tragedia quando l’uomo alla fine divenne l’ennesima vittima della guerra. Colpita da una profonda rabbia e tristezza, Oma mostrò la sua abilità nel dominio della terra con uno spettacolo così impressionante che provocò terrore nei due villaggi che si resero conto che avrebbe tranquillamente potuto distruggerli entrambi. Ma al posto di portare a termina la sua vendetta, la donna dichiarò il conflitto come superato e ordinò ai due villaggi di cessare immediatamente le ostilità. Così fu, le due città si unirono e costruirono una nuova città in cima alla montagna per onorare la giovane coppia di amanti che diventò poi Omashu. La donna e l’uomo vennero poi sepolti nel loro labirinto, sopra la loro tomba, a parte una breve descrizione della loro vita, si trova l’insegna che “l’amore brilla più forte nell’oscurità”.

Crescita[]

Per onorare l’eredità di amore di Oma e Shu, la città rilasciò subito leggi che ridussero il divario tra i ricchi e i poveri. Durante l’era di Yangchen, Omashu era una città ricca e vitale che si era evoluta come centro del commercio del Regno della Terra occidentale. Persino dopo la chiusura dei confini in seguito all’Affare di Platino, Omashu continuava a guadagnare soldi esportando la sua famosa seta; questo era un fattore a favore alla creazione delle città shang che rimasero aperte al commercio internazionale.

Durante l’era di Avatar Kuruk, il mercato mondiale si era riaperto e Omashu continuava a crescere economicamente. Riceveva i beni da molti porti, il partner di commercio più importante di questi tempi fu l’Isola di Shimson. Purtroppo, tutte queste ricchezze attirarono anche criminali, tra cui anche la temibile Compagnia dell’Opera Volante che scelse Omashu come sua base.

In seguito alla morte precoce di Kuruk nell’anno 312 AG, il Re di Omashu Buro aiutò nelle ricerche del prossimo Avatar, ma anche lui, come tanti altri, fallì. Negli anni successivi, la città divenne uno degli alleati più stretti del Saggio della Terra Jianzhu e gli aiutò a diventare il governatore inufficiale del Regno della Terra. Tra gli anni 298 e 296 AG, la principessa di Omashu s’infatui di Yun, il falso Avatar, e spinse la sua città a firmare una trattativa importante con Jianzhu.

Omashu scivoli posta

Il famoso sistema di scivoli

Durante l’era di Chin il Conquistatore, che si impossessò di quasi tutto il regno, anche Omashu dovette arrendersi a questo signore della guerra violento e tirannico. Rimase sotto il suo governo fino alla sua morte in seguito al suo incontro con Avatar Kyoshi.

Verso la fine della sua lunga vita, Kyoshi aiuto la famiglia di Guo Xun ad appropriarsi il trono per onorare il suo obbligo di proteggere Omashu. Guo Xun era la Regina di Omashu durante l’era di Avatar Roku e odiava il suo rivale a Ba Sing Se apertamente, il Re della Terra Jialun. Trovò le sue azioni di basso livello ed egoistici, supponendo che in realtà il monarca era molto insicuro del suo governo come provato poi nello sterminio dei Saggi della Terra perché temeva una loro insurrezione. Omashu e Ba Sing Se entrarono nuovamente in competizione, più agguerriti che mai, e la regina fece di tutto per infastidire il Re della Terra, arrivano quasi a una guerra. Entrambi i monarchi avevano spie nascoste nella sala del trono del rivale che era nientemeno che un nido di vipere. Quando un giorno il famoso sistema di distribuzione della posta di Omashu iniziava a mal funzionare, Guo Xun sospettò ovviamente un sabotaggio.

Guerra dei Cent'anni[]

Durante la sanguinosa Guerra dei Cent’Anni, Omashu si evolse a uno dei centro di resistenza più importanti contro l’avanzamento della Nazione del Fuoco. La sua industria si era spostata sulla produzione di armi per l’armata della terra e gli abitanti avevano ampliato il sistema di distribuzione della posta per potere anche trasportare vari beni in modo veloce. Per via della guerra, l’ingresso venne severamente guardato e ogni carro controllato per impedire l’entrata di merci fasulli o di qualità inferiore, inoltre si disprezzava ogni cosa che aveva anche solo la più lontana connessione con la Nazione del Fuoco.

