Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il settimo episodio della prima stagione della serie live-action "Avatar - La Leggenda di Aang", Acqua. Come gli altri episodi della prima stagione, è stato pubblicato in streaming il 22 Febbraio 2024 su Netflix.

Sinossi[]

Il gruppo raggiunge finalmente Agna Qel'a, la capitale della Tribù dell'Acqua del Nord. Dopo avergli avvertiti del pericolo incombente, Katara cerca un maestro per il suo dominio, ma sperimenta una amara delusione inaspettata. Allo stesso tempo, Sokka incontra la figlia dal capotribù, Yue, mentre Aang cerca aiuto contattando l'Avatar Kuruk su come difendere il Nord.

Trama[]

Arrivo ad Agna Qel’a[]

Sulla nave, il Tenente Jee accorre in panico per avvertire Zuko ed Iroh che la guardia imperiale sia venuta per prendere in custodia il principe, ma per prima cosa l’ex-Generale lo invita alla calma e di raccontare quello che è successo di preciso. Il Tenete ammette di aver bevuto con il Tenente Dang sulla nave di Zhao, ma poi abbia sentito parlare che fossero arrivati nuovi ordini dal Signore del Fuoco in persona di arrestare Zuko per essere portato alla Capitale e processato per tradimento. Questa informazione rende nervoso persino Iroh e Zuko che temono l’arrivo imminente delle Guardie Imperiali, sicuri che Zhao abbia capito che fosse stato il ragazzo ad aver liberto l’Avatar, e si decide di far partire Zuko all'istante per metterlo al sicuro. Dopo aver ringraziato Jee, il principe sale quindi su una scialuppa per stare lontani per un pò mentre suo zio promette di pensare lui ad Ozai.

Nello stesso istante, il Tenente Dang fa rapporto a Zhao, rivelando che si era trattato di un piano perfido dell'ammiraglio per separare Zuko dalla sua nave. Difatti, Zuko si sta allontanando dalla sua nave che viaggia nel mare artico, finché non tenta di accendere un fuoco e si accorge che la barca è colma di gelatina esplosiva che lui ha innescato inconsapevolmente. Al Tenente Dang Zhao dichiara con neutralità che dirà al Signore del Fuoco che suo figlio aveva deciso di anteporre i suoi bisogni a quelli dei suoi compatrioti e che fosse stato un traditore. Pochi istanti dopo, Iroh e Jee vengono allertati da una violenta esplosione proveniente dalla barca di Zuko che viene avvolto in una palla di fuoco; mentre Zhao si lascia fuggire un sorriso soddisfatto e annuncia di dover porre al Generale Iroh le sue condoglianze, l’ex-Generale osserva la scena inorridito.

Nel frattempo, anche Aang e i suoi amici hanno raggiunto il mare artico viaggiando su Appa. Aang cerca di convincere Sokka e Katara che Zuko non sia una persona cattiva e solo un ragazzo solo, un concetto che al guerriero del Sud sembra uno scherzo. Continuando, Aang dichiara di avere alcune cose in comune con il principe, ma, anche se non sa ancora cosa deve fare e come potrà soddisfare le sua responsabilità, almeno ha al fianco i suoi amici, la “squadra Avatar”.

