Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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La Nazione del Fuoco (“Fire Nation”- 烈火國- Lièhuǒ guó) è una delle quattro nazioni originali del mondo ed è guidata da un monarca assolutista ereditario chiamato “Signore /Signora del Fuoco” (“Fire Lord”), inoltre è la patria di gran parte dei dominatori del fuoco. Si trova vicino all'equatore nell'emisfero occidentale del globo ed è composto da una infinità di isole grandi e piccole chiamate Isole del Fuoco, di cui gran parte sono di origine vulcanica. La sua capitale si trova sull'isola più grande ed è chiamata semplicemente “Capitale della Nazione del Fuoco”.

In termine di grandezza, la Nazione del Fuoco è la nazione più grande dopo il Regno della Terra mentre da punto di vista dell’economia è la più potente. Il suo settore industriale non solo ha permesso un salto nello sviluppo tecnologico militare, ma ha iniziato anche l’industrializzazione nel mondo. Prima della fondazione della Repubblica Unita e la susseguente rivoluzione tecnologica, la Nazione del Fuoco era il paese più avanzato del mondo.

La sua storia è marcata da una catena di conflitti interni e esterni. Nell’era prima dell’unione delle isole sotto il primo Signore del Fuoco, i cittadini erano in balia di vari signori della guerra violenti e brutali, i quali divennero poi i fondatori dei vari clan di nobili che avevano poi influenzato la storia politica della loro nazione. In quel periodo della storia il governo era composto dai Saggi del Fuoco che permisero a questi clan di mantenere delle armate private e credenze autonome, il che ovviamente portò a varie guerre tra di loro. Il primo Signore del Fuco gli strappò il potere e si installò come monarchi secolari mentre si teneva vicini i Saggi del Fuoco come consulenti. Questo non portò alla fine delle guerriglie civili che continuano a infestare la Nazione del Fuoco, ma la cultura di espansione e progressività aiutò ad indirizzare questa energia militare verso lo sviluppo tecnologico; più di una volta divenne così potente da poter minacciare le altre nazioni. Il Signore del Fuoco iniziò gradualmente di togliere il potere ai clan di nobili facendoli diventare veri aristocratici, mentendolo però abbastanza potenti da poter implementare nuove leggi senza dover temere ribellioni.

La Nazione del Fuoco fu la prima a iniziare la rivoluzione industriale, ma questo nuovo senso di potere e la sempre maggiore confidenza nelle proprie risorse fece crescere sempre di più una certa xenofobia e un declino nella loro spiritualità, il che pose le radici di ambizioni imperialistiche. Questi sentimenti culminarono nella dichiarazione della guerra contro il resto del mondo che durerà per ben cento lunghi anni, scatenata dall'attacco ai Nomadi dell’Aria su ordine del Signore del Fuoco Sozin. Durante questa guerra sanguinosa, la Nazione del Fuoco commise innumerevoli crimini di guerra, tra cui quello più terribile con il genocidio dei Nomadi dell’Aria, ma anche la quasi-estinzione della Tribù dell’Acqua del Sud.

Sotto Signore del Fuoco Ozai, la Nazione del Fuoco era giunta a un passo della conquista del mondo intero, ma venne ultimamente sconfitto da Avatar Aang e dal suo alleato Zuko, figlio di Ozai e principe ereditario che prese il posto del padre per dichiarare la fine della guerra. Questo pose anche fine al movimento imperialista della sua nazione e promise di riparare i danni causati; parte delle sue vecchia colonie nel Regno della Terra diventarono poi la Repubblica Unita. Izumi, figlia di Zuko, manteneva attiva la sua nazione sul palcoscenico mondiale preferendo però tenersi lontana dalle crisi per non trascinarla nuovamente in un’altra guerra inutile.

Storia[]

(Nota: parti di questo articolo provengono non solo dalla serie animata, ma anche di fumetti, i romanzi e i videogiochi canonici a volte inediti in Italia)

Origine[]

B2 E07 città tartaruga fuoco

Una città sul guscio della tartaruga leone

Durante l’era di Raava più di diecimila anni fa, i predecessori della Nazione del Fuoco vivevano su alcune tartarughe leone giganti che li difese dai pericoli provenienti dagli spiriti che in quell’era dominavano il mondo. Se uno dei cittadini doveva avventurarsi nella Foresta degli Spiriti al di fuori dalla loro comunità per raccogliere cibo e altre risorse, la tartaruga leone gli concedette temporaneamente il potere di generare e manipolare il fuoco attraverso il dominio dell’energia. Dopo che Avatar Wan aveva chiuso i portali spirituali separando umani dagli spiriti, le tartarughe leone si ritirarono del loro compito e smisero di consegnare il dominio del fuoco alle persone. Spinti da un profondo senso di avventura e conquista, gli abitanti delle tartarughe leone iniziano ad esplorare il mondo per fondare villaggi fino a raggiungere un arcipelago dell’oceano equatoriale occidentale.

Sul loro viaggio si portarono dietro a parecchi aspetti della loro cultura come il bestiame e una gerarchia rigida. Spinti dalle voci su Wan, che era riuscito a sopravvivere nella foresta degli spiriti per anni grazie al dominio del fuoco, alcuni abitanti avevano lasciato le tartarughe leone già prima e avevano costruito villaggi bruciando al suolo parti della foresta per conquistarsi il terreno necessario. Questi primi villaggi fallirono per via degli spiriti ancora presenti resi aggressivi da Vaatu, ma creò le fondamenta per la loro cultura da guerrieri e conquistatori introno a un condottiero che sarà presente fino ai giorni moderni.

Era dei Signori della Guerra[]

Nonostante i tentativi di Avatar Wan e le sue reincarnazioni di mantenere la pace e l’armonia nel mondo, gli umani non ci misero molto ad iniziare a farsi la guerra. Questi conflitti si sparsero per tutto il globo e raggiunsero anche le isole della futura Nazione del Fuoco. Un gruppo che viveva sulle Isole del Fuoco in relativa pace erano i Guerrieri del Sole che creò una civiltà avanzata e sviluppò il dominio del fuoco originale imparando di draghi e diede un impatto notevole alla futura nazione con la sua filosofia e architettura. Il resto delle isole scoordinate venne governato da vari signori della guerra che si scontrarono spesso per dispute sui territori dando poca importante al loro impatto sulla popolazione civile.

Fumo Ombra 2 Toz

il terribile Toz

Uno di questi era Toz che divenne uno dei più grandi della sua era e esigeva tributi annuali dai suoi territori. Il suo governo era brutale e sanguinoso, chiunque osava opporsi a lui soffriva di una terribile sorte come per esempio con un villaggio che, per via di una carestia non poteva pagare il contributo. Toz non conobbe pietà e ordinò il rapimento di ogni bambino del villaggio a non farli tornare mai più. Questa tragedia inutile portò alla morte di numerose madri che perivano per dolore e che tornarono al mondo come gli spiriti oscuri “Kemurikage” che inseguivano e rapirono i bambini degli accampamenti del signore della guerra. Questo spaventò così tanti dei suoi uomini che in pochi anni l’impero di Toz collassò e venne spodestato da un suo successore non meno brutale. I signori della guerra vennero perseguitati dalle Kemurikage finché l’arcipelago non venne unito per la prima volta nella storia sotto un unico governatore, il quale divenne il primo Signore del Fuoco e il capo dei Saggi del Fuoco, un ordine discendenti dall'isola dei Bhanti. Questo permise ad alcuni signori della guerra di mantenere una certa autonomia, il che diede origine a molti clan di nobili. In un momento non specificato, la posizione del Signore del Fuoco e capo dei Saggi del Fuoco venne scisso e il primo si assunse tutto il potere politico, cambiando il governo religioso in uno autocratico governato da una famiglia imperiale.

Fumo Ombra 2 murale Kemurikage

Il murale dei Kemurikage

La storia della Nazione del Fuoco venne documentata nei minimi dettagli dai Saggi del Fuoco che crearono un murale sempre in crescita nei corridoi delle Catacombe delle Ossa di Drago, il che era anche il cimitero di Signori del Fuoco. In aggiunta al murale esistono tuttora innumerevoli scritture, pergamene e libri che narrano la storia, esperienze personali e miti della Nazione del Fuoco che vennero raccolti nelle catacombe in corrispondenza dell’avvenimento storico corrispondente.

Prosperità e crisi[]

In seguito alla unificazione, la Nazione del Fuoco divenne il paese più potente e avanzato del mondo. I suoi cittadini si dimostrarono sempre resilienti e pieni di risorse, un fatto che, secondo Iroh, era dovuto al fatto di vivere su isole piene di vulcani attivi non prevedibili. Purtroppo la politica interna rimase molto complicata e ricca di conflitti, dato che molte isole si ostinavano a voler conservare una certa autonomia a cultura propria. Proteggevano le proprie risorse con aggressività e non volevano dividere con il resto della nazione, un governo centrale per loro era inconcepibile. I clan di nobili, discendenti dei vecchi signori della guerra, avevano inoltre conservato le loro armate private, così feudi sanguinosi tra di loro non erano rari e sprecavano risorse preziosi.

Il governo stesso era infestato dalla corruzione e dalle cospirazioni persino tra i membri della stessa famiglia imperiale che erano in lotta per il potere. Diverse dinastie salivano al potere per poi scomparire poco dopo e troppe volte la nazione venne tormentata da guerre civili basati su cause ridicole. Una eclissi solare avvenuta durante l’era di Pei Zhi entro nella storia come “il giorno più buio della Nazione del Fuoco”. Nonostante queste crisi, l’urbanizzazione e la coltivazione del terreno continuarono costantemente e durante la dinastia Pho Zel venne addomesticato il primo rinoceronte comodò che divenne poi la bestia di soma preferita dei soldati del fuoco fino alla industrializzazione e l’invenzione dei carrarmati.

