Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement


Questo è il secondo episodio della serie live-action creata da Netflix "Avatar: La Leggenda di Aang" e come gli altri episodi della prima stagione, ebbe il suo debutto ufficiale il 22 febbraio del 2024.

Sinossi[]

Aang, Sokka e Katara raggiungono un'isola misteriosa, ma vengono presto catturati da un gruppo di guerriere donne battezzati in onore della leggendaria Avatar Kyoshi. Mentre Aang cerca di entrare in contatto con la sua vite precedente, la Nazione del Fuoco sotto il perfido Comandante Zhao viene a sapere della sua posizione e si prepara all'attacco...

Trama[]

L’isola di Kyoshi[]

Sulla sua nave, ormai già in alto mare, Zuko è furibondo: sta cercando disperatamente il suo taccuino con tutte le sue informazioni raccolte sugli Avatar. Mentre mette sotto-sopra la sua cabina, suo zio tenta di calmarlo ricordandolo che era stato il suo costante impegno ad averlo condotto all’Avatar, non il suo taccuino. Suo nipote però non accenna a calmarsi e accusa l’Avatar di essere un codardo per via della sua fuga. Iroh gli fa ricordare che é una fortuna trovarsi in questo angolo sperduto del mondo, dato che l’Avatar non trova tanti luoghi per nascondersi.

Intanto, al Tempio dell’Aria del Sud, Aang ha in mano il suddetto taccuino e spiega ai suoi amici che devono andare all'Isola di Kyoshi che non si trova molto distante da qua. Vuole andare a trovare il suo santuario per scoprire qualcosa sui suoi poteri, specialmente sullo Stato dell’Avatar, prima che succeda una tragedia. Fuori dalle orecchie di Aang, Sokka avverte Katara che sia arrivato il tempo di tornare a casa, ore che hanno salvato Aang. Sua sorella non ne vuole sapere, affermando che non serva a nulla salvare Baia del Lupo se non salvano il mondo.

Aang sta raccogliendo le sue cose quando si accorge che la borsa di Katara sta facendo cose strane. Dopo una breve rincorsa, sbuca dalla borsa un lemure alato che sta mangiando il loro pane per poi salire su un albero. Mentre Aang lo insegue, Katara trova tra i suoi averi un oggetto inatteso: una pergamena sul dominio dell’acqua con un messaggio da parte di sua nonna Kanna. Nella lettera, la donna anziana le spiega che ha dovuto tenergliela nascosta per paura che la Nazione del Fuoco la trovi, ma ora che era in viaggio per il mondo, lei ha il dovere di imperarlo. Sokka inizia a vacillare e propone di andare all'Isola di Kyoshi per poi decidere nuovamente su cosa fare. Dopo aver sepolto la salma del monaco Gyatso, Aang è pronto a partire con i suoi amici. Mentre Aang, Sokka e Katara partono dal Tempio dell’Aria del Sud su Appa, la dominatrice dell’acqua nota il lemure volante di prima che vuole unirsi a loro e che Aang battezza subito “Momo”. L’unico a mostrare antipatia verso l’animale è Sokka che gli chiede se sappia di pollo.

Intanto, la nave di Zuko raggiunge un porto molto vivace che ospita la base militare del comandante di zona della Nazione del Fuoco e quindi un fulcro di informazioni dell'intera regione. Questa idea però a Zuko non piace per nulla, dato che teme di perdere ogni vantaggio sulla sua caccia all’Avatar, ma suo zio lo calma e gli consiglia di imparare a nascondere le sue vere intenzioni per ottenere ciò che vuole.

Dopo un lungo volo, Aang e i suoi amici raggiungono un’isola sulla quale avvistano immediatamente una gigantesca statua raffigurante l’imponente Avatar Kyoshi. Il gruppo atterra davanti ad essa e Sokka deve per forza entrare nella stanza nascosta nella base delle statua, a grande frustrazione di sua sorella. Nessuno di loro si accorge di un gruppo di persone che li stanno circondando finché non vengono attaccati di sorpresa. Katara e Sokka vengono catturati subito mentre Aang si difende con il dominio dell’aria, ma le donne guerriere vestite di verde e con un make-up bianco-rosso di dimostrano molto abili. Agitata, Katara gli spiega che Aang sia l’Avatar, ma la comandante delle guerriere non gli crede, affermando che fosse vero, avrebbero ricevuto un segno. In quell'istante, gli occhi della statua s’illuminano e tingono il ragazzo ai suoi piedi in una brillante luce bianca- il segno?