Poco dopo, il gruppo avvista finalmente la sua meta: Agna Qel’a, la capitale della Tribù dell’Acqua del Nord che si nasconde dietro alle sua possenti mura di ghiaccio e dove vengono subito accolti come ospiti d’onore. Mentre sorvolano la metropoli di ghiaccio, Aang avvista la torre centrale e viene colto dai ricordi della visione di Kyoshi e come verrà distrutta. Si scuote di dosso questa sensazione terribile e fa atterrare Appa s una piattaforma dove vengono accolti da un guerriero del Nord di nome Hahn che lo conduce dal capotribù Arnook. Dopo aver accolto l’Avatar in nome degli spiriti dell’oceano e della luna, Arnook saluta anche Sokka e Katara come i fratelli del Sud per poi presentare a loro Pakku, uno dei maestri del dominio dell’acqua più gran, un fatto che entusiasma specialmente Katara. Sokka viene colpito subito da Yue, figlia di Arnook e guida spirituale della tribù, ma prima di poterle rivolgere la parola, Aang avverte il capotribù del pericolo in cui stanno versando, ma questo risponde pragmatico che già lo sappiano, dato che i loro esploratori hanno già avvistato una flotta della Nazione del Fuoco in arrivo fra pochi giorni. Pakku aggiunge che, grazie alla potenza dell’Avatar, gli daranno una lezione indimenticabile- una nozione che rende Aang molto nervoso. Dopo che Arnook ha annunciato una festa in onore degli ospiti, Katara castiga suo fratello per continuare a fissare la principessa, ma questo le chiede se l'avessero già incontrata prima perché le sembra famigliare.

Giochi falsi[]

Di ritorno sulla sua nave, Zhao si finge arrabbiato e indignato per l’attentato su Zuko, promettendo di fare di tutto per scovare la canaglia responsabile per questo vigliacco atto. Iroh, ancora scosso e sconvolto, dichiara di sapere chi fosse stato, rendendo Zhao momentaneamente nervoso, finché questo non continua che si stia riferendo ad Ozai. L'Ammiraglio accetta questa idea, ma rivela anche il fatto che il Signore del Fuoco abbia concesso a lui l'onore di guidare la flotta del fuoco in una grande battaglia per conquistare il Nord, un fatto che Iroh fatica ad accettare. Zhao reagisce con una freccia contro il Generale, ammettendo di non avere grandi esperienze, ma in compenso non possiede neanche precedenti fallimenti- al contrario di lui.

Al palazzo imperiale, Azula affronta un prigioniero dominatore della terra che la attacca con furore davanti agli occhi severi del Signore del Fuoco. La ragazza lo sbaraglia con i suoi colpi del fuoco aggressivi, finché Ozai non ordina la fine dell’incontro e giudica la prestazione di sua figlia “inferiore alla media”, un voto che sciocca Azula profondamente. Il Signore del Fuoco non si degna neanche di rivolgere la parola personalmente, ma lascia parlare il suo aiutante che annuncia che lei affronterà un’altra prova domani per risarcirsi, poi si ritira. Vedendo la principessa con una furia silenziosa, Mai le fa presente che suo padre stia giocando con lei e che sappia che sia la migliore, ma Azula ribadisce cocciuta che possa fare quello che vuole, affronterà tutte le sua prove finché ammetterà che sia lei la prescelta.

Al Polo Nord ha inizio la festa e Sokka non riesce a staccare il suo sguardo dalla principessa Yue, il che non rimane nascosto a sua sorella che lo prende un po' in giro, ma lo istiga anche a farsi coraggio e di parlarle. Aang ringrazia Katara per averlo portato qua, un sentimento che la ragazza reciproca. Pakku si avvicina a loro e chiede a Katara dei suoi poteri nel dominio, al quale spiega con entusiasmo di aver fatto molta strada, ma che abbia ancora molto da imparare. Il vecchio maestro le fa i complimenti per essere sopravvissuta e nota che i dominatori dell’acqua siano come il suo elemento: si adattano ai cambiamenti. Inoltre le consiglia di andare a cercare una certa Yagoda, una delle migliori insegnanti, un consiglio che riempe Katara di gioia ed anticipazione.

