Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Noren, nato con il nome Ikem (毅勤, Yì qín), era stato un ragazzo che ha vissuto al villaggio di Hira'a. Era stato un amico d'infanzia di Ursa e divenne brevemente anche il suo fidanzato, ma dovette arrendersi al volere del Signore del Fuoco Azulon che aveva imposto il fidanzamento tra suo figlio Ozai e Ursa. Con il cuore spezzato, decise di chiedere alla Madre dei Volti di dargli un volto volto e cambiò il suo nome in Noren, inavvertitamente salvandosi dai sicari di Ozai. Anni dopo ritrovò la sua amata dopo il suo esilio da palazzo e, dopo che anche lei cambiò identità, la sposò sotto il nome di Noriko ed ebbe da lei una figlia di nome Kiyi. Divenne il patrigno di Zuko e Azula anche dopo che Noriko tornò ad essere di nuovo Ursa.

Storia[]

Vita come Ikem[]

Ikem nacque come cittadino comune nella Nazione del Fuoco e visse la sua vita da campagna nella piccola cittadina di Hira’a. Già da piccolo divenne amico di Ursa che era molto più attiva e intraprendente di lui nonostante lui sia un ragazzo; una volta, a sei anni, gli diede un calcio nello stomaco che lo spinse in una pozzanghera, coprendo la sua faccia con del fango. Ma al posto di arrabbiarsi, in quel momento capì che si stava innamorando di lei.  

Ricerca 1 Ursa Ikem bacio

Il loro primo bacio

Crescendo, i due divennero inseparabili e infine uscirono insieme, sperando in una carriera al teatro che frequentavano con grande passione. All'età di ventun anni, finalmente, Ikem ricevette la parte del co-protagonista di “Amore fra Draghi”, ovvero l’Imperatore Drago, ma era così nervoso che si esercitò in continuazione per non dimenticare le sue battute. Stava recitando alcune righe della sua parte su un palco vuoto, sbagliandone alcune, quando venne sorpreso dall'arrivo di Ursa che gli annunciò tutta felice che l’avevano scelta per la parte dell’altra co-protagonista, l’Imperatrice Drago. Questo voleva dire che Ikem era a un passo di poter finalmente esaudire il desiderio della sua vita, ovvero baciarla davanti all’intero villaggio. Desiderosi di voler provare quella scena, i due si misero le loro maschere e recitarono le loro battute, ma nel momento del bacio le maschere si rivelarono un fastidio, spingendo Ursa a togliersi la sua. Ikem però si tenne la sua e con una espressione seria chiese la sua mano. La giovane donna reagì con iniziale confusione, notando che non faceva parte del copione, così il giovane le racconto di essersi innamorato di lei fin da quel momento quindici anni fa. Si tolse la maschera e ripeté la sua proposta di matrimonio e stavolta ricevette una riposta positiva.  I due giovani si baciarono felici, speranzosi di un futuro felice insieme, poi Ursa corse a casa emozionata per questo sviluppo per raccontare tutto ai suoi genitori.

Ikem sfida Azulon

Si oppone al Signore del Fuoco

Purtroppo la mattina seguente Ikem seppe del finanziamento forzato tra Ursa e il Principe del Fuoco Ozai e decise di non lasciarla andare via incurante del pericolo. Armato delle sue spade di legno da teatro si mise in mezzo alla strada per bloccare il passaggio della carrozza imperiale che doveva portare Azulon, Ozai e Ursa alla capitale. Tremante come una foglia e balbettando, annunciò con voce fiera che non permetterà che portano via il suo grande amore. Le guardie uscirono immediatamente per rimuovere l’ostacolo, ma Ikem li affrontò usando soltanto le sue armi finte, riuscendo di resistere per alcuni minuti.

Ikem in strada

Ikem piange disperato

Sentendo il trambusto, Ursa uscì dalla carrozza e gli disse che ormai la sua decisione era stata presa e che non poteva più farci nulla, ma il ragazzo non si arrese e cercò di convincerla che doveva restare con lui. Vedendo che Ursa era costretta a seguire il desiderio del Signore del Fuoco, provò a fare leva sulla sua sincerità e le chiese se voleva sposare veramente quel principe; nel caso se fosse davvero così, lui se ne andrà. Ursa, vedendo che i due nobili stavano osservando ogni sua mossa, annunciò che la proposta di matrimonio era stato un grandissimo onore per la sua famiglia e che aveva accettato con gioia. Le sue lacrime però la tradirono quando aggiunse che, per il bene suo e di tutti del villaggio, ora doveva andarsene via, subito. Ikem venne lasciato indietro da solo in mezzo alla strada piangendo, mentre osservava come la carrozza imperiale sparì dalla sua vista.