I tre visitatori vengono portati davanti alla guida del villaggio vicino di nome Yukari che spiega subito con l’aria severa di non voler persone estranee su quest’isola che si è estratta dalla guerra da cento anni. Aang spiega di essere venuto solo per sapere di più sull’Avatar Kyoshi e che non siano una minaccia, ma Yukari ribadisce che forse sarà vero per loro, ma chi lo può garantire per i prossimi visitatori? Quando fa capire di non credere davvero che Aang sia l’Avatar, questo ammette di non sapere nulla della vita del mondo attuale, dato che era stato via per tanto tempo e che spesso si sente come se non dovesse essere qua. Implora gli abitanti del villaggio di aiutargli a diventare un buon Avatar per riportare il mondo al suo stato originale. All’esitazione di Yukari, la guerriera di prima- Suki- si avvicina a lei e la implora di aiutarlo in quanto Avatar, abbattendo finalmente le mura difensive di sua madre; tuttavia, permetterà la presenza di questi stranieri soltanto per quarantotto ore.

Mentre camminano per il villaggio, Sokka tenta di iniziare una conversazione con Suki parlando di responsabilità, ma questa lo ignora finché si vanta di essere il guardiano del suo villaggio. Questa affermazioni incuriosisce la guerriera che gli chiede coma faccia a proteggere il suo villaggio se si trova qua, mettendo il guerriero del sud completamente in imbarazzo. Balbettando, tenta di ripigliarsi, ma Suki lo zittisce spiegando l’origine delle Guerriere di Kyoshi, un ordine di combattenti creato dall’Avatar Kyoshi in persona. Davanti a questa tirata, il ragazzo rimane a bocca aperta mentre Katara e Aang trattengono a stento i loro commenti ironici per questa figuraccia.

Un nuovo rivale[]

Nello stesso istante, Zuko si fa strada nella sede militare del porto e chiede immediatamente i rapporti di sorveglianza. Il suo tono autoritario ed arrogante coglie l’attenzione del Comandante Zhao che si presenta dimostrando du sapere esattamente chi sia il principe. Prima che l'impazienza del ragazzo compi altri pasticci, Iroh lo spinge da parte e spiega con molta più calma che gli servissero mappe nautiche dettagliate perché sono sulla traccia di un branco di squalopolpi saltellanti. Questa spiegazione insolita sembra non convincere tutti, ma Zhao si finge collaborante e gli promette ogni aiuto da domani mattina in poi.

La mattina seguente, Sokka si sveglia e si sta lavando la faccia quando viene sorpreso dalla comparsa di Suki che è venuta per avvertirlo che nella grande sala è servita la colazione. Non riesce a nascondere il suo sguardo che studia il busto nudo del guerriero, il quale si sente un po' in imbarazzo. Katara invece é già sveglia da parecchio e si allena nel dominio dell’acqua seguendo le indicazioni della pergamena al fiume, dove viene raggiunto da Aang. Sentendo le lodi del giovane monaco per i progressi fatti, Katara gli propone di allenarsi insieme a lui essendo l’Avatar, futuro padrone di tutti i quattro gli elementi. Inaspettatamente, l’espressione gioiosa del ragazzo si spegne e rifiuta, proponendo di farlo “dopo”. Sta già per andarsene quando la ragazza lo ferma ricordandolo che evitando di addestrarsi non eviterà le sua responsabilità, anche se può capire che non voglia addestrarsi con un nuovo maestro. Ridendo, Katara lo colpisce con una palla d’acqua alle schiena, spronandolo ad iniziare una battaglia d’acqua con lei, seppur ancora senza il dominio.