Vedendo come Yue lascia il suo posto a tavolo, Sokka si fa forza e la insegue, trovandola nella cucina insieme a dei bambini a preparare con loro un gelato con il suo dominio. Quando avvista il ragazzo del Sud, lo invita a finirlo, mettendolo un po' in imbarazzo. Percependo questo, Yue racconta di essersi nascosta spesso in cucina per fuggire dai suoi obblighi di incontrare gli anziani e per fare dolci con gli inservienti anziché studiare. Sokka si innervosisce davanti a tanta naturalezza e inizia a balbettare, ma Yue non se la prende e ammette che ogni tanto le piacesse fare una pausa dal suo ruolo di guida spirituale e di essere una ragazza normale che fa dolci. Il ragazzo dichiara che anche lui abbia avuto le sua importanti responsabilità a casa sua, ma a volta anche a lui sarebbe piaciuto di essere “solo un ragazzo”. Guardandola meglio, Sokka da voce ai suoi dubbi di averla già vista da qualche parte, ma prima di ricevere una risposta vengono interrotta da Hahn che la viene a prenderla per la benedizione. Quando Yue si accinge a seguirlo, Sokka nota il suo fermacapelli che mostra lo stesso simbolo della volpe bianca a tre code che aveva visto nel Mondo degli Spiriti.

In vista dell’attacco imminente del nemico, la tribù si prepara creando iceberg appuntii nell'oceano e rafforzando la loro muraglia di ghiaccio. Hahn chiede a Sokka consigli su come affrontare i soldati del fuoco dato che ai suoi uomini manca l’esperienza pratica, il che lo rende molto orgoglioso. Pakku invece chiede ad Aang la sua idea per la strategia, mettendo il ragazzo in evidente imbarazzo e dichiara che il dominio dell’aria sia una disciplina difensiva , ma Arnook nota stupito che, essendo l’Avatar, non domini solo l’aria. Esitante, Aang ammette di non padroneggiare ancora gli altri domini ed esser venuto qua proprio per questo, un fatto che delude i due governanti della tribù. Amareggiato, Pakku critica Aang per non essersi dedicato al suo addestramento sul suo viaggio, poi si ritira sospirando che non potranno contare sull’Avatar- ignaro del fatto che il ragazzo lo aveva sentito chiaramente.

Intanto, Katara ha raggiunto la casa di Yagoda che sta dando una lezione sulle basi della guarigione alle sue allieve con un esempio diretto guarendo una ferita sul braccio di un uomo, il che affascina Katara immediatamente. La maestra saluta la nuova arrivata con un sorriso, la quale ammette di aver saputo del potere curativo dell'acqua, ma non credeva che si praticasse ancora. Yagoda la invita subito alla prima lezione nella guarigione incitandola a imparare a sentire il flusso delle energie nel corpo e di connetterlo al proprio grazie all'empatia e Katara si mette subito al lavoro ad esercitare su un pupazzo. La sua maestra la lode per il suo talento naturale, ma la ragazza lo spiega con il pericolo onnipresente che l’aveva costretta ad imparare velocemente anziché al talento, il che la istiga a chiederle quando inizierà con le lezioni nel combattimento. Il viso di Yagoda tradisce la sua sorpresa a questa domanda per lei inconcepibile, una donna che combatte per la sua tribù è una cosa che va contro la sua tradizione ed è addirittura vietato. Questa frase fa arrabbiare Katara che inizialmente non ci crede, ma quando si rende conto che non era uno scherzo, lascia la scuola di Yagoda arrabbiata e frustrata.

Dopo aver insegnato ai guerrieri del Nord quello che sa sulla Nazione del Fuoco, Sokka riceve le lodi di Hahn, ma preferisce cambiare discorso e parlare della principessa Yue. Hahn non nasconde la sua adorazione verso di lei, ma racconta anche con un cenno di melanconia che erano stati promessi sposi, almeno finché Yue, al suo sedicesimo compleanno, aveva rotto il patto stretto dei genitori senza mai spiegargli il motivo.

L’Avatar Kuruk[]

Alla ricerca di un aiuto al suo dilemma, Aang chiede aiuto a Yue per incontrare l’Avatar Kuruk, una idea che sorprende la principessa che dichiara che da molto tempo nessuno ha mai chiesto aiuto a Kuruk perché la tribù lo ritiene un Avatar che ha abbandonato il mondo umano per passare il suo tempo nel Mondo degli Spiriti. Leggermente nervoso, Aang chiede se voglia quindi dire che aveva deluso tutti per non aver fatto il suo dovere da Avatar, ma Yue lo ferma dicendo che, secondo lei, c'è dell’altro nella sua storia. Deciso a tentare tutto, Aang si siede davanti alla statua di Kuruk e inizia a meditare per incontrarlo.