Cambio di identità[]

Ricerca 1 Ikem a Valla oblio

Vuole dimenticare tutto

Con il cuore spezzato e emozionalmente devastato, Ikem si ritirò nella vicina Valle dell’Oblio per piangere la fine del suo amore della vita da solo. Si costruì una capanna accanto a un laghetto, si costruì delle armi e iniziò a vivere come un eremita. Durante i suoi mesi di esilio auto-imposto, un giorno vide un lupo gigante blu che beveva dal lago davanti a lui. Ikem faticava a credere ai suoi occhi quando davanti a lui emerse dallo specchio del lago una entità aliena che si presentò come la Madre dei Volti. Lo spirito percepì il suo dolore e gli offrì un nuovo volto per ricominciare una nuova vita, cosa che Ikem accettò. Con una faccia nuova egli tornò al villaggio e si scelse il nome di Noren, inspirandosi al nome mortale dell’Imperatore Drago di Amore fra Draghi. Tornò a recitare nella compagnia teatrale e ne divenne il nuovo direttore quando la direttrice Guchi decise di ritirarsi. Non ne era a conoscenza, ma il Principe Ozai aveva mandato un sicario a Hira’a per assassinarlo, l’arciere Yuyan Vachir, che inseguì le tracce di Ikem fino alla Valle dell’Oblio. Questo concluse dopo mesi e mesi di ricerche che nessun uomo comune poteva sopravvivere in questa valle maledetta e ostile e abbandonò la sua missione senza risultato.  La nuova identità come Noren gli aveva salvato la vita.

Ricerca 2 Ursa Noren

Riconosce Ursa immediatamente

Nell'anno 95 DG, Noren stava passando per caso accanto al palco del teatro quando trovò una donna piangente seduta li e decise di parlarle. La riconobbe subito come Ursa, tornata in patria dopo il suo esilio, ma la donna non lo riconobbe per via del suo volto diverso. I due si gustarono una colazione parlando del teatro quando il direttore menzionò per caso il nome di Ursa senza che lei si fosse ancora presentata, spaventandola. Vedendo che stava per andarsene, Noren le raccontò una storiella della loro infanzia che solo Ikem poteva conoscere, provandole che era davvero lui.

Ricerca 3 Noren Ursa proposta

Le propone di cambiare volto anche lei

I due visitarono il magazzino dei requisiti del teatro dove Noren raccontò che dopo la sua partenza si era sentito come morto e che ogni cosa lo ricordava di lei, così decise di dimenticare tutto e andare nella Valle dell’Oblio. Le raccontò anche di come aveva incontrato la Madre dei Volti e ricevuto un nuovo volto, una nuova vita, ma nonostante tutto non era riuscito a dimenticarla e di tirar su una famiglia tutta sua. Propose quindi a Ursa di fare la medesima cosa, ricevere una vita nuova e iniziare finalmente la loro vita insieme, come lo avevano sempre voluto fare. La donna annuì nella speranza di poter tornare alla capitale senza essere riconosciuta per poter vedere i suoi figli crescere. Noren non era d’accordo con questa idea e chiese se era davvero contenta di vederli solo in lontananza, ma Ursa spiegò che non essere sicura della felicità dei suoi figli era una tortura troppo grande.  

Noriko Noren nozze

Finalmente nozze felici

La coppia raggiunse la Valle dell’Oblio e trovarono uno dei laghi sacri per costruirsi una capanna per attendere la comparsa del lupo blu che annunciava l’arrivo della Madre dei Volti. Dopo mesi di attesa nella foresta, il lupo finalmente comparve, indicando che avevano scelto il lago giusto. Mentre stavano attendendo la comparsa dello spirito, Noren cercò di rallegrare una Ursa abbattuta e triste che aveva finalmente trovato il suo posto nel mondo e suggerì di portare Zuko e Azula a Hira’a, ma la sua amata contraccambiò che questo poterebbe un pericolo mortale non solo per loro, ma anche per l’intero villaggio. Apparve così la Madre dei Volti che offrì a Ursa non solo un volto nuovo, ma anche la possibilità di cancellare la sua memoria in modo selettivo per dimenticarsi dei suoi figli. Alla fine della procedura, Noren abbracciò la sua nuova amata e i due tornarono a Hira’a come fidanzati. Ursa divenne Noriko, e due si sposarono sul palco teatrale e dopo nove mesi ebbero la loro figli Kiyi.