L1 E05 Aang Katara Sokka scivolo

Aang, Sokka e Katara sugli scivoli

In un momento ancora non specificato, Bumi divenne il Re di Omashu, un amico d’infanzia con Aang che andò a far un giro sulle rampe del sistema della posta che usava come scivolo. Cento anni dopo, il Nomade dell’Aria visitò Omashu insieme ai suoi amici Sokka e Katara in incognito e gli fece fare lo stesso identico giro, ma il trio venne arrestato e portato al cospetto del Re. Questo, ormai un uomo centenario, finse di non conoscere Aang e si diverti con lui sfidandolo a tre prove per liberare i suoi amici, tenuti come ostaggi. Dopo le tre prove, finalmente, rivelò la sua identità e salutò il suo vecchio amico con l’avvertimento che, se voleva affrontare il Signore del Fuoco, dovrà trovare un modo innovativo per sconfiggerlo.

L2 E02 Omashu caduta

Omashu caduta

Alcuni mesi dopo però, l’armata della Nazione del Fuoco marciò a Omashu e iniziò un assedio. Temendo un conflitto sanguinoso inutile, Re Bumi si arrese senza lottare e si fece arrestare senza fare resistenza, inorridendo i suoi generali. Omashu cadde sotto il governo del Signore del Fuoco Ozai che mandò Ukano come suo nuovo governatore e sua figlia Azula la fece ribattezzare in “Nuova Ozai”.

Quando Aang, Sokka e Katara tornarono a Omashu alcuni mesi dopo, la trovarono già modificata per accomodare i nuovi abitanti della Nazione del Fuoco. In cima alla città aveva iniziata la costruzione di una gigantesca statua di Ozai, il palazzo del re venne abbattuto e sostituito con una reggia di metallo nello stile degli invasori. La ragione principale non era solo il voler dimostrare la supremazia della Nazione del Fuoco, ma anche il semplice fatto che il vecchio palazzo era stato costruito da e per dominatori della terra, per cui tante stanze erano accessibili soltanto da loro. Molti edifici civili vennero convertiti in fabbriche con camini fumeggianti sul tetto. Gli invasori inoltre costruirono anche nuovi ponti di metallo per superare la voragine ai piedi della città per poter portare in città armi e supplementi.

L2 E03 Azula osserva Aang e Bumi

Mentre il Re venne arrestato e tenuto prigionieri, i suoi soldati si rifugiarono nei sotterranei, da dove continuarono la loro resistenza, finché Aang non li convinse di lasciare la città per potersi organizzare meglio per un eventuale contrattacco futuro. Grazie a un piano di Sokka di simulare una epidemia, i ragazzi fecero uscire anche gran parte della popolazione civile di Omashu per impedire che venisse coinvolto nel conflitto.

Liberazione[]

Re Bumi rimase prigioniero di volontà sua, rifiutando persino un tentativo di salvataggio da parte di Aang, e attese pazientemente il momento perfetto per agire.  Questo arrivò alcuni mesi dopo durante l’eclissi e in quell'istante Bumi passò all’azione: si liberò della sua prigione e sbaragliò da solo i soldati ora senza dominio in una dimostrazione impressionante di dominio della terra. In questi otto minuti di eclissi aveva liberato Omashu dalla presenza degli invasori e completò la sua rivincita con la distruzione della statua di Ozai appena completata dopo averla sfigurata ridendo come un pazzo.

Questa azione era la scintilla che riaccese il fuoco della resistenza anche nel resto del Regno della Terra che era caduto in depressione dopo la caduta di Ba Sing Se. Bumi lasciò la sua città per aiutare gli altri membri del Loto Bianco nella liberazione della capitale durante la Cometa di Sozin.  

Sotto il governo di Kuvira[]

Omashu riprese la sua attività nel commercio, tornando al suo vecchio splendore. Purtroppo, in seguito all'assassino della Regina della Terra Hou-Ting nell'anno 171 per mano del Loto Rosso, il regno cadde nel caos e rischiava di sgretolarsi nell’anarchia. Essendo una città-stato autosufficiente, Omashu resistette di più ai vari tentativi di Kuvira di integrarsi nell’Impero della Terra di Kuvira. Dopo tre anni, però, dopo la dichiarazione ufficiale della trasformazione del Regno della Terra, Omashu si arrese per non subire danni e rimase sotto il controllo della Grande Unificatrice fino alla sua resa a Città della Repubblica dopo l’annessione fallita della Repubblica Unita.

