Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Ogodei (窝阔台) era uno dei membri originali dei Rinoceronti Selvaggi, una truppa d'élite durante la Guerra dei Cent'Anni fedeli al Signore del Fuoco. La sua arma preferita è una palla di metallo attaccata a una lunga catena.

Storia[]

In origine Ogodei era stato un ingegnere che poi ha deciso di cambiare carriera e si è unito ai Rinoceronti Selvaggi. Nell’anno 91 DG lui e i suoi compagni attaccarono il villaggio di Jet distruggendolo e uccidendo molte persone, tra cui anche i parenti del ragazzo scatenando in lui un odio profondo verso la Nazione del Fuoco.

Tra gli anni 95 e 99 DG il suo gruppo venne assoldato da Signore del Fuoco Ozai per cacciare e eliminare Onomu, una Generale del Fuoco dissertato che era fuggita verso il Regno della Terra con alcuni documenti importanti e segreti. Nell’anno 99 DG i Rinoceronti Selvaggi invasero l’ennesimo villaggio del Regno della Terra spingendo i suoi abitanti a diventare profughi, tra cui anche Than e la sua moglie incinta, Ying.

Nella primavera dell’anno successivo, Ogodei e gli altri provarono a catturare l’Avatar e i suoi amici che avevano fatto accampamento notturno vicino al villaggio di Chin. Lui usò la sua catena per abbattere un albero per bloccare la fuga di Aang, ma questo superò l’ostacolo con un salto e il trio di ragazzi procedette a fuggire su Appa. La sera del giorno seguente il gruppo raggiunse il villaggio per conquistarlo in nome del Signore del Fuoco. Seguendo il suo capo Mongke, Ogodei cavalcò il suo rinoceronte passando per le strade del villaggio e usò la sua palla chiodata per abbattere alcuni edifici. Quando però provò ad usare la sua arma per legare Katara, questa usò il dominio dell’acqua per deviare la palla che fini per legare invece il suo proprietario. Impossibilitato di muoversi, il soldato dovette osservare inerme come la ragazza diede all'animale uno schiaffo sul sedere con una frusta d’acqua, spingendolo a correre via imbizzarrito.

Qualche settimana dopo Ogodei era entusiasta di venire a sapere che l’Avatar era stato avvistato in una piccola città a pochi chilometri da loro che gli piaceva particolarmente. Quando i Rinoceronti Selvaggi raggiunsero la destinazione, videro Sokka che stava facendo finta di dominare l’acqua e la terra e dedussero erroneamente che era lui l’Avatar. Dopo che Kahchi lo aveva catturato, Ogodei tentò di colpire Toph con una Guan Dao, ma venne bloccato dal suo dominio della terra. I soldati infine vennero spinti alla fuga quando Aang, Katara e Toph li attaccarono simultaneamente e Ogodei esclamò che quella città non gli piaceva più.

Dopo questa ripetuta sconfitta, I Rinoceronti decisero di cambiare bersaglio e si focalizzarono su Zuko e Iroh, marcati dall'esercito del fuoco come traditori. Li raggiunsero in una zona di confine con il deserto Si Wong e non esitarono a circondarli. Ogodei attaccò Iroh con la sua palla chiodata che però lo calciò via senza grandi problemi. La palla sbalzò indietro e si legò intorno a una zampa del rinoceronte di Kahchi che ricevette uno schiaffo da parte di Iroh e Ogodei, che era legato all'animale con la catena, venne trascinato via quando questo partì nuovamente imbizzarrito.

Dopo la fine della guerra, i Rinoceronti Selvaggi erano costretti a cercarsi una nuova fonte di guadagno e divennero mercenari al miglior offerente. Finirono così nei servizi di Loban e Lao Beifong che li assoldò come guardie della sua raffineria e anche guardie personali. In tale ruolo avevano accompagnati fino a Yu Dao per delle trattative, ma al loro ritorno s’imbatterono nel Team Avatar che era arrivato alla Raffineria del Fuoco e della Terra.  