Durante il governo del Signore del Fuoco Yosor, la Nazione aveva sfiorato il collasso totale quando catastrofe naturali e pandemie destabilizzarono la nazione e lo spinse sull'orlo della fine. Mentre i cittadini comuni dovettero lottare per poter sopravvivere, i clan di nobili passarono alle armi nella guerra per le poche risorse rimaste. Dato che il governo centrale non riusciva a pacificare la situazione drammatica, la nazione si spezzò in diversi regni semi-indipendenti e molti temevano che era arrivata la seconda era dei signori della guerra. L’anarchica completa fu evitata grazie all'intervento dell’Avatar Szeto che divenne il primo ministro del governo di Yosor e riuscì a stabilizzare la nazione collaborando strettamente con gli altri burocrati. Grazie alla sua abilità riformò la nazione, stipulò trattative di pace tra i vari clan e aiutò a riorganizzare il governo centrale per renderlo più efficace, inoltre migliorò il sistema di economia attraverso riforme monetarie e compagne di aiuto per contadini in crisi. Szeto guidò la Nazione del Fuoco fuori da questo periodo buio e la rese più forte che mai.

Durante l’infanzia di Avatar Yangchen però, la Nazione del Fuoco si era intromessa nella lunga guerra civile nel Regno della Terra cospirando con le Tribù dell’Acqua favorendo il Generale ribelle Nong che era il nemico del Re della Terra Feishan. Quest’ultimo però alla fine vinse la guerra e si tenne i lingotti di platino che le altre nazioni avevano mandato a Nong e, accecato dalla rabbia, decise di chiudere i confini del regno nella catastrofe diplomatico che divenne famoso come “L’affare di Platino”. La Nazione del Fuoco e le Tribù dell’Acqua dichiararono una simile politica di isolazione, ma trovarono un accordo di permettere un mercato interazionale controllato che passava in poche città selezionate, la città shang. Quella della Nazione del Fuco fu la città di Jonduri che venne trasformata dalla Zongdu Chaisee nel gioiello del sistema shang. Signore del Fuoco Gonryu godé ampiamente del reddito finanziario di Jonduri anche se ordinò di spiare Chaisee per impedire che nessun Zangdu fosse in carica oltre il tempo stipolato.

Da giovane donna, Yangchen viaggiò nella Nazione del Fuoco dove strinse un nuovo patto con il clan dei Saowon e alcuni spiriti drago-anguilla che vivevano nelle caverne sotto l’isola Ma’inka. Dopo che gli umani avevano violato i termini di lasciare le caverne inviolate, i suoi bambini vennero maledetti e non svegliarsi mai più dal loro sonno. Questo intermezzo distrae Yangchen dalla sua indagine nelle città shang, ma riuscì a negoziare ancore una volta con gli spiriti che liberarono i bambini dalla maledizione in cambio ci cinquanta anni di disonore per il clan Saowon con la promessa di poter tornare al vertice in futuro. Non solo grazie a questo accordo, Yangchen divenne molto rispettata nella Nazione del Fuoco, ma gli abitanti di Ma’inka fallirono di stare al patto una seconda volta il che fece diventare questi spiriti oscuri. Avatar Kuruk dovette intervenire e cacciarli decenni dopo e alla fine era costretto ad eliminarli.

Nonostante la Nazione del Fuoco fosse stata coinvolta in varie guerre, lei stessa sperimentò un esteso periodo di relativa pace fino a circa trecento anni prima della Guerra dei Cento Anni. Nonostante questo, la sua armata continuò a crescere per essere pronta ad ogni evenienza, partendo da guerre civili fino alla invasione delle altre nazioni. I feudi tra i vari clan continuarono comunque, dato che alcuni di loro speravano di poter un giorno prendere il possesso della capitale.

La guerra dei peoni- camelia[]

Negli anni dopo la morte di Avatar Kuruk nell'anno 312 AG, la Nazione del Fuoco viveva un’era di stabilità e prosperità sotto il Signore del Fuoco Chaeryu. La popolazione poteva usufruire di raccolte abbondanti, buona pesca e di un’economia in crescita. Stavolta era stato il Signore del Fuoco stesso che causò tensione politiche dopo aver avuto due figli con madri diverse: il suo primogenito illegittimo Chaejin con Lady Huazo dal Clan Saowon, e il suo erede ufficiale Zoryu da Lady Sulan del clan Keohso. In combutta con i suoi ministri, Chaeryu espulse sia Chejin che sua madre da palazzo per permettere a Zoryu di diventare Principe Ereditario. Nell'anno 394 AG, il governo della nazione firmò un contratto segreto con il Saggio della Terra Jinazhu di non giustiziare il criminale Xu Ping An, il capo dei Colli Gialli e un raro esemplare di un dominatore del fulmine, per permettere di studiare questa abilità creduta estinta.

Dopo la morte di Signore del Fuoco Chaeryu, suo figlio Zoryu salì sul trono come voluto, ma non si era aspettato che Lady Huazo si era dimostrata una politica talmente abile da essere riuscita non solo a rafforzare il suo clan ma anche di conquistare il supporto dei Saggi del Fuoco per suo figlio Chaejin. Per questo motivo il governo di Zoryu era molto instabile, dato che suo fratellastro e sua madre fecero di tutto per farlo dichiarare un monarca illegittimo; questo conflitto entrò nella storia come la “Guerra dei peoni-camelia”. In aggiunta a questo conflitto politico interno la situazione si aggravò con raccolte sempre peggiori e la scomparsa di pesci dal mare circostante. Molti dei territori della Nazione del Fuoco- con la notevole esclusione della capitale e della proprietà di Huazo- caddero nella crisi e nella povertà. Il governo, seppur debole, rimase in piedi grazie al supporto fedele del clan Keohso e l’aiuto di Jinazhu.

Incurante di questa crisi, la Nazione del Fuoco continuò a immischiarsi in affari internazionali. Dopo la sconfitta della Quinta Nazione nell'anno 296 AG, il Regno della Terra permise alla Nazione del Fuoco di pattugliare il mare Orientale per riportare l’ordine nelle acque precedentemente controllati dai pirati e salvare persone rapite da loro. Quando Avatar Kyoshi venne rivelata al mondo come il nuovo Avatar, un delegato del Signore del Fuoco viaggiò a Yokoya per osservare la giovane donna dominare i quattro elementi. Dopo aver testimoniato questo, il ministro tornò in patria per fare rapporto su questo sviluppo.

L’anno successivo, Zoryu invitò Kyoshi alla Capitale in onore del Festival di Szeto nella speranza di poter calmare parte dell’agitazione a corte. Purtroppo questo sua speranza venne spezzata dalla inesperienza della giovane Avatar sul palco politico che causò seri danni alla autorità di Zoryu. Prima di poter tranquillizzare le acque di questo scandalo, apparve Yun che prese in ostaggio l’intera corte e causò la morte del fedele Cancelliere Dairin, il che indebolì il governo ulteriormente. Molti nobili erano furiosi per questo attacco e alcuni gridarono di dover rispondere con una guerra contro il Regno della Terra. Kyoshi tentò di risolvere la crisi catturando il suo amico di un tempo mentre le tensioni tra i Saowon e i Keohso stavano diventando violenti a Chung-Ling del Nord. Zoryu intanto voleva usare questa tensione a suo favore incolpando i Saowon per le azioni di Yun e li fece esiliare usando una falsa testimonianza come prova. Anche se inizialmente voleva uccidere l’intero clan, incluso Chaejin e Huazo, Kyoshi lo costrinse a risparmiarli. Nonostante questo, Zoryu giunse alla conclusione che questi clan possedevano troppo potere e iniziò un progetto generazionale per gradualmente distruggere la loro influenza politica finché la famiglia imperiale era l’unica che poteva governare la Nazione del Fuoco.

I membri delle famiglie nobili iniziarono a vedere come il loro potere stava diminuendo e potevano solo adattarsi oppure cercare di ribellarsi. Alcuni capo-clan scelsero di diventare adulatori del Signore del Fuoco in sua presenza per conservare quel poco potere che gli era rimasto mentre altri preferivano rinunciare al potere anziché strisciare davanti al trono.

Rivoluzione industriale[]

La lunga era di Kyoshi aveva portato a un periodo esteso di pace e stabilità finora inconcepibile che aveva portato a una intensa collaborazione internazionale tra aziende e scolari per risolvere i problemi più pressanti del mondo. Su tutto il globo nacquero istituti tecnologici dove studiosi, inventori e professori potevano stringere legami nel nome del progresso. La Nazione del Fuoco abbracciò questa tendenza con tutto il cuore e divenne la nazione più sviluppata, scatenando una rivoluzione industriale. Raggiunse nuovi livelli di prosperità godendo di maggior influenza nel commercio e costruendo un’armata sempre più potente. In quest’era segnata dal progresso nacquero Avatar Roku e il Principe Ereditario Sozin, in gioventù migliori amici che si divisero con il passare degli anni. Roku era a favore dell’equilibrio e della pace mentre Sozin era della ferma convinzione che la Nazione del Fuoco doveva condividere la sua prosperità con il resto del mondo, ma sotto il suo dominio. Queste ambizioni smisurate portarono a alcune riforme che militarizzarono il paese sempre di più.