Governo[]

L1 E05 Re di Omashu

Il Re di Omashu

La città di Omashu è una città-stato autonoma governata da un Re ed è quindi una pochissime monarchie secondarie rimaste all'interno del Regno della Terra sottomesso a Ba Sing Se. Il Monarca di Omashu aveva un potere assoluto su suoi cittadini ed era anche l’autorità massima giuridica. Durante l’era di Kyoshi era persino in uso il titolo “Principessa di Omashu”.

Quando la Nazione del Fuoco era al comando a Omashu, il Re venne detronizzato e privato del suo potere, al suo posto venne eletto un governatore direttamente dal Signore del Fuoco che funse da autorità massima. Questo governatore esercitava il pieno potere sia sulla popolazione civile che su quella militare e doveva agire in nome del Signore del Fuoco. Doveva rispondere soltanto alla famiglia imperiale e poteva agire come voleva, anche mandare fuori città tutte le persone (apparentemente) affetta da una epidemia di pentapolitpite.  

Descrizione[]

La città di Omashu si trova nelle montagne di Kolau ed è circondata da profondi canyon da tutte le quattro direzioni. Possiede tre cancelli chiuse da mura di pietra da tre metri di spessore e dici di altezza. Queste porte possono essere aperta soltanto da abili dominatori della terra che fungono anche da guardie.

L2 E03 governatore osservazione

Omashu- no, Nuova Ozai

La città venne costruita su alcune colline che insieme formano la cima di una montagna. Il palazzo del Re si trova sulla collina più alta, ovvero in cima. La città ha migliaia di case per la popolazione normale e i nobili e centinaia di negozi, ristoranti e officine che somigliano a quelli anche visti a Ba Sing Se. L'innovazione più famosa è il suo sistema di distribuzione della posta che usa il dominio della terra in combinazione alla forza di gravità. Gli edifici sono quasi tutti costruiti in pietra con poca legna e hanno tetti inclinati verdi.

Durante il dominio della Nazione del Fuoco, era in progetto di coprire la roccia con lastre di metallo e vennero costruiti fabbriche di metallurgia con camini fumeggianti che inquinavano l’aria. In cima alla città venne eretta una gigantesca statua di Ozai che doveva cementare il suo dominio e ricordare a tutti il nuovo nome della città: Nuova Ozai. In aggiunta, alla porte vennero appese bandiere giganti della Nazione del Fuoco e costruiti ponti di metallo che passarono il canyon e permettevano un accesso continuo anche per persone senza dominio della terra.  

Località degne di nota[]

Palazzo reale[]

Il pazzo del monarca di Omashu era stata la casa del reggente prima della annessione alla Nazione del Fuoco e si trovava in cima al picco più alto della montagna. È stato costruito pensando solo ai dominatori della terra, senza di esse non si aprono le porte ed era impossibile navigarci.

Nuova Ozai

La statua di Ozai domina la città

Il palazzo ha una sala del trono, una sala per i banchetti e altra stanza che conducevano alle prigioni e le grotte sotterranee. Erano in quelle che Avatar Aang ha dovuto affrontare le sua tre prove, inclusa l’arena in cui Re Bumi ha affrontato il giovane Avatar.

Dopo la resa alla Nazione del Fuoco, il palazzo venne distrutto in favore alla statua di Ozai, un chiaro messaggio alla popolazione chi era ora al comando. Venne distrutta da Bumi durante l'eclissi, ma non si sa se il palazzo venne poi ricostruito.

Fogne[]

Il sistema di fognatura di Omashu é connessa con i tunnel sotto la città e viene usata per portare acqua e immondizie fuori dalla mura. È un labirinto di tunnel scuri e puzzolenti, pieni di ogni genere di sporcizia dove vivono creature particolari come sanguisughe e il penta-polipo. I canali terminano sul fondo del canyon e costituiscono uno dei pochi passaggi per infiltrarsi nella città senza essere visti dalle guardie. Aang ne era a conoscenza grazie alle sua avventure con il suo vecchio amico Bumi con il quale esplorava la città anche in questi posti inusuali; guidava Sokka e Katara attraverso i canali quando volevano entrare durante l’occupazione.