Poco dopo, i tre visitatori si gustano la loro abbondante colazione dove vengono osservati dai bambini curiosi del villaggio. Entusiasta, Aang si unisce a giocare con lui e per un momento sembra essere tornato ad essere un semplice ragazzino, anche se per un momento perdere il controllo sulla sua palla d’aria e si schianta contro una statua facendo ridere tutti. La stessa scena viene anche osservata dallo sguardo severo di Yukari che spiega a sua figlia la ragione per la quale abbiano evitato la guerra vivendo isolati. Lo sguardo melanconico di Suki si volge nuovamente verso Sokka, il che non rimane nascosto a sua madre. Tornando da Aang, la signora aggiunge che, seppur sia interessante, sia anche pericoloso, per cui dovrebbero lasciare l’isola il più presto possibile.

Al porto militare, il Tenente Deng fa rapporto a Zhao con informazioni scioccanti e interessanti: dopo aver interrogato l’equipaggio di Zuko, ha saputo che questo crede di aver scovato l’Avatar. Il Comandante deduce che il Principe pensi che l’Avatar sia ancora in zona, per cui ordina di setacciare subito tutti i rapporti recenti per scovare ogni avvistamento insolito.

Sokka si sta allenando nel lancio del suo boomerang quando viene sorpreso nuovamente dalla comparsa di Suki. Questa studia la sua arma, così il ragazzo spiega che sia utile per la caccia alle pericolose balene tigri iniziando a balbettare di nuovo, poi propone di farle una dimostrazione pratica. Il suo boomerang colpisce in pieno una delle zucca posta davanti a lui come bersaglio, cosi Suki sfodera i suoi ventagli di metallo dorati e con una facilità impressionante decapita tutte le zucche in vista. Impressionato ma sempre di più in imbarazzo, Sokka dichiara di essere più portato per la lotta corpo a corpo, alla quale Suki assume una posizione di guardia come lo stesse invitando a dare una prova. Esitante, il ragazzo accetta, ma prima che potesse anche solo reagire, viene messo al tappeto dalla tecnica di lotta della Guerriera Kyoshi, il che lo spinge ad allontanarsi con la coda fra le gambe.

L’essenza dell’Avatar[]

Katara e Aang stano studiando i reperti storici nel santuario di Kyoshi, ma finora non hanno trovato nulla sullo Stato dell’Avatar o su i suoi poteri. La dominatrice dell’acqua trova una sorta di diario di Kyoshi e racconta della sua infanzia come un’orfana calma e gentile che è stata presa come domestica dalla famiglia più ricca dell’isola e che inizialmente nessun sapeva che era l’Avatar. Aang si chiede come sia allora passata da quello alla guerriera imponente e terrificante di ora che visse seguendo il principio che “soltanto la giustizia porta la pace”. Aang afferma di non voler combattere per la paura di ferire qualcuno, ma ha dovuto addestrarsi sin da piccolo non per sviluppare i suoi poteri, ma per imparare a controllarli. Si ricorda di un giorno lontano dove, per sbaglio, aveva scaraventato giù dalla montagna alcuni dei suoi coetanei durante l’addestramento nel dominio dell'aria rischiando di ucciderli; anche se nessuno disse nulla, si era accorto da da allora avevano paura di lui- esattamente come lei e Sokka quando è entrato dello Stato dell’Avatar. L’atmosfera triste viene illuminata dalla scoperta di Katara che l’Avatar corrente sia la reincarnazione degli Avatar del passato come le sue vite passate, per cui Aang non è solo, deve solo capire come creare un contatto con loro. Le risposte delle sua domande si trovano letteralmente in lui stesso.

Al porto, Zuko si accorge che la nave di Zhao è salpata e, grazie a un mercante disponibile, viene sapere che il Comandate abbia avvistato una mucca volante all’Isola di Kyoshi, per cui è salpato all'alba. Queste informazioni suscitando in Zuko un dubbio atroce: Zhao sa dell’Avatar! Incita suo zio a partire immediatamente per chiudere le distanze.