La verità viene rivelata[]

Ricerca 2 Noren presentazione

Si presenta come Noren

Passarono gli anni e la piccola famiglia visse felici con Noren che continuò come direttore del teatro e attore. Fu dopo una delle loro presentazioni di Amore fra Draghi che, più di un anno dopo la fine della guerra, Noren s’imbatté in un Zuko travestito insieme a degli amici che chiedevano in giro alla ricerca di Ursa. Anche se lo aveva riconosciuto subito, il direttore stette al gioco e invitò il gruppo a casa sua per discutere prima il teatro, poi il destino di Ursa e Ikem. Senza rivelare che si trattava di lui, raccontò che dopo la partenza di Ursa Ikem si era ritirato nella Valle dell’Oblio e che da allora risultava disperso, a cosa Noriko aggiunse che le sembrava di sapere che Ursa lo aveva seguito alcuni anni dopo. Leggermente sorpreso che sua moglie se lo ricordava, aggiunse subito che non era possibile.

Noren rivela verità

Noren rivela la verità a sua moglie

Zuko tornò la sera dopo mentre la piccola famiglia stava mangiando la cena e Noren lo invitò in casa rivelando che aveva già capito da ieri chi era in realtà per via della sua cicatrice. Il giovane Signore del Fuoco inizialmente esitava di rivelare quello che aveva appreso, ma il direttore lo spinse a dire la verità per dimostrare che non aveva dimenticato chi era. Noren continuò con il chiedere perdono per non avergli detto subito la verità, ma voleva proteggere Ursa, il nome vero di Noriko prima che La Madre dei Volti le aveva cambiato volto e memoria. Quando confessò infine il suo nome natio, ovvero Ikem, Zuko si sedette a tavola suggerendo che forse questo era il suo posto: accanto a sua madre, suo padre e sua sorella.

Noren difende Kiyi

Non vuole abbandonare sua moglie

Leggermente scioccato da questa nota, Noren cercò di fermarlo dal pensare che era suo padre, ma venne interrotto dall'irruzione di Azula attraverso il tetto. La principessa dimostrava chiaro intento omicida in confronto a sua moglie, così Noren voleva aiutarla, ma Sokka lo fermò e lo spinse invece di uscire subito e portare in salvo Kiyi. Poco dopo comparve la Madre dei Volti che restituii a Noriko il suo volto e la sua memoria, facendola tornare Ursa. La mattina seguente Noren e Kiyi erano seduti fuori dalla loro casa danneggiata intorno a un fuoco mentre Ursa e Zuko si allontanarono per parlare del loro passato.  

Visita a palazzo[]

Fumo Ombra Noren preoccupato

La conosce troppo bene

Alcune settimane la famiglia decise di vistare la capitale per la prima volta dopo l’esilio di Ursa e Noren ovviamente li accompagnò. Durante il viaggio si accorse della sempre maggiore nervosità di sua moglie e in una occasione espresse le sue preoccupazioni e le chiese se stava bene. Quando la donna volle sapere cosa voleva dire, Noren prese in mano quelle di Ursa e affermò che erano freddissime, il che era una sua particolarità che l’accompagnava già dai tempi del teatro e indicava che aveva paura. Prima di alcuni spettacoli erano state così fredde che sembravano blocchi di ghiaccio, così come lo sono ora. Ursa lo rassicurò che stava bene, ma un attimo dopo avvistò Kiyi in groppa a un pesce-delfino insieme a Aang e andò in panico, il che la spinse di ordinare all’Avatar di riportala subito qua sulla nave. Noren osservò con tristezza come sua figlia si rifiutò di lasciarsi abbracciare da sua madre e si nascose addirittura dietro alle gambe di suo padre, così le propose di portarla sotto coperta portandola in braccio.

Fumo Ombra Noren Ursa Kiyi attacco

Che spavento!

La mattina seguente l’uomo tenne in braccio sua figlia quando Zuko informò tutti che c’era stato un cambiamento di programma, poi osservò entusiasta e stupefatto come un sottomarino emerse dalle acque del mare davanti a loro. Zuko spiego che era una nave che viaggiava sott’acqua, basata sui modelli disegnati da Sokka. Noren chiese se era il “tipo strano con il boomerang”, cosa che il Signore del Fuoco confermò con un sorriso. Dopo aver incontrato Iroh e Suki, lui e la sua famiglia salirono sul sottomarino che doveva portarli all’isola centrale di nascosto, dato che alcuni ribelli stavano preparando a un eventuale attacco al monarca. La famiglia reale doveva raggiungere la capitale attraverso una strada secondaria di foresta, così Noren, Kiyi, Ursa e Zuko salirono su una carrozza. Purtroppo questa venne attaccata dalla Nuova Società di Ozai che ordinarono a Zuko di rinunciare al trono, altrimenti succederà qualcosa di brutto alla sua famiglia. Mentre fuori dalla carrozza iniziava una violenta battaglia, Noren, Ursa e Kiyi rimasero nella carrozza terrorizzati; una volta una lancia finì davanti ai loro piedi, ma fortunatamente nessuno rimase ferito. Dopo la sconfitta degli aggressori, la carrozza terminò il suo viaggio raggiungendo il palazzo imperiale, dove Kiyi doveva andare subito andare in esplorazione nonostante la proposta di suo padre di andare prima a riposarsi.