Con lui, il progetto iniziato dal suo antenato Zoryu di togliere il potere ai clan giunse finalmente a termine e il Signore del Fuoco aveva ammassato così tanto potere da essere diventato un autocrate indiscusso. L’ultimo conflitto tra i clan e il trono ebbe luogo poco dopo l’incoronazione di Sozin a nuovo Signore del Fuoco con il Generale Oraso Eiko che conquistò la vittoria finale sulle famiglie in guerra. Questo permise a Sozin di accelerare il progresso e di sollevare i più poveri della nazione.

Abbracciando ampiamente lo sviluppo tecnologico, Sozin espanse la sua armata già possente e ordinò la creazione di una flotta navale interamente a motori a combustione di carbone inventati dall'ingegnere navale Nyn Chei che in origine voleva costruire una nave da esplorazione insieme a un membro della Tribù dell’Acqua. La creazione di questa flotta portò migliaia di posti di lavoro per i più poveri, ma il metallo era troppo raro, il che causò vari conflitti con il Regno della Terra. Anziché rinunciare, Sozin usò questa resistenza per creare un risentimento contro il Regno della Terra sopito pitturando un’immagine negativa e avida. Inoltre commissionò la costruzione di nuove macchine da guerra per il combattimento terreno, a cosa il ministro Khuchtei propose di usare materiali indistruttibili come la meteorite per creare macchine simili a carri armati. Nel tentativo di raccogliere più informazioni e conoscenza possibile, il Signore del Fuoco incoraggiò la sua gente di osservare le altre nazioni, ma all'interno della sua nazione voleva preservare le vecchie tradizioni. Persone con molto talento come l’arciera Uzuku Yuyan venivano costretti a divulgare la loro conoscenza con il resto della sua patria. Un anno, la Nazione del Fuoco fu l’oste del Simposio Tecnologico della Quattro Nazioni, ma il Ministro Khuchtei era furiosa quando seppe che cesti interi di metallo di meteorite erano stati rubati dal magazzino.

Come corrente contrastante, molti nobili si stavano affascinando alla cultura e gli insegnamenti dei Nomadi dell’Aria che in questo periodo si erano aperti al mondo e volevano aiutare gli altri. Queste persone fondarono la costruzione del Centro di Apprendimento del Fuoco e dell’Aria dove potevano studiare la via dei Nomadi dell’Aria in collaborazione con tutti e quattro i Templi dell’Aria. A loro si oppose un gruppo conservatorio chiamato Vento Guidatore che voleva tagliare ogni legame tra i Nomadi dell’Aria e le altre nazioni, giungendo fino a atti di sabotaggio. Sozin confiscò il cantiere e mandò l’armata per proteggere la popolazione, avvertendo il Vento Guidatore che non se ne andrà prima di loro- sapendo bene che non avevano intenzione di arrendersi.

Le tensioni vennero peggiorate da Zeisan, sorella di Sozin, che propose un matrimonio con il capo del Vento Guidatore Khandro. La principessa aveva visto la corruzione all'interno della sua famiglia e voleva destabilizzare il governo di suo fratello attraverso ambizioni che minacciavano di capovolgere la dinastia. Lei annunciò di voler rinunciare alle sue ricchezze e in suoi titoli per avere una vita in austerità, scatenando in Sozin una rabbia mai provata prima. Lui vedeva nel Vento Guidatore una minaccia diretta contro di lui per la sola idea di essere contro il concetto di aristocrazia. Cercò di rendere ridicola sua sorella spargendo una propaganda nazionalistica contro i membri più deboli della società. Apparvero racconti di membri del Vento Guidatore che commettevano attacchi violenti contro persone civili, il che era contro i loro principi pacifistici. Khandro sospettò che in realtà erano stati i seguaci del Signore del Fuoco che stavano manipolando i fatti a loro favore.

Dato che Sozin aveva perso qualche percentuale importante del suo supporto politico con questa campagna contro il centro di apprendimento, cercò di recuperare con l’annuncio della Caccia ai Draghi, anche per apparire più temerario di suo padre. Inizialmente solo pochi draghi caddero vittima di questo nuovo hobby della nobiltà, ma il passare degli anni divenne uno sporto popolare. Chiunque poteva provare di aver ammazzato un drago, poteva portare il titolo onorario di “Drago”, il che portava grande prestigio e un vantaggio sulla concorrenza- inoltre si credeva che il dominio del fuoco cresceva del fattore mille. Questa caccia portò a una disputa etica tra i Saggi del Fuoco e i nobili che erano preoccupati di tale uccisione di massa di animali sacri. Non avevano torto, queste morti causarono uno squilibrio spirituale e attirò spiriti sul luogo del delitto che in turno provocarono strani fenomeni. Sozin si limitò di nominare una squadra investigativa speciale, ma tenne la cosa nascosta dal pubblico. Quando una delegazione delle Tribù dell’Acqua, che erano venuti per caso a visitare un luogo di morte di un drago, percepì i disturbi spirituali, il monarca manipolò le prove incolpando i membri della Tribù dell’Acqua di aver provocato questi disturbi. In questo periodo i Guerrieri del Sole si ritirarono nella completa isolazione facendo credere il resto del mondo- incluso il Signore del Fuoco- di essersi estinti.

Sozin iniziò di mettere in atto le sue ambizioni imperialistiche reclamando alcune isole disabitate provocando lo stesso tensioni internazionali. L’isola di Natsuo, una delle isole più orientali della Nazione del Fuoco, venne reclamata dalla corona per la prima volta in secoli dopo la scoperta di vaste vene minerali. Il Re della Terra stratega Jialun voleva provocare Sozin a scatenare un conflitto e mandò alcune delle sue navi a fare una manovra di addestramento in queste acque. La Nazione del Fuoco reclamò anche un’isola ritenuta sacra da entrambe le Tribù dell’Acqua a metà strada tra il polo Nord e il Polo Sud che possedeva immensa importanza politica e spirituale. Il Capotribù Skiri del Nord era furioso quando seppe di questa insolenza e voleva già mandare la sua flotta per riprendersi l’isola, ma gli mancava il consenso della sua gente, inclusa quella del Sud. Questi non sapevano cosa fare, dato che non volevano rischiare una guerra contro la Nazione del Fuoco.

L1 E08 Isola di Roku

Il vulcano sull'isola di Roku

Durante i suoi tentativi di entrare dello Stato dell’Avatar, un Roku impaziente lo scatenò di forza durante il solstizio d’invero distruggendo metà del tempio sull'Isola a falce di luna e attivando il vulcano vicino. Questo causò una instabilità sismica della zona che l’Avatar si sentì obbligato a calmare e di riparare i danni causati. Disperati di avere più stabilità nella propria vita, la gente del posto iniziò a credere alla propaganda anti- Regno della Terra e diede a lui la colpa per la mancanza di aiuto. Inoltre accusarono il Regno della Terra di voler rubare proprietà della loro nazione-come l’isola di Natsuo- anziché preoccuparsi dei problemi all’interno del suo stesso governo.

Colonia del fuoco

Le prima colonie

In seguito a questa politica sempre più radicale, sia la spiritualità che il rispetto per la vita iniziarono a degradare sempre di più, il che portò alla quasi-estinzione dei draghi e la brutalizzazione degli Agni Kai. Sozin iniziò a espandere il suo territorio nel Regno della Terra indebolito, fondando alcune delle prime colonie finché non venne fermato da Avatar Roku. Questo permise ai colonialisti di rimanere nel territorio straniero, ma ordinò al suo amico di un tempo di non passare oltre. Dopo la morte di Roku nell'anno 12 AG, Sozin colse l’occasione continuò con la sua politica imperialista.

Guerra dei Cent'Anni[]

Tempio Aria in fiamme

I templi dell'aria in fiamma

Tutti gli sforzi di Sozin di finora culminarono nell'evento che gli avrebbe permesso di innescare la scintilla della sua conquista totale del mondo: l’avvento della cometa che da quell'anno avrebbe portato il suo nome e che donava ai dominatori del fuoco un potere eccezionale. Nella speranza di uccidere il suo più grande ostacolo, il prossimo Avatar, destinato a nascere tra i Nomadi dell’Aria, il Signore del Fuoco usò il potere della cometa per lanciare un unico attacco devastante ai templi dell’aria distruggendoli. Nonostante avesse quasi sterminato i dominatori dell’aria con questo singolo attacco genocida e costretto i pochi fuggitivi alla fuga, l’Avatar rimase introvabile.

Sozin armata

Sozin manda la sua armata

Il prossimo bersaglio della Nazione del Fuoco fu il Regno della Terra Occidentale e in pochi anni riuscì a conquistarne gran parte. Più o meno in questo periodo l’anziano Sozin, ormai conscio di essere arrivato a fine vita, ordinò di sigillare le Catacombe delle Ossa di Drago per dare l’illusione alla sua gente che la storia della nazione iniziasse soltanto con lui. Sapendo che anche l’intera ala della biblioteca di Wan Shi Tong, dedicata alla Nazione del Fuoco, era stata bruciata, voleva dire che a parte le informazioni rilasciate dalle autorità quasi nulla poteva arrivare al popolo e potevano manipolarli a piacere. Il governo rilasciò una serie di leggi e norme di comportamento per innalzare il livello di patriottismo e indottrinare i giovani con la propaganda imperialista. Per esempio ogni libro di storia venne quasi rescritto e censurato per giustificare la guerra iniziata dalla Nazione del Fuoco e ogni passaggio che poteva anche solo illudere a un’altra realtà venne cancellato per impedire anche una scintilla di dubbio sulla autorità del Signore del Fuoco.