Mercati[]

Essendo una città di venditori, Omashu ha parecchi mercati, negozi, ristoranti e baracchini. Uno di questi t è famoso per i suoi canederli piccanti di nome Double Dumpling, mentre un altro negozio vende generi vari come torte di uova. A parete soldi normali, i venditori accettarono anche buoni della città.

Palazzo del governatore[]

Palazzo Nuova Ozai

Il palazzo di Ukano

Dopo l’invasione della Nazione del Fuoco, a metà montagna venne eretto un nuovo palazzo nello stile dell’invasore che diventava la casa del governatore e la sua famiglia. Era un edificio alto tre piani dal colore rosso ed era stato progettato nello stile tradizionale della Nazione del Fuoco. Somiglia un po' a un tempio, dove il piano inferiore era più piccolo di quelli superiori. Il tetto era coperto di teglie rosse con gli angoli piegati vero l’alto e ornati di linee dorate. L’intera struttura era elevata da terra da un muro alto una dozzina di metri.

Il palazzo possedeva balconi spaziosi fatti di pietra gialle con ringhiere dorate intrecciate. Il balcone del secondo piano viene sorretto da pilastri in roccia grigia, pietre che vennero usate anche per l’ingresso principale. Al terzo piano si trovano le camere della famiglia con stanze ampie piene di cuscini e giocattoli per il piccolo Tom-Tom. Il soggiorno é la stanza più grande e ha un grande tavolo al centro, sul quale la famiglia del governatore si radunava per mangiare.

Sistema della posta[]

Il sistema della posta usava il dominio della terra per far alzare carri di pietra fino in cima della montagna, dove vennero riempiti con la posta ed altri oggetti che scendevano poi per un sistema di scivoli intrecciato che serviva ogni quartiere della città.

Seguendo l’idea di Bumi, Aang e il suo amico scoprirono che questi scivoli potevano essere usati anche per divertimento. I due bambini salirono su uno e scendevano a tutta velocità per la montagna come sulla montagne russe. Cento anni dopo, Aang fremeva dalla voglia di farglielo provare a Sokka e Katara, anche se loro due non erano fan di questa idea. Ignorando le loro proteste, il dominatore dell’aria usò il suo dominio per accelerare ulteriormente il suo carro, causando un incidente che portò al loro arresto. Le usò anche alcuni mesi dopo per sfuggire da Azula quando cercò di salvare Bumi dalla prigionia.

Abitanti noti[]

  • Boin
  • Re Bumi
  • Re Buro
  • Regina Guo Xun
  • Jade
  • Chef Lee
  • Mai (trasferita)
  • Michi (trasferita)
  • Oma
  • Capitano delle guardie
  • Shu
  • Tom-Tom (trasferito)
  • Ukano (trasferito)
  • Yung
  • Zhang

Trivia[]

  • Secondo la scrittura in cinese antico nella Caverna dei due Amanti, Omashu si scrive 奥瑪舒 (Ào mǎ shū) che vuol dire "Corniola misteriosa". 舒 (Shu) è un cognome diffuso che vuol dire "rilassamento".
  • La struttura di Omashu somiglia molto a un tempio dell'aria, costruito in cima a una montagna.
  • La sua forma è inspirata all'ideogramma cinese per montagna 山 (shan) e alla piramidi di Giza. Non è dissimile alle vecchie città costruire sui gusci delle tartarughe leone.
  • Al contrario di Ba Sing Se, ogni abitante di Omashu poteva muoversi liberamente nella sua città.
  • La leggenda di origine di Omashu somiglia a quella di Varsavia (Warszawa) dove, secondo la leggenda, un pescatore di nome Wars si innamorò di una sirenetta di nome Sawa che viveva nel fiume Vistola e insieme fondarono la città.
  • Aang definiva gli abitanti di Omashu di essere i più amichevoli del mondo- questo era cambiato però durante la guerra.
  • Nell'anno 174 DG, Omashu aveva anche una stazione dei treni per raggiungere Città della Repubblica.
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