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Il Nuovo Ordine di Ozai/ Società di Nuova Ozai (in originale “New Ozai Society”) era stato/a un’organizzazione ribelle fondata da Ukano che aveva lo scopo di ripristinare la gloria della Nazione del Fuoco sotto Ozai e di scacciare via il Signore del Fuoco corrente Zuko. Nel 102 DG, l’organizzazione istigò una ribellione contro il monaca che venne però presto sconfitta e gran parte dei suoi membri vennero arrestati. Tuttavia, i membri restanti rimasero allerta per cogliere la prossima occasione.

Storia[]

Fondazione[]

Dopo l'incoronazione di Zuko a nuovo Signore del Fuoco, Ukano rimase fedele al monarca decaduto credendolo il sovrano legittimo della nazione. Dichiarò Zuko un usurpatore e un traditore della nazione, per cui rifiutò ogni offerta che lo avrebbe legato al nuovo governo e fondò il “Nuovo Ordine di Ozai” spinto dalla sua ferrea credenza che la Nazione del Fuoco fosse stata più sicura e potente durante il governo di Ozai. Intorno a lui raccolse una schiera di credenti che erano della medesima opinione, tra cui anche i genitori di Satoru, che credevano che Zuko non avesse a cuore le esigenze del suo popolo.

Rebeound Ukano Società Ozai

Mai scopre il piano di suo padre

Ukano affidò a Kei Lo il compito di reclutare sua figlia Mai, dato che, essendo stata la ragazza del Signore del Fuoco, poteva dargli informazioni personali su di lui che gli avrebbe permesso di trovare punti deboli per poterlo detronizzare. Questa però si rifiutò di unirsi all'ordine e, disgustata dal tentativo di manipolare il suo fratellino Tom-Tom, si preparò ad andarsene insieme a lui. Nonostante la resistenza di molti membri dell’ordine di fermarla, Mai li sconfisse con facilità usando la sua vasta gamma di armi da taglio e lancio. Prima di andarsene dal luogo dell'incontro ormai messo sotto-sopra, diede un pugno a Kei Lo per averla ingannata.

Ribellione[]

Fumo Ombra Ukano Kemurikage

Azula spaventa Ukano

In seguito a questo incidente, Ukano ordinò ai suoi seguaci di rimanere all’ombra e di aspettare mezz’anno prima di procedere con i loro piani. Un mese prima di questa scadenza, Azula seppe dei suoi piani ed entrò in contato con il politico ribelle gli offrì un piano di collaborazione facendogli credere di volergli aiutare a reinsediare Ozai sul trono.

Fumo Ombra Ty Lee Kei Lo Mai tavolo

Lei Lo spiffera i segreti dell'ordine

Dopo averlo terrorizzato con la minaccia di danni alla sua famiglia travestendosi da Kemurikage, la giovane donna spinse Ukano ad accelerare i suoi piani di attacco. Usando il momento in cui Zuko stava tornando in patria dopo aver ritrovato sua madre, confabulò un piano di attacco a tradimento per costringerlo a dimettersi o di essere eliminato. Intanto, Kei Lo perse fiducia nella credenza dell’ordine e si incontrò con Mai in segreto dopo averla convinta delle sua intenzioni serie di voler tradire Ukano. Il ragazzo iniziò a lavorare come talpa e le passò informazioni sul piano dell’Ordine; purtroppo era ignaro del fatto che loro erano già al corrente del suo tradimento e gli stavano dando informazioni false.

Fumo Ombra uomini di Ozai

I membri dell'ordine attaccano

Nel giorno del ritorno del Signore del Fuoco, Ukano mandò un piccolo gruppo sulla strada principale che conduceva dal porto alla Città Caldera per attaccare la carovana del monarca. Era al corrente del fatto che Zuko, dopo aver ricevuto le informazioni false, avesse mandato un’esca per attirare i ribelli per invece prendere una strada secondaria per raggiungere il palazzo inosservato. Il piccolo gruppo di aggressori attaccò la carrozza esca con Iroh, Mai e Ty Lee e venne sconfitta con facilità, esattamente come previsto da Ukano.