Dopo la morte di Sozin, suo figlio Azulon prese il trono e continuò la politica di suo padre con la stessa ambizione e risolutezza. La Nazione del Fuoco voleva costruirsi un impero globale e continuò a sottomettere sempre sia i territori del Regno della Terra che quelli dei Nomadi dell’Aria ormai disabitati. Le risorse delle terre conquistate vennero usate per lo sviluppo tecnologico e industriale come la costruzione di binari, battelli a vapore e le prime mongolfiere, assicurando la prima posizione della nazione in termine di sviluppo. In linea con questa politica di assolutismo, i Saggi del Fuoco, fedeli all’Avatar, vennero posti sotto strettissima osservazione, trasformandoli in poco più di adulatori di un passato primitivo dove la spiritualità era più importante della potenza militare. I pochi Saggi che rimasero fedeli ai loro ideali e all’Avatar, come il padre di Shyu, vennero attestati e giustiziati come traditori.

Tribù del Sud attacco

L'attacco alla Tribù del Sud

Circa quaranta anni dopo l’inizio della guerra, Azulon decise di attaccare anche le Tribù dell’Acqua, sia perché erano l’unica nazione ancora intoccata, ma anche per il timore che, se l’Avatar dell’aria fosse stato ucciso davvero, sarebbe comparso quello dell’acqua. Il Signore del Fuoco, tuttavia, non voleva un secondo genocidio, per cui si limitava a ordinare attacchi rapidi ripetuti al Sud per cancellare il dominio dell’acqua e rendere la Tribù del Sud inerme. La Tribù del Nord invece si dimostrò più ostica a si rifugiò nella sua capitale al Polo Nord, difendendosi dagli attacchi con successo.

Ozai fiamme cometa

Ozai non conosce pietà

Il processo di conquista e militarizzazione continuò per tutto il governo di Azulon, portando a una vasta prosperità per le città, ma anche a grave inquinamento ambientale delle aree rurali che caddero in povertà. Sotto il suo successore, il suo secondogenito Ozai, la Nazione del Fuoco era a un passo dal governo sul mondo: soltanto la Tribù dell’Acqua del Nord e Ba Sing Se, la gigantesca capitale del Regno della Terra, finora avevano resistito. L’industrializzazione aveva raggiunti nuovi livelli con lo sviluppo di nuovi armi e nuovi mezzi di trasporto come mongolfiere da guerre e veri dirigibili di metallo. L’unico ostacolo che poteva impedire il dominio totale era l’inaspettato ritorno dell’Avatar che giurò di porre fine alla guerra e sfidò ripetutamente la Nazione del Fuoco. Fortunatamente per Ozai, l’Avatar venne sconfitto da Azula e Zuko a Ba Sing Se che finalmente cadde sotto il suo dominio, ma il ragazzo riuscì a fuggire e tornare alla carica alcuni mesi dopo. Un quell’anno, la Cometa di Sozin era prevista di fare il suo ritorno, cosa che Ozai- proclamandosi Re Fenice- voleva usare per radere al suo l’intero Regno della Terra per spezzare ogni resistenza e speranza. Purtroppo, per il monarca, lui venne sconfitto dall’Avatar alla piena potenza e imprigionato, il che permise a suo figlio Zuko di salire sul trono e dichiarare la fine della guerra.

Era di pace e armonia[]

Dopo la detronizzazione di Ozai, il nuovo Signore del Fuoco Zuko iniziò l’arduo e a volte umiliante processo di ricostruzione, pagando per i crimini di guerra commessi dalla sua famiglia al Regno della Terra e le Tribù dell’Acqua. Non solo lui, ma tutta la nazione e i suoi abitanti erano costretti a ridefinirsi alla luce degli orribili atti commessi, ma senza dover abbandonare le sue tradizioni, la sua eredità e la sete per l’innovazione.

Nord Sud 3 Arrivo Zuko e Kuei

Zuko e Kuei collaborano

Gran parte del mondo aveva imparato ad odiare la Nazione del Fuoco e non sapeva cosa pensare delle persone comuni che, magari senza sapere tutta la verità o per pura paura di subire punizioni, erano stati favore del governo di Ozai e almeno non si erano ribellati. In contrasto, la popolazione della Nazione del Fuoco doveva imparare nuovamente che facevano parte del mondo e non solo della loro nazione e che gran parte dei “fatti” creduti verità erano stati in realtà sola propaganda che falsificava la storia. La nuova verità spinse molti verso un momento di grave crisi di identità, ma molti di loro cercarono comunque di aiutare a riparare i danni inflitti agli altri. Una delle prime azioni di Zuko era quella di incaricare gli studiosi di recuperare i documenti che narravano la storia persa della loro nazione e di cancellare i segni della propaganda nazionalista dai libri di scuola.  Per la prima volta in un secolo, inventori e imprenditori della Nazione del Fuoco e del Regno della Terra potevano collaborare nuovamente e il governo imperiale iniziò a trovare un modo politico per impedire che una situazione come la Guerra dei Cent’Anni non si potrà mai ripetere.

Sotto il governo del giovane Zuko, la Nazione del Fuoco si adoperò per ricostruire le vecchie relazioni diplomatiche con le altre nazioni per portare pace e prosperità. Shyu, l’unico Saggio del Fuoco rimasto fedele all’Avatar nonostante tutti i soprusi, divenne il nuovo Grande Saggio, e, sotto la sua supervisione, i Saggi del Fuoco giurarono nuova fedeltà al governo e tornarono alle loro radici spirituali e teologici. La nuova politica chiamata “Movimento per la Restaurazione dell’Armonia”, che raccomandava una rapida demilitarizzazione e decolonizzazione dei territori nel Regno della Terra, venne però accolta dalla resistenza feroce di alcuni colonialisti imperialisti che rischiavano di scatenare un nuovo conflitto solo un anno dopo la fine della guerra. Per pacificare le varie parti e rispettare il loro volere, Zuko collaborò con Avatar Aang e Re della Terra Kuei per rendere quei territori prima autonomi per poi permettergli di diventare una nazione tutta nuova: la Repubblica delle Nazioni Unite. In questo modo i colonialisti potevano rimanere nella loro nuova patria senza accusare un conflitto nel Regno della Terra.

Rebeound Ukano Società Ozai

Meglio Ozai che Zuku?!

Purtroppo in patria questi sforzi di riparazioni e demilitarizzazione non vennero accolti unicamente positivamente e alcuni membri del vecchio governo e alti militari rimpiangevano la presupposta forza e invincibilità della Nazione del Fuoco durante l’era di Ozai. Questo sentimento culminò nella fondazione del “Nuovo Ordine di Ozai” che accusava Zuko di essere un traditore della sua patria e volevano riportare Ozai sul trono per rendere la nazione nuovamente sicura e possente. Il giovane Signore del Fuoco non doveva solo gestire loro, ma anche sua sorella Azula che inaspettatamente non voleva appropriarsi del trono, ma voleva influenzarlo nel suo modo di governare facendolo diventare più simile a suo padre. Anche il governo stesso era diviso in due fazioni, da una parte coloro che disprezzavano Zuko e cospiravano in segreto per eliminalo, intralciando i loro colleghi nuovamente nominati spargendo menzogne, dall'altra progressisti che volevano portare la Nazione del Fuoco nel futuro globalizzato. Inoltre c’era ancora il problema di trascinare davanti a un tribunale tutti i criminali di guerra e di portare avanti investigazioni di casi spesso non documentati. Fortunatamente nessuno dei tentativi di assassino ebbe successo e Zuko rimase al potere per ben sessant’anni.

Statua Aang

La statua di Avatar Aang

Conscio dei danni causati alla Tribù dell’Acqua del Sud, Zuko usò una buona parte delle risorse della sua nazione per aiutare nella sua ricostruzione, il che creò le basi per una buona relazione tra le due nazioni. Ovviamente pensò anche a fare riparazioni alla nuova Nazione dell’Aria e s’impegnò ad aiutare nella ricerca e restaurazione di tutti gli artefatti dei Nomadi dell’Aria che poteva trovare. Per dare un segno visibile a tutti della sua buona volontà e della pace, Zuko ordinò la costruzione di una gigantesca statua di Aang nella baia davanti a Città della Repubblica che venne eretta sull’Isola delle Memoria. Circa sessant'anni dopo al fine della guerra, la Nazione del Fuoco iniziò ad impegnarsi anche nella carità creando la flotta di sostegno che doveva aiutare gente da tutto il mondo in caso di disastri naturali.  

Nell'anno 167 DG, Zuko lasciò il trono a sua figlia Izumi che continuò la sua politica pacifica di non-aggressione e di riforma. Nonostante i decenni passati, la Signora del Fuoco era ancora tormentata dal passato della sua Nazione, rigettò ogni tendenza imperialista e voleva passare alle armi soltanto quando era davvero l’ultima alternativa. Per questo si rifiutò di collaborare con la Repubblica Unita in un attacco preventivo contro l’Impero della Terra, ma accettò di aiutare a fortificare i suoi confini.