In una bufera di neve, davanti a lui appare un uomo massiccio con la pelliccia di un cane polare in testa che si presenta come Kuruk e gli fa i complimento per aver raggiunto il Nord. Senza perdere tempo, Aang gli racconta della visione di Kyoshi che Agna Qel’a verrà distrutta dalla nazione del Fuoco e deve impedirlo, ma il l’Avatar del Nord lo sciocca con la dichiarazione infausta che non potrà impedire la distruzione della città, ma il futuro dei dominatori dell’acqua dipenderà da lui. Aang gli racconta di come Kyoshi gli aveva concesso il potere dello Stato dell’Avatar, ma Kuruk lo avverte che prima di poter controllare quel potere, lui dovrà imparare le altre discipline di dominio. Il ragazzo non demorde e propone che allora lui prenderà possesso del suo corpo come lo aveva fatto Kyoshi, ma il guerriero del Nord si rifiuta categoricamente. Racconta che lui, dopo essere diventato l’Avatar, avesse scoperto che spiriti oscuri stavano invadendo il mondo e lui aveva dedicato la sua vita a combatterli, ma la sua guerra contro gli spiriti aveva danneggiato il suo corpo e corrotto la sua anima. A suo grande rammarico, dichiara inoltre che nel suo stato non potrebbe controllare lo Stato dell’Avatar meglio di lui, inoltre non era neppure riuscito a salvare la persona a lui più cara, Ummi. Uno spirito vendicativo l’aveva rapita per vendicarsi di lui e le rubò il volto; grazie alle su esperienze, Aang deduce correttamente che lo spirito vendicativo in questione era stato Koh. Triste e melanconico, Kuruk dichiara che l’Avatar debba imparare a camminare da solo, altrimenti le persone che ama soffriranno soltanto.

Nel mondo reale, Sokka arriva nel santuario di Kuruk alla ricerca di Katara, ma quando vede Yue, indietreggia con una scusa, ma si blocca quando questa afferma che debba “ricombussolarsi”- la stessa identica frase che aveva detto la volpa bianca. La principessa non nega di averlo incontrato sotto forma di spirito volpe e inizia a raccontatagli la storia della sua infanzia: da neonata, si era ammalata gravemente, per cui suo padre implorò gli spiriti di salvarla e il miracolo accadde. Lo spirito della luna accolse la sua preghiera e installò in lei la sua essenza, salvandole la vita e tingendo i suoi capelli di bianco. Un po' scettico, Sokka deduce che quindi lei sia in parte uno spirito, così Yue spiega che per questo sia diventata una sacerdotessa per fare da ponte tra i due mondi. Il guerriero non riesce a capire che abbia voglia di visitare il Mondo degli Spiriti solo per divertimento visto le sua esperienze terribili che aveva vissuto, ma si rifiuta di spiegarsi oltre. All'insistenza della ragazza, Sokka cede e racconta del suo ricordo doloroso da ragazzo quando aveva quasi fallito la sua prova nello schivare il ghiaccio e sentito parlare suo padre che lo avesse deluso che che non potesse fidarsi di lui. Yue cerca di consolarlo ricordandolo che aveva visto il suo cuore che lo contraddistingue e che lo rende un guerriero, aggiungendo che è sicura che suo padre sarebbe d’accordo con lei se lo vedesse ora. A corto di parole, il ragazzo le chiede il motivo per il quale aveva respinto Hahn, ricevendo la risposta emozionale che Hahn è forse il ragazzo ideale, ma non l’uomo dei suoi sogni. Dopo un secondo, Sokka capisce il significato di questa affermazione e Yue si avvicina a lui per dargli un baci che lui reciproca.