Sull'isola, Suki sta allenando le sue guerriere nelle forme di combattimento con lo sguardo di falco e Sokka inizia a spiarli. Quando la capa delle Guerriere Kyoshi se ne accorge, li congeda e invita il ragazzo nel dojo per iniziare ad allenarlo nel suo stile. Più la lezione si protrae, più si inizia a percepire l’attrazione tra i due giovani anche se s’impegnano valorosamente a concentrarsi sugli esercizi. Aang inizia a meditare davanti alla statua di Kyoshi entrando in contatto con la sua vite precedente che lo sta già aspettando. Intanto Zuko si è messo all'inseguimento della nave di Zhao e teme di poter perdere la sua ultima speranza di poter ritornare a casa sua dopo tre lunghi anni. Ammette a suo zio però anche che ora, che sa quanto vicino è l’Avatar, questa speranza lo sta lentamente divorando. Il Tenente Jee lo avverte che si stanno avvicinando all’Isola di Kyoshi.

Gli allenamenti di Suki e Sokka stanno proseguendo bene e il ragazzo inizia a migliorare sempre di più. La tensione tra i due inizia a diventare palpabile, specialmente quando la Guerriera Kyoshi si toglie il suo make-up per la prima volta davanti a lui. Dopo un momento di stupefazione, questo dichiara di non essere un vero guerriero come lei, ma Suki lo corregge dicendo che invece lo sia. Alla nozione che lei combatta meglio dei dominatori, la ragazza dichiara che per tener testa agli dominatori si deve imparare ad esserlo usando quello che si ha: volontà e desiderio, il cuore. Suki ammette inoltre di invidiare Sokka per la sua fortuna di porte vedere il mondo esterno perché bloccata dalla paura ci cosa avesse trovato; nessuno dei due si accorgono del fatto che Yukari li sta ascoltando per puro caso. I due giovane stanno per baciarsi quando vengono interrotti dal suono della campana di allerta che avverte tutti che sta arrivando qualcuno.

Katara, che sta vedendo come una nave della Nazione del Fuoco sta atterrando sull’isola, cerca di svegliare Aang dalla meditazione, ma questo è occupato a parlare con Kyoshi nella sua mente e non reagisce. Con un tono serio, questa lo avverte che l’Avatar abbia diverse mansioni: quella di un guardiano, di un Generale, di un mediatore e una guida; deve ricoprire vari ruoli che a volte richiedono la forza. Spiega inoltre al ragazzo incredulo che lo Stato dell’Avatar sia il potere supremo, la combinazione delle sua vite passate e la confluenza della forza di migliaia di dominatori. Un potere pericoloso se non controllato che però potrebbe salvargli la vita.

Nel mondo reale, Zuko ha raggiunto l’isola con ritardo su Zhao, ma Iroh lo calma facendogli notare la statua di Kyoshi a poca distanza dalla spiaggia e nota che forse l’Avatar si trova lì e non al villaggio. Intanto, i soldati di Zhao irrompono nel villaggio e vengono già attesi dalle Guerriere Kyoshi e Yukari. Il Comandante dichiara di aver saputo dell’arrivo di alcuni stranieri all’isola, ma la capa-villaggio cerca di dissuaderlo dicendo che questa informazione non sia vera. Zhao la ricorda di sapere del fatto che finora la Nazione del Fuoco non si sia interessata a quest'isola per il suo stato “insignificante”, ma l’avverte che questo potrebbe cambiare velocemente. All'ennesimo rifiuto di Yukari di rivelare la presenza dei visitatori, Zhao ordina ai suoi uomini di setacciare il villaggio. Inizialmente, le guerriere si mostrano collaboranti, ma al segnale della capa-villaggio, attaccano i soldati usando le loro tecniche e le loro armi.