Politici incornazione Zuko Izumi Raiko Tenzin

Izumi a fianco di suo padre, Raiko e Tenzin

Sotto il suo governo, la Nazione del Fuoco continuò a riflettere sul suo futuro, cosa che preoccupò Izumi così tanto che incitava la fondazione di ambasciate delle altre nazioni sull'isola centrale per agevolare relazioni amichevoli e pacifiche. Sia lei che suo figlio Iroh portano ancora avanti gli sforzi per la riparazione dei danni della guerra, come la rimozione degli ultimi monumenti eretti in onore dei criminali di guerra. Dopo la Convergenza Armonica dell’anno 171 DG, alcuni cittadini della Nazione del Fuoco avevano acquisto il dominio dell’aria; mentre alcuni decisero di ignorare questo dono inaspettato, altri si unirono alla Nazione dell’Aria per imparare a controllarlo. Signora del Fuoco Izumi continuò inoltre la pratica comune di suo padre di mandare lavoratori specialisti nel mondo per aiutare vari progetti di costruzione come conseguenza naturale degli sforzi di riparazione. Lei stessa divenne famosa per le sue riforme della politica.

Apparenza fisica[]

Essendo la nazione più grande solo dopo il Regno della Terra, la gente della Nazione del Fuoco è abbastanza variegata in termine di apparenza fisica. Anche se la stragrande parte della popolazione ha i capelli neri o comunque molto scuri, ma il colore della pelle più varia tra molto pallido a mediterraneo abbronzato. Molte volte i capelli hanno una lunghezza media e vengono portati con un codino alto in testa, spesso ornato da un porta-capelli di metallo con insigne (per nobili). Gran parte dei dominatori del fuoco invece hanno gli occhi di colo castano chiaro che arriva fino al giallo ambra oppure rossastro, il colore grigio è raro mentre blu è quasi ignoto.

Tradizionalmente, la moda della Nazione del Fuoco ha sempre contenuto colori di tonalità rossa, gialla e nera, ma contiene anche una scala di marroni di varie tinte per varieggiare di più. Le uniformi sono spesso imponenti con spalliere ampie, quasi ridicole, di colore rosso e nero con ornamenti d’oro.

Geografia[]

Nazione Fuoco mappa

La Nazione del Fuoco è composta da un arcipelago di isole tropicali di origine vulcaniche con moltissimi vulcani ancora attivi che è stata unificata solo qualche millennio fa. Le isole più grandi sono l’Isola Capitale e l’isola Shuhon. Grazie a questo clima caldo e umido, questo paese è la patria di una grande varietà di fauna e flora sulle coste, mentre il centro delle isole maggiori è coperto da ampie distese di campi e foreste con poca selvaggina. Il terreno però è molto ricco e fertile, ma in cambio a questo vantaggio esisteva la continua minaccia mortale dell’eruzione di un vulcano. Inoltre non si poteva impedire crisi causate da cattivo tempo o la mancanza di pesci in mare che potevano gettare la nazione in gravi carestie, la più terribile era stata durante il governo del Signore del Fuoco Yosor. Grazie alla industrializzazione però, la popolazione ha imparato a gestire questi imprevisti e di rendersi indipendenti dalla natura, raggiungendo un livello di prosperità notevole.

La popolazione si concentra quasi del tutto nelle grandi città, mentre il resto vive in piccoli villaggi sparsi per il territorio. La Capitale è ovviamente la città più grande della nazione con milioni di abitanti ed è stata costruita nella caldera di un vulcano spento. Nelle altre città e villaggi esistono varie fabbriche di industrie che, durante la guerra, si erano quasi tutti specializzati nella costruzione di veicoli da guerra e armi, tralasciando il settore civile.

I vulcani attivi sono una sorgente di energie illimitata e permettono la coltivazione di vari prodotti come riso, banane ceneri o meloni. Mentre l’agricoltura si limita più sulle quote basse, in altitudine prevalgono pascoli e campi per la coltivazione per il tè.

L3 E06 Isola di Roku

Un'isola tipica

La terra delle isole di fuoco contiene un’alta concentrazione di minerali e metalli che sono stati usati già in antichità per creare oggetti di metallo da un ordine di fabbri ben organizzato. Durante la guerra la necessità di scavi e estrazione del metallo si moltiplicò, il che portò all’uso di schiavi per assecondare la richiesta per la produzione di armi. La Nazione del Fuoco ha estratto in grande quantità carbone, gas, petrolio e energia vulcanica per poter sostenere le industrie in sempre maggior crescita curandosi poco dei danni causati all’ambiente. Ma neanche le ricche risorse bastavano per sia supplementare le industrie di armi che sostenere lo standard di vita della popolazione, il che era uno dei fattori che spinse la nazione ed iniziare le invasioni di paesi esteri per poter usare le loro risorse, specialmente il Regno della Terra.  

Governo[]

Sistema di governo: Monarchia assoluta

Capo di Stato: Signore del Fuoco

Autorità religiosa: Saggi del Fuoco

La Nazione del Fuoco possiede un forte governo centrale che ruota intorno solo al Signore del Fuoco. Questo possiede immenso potere che in alcune ere ha sfiorato l’autocrazia totale. In altri tempi si affidavano anche sul consiglio di persone potenti come Consiglieri e Cancellieri, un senato e vari ministri. Alti ufficiali potevano anche loro influenzare la politica interna così come anche le consorti del Signore del Fuoco.

La cultura generale di dare molto peso alla forza fisica e marziale sparsa soprattutto nella casta aristocratica ha portato al costume di voler dimostrare la propria forza e abilità attraverso duelli. Questi vennero tenuti spesso a scopi militari o politici, come per esempio determinare la persona più adatta per un ruolo o per recuperare l’onore perduto, dato che il perdente soffriva di disonore. A parte questo, la maggior parte della politica si basa sulla meritocrazia che rende possibile avanzare grazie solo alle proprie capacità, incurante del rango di partenza o il sesso.

In passato, poco dopo la sua unione, la Nazione del Fuoco era stata governata da un Consiglio di Saggi, di cui capo era stato chiamato “Signore del Fuoco”. La mansione principale di questi saggi era la spiritualità e la filosofia anziché il governo vero e proprio, così, dopo alcuni secoli, il Signore del Fuoco si scisse da loro e divenne il solo capo dello stato, degradando gli altri saggi a semplici consultatori spirituali. Nonostante questo i saggi avevano ancora mantenuto un certo potere, il che portò spesso a tensioni tra le due fazioni. Il governo divenne sempre più centrale e unito, con il Signore del Fuoco ancora tormentato dai ricordi della turbolenta era dei signori della guerra. Il suo potere però venne spesso messo in discussione dai clan di nobili che cercavano di ripristinare i loro vecchi territori che loro governavano in relativa autonomia. I clan possedevano anche un grande potere all'interno del governo, dato che il Signore del Fuoco cerva spesso di trascinarli dalla sua parte nominandoli ministri o cancellieri. Un clan in particolare, i Sei’naka, era famoso per aver dominato i ministri nonostante che in realtà fosse stato abbastanza debole.

Questo status quo delicato persistette fino al Signore del Fuoco Zoryu che, per via di una grave crisi avventata solo all’ultimo, decise di voler distruggere il potere dei clan. Partendo da lui, i Signori del Fuoco ammassarono sempre più potere e iniziò a sottomettere la concorrenza usando l’intimidazione. Il suo discendente Sozin infine derubò i Saggi del Fuoco dei loro ultimi resti di potere e li degradò a soli praticanti spirituali che vennero spesso ignorati. La militarizzazione in rapida crescita portava al vertice del potere anche vari ufficiali e le colonie vennero gestite da Generali o Comandanti, persino governatori civili come sindaci erano sempre di discendenza della Nazione del Fuoco. Molti soldati bramavano avanzare velocemente facendo carriera e spesso erano pronti a tradire i loro amici e colleghi per poter approfittare di una occasione per ricevere una promozione.

L3 E18 Ozai annuncia piano

Ozai nella sua dimostrazione di grandezza

Durante la Guerra dei Cent’anni, il Signore del Fuoco era in pratica un dittatore con il potere assoluto che cedeva che il suo “diritto di governare“ era di origine divina e innato, come spiegato da Azula. Ogni consigliere che anche osava solo esprimere qualche dubbio sulle decisioni del Signore del Fuoco vennero o esiliati o direttamente giustiziati, Generali reclutanti di eseguire un ordine crudele venivano sostituiti immediatamente con persone più “docili” e fedeli. Il monarca aveva spie dappertutto e chi aveva in menti di ribellarsi doveva essere estremamente furbo e cauto, forse addirittura paranoico. Questa tendenza autocratica culminò nella auto-nomina di Ozai a “Re Fenice”, l’indiscusso Re del mondo intero.

In seguito alla sconfitta do Ozai per mano di Avatar Aang, salì sul trono Zuko che dichiarò immediatamente la fine della guerra e della politica imperialistica. Licenziò i membri del senato di suo padre e abolì gran parte delle sue leggi.  Il nuovo Signore del Fuoco decise di impegnarsi a fondo per ricostruire il mondo devastato da un secolo di guerra e di portare la sua nazione verso un futuro pacifico che era conscio del suo passato oscuro. Tentò di allentare le rigide forme di governo regnando non attraverso il terrore, ma attraverso la conoscenza e l’impegno verso la sua gente per impedire che una tragedia globale come la Guerra dei Cent’Anni non si ripeta mai più. Riabilitò anche i Saggi del Fuoco accettandoli nuovamente come consultatori ufficiali e alleati dell’Avatar. Le sue riforme continuarono con sua figlia Izumi che divenne famosa per il suo impegno per la pace nel mondo.

Struttura:

Il governo della Nazione del Fuoco è molto strutturato e sofisticato con varie mansioni che dovevano assistere il Signore del Fuoco. È possibile per un individuo di poter avere due o più incarichi allo stesso tempo.