Intano, Aang litiga con Kuruk sul significato degli amici, dichiarando che senza di lui non potesse farcela e che era sicuro che insieme a loro supererà questa battaglia. Il guerriero del Nord però non lo accetta, per lui non esiste nessuna “squadra Avatar”, ma soltanto l’Avatar, il quale deve portare il suo fardello da solo. Il ragazzo torna nel presente sentendo chiacchierare Yue e Sokka allegramente finché non si accorgono che era tornato nel suo corpo. Con tristezza e delusione, dichiara che Kuruk non potrà aiutarlo e che sia solo, il che rattrista Yue.

Arrabbiata, Katara va dal maestro Pakku e gli chiede direttamente cosa sia la sua postazione per la battaglia. La reazione del vecchio maestro è istantanea a le ricorda che le donne non possano combattere come se fosse la cosa più logica del mondo e corretto perché è sempre stato cosi. Questo la ragazza non lo accetta e lo dichiara stupido e insensato, affermando di aver combattuto contro i dominatori del fuoco da quando aveva lasciato casa, ma Pakku si dimostra testardo e cocciuto. Le ricorda che lei, come donna, non sia abbastanza forte per combattere e pronta al sacrifico, inoltre aggiunge che non permetterà che si ripeta quello che era accaduto alla Tribù del Sud. Vedendola zittita, Pakku la lascia da sola ritenendo la questione come chiusa definitivamente. Quando Aang arriva da lei, Katara scarica la sua frustrazione su di lui, ma a suo grande shock il ragazzo afferma di condividere il pensiero del maestro di non farla combattere in questa battaglia perché non vuole perdere né lei né Sokka. All'insistenza di Katara, Aang spiega che a questa gente servi l’Avatar e con loro due intorno non possa esserlo perché lo stiano bloccando.

La flotta di Zhao si avvicina sempre di più al Polo Nord, il quale s’immagina già i titoli che riceverà quando avrà compiuto la sua missione, ma Iroh frena il suo entusiasmo e gli ricorda che il nemico non è da sottovalutare, i dominatori dell’acqua non sono né deboli né codardi. Zhao ribatte che abbia da alla sua il destino e le navi più moderne nella nazione, ma poi presenta con un sogghigno anche una scatoletta con l’insegna dell’acqua dichiarando che abbia stretto accordi personali per assicurarsi la vittoria.

Iroh racconta tutto ciò a Zuko che in realtà era sopravvissuto all’attentato e sta viaggiando a bordo nella nave di Zhao travestito da soldato comune. Persino lui deve ammettere di aver sottovalutato l’Ammiraglio e teme che abbia in mente qualcosa di pericoloso per renderlo cosi sicuro della sua vittoria. Cambiando discorso, chiede a suo nipote se avesse già in mente un piano, ma la sua risposta sul suo destino e rivendicare quello che è suo catturando l’Avatar non lo soddisfa per nulla. Iroh aggiunge che la capacità di Zhao lo stia sorprendendo e propone la teoria che stia lavorando con qualcuno di più intelligente e perspicace.

Nello stesso istante, al palazzo imperiale della Nazione del Fuoco, ad Azula viene ordinato di scegliere il suo avversario per la prova, ma la ragazza si rifiuta di scegliere uno dei prigionieri, attirandosi l’ira di suo padre. Questo gli ricorda con severità che questa sia la sua ultima possibilità, ma la principessa ripete la sua decisione di non voler affrontare la prova e si accenna ad andarsene, ma viene fermata da una palla di fuoco che sfiora i suoi piedi. Azula fa un respiro profondo ed inizia ad eseguire una serie di movimenti precisi e dopo alcuni secondi dalle sua mani genera delle scariche elettriche che strizzano nell'aria. Ozai la osserva interessato mentre concentra la sua energia e, dopo alcuni momenti di concentrazione, lancia un fulmine contro il tetto dietro al Signore del Fuoco. Dopo questa dimostrazione del rarissimo dominio del fulmine, Azula si mette in posa davanti a lui con un atteggiamento che trasuda sicurezza di sé ed aggressività e gli chiede di lasciarla libera nel mondo perché sia stanca di giocare. Un raro sorriso di soddisfazione compare sul volto del Signore del Fuoco che annuisce impercettibilmente.