Fumo Ombra 1 Kei Lo libera Zuko

Kei Lo libera Zuko

Il resto dell’ordine invece attaccò la carrozza nella foresta intrappolando il Signore del Fuoco che doveva sia affrontare l'attacco che proteggere la sua famiglia. I ribelli circondarono il veicolo e gli ordinarono di dimettersi all'istante per evitare conseguenze gravi. Zuko però si rifiutò ed iniziò a combattere, ma contro la superiorità numerica del nemico ebbe serie difficoltà ad usare il suo pieno potere. Dopo una breve schermaglia, lui e le Guerriere Kyoshi al suo fianco stavano per essere sconfitti mentre Ukano ordinò di mettere a fuoco la carrozza con la famiglia del Signore del Fuoco per punirlo per la sua insolenza; questo fu la goccia che fece traboccare il vaso per Kei Lo che si fece riconoscere e liberò Zuko tradendo i suoi compagni. Pochi secondi dopo arrivarono i rinforzi dalla carovana di esca tramite una mongolfiera e corsero in aiuto dei monarca. Questo intervento gli permise di ribaltare l’esito del combattimento e di sottomettere gran parte dei ribelli ad eccezione di Ukano che era riuscito a fuggire dopo aver piantato i semi del dubbio nella mente di sua figlia.

Sconfitta[]

Fumo Ombra 2 Ordine sicurezza nazionale

Gli uomini di Ukano come polizia

In seguito a questa sconfitta, Ukano cambiò il suo approccio e organizzò l’Ordine della Sicurezza Nazionale che doveva erodere la reputazione di Zuko. Per farlo sembrare un monarca debole che non riusciva a proteggere la sua gente, mandò i suoi uomini a fare pattuglie in città in seguito ad attacchi delle Kemurikage false che stavano rapendo sempre più bambini. Il suo piano stava riuscendo: la popolazione iniziava a dubitare della volontà del Signore del Fuoco di voler proteggere la gente comune mentre apprezzava sempre di più il- apparente- coraggio dei membri dell’ordine di affrontare questi spiriti oscuri. Intanto un Zuko impaziente e nervoso seppe del ruolo cardinale di Ukano in questi attacchi e ordinò sia un coprifuoco che l'arresto di massa di chiunque abbia a che fare con lui, suscitando altra insoddisfazione e rabbia tra il popolo.

Fumo Ombra 3 Ukano saluta Mai e Tom Tom

Ukano si costituisce

In quel momento venne a galla che Azula lo aveva solo usato per tutto il tempo quando ordinò ad Ukano di organizzare una rivolta pubblica che, come era prevedibile, venne prontamente debellata. Mentre quasi tutti i suoi fedeli vennero arrestati, Ukano si rese conto che era stato usato come semplice pedina per la principessa che voleva costringere Zuko a comportarsi come un monarca tirannico e autocratico, quindi decise di abbandonare la sua missione e di costituirsi. Ma anche in sua assenza, un numero non noto di membri del Nuovo Ordine di Ozai rimase a piede libero e continuarono a complottare contro il Signore del Fuoco.

Abbigliamento[]

Durante l’attacco, i membri dell’ordine portavano lunghi vestiti grigi e neri con accenti rossi. Sulla testa portavano una maschera nera che copriva naso e bocca, mentre sulla fronte mostravano una fascia con il nome di Ozai (敖載- Áo zài).

Trivia[]

  • In origine, il nome dell’ordine proviene da “Nuova Ozai”, il nome di Omashu durante la sua occupazione. Ukano era stato suo governatore.
  • Nella prima traduzione italiano manca questo riferimento, questo errore viene corretto in "Ritorno alla normalità" (pubblicata in Italia dopo "Fumo e Ombra") con la tradizione "Società di Nuova Ozai".
  • È leggermente ironico che Ukano creda che Ozai sia il Signore del Fuoco legittimo quando era stato lui ad aver usurpato il trono da suo fratello Iroh assassinando suo padre Azulon.  
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