  • Signore del Fuoco: capo dello stato, un tempo anche massima autorità spirituale
  • Gran Consigliere: la mano destra del Signore del Fuoco e la persona più potente a parte lui. Questa posizione venne abolita dopo il governo di Chaejin perché troppo pericolosa.
  • Cancelliere: Consigliere e persona fidata del Signore della Guerra (intorno al terzo secolo AG)
  • Ministro della guerra
  • Ministro della educazione, scienza e tecnologia
  • Ministro delle relazioni con l’Avatar
  • Vari ministri minori
  • Storico del palazzo
  • Storico nazionale della Nazione del Fuoco

Economia[]

Già da secoli, l’economia della Nazione del Fuoco era stata la più potente del mondo, grazie alla loro risorse abbondanti. Prima di allora si basava più sull'agricoltura, sulla pesca e il commercio internazionale. La geologia naturale però non era solo un vantaggio, ma anche un rischio costante che erano terremoti e eruzioni vulcaniche che potevano causare una crisi improvvisa, così come cambiamenti inaspettati delle correnti di pesci o nel tempo potevano gettare intere isole nella carestia. Durante l’infanzia di Kyoshi, circa trecento anni prima della guerra, molte regioni della Nazione del Fuoco soffrivano di estesi periodi di fame.

Questa situazione di sentirsi alla merce della natura cambiò con l’inizio dell’era della industrializzazione. Usando le loro risorse come petrolio, energia geotermica e carbone, la nazione si rese indipendente dalla natura e i suoi capricci, di cui stabilità permise di accumulare così tanti soldi da poter semplicemente comprare dall’estero quello che mancava. Durante il governo del padre di Sozin, l’economia della sua nazione era in rapida crescita e lo standard di vita della popolazione era in netto miglioramento.

L3 E03 fabbrica sporca

Una delle numerose fabbriche inquinanti

Sozin fece ampliare maggiormente il settore militare e tutta l’economia iniziò a roteare integramente intorno alla produzione di armi e veicoli da guerra, promuovendo massivamente la metallurgia. La Nazione del Fuoco usò tutte le sue energie nello sviluppo di questi armi sempre più sofisticate e efficaci. Persino le gigantesche risorse della nazione iniziarono a scarseggiare, per cui si iniziò ad invadere le altre nazioni per coprire anche queste spese. La Nazione del Fuoco fondò sempre più colonie del Regno della Terra che controllavano lo scambio di merce e lo sfruttamento delle miniere, iniziando una stretta collaborazione con la patria. Anche imprese private guadagnavano soldi lavorando per il ministro della guerra e consegnarono a lui nuove tecnologie e idee. La nazione gestiva una vasta flotta con mercanti potenti che potevano influenzare persino gli affari nella capitale e collegare la Nazione del Fuoco con il resto del mondo.

Purtroppo non tutti gli abitanti potevano usufruire di questa prosperità; specialmente gli abitanti delle campagne vennero spesso ignorati quando si costruivano nuove fabbriche per la produzione di armi. Un esempio è la zona di Jang Hui che subì un severo inquinamento per colpa di una di queste fabbriche, impoverendo moltissimo e soffrendo di varie malattie legate ad essa. Le persone povere erano ben accolte nelle fabbriche, gli altri non contavano. I motori delle navi da guerra erano famosi per causare inquinamento dell’aria; alla Tribù dell’Acqua del Sud la neve nera, tinta dagli scarichi di carbone, annunciava spesso un attacco imminente.

Ban argento

Monete d'argento

Più o meno in quell’era venne introdotta la valuta “Ban”, diviso in vari valori su monete. Sono monete di metallo angolati con un simbolo nazionalistico sulla testa e un simbolo sulla croce. La moneta di rame è quella con meno valore ed è un rettangolo con due lati leggermente curvi, al suo centro si vede una piccola fiamma. La moneta d’argento è la più piccola e ha una forma pentagonale con lo stemma nazionale su uno dei lati. La moneta con più valore è quella d’oro che ha una forma lunga e rettangolare con una piccola fessura stretta e lunga che la passa quasi del tutto.

Educazione[]

Già dall’era di Avatar Szeto, l’educazione ha avuto una grande importanza nella Nazione del Fuoco. Nell'anno 296 AG, Rangi commentò che era molto raro che saltasse un giorno di scuola, una delle pochissime eccezioni erano le celebrazioni dopo la rivelazione di un nuovo Avatar del Fuoco da parte dei Saggi del Fuoco.

Durante l’era di Sozin, la nazione aveva un ministro per l’educazione, scienza e tecnologia. Durante la prima vera rivoluzione industriale, la Nazione del Fuoco e il mondo crearono un’era di una collaborazione accademica mai vista finora e il Signore del Fuoco incoraggiò la sua gente di andare all'estero per assorbire più conoscenza possibile dalle altre nazioni mentre bramava di preservare la cultura tradizionalistica all'interno dei suoi confini.

L3 E02 Aang davanti alla classe

Una classe di stuenti

L’educazione divenne molto più severa e rigida durante gli anni della guerra ed era stato lo strumento principale per indottrinare la generazione futura con la propaganda e le idee imperialistiche del governo. Il sistema doveva installare nei giovani un forte senso di patriottismo, una disciplina incrollabile e fedeltà politica per plasmare futuri ufficiali. La scuola iniziava fin dall’età piccola e incluse storia, etichetta, senza militare e, in caso di dominatori del fuoco, allenamento nel dominio. L’espressione personale era scoraggiata, dato che azioni del genere erano considerati una minaccia in confronto all'autorità indiscussa del Signore del Fuoco di quel periodo. Molte arti, come la danza, vennero cancellati dal curriculum, mentre altre, come la musica, vennero solo insegnati per poter suonare nelle marchiate militari. Questo venne cambiato da Signore del Fuoco Zuko che introdusse la forma del Drago Danzante come soggetto mandatorio.

I libri di testi erano tutti estremamente censorati per far credere agli studenti che la guerra contro il resto del mondo era una guerra giustificata, assecondando la dichiarazione pubblica di Sozin che aveva iniziato la guerra solo per spargere la prosperità della sua nazione al mondo. All'inizio di ogni giornata di scuole, gli studenti dovevano alzarsi e recitare il loro giuramento di fedeltà verso il Signore del Fuoco dove promisero di servigli fino alla morte. Questa censura si vide anche nella rappresentazione di alcuni eventi storici che vennero cambiati per far apparire la Nazione del Fuoco in una luce positiva e come i salvatori del mondo; per esempio in un libro di storia venne spiegato che la Nazione dell’Aria aveva avuto una forza militare potente che stava minacciando la Nazione del Fuoco, per cui l’attacco era stato un atto di difesa. Le autorità inoltre volevano far credere al popolo che la storia della sua nazione era iniziata soltanto con Sozin, il quale aveva ordinato di nascondere ogni fatto storico avvenuto prima della sua nascita. Dopo la fine della guerra, Zuko ha mandato studiosi a recuperare la storia persa e di eliminare censure e menzogne dai libri di testo, inoltre venne abolito l’obbligo del giuramento.

Per la famiglia imperiale vigeva l’obbligo di una profonda educazione in ogni materia, specialmente in quella militare, come visto con Zuko e Azula. Figli di nobili venivano mandati in istituti dio grandissimo prestigio dove potevano già stringere le loro prime alleanze. La Nazione del Fuoco aveva anche alcune università, la più grande nella capitale.

Cultura[]

Per ovvi motivi, i vestiti e simboli della Nazione del Fuoco sono modellati intorno al loro elemento, ovvero il fuoco. Il loro colore predominante è il rosso in combinazione con varie tinte di giallo e il nero. La maggioranza delle strutture sono fatte in pietra e metallo usando uno stile di pagode con retti rossi appuntiti. Il simbolo della fiamma si trova ovunque come decorazione e base dell’architettura, inoltre in posti ben visibili si trova un ritratto del Signore del Fuoco.

Molti nomi hanno un suono duro e tagliente come la “z” come molti nomi di nobili: Zuko, Ozai, Azula, Szeto, Zhao, Kuzon, … In compenso però Piandao aveva detto a Sokka di trovarsi un altro nome tra i “milioni di Lee”, suggerendo che tra la gente comune vigevano altre regole. Difatti, nell'area rurale, si trovano nomi che somigliano più a quelli del Regno della Terra o hanno origini antiche.

Visione del mondo[]

Nella Nazione del Fuoco vige l’idea che solo unità, centralismo e ordine possono rassicurare stabilità e prosperità. Non questo non s’intende una limitazione della libertà o della creatività, dato che questi aspetti sono visti come essenziali per lo sviluppo sociale e l’armonia; ai bambini però non viene concesso questa libertà prima di aver capito che devono usare i loro talento soltanto allo scopo di migliorare la loro nazione e inseguire l’onore ricavato da questo. Queste idee vengono introdotti nella coscienza dei bambini già alla più tenere età per potersi radicare bene.

L1 E13 Zhao discorso

Zhao invoca l'unità per la gloria della sua nazione

Durante la Guerra dei Cent’Anni, queste idee di base vennero corrotte da al Signore del Fuoco per poter accontentare le sue ambizioni. L’idea di una collaborazione pacifica, armonica e costruttiva venne sostituta da una ideologia imperialistica che propagava di raggiungere il dominio sul mondo ad ogni costo. Ai giovani venne insegnato sin dalla nascita che la Nazione del Fuoco era la più grande del mondo che è mai esistita nella storia dell’umanità e che la guerra era il suo modo perfetto per espandere la sua grandezza. Ovviamente anche il Signore del Fuoco e la sua famiglia erano persone magnifiche che volevano solo aiutare l’umanità a crescere.