Katara contro Pakku[]

Mentre Katara si esercita nelle forme base del dominio dell’acqua nella scuola di Yagoda, accorre Sokka e dichiara Pakku un idiota e la incita di non permettere che qualcun altro decida chi debba essere, ne Pakku, ne papà ne qualcun altro. Sua sorella si volta verso di lui e dichiara con decisione di voler sfidare Pakku a un duello anche se sa bene che contro un maestro come lui ha poche possibilità, ma non vuole più trattenersi. Sokka le ricorda di come al Tempio dell’Aria del sud lei lo abbia convinto a venire con loro per Aang e che abbia cosi vissuto tutte queste avventure che altrimenti non avrebbe sperimentato. Quando Katara lo fraintende pensando che volesse riportarla al buon senso, il ragazzo sorride e le chiede di prendere a calci Pakku.

Poco dopo, una folla si raduna sulla piazza davanti alle torre dove Katara ha sfidato Pakku pubblicamente al duello, ma il maestro non ci pensa nemmeno di accettare. Sorride in modo arrogante e la prende in giro per la sua richiesta, poi le ordina di tornare nelle capanne della guarigione dalle altre donne e si volta per andarsene, ma si ferma di scatto quando riceve uno schiaffo alla nuca dalla frusta d’acqua della ragazza. Con questo, il maestro del dominio dell’acqua cambia atteggiamento e accetta e le consiglia di studiare attentamente se davvero volesse imparare a combattere. I due iniziano ad affrontarsi sia a mani nude che con i loro domini dove Katara si difende bene nonostante sia in evidente svantaggio. Dopo alcuni colpi, una bufera di neve la mette in ginocchio e Aang vorrebbe aiutarla, ma Sokka la ferma, seppur anche lui preoccupato. Ma anziché disperarsi, la ragazza si rialza e gli chiede con aria di sfida se non sapesse fare altro, facendo ripartire il duello. Katara dimostra i suoi progressi fatti sul campo sorprendendo Pakku più di una volta con le sua tecniche creative, ma quando questo inizia a fare sul serio, non riesce ad impedire di venir bloccata da dei spuntoni di ghiaccio.

Dopo averla liberata, Pakku si avvicina alla ragazza ansimante e le ammette che lei sia una eccellente dominatrice dell’acqua, ma non cambia la sua opinione di non lasciarla combattere. Katara inizia a disperarsi per aver fallito, ma mentre il maestro si ritira, accorrono gli altri suoi allievi e le fanno i complimenti sia per il suo coraggio che la sua abilità. Sokka le fa notare che non abbia perso davvero, ma l'attenzione della ragazza si sposta su Aang che aveva seguito il combattimento con il cuore in gola e dichiara che sia sua la scelta di voler combattere, non di Pakku e nemmeno di lui. Aang gli fa notare che non potrà proteggerli con sicurezza, ma i suoi amici gli ricordano che di questo se ne devono occupare loro e non lui, è questo essere una famiglia. Aang ricambia che tutti gli Avatar con cui ha parlato gli hanno raccomandato di portare il fardello da solo, ma Katara gli ricorda che quello è il passato, solo una persona potrà raccontagli il futuro, la persona che schiverà la “Leggenda di Aang”, ovvero lui stesso.

Il momento allegro viene interrotto da un presagio infausto: la neve candida si sta tingendo nera per diventare cenere, il che può solo dire una cosa: la Nazione del Fuoco si sta avvicinando. Per una volta, Aang alza lo sguardo deciso e dichiara che sia giunto il momento di combattere.