Preoccupata, Katara avvista Zuko e la sua ciurma che si stanno avvicinando alla statua, ma quando si accorge che Aang ancora non reagisce, si fa coraggio e si avvia per bloccare i soldati a metà strada. Nella mente del ragazzo, Kyoshi spiega ad Aang che ogni Avatar sia diverso, plasmato dalle esigenze dei proprio tempo e scoprire il proprio essere facesse parte del viaggio. Quando il ragazzo vuole sapere cosa succeda se su questo viaggio ferisca qualcuno, una Kyoshi molto dura lo fa ricordare che ha già ferito innumerevoli persone per via della sua lunga assenza e lo avverte di non fuggire più dalle sue responsabilità, perché l’essere l’Avatar implica mettere i propri doveri prima di tutto, persino prima della propria vita. La donna del Regno della Terra si calma e, con un tono più dolce e comprensivo, spiega che in tempo era stata come lui, ma poi ha visto cosa c’era in gioco. Toccandogli la fronte, da ad Aang una visione di ciò che succederà se dovesse fallire: un attacco alla Tribù dell’Acqua del Nord dove un’altra categoria di dominatori rischia di essere sterminata. Kyoshi termina il suo sermone che essere l’Avatar voglia dire essere un guerriero possente e inesorabile.

Una dimostrazione di potere[]

I soldati del fuoco iniziano a combattere contro le Guerriere di Kyoshi incluso Sokka usando il loro domini e per un po' riescono a tenergli testa, specialmente Suki e Sokka che collaborano perfettamente. Questa insurrezione infuria Zhao che tenta di colpire la capa delle guerriere alle spalle, ma la sua palla di fuoco viene fermata da Sokka. Tuttavia, i difensori del villaggio vengono costretti alla ritirata quando vedono l’arrivo di altri soldati che appiccano il fuoco alle case; Yukari inizia ad implorare l’arrivo dell’Avatar.

Mentre Kyoshi avverte un Aang sempre più impaurito che la sua sola presenza causerà dei conflitti e che la speranza abbia sempre il suo prezzo, Katara si appresta ad affrontare Zuko e i suoi soldati. Kyoshi avverte il ragazzino che proprio ora l’isola è minacciata dal pericolo al quale lui stesso l’aveva esposto con la sua presenza. Nel mondo reale, Katara abbatte i primi due soldati con il suo dominio dell’acqua per poi affrontare Zuko in duello tra dominatori. La pioggia di palle di fuoco fa scattare nella ragazze i ricordi dolorosi del giorno dell’attacco della Nazione del Fuoco al suo villaggio al polo Sud dove aveva visto morire sua madre davanti ai suoi occhi. Il Principe s’innalza davanti lei e la sgrida per aver osato mettersi sulla sua strada, accendendo una palla da fuoco con chiaro intento omicida. Nello stesso istante, Kyoshi promette ad Aang di fargli vedere il potere dell’Avatar e prende possesso del corpo del ragazzo. Questa raggiungere Katara un istante prima che Zuko colpisca Katara e scaraventa via Zuko con una facilità impressionante per poi volare via altrove.

I soldati di Zhao stanno per radere al suolo il villaggio quando dal cielo appare l’Avatar Kyoshi e li sbaraglia con facilità. Creando un vortice di vento, acqua, sabbia e fuoco, la donna afferra i soldati inermi e li scaraventa in giro come se fossero marionette, costringendo il Comandante alla ritirata immediata. Dopo che i nemici sono fuggiti davanti a questa dimostrazione, Kyoshi lascia il corpo di Aang che si accascia a terra esausto e stremato.

Una volta tornata la calma, Katara accorre preoccupata seguita da Suki, Sokka e Yukari, ma per fortuna Aang si risveglia pochi attimi dopo, seppur disorientato e un po' sconvolto. Non esita a chiedere perdono per questo attacco, dato che era stato lui ad averli condotti qua, a cosa Suki gli chiede di andarsene subito. Yukari invece li rassicura che tutto quello che era stato distrutto si possa riparare, ma in cambio il villaggio ha ricevuto un motivo per credere di nuovo in loro stessi e nell’Avatar. Lei e gli altri abitanti salutano Aang con un inchino, poi è giunto il momento del saluto; Suki e Sokka si scambiando un bacio e la guerriera gli regala uno dei suoi ventagli di guerra.

Di nuovo in volo, Sokka dichiara che non voglia più tornare a casa, dato che deve aiutare Aang, poi gli chiede come abbia fatto ad invocare questa “signora inquietante”, così il dominatore dell’aria spiega che Kyoshi li abbia detto che può invocare gli altri Avatar solo nei rispettivi santuari. All'insistenza di Katara, aggiunge che gli abbia anche detto di andare alla Tribù dell’Acqua del Nord perché sta per accadere qualcosa di terribile che solo lui può impedire. Sokka annuncia che allora si andrà a Nord mentre Katara aggiunge che lì hanno i migliori maestri del dominio dell’acqua, per cui lo poteranno addestrare.