Fumo Ombra 2 Noren Kiyi arrabbiata

Non capisce cos'abbia sua figlia

Un mese dopo Noren, Kiyi e Ursa stavano passando per un corridoio del palazzo quando sentirono come un uomo si lamentò a voce alta all'ispettore Sung di come veniva trattato. La bambina volle sapere perché quel signore era così scontroso, ma suo padre le spiegò che molto probabilmente non erano affari loro. Osservò ancora una volta come Kiyi rispose male a sua madre e si appigliò di nuovo alla sua mano.

Fumo Ombra 3 Ursa Noren Zuko

Non è possibile...!

Ursa divenne sempre più ansiosa quando seppe che degli spiriti oscuri chiamati Kemurikage stavano rapendo bambini come Tom-Tom e Guri. Una sera, Noren stava leggendo un libro davanti alla camera di Kiyi quando sentì sua moglie accorrere in panico che gli chiese dove sia la loro figlia e lo rimproverò per non essere con lei. La sua paura si rivelò fondata quando alcune ore dopo Kiyi venne veramente portata via da questi esseri nel cuore della notte. Lui e Ursa vennero svegliati dai rumori di una battaglia sul tetto e quando uscirono per vedere, avevano già una brutta premonizione, difatti Zuko gli chiese scusa per non essere riuscito a proteggere la sua sorellina.

Fumo Ombra 3 Noren Kiyi Ursa discorso

Ascoltano il discorso di Zuko

Fortunatamente il Signore del Fuoco e i suoi amici riuscirono a salvare la bambina dai rapinatori che si scoprì essere nientemeno Azula e alcune donne la lei reclutate per manipolare Zuko a diventare un monarca più autoritario e crudele. Dopo essere riunito con Kiyi, lei e Noren ascoltarono il discorso di Zuko che si scusò per come aveva gestito questa crisi e promise di diventare un Signore del Fuoco migliore.

Personalità[]

Noren/Ikem era un uomo da un lato giocoso e allegro che si lasciava spaventare facilmente, ma quando sentiva la necessita poteva essere assolutamente coraggioso e deciso. Ha osato fermare la carrozza con a bordo il Signore del Fuoco e suo figlio per costringerlo a lasciar libera Ursa e affrontò le guardie armate e dominatori del fuoco con le sua spade di legno da teatro. Anche se si vedeva che stava tremando dalla paura, non si è arreso finché la sua amata non lo implorò di tornare a casa e di accettare la realtà, rischiando di venir arrestato o anche ucciso per la sua insolenza.

Ha dimostrato di essere un padre di famiglia gentile e premuroso che è pronto a tutto per proteggere i suoi cari. Non ha esitato a fare da scudo per sua figlia che stava per essere attaccata dalla sua sorellastra impazzita, inoltre ha proposto a Ursa di accattare Zuko e Azula come figli suoi e di crescerli insieme. Anche se sperava di mantenere il suo segreto e la vita tranquilla con sua moglie Noriko, alla fine ha aiutato Zuko a trovare la verità e lo ha incitato a rivelare la sua vera identità anche se il ragazzo stava già andando via senza dire nulla.

Abilità[]

Noren era un attore molto bravo che per poter recitare sul palco in modo convincente si è esercitato molto nell'uso delle spade gemelle, il che gli permise di fronteggiare soldati dominatori del fuoco armato solo di due spade di legno. Inoltre sapeva come sopravvivere nella foresta da solo, ha vissuto fuori dalla civiltà come un eremita per mesi prima di diventare Noren e tornare al villaggio.

Trivia[]

  • Il personaggio di Noren/Ikem venne creato da Gene Luen Yang perché voleva inserire una storia d'amore del passato tragico.
  • Ikem non ha mai ricevuto neanche una lettera di Ursa, dato che tutte sono state deviate da Elua.
  • Si può dire che lui è il padre che Zuko ha sempre voluto avere.
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