Ogodei Xin Ying Jingbo

Gioisce di aver sconfitto tre ragazzi

Quando Lao gli ordinò di scortare gli intrusi dalla sua proprietà, Ogodei era più che felice di obbedire, dato che bramava vendetta per le figuracce subite. Ma lui e i suoi compagni vennero subito scaraventati via da Toph che alo una lastra di terreno sotto i loro piedi per creare uno scivolo che permetteva a Aang di soffiarli via con facilità. L’ex-ingegnere si riprese e prese di mira i tre giovani adepti dell’aria che volavano ritirarsi dal combattimento in corso e li derise con la promessa fasulla che non gli farà del male mentre stava facendo roteare minacciosamente la sua pesante palla chiodata sopra la sua testa. Doveva comunque ritirarsi per il momento quando Jingbo tentò di strisciarlo con un muletto, ma il suo assalto venne interrotto dalle sue compagne che diede a Ogodei il tempo necessario per riprendersi. Riuscì a legare Xin Ying e Yee-Li con la sua catena e afferrare Jingbo al collare, ridendo per la sua vittoria. A suo grande shock però la sua palla chiodata iniziò a sollevarsi e di muoversi da sola per poi avvolgersi intorno a lui legandolo come un salame. Non aveva visto Toph arrivare dietro di lui che usava il suo dominio del metallo, cosa che era una cosa inaudita per il mercenario.

Personalità[]

A Ogodei piaceva combattere più che costruire, così cambiò mestiere e divenne un soldato. Adorava prendersi gioco dei suoi avversari intimorendoli e umiliandoli con la sua catena e palla chiodata. Amava anche vantarsi delle sue abilità per dimostrare la sua superiorità, ma questo spesso gli causò problemi quando i suoi avversari usavano le sue armi contro di lui.

Comparsa[]

Avatar: La Leggenda di Aang[]

Libro due: Terra (土)[]

  • 205. "La Giornata dell'Avatar" (senza dialogo)
  • 211. "Il deserto" (senza dialogo)

Avatar fumetti[]

Libro due: Terra (土)[]

  • #8. "L'Avatar Sokka"

Graphic novel[]

  • La Frattura, prima parte
  • La Frattura, seconda parte

Avatar Legends: The Roleplaying Game[]

  • Core Book
  • Adventure Booklet 3: Ash & Steel

Trivia[]

  • Anche da soldato, Ogodei indossa ancora vestiti molto simile a quelli degli ingeneri della trivella
  • Ha attaccato persone tre vole con la sua palla di metallo e tre volte é stato sconfitto dalla sua stessa arma
  • Nel fumetto "L'Avatar Sokka" usa erroneamente l'arma di Kahchi, mentre questo usa la sua palla di metallo.
  • Nel fumetto "La frattura" ha tatuato sulla spalla sinistra il loro della raffineria.
  • Il suo nome somiglia a "Ögedei Khan", uno dei figli di Ghenghis Khan e suo successore che ha conquistato i Russi e i Persiani.

Riferimenti[]

  1. From older Avatar: The Last Airbender official site, originally on Nick.com. Encyclopedia now broken, archived at The Lost Lore of Avatar Aang - Character: Rough Rhinos.
  2. Avatar Extras for "Avatar Day" on Nicktoons Network.
  3. DiMartino, Michael Dante; Konietzko, Bryan; Yang, Gene Luen (writer), Sasaki of Gurihiru (penciling, inking), Kawano of Gurihiru (colorist), Heisler, Michael; Comicraft (letterer). The Rift Part One (March 5, 2014), Dark Horse Comics.
  4. Avatar Legends: The Roleplaying Game. Wan Shi Tong's Adventure Guide, Version 1.0, 2022, p. 126.
  5. ↑ Hedrick, Tim (writer) & MacMullan, Lauren (director). (November 6, 2006). "Lake Laogai". Avatar: The Last Airbender. Season 2. Episode 17. Nickelodeon.
  6. From older Avatar: The Last Airbender official site, originally on Nick.com. Encyclopedia now broken, archived at The Lost Lore of Avatar Aang - Character: Ying.
  7. O'Bryan, John (writer) & MacMullan, Lauren (director). (April 28, 2006). "Avatar Day". Avatar: The Last Airbender. Season 2. Episode 5. Nickelodeon.
  8. ↑ Hamilton, Joshua (writer), Ridge, Justin (artist), Sno Cone Studios (colorist), Comicraft (letterer). "Sokka the Avatar" (September 9, 2006), Nick Mag Presents: Avatar: The Last Airbender.
  9. ↑ Hedrick, Tim (writer) & MacMullan, Lauren (director). (July 14, 2006). "The Desert". Avatar: The Last Airbender. Season 2. Episode 11. Nickelodeon.
  10. ↑ DiMartino, Michael Dante; Konietzko, Bryan; Yang, Gene Luen (writer), Sasaki of Gurihiru (penciling, inking), Kawano of Gurihiru (colorist), Heisler, Michael; Comicraft (letterer). The Rift Part Two (July 2, 2014), Dark Horse Comics.
  11. ↑ DiMartino, Michael Dante, Konietzko, Bryan (writers) & Volpe, Giancarlo (director). (September 15, 2006). "The Drill". Avatar: The Last Airbender. Season 2. Episode 13. Nickelodeon.
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