Alcune ore dopo, di ritorno al porto, Zhao spiega a Zuko che era andato all'Isola di Kyoshi per verificare delle segnalazioni anomali, non perché sapesse dell’Avatar- fingendosi servitore, ma non senza criticare il principe per non avergli detto la verità. Quando Zuko gli ordina di non farne parola con nessuno, il Comandante risponde che capisce la delicatezza della situazione e gli propone la collaborazione unendo le risorse. Iroh calma suo nipote e accetta al posto suo, ma non senza ricordare al soldato della sua lealtà. Zhao lo rassicura che sappia dove riporre la sua lealtà; alcune ore dopo, una volta da solo nella sua cabina, scrive una lettera al Signore del Fuco Ozai in persona. Questo la riceve nella sua sala del trono e viene così a sapere che l’Avatar è tornato.

Crediti[]

  • Direttore
    • Michael Goi
  • Scrittore:
    • Joshua Hale Fialkov
  • Sviluppo:
    • Albert Kim
  • Produttori
    • Bonnie Benwick
    • Joshua Hale Fialkov
    • Ubah Mohamed
    • Kurt Willliams
    • Christopher Zampas
  • Editing:
    • Wendy Tzeng
  • Costumi:
    • Farnaz Khaki-Sadigh
  • Casting:
    • Anya Colloff, Michael Niccolo e Michelle Olivia Seamon
  • VFX:
    • Marion Spates e Jabbar Raisani, Adam Chazen (produttore VFX)
  • Basato sull'opera originale creato da:
    • Bryan Konietzko
    • Michael Dante DiMartino

Cast[]

  • Principali:
    • Gordon Cormier - Aang
    • Kiawentiio - Katara
    • Ian Ousley - Sokka
    • Dallas Liu - Principe Zuko
    • Ken Leung - Comandante Zhao
    • Paul Sun-Hyung Lee - Zio Iroh
    • Daniel Dae Kim - Signore del Fuoco Ozai
  • Ospiti:
    • Tamlyn Tomita - Yukari
    • Yvonne Chapman - Avatar Kyoshi
    • Maria Zhang - Suki
    • Ruy Iskandar - Tenente Jee
    • Ryan Mah - Tenente Dang
    • Casey Camp-Horinek - Nonna Kanna
    • Matt Yang King:
      • Appa (voce)
      • Momo (voce)
    • Lim Kay Siu - Monaco Gyatso
  • Altri:
    • Owen Chau - Istruttore del dominio dell'aria
    • Lin Lin - Guerriera Kyoshi
    • Kaili Mendoza - Chie
    • Daniel Chai - Mercante
    • Evan Liu - Narin

Adattamento[]

Episodi trattati:[]

Altri fonti:

Cambiamenti maggiori rispetto alla serie animata[]

  • Non è Zhao ad attaccare il villaggio di Suki, ma Zhao.
  • Aang parla con Kyoshi che prende possesso del suo corpo. Inoltre, per un motivo non spiegato, sa della distruzione imminente della Tribù dell'Acqua del Nord.
  • La ragione principale per andare al Polo Nord non è trovare un maestro per Katara ed Aang, ma per salvarlo dalla distruzione.
  • La pergamena sul dominio dell'acqua è un regalo di nonna Kanna, per cui non compaiono i pirati.
  • Aang non inizia ad usare il dominio dell'acqua.
  • Viene introdotta Yukari come capo-villaggio e madre di Suki.
  • Zuko e Zhao non si affrontano in un Agni Kai.

Trivia e note[]

  • La scena con cui Aang si schianta contro la statua è presa direttamente dalla sigla della serie animata.
  • Anche se i creatori dimostrano di aver considerato i romanzi, la caratterizzazione di Kyoshi sembra molto più aggressiva, stoica e crudele della sua presentazione scritta.
Advertisement