L1 E06 soldato minaccia

Un soldato minaccia dei civili per spasso

Già partendo da Signore del Fuoco Sozin, si iniziò a costruire un vero e proprio culto personale che girava soltanto introno al monarca che si estesa all'aristocrazia e l’armata che vennero presentati come messaggeri della grandezza, la bellezza e la gloria della Nazione del Fuoco. Secondo questa credenza, la Capitale era il centro del mondo e più lontano si trova qualcuno, più basso era il suo rango sociale e, di conseguenza, le sue capacità. Questo portò a una severa discriminazione delle colonie in confronto alla patria mentre le altre nazioni vennero addirittura considerati poco più di selvaggi primitivi. Alcuni cittadini ragionavano che la Nazione del Fuoco era più forte di natura e obbligata a conquistare e distruggere gente inferiore. Persino Aang una volta descrisse la loro società come “aggressiva di base”.

Questo fortunatamente cambiò sotto il governo di Zuko che riportò la visione del mondo allo stato pre-guerra e la Nazione del Fuoco ricominciò a collaborare con le altre nazioni come un loro parigrado. Ovviamente questo non venne visto bene da tutti, dato che molti membri del governo di Ozai erano abituati al senso di superiorità e la sicurezza di essere nel “giusto”, che ora gli era stato strappato via. Con gli anni, la collaborazione perse il sopravvento che culminò nella fondazione della Repubblica delle Nazioni Unite con la capitale multinazionale Città della Repubblica.

Costumi sociali[]

La società della Nazione del Fuoco tiene molto alto il principio dell’onore e il rispetto, specialmente verso la nobiltà e gli anziani. Il concetto dell’Agni Kai ha avuto origine da questo: la perdita dell’onore era una questione seria che poteva essere gestita solo mettendo a repentaglio la propria indennità (e a volte la vita) per recuperarlo. Una persona con abbastanza onore da avere il permesso di essere in presenza di un membro della famiglia imperiale, dove prostrarsi in segno di rispetto, altrimenti rischiava di venir sfidato a un Agni Kai per aver macchiato l’onore del superiore. Al cospetto di una persona più anziana è uso inchinarsi con un saluto: una mano aperta verticale sopra l’altra a pugno chiuso verticale. Questo non solo rappresenta una fiamma, ma anche il superiore che si erige sopra il suo sottoposto. Ci s’inchina al saluto, al ricevimento di lodi, quando succede qualcosa di piacevole, dopo un accordo o quando ci si salutarsi.

L2 E01 Zuko taglio cappelli

Zuko si taglia il codino per essere un fuggitivo

L’onore è sempre stato connesso all'aspetto esteriore, specialmente alla lunghezza dei capelli. Questi vennero tenuti generalmente abbastanza lunghi da poter creare un codino in testa e per nobili avevano un’importanza quasi sacra. Era inconcepibile per persone di basso rango toccare i capelli di una persona più alta della gerarchia, a parte inservienti che erano incaricati dell’igiene dei nobili. I perdenti di un Agni Kai dovevano radersi i capelli per dimostrare il lor disonore e la loro umiltà che durava almeno fino alla ricrescita della chioma. Il codino aveva un’ulteriore importanza: cambiarlo era un segno non-vocale di una perdita di onore e tagliarlo del tutto era un atto estremo che si compie solo vicino alla morte. Zuko e Iroh, per esempio, si erano tagliati i codini quando erano diventati fuggitivi.

L2 E03 Azula sgrida governatore

Ukano e Michi s'inchinano davanti a Azula

La Nazione del Fuoco è da sempre stata nota per la sua meritocrazia che non dà peso sul sesso. Era più importante essere capace e abile, in quel caso anche una donna poteva raggiungere i ranghi più alti. Donne possono accedere ad ogni forma di educazione e sono uguali agli uomini davanti alla legge, per cui possono diventare ministri, magistrati e altro. Esitavano sia Principesse Ereditarie che Signore del Fuoco e in molti racconti storici venivano descritti potenti e temibili esattamente come i loro colleghi maschi.

Già durante l’era di Kyoshi, questa equità di genere si estese anche sull'armata che includeva anche soldatesse e officiali femminili. Questo cambiò leggermente circa cento anni prima della guerra dove le donne guerriere divennero sempre meno e si limitavano alle forze domestiche rimanendo in patria per proteggerla. Ovviamente ci furono eccezioni e alcune donne servivano anche sul fronte come negli arcieri Yuyan nelle colonie. Anche durante la guerra, una donna poteva far carriere e raggiungere i ranghi più alti come Generale. Era anche normale e persino voluto che una Principessa del Fuoco abbia un ruolo attivo nella politica e sappia prendere l’incarico di almeno del rango di Comandante. La tradizione di scoraggiare donne dal servire nelle regolari forze militari venne abolita dopo la Guerra dei Cent’Anni.

La società della Nazione del Fuoco è dominata da nuclei di famiglia che consistevano generalmente da due parenti e pochi figli. Riguardo i ruoli in famiglie, era normale che entrambi i parenti lavoravano, ma esistevano anche famiglie con uno solo stipendio. Generalmente, era la madre ad essere responsabile per l’educazione dei bambini, ma anche il padre aveva un ruolo attivo. Le madri della Nazione del Fuoco hanno tutt’ora la fama di essere molto severi, ma anche molto protettivi nei confronti dei loro figli.

Ricerca 1 Ozai Ursa nozze

Il matrimonio di Ozai e Ursa

La maggior parte delle coppie amorosi si sposavano, matrimoni per amore che erano molto più frequenti che matrimoni arrangiati. Questo escluse la famiglia imperiale che era nota per organizzare matrimoni a solo scopo politico. Un matrimonio era un evento formale su grande scala, il colore dei vestiti degli sposi tradizionali erano bianco e rosso. Più alto era il rango, più costosi diventavano i vestiti, i nobili preferivano colore rossi e neri per differenziarsi dalla gente comune. La sala della cerimonia è spesso decorata con fiori e lanterne e contiene un generoso banchetto. A presiedere il matrimonio è generalmente un Saggio del Fuoco o l’anziano del villaggio, ma anche il Signore del Fuoco aveva il diritto di condurre il matrimonio di un matrimonio importante, un relitto della sua origine spirituale. Sozin funse sia da ufficiante che come testimone per il suo migliore amico Roku quando si sposò con Ta Min. Per tutti coloro che volevano terminare la relazione non ci furono ripercussioni sia sociale che politico e ognuno dei due partner poteva decidere di chiedere il divorzio.

Per gran parte della sua storia, la Nazione del Fuoco era molto tollerante in confronto di relazioni omosessuali e permise un matrimonio tra di loro. Questo cambiò sotto il governo di Signore del Fuoco Sozin che dichiarò ogni relazione non-eterosessuale un reato. Nonostante queste leggi, una comunità segreta composta da persone con un orientamento sessuale o una identità di genere non conforme riuscì a sopravvivere a questo secolo buio.

Statua ozai sputa fiamme

La statua di Ozai a Città della Fontana di Fuoco

Già da secoli, nella Nazione del Fuoco esisteva una forte reverenza e un grande rispetto per le autorità che non incluse solo il Signore del Fuoco, ma anche capi di clan oppure gli Avatar. Signore del Fuoco Zoryu fu il primo ad aver decretato un giorno la legge che tutti i cittadini della Nazione del Fuoco dovevano essere fedeli soltanto a lui e lui soltanto. Questo sogno si avverrò sotto i suoi discendenti Sozin, Azulon e Ozai che svilupparono un culto intento e eccessivo intorno alla loro persona. Divenne uso comune di appendere i ritratti del Signori del Fuoco ben visibili in scuole e uffici pubblici e vennero erette statue gigantesche in loro onore. Questo venne accompagnata da una forte glorificazione, pur mantenendo la conoscenza che stavano parlando di comunque un essere umano mortale- al contrario del Re della Terra che venne definito quasi un dio. Zuko iniziò a ridurre questo culto ammettendo pubblicamente errori e permettendo critiche. Nei decenni dopo la guerra, il governo iniziò a rimuovere i monumenti che veneravano i perpetuatori dei crimini di guerra.

Cibo[]

Il cibo della Nazione del Fuoco è famoso per essere molto piccante per via di una grandissima varietà di spezie che vennero messi quasi d’dappertutto. Il peperoncino era supposto di aiutare un dominatore del fuoco a tirar fuori talenti nascosti o di migliore la loro prestazione, per cui la sua coltivazione era ritenuta una mansione rispettata. La dieta tipica consisteva in noddles, carne, pesce, riso, cavolo, noci lychee e tè.

Anche i suoi abitanti erano noti per la loro alta tolleranza del piccante e potevano mangiare a manate cose piccantissime come i famosi fiocchi di fuoco alle fiamme, caramelle di fuoco, spiedini sfrigolanti e torte di fuoco. Dato che l’entroterra è un paesaggio pieno di colline, è più usato per pascoli che la coltivazione, per cui la dieta della Nazione del Fuoco è anche ricca in carne mentre è carente in piatti vegetariani. La bevanda più importante è il tè che, durante il breve governo di Iroh, ha ricevuto persino una sua giornata celebrativa. Mentre nel resto della terra si beve tè verde o nero, nella Nazione del Fuoco è ovviamente più piccante.