Crediti[]

  • Direttore:
    • Jet Wilkinson
  • Scrittore:
    • Audrey Wong Kennedy
  • Sviluppo:
    • Albert Kim
  • VFX:
    • DNEG
  • Basato sulla storia originale creato da:
    • Bryan Konietzko
    • Michael Dante DiMartino
  • Principali:
    • Gordon Cormier - Aang
    • Kiawentiio - Katara
    • Ian Ousley - Sokka
    • Dallas Liu - Principe Zuko
    • Ken Leung - Ammiraglio Zhao
    • Paul Sun-Hyung Lee - Zio Iroh
    • Daniel Dae Kim - Signore del Fuoco Ozai
  • Ospiti:
    • Amber Midthunder - Principessa Yue
    • A Martinez - Maestro Pakku
    • Nathaniel Arcand - Capotribù Arnook
    • Irene Bedard - Yagoda
    • Joel Oulette - Hahn
    • Elizabeth Yu - Principessa Azula
    • Thalia Tran - Mai
    • Momona Tamada - Ty Lee
    • Meegwun Fairbrother - Avatar Kuruk
    • Ruy Iskandar - Tenente Jee
    • Ryan Mah - Tenente Dang
    • Matt Yang King:
      • Appa (voce)
      • Momo (voce)
  • Altri:
    • Taio Gelinas - Studente
    • Corvin Mack - Dominatore dell'acqua
    • Bernie Yao - Allenatore
    • Calvin Carbonell - Guardiamarina
    • Chanel Thomas - Ragazzina
    • Pat Alec - Guerriero ferito
    • Chih-Ping Cheng - Dominatore della terra prigoniero

Adattamento[]

Episodi trattati:[]

Altre fonti accennati[]

  • "L'ombra di Kyoshi" (passato di Kuruk)

Cambiamenti maggiori rispetto alle serie animata:[]

  • Il personaggio di Hahn è completamente diverso dalla sua versione animata
  • Zhao non assolda i pirati per assassinare Zuko
  • L'attacco della Nazione del Fuoco è atteso, non una sorpresa come nella serie animata. Inoltre passano solo pochi giorni dall'arrivo del Team Avatar al Nord è l'attacco.
  • Azula dimostra il dominio del fulmine davanti ad Ozai
  • Azula collabora con Zhao
  • Non c'é nessuna connessione tra Yagoda, Kanna e Pakku
  • Yue è una dominatrice dell'acqua e sa viaggiare tra i due mondi
  • Yue porta Aang alla statua di Kuruk affinché possa parlare con lui.
  • Yue ha rotto il fidanzamento con Hahn di spontanea volontà

Trivia e note[]

  • Compaiono le famose "prugne di mare", un piatto che Katara e Sokka adorano, ma che Aang trova schifoso in "Bato della Tribù dell'Acqua".
  • Hahn chiede a Sokka come siano le divise dei soldati del fuoco e chiede se abbiano ancora gli spuntoni sulle spalle, un cenno alle armature antiquate che hanno usato nella serie animata per la missione segreta ignorando i consigli di Sokka.
  • Sokka scopre che Yue è la volpe bianca che ha visto in "La città incantata".
  • La chiacchierata tra Sokka e Yue sulla figurina se sia un orso o un pesce è presente anche nella serie animata.
  • Difatti, finora Aang non ha mai usato il dominio dell'acqua.
  • Yue non porta una collana di fidanzamento, dato che non è più fidanzata con Hahn. Inoltre è più vecchia della sua controparte animata, dato che Hahn afferma che abbia rotto il fidanzamento al suo sedicesimo compleanno che ormai è già passato.
  • Kuruk è per ora l'unico personaggio con il colore degli occhi fedeli alla serie animata.
  • Il suo passato viene svelato nel secondo romanzo su Kyoshi, per ora inedito in Italia.
  • Aang viene a sapere che Koh può rubare il volto di una persona; finora Koh non lo ha fatto con lui per motivi ignoti
  • Compare per la prima volta il termine "Squadra Avatar". Inoltre Katara menziona la frase "La leggenda di Aang", il titolo della serie.
  • Il combattimento tra Katara e Pakku è quasi identico alla sua controparte animata a parte la fine; Pakku non riconosce la collana della ragazza e non cambia opinione solo perché Katara è la nipote di Kanna.
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