Festività[]

Amore fra Draghi

Lo scontro finale in "Amore fra Draghi"

Il teatro ha una lunga e veneranda storia ed è tutt’ora molto popolare nella Nazione del Fuoco e sia cittadini di basso rango che nobili amano vederlo. Uno degli spettacoli più famosi è Amore fra Draghi che viene presentato ogni anno sui vari palchi su tutto il territorio, da un villaggio piccolo di paese come Hira’a che il palco principale sull’Isola di Ember. Fare l’attore o l’attrice era una professione rispettata, anche se alcune truppe avevano una cattiva reputazione che poteva infierire negativamente sul rispetto degli attori. Anche Ursa, madre di Zuko, era stata un’attrice di teatro molto brava e amava portare i fighi a vedere gli spettacoli. Gli spettacoli erano noti per le loro maschere e costumi elaborati con effetti speciali elaborati per portare sul palco tutta l’emozione del copione.

Nonostante la sua immensa libertà artistica, anche il teatro divenne uno schiavo della propaganda del Signore del Fuoco; per esempio la storia di “Il ragazzo nell’iceberg”, scritto da un autore del Regno della Terra, poteva essere presentata, ma soltanto se alla fine vinceva la Nazione del Fuoco e il Signore del Fuoco era l’eroe glorioso della storia che uccideva l’Avatar. “L’eredità di Azulon” fu un altro spettacolo che trattava la vita appunto di Azulon e l’ascesa al trono di Ozai che presentò entrambi in una luce molto positiva e amichevole, ignorando il conflitto patricida che si era svolto a palazzo.

L1 E16 maschere

Le maschere al festival

Il festival vagante “Festival del Fuoco” era una serie di eventi sponsorizzati dalla Nazione del Fuoco per portare la sua cultura all'estero e per far sentire un po’ a casa cittadini costretti a vivere altrove. Questo evento si trasferì ogni settimana in un’altra città del Regno della Terra e attirò i cittadini della Nazione del Fuoco che vivevano in questi territori occupati, partendo dai soldati con permesso fino alle persone normali. I partecipanti portavano spesso maschere di legno simili a quelli dei teatri e diversi venditori vendevano specialità di cibo e bevande dalla patria. Inoltre facevano vedere spettacoli burattinai, fuochi d’artificio, artisti da circo, maghi o uomini forzuti che volevano mostrare le loro abilità al pubblico.  Ma anche lì era presente la costante propaganda: questi festival non erano solo per intrattenere i cittadini, ma anche per farli ricordare della loro origine, riaccendere in loro la fiamma del nazionalismo e rafforzare la loro fedeltà al Signore del Fuoco. Un esempio era quello dove il pupazzo di Ozai uccideva uno della Tribù dell’Acqua con ferocia e violenza, suscitando le grida di sostegno dai bambini.

Già da secoli, lo Festival di Szeto era una importante celebrazione che si svolge alla capitale per ricordare le gesta eroiche di questo famoso Avatar. Durante le festività si appesero lanterne in tutta la città e si mangiano cibi tradizionali, inoltre ogni Agni Kai era vietato.

In piena estate, introno a metà agosto, appaiono numerosi festival detto “Festival dei Gigli di Fuoco” per celebrare la breve fioritura di questi fuori iconici che sono un simbolo per la passione feroce.

Un’altra celebrazione famosa, ma molto rara, era l’annuncio di un Avatar del Fuoco da parte dei Saggi del Fuoco. In quella occasione si mangiano noddles a forma di spirale ed è uno dei pochissimi giorni in cui salta la scuola.

Forza militare[]

Armata[]

L1 E16 Zhao deluso

Soldati comuni dietro a Zhao

La forza militare della Nazione del Fuoco era stata quella più potente che ha visto innumerevole vittorie durante la Guerra dei Cent’Anni, ma ha commesso anche crimini di guerra terribili come il genocidio dei Nomadi dell’Aria. Il capo generale di tutte le forze armate è ovviamente il Signore del Fuoco che delega le operazioni a Generali e il Ministro della Guerra. L’armata é composta da un alto numero di persone, la seconda più grande dopo il Regno della Terra e ha usato una campagna di propaganda incessante per reclutare sempre più volontari. È famosa e temuta per le sue armi e i veicoli avanzanti che gli ha permesso vittorie contro il nemico più numeroso.

L’armata è composta sia da soldati dominatori del fuoco che non-dominatori e, per la maggior parte della storia, membri di entrambi i sessi. Contiene sia l’infanteria, la cavalleria e l’artiglieria. Si basa su strategie aggressive seguendo il principio dello Jing positivo, e usa la tecnologia all'avanguardia che le permise di avanzare quasi sotto qualche circostanza. Difatti, era stata la prima armata ad aver usato carri armati con motori a petrolio. Grazie ad essi, la Nazione del Fuoco è riuscita a conquistare quasi tutto il Regno della Terra e di respingere ogni tentativo di ribellione.

L3 E14 Zuko Sokka travestiti

Sokka e Zuko vestiti da guardie di prigione

Una parte dell’armata venne chiamata “forza domestica” ed è composto da quasi tutte le donne al servizio della nazione. Il suo compito era quello di difendere la patria dall'interno e guardare i prigionieri, oppure allenare le nuove reclute sia dell’armata che nella forza navale. Dato che spesso venivano chiamati per tenere alto l’ordine pubblico, venivano anche chiamati “forza di polizia”. Alcuni lavoravano persino alle suole per punire studenti che marinavano al scuola o disobbedivano agli ordini del direttore, mentre altri fungevano da sicurezza per impianti e fabbriche. Altri, più specializzati, lavoravano come guardie come per esempio alla famosa prigione Roccia Bollente. L’ispettore Sung, incaricato nelle indagini curante la crisi delle Kemurikage, era un membro di queste forze.

Una squadra speciale dell’armata erano gli arcieri Yuyan sotto il Colonnello Shinu che erano così abili da poter “fissare una mosca a un albero da cento metri senza ucciderla”. Erano riusciti persino a sorprendere a catturare Avatar Aang.

Forza navale[]

L1 E19 Flotta del fuoco

Arriva la flotta del fuoco!

La flotta navale è composta da centinaia di navi da guerra di metallo con motori a carbone (durante la guerra). Il rango più alto e l’Ammiraglio che può muoversi con una certa autonomia nonostante non sia l’unico comandante della flotta intera. La tecnologia di metallurgia ha creato navi molto esistenti che sono impossibili da distruggere da comuni dominatori della terra. A parte le navi da guerra crociere, la flotta navale usa diverse classi di navi costruite per diversi usi come tragittare truppe oppure creare blocchi. Come l’armata, anche la navale è strutturata con efficacia con una chiara gerarchia e burocrazia, si differenzia dall'armata da terra da ranghi diversi. Nonostante la grandezza immensa di personale che serve della flotta con migliaia di soldati, marinai e ingeneri, è anche noto che una parte è composta da mercenari, assunti ad hoc in caso di un immediato bisogno di personale.

Durante la guerra, dominatori della terra catturati venivano condannata a lavori forzati su navi in alto mare dove scioglievano per esempio il minerale per ricavarne ferro. Dato che erano lontani migliaia dalla terra- sia in senso orizzontale che verticale- i prigionieri persero presto ogni spirito ribelle.  

L1 E01 nave relitto

Il relitto di una nave

La flotta navale è così grande da potersi permettere di mandare più di un centinaio di navi per eseguire un’operazione su vasta scala senza problemi, come visto durante l’assedio del Nord da parte dell’Ammiraglio Zhao.

Un gruppo speciale della flotta erano i Predatori Meridionali, una forza d’elite di soldati con l’ordine di attaccare ripetutamente la Tribù dell’Acqua del Sud e il Regno della Terra meridionali. Il lor stemma è un corvo marino e indossano uniformi più scuri con elmi a forma di uccelli. La loro nave di base è la più avanzata di tutte per aiutarli a eliminare ogni dominatore dell’acqua del Sud, devastare la costa e rubare supplementi per l’armata.

Forza aerea[]

La Nazione del Fuoco era stata la prima ad aver creato una forza aerea militare, precedendo il Regno della Terra di circa due anni. Questa sezione consisteva di mongolfiere e dirigibili di metallo. I primi sono stati inventati dal Meccanico che era stato minacciato di collaborare per impedire che l’armata attaccasse il Tempio dell’Aria del Nord dove lui viveva insieme ai suoi compagni. Questo lo aveva usato contro l’armata del fuoco, ma lo perse durante la battaglia ai piedi del tempio, il che permise ai soldati di trovarlo in seguito.

L3 E11 Armata aerea del fuoco

Aeronavi e dirigibili

Sotto il Ministro di Guerra Qin, la Nazione del Fuoco iniziò a copiare il meccanismo e di costruirne a centinaia. In segreto, miglior il principio e inventò le prime aeronavi di metallo che presentò al pubblico dopo la fine dell’eclissi, gettando gi invasori nella completa disperazione. Questi dirigibili di metallo erano molto più resistenti e alimentati da motori roteanti. Come armi possiedono cannoni rudimentari, apertura per gettare bombe sul nemico a terra e un equipaggio di dozzine di dominatori del fuoco che potevano attaccare da altrettante piattaforme. Re Fenice Ozai aveva avuto in mente il piano di guidare una flotta di due dozzine di questi dirigibili per bruciare al suolo il Regno della Terra durante la Cometa di Sozin, ma fortunatamente vennero distrutti quasi tutti da Sokka, Toph e Suki.

Località degne di nota[]

Persone degne di nota[]

(Lista completa: Personaggi Nazione del Fuoco)

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